FONTE: UFFICIO STAMPA GDA COMMUNICATION, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bastia di Rovolon, portacolori di GDA Communication, conquista la vittoria in classe J2-A/2000 ed entra nella top ten, al decimo posto assoluto.
Modena, 29 Aprile 2019 – Una nona edizione del Valsugana Historic Rally da assoluto protagonista per Andrea Montemezzo, in gara assieme al fido Andrea Fiorin sulla Opel Kadett GSI di gruppo A, curata da Tuning Carenini.
Il pilota di Bastia di Rovolon, vestendo la casacca di GDA Communication, ha firmato il successo in classe J2-A/2000 ed il decimo assoluto, bissando la vittoria della passata edizione, complice il regalo ottenuto dalla dea bendata che ha estromesso, sul finale, Luise.
La tenacia nell’essere presente, concentrato nei momenti chiave, ha permesso al patavino di raccogliere i primi, importanti, punti per l’obiettivo dichiarato di questa stagione: il TRZ.
“Disgrazie altrui, gioia nostra, si diceva una volta” – racconta Montemezzo – “e, a parte le battute, siamo consapevoli che Matteo Luise è un fuoriclasse. Questo è indiscutibile. Onore e merito a lui ma, dal canto nostro, possiamo dire di aver comunque fatto la differenza rispetto ai nostri inseguitori. Senza il suo ritiro saremmo comunque arrivati ad un buon secondo posto. Certo, chiudere con la seconda vittoria, di fila, qui al Valsugana è un buon avvio di stagione.”
Autore per ben cinque prove, sulle sei disputate, del secondo tempo di classe Montemezzo si è rivelato l’unico, tranne in una sola occasione, in grado di mantenere il distacco parziale al di sotto del minuto, nonostante un cammino condito da problemi di varia natura.
Sul primo passaggio della “Morello” il pilota della scuderia modenese accusava un pesante ritardo, complice un concorrente più lento che lo precedeva, senza dare strada, dopo aver toccato al posteriore.
Nel frangente il serbatoio della trazione anteriore tedesca si staccava, sostenuto unicamente dallo scarico, e deconcentrava un Montemezzo con le orecchie tese a percepire ogni minimo rumore proveniente dalla vettura.
“Purtroppo sulla prima prova” – sottolinea Montemezzo – “abbiamo raggiunto due concorrenti che ci precedevano, uno lo abbiamo passato mentre l’altro non ce lo ha permesso. Abbiamo perso parecchio tempo ma andava comunque bene così. Il serbatoio staccato generava un rumore di ferro che grattava per terra e questo ci ha deconcentrato. Abbiamo dovuto affrontare, in queste condizioni, anche la seconda prova e ci siamo girati sul penultimo tornante. Una volta sistemato il tutto, grazie ad Adriano e Ugo di Tuning Carenini, abbiamo iniziato a spingere.”
Con Luise in fuga Montemezzo gestiva, saggiamente, il distacco dagli inseguitori, prima che la sorte gli regalasse, su un vassoio d’argento, un risultato del tutto inaspettato.
“Più contenti di così non possiamo essere” – sottolinea Montemezzo – “e, come ha detto il buon Fiorin, con i tempi che stiamo segnando è ancora un po’ presto per andare in pensione.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Soffritti, il piemontese si aggiudica un combattuto e spettacolare Valsugana Rally precedendo Cazzaro – Brunaporto e Beccherle – Dal Bosco. Dopo 2 gare classifica corta con Droandi che passa al comando.
Romano d’Ezzelino (VI), 29 aprile 2019 – Venticinque iscritti; ventiquattro verificati: una volta di più il Valsugana Historic Rally si conferma gara molto gradita anche ai partecipanti alla Serie organizzata per il decimo anno consecutivo, dal Team Bassano. A Borgo Valsugana si è vissuta una nuova emozionante sfida che ha confermato il livello di agonismo e spettacolo che sanno offrire le intramontabili A112 Abarth.
Al venerdì sera, fatta la conta dopo le verifiche, si registra la defezione di Baldo e Marcolini che saltano l’impegno trentino a causa della vettura ancora da ultimare.
Si parte sabato mattina con la “Morello” dove Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni mettono la prima firma precedendo Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco e un trio racchiuso in 0″2 formato da Lisa Meggiarin e Marsha Zanet, Filippo Fiora e Massimo Soffritti, Franco e Arnaldo Panato. Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto seguono nella classifica, ma nella successiva “Passo Broccon” conquistano il loro primo scratch e passano al comando, complice anche una serie di problemi per Scalabrin il quale però si rifà sulla temuta “Trenca” e torna al comando stampando un tempo che gli varrebbe la tredicesima prestazione nell’assoluta del rally. Il primo giro si chiude con Cazzaro che segue a 16″3 e Fiora a 20″6. Il quarto, Beccherle, è già staccato di 38″2.
Fiora reagisce sulla “Morello 2” tirandosi in scia la Meggiarin staccata di 0″3 e Scalabrin a 3″7 e il secondo passaggio sul “Passo Broccon” premia nuovamente Scalabrin con Fiora subito dietro a 0″8 e Meggiarin a 2″9. Manca una prova al termine e Scalabrin sembra aver la gara in pugno con 17″7 su Fiora e 29″5 su Cazzaro; la doccia fredda è però dietro l’angolo: il giovane vicentino si trova costretto ad abbandonare ancor prima di entrare in prova a causa della vettura che accusa diversi problemi e preferisce fermarsi onde evitare danni maggiori. Lascia così via libera a Fiora che dimostra di meritare la vittoria andando ad imporsi sulla “Trenca 2” con un ottimo Oriella dietro per soli 2″3. Beccherle si difende dall’attacco della Merggiarin e a Cazzaro non rimane che controllare gli avversari per confermare l’ottimo risultato.
Il podio posto ai piedi del Ponte Veneziano in centro città, vede quindi salire sul gradino più alto Fiora e Soffritti e a quest’ultimo tornano in mente i successi ottenuti al fianco di Michele Cinotto nel 1980; felicissimi Cazzaro e Brunaporto festeggiano il primo meritato podio e sul terzo gradino salgono Beccherle e Dal Bosco, bravi a difendere la posizione dagli attacchi degli inseguitori. Meggiarin e Zanet chiudono quarte dopo un anno di assenza dalle gare precedendo i positivi Oriella e Minuzzo; il sesto posto finale permette a Droandi e Matini di balzare al comando del Trofeo e felicissimi sono Riccardo e Nico Pellizzari per il settimo posto conquistato alla fine. Ottava piazza per Pinzoni e Spagnoli che precedono Domenighini e Vercella Marchese; Benedetto e Bertoldi chiudono la top-ten. Seguono poi, undicesimi, Vezzola e Francinelli, Cheney e Torricelli sono dodicesimi dopo una gara tribolata e tredicesimi chiudono Gentile e Carlesso. Vede il primo arrivo di Trofeo l’accoppiata toscana Dall’Avo e Piras e quindicesimi si piazzano Letey e Robbin anch’essi al debutto; posizione sedici per i Labirinti padre e figlio con l’unica “Gruppo 1” in gara, mentre Almici e Quistini vanno a chiudere la classifica assoluta. Sette i ritirati: oltre ai citati Scalabrin e Paganoni, Panato – Panato, Cazziolato – Pasqualetto, Canetti – Senestraro, Raviglione – Rappoldi, Montibeller – Mengon, Armellini – Comunello.
Le classifiche. Assoluta: 1. Droandi 18, 2. Scalabrin 16, 3. Fiora 15, 4. Cazzaro 13, 5. Beccherle e Mearini 10. Gruppo 1: Labirinti 2. Femminile: 1. Meggiarin 2. Under 28: 1. Cazzaro 6.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – SEPPUR ALL’ESORDIO DEL TROFEO SCARFIOTTI, ATTO D’APERTURA DEL TRICOLORE SALITA AUTOSTORICHE 2019, VITTORIA DI CLASSE E PRIMI PUNTI PESANTI PER L’ESPERTO NATALE MANNINO (PORSCHE CARRERA 911 RS)
BUONI PIAZZAMENTI ANCHE PER RIMOLDI-CONSIGLIO (PORSCHE 911/SC) E I RIENTRANTI VOLTOLINI-MORELLI (PORSCHE 911/SC), REDUCI DAL VALSUGANA HISTORIC RALLY
Sarnano (Mc), 29 aprile 2019 – Due fronti, altrettante specialità e un bilancio, decisamente, col segno più per gli alfieri del Team Guagliardo, reduci da un intenso fine settimana agonistico appena archiviato. Andando con ordine, seppur all’esordio al 12° Trofeo Storico Ludovico Scarfiotti, appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA) 2019, avvio di stagione da incorniciare per Natale Mannino. Una volta completati i selettivi 8877 metri del percorso che, da Sarnano, hanno condotto alla località di Sassotetto, sui Monti Sibillini, infatti, il pilota siciliano, su Porsche 911 Carrera Rs, ha conquistato tanto la piazza d’onore in un competitivo 2° Raggruppamento quanto il primato in classe GTS+2500, guadagnando la leadership nella serie tricolore. «Tutto è filato liscio come l’olio» – ha sottolineato un più che soddisfatto Mannino – «Gara molto bella, tracciato altamente tecnico, impegnativo e per me del tutto inedito. Il team mi ha messo a disposizione una vettura affidabile e performante, ben regolata durante le salite di ricognizione del sabato, rivelatesi utilissime per prendere le misure».
Altre latitudini, altra disciplina. È toccato, infatti, al 9° Valsugana Historic Rally aprire, sabato scorso, il Trofeo di 2^ zona (Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Trentino-Alto Adige). Seppur alla prima esperienza sugli ostici asfalti trentini, il gentleman driver biellese Roberto Rimoldi, in coppia con l’esperto palermitano Roberto Consiglio su Porsche 911/Sc, si è distinto concludendo a ridosso del podio assoluto, secondo in un combattuto 3° Raggruppamento consolidando, altresì, la vetta nella Michelin Historic Cup, seppur con qualche rammarico per quanto accaduto nelle battute finali. «Tutto sommato è andata bene, abbiam marciato a ritmi alti stazionando costantemente nelle zone nobili della classifica, confrontandoci con un lotto di agguerriti avversari locali, ottima anche la resa delle gomme Michelin, per quanto l’epilogo mi abbia lasciato un po’ d’amaro in bocca» – ha precisato Rimoldi – «Nell’ultima prova speciale delle sei in programma, infatti, sono arrivato lungo ad una curva. Errore mio, lo riconosco. Un’uscita di strada che ci è costata circa una ventina di secondi. Un gap sufficiente per farci perdere un più che certo terzo gradino del podio, ma tant’è».
Alle spalle di Rimoldi, sempre nel “Terzo”, si è inserito il compagno di squadra Massimo Voltolini (Porsche 911/Sc), già vincitore del TRZ 2018. Dopo sette mesi di stop e alla prima uscita stagionale, il conduttore bresciano, coadiuvato alle note dal fido concittadino Giuseppe Morelli, ha tenuto botta nonostante sia stato rallentato nella terza frazione cronometrata da problemi accusati alla pompa della benzina, con il conseguente spegnimento del mezzo. Giornata no, infine, per Giulio Guglielmi (Porsche 911/Sc), navigato per l’occasione da Giordano Corradini, costretto al ritiro per noie al motore.
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Ottimi risultati per gli Alfieri della scuderia di valdilana Rally & Co al nono rally historic Valsugana . Entrambi gli equipaggi iscritti hanno infatti visto il traguardo con il duo Rimoldi/Consiglio su Porsche 911 giunti in quarta posizione assoluta a meno di un secondo dalla terza posizione veramente un inezia conquistando comunque il secondo posto di raggruppamento e secondo di classe. Dodicesima posizione assoluta per Luca delle Coste con alle note Franca Regis Milano sulla Fiat Ritmo 75 vincitore della classe anche nell’ambito del trofeo Michelin. La gara con partenza ed arrivo a borgo Valsugana si è svolta in uno scenario veramente incantevole con strade incastonate in un paesaggio unico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLI CUNEESI, JADA C. FERRERO – I vogheresi Matteo Musti e Paolo Zanini vincono, dominandolo, il contestuale 12° Rally Storico del Cuneese. L’equipaggio al via su Porsche 911 (scuderia Piloti Oltrepo) sale sul gradino più alto del podio siglando la vittoria in ognuna delle 10 prove disputate nell’arco della giornata e concludendo gli oltre 80 chilometri di speciali in 1:03’04”3. A provare a tenere il loro passo ci provano Manuel Villa e Daniele Michi che, saliti in seconda piazza della classifica assoluta dopo la seconda speciale, lì restano fino al traguardo finale che tagliano con un ritardo di 1’22”8 sui mattatori di giornata. Per loro un ruolo di marcia da assoluti protagonisti con un terzo posto nella prova di esordio e nove secondi in tutte quelle restanti. Più aperta la partita per il terzo posto che, a sorpresa, vede Beniamino Lo Presti e Flavio Zanella su Porsche 911 SC. La sorpresa non è tanto nel loro risultato finale, a 4’45”9 dai vincitori, quanto nel ritiro prima del tempo di Stefano Politano e Beatrice Bodrito: i portacolori della scuderia Xrt, saldamente terzi fino alla settima speciale, sono costretti ad abbandonare per un guasto meccanico alla loro Lancia Delta Integrale con cui avevano siglato un secondo e sei terzi tempi nelle prove fin lì disputate. Concludono il 12° Rally Storico del Cuneese 14 dei 24 equipaggi partiti.
Nella “Coppa 127”, campionato sociale aperto a piloti e navigatori tesserati presso la Pro Energy Motorsport che corrono nei rally storici con la berlinetta di Casa Fiat sia in cilindrata 900cc che 1050cc, vittoria per Oreste Pasetto e Carlo Salvo sempre in testa alla classifica che vede in seconda posizione i torinesi Simone Pinna e Franco Bottan e terzi gli eporediesi Marco Cassina e Alice Biancotto.
Soddisfazione è stata espressa dall’organizzatore Piero Capello per la buona riuscita della manifestazione che, anche in questa edizione dei cinque lustri, ha saputo richiamare un folto e disciplinato pubblico. Appuntamento al 2020, anche grazie al sostegno dei tanti sindaci che credono nella valenza dell’evento.
Classifiche finali
12º RALLY STORICO DEL CUNEESE – Rally AutoStoriche
1.Musti,M. – Zanini,P. (PORSCHE 911) in 1:03’04.3; 2.Villa,M. – Michi,D. (BMW M3) a 1’22.8; 3.Lo Presti,B. – Zanella,F. (PORSCHE 911 SC) a 4’45.9; 4.Pastrone,P. – Miretti,M. (OPEL KADET GT/E) a 5’53.3; 5.Fontanone,C. – Bruno,C. (VOLKSWAGEN GLOF GTI) a 6’14.5; 6.Pellegrino,P. – Peruzzi,D. (FIAT AB. 131 RALLY) a 6’41.8; 7.Volpino,F. – Albesano,S. (OPEL MANTA GTE) a 7’53.7; 8.Prosdocimo,S. – Pontarollo,D. (PORSCHE CARRERA RS) a 8’43.7; 9.Pasetto,O. – Salvo,C. (FIAT 127 SPORT) a 10’10.2; 10.Mao,R. – Femia,J. (LANCIA DELTA INT. 16V) a 11’57.6
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – In una gara ricca di emozioni il duo padre e figlia si aggiudica la gara di casa
con l’Opel Ascona 400, precedendo la Ford Sierra Cosworth di Bianco – Handel e la BMW M3 dei Nodari, padre e figlio. Spettacolare anche la sfida delle A112 Abarth che premia Fiora e Soffritti
Borgo Valsugana (TN), 28 aprile 2019 – Combattuta, spettacolare, rocambolesca: così è stata la nona edizione del Valsugana Historic Rally che si è conclusa nel pomeriggio di sabato 27 dopo nove ore di gara ricche di emozioni ed agonismo. Ad aggiudicarsela sono stati i locali Tiziano e Francesca Nerobutto, padre e figlia di Borgo Valsugana, che dopo un inizio in salita con la loro Opel Ascona 400 Gruppo 4 coi colori del Team Bassano, hanno cambiato passo ed infilato un poker di successi parziali sulle sei prove regolarmente disputate. A completare il podio la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A di Riccardo Bianco e Fabrizio Handel, bravi a resistere nonostante alcune noie meccaniche ed aggiudicarsi la vittoria nel 4° Raggruppamento precedendo i compagni della Scuderia Palladio Historic Paolo e Giulio Nodari che non si sono arresi ad un inizio di gara travagliato e proprio sul filo di lana hanno conquistato la terza posizione con la BMW M3 Gruppo A.
Cielo terso e sole splendente, decisamente inaspettati dopo la sfuriata meteorologica del venerdì pomeriggio, hanno accolto la partenza del rally con le A112 del Trofeo ad iniziare le schermaglie seguite dalle restanti vetture del rally e dalle quarantasei della regolarità sport. Sono Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro a piazzare il primo scratch con la Lancia Rally 037 sulla prova “Morello”; dietro di loro Tiziano e Francesca Nerobutto pagano ben 8”7 con l’Opel Ascona 400 e addirittura 11”3 il distacco che accusano Riccardo Bianco e Fabrizio Handel con la Ford Sierra 4×4 che dà loro qualche problema coi freni. Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio con la Porsche 911 SC esordiscono sulle prove del Valsugana con un buon quarto tempo precedendo Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, i più veloci del 2° Raggruppamento con la Lancia Stratos; ottimo riscontro per Matteo Luise e Melissa Ferro, ottimi sesti e primi tra le “due litri” con la Fiat Ritmo 130 Tc nonostante qualche noia all’idroguida. Attardati i Nodari padre e figlio, che sbagliano la scelta delle gomme sulla BMW M3. Nel Trofeo A112 Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni partono all’attacco tirandosi in scia Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco, secondi, e Lisa Meggiarin con Marsha Zanet, terze.
Primo passaggio sul “Passo Broccon”, particolarmente insidioso nella discesa, e nuovo parziale firmato da Battistolli, ma è Luise a strabiliare col secondo tempo in prova a soli 2”7; l’impresa lo fa salire in posizione d’onore anche nell’assoluta dove precede Bianco che si conferma terzo. Nerobutto è penalizzato da un dritto ma mantiene il contatto con la vetta e si fanno vedere anche Maurizio Finati e Martina Codotto al debutto con la Lancia Rally 037. Notevole il decimo tempo stampato dalla Honda Civic di Andrea Marangon e Massimo Darisi che viaggiano in dodicesima posizione assoluta. Paolo Basso e Sergio Marchi si ritirano per la rottura della frizione sulla Porsche 911 RSR.
Scalabrin patisce un assetto troppo rigido e la classifica di Trofeo subisce un ribaltone grazie anche allo scratch di Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto che si portano al comando tirandosi in scia Filippo Fiora e Massimo Soffritti, ora secondi.
Tocca alla terza prova, la temuta “Trenca” e la classifica si rivoluziona letteralmente: Battistolli rompe il differenziale e si ferma lasciando va libera a Nerobutto che cambia passo, vince la prova e si porta al comando del rally scavalcando in un sol colpo Bianco e Luise, ora secondo e terzo. Dopo il primo giro Rimoldi è saldamente quarto con Nodari che recupera qualcosa e gli si avvicina a 3”4. Scalabrin stacca un tempo “monstre” e si riprende il comando del Trofeo A112 davanti a Cazzaro e Fiora.
Che Nerobutto sia riuscito a prender le giuste misure dell’Ascona lo conferma anche il successo sulla “Morello 2” dove precede di 1”8 Bianco e 2”1 Rimoldi nella prova più congeniale alle Porsche 911. L’assoluta rimane invariata e si attendono le ultime decisive prove che sono quelle che potrebbero rimescolare le carte. Fiora attacca e va a prendersi la seconda posizione tra le A112 ma 16”9 permettono a Scalabrin di mantenere un buon margine.
Limando quasi mezzo minuto dal passaggio precedente, Nerobutto si aggiudica anche la ripetizione del “Passo Broccon” e consolida la leadership su Bianco che ora segue a 19”3 e Luise che si conferma sul podio a 29”5. Nodari stacca un buon secondo tempo e si porta 0”1 da Rimoldi col quale si giocherà la posizione nell’ultima prova; il biellese è anche il più veloce tra le Porsche 911 in gara. Seguono poi Finati che lamenta dei problemi di alimentazione agli alti regimi ed è sesto, e “Raffa” settimo seguiti da Costenaro, ottavo e primo del 2° Raggruppamento; nel 1°, quello delle vetture più datate, sono Capsoni – Masin e Giuliani – Sora a giocarsi il primato separati da pochi secondi. Un problema meccanico ferma la bella corsa dell’Honda Civic di Marangon e il più veloce tra le “1600” diventa quindi Luca Delle Coste con la Fiat Ritmo 75 che condivide con Franca Regis Milano: sono tredicesimi assoluti ad una prova dalla fine.
L’ultima prova dà un ulteriore scossone alla classifica: la Fiat Ritmo di Luise si ferma per un problema al motore e chiude mestamente una prestazione maiuscola del pilota polesano; Bianco riesce a terminare la prova nonostante diversi problemi e a difendere il secondo posto e Nodari, che scavalca Rimoldi di 0″8 passa terzo assoluto e festeggia il podio proprio ai danni del biellese della Porsche che si deve accontentare del quarto posto assoluto dopo una gara molto buona. Colpo di scena anche nel Trofeo A112 con Scalabrin che è costretto ad abbandonare prima di entrare in prova e dà via libera alla vittoria di Fiora e Soffritti che precedono Cazzaro e Brunaporto, secondi, e Beccherle con Dal Bosco, terzi.
Al Team Bassano la vittoria tra le scuderie; nella Michelin Historic Rally Cup, vittorie per Capsoni e Masin (Renault Alpine A110) nel 1° Raggruppamento, Fiorentini e Modenini (Fiat X 1/9) nel 2° e per i Nerobutto nel 3°. Nerobutto, Rimoldi e Costenaro, infine, sono i tre componenti dell’ideale podio del Memory Fornaca.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Quattro le defezioni, tutte nel rally storico. Saranno quindi 95 le vetture al via seguite dalle 46 della regolarità sport. Alle 9.01 lo start dal Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana
Borgo Valsugana (TN), 26 aprile 2019 – Sono da poco terminate le operazioni di verifica del rally storico e della regolarità sport, svoltesi presso il centro Sportivo di Borgo Valsugana. Centoquarantuno gli equipaggi che hanno superato la fase preliminare della gara; uniche defezioni – quattro – nel rally storico: mancheranno infatti i numeri 9, 58, 86 e 217 quest’ultimo, equipaggio che era iscritto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
A tenere banco sono state le condizioni meteo con una variabilità che ha portato un paio di acquazzoni, col secondo nel tardo pomeriggio che si è rivelato particolarmente violento.
Questo andrà a render complicata la scelta ottimale per le gomme, soprattutto considerato che nelle zone di sottobosco sarà molto difficile che l’asfalto si possa asciugare, confidando comunque nelle previsioni che per la giornata di sabato annunciano tempo buono e assenza di pioggia.
L’appuntamento è per le 9.01 di sabato 27 quando la prima vettura scatterà dal Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana per andare ad affrontare il percorso di 228 chilometri circa, 82,460 dei quali si svolgeranno sulle tre prove speciali “Morello”, “Passo Broccon” e “Trenca” che saranno ripetute una volta ciascuna. Due i riordini in centro città in Via Roma e un parco assistenza durante il secondo giro.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
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Rally & co al Valsugana
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Periodo particolarmente intenso per i portacolori della scuderia di valdilana rally & co. Spenti i riflettori su Rally di Sanremo dove è stato vinto il trofeo delle scuderie è nuovamente il momento di mettere il casco in testa per due equipaggi lanieri . saranno infatti ai nastri di partenza della nona edizione del Rally Valsugana historic valido per il trofeo Michelin il duo Rimoldi – Consiglio su Porsche 911 e Delle coste / Regis Milano su Fiat Ritmo 75 gruppo 2 entrambi a caccia di punti importanti. La gara trentina si svolgerà tutta nella giornata di sabato 27 aprile con partenza arrivo e premiazioni in quel di borgo Valsugana
Fonte Coppa 127,Giampaolo Grimaldi – VERONA. Ultimi preparativi in vista della seconda gara del Coppa 127, serie riservata www.proenergymotorsport.it/coppa-127/, il Rally Storico del Cuneese. Alla manifestazione organizzata da Piero Capello saranno ben sei le 127 pronte a sfidarsi sulle selettive e tecniche prove speciali cuneesi poste attorno a Dronero, cuore nevralgico della manifestazione. Occhi puntati su un trio agguerrito di equipaggi piemontesi composti da Giovanni Sabena – Vittorio Bianco, scuderia Turismotors; Marco Binati – Rossetto Guelpa, team Biella Corse; Mauro Garbarino – Serena Manca per la Meteco Corse. Altro protagonista annunciato il duo bresciano Oreste Pasetto – Carlo Salvo, vincitori del primo appuntamento della serie riservata. Infine le due 127 di Simone Pinna – Franco Bottan, portacolori della Action Rally & Racing, e Marco Cassina – Alice Biancotto si sfideranno per la classifica speciale riservata alle 127 di 900cc. ‘Siamo molto soddisfatti – hanno dichiarato gli organizzatori della Pro Energy Motorsport – perché a questa gara le 127 rappresentano un quarto dei partecipanti, segno che equipaggi amanti di questa vettura stanno apprezzando l’idea, e per il fatto del ritorno in gara delle 127 da 900cc, ormai scomparse dagli elenchi iscritti negli ultimi anni’. Appuntamento, quindi, per il 26 e 27 aprile a Dronero per il Rally Storico del Cuneese.
Fonte Coppa 127 – Giampaolo Grimaldi


























