FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA BMT – Nel week end Biella torna ancora una volta ad essere la capitale dei motori. Infatti per sabato 22 e domenica 23 settembre gli specialisti della regolarità classica si sono dati appuntamento nel Biellese per il trofeo Valli Biellesi-Oasi Zegna valido per il campionato italiano della specialità. Partenza sabato alle 12 dal Dopolavoro Zegna di Trivero per la prima tappa. I concorrenti affronteranno un percorso di 176 tra Biella e la parte orientale della provincia con 66 prove cronometrate prima dell’arrivo a Bielmonte alle 19,30. La gara ripartirà domenica mattina alle 9 da Biella. I concorrenti si daranno battaglia su un percorso di 142 chilometri nella zona occidentale con 32 prove cronometrate. Arrivo finale alle 14,30 a Biella in piazza Martiri. Accanto alla gara tricolore di regolarità classica ne è prevista anche una di regolarità turistica con un numero ridotto di prove.
Al via del Trofeo Valli Biellesi-Oasi Zegna anche la scuderia Biella Motor Team con un nutrito gruppo di equipaggi, tutti al via nella gara di regolarità turistica. Il numero 101 è stato assegnato alla MG A di Gabriele Bodo e Genny Perin Riz che sono i primi a partire. Con il 106 sono iscritti Roberto Lacchio e Sergio Borghesio su una Lancia Aurelia B20, stessa vettura di Stefano Aimone al via con il numero 109. Subito dietro di lui partono Roberto Aimone e Laura Zegna con una Porsche 614/6. Il 114 è il numero di gara di Stefano Cravero e Pierluigi Mazzia che si affidano ad una MG A, due numeri dopo partirà Gian Luigi Chiesa con una Porsche 356 Roadster. Tra il numero 128 ed il 134 figurano altri equipaggi della Biella Motor Team: nell’ordine sono Gianluca Ventura e Ivano Tiritan (Fiat 500L), Fabrizio Roman e Luca Pieri (Lancia Fulvia 1300), Alberto Ritegno e Marco Barbera (Lancia Fulvia Rallye), Valter Anziliero e Alyssa Anziliero (Ford Escort XL 1100), Piervittorio Balbo e Simone Gariazzo (Triumph TR4), Manuela Sità e Marina Sità (Bmw 1800), Roberto Balbo e Marco Meante (MP Lafer). Il 139 è stato assegnato alla Volkswagen Golf Cabrio di Giuseppe Lampo affiancato da Paolo Ferraris. Seguono altri quattro equipaggi dal numero 145 al 148: si tratta di Stanislav Solovyev e Marina Solovyeva (Triumph TR3), Konstantin Krivtsov e Eugenia Skorodumova (Lancia Flavia), Aleksandr Grechaniuk e Svetlana Grechaniuk (Alfa Romeo coda tronca) e Konstantin Moshkin con Ludmila Moshkina (Alfa Romeo Aerodinamica). Il numero 154 è per la Fiat X1/9 di Germano Pasqual e Andrea Sella che saranno seguiti dall’equipaggio femminile composto da Lauretta Casotto e Patrizia Stratta su Autobianchi A112. Con il 167 ci sono Maurizio Ribaldone e Alessandra Chiappo su una Autobianchi A112 Abarth. Il 179 è per la Fiat Uno Turbo IE di Enzo Vaglio Agnes e Maurizio Mosca, dietro di loro la Ford Sierra di Marco Mussone e Gianni Brandalese.
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI, ANDREA ZANOVELLO – 53 gli equipaggi partecipanti alla gara di regolarità classica valevole per il Campionato Italiano e 82 quelli che si sfideranno col regolamento della regolarità turistica.
Biella, 20 Settembre 2018 – Si sono chiuse da poco le iscrizioni alla sesta edizione del Valli Biellesi – Trofeo Oasi Zegna, e i numeri ancora una volta premiano il lavoro dell’accoppiata Veglio 4×4 e BMT Eventi impegnata nell’organizzazione della gara che ha avuto la conferma della validità per il Campionato Italiano Regolarità Autostoriche, attribuita per la prima volta nel 2017.
L’evento avrà inizio venerdì 21 settembre con la prima fase delle verifiche programmate dalle 18 alle 21 presso The Place Luxury Outlet a Sandigliano; sarà invece la sede del Lanificio Ermenegildo Zegna a Trivero ad ospitare la seconda sessione delle operazioni preliminari. Sempre dalla location di Trivero, che ospiterà anche la direzione gara, scatterà alle 12.01 la prima tappa della gara, che prevede l’arrivo a Bielmonte a partire dalle 19.30 dopo un percorso di 176,60 chilometri e 66 prove cronometrate e subito dopo il controllo orario di fine tappa, la cena presso l’Hotel Bucaneve.
Domenica 23 sarà Piazza Martiri il luogo della partenza e dell’arrivo della seconda tappa; la prima vettura scatterà alle 9 in punto e vi farà ritorno alle 14.30 dopo aver solcato un nuovo percorso, lungo il quale dovranno affrontare altre 31 prove che porteranno il totale a 98; il tutto su un chilometraggio che sfiorerà quota 320. Stesso percorso per gli equipaggi impegnati con la formula della regolarità turistica che dovranno affrontare 43 prove cronometrate nei due giorni di gara.
Nonostante il Campionato Italiano abbia emesso il verdetto con quattro gare d’anticipo, al Valli Biellesi- Oasi Zegna saranno comunque presenti numerosi conduttori delle categorie “Top Driver” a partire da Fontana e Scozzesi, attualmente secondi in Campionato e in gara con un’Autobianchi A112 Abarth, e Rimondi – Fava terzi nell’assoluta, iscritti con un’Innocenti Mini Cooper, sicuramente in lotta per la piazza d’onore. Sono ben tredici i “top” e diciotto i driver con la priorità “A”, numeri che promettono una sfida di alto livello. Molto interessante anche il plateau dei partecipanti con la formula “turistica” tra i quali spicca l’equipaggio Gennari – Ferrari, vincitore nel 2017 e 2016 con una Lancia Beta Coupè che di sicuro se la dovranno vedere con Anselmetti e Vergano, con la Talbot Sunbeam Lotus vincitrice delle edizioni 2014 e 2015.
Un’ulteriore valore aggiunto del Valli Biellesi – Oasi Zegna è dato dai premi speciali che andranno ad arricchire il montepremi: ai primi tre “Top” della classica andrà in omaggio l’iscrizione al “Campagne e Cascine” gara di Campionato in programma a Cremona il primo fine settimana di ottobre. Un test drive Maserati in pista, è invece il prestigioso premio che si aggiudicherà il vincitore della TOP CAR turistica.
Ulteriori informazioni e classifiche della manifestazione al sito web www.vallibiellesi-oasizegna.it
Immagine: Aci Sport
Ufficio Stampa Valli Biellesi
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese, a distanza di un anno dalla tanto brillante quanto sfortunata apparizione nel penultimo atto del CIRAS, è pronto a pareggiare il conto con la sorte.
Adria (Ro), 19 Settembre 2018 – Il tempo vola e già un anno è trascorso da quella prima prova speciale, la “Due Colli”, dove un Matteo Luise in forma siglava l’undicesimo tempo assoluto e primo tra le duemila di gruppo A, infliggendo un distacco di oltre trenta secondi al primo dei diretti inseguitori.
Un anno è passato e per il pilota di Adria è già tempo di tornare a fare i conti con gli asfalti del Rally Elba Storico, con tanta voglia di poter esprimere tutto il proprio potenziale su un palcoscenico dalla tradizione infinita.
L’edizione del trentennale, valida per il FIA European Historic Sporting Rally Championship e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, vedrà il portacolori del Team Bassano, assieme alla moglie Melissa Ferro alle note, sfidare i migliori protagonisti continentali, alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A griffata Amati.
“È un anno che aspettiamo questa gara” – racconta Luise – “e ci teniamo parecchio a riprendere il discorso interrotto sulla prima prova della passata edizione. Tante cose sono cambiate dalla scorsa stagione e siamo certi di poter dire la nostra, nonostante il livello della concorrenza sia di altissima qualità.”
Il percorso dell’evento elbano ricalca in linea di massima quello della passata edizione: nella tarda serata di Giovedì 20 Settembre si apriranno le ostilità sulla “Due Colli” (12,23 km), seguita dalla “Capoliveri” (4,81 km).
Tre i tratti cronometrati previsti il giorno seguente con due passaggi sulla lunga “Due Mari” (22,35 km), intervallati dalla ripetizione della “Due Colli”.
La frazione conclusiva, prevista per Sabato 22 Settembre, prevede quattro prove in linea: “Volterraio – Cavo” (26,65 km), “Lacona” (9,47 km), “Nisportino – Cavo” (11,34 km) e “Buonconsiglio – Accolta” (14,90 km).
“Il percorso rispecchia molto quello della passata edizione” – sottolinea Luise – “tranne la prova speciale più lunga, invertita nel senso di marcia. Abbiamo provato la Ritmo in questi giorni e direi che siamo pronti a dare battaglia. Speriamo di non avere problemi. Non vediamo l’ora.”
Se la pressione della sfortuna patita nella scorsa stagione si farà certamente sentire a rincarare la dose ci sarà la responsabilità di portare sulle fiancate, all’esordio, il marchio del neonato Abarth Club Basso Polesine, presieduto dal coriaceo Ferruccio Lippa Giordani.
“È stato per noi un enorme piacere ricevere la tessera numero uno dell’Abarth Club Basso Polesine” – conclude Luise – “al recente raduno di Papozze. Grazie di cuore al presidente Ferruccio Lippa. Cercheremo di onorare al meglio questa importante realtà nata in Polesine.”
FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Con l’inizio dell’autunno la Scuderia Dolly Motorsport si prepara ad affrontare l’ultima parte della stagione rallistica. E quale modo migliore se non partecipando al Rally Elba Storico?
Ebbene si, anche quest’anno, saranno 2 gli equipaggi che terranno alta la bandiera della Scuderia Dolly Motorsport a uno degli eventi più belli e importanti del mondo delle quattro ruote, il XXX Rally Elba Storico – Trofeo Locman Italy, in programma per questo fine settimana (20-22 settembre) nello scenario unico dell´Isola d´Elba, con partenza ed arrivo a Capoliveri.
Il primo equipaggio partecipante è formato dalla storica coppia Bruno Graglia e Roberto Barbero, a bordo della stupenda Fiat Abarth 124, blu. Il pilota Graglia Bruno, forte della sua esperienza e delle numerose partecipazioni al rally, non mancherà sicuramente l’occasione per sfrecciare a bordo della loro vettura tra le strette stradine e curve dell’isola, grazie alle precise “indicazioni” del navigatore.
Il secondo equipaggio partecipante è formato dall’ormai collaudata coppia Bruno Perrone e Marina Bertonasco, a bordo della veloce Fiat 127, rossa. Anche il pilota Perrone Bruno, grazie alle sue abilità di guida, cercherà di portare sul gradino più alto la sua Fiat 127, aiutato dalle note della navigatorice Marina Bertonasco.
Valida come settimo e penultimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici e del Campionato Italiano, la gara comprende la possibilità di disputare la “Regolarità Sport” ed è poi previsto un esclusivo Raduno Porsche. Vi saranno inoltre le validità per il Trofeo A112 Abarth, per il Trofeo Michelin Historic Cup e per il Memory Fornaca.
I 2 equipaggi della Scuderia Dolly Motorsport avranno tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali. Nel totale la distanza del rallye sarà 417,63 chilometri, il cui 32,40% è rappresentato dalle Prove Speciali che ne segnano 135,33. Quasi tutte le “piesse” di questa edizione hanno i sensi di marcia invertiti rispetto al passato, per alcune di esse si tratta proprio di versioni inedite per il rallye storico, come la “Volterraio-Cavo” e la “Nisportino-Cavo”.
FONTE: UFFICIO STAMPA PROJECT TEAM, DANIELE FULCO – IL GENTLEMAN DRIVER SICILIANO ROBERTO PERRICONE (PEUGEOT 309 GTI), AFFIANCATO PER LA PRIMA VOLTA DAL PIEMONTESE ALESSANDRO SCRIGNA, CHIAMATO ALL’ESORDIO ASSOLUTO DELL’EVENTO DOPPIAMENTE VALIDO PER LE SERIE EUROPEA E TRICOLORE RALLY AUTOSTORICHE
Capoliveri (Li), 19 settembre 2018 – Grande attesa in casa Project Team, in vista dell’impegno al prestigioso 30° Rally Elba Storico – Trofeo Locman, in programma il prossimo fine settimana lungo i selettivi asfalti dell’isola toscana. Per l’occasione, i colori della scuderia saranno affidati a Roberto Perricone chiamato all’esordio assoluto all’appuntamento valido per i Campionati Europeo e Italiano Rally Autostoriche. Il gentleman driver palermitano, classe 1960, si presenterà ai nastri di partenza al volante della sua Peugeot 309 Gti di 4° Raggruppamento, coadiuvato alle note per la prima volta dall’esperto cuneese Alessandro Scrigna.
«È il coronamento di un sogno – ha sottolineato un entusiasta Perricone alla vigilia – Ho ripreso a correre nel 2016 in occasione del centenario della Targa Florio (dopo uno stop ultratrentennale dovuto a impegni professionali e doveri familiari ndr), dedicandomi alle competizioni riservate alle ‘storiche’. D’altronde, molte delle vetture con cui mi confronto sono le stesse che ammiravo sin da giovane. Quest’anno, venutesi a creare una serie di condizioni favorevoli, ho preso la palla al balzo alzando un po’ l’asticella. Ho subito optato per l’’Elba’, da sempre tra le mie preferite. È il fascino della gara in se stessa che ha motivato la mia scelta. Mi godrò l’esperienza passo dopo passo».
L’evento entrerà nel vivo giovedì 20 settembre con la disputa delle prime due prove speciali delle nove previste, per concludersi sabato; saranno, invece, 135,33 i chilometri interessati dal cronometro. Tra le novità dell’edizione 2018, prevista la diretta televisiva della prova spettacolo di Capoliveri (giovedì, ore 21:50) sull’emittente regionale TVL (canale 11 e 193 del digitale terrestre) e il live streaming sul web tramite i portali www.acisport.it e www.sportcultura.tv.
Ufficio Stampa: Daniele Fulco
FONTE: UFFICIO STAMPA GDA COMMUNICATION, FABRIZIO HANDEL – Tra le storiche brilla il neo acquisto Rossi, sul terzo gradino del podio assoluto.
Modena, 19 Settembre 2018 – Un Rally Città di Modena che si chiude in sostanziale parità per GDA Communication, alla prima apparizione sulle strade di casa.
La scuderia con base a Vignola, si presentava ai nastri di partenza dell’evento dedicato alle vetture moderne con il veloce Michele Griso, affiancato per la prima volta da Maurizio Scaramuzza, sulla Peugeot 208 R2 curata da PR2 Sport.
Di tutt’altro umore è il neo acquisto targato GDA Communication, il locale Gabriele Rossi, che alla sua seconda apparizione tra le auto storiche coglie, al Rally Historic Città di Modena, un brillante terzo posto assoluto, secondo di 4° raggruppamento e primo di classe J2-A/>2000, con al proprio fianco Fabrizio Handel, sulla Ford Sierra Cosworth di gruppo A griffata Garage Emilia Corse.
Una condotta di gara sapiente, in costante crescendo, macchiata solo da un piccolo fuori programma, costato il secondo gradino del podio, non ha tolto il sorriso dal volto del modenese.
“Siamo felicissimi del risultato” – racconta Rossi – “soprattutto per la fiducia che GDA Communication ha riposto in noi. Stiamo imparando e siamo alle prime esperienze con questa vettura. Peccato per la toccata sul finale della penultima prova ma va comunque bene così.”
Immagine: Mario Leonelli – Actualfoto
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – La gara, in programma per questo fine settimana, ha confermato il proprio status di “must” irrinunciabile per i piloti. Come consuetudine l’evento sarà valido per il Campionato Europeo ed Italiano di rally storici, pronto a regalare nuovi momenti di grande sport sull’isola che è l’icona mondiale delle corse su strada.
Quindici le nazioni rappresentate dai piloti iscritti, per una gara che prosegue la sua tradizione
di ampio respiro internazionale comunicando al mondo un territorio unico.
Prevista la diretta TV della prova spettacolo di Capoliveri (PS 2) sull’emittente regionale TVL (canale 11 e canale 193 DGT) ed in streaming sulla pagina Facebook Aci Sport e sul web tramite www.sportcultura.tv. L’appuntamento è per le ore 21,50 di giovedì 20 settembre.
Capoliveri (Isola d’Elba, Livorno), 18 settembre 2018
Grande soddisfazione, per ACI Livorno Sport, dopo la chiusura delle iscrizioni, per il plateau di adesioni che proporrà il XXX Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, il classico appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici e del Campionato Italiano. Per entrambi sarà il settimo e penultimo appuntamento stagionale.
L’evento proposto da ACI Livorno Sport su mandato di ACI Livorno, settimo e penultimo appuntamento sia del Campionato Europeo Rally Storici che del Campionato Italiano, comprende anche la parte del celebre “Graffiti” di “Regolarità media”, anch’esso con la titolarità tricolore. Conta quest’anno adesioni ampiamente a tre cifre avendo toccato il tetto dei 169 iscritti con la possibilità di partecipare ad un esclusivo Raduno Porsche, il terzo consecutivo ed il secondo portato sull’isola in coincidenza con il rallye “moderno” di maggio scorso.
Come consuetudine vi saranno poi le validità per il Trofeo A112 Abarth, che si giocherà il gran finale stagionale, per il Trofeo Michelin Historic Cup ed il Memory Nino Fornaca.
Grande enfasi, grande attesa dunque, per la gara, che quest’anno avrà anche la novità assoluta della diretta televisiva, promossa da Aci Livorno Sport sull’emittente regionale TVL (canale 11 e canale 193 DGT) ed in streaming sulla pagina Facebook Aci Sport e sul web, tramite www.sportcultura.tv. L’appuntamento è per le ore 21,50 di giovedì 20 settembre.
IL GLAMOUR DI LOCMAN E DEL NUOVO OROLOGIO “RALLYE ELBA”
IN EDIZIONE LIMITATA
LOCMAN darà l’esclusiva alla gara per la diffusione di un’edizione limitata e numerata, per i suoi partecipanti del nuovo orologio “marchiato” Rallye Elba, che sicuramente darà la continuità alla classe, alla qualità ed all’eleganza che da sempre contraddistingue la produzione della griffe elbana.
I MOTIVI SPORTIVI
Il richiamo del Rallye Elba è forte, fortissimo, ed al via da Capoliveri saranno in tanti in gara, soprattutto perché il confronto sulle strade dell’isola vale una stagione. Sia il Campionato Italiano che l’Europeo, sono alla stretta finale, la classica resa dei conti si giocherà molto all’Isola d’Elba e questo è già motivo di grande interesse per gli amanti delle corse “storiche”. I partecipanti al rally sono 106, tra i quali ben 21 Autobianchi A112 Abarth dell’omonimo trofeo che proprio in questa occasione disputa l’ultima fatica stagionale con due gare distinte, una per tappa. Per il resto, ci sono praticamente tutti coloro che hanno animato la stagione sia tricolore che continentale ed un pronostico risulta difficile.
Per la vittoria assoluta saranno presenti molti “nomi” che hanno battuto l’isola nel recente passato e di essa e della sua gara se ne sono ovviamente innamorati. Da Zanche-De Luis (Porsche), Luigi “Lucky” Battistolli, affiancato dalla celebre Fabrizia Pons (Lancia Delta Integrale) i senesi Salvini-Tagliaferri (Porsche), Bossalini-Ratnayake (Porsche), gli svizzeri Valliccioni-Cardi (BMW M3), vincitori dell’ultima gara disputata in Friuli, il pluridecorato siciliano Salvatore Riolo, con Floris alle note (Subaru Legacy) e Romagna-Lamonato (Lancia Delta) promettono battaglia, come certamente medita riscossa dal ritiro in Friuli l’altro senese Walter Pierangioli (Ford Sierra Cosworth). Il veneto Paolo Baggio torna all’Elba con la Lancia Rally 037 gemella a quella del rientrante Mauro Sipsz, il cremonese protagonista dei rally nazionali degli anni Novanta e ci sarà al via anche il fresco Campione Under 30, Alberto Battistolli, il figlio di “Lucky”, sulla Fiat 131 Abarth, che all’Elba vorrà certamente onorare al meglio lo scudetto appena cucito sulla tuta.
Riflettori puntati ovviamente sulla corsa per il titolo continentale: in categoria 1 ai primi due posti vi sono gli italiani Parisi-D’Angelo (Porsche) con 81 punti e Fiorito-Pellegrini (BMW 2002) a 65. Da seguire anche la prestazione dei finlandesi Norrdgard-Kaponen (BMW 2002) con 56 punti. In categoria 2 presente il duo statunitense-inglese Dobson-Freeman (Ford Escort) con punti 51, che dovrà resistere agli attacchi di Mekler-Mekler (Alfa Romeo GTA) con 48 punti e con l’ultima gara casalinga. Al terzo posto i friulani Corredig-Borghese (BMW 2002), marito e moglie di grande passione e di alto livello come equipaggio da corsa a 47. Nella categoria 3 il duello sarà riservato agli ungheresi Wirtmann-Kerekes (Ford Escort) punti 60 e gli austriaci Wagner-Zauner (Porsche) a soli due punti, pronti a sfruttare le selettive “piesse” elbane per attaccare il vertice. Nella categoria 4, terra di conquista delle vetture da rally della metà/fine anni ’80, i norvegesi Jensen-Pedersen e la loro BMW M3 dall’alto dei loro 56 punti, complice anche l’assenza del secondo in classifica, il francese Cazaux (40 punti) potranno ipotecare il titolo ma ci saranno gli inglesi Jones-Jones (Ford Sierra) anch’essi a 40 punti, a cercare il successo.
Nel campionato italiano diverse posizioni di vertice nei vari raggruppamenti sono ancora aperte, certamente il Rallye Elba sarà in grado di ispirare molti e magari portarli a buone possibilità di avvicinarsi al titolo. Ad oggi, poco o nulla è dato per scontato. Vero che “Lucky” compare al primo posto tra i Conduttori e nel 4. Raggruppamento, ma la sua leadership non è ancora così netta e potrebbe subire il ritorno di Elia Bossalini. Con la Porsche 911 Gruppo B, il piacentino ha duellato spesso con il vicentino, il quale dovrà anche guardarsi da Marco Dell’Acqua che, a suon di affermazioni nel Primo Raggruppamento, gli si è avvicinato pericolosamente nella graduatoria assoluta tra i piloti. E poi c’è un fuoriclasse del calibro di Lucio Da Zanche, che corre sporadicamente ma vince e quando fiuta la possibilità di rientrare in corsa per il titolo di categoria, non mollerà di certo la presa. Dopo il recente “Alpi Orientali”, il valtellinese con la Porsche 911 Gruppo B è infatti salito in seconda piazza nel Quarto Raggruppamento.
In linea con l’incertezza del campionato è la situazione nel Terzo Raggruppamento, dove il pisano Gianmarco Marcori ed il siciliano Natale Mannino si sono alternati sinora al vertice, confrontandosi ferocemente ognuno a bordo delle proprie Porsche 911 SC. Tra loro ha provato inserirsi il biellese Roberto Rimoldi, con alterne fortune.
Gare di grande spessore hanno contrassegnato la stagione di Alberto Salvini, il senese che con la Porsche 911 RSR conduce il Secondo Raggruppamento e più d’una volta s’è inserito ai vertici assoluti incurante del fatto che la sua vettura paghi qualche anno in più rispetto alle più evolute auto dei piloti con cui battaglia. Salvini deve ancora impegnarsi per ribadirsi campione di categoria ed all’Elba è capace di prestazioni incredibili che dovrebbero permettergli di tenera a bada il novarese Dino Vicario, secondo con la Ford Escort e il compagno di squadra Edoardo Valente (Porsche 911).
Marco Dell’Acqua arriva all’Elba con il titolo del Primo Raggruppamento praticamente nelle sue mani. Nulla sembra impedirgli di bissare il successo del 2017, sempre con la Porsche 911 S degli anni Sessanta. Il varesotto può ritagliarsi la libertà di andare a tutta e puntare a incamerare quanti più punti per confermarsi al secondo posto della graduatoria assoluta tra i piloti, lasciando che Fabrizio Pardi, in gara con la Lancia Fulvia Hf recante il logo “Genova nel Cuore”, e con l’intenzione di mantenere la seconda piazza di categoria, difendendosi dal torinese Antonio Parisi, al volante della Porsche 911 S.
Attesissimo il Trofeo A112 Abarth Yokohama, giunto all’epilogo della nona edizione e che per la sfida finale, vede ventuno equipaggi pronti ad affrontare le tre giornate di gara sull’isola. Rilanciato dalla vittoria al R.A.A.B. di fine luglio, Raffaele Scalabrin, già virtualmente vincitore della classifica “under 28” si trova al comando con 56 punti, ma anche con un risultato da scartare e per la prima volta sarà navigato da Niccolò Marin; il duo vicentino sarà il primo a lasciare la pedana di Capoliveri, seguito da Filippo Fiora e Carola Beretta, secondi in classifica con 49 punti e sempre a podio nelle quattro gare disputate, quindi senza risultato da scartare. Dietro di loro i detentori del titolo Luigi Battistel e Denis Rech sui quali gravano i due ritiri patiti in stagione ma con 44 punti possono dire la loro; tutti se la dovranno però vedere con l’equipaggio che potrà stravolgere la classifica: quello degli elbani Marco Galullo e Roberto Pellegrini che la matematica tiene ancora in gioco anche se stacca di 20 punti dalla vetta e con un risultato d scartare. Marco sulle strade di strada è sempre andato forte e di sicuro cercherà di onorare al meglio la prima stagione nel monomarca. Al via anche Enrico Canetti, sempre in coppia con Marcello Senestraro, il quale potrà approfittare di qualche passo falso dei battistrada per cercare di entrare nel podio finale dell’assoluta e all’Elba cercheranno di riscattare una stagione con qualche ombra, i veronesi Pietro Baldo e Davide Marcolini, che hanno dimostrato di aver il passo giusto per puntare alla vittoria. Presente anche Nicola Cazzaro che va ad aggiungere una nuova esperienza al proprio bagaglio e ritroverà Giovanni Brunaporto alle note.
Poi ci saranno loro, i piloti locali, per i quali il “loro” Rallye é irrinunciabile. Ovviamente. Saranno ben otto gli equipaggi dell’Elba Racing Team al via: Volpi/Maffoni su VW Golf, Costa/Lazzeroni su Fiat 127, Bettini/Acri su Lancia Delta, Gamba/Olla su Peugeot 205, Montauti/Adriani, su Peugeot 205, LoCiao/Mosti su Fiat 127, Pierulivo/Pierulivo su Renault 5 e Valenti/Gentili su Opel Corsa.
Nella parte “Graffiti”, tra i 17 iscritti, per le sfide sul filo dei centesimi di secondo è difficile, sicuramente Mercattlij-Gianmarino (Porsche 911 T) prenotano un posto al sole, ma le strade isolane possono riservare sorprese.
Nella “V Historic Regularity Sport” sono in 13, coloro che hanno accettato la sfida e poi ci sono le Porsche per la rinnovata kermesse che già lo scorso maggio per il rally “moderno” ebbe successo.
Tornano, i clienti del marchio di Stoccarda in ben 31, con vetture da sogno, modelli più o meno recenti della produzione della Casa tedesca, una bellezza unica che si sposerà certamente con quelle dell’isola.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI
Confortata dall’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport da allora ha sempre disegnato percorsi di grande effetto, apprezzati da piloti e pubblico ed anche l’edizione 2018 è pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Come consuetudine, l’evento è stato pensato per l’intera isola, un’iniziativa “del territorio” ma soprattutto “per il territorio”, del quale favorisce l’immagine, la comunicazione ed anche la ricaduta economica con il turismo emozionale, quello portato sull’Isola dall’evento stesso. Tanto per dare l’esempio più immediato, quest’anno la gara avrà ben 15 nazioni rappresentate, si aspettano di nuovo migliaia di presenze sull’isola al seguito dell’evento, che si prevede possa portare all’Elba circa 10000 presenze nei giorni di gara.
IL PROGRAMMA DI GARA
Nulla di modificato, rispetto alle sei edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione, come detto è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che ammira il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
La partenza della gara, sempre da Capoliveri, avrà luogo alle 19,00 di giovedì 20 settembre e leggendo la tabella tempi e distanze balza subito all’occhio il ritorno alle origini della “piesse” spettacolo di Capoliveri, nella versione con cui nacque nel 2011. Un ritorno voluto dall’Amministrazione Comunale (start ore 21,55 dopo il riordinamento a Porto Azzurro).
La prima tappa sarà decisamente “tosta”. Il giovedì, le sfide saranno inaugurate dalla “Due Colli” (Km. 12,230), poi la già descritta “Capoliveri” chiuderà la prima tranche di gara. L’indomani, venerdì 21 settembre, inizieranno addirittura le sfide con i 22,350 chilometri della celebre “Due Mari”, per passare poi alla “Due Colli” (Km. 11,230) e poi tornare sull’altra, prima di chiudere la giornata alle 14,40. Si evidenzia il voler anche far vivere sempre più ai concorrenti l’isola d’Elba e le sue bellezze, in modo tale da unire in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
La seconda tappa, sabato 22 settembre, che ripartirà alle ore 08,00, prevede altre quattro prove speciali, con l’arrivo finale in centro a Capoliveri alle 15,00, quindi sempre dando modo di vivere al meglio l’isola nel pomeriggio. Le prove in programma sono “Volterraio-Cavo” (Km. 26,650), “Lacona” (Km. 9,470), “Nisportino-Cavo” (Km. 11,340) e “Buonconsiglio-Accolta” (Km. 14,900).
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il team dall’ovale azzurro invade l’isola contandone sedici nel rally storico ai quali si accoderanno i quindici in lizza per il Trofeo A112 Abarth e un ulteriore equipaggi impegnato nella regolarità sport
Romano d’Ezzelino (VI), 19 settembre 2018 – Puntuale come oramai avviene da trent’anni a questa parte, a settembre arriva l’appuntamento più sentito nel mondo dei rally storici: il Rallye Elba Storico. E come ogni anno, il Team Bassano scende in forze nell’isola napoleonica portando oltre ai tanti equipaggi, una forte ventata di allegria e goliardia.
Ben trentadue quelli iscritti all’edizione 2018: sedici nel rally ai quali si aggiungono i quindici del Trofeo A112 Abarth e un ulteriore nella regolarità sport. S’inizia l’elenco con la Lancia Rally 037 di Paolo Baggio e Flavio Zanella e, con una vettura gemella, torna all’Elba anche Carlo Falcone in coppia con Maurizio Barone. Toccherà poi a Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC, opposto idealmente all’avversario di classe Italo Ferrara con la Peugeot 309 GTI e Giancarlo Nolfi alle note; segue poi lo schieramento di Porsche 911, con le RSR del 2° Raggruppamento di Edoardo Valente e Lucia Zambiasi, Giampaolo Mantovani e Luigi Annoni, Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere; poi le SC di Emanuele Gianotti e Federico Grilli e di Luigi Rocchetto con Giulia Paganoni alle note. In classe 2-1600 si annuncia gran sfida sulle strade di casa trai Massimo Giudicelli e Fausto Fantei: il primo con la Volkswagen Golf Gti e Paola Ferrari alle note, il secondo su Alfa Romeo Alfasud TI navigato da Michele Chionsini. E a proposito di equipaggi locali, al via anche Gianfranco Pierulivo e Leonardo Ratti su Renault 5 GT Turbo e Daniele Zecchini con Angelo Giulianetti su Peugeot 205 Rallye; chiudono l’elenco l’Opel Corsa di Maurizio Valenti e Fabio Pierulivo, l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 di Eraldo Righi con Gian Leone Signorini e la Volkswagen Golf Gti di Stefano Segnana e Gabriele Feliciani.
Ai sedici del primo blocco di iscritti se ne aggiungono quindici che si sfideranno nell’ultimo decisivo round del Trofeo A112 Abarth – Yokohama; nell’ordine sono: Raffaele Scalabrin – Nicolò Marin, Filippo Fiora – Carola Beretta, Luigi Battistel – Denis Rech, Marco Galullo – Roberto Pellegrini, Enrico Canetti – Marcello Senestraro, Maurizio Cochis- Milva Manganone, Massimo Gallione – Anna Ferraris, Giorgio Sisani – Cristian Pollini, Giacomo Domenighini – Paolo Corinaldesi, Giancarlo Nardi – Paola Costa, Remo Castellan – Alessio Orzati, Riccardo Pellizzari – Emanuele Castegnero, Giuseppe Cazziolato – Daniele Pasqualetto, Fabio Vezzola – Andrea De Pinto, “Lo Ciao” – Sara Mosti.
Nella gara di regolarità sport, unici dall’ovale azzurro saranno Gino Fumagalli e Riccardo Bevegni, impegnati con la Fiat 124 Abarth.
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Immagine: Gianni Abolis
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Alla guida della Ford Sierra Cosworth il pilota di casa sale, per la prima volta, sul terzo gradino del podio. Sua anche la classe J2-A/>2000 ed il secondo nel 4° raggruppamento.
Modena, 19 Settembre 2018 – Gabriele Rossi sembra proprio aver trovato il suo habitat ideale all’interno della Ford Sierra Cosworth di gruppo A, con il risultato ottenuto sulle strade amiche, del recente Rally Historic Città di Modena, a confermare il tutto.
Il pilota modenese, affiancato come sempre dall’adriese Fabrizio Handel, è salito, per la prima volta, sul podio assoluto, occupando una terza posizione che lascia un po’ di amaro in bocca.
La potente trazione posteriore di casa Ford, curata dal Garage Emilia Corse ed iscritta per i colori di GDA Communication, ha navigato stabilmente al secondo posto assoluto sino al penultimo tratto cronometrato, prima che una toccata rischiasse di compromettere il weekend.
“Siamo rimasti piacevolmente sorpresi di noi stessi” – racconta Rossi – “perchè, scorrendo l’elenco iscritti, non ci saremmo mai aspettati di poter competere con avversari che hanno nettamente più esperienza di noi. Siamo solo alla seconda gara con la Sierra, tra le storiche, quindi è tutto grasso che cola. L’unico rammarico è aver perso il secondo posto per una uscita di strada sul fine della penultima speciale. Nell’impatto abbiamo danneggiato l’anteriore destra, rischiando anche il ritiro. Grazie all’aiuto fondamentale dei nostri avversari Gilli e Giorgio, Cesarini e Gabrielli con il loro staff, Tonelli e Debbi, Visintainer e Fiore siamo riusciti ad affrontare l’ultima prova e ad arrivare sulla pedana in centro a Maranello. Forti emozioni che hanno riportato alla mente il rallysmo di altri tempi dove, fuori dalle prove, si era tutti uniti.”
Il terzo posto assoluto, il secondo nel 4° raggruppamento e la vittoria nella classe J2-A/>2000 sono maturati con una condotta di gara sapiente, fatta di una costante progressione che ha visto il modenese ridurre, prova dopo prova, il gap dai migliori.
Dopo la prima tornata, fatta di due passaggi sulle veloci speciali di “Montegibbio” e “Castelvetro”, la classifica generale vede Rossi al secondo posto: 25”3 il ritardo sul leader Gilli, 2”5 il vantaggio su Pasetto e 5”3 su Tonelli.
Si riparte alla Domenica, di buon mattino, con altri due crono in programma, da ripetere per due volte: sul primo giro della rinnovata “Barighelli” Rossi stacca il terzo tempo mentre a “Valle” è secondo, a 1”8 dal migliore.
Due speciali ancora da disputare ed il secondo gradino del podio comincia a materializzarsi: 5”4 il margine su Pasetto e 9”8 su Tonelli ma fatale sarà la ripetizione della lunga “Barighelli”, con il letto di ghiaia presente sull’ultimo tornante a tradire l’equipaggio della Ford Sierra.
“Il primo grazie a GDA Communication” – sottolinea Rossi – “che ci ha dato fiducia per questa trasferta. Speriamo di aver gratificato il loro impegno, sperando che questo inizio possa diventare un connubio da consolidare nel tempo. Grazie a Valerio, agli sfortunati Dondi e Bedoni, tutti uniti nel Garage Emilia Corse. Grazie alla mia famiglia ed ai tanti tifosi che si sono sbracciati lungo le prove speciali. È stato tutto bellissimo. Speriamo di tornare in auto presto.”
Immagine: Mario Leonelli – Actualfoto
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Settimo appuntamento della stagione, la gara dell’Automobile Club Livorno è in programma da giovedì 20 a sabato 22, a Capoliveri da dove prenderà il via e correrà la prova spettacolo, trasmessa live dall’emittente TVL ed in streaming sul portale web e pagina facebook di ACI Sport. Tre i gironi di gara, due le tappe, nove le prove speciali
L’intensa stagione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche s’appresta ad affrontare il rush finale. Gli ultimi due impegni a calendario sono l’imminente Rallye Elba Storico ed il Rally Due Valli Historic, previsto a ottobre. La lunga annata di gare è stata decisamente appassionante, con gli attori protagonisti impegnati a scambiarsi vittorie e piazzamenti; rimonte o autentici domini nelle varie classifiche.
Ad oggi, poco o nulla è dato per scontato. Vero che “Lucky” compare al primo posto tra i Conduttori e nel 4. Raggruppamento, ma la sua leadership non è ancora così netta e potrebbe subire il ritorno di Elia Bossalini. Con la Porsche 911 Gruppo B di Guagliardo, il piacentino ha duellato con il vicentino e la sua Lancia Delta Integrale KSport. E non è finita: infatti “Lucky” deve anche guardarsi da Marco Dell’Acqua che, a suon di affermazioni nel 1. Raggruppamento, gli si è avvicinato pericolosamente nella graduatoria assoluta tra i piloti. E poi non possiamo non annoverare un fuoriclasse del calibro di Lucio Da Zanche, che corre sporadicamente ma vince e quando fiuta la possibilità di rientrare in corsa per il titolo di categoria, non molla di certo la presa. Dopo il recente Alpi Orientali, il valtellinese con la Porsche 911 Gruppo B Pentacar è infatti salito in seconda piazza nel 4. Raggruppamento. E non è finita, l’Elba propone un elenco iscritti assolutamente di altissimo valore con gli stranieri pronti a scompigliare le carte, Marc Valliccioni ne è un esempio, ma anche temibili piloti come il siciliano Totò Riolo, Subaru Legacy Balletti, il senese Valter Pierangioli su Ford Sierra, il vicentino Simone Romagna con la Lancia Delta ex Biasion, il veneto Paolo Baggio con la Lancia Rally 037 gemella a quella del rientrante Mauro Sipsz, il cremonese protagonista dei rally nazionali degli anni Novanta.
In linea con l’incertezza del campionato è la situazione nel 3. Raggruppamento, dove il toscano Marco Marcori prima ed il siciliano Natale Mannino ora si sono alternati al vertice, confrontandosi ferocemente ognuno a bordo delle proprie Porsche 911 SC. Tra loro ha provato inserirsi il biellese Roberto Rimoldi, con alterne fortune, mentre ora al terzo posto s’è insediato il promettente Alberto Battistolli, giovanissimo erede di papà “Lucky”, dopo aver preso le misure alla scorbutica Fiat 131 Abarth.
Gare di grande spessore hanno contrassegnato la stagione di Alberto Salvini, il senese che con la Porsche 911 RSR Balletti conduce il secondo Raggruppamento e più d’una volta s’è messo nel bel mezzo dell’agone assoluto incurante del fatto che la sua vettura paghi qualche annetto in più, rispetto alle più evolute auto dei piloti con cui battaglia. Salvini deve ancora impegnarsi per ribadirsi campione di categoria ed all’Elba è capace di prestazioni incredibili che dovrebbero permettergli di tenera a bada il novarese Dino Vicario, secondo con la Ford Escort Rally & Co e il compagno di squadra Edoardo Valente, anch’egli su Porsche 911.
Marco Dell’Acqua arriva all’Elba con il titolo del 1. Raggruppamento praticamente nelle sue mani. Nulla sembra impedirgli di bissare il successo conseguito già nel 2017, sempre con la Porsche 911 S degli anni Sessanta. Il varesotto può ritagliarsi la libertà di andare a tutta e puntare a incamerare quanti più punti per confermarsi al secondo posto della graduatoria assoluta tra i piloti, lasciando che Fabrizio Pardi, in gara con la Lancia Fulvia Hf recante il logo “Genova nel Cuore”, e con l’intenzione di mantenere la seconda piazza di categoria, difendendosi dal torinese Antonio Parisi, al volante della potente Porsche 911 S.
Il Trofeo A112 Abarth corre all’Elba la prova conclusiva della nona edizione. Sull’Isola napoleonica. sono ventuno i trofeisti iscritti alla gara, capitanati dal leader Raffaele Scalabrin.


























