FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – AL VIA DELL’EVENTO SPORTIVO LOMBARDO, TRA GLAMOUR E SPETTACOLO,
I PORTACOLORI BOSSALINI-RATNAYAKE (PORSCHE 911 SC/RS) E SUPERTI-PAGANONI (PORSCHE 911 RS)
Milano, 13 giugno 2019 – Sport e agonismo, glamour e spettacolo, ovvero il Milano Rally Show. All’evento, giunto alla terza edizione e in programma il prossimo fine settimana, sarà presente anche il Team Guagliardo che, per l’occasione, schiererà due equipaggi ai nastri di partenza. Da registrare, innanzitutto, il rientro di Elia Bossalini. Dopo una pausa, dovuta ad impegni professionali, che l’ha costretto a saltare la Targa Florio e il Campagnolo, il pilota piacentino si rigetterà a breve nella mischia del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), ma non prima di affrontare l’imminente due giorni meneghina tornando al volante della Porsche 911 Sc/Rs di Gruppo B e nuovamente in coppia col fido Harshana Ratnayake. «Si tratterà della mia prima partecipazione al Milano Rally Show. Una scelta dettata da due semplici motivi. Il primo: nell’ambito della manifestazione, si disputerà anche la Bmw Rally Cup di cui sono organizzatore. Un’opportunità concessami dal ‘patron’ e amico Beniamino Lo Presti che, però, ha posto una condizione inderogabile, ovvero, che corressi pure io, per cui, ho preso la palla al balzo vestendo anche i panni di concorrente» – ha raccontato allegramente Bossalini alla vigilia – «Il secondo motivo, ma non meno importante, riguarda la ‘911’. Sfrutterò la gara per testare le nuove soluzioni apportate sulla vettura da Mimmo (Guagliardo ndr), in vista del 15° Rally Lana Storico del 22 e 23 giugno, quinto round della serie tricolore».
Sarà in lizza, altresì, Marco Superti. Il conduttore bresciano, habitué della competizione lombarda nonché già vincitore nel 2017, sarà al via su Porsche 911 Rs di 2° Raggruppamento e assistito alle note da Giulia Paganoni. «Condividerò l’abitacolo con Giulia, per la prima volta» – ha precisato Superti – «Contiamo di divertirci, di arrivare fino in fondo e di riscattare, per quel che mi riguarda, il ritiro dello scorso anno, dovuto a problemi alla scatola dello sterzo».
La competizione, che entrerà nel vivo sabato 15 giugno con la cerimonia di partenza allestita presso Piazza Duomo per concludersi l’indomani, si articolerà su nove prove speciali per un totale di 64,56 chilometri, trasferimenti esclusi; ben distribuita la disputa delle frazioni cronometrate in tre distinte location: il piazzale Angelo Moratti, antistante lo stadio Meazza di San Siro, l’autodromo di Monza con la sua mitica sopraelevata e la pista di Arese, limitrofa a “IL CENTRO”. Prevista, infine, un’ampia e capillare copertura mediatica.
News
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Dopo il terzo dei sei rally in programma, l’appuntamento vicentino rivoluziona la classifica con Alberto Battistolli che vince la gara e balza al comando dell’assoluta
Chieri (TO), 12 giugno 2019 – Dopo la tradizionale tappa al Rally Campagnolo svoltosi in provincia di Vicenza a cavallo tra maggio e giugno, il Memory Fornaca 2019 è arrivato al giro di boa e, grazie anche al nuovo sistema di attribuzione dei punteggi, propone una classifica assoluta molto corta con quattro equipaggi racchiusi in soli sei punti.
Ben ventiquattro i contendenti al via del terzo round della Serie, molti dei quali non hanno mancato la tradizionale tappa pre-gara presso l’affollato stand degli “Amici di Nino” dove la segreteria è sempre ben supportata a livello enogastronomico.
Dopo le nove combattute prove speciali, Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro si sono rifatti della delusione del Valsugana e vincendo meritatamente il rally alla guida della Lancia Rally 037 Gruppo B, si sono portati al comando del Memory con 54 punti: ora precedono di due lunghezze l’accoppiata Riolo e “Lucky” appaiati sul secondo gradino del podio provvisorio; il primo sulla Subaru Legacy condivisa con Gianfranco Rappa e portata in quarta posizione in gara, il secondo con Fabrizia Pons e la Lancia Delta Integrale con la quale hanno chiuso terzi assoluti. Chi scivola di qualche posizione ma rimane comunque a ridosso del terzetto con 48 punti, è l’equipaggio Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, unici all’arrivo in tutte le gare finora disputate, con la Porsche 911 SC. Per la quinta posizione si deve scendere a quota 32, i punti di Tiziano e Francesca Nerobutto beffati proprio sull’ultima prova speciale per un problema alla loro Opel Ascona 400.
Uno sguardo alle classi con la 1600 al comando della quale vi sono Luca Delle Coste e Franca Regis Milano con la Fiat Ritmo 75, mentre nella 1300 conducono Massimo Giuliani e Claudia Sora su Lancia Fulvia HF 1.3; nella speciale graduatoria riservata alle Autobianchi A112 sono sei i punti coi quali Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto conducono su Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni.
Ancora con le classifiche speciali: la femminile vede saldamente al comando Fabrizia Pons mentre tra le scuderie svetta il Team Bassano con ampio margine sul Rally Club Team.
Prossimo importante appuntamento, prima della pausa estiva, con la nona edizione del Rally Lana Storico in programma a Biella il 22 e 23 giugno prossimi.
Immagine: Claudio Cavion
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Tirate le somme della prima parte della stagione per il Campionato Italiano Rally Autostoriche e alcuni Trofei, la fase decisiva inizia proprio dall’appuntamento biellese del 22 e 23 giugno prossimi
Biella, 12 giugno 2019 – Mentre scorre veloce il conto alla rovescia verso la data di chiusura delle iscrizioni fissata per lunedì 17 giugno, il Rally Lana Storico una volta di più sarà gara di avvio della seconda tornata della maggior parte dei Campionati e Serie private per il quale ha validità.
A richiamare a Biella un gran numero d’equipaggi, in primis sarà il Campionato Italiano Rally Autostoriche che dall’evento organizzato da Veglio 4×4 e BMT Eventi in collaborazione col locale Automobile Club, vedrà partire il secondo girone di quattro gare dopo che il primo si è chiuso al Rally Campagnolo d’inizio mese. Sulle tecniche ed apprezzate dieci prove speciali teatro della gara biellese scatterà la seconda fase anche per il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup, mentre sempre avvincente Trofeo A112 Abarth Yokohama andrà a chiudere il primo girone, come previsto dal regolamento 2019 della Serie organizzata dal Team Bassano. Un occhio di riguardo anche al Trofeo Rally della prima Zona che al Lana, disputando solo la prima tappa su sei prove, porrà il secondo dei quattro tasselli prima della finale di metà novembre a Chieri.
Passando al settore della regolarità, riflettori puntati su quella “a media” con la seconda edizione della gara con questa regolamentazione che viene ad essere il perfetto spartiacque del Campionato Italiano di specialità essendo l’appuntamento biellese il quarto sui sette inseriti nel calendario 2019.
Tanti i motivi d’interesse, quindi, per il Rally Lana Storico che ai numerosi premi e punti che andrà a mettere in palio, aggiunge anche i due importanti premi “Trofeo Meme Gubernati” da assegnare al primo equipaggio interamente licenziato ACI Biella ed il Trofeo BMT che andrà a premiare la prima scuderia classificata.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il plurivincitore del CIR torna a vestire la casacca del “gatto col caso” in occasione del suo rientro nei rally storici, con la stessa Ford Sierra che utilizzò nel 1992 e che lo vedrà all’opera all’imminente Rally Lana Storico.
Vicenza, 7 giugno 2019 – E’ una di quelle notizie che emozionano e fanno volare la mente, una volta di più, a quegli anni nei quali i rally hanno scritto pagine indimenticabili: Gianfranco Cunico tornerà alla guida di una Ford Sierra Cosworth 4×4 e lo farà difendendo i colori della Scuderia Palladio Historic, l’emanazione “storica” della gloriosa scuderia vicentina fondata nel 1963 e attualmente la più antica tra quelle in attività.
La Palladio fu la prima scuderia per la quale Cunico corse e a metà degli anni ’80 ne fu anche Presidente; dopo averlo visto all’opera con le auto storiche tra il 2007 e 2010 e con successo, il Campione vicentino tornerà a solcare le prove speciali di un rally valevole per il C.I.R.A.S. ma stavolta lo farà guidando una vettura sulla quale risalirà dopo ventisette anni: è infatti in fase di rifinitura la Ford Sierra che utilizzò nel 1992 al Rally Sanremo e al Memorial Bettega; tornata in suo possesso è stata completamente rivista ed aggiornata con la normativa prevista dall’allegato J 1990, quello di riferimento per le vetture del periodo J2.
Ad affiancarlo nel quinto appuntamento del Campionato Italiano a Biella, ci sarà Stefano Cirillo e per affinare l’affiatamento col mezzo e col nuovo copilota, Gianfranco sosterrà dei test nei prossimi giorni prima d’iniziare le ricognizioni del Rally Lana Storico, gara che nel 1998 quando faceva parte del CIR vinse alla guida della Ford Escort Cosworth.
E’ grande la soddisfazione per l’importante notizia soprattutto per il prestigio che aggiunge al Gruppo Scuderia Palladio dei presidenti Mario Mettifogo e Mauro Peruzzi, i quali uniti a tutti i soci, augurano a Gianfranco e a Stefano un caloroso “in bocca al lupo” in vista dell’importante impegno del 22 e 23 giugno prossimi.
Immagine: archivio Gianfranco Cunico
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO ACI VI, ANDREA ZANOVELLO – La seconda gara stagionale del Trofeo organizzato dall’Automobile Club Vicenza e gestito dalla Scuderia Palladio Historic ha emesso i verdetti: tra i piloti Baron prende il comando e si fa sotto Battistolli
Vicenza, 6 giugno 2019 – Con la disputa del Rally Campagnolo Storico va in archivio anche la seconda gara del Trofeo Rally ACI Vicenza: unica competizione per sole auto storiche della Serie, il rally organizzato dal Rally Club Team ha visto coinvolti una ventina di conduttori, alcuni dei quali hanno perfezionato l’iscrizione presso il gazebo dell’ACI presente alle verifiche sportive ad Isola Vicentina.
Tra i piloti, far incetta di punti è stato Alberto Battistolli che oltre ad aver vinto il rally con la Lancia Rally 037 si è così portato a ridosso dell’assoluta, pari merito con Gianluigi Baghin, dove al comando si trova ora Filippo Baron, buon terzo su Volkswagen Golf Gti. A punti dopo il Grifo anche Danilo Pagani e Paolo Nodari che riescono a risalire qualche posizione.
Tra i navigatori, resta al comando Matteo Valerio, assente al Campagnolo, ma si avvicinano sensibilmente Adriano Beschin e Giulio Nodari ora secondo e terzo.
Nelle classifiche speciali, Battistolli prende il comando della “under 25 piloti”, mentre Beschin rafforza la leadership nella “over 60 navigatori”.
Nel frattempo sono state effettuate delle verifiche e opportune correzioni alle classifiche del Rally del Grifo, accogliendo alcuni reclami e rettificando dei punteggi, in particolare dei Gruppi delle moderne e Raggruppamenti delle storiche. Si ricorda ai conduttori iscritti che, dal giorno di pubblicazione delle classifiche provvisorie nel sito, avranno un tempo massimo per richiedere per iscritto la verifica ed eventuale rettifica del punteggio; la richiesta va inoltrata via email all’indirizzo riportato nel regolamento.
Il prossimo appuntamento, il Rally Città di Bassano in programma il 27 e 28 settembre vedrà nuovamente in lizza auto moderne e storiche.
Documenti e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA VILLE LUCCHESI, GABRIELE MICHI – Trofeo Rally di Zona per il Rally Storico, Campionato Italiano per la versione “Regolarità a media”: grandi contenuti in scena nei giorni 12-13 luglio sulle strade della Piana lucchese. Iscrizioni aperte dal 12 giugno.
Lucca, 5 giugno 2019 – Cresce l’attesa per la seconda edizione della Coppa Ville Lucchesi, pronta a confermare l’appeal riscontrato anche lo scorso anno. Assecondato dalle neo-titolarità assegnate da Aci Sport, l’evento promosso da Automobile Club Lucca – in programma nei giorni 12 e 13 luglio lungo le strade che circondano Lucca – offrirà alla platea motoristica nazionale un’espressione agonistica in linea con le ambizioni del proprio gruppo di lavoro.
Trofeo Rally di Zona per quanto riguarda il Rally Storico e Campionato Italiano Regolarità a media come scenario per i conduttori iscritti al format previsto dalla disciplina: elementi di primo piano che, con la conferma della formula dedicata alle vetture “All Stars”, verranno valorizzati al meglio dai luoghi scelti per disputare la Coppa, le bellissime Colline lucchesi, le Ville che costellano il paesaggio e i borghi medievali che svelano un passato ricco di storia.
“Siamo in piena preparazione – commentano Luca Gelli e Luca Sangiorgio, rispettivamente presidente e direttore di Aci Lucca – Quest’anno cureremo ogni dettaglio con ancora maggiore dedizione e attenzione dell’anno precedente, con l’obiettivo di offrire agli equipaggi partecipanti e al pubblico presente uno spettacolo unico e indimenticabile. La scelta delle colline lucchesi, la volontà di esaltare il nostro territorio in abbinamento alla bellezza degli esemplari motoristici che hanno fatto la storia del rally nasce da una considerazione semplice: lo sport come strumento di aggregazione, di condivisione di valori, di conoscenza e di valorizzazione delle bellezze che abbiamo nella nostra provincia”.
Tre prove speciali e tre prove di media, ripetute fino a sfiorare settanta chilometri cronometrati, quattro riordinamenti che esalteranno le eccellenze del territorio, piazza d’Armi a Montecarlo, Villa Reale a Marlia, Parco Pandora a Segromigno e piazza Ricasoli ad Altopascio, un percorso che attraverserà le colline e i borghi lucchesi, da Aquiilea a Villa Basilica, e che vedrà il suo punto di partenza dal cuore di Altopascio, casa per eccellenza della via Francigena. Un legame con il territorio pronto a rinnovarsi anche in occasione dei controlli a timbro previsti dal format di gara, nei pressi della Fortezza Medievale di Montecarlo e a Villa Torrigiani, a Camigliano, con la città di Altopascio interessata dal passaggio delle vetture in fase di trasferimento. Capannori sarà invece teatro del Parco Assistenza dove, negli spazi adiacenti lo stadio comunale, gli appassionati avranno la possibilità di seguire da vicino le fasi di “service”.
La 2^ Coppa Ville Lucchesi accenderà i motori delle vetture partecipanti – esemplari che hanno fatto la storia dell’automobilismo internazionale – alle ore 19.31 di venerdì 12 luglio, dal centro storico di Altopascio, in piazza Ricasoli. L’arrivo è previsto alle ore 18.31 dell’indomani nel cuore di Montecarlo, a conclusione di un confronto che decreterà i vincitori dopo sette prove speciali. L’apertura delle iscrizioni è stata programmata per mercoledì 12 giugno, fase che si concluderà nella giornata di lunedì 8 luglio e che vedrà garantite importanti agevolazioni: previsto uno sconto del 25% per i conduttori di Automobile Club Lucca e del 20% per gli equipaggi che hanno partecipato alla prima edizione.
Informazioni sul programma, aggiornamenti e novità su: www.coppavillelucchesi.it.
Le premiazioni avverranno durante la cena nei giardini dell’Hotel Villa Cappugi.
Immagine: Thomas Simonelli
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Riolo afflitto da problemi limita i danni e chiude al 4° posto. Sfortuna per Salvini appiedato da due cerchi danneggiati mentre stava svettando tra le Porsche
Nizza Monferrato (AT), 5 giugno 2019 – Rally Campagnolo: da sempre uno dei rally più impegnativi del Campionato Italiano che, anche nella recente edizione, ha mantenuto la fama proponendo una gara “tosta”. Particolarmente duro lo è stato per la Balletti Motorsport che ad Isola Vicentina era presente con quattro vetture: due Porsche 911 ed altrettante Subaru Legacy 4×4.
Con la prima Gruppo A giapponese, Salvatore “Totò” Riolo e Gianfranco Rappa hanno colto la quarta posizione assoluta al termine di una gara molto sofferta: partito bene nel prologo del venerdì sera col secondo tempo a 0″5 dal migliore, nelle otto prove del sabato il duo ha patito diversi inconvenienti sia per una non azzeccata scelta degli pneumatici alla quale si sono aggiunti la rottura di un braccetto della sospensione, quanto per un rallentamento necessario ad evitare danni da surriscaldamento al propulsore, e ad un problema fisico del navigatore; il tutto ha fatto sì che la tattica di gara sia stata forzatamente variata puntando al traguardo cercando di acquisire punti preziosi per la rincorsa al campionato.
All’arrivo anche la seconda Legacy, quella affidata ad Edoardo Valente e Jeanne Revenu che hanno corso una gara regolare, senza cadere nei mille tranelli delle insidiose prove del vicentino; chiudono in decima posizione nell’affollata classe del Gruppo A “oltre 2000”.
Gara tribolata anche quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro: oltre a un po’ di “ruggine” da diversi mesi d’inattività, il duo della Porsche 911 RSR è incappato anche in una foratura e nella rottura di un braccetto poi sostituito in assistenza; e come successo per Gianfranco Rappa, anche Maurizio è stato vittima di problemi fisici. Hanno comunque onorato l’impegno arrivando al traguardo.
Un discorso a parte lo meritano Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che fino alla settima prova stavano correndo una gara di altissimo livello, risultando i più veloci con le Porsche 911 e abbondantemente in testa al 2° Raggruppamento; nel corso dell’ottava, una grossa radice affiorata in una curva a seguito dei tagli del giro precedente, ha causato un doppio danno alle ruote del lato sinistro decretando l’amaro stop per il duo toscano.
Qualche soddisfazione in più è arrivata dalla Cronoscalata Cefalù – Gibilmanna grazie ad una notevole prestazione di Piero Vazzana con la Porsche 911 SC Gruppo 4 il quale, penalizzato nella prima manche corsa con pneumatici da asciutto su asfalto bagnato, nella seconda ha staccato un ottimo secondo crono che gli è valso la seconda posizione assoluta e di classe; buona prova anche per Matteo Adragna quattordicesimo nella globale e secondo di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Lo stesso Adragna tornerà in gara nel prossimo fine settimana alla Salita dello Spino in Toscana assieme a Salvatore Patamia di nuovo al volante della Porsche 911 SC.
Ulteriore impegno per la Balletti Motorsport che torna in Corsica con alcune vetture che saranno utilizzate da piloti locali in una dimostrazione non competitiva nei pressi di Bastia.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Claudio Cavion
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – La Scuderia Biella Motor Team ha messo il segno “più” sul suo week end motoristico. Infatti i suoi piloti e navigatori, impegnati con le vetture moderne a San Damiano d’Asti per il Rally del Grappolo ed a Vicenza nel Rally Campagnolo, prova del Campionato italiano per auto storiche, sono tornati a casa con premi e trofei e soprattutto la consapevolezza di poter combattere per le posizioni di vertice delle rispettive categorie.
Il primo a prendere il via, nella serata di venerdì 31 maggio, è stato il Rally Storico Campagnolo che dopo la prova speciale iniziale è poi proseguito nella giornata successiva. I migliori al traguardo sono stati Valter Anziliero e Anna Berra con la loro Ford Escort: sono finiti al ventiseiesimo posto della generale ma soprattutto, ed era il loro obiettivo, dopo la bella prestazione di Sanremo, hanno vinto la classe fino a 2000 cc ed il Gruppo 2 finendo, dietro a vetture più potenti, al sesto posto nel Raggruppamento 2. Trentanovesima invece è la posizione della Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio. Sono sedicesimi di Raggruppamento 3 ma soprattutto primi di Gruppo 1 & 3 e di classe oltre 2000 cc. Subito dietro di loro nella generale troviamo la Porsche 911 Carrera RS di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo. In una gara difficile, che doveva servire soprattutto come apprendistato, si sono piazzati quinti nel Raggruppamento 2, quarti nel Gruppo 4 e nella classe oltre 2000 cc. Un problema alla loro Ford Sierra Cosworth ha invece costretto al ritiro il presidente dell’ACI Biella Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo. Nel trofeo monomarca riservato alle Autobianchi A112 Abarth bel terzo posto assoluto per Massimo Soffritti, navigatore di Filippo Fiora, che per pochi secondi non sono riusciti ad acciuffare la piazza d’onore. Posizione numero tredici, invece, per Alessandro Rappoldi che correva al fianco del biellese Paolo Raviglione, diciannovesimo Matteo Grosso sul sedile di destra del pilota Nicolino Catgiu. Nonostante qualche problema sono arrivati alla fine anche Maurizio Ribaldone e Guido Zanone, ventiduesimi.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Si è conclusa sabato scorso la quarta prova di campionato italiano rally storici, il Rally Storico Campagnolo in programma a Isola Vicentina alla quale ha partecipato l’equipaggio alessandrino Zippo-Ceschino a bordo della fida Audi URQuattro.
La gara è stata caratterizzata dal dominio di Lucky e dal figlio Alberto
Battistolli che correndo in casa, hanno monopolizzato la classifica, con
l’inserimento di Giacomo Costenaro, vicentino pure lui. Il nostro Zippo ha
chiuso la classifica finale 11° assoluto e secondo del 3° raggruppamento. Un
buon risultato che lascia l’amaro in bocca per il finale… “infatti sull’ultima
prova speciale abbiamo perso alcuni secondi che non ci hanno permesso
di vincere il gruppo e piazzarci per pochissimo nei 10, cosa che sarebbe
stata tranquillamente alla nostra portata senza i problemi ai freni patiti
nel primo giro e che poi, grazie all’intervento dei meccanici, è stato in
parte risolto. Dispiace avere perso quella manciata di secondi ma queste
sono le gare…”
Ora la classifica di campionato sorride a Zippo il quale affronterà con maggior
grinta e voglia la prossima gara, il Rally Lana Storico previsto a Biella il 21
Giugno. “ Sarà una prova decisiva per il nostro proseguo in campionato, e
sono contento di farla con Fabio Ceschino, conosciamo molto bene il
percorso e non vediamo l’ora di tornare ai nastri di partenza, come al
solito sarà molto caldo e molto dura ma è quello che ci piace!”
Alessandria, 4 giugno 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Exploit di Costenaro e Bardini al loro secondo rally storico con la Ford Sierra Cosworth. Buono nel complesso l’esito dei tanti equipaggi dall’ovale azzurro alla gara vicentina.
Romano d’Ezzelino (VI), 4 giugno 2019 – La 15^ edizione del Rally Campagnolo, ha portato una ventata di novità soprattutto col risultato finale che ha visto due giovani piloti nelle prime due posizioni: uno dei due è Giacomo Costenaro il quale, dopo aver saggiato la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A al Rally Vallate Aretine ci ha voluto riprovare, sempre con Justin Bardini alle note, nel rally vicentino dimostrando di saperci fare anche con le storiche visto l’ottimo secondo posto assoluto conquistato grazie anche al primato in quattro delle nove speciali disputate. Bisogna poi scorrere la classifica fino alla posizione 15 per trovare la Porsche 911 Gruppo 3 di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli, quarti di 3° Raggruppamento e di classe e un’altra 911, quella in versione Gruppo B di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, chiude ventesima e terza di classe. Ed è ancora una coupè di Stoccarda, la SC Gruppo 4 di “MGM” e Marco Torlasco che si piazza al sesto posto di classe e ventitreesima assoluta. Subito dietro la Renault 5 GT Turbo Gruppo A di Damiano Zandonà e Diego Beltrame, primi della loro categoria, mentre ventisettesimi e terzi di classe sono Filippo Baron e Denis Masin su Volkswagen Golf Gti Gruppo A.
Ancora un Costenaro in classifica: il “piccolo” Giovanni che inizia a prender confidenza con la Lancia Rally 037 che, in coppia con Pietro Ometto, porta in trentesima posizione e un gradino sotto si piazza la BMW M3 Gruppo A di Giulio Pedretti e Fabio Fedele; fatiche concluse, col quarto di classe, anche per Giacomo Questi e Giovanni Morina con l’Opel Ascona SR Gruppo 2. Campagnolo in archivio anche per Carlo Falcone e Maurizio Barone trentasettesimi con la Lancia Rally 037 e per Massimo Giudicelli e Paola Ferrari secondi di classe e quarantunesimi con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Si passa alla posizione 44 dove si trova la Subaru Legacy di Edoardo Valente e Jeanne Revenu che precedono altri due equipaggi dall’ovale azzurro: Maurizio Cochis e Milva Manganone quinti di classe su Peugeot 205 1.9 Gruppo A e Rino Righi con Mauro Iacolutti terzi della loro classe con la Ford Escort RS Gruppo 2.
Anche per Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere il Campagnolo va in archivio: per loro la quarantanovesima piazza assoluta con la Porsche 911 Gruppo 4 e tre posizioni dopo c’è la BMW 318 Is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù. Felici anche Mattia e Mario Scarabottolo che portano l’Opel Kadett Gte al traguardo in settima posizione di classe, mentre per Nicola Randon e Danilo Pagani arriva la coppa del secondo di classe: il primo assieme a Andrea Dal Maso con la Fiat Ritmo 130 TC, il secondo con Adriano Beschin e la Fiat 131 Abarth. La lunga lista si chiude con Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro sessantesimi con la Porsche 911 Gruppo 4 e Tiziano Savioli con Paolo Borgato sessantaduesimi su Opel Kadett Gt/e Gruppo 2. Sette gli equipaggi che, tutti per problemi meccanici, non hanno visto il traguardo: Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400, Giampaolo Basso e Sergio Marchi con la Porsche 911 RSR, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, Enrico Volpato e Samuele Sordelli, Enrico Gaspari ed Ugo Tomasi, Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo; una menzione particolare per Matteo Luise e Melissa Ferro beffati ancora un volta sull’ultima prova speciale per la rottura del motore della Fiat Ritmo Abarth mentre si trovavano al comando della classe e quindicesimi assoluti. Nella classifica delle scuderie il Team Bassano si classifica al terzo posto.
Ottimi i riscontri dai venti equipaggi impegnati nel Trofeo A112 Abarth con la vittoria di Scalabrin e Paganoni e per i quali è stato emesso il comunicato dedicato.
Altri quattro equipaggi erano impegnati nella gara di regolarità dalla quale il miglior risultato è arrivato grazie ad Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, sesti con la Lancia Fulvia HF. Gabriele Paini e Alberto Caligaris trentunesimi su Porsche 911; trentacinquesimi Andrea Stocchero e Federico Zini con la Fiat 127. Ritirati Patrick e Flavio Camplani su A112Abarth.
Altri due rally hanno interessato equipaggi del Team Bassano nello scorso fine settimana: l’Abeti e il Salento. Nella gara toscana quinto posto e vittoria di 2° Raggruppamento per Graziano Muccioli e Luisa Zumelli con la Porsche 911 Gruppo 4 mentre per Fausto Fantei ed Elisa Filippini è arrivata la vittoria di classe con l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2 grazie all’ottava prestazione assoluta.
Si deve invece registrare il ritiro al Salento per Pietro Tirone e Giacomo Giannone per la rottura della frizione della Porsche 911 Gruppo 4.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























