FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il sesto round del CIR Auto Storiche, organizzato da Scuderia Friuli ACU, sarà svelato nei dettagli dopodomani, venerdì 24 agosto, a Città Fiera di Martignacco.
Si alza il sipario sulla 23° edizione del Rally Alpi Orientali Historic. Venerdì 24 agosto, la sala Multiseum di Città Fiera a Martignacco, alle 11.30 ospiterà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, in programma venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre con partenza proprio dal Città Fiera di Martignacco.
La gara riproporrà il territorio friulano sulla ribalta internazionale per quella che sarà la sesta prova del CIR Auto Storiche e del FIA European Historic Sporting Rally Championship, prevedendo il ritorno nella zona di Udine, a Martignacco, venendo ospitata nelle ampie e funzionali strutture di Città Fiera, dove saranno allestite la Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa, oltre alle partenze ed all’area assistenza.
News
FONTE: UFFICIO STAMPA CST SPORT, MARCO BENANTI – Soddisfazione per CST Sport è arrivata da un altro messinese di Librizzi, Renato La Spada che sulla bella Porsche 911 SC di 3° Raggruppamento curata dalla palermitana SMP, ha condiviso il terzo posto tra le Autostoriche con l’esperto messinese Roberto Lo Schiavo. Per il gentleman driver doveva essere una gara di coronamento carriera, ma l’entusiasmo scaturito lascia presagire altre esperienze sulla GT di Stoccarda.
L’ufficio Stampa
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Rif. Marco Benanti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ABETI, ALESSANDRO BUGELLI – In programma nella nuova collocazione di fine estate, l’1 e 2 settembre, proporrà il classico percorso degli anni passati, pronto ad incentivare le sfide del Campionato Regionale Aci Sport Toscana-Umbria.
Il sabato, dalle 19,00, spettacolo in piazza a San Marcello con il comico Gaetano Gennai.
San Marcello Pistoiese (Pistoia), 16 agosto 2018
Iscrizioni aperte sino al 24 agosto per le vetture “moderne” e fino a lunedì 27 per le “storiche”, al 36° Rally degli Abeti e dell’Abetone, in programma nella sua nuova collocazione per l’1 e 2 settembre.
Valida per il Campionato Regionale Toscano Aci Sport, la gara organizzata dalla A.S. Abeti Racing, in collaborazione con ACI Pistoia ha invariato, rispetto all’anno scorso il format dell’evento, due giorni di gara e sette Prove Speciali in totale, con il sabato 1 settembre impegnato con la classica “SuperProva” di Gavinana, una “piesse” di spettacolo allo stato puro (uno dei primi esempi in Italia), che ha ben 21 anni, essendo stata proposta per la prima volta nel 1997, mentre il resto delle sfide sarà per domenica 2 settembre.
Saranno poi di scena anche le vetture storiche, per il VI Rally Abeti Storico, valido per il prestigioso TRZ – Trofeo Rally di 3^ Zona.
IL PROGRAMMA DI GARA
Sarà il via “tecnico” dal Parco Assistenza di Campo Tizzoro, alle 17,21 di sabato 1 settembre, a dare inizio alla gara “più verde d’Italia”: i concorrenti daranno poi vita allo spettacolo della “SuperProva” (ore 17,35 – Km.5,290) per poi indirizzarsi verso il riordinamento notturno di San Marcello Pistoiese.
L’indomani, domenica 2 settembre, il resto della gara: uscita dal riordinamento alle ore 8,01 per andare ad affrontare la parte più ampia delle sfide, le altre sei “piesse”. Si inizierà con la ostica “Le Torri” (Km.13,260), poi si andrà sulla “Lizzano” (Km. 14,790), dopo le quali vi saranno il riordinamento a Maresca in Piazza della stazione ed il Service di Campo Tizzoro.
Secondo giro di sfide con la prova “Il Melo” (Km. 10,450), con un fondo stradale ampiamente riasfaltato, poi di nuovo “Lizzano”, quindi “Le Torri” e di nuovo “Il Melo”, prima della bandiera a scacchi in Piazza Matteotti di San Marcello, dove sventolerà a partire dalle ore 17,15.
Il Rally degli Abeti e dell’Abetone conta un totale di distanza competitiva di 82,290 chilometri sui 251,880 dell’intero percorso.
LA FESTA IN PIAZZA DEL SABATO SERA
Come nelle edizioni precedenti, anche per quest’anno verrà organizzata una festa all’arrivo della prima giornata di gara del sabato 01 settembre. Nella centralissima Piazza Matteotti a San Marcello, in coincidenza con l’ingresso delle vetture nel riordinamento notturno (previsto da quest’anno proprio nella piazza), vi sarà la festa “Rally & note” con ospite il comico toscano Gaetano Gennai.
www.abetiracing.it
Ufficio stampa
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI MODENA, ALESSANDRO BUGELLI – In programma per il 15 e 16 settembre, la gara presenta il forte stimolo del portare il suo cuore pulsante a Maranello
Previsto un percorso sviluppato su quattro distinte prove speciali, due da ripetere il sabato e due da ripetere la domenica per un totale di 70 chilometri di distanza competitiva.
Modena, 16 agosto 2018 – E’ da segnare in agenda, per gli appassionati, il fine settimana di sabato 15 e domenica 16 settembre. E’ quello del 39° Rally Città di Modena, gara nazionale, che con la giornata odierna entra nella sua fase decisiva, quella delle iscrizioni, aperte appunto da oggi, sino a lunedì 10 settembre.
L’evento sarà articolato, affiancato dal rally storico 5° Historic Città di Modena e dalla regolarità sport 5° Sport Città di Modena. Le vetture storiche fino al 1990 potranno regalare, così, spettacolo ed emozioni d’altri tempi.
UNA NUOVA VESTE
Una veste rinnovata, quella di quest’anno per la gara, con il valore aggiunto che il cuore pulsante dell’evento sarà Maranello, per poi presentare diverse altre grandi particolarità, pensate soprattutto a chi corre, con una logistica compatta ed un percorso sviluppato su quattro distinte prove speciali, due da ripetere il sabato e due da ripetere la domenica per un totale di 70 chilometri di distanza competitiva. In queste settimane si stanno definendo gli ultimi dettagli di un evento che dunque offrirà non solo competizione ma anche fascino, passione e storia.
PERCORSO RIVISTO
Gara per tre quarti rinnovata, il “Modena” targato duemiladiciotto: la prova di “Montegibbio” è rimasta uguale allo scorso anno, la “Castelvetro” è nuova ed inedita, selettiva e sicuramente entusiasmante da affrontare, la “Barighelli” è stata allungata prendendo anche gli spettacolari tornanti finali mentre la “Valle” sarà accorciata.
TROFEI A GO GO
Non mancheranno premi speciali: il “Trofeo della leva-Memorial Gualandi” sul celebre cambio strada di Barighelli, il “Memorial Casolari” destinato al il primo pilota e primo copilota modenese nel rally storico, il “Trofeo Romano Gozzi” al giovane meglio classificato, la “Coppa Ritmo” dedicata alle Fiat Ritmo, quindi sempre nel rally storico con premi in buoni acquisto di materiale tecnico, il “Trofeo Abarth” per il primo classificato tra le A112 Abarth.
Novità anche con il riordino prima dell’arrivo nella splendida location Acetaia Leonardi, dove gli equipaggi potranno fare assaggi e ci sarà un rinfresco di benvenuto.
MARANELLO IL CUORE PULSANTE
Verifiche sportive e tecniche, partenza e arrivo in centro, nella bellissima Piazza Libertà fra il “Made in Red” e l’Auditorium Ferrari. Una location unica. Maranello, un luogo dove le corse in macchina vanno di pari passo con la vita quotidiana. Un luogo definito il centro mondiale dell’automobilismo, avendo la Ferrari. Proprio l’Auditorium sarà utilizzato nel primo pomeriggio di sabato per il briefing con i piloti.
Il riordinamento del sabato pomeriggio e il parco chiuso notturno fra la notte di sabato e domenica, sono previsti nella centralissima Piazza Libertà, l’area assistenza è confermata nella prestigiosa location del parcheggio lato destra di Via Enzo Ferrari, a fianco dell’omonima fabbrica di vetture da sogno. Per per tutto questo l’organizzazione tiene ad evidenziare il grande rapporto di collaborazione che si è instaurato con l’Amministrazione comunale di Maranello, decisa a dare un grosso contributo al rilancio del rally nel contesto nazionale. Oltre a Maranello, stanno facendo parte attiva al fianco di Prosevent anche i comuni di Castelvetro, Sassuolo, Prignano sulla Secchia e Serramazzoni, oltre ovviamente alla Provincia di Modena, all’Aci di Modena e tutte le persone e volontari che stanno lavorando con forte impegno e passione per realizzare un’edizione del “Modena”da ricordare.
Il gruppo “Amici del rally di Modena”, anima forte ed appassionata della manifestazione, dà il proprio contributo sul territorio, affiancando Prosevent nell’allestimento del rally e sarà l’anello di congiunzione appunto con le istituzioni per creare un evento che sia proprio dei luoghi ove si svolge, portando immagine e ricaduta economica grazie ai partecipanti ed al pubblico che sarà al seguito.
La scorsa edizione della gara venne vinta da Rossi-Zanella, con una Ford Fiesta R5, davanti ai reggiani Tosi-Del-Barba (Renault Clio R3) e terzi giunsero Beggi-Alicervi (Renault Clio S1600). Tra le auto storiche dominio invece della Ford Sierra Cosworth di Gilli-Giorgio, davanti a Luise – Handel e Bottoni – Ramaciotti.
www.rallycittadimodena.com
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MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – San Martino di Castrozza (TN). La calda estate si vive a San Martino anche nell’attesa del Rallye, quest’anno previsto nel weekend del 14/15 settembre, ormai tradizionale epilogo della stagione turistica. A un impianto consolidato, di prove speciali e logistica, San Martino Corse ha deciso di dare pochi ritocchi per migliorare i dettagli senza stravolgere il quadro generale. Perché la tradizione è uno degli elementi di forza del 38° Rallye, valido quale quinto round del Campionato Italiano Wrc 2018, e del 9° Historique Rallye, che rende omaggio alle arzille dame a quattroruote di un passato suddiviso in quattro Raggruppamenti fino al 1990. PS SPETTACOLO. Novità significativa solo per la prova speciale n.1 “San Martino” (2,97 km) che andrà in scena la sera di venerdì 14 settembre. Dopo il successo ottenuto l’anno scorso con le macchine a girare per le vie del paese, rasentando muretti e giardini, quest’anno si replica con l’aggiunta di telecamere (dieci) e maxischermi (due: uno all’altezza dell’Hotel Belvedere, l’altro nel piazzale Sass Maor) per offrire al pubblico una diretta praticamente globale dell’intero tracciato. PS CLASSICHE. Nulla cambia per quanto riguarda il percorso cronometrato del sabato. I concorrenti dovranno completare un doppio giro su “Manghen” (22,01 km), “Val Malene” (26,46) e “Gobbera” (9,03), prove classiche e tecniche che le bizze del meteo rendono solitamente ancora più selettive.
Un mese prima del Rallye, si sono aperte ieri le iscrizioni al 38° San Martino, valido quale quinto round del Campionato Italiano Wrc 2018, accompagnato dal 9° Historique che celebra le dame a quattroruote suddivise in quattro Raggruppamenti per anno di costruzione
FONTE: ARIS PRODANI PER MOTORSPORTFVG – Alpi Orientali, Lorena Chivelli: “Ci riproviamo, con il nostro grande entusiasmo, per divertirci e far divertire!” Rally Alpi Orientali Historic 2018, Lorena Chivelli: “Ci riproviamo…con il nostro grande entusiasmo!”
All’Alpi Orientali per inseguire i punti preziosi del campionato di zona. Ma, soprattutto, con tutte le intenzioni di infrangere quel sortilegio che ha sempre condizionato la gara udinese di Lorena Chivelli, impedendole, in tutte le cinque partecipazioni, di raggiungere il palco d’arrivo.
La vettura è “fresca” di motore e cambio, la carica, anche dopo i buoni risultati strappati nella prima metà di stagione al Valsugana ed al Campagnolo, c’è tutta, come la voglia di arrivare all’ultimo controllo orario ad Udine: tutti ingredienti che caratterizzeranno l’Alpi 2018 di Lorena, sempre alle note del padre Luciano sulla inconfondibile 127 Sport arancione.
Un primo bilancio di questo 2018
La nostra stagione è iniziata super bene con il Rally di Valsugana, valevole per il TRZ, dove abbiamo ottenuto un ottimo primo posto di classe, 12° di 3° raggruppamento e 24° in assoluta. Poi causa avvicinamento di date abbiamo dovuto dare forfait al nostro Rally di casa, il Piancavallo, per partecipare al Rally del Campagnolo, valevole per CIRAS e TRZ, organizzato dalla nostra scuderia Rally Club Team Isola Vicentina, dove ci siamo piazzati con al secondo posto di classe, 16° di 3 °raggruppamento e 35° assoluti. Questa gara è iniziata subito con l’ “imprevisto” di una foratura dopo due chilometri della prima ps che ci ha penalizzato di sei minuti. Ma con la grinta e la tenacia del mio Papy pilota abbiamo vinto tutte le ps portando il nostro 127ino in seconda posizione di classe.
Un Rally nuovo all’anno, una nuova esperienza fuori casa bisogna farla. Così, quest’anno, dietro suggerimento dei nostri compagni di 127ini abbiamo scelto il Rally della Lana a Biella, valevole per il CIRAS. Fatte le ricognizioni, le ps erano molto di nostro gradimento, specialmente per il pilota, veloci e con tanta discesa. Siamo partiti carichi per la prima tappa, ma il motore ci ha tirato pacco e a metà della terza ps..fumata bianca….
Ora tocca all’Alpi.
Ora veniamo all’Alpi, valevole per CIRAS e TRZ, rally da “cornetti, coccinelle, quadrifogli..” dove mio malgrado non ho mai visto il palco d’arrivo! Ci riproviamo con il nostro grande entusiasmo di far bene, di arrampicarci nella classifica assoluta per divertirci e far divertire tutti gli appassionati e i nostro tifosi del 127ino Arancione..
E dopo Udine, il Bassano
Come da nostro programma, seguirà il Rally di Bassano, ultimo appuntamento per il TRZ…poi sarà solo il mio pilota a decidere se inserire nel programma, tra l’Alpi e Bassano, il San Martino di Castrozza, rally molto amato da entrambi..si vedrà!!
Ringraziamenti?
Innanzitutto ringrazio mia mamma, mia sorella Katia e tutta la my family per esserci sempre, il nostro piccolo Team 127 gr2 di Istraghello, i nostri pilastri, i meccanici Ettore Zancan e Mirco Guerrini, la nostra scuderia Rally club Team Isola Vicentina capitanata dal Pres. Renzo De Tomasi insieme alla figlia Giulia, nell’esecutivo nelle persone di Mattia Manea, Aldo Pantanella e tutti i ragazzi dell’assistenza.
E infine ringrazio i miei amici, coloro che mi sostengono con un messaggio fino all’ultimo prima del c.o., e che ci sono sempre, anche quando, la sera, entro nella mia consueta ansia pre-gara!!
Immagine: Altero Rampon
Intervista di Aris Prodani stampa@motorsportfvg.it
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Colpi di scena, momenti di apprensione, ma anche tanto divertimento lungo le prove speciali e nei momenti di amicizia e goliardia, hanno caratterizzato la riuscita spedizione organizzata in modo impeccabile dal Team dall’ovale azzurro!
Romano d’Ezzelino (VI), 16 agosto 2018 – E’ stato l’arrivo delle tre bisarche con le vetture a calare il sipario sulla spedizione al Lahti Historic Rally organizzata come oramai avviene dal 2005, dal Team Bassano. Doveroso in apertura, l’aggiornamento delle condizioni di salute di Giuliano Calzolari, che è già rientrato a San Marino dove è ora in convalescenza dopo il riuscito intervento presso l’ospedale di Helsinki a seguito dei traumi riportati nella rovinosa uscita di strada, alla fine della seconda speciale della seconda tappa; era invece stato dimesso subito, il navigatore Silvio Stefanelli.
Archiviato l’episodio di Calzolari che ha tenuto in apprensione tutti i componenti della spedizione, la gara ha visto quale miglior classificato l’equipaggio formato da Gabriele Noberasco e Michele Ferrara, i quali con una seconda tappa all’attacco hanno portato in nona posizione assoluta la BMW M3 Gruppo A centrando anche il terzo posto di classe; fuori dalla top- ten per soli 10″ in una classifica cortissima dalla settima alla tredicesima posizione, Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro sono stati protagonisti di una gara entusiasmante con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4, confermata dal gradino numero 12 dell’assoluta e dal terzo di classe per un solo decimo di secondo: una prestazione che conferma i progressi e la maturità del giovane Alberto ottimamente guidato dall’esperto Luigi. Soddisfatti all’arrivo anche Andrea Tonelli e Roberto Debbi sedicesimi assoluti e quarti di classe con la Ford Escort Gruppo 4 in costante ascesa prova dopo prova e subito dietro, diciassettesima un’altra Ford: la Sierra Cosworth Gruppo N di Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi. Scorrendo l’assoluta, ancora due equipaggi dall’ovale azzurro: Enrico Volpato e Samuele Sordelli sono diciottesimi e quinti di classe su Ford Escort RS Gruppo 4, mentre diciannovesimi, e terzi di classe, chiudono Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A penalizzata da alcuni problemi, tra i quali la rottura della seconda e terza marcia nel corso della tappa del sabato.
Soddisfatti per la nuova esperienza anche Piero Corredig e Sonia Borghese, trentatreesimi nella globale con la BMW 2002 Tii Gruppo 2 che piazzano anche al terzo posto di classe, mentre in posizione 35 troviamo la Renault 5 GT Turbo Gruppo A di Damiano Zandonà e Simone Stoppa che chiudono quarti di classe. Trentasettesimi con la piccola Autobianchi A112 Abarth Gruppo A spremuta fino all’ultimo metro, chiudono Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto vincitori della propria classe e subito dietro si piazzano Italo Ferrara e Gabriele Bobbio quinti di categoria con la Peugeot 309 Gti Gruppo A. Maurizio Elia e Luisa Zumelli sono trentanovesimi con l’Opel Ascona 400 Gruppo 4, penalizzati da un significativo ritardo in partenza di seconda tappa per un problema meccanico, poi risolto; la sequenza vede poi un altro paio d’equipaggi targati Team Bassano: quello dei tedeschi Peter ed Elke Goeckel, quarantesimi e terzi di classe con la piccola Opel Kadett SR 1.3 Gruppo 2 seguiti da Corrado Lazzaretto e Diego Pontin quarantunesimi e settimi di classe con la Ford Escort RS Gruppo 2 e chiudono l’elenco dei classificati, Pietro Turchi ed Elena Rossi, quarantaseiesimi e terzi di classe con la Fiat 125 Special Gruppo 1.
Dopo una prima tappa in cui si erano classificati tutti gli equipaggi riuniti sotto i colori del Team Bassano, tranne Valter Jensen ed Erik Pedersen fermi già sulla PS 1 per un problema alla Lancia Delta Integarle, la seconda tappa ha visto in rapida sequenza il ritiro di “Lucky” e Fabrizia Pons usciti di strada senza conseguenze per l’equipaggio, nel primo impegno cronometrato e subito dopo quello di Calzolari e Stefanelli; era poi il cambio a fermare la Lancia Rally 037 di Paolo Baggio e Flavio Zanella, mentre è stata un’uscita di strada sull’ultima speciale a privare Andrea Guggiari e Davide Bozzo di un’ ottimo risultato: erano ottavi assoluti.
Va così in archivio un’altra avvincente edizione della trasferta in Finlandia organizzata in modo impeccabile dal Team Bassano, sotto l’attenta regia di Mauro Valerio, Alvise Scremin e Cristian Cappellari, ben coadiuvati dall’interprete tuttofare Keijo Wikman, da Luciano Luis Turconi Martins, titolare del ristorante Mamma Maria, da anni punto fisso di ritrovo per cenare tutti assieme, e dai numerosi partecipanti impegnati nella squadra di assistenza, ai quali va uno speciale ringraziamento.
Sei giorni di sport, agonismo, amicizia e divertimento che hanno fatto rivivere, una volta di più, l’epopea d’oro dei rallyes.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Riku Litja
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Dal 20 al 22 settembre prossimi valido, come consuetudine, per il Campionato Europeo ed Italiano di rally storici. XXX Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy:iscrizioni aperte
Da giovedì 9 agosto, sino a sabato 8 settembre sarà possibile iscriversi alla gara, che ha pronto un percorso con 9 prove speciali ricavato dalla tradizione dei rallies elbani.
In programma anche il “Graffiti”, irrinunciabile appuntamento per gli esperti di regolarità media, valido per il
Campionato Italiano, e confermata anche la gara di “regolarità sport”, oltre ad un raduno Porsche.
Livorno, 14 agosto 2018 – Sarà dal 20 al 22 settembre, il XXX Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, e da giovedì 9 agosto scorso ha aperto il periodo delle iscrizioni. Uno spazio temporale che si allungherà sino a sabato 8 settembre.
Come consuetudine, il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, è un evento pensato per il territorio del quale favorisce l’immagine, la comunicazione ed anche la ricaduta economica con il turismo emozionale, quello portato sull’Isola dall’evento stesso. Ne è l’esempio più immediato, lo scorso anno, ben dodici, furono le nazioni rappresentate dagli equipaggi in gara e circa 10000 unità fu il movimento registrato dei presenti con vari ruoli all’evento lo scorso anno.
La gara, valida come settimo e penultimo appuntamento sia del Campionato Europeo Rally Storici che del Campionato Italiano, comprende anche la parte del celebre “Graffiti” di “Regolarità media”, anch’esso con la titolarità tricolore. Inoltre, vi sarà la possibilità di disputare la gara di “Regolarità Sport”. Oltre a poter partecipare ad un esclusivo Raduno Porsche, il terzo consecutivo dopo quello dello scorso anno ed il secondo portato sull’isola in coincidenza con il rallye “moderno” di maggio scorso.
Come consuetudine vi saranno le validità per il Trofeo A112 Abarth, che si giocherà il gran finale stagionale con due tappe che saranno due gare distinte, per il Trofeo Michelin Historic Cup ed il Memory Nino Fornaca.
CAPOLIVERI SEMPRE IL CUORE DELLA GARA
Nulla di modificato, rispetto alle sei edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che ammira il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PROGRAMMA DI GARA
Previsti nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali. Nel totale la distanza del rallye sarà 417,63 chilometri, il cui 32,40% è rappresentato dalle Prove Speciali che ne segnano 135,33. Quasi tutte le “piesse” di questa edizione hanno i sensi di marcia invertiti rispetto al passato, per alcune di esse si tratta proprio di versioni inedite per il rallye storico, come la “Volterraio-Cavo” e la “Nisportino-Cavo”. Una gara che “guarda in faccia” gli equipaggi: una costante di questa edizione sarà infatti la lunghezza media delle prove speciali, che è di circa 16 chilometri. Per questo sono stati allungati gli orari di ricognizione.
La partenza della gara, sempre da Capoliveri, avrà luogo alle 19,00 di giovedì 20 settembre e leggendo la tabella tempi e distanze balza subito all’occhio il ritorno alle origini della “piesse” spettacolo di Capoliveri, nella versione con cui nacque nel 2011, voluto dall’Amministrazione Comunale (start ore 21,55 dopo il riordinamento a Porto Azzurro). La prima tappa sarà decisamente “tosta”. Il giovedì, le sfide saranno inaugurate dalla “Due Colli” (Km. 12,230), poi la già descritta “Capoliveri” chiuderà la prima tranche di gara. L’indomani, venerdì 21 settembre, inizieranno addirittura le sfide con i 22,350 chilometri della celebre “Due Mari”, per passare poi alla “Due Colli” (Km. 11,230) e poi tornare sull’altra, prima di chiudere la giornata alle 14,40. Si evidenzia il voler anche far vivere sempre più ai concorrenti l’isola d’Elba e le sue bellezze, in modo tale da unire in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
La seconda tappa, sabato 22 settembre, che ripartirà alle ore 08,00, prevede altre quattro prove speciali, con l’arrivo finale in centro a Capoliveri alle 15,00, quindi sempre dando modo di vivere al meglio l’isola nel pomeriggio. Le prove in programma sono “Volterraio-Cavo” (Km. 26,650), “Lacona” (Km. 9,470), “Nisportino-Cavo” (Km. 11,340) e “Buonconsiglio-Accolta” (Km. 14,900).
L’edizione 2017 della gara venne vinta dai francesi Comas-Roche, su una Lancia Stratos. Il resto del podio assoluto fu per “Lucky”-Pons (Lancia Delta 16V) e Da Zanche-De Luis (Porsche 911 RS).
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
studio MGTCOMUNICAZIONE
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese, protagonista di un weekend denso di problemi tecnici, chiude al terzo posto di classe, grazie alla determinazione di chi non si vuole arrendere mai.
Adria (Ro), 14 Agosto 2018 – Il sogno di Matteo Luise, e dei tanti tifosi che lo han seguito dal Polesine, era quello di ripetere la splendida prestazione della passata stagione ma, purtroppo, l’edizione 2018 del Lahti Historic Rally ha visto le attenzioni del pilota di Adria essere dirottate, dal cronometro, per via di una serie di noie tecniche che, ad un certo momento della seconda tappa, sembravano poter mettere in discussione la conclusione della trasferta.
Riusciti in extremis, grazie alla sinergia tra Silvano Amati ed i ragazzi del team, a mettere in piedi la Fiat Ritmo 130 gruppo A, causa impossibilità di terminare il nuovo propulsore in tempo utile, il portacolori del Team Bassano si presentava in terra finlandese con molte incognite.
Oltre ad un pacchetto tecnico tutto da scoprire si aggiungeva il percorso di gara, profondamente rinnovato rispetto al 2017, che includeva prove speciali decisamente più tecniche.
Che non fosse il weekend ideale il polesano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro alle note, lo si intendeva sin dalle prime battute del Venerdì, con un Luise in leggero affanno, impegnato a prendere le misure alla trazione anteriore della casa torinese.
“Visto l’epilogo dello scorso anno” – racconta Luise – “eravamo partiti con l’intento di arrivare e, quantomeno, di stare sul passo del 2017. Già dopo i primi chilometri ci siamo accorti che non eravamo a posto. Il motore che avevo a disposizione, per il quale ringrazio di cuore gli amici Silvano, Emanuele ed Alberto, messo assieme al cambio ed alle gomme non funzionavano a dovere. I rapporti risultavano troppo lunghi. Facevamo fatica a partire dallo start delle prove speciali. A questo aggiungiamo che il percorso era molto più guidato, con tanti dossi sia in percorrenza di curva che subito dopo. Molto più tecnico dello scorso anno. Abbiamo preso le misure sulle prime tre ed abbiamo provato a spingere sulla ripetizione. Qualcosa abbiamo tolto ma è stato tutto a livello di guida. Peccato ma non potevamo fare di meglio. Pazienza.”
Se la prima giornata di gara ha, per certi versi, deluso le aspettative di Luise di certo era ben più pesante la spada di Damocle che lo ha accompagnato per tutta la seconda tappa.
Un ottimo avvio di frazione, a soli sei decimi dalla vettura gemella del locale Laine, veniva presto vanificato, sul tratto cronometrato seguente, dalla perdita della terza marcia.
Nella mente dell’adriese saranno certamente tornati a galla i fantasmi del passato ma la determinazione, che solo i veri piloti sanno mettere sul campo, lo ha spinto a non cedere e, nonostante anche la seconda abbia cominciato a fare i capricci, la Fiat Ritmo è riuscita a portare le ruote sulla linea del traguardo, regalandogli un sorriso sul terzo gradino del podio.
“Dopo il bel tempo sulla prima del Sabato” – sottolinea Luise – “abbiamo accusato la perdita, a metà dell’ottava speciale, della terza marcia. Abbiamo pensato anche al ritiro ma, con tanto cuore, abbiamo affrontato le sei rimanenti passando dalla prima alla quarta, visto che anche la seconda ci stava abbandonando. È stata un’impresa ma ci siamo riusciti. Grazie di cuore a Valentino, per esserci stato e per il supporto, ed al Team Bassano per l’organizzazione di tutto.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL TIRRENO, ROSARIO GIORDANO – Nel 2° Tirreno Historic Rally miglior tempo in assoluto con vittoria in 3°Raggruppamento per i palermitani del Project Team Sandro Filippone e Luigi Aliberto sulla Porsche 911 SC, con cui hanno comandato le operazioni sin dalla 2^ prova, mantenendo incontrastati il comando fino al traguardo. Seconda piazza per l’alcamese Francesco Ospedale navigato da Francesco Gennaro che sulla Volkswagen Golf GTI di 3° Raggruppamento ha vinto il crono d’apertura. Terza piazza di 3° Raggruppamento ed in assoluto per il messinese di Librizzi Renato La Spada sulla Porsche 911 SC che ha scelto per la difficile gara in notturna, affidandosi all’esperienza del messinese Roberto Lo Schiavo alle note. In 4° Raggruppamento successo per Salvatore e Martina Gennuso sulla Peugeot 205 Rally, davanti a Natale Mirabile e Alberto Sturiale su Fiat Ritmo 130. Al traguardo anche la bella Lancia Beta Montecarlo di Giuseppe Romano. Usciti di scena per una noi al cambio sul crono di apertura i corleonesi Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella su Porsche 911.
2° Tirreno Historic Rally: 3° Raggruppamento: 1 Filippone – Aliberto (Porsche 911 SC) in 54’02”4; 2 Ospedale – Gennaro (Volkswagen Golf GTI) a 2’43”5; 3 La Spada – Lo Schiavo (Porsche 911 SC) a 5’57”8. 4° Raggruppamento 1 Gennuso – Gennuso (Peugeot 205 Rally) in 1h00’38”4; 2 Mirabile – Sturiale (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 1’30”3.


























