FONTE: COPPA 127, GIAMPAOLO GRIMALDI – DRONERO. Nel fine settimana del 26 e 27 aprile 2019 la Coppa 127 si è trasferita in Piemonte, al 12° Rally Storico del Cuneese, per la seconda gara della serie riservata Coppa 127 https://www.proenergymotorsport.it/coppa-127/ dedicata berlinetta torinese. La manifestazione organizzata dalla Sport Rally Team dell’appassionato Piero Capello, baciata dal sole nel contesto delle Alpi innevate, ha regalato colpi di scena ed emozioni da mettere nel libro dei ricordi. Infatti il primo tratto cronometrato del sabato ha fatto registrare il ritiro di Gianni Sabena e Vittorio Bianco per panne elettrico, attesi protagonisti alla competizione cuneese, con Oreste Pasetto, in coppia con Carlo Salvo, e Mauro Garbarino, navigato da Serena Manca, distanziati di pochi secondi per la prima posizione. Nella seconda prova speciale altro colpo di scena, con il driver piemontese costretto al ritiro per rottura meccanica e il bresciano Oreste Pasetto leader in solitaria della gara. Alle spalle della battaglia per la prima posizione, un terzetto composto dal biellese Marco Binati, con Corrado Rossetto Guelpa alle note, il debuttante torinese Simone Pinna, navigato da Franco Bottan, e l’eporediese Marco Cassina, in coppia con Alice Biancotto, hanno dato vita ad una bella sfida. Purtroppo a poche prove speciali dal termine, l’appassionato preparatore biellese Binati è stato costretto al ritiro per un problema meccanico, perdendo un meritato podio. Al termine delle dieci prove speciali in programma, omaggiati dall’inno nazionale suonato dalla banda di Dronero, Oreste Pasetto e Carlo Salvo sono saliti sul gradino più alto del podio, posto sulla pedana d’arrivo, affiancati da Simone Pinna e Franco Bottan, ottimi secondi e primi nella speciale classifica della classe 900cc, e Marco Cassina – Alice Biancotto terzi assoluti e secondi nella classifica della classe 900cc. Con la gara piemontese si è accesa anche la speciale classifica femminile per le navigatrici, in cui Alice Biancotto si è portata a solo un punto da Martina Marzi. “Siamo molto soddisfatti di questo secondo appuntamento in Piemonte – ha dichiarato Emanuele Bosco presidente Pro Energy Motorsport organizzatrice della Coppa 127 – ringraziamo Piero Capello e il suo staff per la bellissima accoglienza, gli equipaggi che hanno preso parte alla Coppa 127 e in particolare siamo molto contenti di aver avuto ben due 127 900cc, vettura che vorremmo tornasse a calcare le prove speciali come negli anni ‘70”. “Gara molto impegnativa – ha dichiarato Oreste Pasetto all’arrivo – peccato per i prematuri ritiri degli avversari, gara molto bene organizzata e sono molto contento per questa seconda vittoria. Ringrazio il Garage Autostoriche per le vetture ineccepibili che mi portano sempre al traguardo e mi permettono di vincere”. “Gara molto impegnativa per me – ha dichiarato un emozionato Simone Pinna primo nella classifica delle 127 900cc – perché passavo per la prima volta ai rally dalla regolarità sport. Sono molto soddisfatto, ringrazio i preparatori, Gianni e Renato della Essebi-Car, e il mio navigatore Franco. Mi hanno fatto realizzare un sogno, la macchina va molto bene, ringrazio anche gli organizzatori della Coppa 127 che hanno dato attenzione alle nostre 127”. “Gara impegnativa, molto divertito – ha dichiarato Marco Cassina – sono soddisfatto del risultato e colpito dall’attenzione e dall’accoglienza ricevuta nella serie Coppa 127, con tanto di podio e festa finale”.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO ANDREA ZANOVELLO – Ottimi i risultatati alla “gara di casa” con la vittoria di Nerobutto con l’Ascona ed altri importanti successi nei Raggruppamenti e nelle classi, oltre che tra le scuderie
Romano d’Ezzelino (VI), 2 maggio 2019 – Buon bottino per il Team Bassano reduce da una delle gare dove maggiore è il numero di tesserati iscritti: il Valsugana Historic nelle due tipologie, rally e regolarità sport. Dal primo arrivano tre belle vittorie di Raggruppamento grazie a Luigi Capsoni e Denis Masin che si aggiudicano il 1° con la Renault Alpine; Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi il 2° con la Lancia Stratos che portano al settimo posto assoluto precedendo i compagni di squadra Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli ottavi e terzi di Raggruppamento con la Porsche 911 SC e, infine Tiziano e Francesca Nerobutto che realizzano il colpaccio aggiudicandosi la classifica assoluta del rally con l’Opel Ascona 400 oltre, ovviamente, quella del 3° Raggruppamento. Altre belle soddisfazioni arrivano dalle vittorie di classe di Damiano Zandonà e Simone Stoppa,quattordicesimi assoluti con la Renault 5 Gt Turbo, da Gianluigi Baghin e Jessica Colombini, quindicesimi con l’Alfa Romeo Alfetta GTV, Rino Righi e Mauro Iacolutti, diciassettesimi su Ford Escort RS. Ancora coppe: per i secondi di classe Nicola Randon e Daniele Erriu su Fiat Ritmo 130 TC e Gianfranco Pianezzola con Mirco Tinazzo sull’Alfa Romeo Alfetta GT; si aggiungono poi quelle dei terzi di classe per Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon su Porsche 911 RS, come terzi della loro chiudono Gianluca Testi e Marco Benvegnù su BMW 318 IS. Tris di quarti di classe per: Massimo Giudicelli e Paola Ferrari su Volkswagen Golf Gti, Filippo Baron ed Ermanno Corradini su Alfa Romeo Alfetta GTV e per Roberto Bordignon con Beatrice Croda sulla Porsche 911 S. Sandro Simoni e Mauro Alioni chiudono quinti nella numerosa 2-2000 con l’Opel Kadett Gt/e seguiti dai compagni di team Corrado e Leonardo Sulsente su analoga vettura e nella stessa classe ottavi chiudono Egidio Lucian e Renato Resenterra con la Fiat 131 Racing. E a queste soddisfazioni si va ad aggiungere anche quella della vittoria tra le scuderie.
Rammarico per il ritiro di Matteo Luise e Melissa Ferro quando avevano la seconda piazza assoluta a portata di mano, appiedati dalla rottura del motore della Fiat Ritmo 130 Tc; fermi anzitempo, tutti per problemi meccanici: Luigi Battistel e Denis Rech con la Fiat Uno Turbo, Gianfranco Marconcini e Thomas Ceron su Opel Kadett Gt/e, Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador anch’essi su Uno Turbo; e ancora Peter ed Elke Goeckel con l’Opel Kadett SR e Roberto Piatto con Michele Bizzotto su Lancia Delta 1.5.
Soddisfazioni ulteriori sono arrivate anche dal Trofeo A112 Abarth Yokohama, per il quale è stato emesso il comunicato dedicato, grazie alla vittoria ottenuta da Filippo Fiora e Massimo Soffritti e al primo podio per Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto.
Discreto anche l’esito della gara di regolarità sport col miglior risultato ottenuto da Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, quarti assoluti con la Lancia Fulvia HF; sesti chiudono Pietro Iula e William Cocconcelli su Opel Kadett Gt/e. Luca Pomari e Cristian Adami chiudono diciasettesimi con l’Opel Corsa GSI, mentre Gabriele Paini e Alberto Caligaris sono trentesimi con la Porsche 911 SC. Ancora una coppa, quella per il secondo posto tra le scuderie.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Carmelo Brendolise
Ufficio Stampa Team Bassano
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Rally Campagnolo: aggiornamenti
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Gara combattuta e ricca di colpi di scena, la seconda del trofeo organizzato dall’associazione Amici di Nino. Svettano i neo-iscritti Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400
Chieri (TO), 2 maggio 2019 – Positiva la trasferta dell’Associazione Amici di Nino in Trentino, precisamente a Borgo Valsugana dove si è svolto nello scorso fine settimana, il 9° Valsugana Historic Rally, gara numero due del calendario del Memory Fornaca 2019.
Presenti col tradizionale e ben fornito angolo dedicato all’ospitalità, i soci dell’associazione dedicata all’indimenticato Nino, hanno portato una volta di più una nota di colore alle verifiche di un rally intrattenendo i conduttori iscritti, i sostenitori e gli ospiti.
Passando al lato agonistico dell’esperienza al Valsugana, sono stati dodici gli equipaggi in lizza per i punti del secondo round del Trofeo. Alla fine delle sei combattute e insidiose prove speciali dove non sono mancati i colpi di scena, hanno avuto la meglio i locali Tiziano e Francesca Nerobutto, new entry del Memory, con la loro Opel Ascona 400 i quali hanno regolato Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, secondi su Porsche 911 SC e Giorgio Costenaro con Lucia Zambiasi terzi con la Lancia Stratos.
Scorrendo la classifica, al quarto posto troviamo la Fiat Ritmo 75 dei veloci Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, seguita dai “trofeisti” Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, ottimi quinti precedendo Luigi Capsoni e Denis Masin vincitori del1° Raggruppamento in gara con la loro Renault Alpine A110. Alle loro spalle la Lancia Fulvia di Massimo Giuliani e Claudia Sora e chiudono la classifica Bruno Perrone con Luca Cerruti sulla Fiat 127 CL.
Quattro i ritirati ad iniziare da Alberto Battistolli, in quest’occasione su Lancia Rally 037 sempre in coppia con Luigi Cazzaro, fermo per un problema alla trasmissione dopo essersi imposto nelle prime due prove speciali; ritiro anche per le tre A112 del Trofeo: quelle di Enrico Canetti e Marcello Senestraro, di Paolo Raviglione ed Alessandro Rappoldi e di Raffaele Scalabrin con Giulia Paganoni, costretti all’abbandono mentre si trovavano al comando delle Serie dedicata alle Autobianchi e potenzialmente quinti nell’assoluta del Memory.
Per il prossimo appuntamento, si torna a Nord-Est, precisamente in Veneto a cavallo tra maggio e giugno per la quindicesima edizione del Rally Campagnolo con base logistica ad Isola Vicentina.
Il calendario del Memory Fornaca 2019: 8/9 marzo: Rally Vallate Aretine; 26/27 aprile: Valsugana Historic Rally; 31 maggio /1 giugno: Rally Campagnolo; 22/23 giugno: Rally Lana Storico; 19/21 settembre: Rallye Elba Storico; 9/10 novembre La Grande Corsa (coeff. 2).
Immagine realizzata da Gianni Abolis
Ufficio Stampa Memory Fornaca
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Michelin Historic Rally Cup 2019 doppiamente vincente al Valsugana Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN HISTORIC RALLY CUP – Vittoria assoluta con Nerobutto-Nerobutto, doppietta in Primo Raggruppamento con Capsoni-Masin davanti a Giuliani-Sora e tre altre vittorie di classe con Solfa-Faetini, Delle Coste-Regis Milano e Fiorentini-Modenini sono l’esaltante bilancio della trasferta in Trentino dei più vittoriosi fra i diciotto partecipanti della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand. Delusione per il ritiro dell’osservato speciale Matteo Luise che si ferma per un problema meccanico alla sua Ritmo di Quarto Raggruppamento (non preso in considerazione dalla Michelin Historic Rally Cup) mentre era terzo assoluto
BORGO VALSUGANA (TN), 29 aprile 2019 – Grandissima prova dei piloti iscritti alla Michelin Historic Rally Cup che lasciano Borgo Valsugana, sede di partenza ed arrivo della nona edizione del Valsugana Historic Rally, carichi di coppe e di soddisfazioni. Il più raggiante di tutti è senza dubbio Tiziano Nerobutto, già protagonista in passato della gara trentina, che conquista il primo successo assoluto in carriera, per di più affiancato dalla figlia Francesca. Meglio di così non si può. Il pilota dell’Opel Ascona 400 ha iniziato la gara di buon passo, rimanendo vicinissimo ai leader della classifica, per sferrare poi l’attacco sul primo passaggio della Trenca, terza prova speciale, prendere il comando delle operazioni ed allungare nelle prove seguenti sino ad andare a vincere la gara, la Michelin Historic Rally Cup ed il Terzo Raggruppamento con consistente vantaggio sugli avversari che nell’assoluta si misura in 49”3 sul più prossimo degli inseguitori. Successo dei piloti Michelin anche in Primo Raggruppamento con Gigi Capsoni e Massimo Giuliani che monopolizzano i due gradini più alti del podio.
Ma non è finita lì. Michele Solfa vince la Classe Oltre 2000 del Terzo Raggruppamento, Gruppo 2; Luca Delle Coste torna a sorridere e fa sua la Classe 1600 di Terzo Raggruppamento Gruppo 2 ed infine Mauro Fiorentini primeggia nella Classe 1600 di Secondo Raggruppamento Gruppo 4. Purtroppo vi sono anche alcune delusioni con sei concorrenti della Michelin Historic Rally Cup ritirati cui va aggiunto lo stop, forse il più bruciante, dell’osservato speciale Michelin Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, bloccato in dirittura di arrivo dopo aver fatto una gara da par suo. Proprio nell’ultima prova speciale mentre era terzo assoluto, dopo aver staccato il secondo miglior tempo nell’assoluta sul passo Broccon, il motore della sua Ritmo 130 Abarth di Quarto Raggruppamento (non compreso nella Coppa) calzata con i pneumatici Michelin R21 ha ceduto lasciando il pilota di Adria a piedi e con il morale sotto i piedi.
Primo Raggruppamento, capovolto il risultato. Questa volta è toccato all’Alpine A110 di Gigi Capsoni-Denis Masin avere ragione della
Lancia Fulvia HF di Massimo Giuliani-Claudia Sora dopo un confronto serrato durato praticamente tutta la gara con il pilota della Fulvia che sembrava poter prendere il largo nelle prime battute; ma ha dovuto subire dalla terza prova in avanti il ritorno della voiture bleu di Capsoni che è andata vincere il Primo Raggruppamento sia della gara sia della Coppa con 22”6 di vantaggio sulla rossa torinese. Con questo risultato i due contendenti si affiancano in testa alla classifica di Primo Raggruppamento e della Classe M2 della Michelin Historic Rally Cup.
Secondo Raggruppamento, il ritorno del figliol prodigo. Mauro Fiorentini era lontano dalle prove speciali rallistiche da due anni, dal Valsugana del 2017 nel quale si era ritirato per incidente. Tornato con la sua Fiat X 1/9, affiancato da Mattea Modenini, conquista la vittoria di Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup riuscendo a superare indenne i piccoli problemi di ruggine nella guida e alla vettura che non veniva usata da due anni. Sfortunatissima la trasferta di Giampaolo Basso, con Sergio Marchi alle note, che ha rotto lo spingidisco della frizione allo start della prima prova speciale, affrontando con cautela anche quella successiva, preferendo poi ritirarsi per evitare di fare danni gravi al cambio della sua Porsche 911 RSR. Con questo risultato Fiorentini raggiunge in testa alla classifica di Secondo Raggruppamento Michelin Historic Rally Cup l’assente Bruno Graglia.
Terzo Raggruppamento, Nerobutto sopra tutti. Gara perfetta per la famiglia Nerobutto con Tiziano al volante e la figlia Francesca al quaderno delle note che portano la muscolosa Opel Ascona 400 Gruppo 4 ai vertici della classifica assoluta, di Terzo Raggruppamento e, ovviamente anche della Michelin Historic Rally Cup. Nerobutto nelle prime due prove speciali ha cercato la perfetta confidenza con i meccanismi per fare andare fortissimo l’imponente berlina tedesca, per poi scatenarsi nel terzo tratto cronometrato e centrare il successo assoluto confermando così la validità dei nuovi pneumatici Michelin TB5 Plus che Nerobutto ha utilizzato nel migliore dei modi come pure Rimoldi e il meno fortunato Basso, fermo con la Porsche di Secondo Raggruppamento per noie meccaniche. Podio mancato, con un pizzico di rabbia, per Roberto Rimoldi, affiancato da Roberto Consiglio, che stava viaggiando vicinissimo alla zona podio della classifica assoluta prima del ritiro di Luise, risultato poi compromesso proprio sull’ultimo passaggio di Trenca, la prova finale, per un dritto che ha fatto perdere al pilota della Porsche SC 3000 quella ventina di secondi che gli sono costati il posto sul terzo gradino del podio per soli 8/10. Una vera disdetta. Ottima gara senza sbavature per Michele Solfa che, assieme a Nicolò Faetini, conduce la sua Alfetta GTV6 al nono posto assoluto, vincendo la Classe M4 della Michelin Historic Rally Cup nella quale allunga su Eraldo Righi, suo principale avversario. Dopo due gare Rimoldi conduce la classifica della Michelin Historic Rally Cup di Terzo Raggruppamento ed M5 aumentando il suo vantaggio su Solfa con Nerobutto che sale al terzo posto di raggruppamento e secondo di Classe M5.
Finalmente una gara senza problemi per Luca Delle Coste e Franca Regis Milano che portano la loro Fiat Ritmo 75 in dodicesima posizione assoluta (non male per una vettura così piccola di cilindrata), vincendo la classe di appartenenza in gara ed iniziando la risalta nella Classe M2 della Michelin Historic Rally Cup nella quale ora occupano la terza piazza. Buona la gara di Massimo Giudicelli e Paola Ferrari, all’esordio stagionale sulle prove speciali italiane e nella coppa con la loro Volkswagen Golf GTI, che precedono in classifica Corrado Sulsente, affiancato per la prima volta da Leonardo Sulsente, che dopo quasi dieci anni ha rispolverato la sua Opel Kadett GT/E con la quale ha compiuto una gara senza sbavature riuscendo così a raggiungere in testa alla Classe M3 della Michelin Historic Rally Cup l’assente Bruno Graglia. Problemi tecnici ed una scodata con il posteriore della sua Alfetta GTV6 hanno consigliato prudenza ad Eraldo Righi, con Gian Leone Signorini sul sedile di destra, per racimolare punti importanti per la Coppa rafforzando così la sua seconda piazza di Classe M4 della Michelin Historic Rally Cup. Si rinnova il duello già visto al Vallate Aretine fra le Fiat 127 con la Sport di Giovanni Lorenzi, affiancato da Alessio Pellegrini, che precede la CL di Bruno Perrone e Luca Cerutti. Con questo risultato Lorenzi e Perrone scavalcano nella classifica della Classe M1 Luciano Chivelli, affiancato da Lorena Chivelli, fermo sulla terza prova speciale per la rottura del cambio della sua 127 Sport mentre veleggiava in 21esima posizione assoluta, largamente al comando della Classe Fino a 1150 di Gruppo 2 Terzo Raggruppamento.
Oltre a Chivelli, in Valsugana si sono ritirati Luca Vezzù-Michele Orietti, dominatori della Classe M2 ad Arezzo, vittime di una foratura provocata da un chiodo che dopo aver squarciato il pneumatico ha strappato la valvola danneggiando pure il cerchio di una ruota della loro Volkswagen Golf GTI; gli svizzeri Peter ed Elke Goeckel che non sono entrati nella quarta prova speciale con la loro Opel Kadett SR, Luca Guglielmi-Giordano Corradini per problemi tecnici alla loro Porsche 911 SC fermi a due prove dal termine e Stefano Segnana-Gabriele Feliciani che si arrendono nella stessa prova per guai al cambio della loro Volkswagen Golf GTI.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 14° Rally Campagnolo in programma a Isola Vicentina (VI) il 31 maggio-1 giugno. Sarà possibile iscriversi alla Michelin Historic Rally Cup fino alle verifiche della gara. L’iscrizione è gratuita e per i protagonisti del Challenge è previsto uno sconto del 10% da parte degli organizzatori dei rally in programma, all’atto delle iscrizioni alla gara.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Due su tre nel podio assoluto del rally storico con Bianco-Handel e Nodari-Nodari.
Bel podio anche nella sport grazie ad Argenti e Amorosa
Vicenza, 30 aprile 2019 – Rally davvero tosto e combattuto il recente Valsugana Historic che ha visto al via dieci equipaggi della Scuderia Palladio Historic oltre ai quattro nell’annessa gara di regolarità sport. Dopo sei avvincenti prove speciali sul podio dell’assoluta ci sono saliti, nelle posizioni d’onore, due equipaggi del “gatto col casco”: in seconda hanno infatti concluso Riccardo Bianco e Fabrizio Handel con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A e in terza Paolo e Giulio Nodari con la BMW M3 Gruppo A. Per i primi, l’aver concluso la gara è stato come una vittoria visti i numerosi problemi patiti sin dalle prime battute e addirittura con l’incertezza di poter difendere il podio nell’ultima speciale, cosa che è riuscita stringendo i denti e conquistando anche il successo nel 4° Raggruppamento. Anche per i Nodari la gara è stata oggetto di problemi, soprattutto relativi alla scelta delle gomme che, specialmente nelle prime prove, hanno penalizzato la prestazione del duo che ha avuto però il merito di crederci fino in fondo e di agguantare il terzo gradino sul filo di lana.
Molto buona anche la prestazione dei fratelli Marco e Mattia Franchin alla prima uscita stagionale con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 che portano al terzo posto di classe 2-2000 grazie alla diciottesima prestazione assoluta, nonostante dei ripetuti problemi d’assetto ed un principio d’incendio che non ha condizionato la loro gara. Ventottesima posizione assoluta e seconda di classe per la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A di Daniele Danieli e Simone Scabello e fatiche concluse anche per Mario Pieropan e Nicolò De Bernardini che chiudono con la sesta prestazione di classe alla guida della Simca Rally 2, particolarmente penalizzata dai regolamenti che la inseriscono nella classe fino a 1600 cc. Infine, il traguardo l’hanno visto anche Paolo Marcon e Claudio Norbiato , primi di classe con la Lancia Fulvia HF Gruppo 3. Ulteriore soddisfazione, il secondo posto nella classifica dedicata alle scuderie.
Un problema elettrico ha fermato nella penultima prova la stupenda gara di Andrea Marangon e Massimo Darisi, i quali con la Honda Civic Gruppo A stavano viaggiano ad un passo dalla top-ten assoluta, mentre è stato un semiasse a stoppare anzitempo la Peugeot 205 Rallye di Giuliano Ongaro e Piero Comellato. Due uscite di strada, invece, a metter fine alla gara della BMW M3 di Massimo Zanin e Maria Grazia Vittadello e della Fiat 127 di Alberto Bressan e Luca Bertoli.
Altro bel risultato per la Palladio Historic è arrivato grazie al terzo assoluto realizzato da Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 T nella gara di regolarità sport; un errore di troppo ha penalizzato la prestazione di Daniele Carcereri e Alessandro Maresca che hanno chiuso dodicesimi assoluti con l’Opel Kadett GSI, mentre per Guido Marchetto e Roberto Zamboni bisogna scorrere fino alla posizione trentuno per trovare la loro BMW M3. Si è invece ritirata per rottura di un semiasse, la Mercedes 190 2.3 di Giuseppe Ongaro e Simone Cattazzo. All’arrivo anche Ezio Corradin che ha corso su vettura di altra scuderia, la Mercedes 190 2.3 di Luigi Fracasso.
Immagine realizzata da Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, ANDREA ZANOVELLO – Da mercoledì 1 maggio sarà possibile inviare le adesioni al quarto round del CIR Auto Storiche e alle abbinate gare di regolarità sport e regolarità a media. La città di Vicenza nuovamente sotto i riflettori con la cerimonia della partenza
Isola Vicentina (VI), 30 aprile 2019 – L’attesa sta per finire: la quindicesima edizione del Rally Campagnolo entra nel vivo con l’apertura delle iscrizioni prevista a partire da mercoledì 1 maggio. I concorrenti avranno tempo per inviare i moduli fino alle ore 12 di venerdì 24 maggio, termine valevole sia per il rally storico quanto per la regolarità sport e quella a media.
Come annunciato nei mesi scorsi, per l’edizione 2019 della manifestazione organizzata dal Rally Club Team ci sono tante conferme, ma anche significative novità. Le prime arrivano dalle validità, con quella per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche che per la quattordicesima volta consecutiva fa tappa ad Isola Vicentina; raggiunge quota dieci, invece, il conto delle presenze del Trofeo A112 Abarth Yokohama che mosse i primi passi proprio al Campagnolo del 2010 e si conferma tappa fissa anche per la Michelin Historic Rally Cup e il Memory Fornaca. Ma non è tutto, perché anche per la regolarità vi sono delle importanti conferme: a quella del Trofeo Tre Regioni per il Campagnolo Historic di regolarità sport, arriva nuovamente il sigillo della validità per il Campionato Italiano Regolarità a Media del Campagnolo Legend giunto alla seconda edizione, dopo l’esordio positivo dello scorso anno.
Passando alle novità, quella più attesa e gradita soprattutto dai concorrenti, riguarda il nuovo percorso: l’edizione numero 15 propone un tracciato studiato mettendo a frutto le indicazioni ricevute dagli “addetti ai lavori”, soprattutto per agevolare ricognizioni e assistenze: non mancheranno le prove speciali tecniche e spettacolari, ma saranno sensibilmente accorciati i lunghi trasferimenti, spesso poco graditi, delle ultime edizioni. Meno chilometri, ma non quelli cronometrati che sfiorano quota 107 distribuiti in nove prove speciali. Si torna al prologo serale con la “Torreselle” in nuova versione da disputarsi alla luce dei fari supplementari,dopo che la gara avrà preso il via dal centro di Vicenza. Grazie alla collaborazione con gli amministratori del capoluogo, il patron Renzo De Tomasi corona un altro sogno: quello di riportare la partenza del Rally Campagnolo da Campo Marzo come avvenne nelle indimenticate edizioni degli anni ’70. E così avverrà la sera del 31 maggio prossimo: dopo l’esposizione nel parco partenza di Viale Dalmazia, dalle ore 20 le vetture prenderanno il via per andare a disputare la prova speciale che chiuderà la prima giornata, seguita dall’ingresso nel riordino notturno a partire dalle 21.30 presso il palasport di Isola Vicentina. Sabato 1 giugno, il rally riprenderà alle 8 per andare ad affrontare le restanti otto prove, quattro da ripetersi, inframmezzate da quattro riordini: due a Recoaro ed altrettanti a Schio che ospiterà anche il parco assistenza; vi saranno inoltre sei zone refuelling autorizzate per il rifornimento di carburante.
L’epilogo alle 19.30 con l’arrivo della prima vettura ed i festeggiamenti sul palco in Piazza Marconi ad Isola Vicentina. Dalle 21.30 il gran finale con le premiazioni dopo la tradizionale cena al palazzetto dello sport, offerta a tutti i partecipanti.
Aggiornamenti e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Campagnolo
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FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Si è conclusa con una brillante posizione sul podio la partecipazione di Zippo – Culasso al Vlatava Hystoric Rally dove l’equipaggio italiano ha conquistato la terza posizione di gruppo.
La gara di Zippo si può dividere in due fasi, nella prima tappa la vettura ha ancora accusato alcuni problemi di alimentazione che hanno portato al ritiro prima dell’ultima speciale per rottura del turbo: ciò non ha ostacolato il rientro in gara con la formula super rally il giorno successivo sfruttando il tempo a disposizione della notte di venerdì per rimettere in sesto il motore della Audi Quattro .
Ed infatti nella seconda tappa il pilota alessandrino è riuscito a togliersi non poche soddisfazioni, vincendo una prova speciale e staccando per ben 4 volte il secondo tempo assoluto dietro l’imprendibile Lucky su Lancia Delta 16V, vincitore della gara.
“E’ stata dura, specie nel primo giorno dove non riuscivamo a capire la natura dei problemi, poi al termine della 4 prova abbiamo dovuto fermarci ed utilizzare la formula Super Rally per rientrare in gara il giorno successivo per cercare di ottenere punti in ottica di campionato. I ragazzi del team Audi Quattro HRT sono stati fantastici trovando il problema di alimentazione e sostituendo il turbo danneggiato, permettendoci così di poter lottare per le posizioni di vertice nel corso della seconda tappa.”
Bellissime alcune immagini scattate durante la gara a dimostrazione dell’impegno e della voglia di fare bene dell’equipaggio italiano.
Ora, dopo questa escursione in Europa, si torna al Campionato Italiano con l’impegnativa prova del Targa Florio. “una gara storica, la più antica al mondo, che si svolgerà in Sicilia dal 9 al 12 maggio prossimo, vogliamo fare bene per scalare posizioni nella graduatoria dell’Italiano e poi faremo i conti.”
Alessandria, 29 Aprile 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese, con il terzo assoluto saldamente nelle mani, si vede costretto al ritiro, a pochi chilometri dalla fine, causa cedimento del motore.
Adria (Ro), 29 Aprile 2019 – Il conto di Matteo Luise con la dea bendata si è nuovamente riaperto, in occasione del recente Valsugana Historic Rally, mettendo a segno, probabilmente, il colpo gobbo più difficile da incassare tra tutte le difficoltà affrontate negli ultimi anni.
Una splendida cavalcata aveva portato il pilota adriese, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, sino al terzo gradino del podio assoluto, infliggendo distacchi abissali alla concorrenza in classe, prima che il motore della Fiat Ritmo 130 gruppo A decidesse di abbandonarlo quando, all’uscita dell’ultima prova speciale, mancavano pochi chilometri.
Ad un primo passaggio sulla “Morello” rallentato dalla rottura della vaschetta dell’idroguida faceva largo il secondo tempo assoluto, a 2”7 dalla Lancia Rally 037 di Battistolli, sulla “Passo Brocon”.
Da quel momento, in avanti, lo show del portacolori del Team Bassano lo vedeva costantemente sul podio provvisorio, nella generale, e saldamente al comando della propria classe, sino alla fatidica ultima tornata sulla “Trenca”.
“È stato un brutto ritiro però diverso dai precedenti” – racconta Luise – “perchè, in questa occasione, abbiamo avuto la possibilità di dimostrare, sul campo, il nostro valore. Eravamo a posto con tutto. Equipaggio, vettura e gomme. Sinceramente non ci aspettavamo di poter battagliare per il podio assoluto, con la possibilità di giocarci il secondo sull’ultima prova speciale. Quando siamo partiti sulla speciale conclusiva eravamo, in sostanza, certi di salire sul podio assoluto, convinti di avercela ormai fatta. Ritrovarsi a piedi, a pochi chilometri dalla fine, è davvero una beffa. I tempi restano, è vero, ma resta anche tanta delusione. Ci dispiace molto per Silvano Amati, che ringraziamo molto per il lavoro svolto, è rimasto pietrificato di più di tutti noi messi assieme. Ci teneva tantissimo a questo risultato. Grazie anche a Valentino ed a tutto il nostro team, ragazzi splendidi che ci sostengono in ogni trasferta. Un particolare ringraziamento ed al tempo stesso un augurio, di cuore, di pronta guarigione lo vogliamo fare a Mario Cravero, responsabile di Michelin per le auto storiche. Ci ha chiamato qualche minuto dopo il nostro ritiro per chiederci cosa era successo. Ci ha fatto un sacco di complimenti e questo ci ha gratificato molto. Un particolare ringraziamento Maurizio e Michele, della Novara Corse, per averci prestato la vaschetta. Senza il loro aiuto ci saremmo dovuti fermare subito. ”
Gli fa eco Silvano Amati, padre del rinnovato cuore pulsante della trazione anteriore torinese.
“Molto rammarico ed un grosso dispiacere” – aggiunge Amati – “perchè, da quanto ho potuto analizzare, il motore ha ceduto per un problema di lubrificazione. Una rottura diversa dalle precedenti. Abbiamo notato un calo della pressione dell’olio solo nelle curve a destra. Questo accade quando si prendono colpi sul paracoppa che, rimbalzando, batte sulla coppa dell’olio. Emotivamente questo ritiro mi tocca di più per la bella amicizia nata con Matteo e con Melissa.”
FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, CRISTIANO TORREGGIANI – Ottimi riscontri per la scuderia scaligera, impegnata in un doppio impegno nell’ultimo fine settimana di aprile. Rally storico e regolarità sport in Trentino e Slalom in provincia di Verona.
Tra venerdì 26 e sabato 27 a Borgo Valsugana è andato in scena il 9° Valsugana Historic, con in abbinato il Valsugana Classic di regolarità sport.
Finalmente dopo due anni di assenza, il nostro Mauro Fiorentini ha spezzato l’incantesimo, portando nuovamente al traguardo la sua Fiat X1/9.
Pur se unico iscritto in gruppo 2 classe 4/1600, Mauro, per la prima volta in coppia con Mattea Modenini, ha saputo ritrovare il giusto feeling con la macchina, sulle quelle stesse strade che nel 2017 lo avevano costretto ad un amaro ritiro, prima del lungo stop durato appunto due anni.
Rotto il ghiaccio, ora per il veterano di casa NRT, si preannuncia il Rally Campagnolo a fine maggio.
Nella regolarità sport continua nel frattempo il momento d’oro di Cristiano Torreggiani, al suo decimo podio consecutivo nelle ultime dieci gare.
Al fianco, per l’occasione, dell’esperto pilota patavino Mauro Paccagnella ( Lancia Fulvia Coupé, Padova Autostoriche) Cristiano ha infatti chiuso al terzo posto di classe in quarta divisione.
Spenti i motori sabato sera in provincia di Trento, domenica 28 aprile è stata la volta della prima edizione dello Slalom Monti Lessini, disputatasi a San Bortolo delle montagne, in provincia di Verona.
Unico nostro rappresentante al via tra le vetture storiche era Demis Piacentini su Fiat Uno 70S.
Gara in solitaria in classe HST2 per Demis, che ha colto l’occasione per saggiare le modifiche fatte sulla sua vettura, in vista del prossimo impegno.
Il Rally del Grifo, regolarità sport in programma a metà maggio.
Immagine realizzata da Leonardo Zandona’


























