FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Successo per il duo della Porsche 911 RSR coi colori della Loro Piana Classic nella gara di regolarità sport abbinata al Rally Storico; Mozzi – Bombonato e Fiore – Garelli completano il podio. FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Successo per il duo della Porsche 911 RSR coi colori della Loro Piana Classic nella gara di regolarità sport abbinata al Rally Storico; Mozzi – Bombonato e Fiore – Garelli completano il podio. Biella, 27 giugno 2017 – E’ stata una sfida a tre quella che ha animato la settima edizione della gara di regolarità sport, che ha condiviso il percorso del Rally Lana Storico: sono state infatti, dieci le prove di precisione sulle quali si sono sfidati quarantatrè equipaggi, trentasette dei quali hanno concluso la gara. Il primo exploit vede protagonisti Luca Fiore ed Elio Garelli con la Lancia Fulvia HF, i quali partono col piede giusto segnando una sola penalità precedendo i futuri vincitori, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini, ad un solo centesimo con la Porsche 911 RSR; inizia in salita la gara del favorito Giordano Mozzi navigato da Erica Bombonato sull’Opel Kadett Gt/e, il quale paga dieci penalità e deve iniziare la rimonta fin da subito. Nelle prime battute di gara si mettono in evidenza anche Gianluca Ferrari e Andrea Lumello con la Fiat 124 Sport e Paolo Cuzzolin con Sara Valle sulla Porsche 911. La prima giornata di gara si chiude dopo sei prove, col duo della Loro Piana Classic al comando con cinque punti di vantaggio su Fiore e dodici su Mozzi. Sono quattro le prove in programma alla domenica: Maiolo è in stato di grazia e realizza solo sette penalità mettendo al sicuro la vittoria dall’attacco di Mozzi che rimonta, ma resta lontano dalla vetta accontentandosi del secondo posto assoluto visto che riesce a scavalcare Fiore che completa il podio salendo sul terzo gradino. La classifica assoluta vede, poi, al quarto posto Ferrari e Lumello, al quinto Tonanzi e Trivellato su Fiat 127 e al sesto Maielli e Gambino su Peugeot 205 Gti. La settima posizione è di Corniati e Mosca su Lancia Fulvia Coupè e l’ottava di Boario e Stratta con la Toyota Celica seguiti in nona da Quaglio e Angioni su Autobianchi A112; chiudono la top ten Cerruti e Ferrari su Opel Kadett Gt/e.Da segnalare in tredicesima posizione l’equipaggio della Repubblica Ceca formato da Martin e Petr Uhrik in gara con una Skoda MB 1000. Paola Travaglia e Valentina Vettoretto su Lancia Beta Coupè si aggiudicano la classifica femminile, mentre Biella Motor Team svetta nella classifica delle scuderie.
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Immagine realizzata da Max Ponti
Ufficio Stampa Rally Lana Storico Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
News
Scuderia BMT: Rally Lana Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – Il Rally Lana storico di Biella, prova del Ciras, il Campionato italiano rally auto storiche, che si è svolto sabato 24 e domenica 25 giugno ha regalato emozioni per tutti e due i giorni di gara, complici il gran caldo e le strade, sempre molto selettive e tecniche. Nella gara di casa piloti e navigatori della scuderia Biella Motor Team si sono ben difesi mettendo in mostra prestazioni notevoli culminate nella vittoria della classifica per scuderie nell’ambito della gara di regolarità.
Rally
Con la loro Ford Sierra Cosworth Andrea Gibello e Massimo Soffritti hanno disputato una gara ad alto livello chiudendo tredicesimi assoluti e ottavi nel Raggruppamento 4. Peccato per il fondo viscido sulle prove del secondo giorno che li ha penalizzati. La navigatrice Margherita Ferraris Potino, assieme al suo pilota Luca Prina Mello, con la Porsche 911 Carrera si è piazzata sedicesima assoluta e terza di Raggruppamento 2. Altri fedelissimi della Casa di Stoccarda sono Luca Valle e Cristiana Bertoglio che con una Porsche 911 SC con cui si sono piazzati ventiduesimi assoluti, noni di Raggruppamento 3 e primi della propria classe dappartenenza, la oltre 2.000 cc. Buono il risultato di Vito Persini e Matteo Grosso che, con una Peugeot 205 GTi, sono arrivati trentatreesimi, undicesimi di Raggrupamento 4 e terzi di classe. Qurantaduesima posizione assoluta con una potente Audi Quattro difficile da guidare nelle tortuose strade biellesi per Stefano Canova e Matteo Zanetti. Con una Ford Sierra Cosworth Stefano DAchille e Luca Ferraris hanno occupato la posizione numero 47 della classifica generale mentre Veronica Azzinnari con Fabrizio Pardi a bordo di una Lancia Fulvia HF ha chiuso cinquantesima ma soprattutto terza di Raggruppamento 1 e seconda di classe
Ma ci sono anche le dolenti note. Lesperto navigatore Luigi Cavagnetto e Roberto Rimoldi su una Porsche 911 SC si sono fermati a metà prima tappa per una leggera toccata. Lex presidente della scuderia Claudio Bergo e lesperto naviga Maurizio Trombini, Toyota Celica ST165, a causa di alcuni problemi di gioventù della vettura si sono ritirati nella prima tappa. Ripartiti con il superrally domenica mattina, si sono nuovamente fermati nel finale. Con una Ford Sierra Cosworth Fabio Cristofaro e Diego Pontarollo hanno abbandonato sabato, prima della PS5, per un problema fisico.
Trofeo A112 Abarth
Nel trofeo riservato alle piccoline di casa Autobianchi la Biella Motor Team schierava la navigatrice Carola Beretta in coppia con Filippo Fiora. Dopo essersi fermati il primo giorno, sono ripartiti la domenica chiudendo la gara con un buon settimo posto finale.
Regolarità Sport
Buon risultato complessivo, come detto, in questa gara con vittoria nella classifica di scuderia, Mozzi-Bombonato, Opel Kadett GT/E, hanno chiuso secondi assoluti vincendo la Divisione 8 mentre Guido Boario e Patrizia Siratia con una Toyota Celica sono finiti ottavi assoluti e primi di Divisione 9. Dodicesimi assoluti e secondi di Divisione 1 si sono piazzati Giacobino-Ciscato con la loro Fiat 850 Sport. Con una Fiat Uno Turbo Tarabbo-Romanello sono diciannovesimi assoluti e terzi di Divisione 9. Con la Mercedes 190 2.3-16 Paolo Viola e Matteo Viola sono finiti ventunesimi e quarti di Divisione 8. Maurizio Ribaldone ed Andrea Chiappo con la A112 Abarth sono trentatrresimi e quinti di Raggruppamento 5. Subito dopo nella generale c’è la Ford Escort XR3 di Michele Pavan e Cristian Coggiola, sesti di Divisione 7. Stefano Prosdocimo ed Enzo Rosselli su Porsche 911 SC sono stati costretti al ritiro nelle prime battute della gara, stessa sorte, sempre con una vettura della Casa di Stoccarda, per Paolo Cuzzolin e Sara Valle anche loro fermi già sabato.
All Stars
Dietro le auto della Regolarità Sport sono partite quelle della categoria All Stars. In questo ambito, dove non era previsto il rilevamento dei tempi, la Biella Motor Team era rappresentata da Stefano Sala e Stefano Scardoni su una Ford Sierra Cosworth e da Stefano Gilardi con Veronica Gaioni su una Peugeot 205 GTi.
Un mese caldo per New Rally Team
Fonte: Ufficio stampa New Rally Team, Cristiano Torreggiani – Conclusosi lo slalom Romagnano -Azzago con un ottimo terzo posto in classe HST2 con Manuel Gasparini e la sua A 112 Abarth, inizia per New Rally Team un mese ricco di appuntamenti.
Regolarità turistica, slalom, rally storico e regolarità sport sono i vari fronti in cui sarà al via la scuderia veronese.
Si comincerà sabato 1 luglio con la Coppa Città di Bassano, gara di regolarità turistica che vedrà al via il nostro Cristiano Torreggiani che per l’occasione tornerà al fianco di Nicola Randon e la sua Fiat X 1/9, in una gara votata al divertimento sulle splendide prove vicentine, Valstagna compresa .
La settimana seguente sarà invece lo Slalom dei Colli Euganei a tener testa ai nostri colori.
Nella gara in programma ad Este (Pd) domenica 9 luglio e valida per la coppa italia di prima e seconda zona, non poteva mancare Manuel Gasparini e la sua A 112 Abarth, divenuto ormai uno specialista in queste genere di gare.
Ma la gara padovana sarà anche l’occasione per salutare il debutto assoluto di Eros Costantini, che ha scelto lo slalom euganeo per rompere il ghiaccio e cimentarsi per la prima volta al via di una competizione automobilistica. Il 26enne pilota di Brognoligo, neo acquisto NRT, per l’occasione sarà al via in classe HST2 sulla stessa Fiat Uno 70S che quest’anno ha già regalato ottime soddisfazioni a Omar Bau’ e Demis Piacentini.
Si proseguirà poi sabato 15 luglio a Casinalbo (Mo) con il Rally di Montefestino, gara di regolarità turistica che vedrà al via nuovamente Cristiano Torreggiani, questa volta al fianco di Giampaolo Grimaldi su Peugeot 205 Gti per quella che sarà la 150esima gara del nostro navigatore.
Gran finale poi venerdì 28 e sabato 29 a Castiglione dei Pepoli (Bo) dove in occasione del 2′ Raab Historic e Sport, NRT schiererà al via tre vetture.Due nel rally storico e una nella regolarità sport.
A lottare contro il cronometro ritroveremo in gara il nostro Ovidio Gasparini e la sua Opel Kadett Gte, affiancato dal navigatore locale Moreno Bartolotti.
Dopo la parentesi sfortunata al “Colli scaligeri ” Ovidio punterà decisamente ad un risultato di spessore. Tenteranno invece di ripetere il risultato ottenuto tra le mura di casa, Omar Bau’ e Alain Tabarin che in classe 1300 torneranno in gara sulla loro Fiat Uno 70 S.
A lottare contro i pressostati avremo invece in ottava divisione Alberto e Leonardo Zandona’ su Renault 5 Gt Turbo, che dopo una revisione completa durante l’inverno della loro vettura, saranno pronti per il loro debutto stagionale.
Occhi puntati, in nona divisione, anche su Giampaolo Grimaldi e nuovamente Cristiano Torreggiani sempre su Peugeot 205 Gti che tenteranno di ripetere l’ottimo risultato dello scorso anno (terzi assoluti e primi di classe.)
Immagine realizzata da: Michele Pazzocco
FONTE: UFFICIO STAMPA CESARE BIANCO, TOMMASO VALINOTTI – Successo di Raggruppamento nella Coppa Abarth Michelin del pilota astigiano affiancato da Stefano Casazza, nella gara biellese disputata in condizioni bollenti con la 124 Abarth curata da Garage8 di superare le disavventure di gara e porta la 124 Abarth curata da Garage8 di Moasca
BIELLA, 25 giugno – “Meglio di così non poteva andare”. Ne è convinto Cesare Bianco, il pilota di Costigliole d’Asti che nello scorso fine settimana ha conquistato al Rally Lana Storico di Biella il successo nel Secondo Raggruppamento nel Trofeo Abarth che si svolge all’interno della Michelin Historic Rally Cup. Affiancato da Stefano Casazza, il portacolori della scuderia Eurospeed di Asti ha condotto una gara impostata sul passo costante più che sull’exploit in prova speciale. “Il caldo opprimente del fine settimana biellese ha fatto numerose vittime, sia a livello di mezzi meccanici sia a livello di persone. Specialmente nella giornata di sabato parecchi piloti e navigatori hanno sofferto la calura africana che incombeva come una cappa sulle prove speciali. Se a ciò aggiungiamo il fatto che le speciali erano lunghe e impegnative si capisce come fosse doveroso cercare subito un buon ritmo di gara ed evitare avventure che portavano dritte dritte al ritiro”. Bianco-Casazza hanno chiuso in 43esima posizione assoluta, conquistando anche il successo nella propria classe di appartenenza (Secondo Raggruppamento, Gruppo 4, Oltre 2000). “In una gara che su 84 partenti ne ha visti al traguardo solo 54 bisognava fare molta attenzione a dove si mettevano le ruote in strada. La 124 Abarth ha girato come un orologio ed i ragazzi di Garage8 (Fabio, Gabriele ed Emanuele) sono stati molto bravi a gestire la vettura e cambiare un semiasse quando si è rotto senza farmi pagare ritardi al Controllo Orario successivo. Sono molto soddisfatto. Ho conquistato punti preziosi nella Michelin Historic Rally Cup per vincere il Secondo Raggruppamento nel Trofeo Abarth è veramente una bella cosa”.
Il prossimo impegno per Bianco-Casazza sarà il R.A.A.B. Storico di fine luglio a Vicenza.
FONTE: UFFICIO STAMPA ABARTH MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Solo tre dei cinque equipaggi presenti al via concludono la gara. Delle Coste-Regis Milano, però, arrivano solo grazie al rientro con il Super Rally. Dopo un rally disputato sotto un sole africano immersi in un caldo torrido vincono i rispettivi raggruppamenti Cesare Bianco-Stefano Casazza (Secondo Raggruppamento, 124 Abarth) e Franco Grassi-Ilario Pellegrino (Terzo Raggruppamento, Ritmo 75)
BIELLA, 25 giugno – “Metà alla meta”. È questo il giudizio finale espresso dalla settima edizione del Rally Lana Storico, svoltosi sabato 24 e domenica 25 giugno con partenza ed arrivo a Biella, per quanto riguarda i partecipanti al Trofeo Abarth all’interno della Michelin Historic Rally Cup. Solo tre dei cinque equipaggi al via della gara hanno visto il traguardo del Centro Commerciale “Gli Orsi” domenica pomeriggio. Il successo nel Secondo Raggruppamento del Trofeo Abarth va agli astigiani Cesare Bianco-Stefano Casazza, Fiat 124 Abarth, 43° assoluto e vincitore della Classe di appartenenza (Secondo Raggruppamento, Gruppo 4, Oltre 2000) grazie ad una gara perfetta superando senza patemi d’animo il caldo africano e la rottura di un semiasse, prontamente cambiato dall’assistenza di Garage 8. Non è andata altrettanto bene al diretto avversario di Cesare Bianco, il torinese Bruno Graglia con Roberto Barbero al quaderno delle note. L’equipaggio della seconda 124 Abarth ha chiuso la prima giornata in 23esima posizione assoluta, ed ha iniziato baldanzosamente la tappa di domenica; ma un problema di alimentazione nella prima prova speciale mattutina ha portato fuori tempo massimo i portacolori della Dolly Motorsport che hanno dovuto lasciare la compagnia al successivo riordino.
Successo in Terzo Raggruppamento per la Ritmo 75 di Franco Grassi, a Biella accompagnato da Ilario Pellegrino, che ha chiuso in 29esima posizione assoluta e seconda di classe. Sfortunata la partecipazione al Lana Storico di Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, hanno sì concluso la loro gara con la Ritmo 75, ma solo grazie al Super Rally che permette il rientro in corsa agli equipaggi che si sono ritirati nella prima giornata di gara. Terminando al 49° posto, posizione non consona al loro blasone e alla loro velocità. I portacolori della Rally&Co sono usciti di strada nella terribile doppia curva in discesa della Bioglio-2, punto in cui hanno sbattuto contro il muro una dozzina di equipaggi. “Non ci sono dubbi” dice il giovane pilota lombardo “gli spettatori hanno buttato ghiaia per vedere lo spettacolo delle vetture che finivano contro il muretto esterno. Io sono stato fortunato a riuscire a ripartire il secondo giorno, pur con la scocca danneggiata della mia Ritmo 75. Ho percorso la seconda tappa con la massima calma, ero troppo in ritardo per recuperare posizioni e la Ritmo non era più efficiente come nelle prime battute di gara. Ma almeno ho raccolto punti per i vari campionati cui sono iscritto”. Un vero peccato perché Delle Coste-Regis Milano, dopo le prime tre prove del sabato erano 32esimi assoluti, decisamente la comando della loro categoria. Altra giornata no per il quinto equipaggio partecipante al Trofeo Abarth-Michelin Historic Rally Cup, Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, che hanno patito fin dalle prime battute problemi al nuovo motore della loro 131 Abarth, chiudendo la loro avventura al riordino di metà seconda tappa senza mai essere riusciti ad entrare fra i protagonisti della gara.
Prossimo appuntamento 28-29 luglio Rally R.A.A.B. Storico (Castiglione de’ Pepoli, Bologna).
Per informazioni, classifiche, regolamenti e gallery:
https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
Michelin Historic Rally Cup 2017
10-11 marzo: Rally Vallate Aretine (Arezzo)
5-6 maggio: Memorial Conrero (Ivrea, TO)
25-27 maggio: Rally Campagnolo (Isola Vicentina, VI)
23-24 giugno: Rally Lana Storico (Biella)
28-29 luglio: Rally R.A.A.B (Castiglione de Pepoli, BO)
21.22 settembre: Rally Elba (Capoliveri, LI)
Abarth, premio speciale di raggruppamento
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 1° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 2° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
1° classificato tra le vetture Abarth appartenenti al 3° Raggruppamento: N° 1 kit di abbigliamento Abarth
Abarth, premio speciale riservato alle vetture A 112 ABARTH
1° classificato: N° 1 bicicletta Abarth
2° classificato: N° 1 orologio Abarth
3° classificato: N° 1 kit abbigliamento Abarth
N.B. I premi speciali Abarth, riservati alle vetture Abarth appartenenti alla lista in allegato, sono cumulabili con i premi della Michelin Historic Rally Cup 2017
Per informazioni, classifiche, regolamenti e gallery:
https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE , GIANLUCA MARCHESE – Occasione mancata per il campione valtellinese all’esordio in Belgio che nel quarto round della serie continentale auto storiche non riesce a concretizzare il podio al volante della Porsche 911 del team Pentacar a soli tre chilometri dal traguardo: “Grande gara in un test complicatissimo, peccato per il finale ma abbiamo colto punti importanti che danno fiducia in vista dei prossimi appuntamenti”
Bormio (SO), 26 giugno 2017. Dopo la “prima” al Rally Vltava e in quello delle Asturie, anche nel suo esordio all’Ypres Historic Rally Lucio Da Zanche è protagonista insieme a tutta la squadra di una prestazione notevole al volante della Porsche 911 RSR gommata Pirelli del Team Pentacar. Nel quarto round del Campionato Europeo Rally auto storiche in Belgio, al campione di Bormio e al navigatore Daniele De Luis è mancata soltanto la ciliegina del podio finale, svanita a tre chilometri dal traguardo dell’ultima prova speciale in programma per un’escursione fuori strada costata quasi due minuti all’equipaggio valtellinese. Da Zanche – De Luis sono però riusciti a riprendere e a concludere l’impegnativa due-giorni nordeuropea piazzandosi undicesimi assoluti e soprattutto quarti nella classifica del Campionato Europeo, risultato che ha permesso al già tre volte campione italiano e continentale nel 2014 di mantenere la seconda posizione in classifica generale. Oltre al piazzamento della sempre ammirata GT da rally color argento griffata dai colori Sanremo Games, nello stesso team risultati positivi sono arrivati anche dagli altri driver italiani impegnati in terra belga sulle vetture della Casa di Stoccarda. A iniziare da quello di Maurizio Pagella, che insieme a Roberto Brea nel terzo raggruppamento ha concluso secondo sul podio, completato dal corregionale ligure Mirko Acconciaioco, nel suo caso navigato da Andrea Demonte. Nel primo raggruppamento, invece, secondo posto per il piemontese Antonio “Nello” Parisi in abitacolo con Giuseppe D’Angelo.
Dichiara Da Zanche di ritorno dal Belgio: “Sapevamo che ci avrebbe atteso un fine settimana assai impegnativo, ma in ogni caso abbiamo disputato una grande gara all’esordio in un rally complicatissimo, sia per la particolarità e direi quasi unicità dei percorsi sia per la facilità di commettere errori. Direi che, scelta delle gomme comprese, siamo stati perfetti fino a tre chilometri dal traguardo e stavamo per cogliere un podio fondamentale, malgrado fino a quel punto avevamo perso quasi un minuto prima per noie alla frizione e poi per la rottura di uno scarico. Ma il team è stato straordinario e siamo riusciti a riprendere senza pagare penalità. Mi dispiace per quella sfortunata uscita in vista del traguardo, ma le gare, e in particolare quelle che non hai mai disputato prima, sono anche questo. Tutto fa parte del gioco e non siamo stati gli unici ad avere problemi. I punti sono comunque arrivati e sono importanti. Conserviamo il secondo posto in classifica e possiamo guardare avanti con fiducia ai prossimi appuntamenti, quando l’Europeo farà tappa in Italia”.
Foto allegata: Foto Birger Vuylsteker – www.rallyminded.be
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – Il portacolori del Team Italia ha conquistato la vittoria nel 3° Raggruppamento grazie al tempo di 3’44″91, così allungando ulteriormente in campionato. Soddisfazione completata grazie al miglior tempo ottenuto nella classifica assoluta, seppur virtuale. Uberto Bonucci, 3’45″75, al volante della Osella PA 9/90, anche lui del Team Italia, vince il 4° Raggruppamento e insegue fra i migliori tempi Stefano Peroni.
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Dopo una bella gara che ha visto impegnati 102 piloti nella settima prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, sono arrivati i verdetti nei cinque raggruppamenti previsti. Sugli 8,430 chilometri di una salita fra le più longeve in Europa, la 53^ Coppa della Consuma ha esaltato le doti di guida di Stefano Peroni in gara con una Osella PA 8/10.
Tanto pubblico appasionato ed ordinato a seguire la 53^ Coppa della Consuma, settimo appuntamento della stagione per quanto riguarda il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, che si è entusiasmato al passaggio dei tanti protagonisti presenti. Al vertice delle migliori prestazioni il vincitore del 3° Raggruppamento Stefano Peroni, al volante della Osella PA 8/10 del Team Italia che ha ottenuto un tempo di 3’44”91, prestazione che gli consente di allungare ulteriormente nella classifica assoluta del suo raggruppamento. Soddisfazione aumentata, anche perché la sua prestazione cronometrica equivale alla migliore prestazione in assoluto fra tutti i partecipanti. “…sono molto, molto soddisfatto per come è andata la gara e sinceramente non mi aspettavo un tempo così. Tra l’altro me lo hanno comunicato poco dopo e la felicità è aumentata!”.
Alle spalle del fiorentino si è piazzato Massimo Vezzosi, con una BMW 2002 Schnitzer. Il portacolori del Club 02 ha fatto stampare un tempo di 4’25”75. Terza piazza per Lorenzo Cocchi che alla guida della Wolkswagen Golf Gti ha chiuso con un 4’46”22.
Altro raggruppamento di riferimento, il quarto, dove a vincere ci ha pensato Uberto Bonucci, in gara con una Osella PA 9/90. Il pilota del Team Italia ha registrato un tempo di 3’45”75, molto veloce ma non sufficiente per ottenere la migliore prestazione, superando così Stefano Peroni. Il senese, molto soddisfatto per la vittoria nel suo raggruppamento, lo è stato meno per aver sfiorato ancora una volta il miglior tempo nell’assoluta virtuale. “…certo sono molto contento della vittoria, però non mi va tanto giù aver mancato ancora una volta il miglior tempo nell’assoluta. Dalle mie parti si dice che il secondo è il primo dei perdenti…però porto a casa punti importanti per il campionato.”. Alle spalle del senese si è piazzato Simone Di Fulvio con una Osella PA 9/90. Il pilota della Scuderia Bologna Corse ha dichiarato: “…peccato. Non sono riuscito a fare il tempo di due anni fa. Infatti sono rimasto indietro di molto, visto che feci 3’44”. Va bene per il raggruppamento, secondo è sempre un buon risultato, però non torniamo a casa pienamente soddisfatti”. Terzo in classifica il leader incontrastato del 4° Raggruppamento, Piero Lottini, con la sua Osella PA 9/90.
Tornando a Peroni, festa grande in famiglia, visto che Giuliano Peroni, papà di Stefano, ha conquistato il 5° Raggruppamento e lo ha fatto utilizzando al meglio la sua Martini MK 32: “…quest’anno ho iniziato con questa formula e vedo che sto prendendo le misure e pian piano i tempi arrivano. Sono poi contento per mio figlio che ha fatto un tempo esagerato, anche perché la Consuma non la conosce come me. Dunque a casa possiamo festeggiare”. Tempo di tutto rispetto, 4’01”43, che gli ha consentito di tenere lontani i suoi avversari, a partire dal secondo Ferruccio Torre, alla guida della sua Reynard 893, nonché Gina Colotto, in gara con la sua Abarth SE 033, leader del raggruppamento, oggi in lotta serrata proprio con Giuliano Peroni.
Altro importante raggruppamento, il primo, dove a primeggiare ci ha pensato Tiberio Nocentini, alla guida della sua Chevron B19. Bella prestazione la sua, grazie ad un buon 4’19”07, che gli porta in casa punti preziosi in chiave classifica, visto che il leader alla vigilia di questo appuntamento era Angelo De Angelis, con soli tre punti di vantaggio su di lui, oggi però secondo al volante della Nerus Silhouette. Le parole di Nocentini: “…sono certamente felice, perché per la prima volta quest’anno non ho avuto problemi, questa per giunta è la gara di casa, anche negli anni passati avevo avuto qualche problema, invece quest’anno è andato tutto bene. Sono contento del tempo fatto e la macchina è stata perfetta, poi per me questa è la più bella gara, è un percorso che ti emoziona e non si trova tanto facilmente”. Terzo il bravo ed esperto Alessandro Rinolfi alla guida di una Morris Minicooper S.
Infine il 2° Raggruppamento dove la vittoria ha sorriso a Giuliano Palmieri con la potente De Tomaso Pantera della Scuderia Bologna. Il suo crono: 4’23”35. Seconda posizione per Ildebrando Motti che ha chiuso con il tempo di 4’29”86, al volante della Porsche Carrera RS, sempre della Scuderia Bologna Corse. Terza piazza per Vincenzo Rossi, alla guida di una Posche Carrera 911 RS della Scuderia Etruria. Lancette fermate su 4’30”38. Vittoria ancora più importante per Palmieri, visto che il suo diretto avversario in campionato, Matteo Adragna, prima di questa salita era ad appena mezzo punto. Nella circostanza ha chiuso solo settimo, dunque il portacolori della Scuderia Bologna Corse prova ad allungare in classifica. Il vincitore Giuliano Palmieri: “… gara estremamente positiva, nonostante qualche problema sulla vettura che abbiamo superato brillantemente. Io seguo anche il campionato europeo, dunque sono mancato nelle ultime tre gare, ma ora dovrò pensare e dedicarmi assolutamente al tricolore, vista la posizione che occupo. Tornando alla salita, devo dire che questo è un percorso estremamente tecnico, medio – veloce, dove se guidi bene il tempo arriva, poi c’è da dire che il pubblico, numeroso, ha partecipato con entusiasmo alla salita. Tutto molto bello.” Insomma, gara bella ed interessante, che in gran parte ha riaperto ulteriormente i giochi nelle classifiche assolute dei cinque raggruppamenti ufficiali. Sarà dunque molto intrigante seguire i prossimi appuntamenti, a partire dalla prossima classica, Cesana – Sestriere, in luglio.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTOSTORICHE, ENZO BRANDA – Il campione vicentino, in coppia con la navigatrice torinese, s’aggiudica la settima edizione del rally biellese, rafforzando la leadership nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Biella, 25 giugno 2017 – A sorpresa, ma non troppo, dagli ultimi chilometri di un intenso, infuocato, appassionante e spettacolare Rally Lana Storico, esce vincitore l’equipaggio della Rally Club Team. Con la Lancia Delta Integrale, dopo aver controllato e lasciato sfogare gli avversari nella prima tappa, Lucky ha attaccato a fondo nelle ultime tre piesse del rally, di cui una sporca dopo il temporale notturno, e dalla terza posizione assoluta ha rimontato e vinto la gara.
“E’ la prima volta che vinco il Rally Lana, è un’emozione unica vincerlo in una edizione durissima e combattuta con avversari preparatissimi”.
Alle spalle del vicentino sono secondi Bianchini e Darderi, su Lancia Rally 037 “Non è stato facile mantenere la prima posizione ieri e neppure questa mattina. Non avessi perso tutto quel tempo nella prima tappa, oggi forse avrei potuto resistere al comando, ma il caldo era veramente eccessivo ed il fisico ne ha risentito. E’ stata comunque una gara bellissima”
Terzi al traguardo a Gli Orsi a Biella, sono piazzati i biellesi Pinzano e Zegna su Lancia Delta Integrale “All’inizio non eravamo costanti nelle prestazioni, non è stato facile affrontare le prove all’esordio con la Delta. Un piccolo errore mi ha tenuto lontano all’inizio, poi ho acquisito sempre più feeling con la vettura e questa mattina è andata meglio. Una esperienza da ripetere, sempre qui a Biella”.
Il Rally Lana Storico si chiude con tre vetture Lancia a monopolizzare le posizioni di vertice, le Delta sul primo e sul terzo gradino del podio con in mezzo una Rally 037, ma le Porsche sono state anche loro le protagoniste della competizione. Con i biellesi Negri e Coppa, soprattutto. In testa al termine della prima tappa, Negri ha sofferto nella seconda un tracciato con tanti passaggi stretti ed il fondo bagnato della prova speciale otto. “Non è stato facile con la Porsche tener testa a tutti. Ce l’abbiamo fatta per quasi tutta la gara, poi il sottobosco del primo passaggio sulla Romanina era coperto di foglie bagnate e lì impossibile difendersi. Mi piacerebbe correre il Lana con la Lancia Rally 037, secondo me la macchina che meglio si adatta al tracciato così vario”.
Negri con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4, s’aggiudica la classifica del 2. Raggruppamento, dove ha cercato d’esserne protagonista il leader della serie Tricolore, Salvini che sulle strade biellesi per la prima volta non è riuscito a cogliere un risultato soddisfacente: rallentato da un problema elettrico nella prima tappa, ha cercato di migliorare nella seconda ma ha toccato con il posteriore della sua vettura, ritirandosi nella seconda.
Così al secondo posto del 2. Raggruppamento è terminato il biellese Bertinotti, al termine di una gara accorta con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4, divisa con Rondi alle note. Terzo è il giovane Prina Mello, alla prima gara del Tricolore con la Porsche 911 Rsr, precedendo al traguardo il novarese Vicario, che ha chiuso al primo posto della classifica delle 2 Litri al rientro con la Ford Escort RS MK1
E’ terminato al quinto posto assoluto il piacentino Bossalini, in coppia con il siciliano Francesco Granata. Con la Porsche 911 Gruppo B, l’emiliano ha saputo rimediare e rimontare nel finale ad un malessere che lo ha colto nella prima giornata di gara, ed avrebbe potuto anche puntare ad una posizione sul podio finale, se non fosse incappato in una penalità di 5′ minuti, causata da un ritardo ad un Controllo Orario.
Ha centrato la sesta piazza assoluta il biellese Ivan Fioravanti. Navigato da Vincenzo Torricelli, il pilota della Ford Escort RS MKII ha vintola classifica del 3. Raggruppamento, duellando inizialmente con il conterraneo Roberto Rimoldi, fermato da una toccata alla Porsche 911 SC, e poi con il bresciano Marco Superti, che ha chiuso al secondo posto, superando i problemi alla scatola di guida e poi all’assetto della Porsche 911 Sc, con la quale ha comunque tenuto a distanza il sempre spettacolare Bruno Migliara, navigato da Oriella Tobaldo sulla Opel Ascona 400 rivelandosi uno dei più veloci della seconda tappa, ma in difficoltà fisica nella prima.
E’ il trentino Nerobutto, in coppia con Varale, ad aggiudicarsi il quarto posto di Raggruppamento, primo del Gruppo 2 con la Opel Kadett GTE con la quale ha superato per soli 8 decimi di secondo Magistro e Ancilotti, anche loro su Opel Kadett GTE.
Primo Raggruppamento dominato da Dell’Acqua e Paganoni, a bordo della Porsche 911 S, in un duello a distanza con i tenaci e sempre al traguardo Giuliani e Sora, secondi alle loro spalle con la Lancia Fulvia HF.
Nella quarta prova del trofeo A112 Abarth sono Scalabrin e Fantinato a vincere, davanti a Battistel e Rech, mentre al terzo posto si piazzano Canetti e Lucini.
Classifica assoluta dopo la decima prova speciale: 1. “Lucky” – Pons (Lancia Delta Integrale) in 1h23’53″6; 2. Bianchini – Darderi (Lancia Rally 037) a 13″6; 3. Pinzano – Zegna (Lancia Delta Integrale) a 16″2; 4. Negri – Coppa (Porsche 911 Rsr Gruppo 4) a 35″4; 5. Bossalini – Granata (Porsche 911 Rs Sc) a 1’32″3; 6. Fioravanti – Torricelli (Ford Escort Rs) a 2’34″1; 7. Superti – Brunetti (Porsche 911 Sc) a 3’43″6; 8. Bertinotti – Rondi (Porsche 911 Rsr) a 3’49; 9. Boetto – Mantovani (Opel Kadett GTE) a 4’57″9; 10. Stasia – Cappio (BMW M3) a 6’10″8.
Calendario 2017: 11 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 1 aprile Sanremo Rally Storico; 23 aprile Targa Florio Historic; 27 maggio Rally Campagnolo; 25 giugno Rally Lana Storico; 27 agosto Rally Alpi Orientali Hitsoric; 23 settembre Rally Elba Storico; 15 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi; 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche; 3. Raggruppamento Maurizio Rossi; 4. “Lucky”. 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi; 2. Raggruppamento Nicholas Montini; 3. Raggruppamento Erik Comas; 4. Raggruppamento Paolo Baggio. 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Immagine: Acisport
Enzo Branda
Ufficio Stampa
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – UN INATTESO PROBLEMA MECCANICO STOPPA LA CAVALCATA TRIONFALE DEI SICILIANI “APACHE JR”-GUTTADAURO (PORSCHE 911 CARRERA RS) NEL QUINTO ROUND DEL TRICOLORE CIRCUITO AUTOSTORICHE
Monza, 25 giugno 2017 – Per i palermitani “Apache Jr”, alias Michele Merendino, e Giuseppe Guttadauro, si è rivelata “fatale” la trasferta a Monza, teatro del quinto di sette appuntamenti del Campionato Italiano Circuito Autostoriche.
L’equipaggio della scuderia Island Motorsport, coordinato nel programma sportivo dalla Tempo s.r.l., ha visto sfumare una vittoria pressoché certa (sarebbe stata la quarta stagionale) nel 2° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1966 al 1975), solo negli ultimi dieci dei 60 minuti di gara quando, per un problema alla pompa della benzina, è stato costretto a “posteggiare” sul bordo pista la Porsche 911 Carrera Rs del team Guagliardo.
Nulla aveva fatto presagire lo stop inatteso tanto che, la domenica agonistica, era iniziata al meglio con il primo turno di guida toccato a Guttadauro che, seppur all’esordio sull’impegnativo tracciato brianzolo, si era fatto trovare pronto allo start inserendosi in terza posizione assoluta e prima di categoria già al primo giro. Piazzamento ben difeso sino alla sosta obbligatoria ai box dove ha ceduto il volante al compagno di squadra Merendino. L’esperto conduttore siciliano, una volta uscito dalla pit-lane, si è prodigato in un’entusiasmante rimonta, come da consuetudine, riportandosi al comando del “Secondo” e guadagnando, di tornata di tornata, un ampio margine di vantaggio nei confronti dei direttori inseguitori fin quando, suo malgrado, è stato costretto al ritiro per il sopracitato inconveniente meccanico.
Giochi riaperti e tutto rimandato, dunque, al sesto e penultimo atto della serie tricolore di specialità in programma a Misano, il prossimo 16 luglio.
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – SEPPUR ALL’ESORDIO NEL BIELLESE E IN DIFFICILI CONDIZIONI METEO, I PORTACOLORI BOSSALINI-GRANATA (PORSCHE 911 SC RS) CONCLUDONO A RIDOSSO DEL PODIO DI CATEGORIA AL TERMINE DEL QUARTO ROUND DEL TRICOLORE RALLY AUTOSTORICHE
Biella, 25 giugno 2017 – Seppur all’esordio sulle strade del Biellese, teatro del 7° Rally Lana Storico, quarto effettivo atto stagionale del Campionato Italiano Rally Autostoriche (dopo l’annullamento della Targa Florio Historic), l’equipaggio della scuderia palermitana Island Motorsport, formato da Elia Bossalini e Franco Granata, ha tenuto botta concludendo a ridosso del podio del 4° Raggruppamento (auto costruite dal 1982 al 1990) dopo aver archiviato l’impegnativa due giorni piemontese.
Terzi provvisori dopo la prima tappa del sabato, il binomio emiliano-siculo, su Porsche 911 Sc Rs del team Guagliardo, anche nella giornata odierna si è tenuto costantemente ai vertici della classifica di categoria spuntando ottimi riscontri cronometrici ma patendo, al contempo, le difficili condizioni dell’asfalto mutate per un temporale notturno.
«Il violento nubifragio abbattutosi ieri notte in zona, ha lasciato lunghi tratti stradali umidi e molto sporchi, per via del fogliame – ha spiegato Granata – Caratteristiche per nulla ideali per vetture a trazione posteriore come la nostra, tanto che abbiamo dovuto fare buon viso a cattivo gioco. Al di là del meteo, non è che la giornata fosse iniziata al meglio: poco prima del via, infatti, ci hanno comminato 50 secondi di penalità per essere arrivati in ritardo al controllo orario d’apertura, ma tant’è. Rimangono, comunque, i buoni tempi staccati in prova, seppur con le difficoltà sopracitate, e un mezzo che si è confermato altamente performante, competitivo e affidabile».
La serie tricolore, dopo la pausa estiva, riaprirà i battenti a fine agosto in occasione del 22° Rally Alpi Orientali Historic, in programma in Friuli.
Classifica finale 7° Rally Lana Storico
4° Raggruppamento: 1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) in 1h23’53”; 2. Bianchini-Darderi (Lancia Rally 037) a 13”; 3. Pinzano-Zegna (Lancia Delta) a 16”; 4. Bossalini-Granata (Porsche 911 Sc Rs) a 1’32”; 5. Boetto-Mantovani (Opel Kadett) a 4’57”; 6. Stasia-Cappio (Bmw M3) a 6’10”; 7. Pedretti-Cirillo (Bmw M3) a 6’15”; 8. Gibello-Soffritti (Ford Sierra Cosworth) a 7’27”; 9. Andolina-Moro (Lancia Delta) a 12’56”; 10. Florio-Basile (Peugeot 205) a 15’04”.


























