FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – La regolarità sport numero 1 in Italia si prepara per la seconda edizione a porte chiuse, ma carica di energia e di una lunga lista di stupende auto da rally. Al via anche “Lucky”, Tony Fassina, Adriano Baso e Jacopo Biasion, figlio di Miki. Sfida al centesimo di secondo per il Trofeo Tre Regioni 2021.
Online l’elenco iscritti del 19° Revival Rally Club Valpantena, la regolarità sport organizzata dal Rally Club Valpantena che si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 novembre tra la Valpantena e la Lessinia con partenza e arrivo da Grezzana e grazie al supporto di Banca Valsabbina, Bellamoli Granulati, Bertani, AGSM AIM, Bendinelli, Villa Ca’ Vendri, Just, F.lli Scala Marmi, Rext, Zero Timing, Digital Valpolicella, Ferrari BK e FRAC.
Sono 207 gli iscritti con tantissime vetture di grande pregio che contribuiranno a proseguire la tradizione di una manifestazione che in questi quasi vent’anni ha trovato sempre il grande appoggio e affetto degli appassionati, dentro e fuori dagli abitacoli. Un evento nato e cresciuto per far rivivere l’epoca d’oro dei rally con una formula, la regolarità sport, che non prevede velocità ma precisione e che permette quindi divertimenti ai regolaristi, ai collezionisti ed ai semplici appassionati.
L’edizione 2021 dedicherà il consueto tributo alla Fiat Ritmo Abarth, vettura con la quale l’amico Attilio Bettega scrisse indimenticate pagine di storia a cavallo tra gli anni Settanta ed Ottanta. A partire con il numero uno, in livrea Alitalia, l’esemplare che il pilota di Molveno portò in gara al Rallye Monte-Carlo 1979. Guiderà il figlio Alessandro, navigato da Nicola Vettoretti, graditissimo ospite di una 19^ edizione molto attesa.
All’interno del Trofeo saranno 16 le Fiat Ritmo iscritte. Partiranno tutte davanti per una festa di colori e di suoni che permetterà ad uno dei modelli più iconici di casa Abarth di essere celebrato anche sulle strade del Valpantena. Sei saranno Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 in altrettante livree, per poi proseguire con le Abarth 130TC e le 125TC. Tra gli equipaggi partecipanti anche Mauro Argenti e Roberta Amorosa, con una 125TC in livrea “Totip” da tenere in considerazione anche per la classifica assoluta dell’evento.
Subito dopo le ritmo cominceranno tutte le altre vetture, con Lancia, Opel, Alpine, Volkswagen, Porsche, Ford, BMW, Mercedes, Audi, Renault, Talbot ed Autobianchi. Aprirà il plotone “Lucky” Battistolli con Luigi Cazzaro sulla Lancia Delta Integrale 16V della Key Sport. Il Presidente dell’Automobile Club Vicenza è un grandissimo appassionato oltre che un grande amico del Rally Club Valpantena. Gli farà eco anche Adriano Baso, Presidente dell’Automobile Club Verona, con la sua Fiat 131 Abarth in coppia con Gianluca Micheloni per A.C. Verona Historic. Due presenze di assoluto rilievo sportivo che avvalorano l’importanza di questa manifestazione in Italia.
Torna al Valpantena anche Tony Fassina con Marco Verdelli su una bellissima Lancia Stratos preparata dalla Key Sport. Saranno ben tre le “dee del vento”, oltre a quella di Tony anche “Febis”-Finotti e Tolfo-Zanet porteranno in gara l’iconica e leggendaria vettura Lancia by Bertone, uno dei modelli immortali del rallysmo italiano nel mondo. Al via anche un importante figlio d’arte, Jacopo Biasion con Marta Carello su Opel Kadett GTE (Team Bassano), figlio di Miki, a seguire un iter che hai già portato bene ad Alberto Battistolli, debuttante al Valpantena con una Kadett GTE qualche anno fa e recentemente vincitore nel Campionato Italiano Rally al Liburna Terra.
Beghetto-Mabilia guideranno una stupenda Lancia Rally 037, altra vettura che ha scritto pagine di leggenda nel rally tricolore, mentre “Moleta” con Mauro Umberto Lucchi porterà al debutto sulle strade veronesi una rarissima Triumph TR8 ex Tony Pond per i colori della Scaligera Rallye.
Numeri come di consueto da capogiro che dopo la difficile edizione 2020, limitata dall’esplosione della seconda ondata dell’emergenza Covid-19, il Valpantena torna sui numeri che gli appartengono: 17 Porsche, 25 BMW di cui 14 M3, 37 Opel, 36 Fiat con 27 modelli in preparazione Abarth, 16 Ford, 4 Toyota tra cui la stupenda Celica ST 165 replica Sainz di Gasparini-Tommasi (Pro Energy Motorsport) e la rara Corolla AE86 di Frank Axthelm e Stefan Siebert, uno dei 12 equipaggi stranieri al via.
L’affetto europeo per l’evento vedrà in gara alcuni grandi amici, tra cui Martin e Petr Uhrik, dalla Repubblica Ceca, con una Skoda Favorit 136L, Marco Maurer e Patrick LUtz, funambolico driver austriaco con la sua Audi Quattro così come Patrik Gaubinger e Verena Prack, sempre su Audi Quattro. Stupenda la Porsche 911 SC/RS in livrea Rothmans di Michael Stoschek e Philipp Spath (Brose Motorsport), mentre Thomas Plueschke e Barbara Ziegler (Team De LYS) tenteranno con la loro piccola Peugeot 205 GTI di infilarsi nelle zone alte della classifica come successo nella scorsa edizione.
La lista delle vetture da non perdere sarebbe impossibile da indicare per intero, così come quella dei potenziali protagonisti per la vittoria. La validità come penultimo appuntamento del Trofeo Tre Regioni ha consentito l’importante interesse anche dei regolaristi iscritti al Trofeo che si aggiungeranno anche ai locali molto agguerriti ed ai tanti specialisti del pressostato.
Anche in questo caso la lista è lunghissima e include Adami-Costalunga (Lancia Fulvia 1.3 S/Scaligera Rallye), Monti-Vida (Peugeot 304), Manzini-Ambrogi (Lancia Fulvia Coupe/Scuderia del Grifone), Fabbri-Sartore 8Volvo 144 S/Progetto MITE), Franzoso-Contiero (Autobianchi A112 Abarth/Progetto MITE), Giacoppo-Oliviero (Lancia Fulvia HF/Team Bassano), Zanchi-Gugole (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye), Maiolo-Paracchini (Porsche 911 RSR/Rallyclub Team), questi ultimi vincitori nell’edizione 2020, Coghi-Coghi (Opel Ascona 400/Pro Energy Motorsport).
Dopo le procedure di accredito, il 19° Revival Rally Club Valpantena entrerà nel vivo sabato 13 novembre con nove prove cronometrate a tempo. “Alcenago” di 4.78 chilometri con salita dalla strada vecchia di Alcenago, passaggio dalla chiesa e discesa dalla provinciale fino quasi ad incrociare la partenza; “Roverè” e “San Francesco” molto simili in salita su quella che è diventata la strada simbolo del Valpantena, che si disputeranno in doppio passaggio a 30 minuti una dall’altra, poi “Praole” con il suo celebre tratto sterrato in salita dal Vajo della Pernisa tra Cerro e Rosaro. Partenza e arrivo a Grezzana Piazza Ballini: start alle 8.49 e arrivo alle 17:01.
Le strade chiuderanno circa un’ora prima del passaggio del primo concorrente e riapriranno al passaggio della vettura scopa anche tra primo e secondo giro. Il Parco Assistenza sarà allestito lungo la SP6 all’altezza della “sdoppiata” di Stallavena. Riordini al Supermercato FRAC di Stallavena e a Villa Vendri. Partenza, arrivo, parco assistenza e riordini saranno ad accesso consentito per i soli concorrenti ed addetti ai lavori previa registrazione Covid-19. L’evento, come tutte le gare in Italia, si svolgerà a porte chiuse.
Ampia copertura sui social ufficiali (Facebook e Instagram) @rcvalpantena con foto, video, aggiornamenti di classifica oltre alle news su www.rallyclubvalpantena.it
autostoriche
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, ANDREA ZANOVELLO – Fino a mercoledì 1 dicembre sarà possibile effettuare l’iscrizione alla prima edizione della gara tutta su sterrato per sole auto storiche: rally, regolarità e “all stars” per un connubio di grande fascino tra storia dei rallies e turismo.
Montalcino (SI), 8 novembre 2021 – Con l’apertura delle iscrizioni prevista per martedì 9 novembre, entra nel mese decisivo la prima, attesa, edizione del Rally del Brunello, la nuova scommessa della Scuderia Etruria che l’organizza, in stretta collaborazione con Deltamania Montalcino; ci tempo fino alle 14 di mercoledì 1 dicembre per perfezionare l’adesione utilizzando le procedure previste dal sito di ACI Sport.
Svelati nei giorni scorsi programma e percorso, il rally che avrà in Montalcino il quartier generale è la gara che assegnerà l’ultimo dei titoli nazionali ovvero il Campionato Italiano Rally Terra Storico; una validità di gran prestigio che promette un adeguato parterre di concorrenti ai quali si aggiungeranno gli appassionati dei fondi sterrati.
Ma non è solo la titolazione tricolore a dare quell’impulso che tale manifestazione richiama, visto che sulle otto prove in programma si sfideranno anche i protagonisti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, in una gara “secca” che assegnerà la Coppa A112 Abarth Terra. Unica, poi, l’apertura agli specialisti del centesimo di secondo che potranno cimentarsi nell’unica regolarità sport che prevede tutte le prove interamente su fondo sterrato, proponendosi come evento di grande richiamo per la disciplina, ma anche per coloro i quali, senza l’assillo di cronometri e note, vorranno godersi un percorso ricco di storia concentrandosi solo sul piacere della guida su terra con la strada chiusa al traffico e in totale sicurezza, partecipando nella categoria “all stars”.
Guardando l’evento dal lato turistico, non sfugge la data dell’8 dicembre che essendo festa nazionale e subito a ridosso della manifestazione, darà la possibilità di dedicare del tempo anche per godere delle peculiarità della zona, prima di concentrarsi sulle tre giornate dedicate alla gara come previsto dal programma ufficiale.
Informazioni e documenti disponibili al sito web www.scuderiaetruria.net
Immagine: MAx Ponti
Ufficio Stampa Rally del Brunello
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI SCHIO, ALESSANDRO BUGELLI – Nel pieno del periodo delle iscrizioni, che si allungherà sino al 17 novembre, la gara sta conoscendo un rinnovato interesse per la doppia proposta moderna e storica, ma soprattutto per i caratteri del percorso, che riprende una forte tradizione.
Il rally è previsto nell’intera giornata di sabato 27 novembre, con sei prove speciali.
Schio (Vicenza), 05 novembre 2021 – Si sta avvicinando la data della disputa del 30° Rally Città di Schio, in calendario per il 26 e 27 novembre, quindi con le iscrizioni già aperte, che chiuderanno martedì 17 novembre ore 24,00.
Per il significativo traguardo dei trenta anni di matrimonio con lo sport di questa gara tra le più amate in triveneto e non solo, la giovane organizzazione di Power Stage, con la collaborazione dell’Automobile Club Vicenza, ha oramai tutti i tasselli del puzzle al loro posto, pronti a trascorrere, festeggiare una edizione memorabile.
“MODERNO” E “STORICO”
Per il quinto anno consecutivo la gara propone al via anche le vetture storiche, quindi la “doppia personalità” della gara è destinata a soddisfare le esigenze più svariate, per poter correre in un percorso ispirato alla tradizione, quello che certamente sarà un argomento importante che possa far decidere di partecipare. Le Prove Speciali saranno tre diverse, da correre in due occasioni, con il totale della distanza competitiva che sarà di 55,700 chilometri sui 283,420 dell’intero percorso. Ecco le tre prove che i concorrenti si troveranno ad affrontare:
PROVA SPECIALE N. 1-4 “SANTA CATERINA” – KM. 14,750
Si parla di storia del rallismo triveneto . . . Quest’anno offre una partenza inedita, da Valli del Pasubio verso Santa Caterina, un tratto utilizzato circa dieci anni fa. Dal famoso passaggio “della Chiesa”, si procede come nel 2020, quindi per affrontare i sei tornanti in sequenza per arrivare all’epilogo a Bosco di Tretto. E’ la “piesse” più lunga della gara.
PROVA SPECIALE N. 2-5 “PEDESCALA” – KM. 7,230
Una prova carica di storia, c’era già negli anni ottanta! E’ stata accorciata, rispetto al passato, di circa un chilometro per motivi logistici, ma rimane un “caposaldo” dal valore inestimabile.
PROVA SPECIALE N. 3-6 “TRESCHE’ CONCA” – KM. 5,870
La prova più corta della gara, utilizzata agli inizi della storia del Rally a Schio, che torna a grande richiesta soprattutto delle Amministrazioni Comunali dell’Altopiano. E’ una prova che avrà un significato particolare, quest’anno in quanto venne “scoperta” da Carlo Regretti, il Vice Presidente del Comitato Organizzatore che purtroppo è scomparso prematuramente lo scorso anno. A lui sarà dedicato un particolare trofeo riservato all’equipaggio che nei due passaggi da effettuare avrà segnato il tempo “più simile”.
PARTENZE ED ARRIVI IN SCENARI EMOZIONANTI
Il 30° Rally Città di Schio, lascerà libera la domenica sia per potersi godere il territorio che comunque per agevolare i rientri di piloti e squadre. Un format che lo scorso anno venne apprezzato e che viene dunque riproposto con convinzione.
Tornano, soprattutto, le partenze e gli arrivi “importanti”. Dopo lo scorso anno in cui per l’emergenza sanitaria non si poterono enfatizzare partenze ed arrivi, quest’anno si cambia marcia ed anzi, si cercherà di dare valore ai momenti salienti della gara: cerimonia di partenza “importante”, al venerdì 26, da Piazza Garibaldi a Schio, poi passerella esclusiva a Thiene, in Piazza Ferrarin, al cospetto del maestoso castello, struttura costruita durante il XV secolo che deriva dalla tarda architettura medievale, ed arrivo di nuovo a Schio, l’indomani, in Piazza Rossi.
PROGRAMMA DI GARA
APERTURA ISCRIZIONI
Martedì 26 ottobre 2021
CHIUSURA ISCRIZIONI
Mercoledì 17 novembre 2021
CONSEGNA ROAD BOOK
Sabato 20 novembre 2021: dalle 8.00 alle 12.00
Giovedì 25 novembre 2021: dalle 8.00 alle 12.00
Palasport “Livio Romare” Schio (VI) – Viale dell’Industria
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Sabato 20 novembre e giovedì 25 novembre 2021
dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00
ACCREDITO EQUIPAGGI
Venerdì 26 novembre 2021
dalle 08.00 alle 12.00
c/o Palasport “Livio Romare” Schio (VI) – Viale dell’Industria
VERIFICHE TECNICHE
Venerdì 26 novembre 2021 dalle 09.00 alle 13.30
c/o Area Assistenza
Palasport “Livio Romare” Schio (VI) – Viale dell’Industria
SHAKEDOWN
Venerdì 26 novembre 2021 dalle 13.30 alle 16.30
PARTENZA
Venerdì 26 novembre 2021 ore 18.30
SCHIO (VI) – Piazza Garibaldi
ARRIVO
Sabato 27 Novembre 2021 ore 17.30
SCHIO (VI) – Piazza Rossi
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Club 91 Squadra Corse sale sul gradino più alto del podio, con il pilota dell’Opel Kadett GTE, mentre Rossetto e Gallo vincono il sesto ed il nono raggruppamento.
Rubano (PD), 03 Novembre 2021 – Una spedizione vincente, quella portata a termine da Club 91 Squadra Corse in occasione della terza edizione della Regolarità Sport Costa Smeralda, e che ha permesso di raccogliere frutti importanti per la scuderia con base in quel di Rubano.
Un Alberto Ferrara particolarmente in forma ha fatto sua la vittoria assoluta dell’appuntamento sardo, seppur per due sole lunghezze su Cappello, ed ha portato al successo la propria Opel Kadett GTE, affiancato da Alessandro Libero a destra, anche in Raggruppamento 8.
Quarta piazza nella generale nonché vittoria in Raggruppamento 6 per Roberto Rossetto, in coppia con Valter Libero sulla Fiat 124 Sport Spider, in livrea Gulf, con la quale il portabandiera del sodalizio patavino ha bissato il successo dell’Elba, contestando un’anomala rilevazione.
Sesto assoluto, il migliore in Raggruppamento 9, ha concluso un ottimo Andrea Gallo, in compagnia di Andrea Paccagnella su una Suzuki Swift, particolarmente in forma sull’isola.
A completare il quartetto nella top ten ci ha pensato il presidente Daniele Martinello, alla sua destra Nicola Zennaro sulla Fiat Ritmo Abarth 130, firmatario della nona casella nella generale e della quinta per quanto riguarda il Raggruppamento 8, rallentato da noie di natura tecnica.
“Siamo partiti a tutta in questo Costa Smeralda” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e, dopo le prime tre prove, occupavamo per intero il podio assoluto. Alla quarta io ho avuto un problema con la strumentazione ed ho pagato un trecento. A quel punto ero già fuori dalla lotta per i quartieri nobili dell’assoluta. Anche Rossetto ha pagato un cento, contestabile, e si è ritrovato indietro nella generale mentre il nostro buon Ferrara si è comportato egregiamente. Ha vinto l’assoluta, per due punti, ed ha portato, nella bacheca di Club 91 Squadra Corse, un altro risultato prestigioso. La Costa Smeralda è un palcoscenico iconico per l’automobilismo sportivo e vincere qui, per noi, è stata una gioia immensa. Abbiamo piazzato quattro dei nostri nella top ten, vincendo due raggruppamenti. Un bottino notevole.”
La dea bendata ha deciso di accanirsi contro il povero Tomas Sartore, navigatore di Fabio Sorgato sulla Peugeot 205 GTI, che ha sofferto per tutta la durata della competizione, a causa di un malessere fisico derivato, probabilmente, da un’intossicazione alimentare.
Il pilota della trazione anteriore transalpina ha concluso dodicesimo assoluto e quarto in Raggruppamento 9, non riuscendo ad esprimere tutto il proprio potenziale.
Tanti traversi, griffati Fiat 131 Racing, per Francesco Turatello e Flavio Ravazzolo, quest’ultimo sul sedile di destra, più interessati a regalare spettacolo che al confronto cronometrico.
Per i due è arrivata la sesta piazza di Raggruppamento 8 e tanto divertimento alla guida.
“Peccato per la disavventura del navigatore di Sorgato” – aggiunge Martinello – “perchè quest’ultimo si poteva togliere una gran bella soddisfazione in Costa Smeralda. Discorso ben diverso per Turatello e Ravazzolo. A loro il cronometro non interessa proprio, dedicandosi alla guida puramente spettacolare, ma vivere la Costa Smeralda è stata un’esperienza magica.”
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Tutti al traguardo e sul gradino più alto delle varie classi, gli equipaggi della scuderia veneziana nel rally storico vicentino che li rilancia anche nelle classifiche del Trofeo Rally AC Vicenza
Oriago di Mira (VE), 25 ottobre 2021 – Quattro su quattro all’arrivo e quattro vittorie di classe: questo l’esito per gli equipaggi della Scuderia Due Torri del 16° Rally Storico Città di Bassano che si è disputato sabato scorso con validità per il Trofeo Rally AC Vicenza, obiettivo primario dei portacolori del sodalizio veneziano.
Dopo le sei impegnative prove speciali, ad ottenere il miglior risultato nella classifica generale sono stati Andrea Marangon e Massimo Darisi su Honda Civic, con la quale firmano la sedicesima prestazione assoluta che vale loro la vittoria di classe A-1600 e il quinto posto nel 4° Raggruppamento, posizione quest’ultima che vale punti pesanti per il Trofeo; oltre alla soddisfazione per la classifica finale, il brillante risultato riporta su il morale del duo che si è riscattato nel migliore dei modi dopo le amarezze del Lessinia e San Martino.
Proseguendo nello scorrere la classifica, in posizione 22 si piazza la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 di Alessandro Ferrari e Piero Comellato, autori di una gara perfetta premiata dalla vittoria della loro categoria nella quale compiono un altro passo avanti in ottica Trofeo. Soddisfacente anche la prestazione di Daniele Danieli e Cristina Merco che portano alla vittoria nella A-2000 la loro Fiat Ritmo 130 TC grazie alla ventiseiesima prestazione assoluta, raggiungendo l’obiettivo prefissato e portando a tre le vittorie di classe per la scuderia e, a completare il poker di successi individuali, ci hanno pensato Alberto Bressan e Silvia Niero, bravi a duellare con vetture più performanti della loro “piccola” Fiat 127 Gruppo 2 con la quale concludono in una più che onorevole quarantesima posizione assoluta.
Oltre ai quattro equipaggi menzionati, era in gara anche il socio della Due Torri Thomas Ceron, che ha corso al fianco di Fabio Putti iscritto per un’altra scuderia con un’A112 Abarth, piazzandosi al quarto posto di classe.
“Siamo davvero soddisfatti dell’esito di questo atteso Città di Bassano – commenta il Presidente Paolo Lamon al termine della gara – sia a livello individuale per le quattro vittorie di classe firmate dai nostri equipaggi, sia per esserci piazzati al terzo posto nella classifica delle scuderie in uno dei rally in cui le compagini locali si presentano al via in maniera massiccia. Oltre al risultato in gara, c’è da considerare anche l’ipoteca messa da tre dei nostri equipaggi in altrettante classi nel Trofeo Rally AC Vicenza ad una gara dal termine della Serie. Giovedì prossimo, al ritrovo settimanale della Scuderia Due Torri ci sarà da festeggiare!”
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA AUTO MOTO D’EPOCA, BARBARA PAPUZZI – Dimenticato il 2020, si ritorna ai grandi numeri del pre-Covid.Presenze e vendite al di sopra di ogni aspettativa. Il settore dell’automobilismo storico è in grande fermento.
Grande successo per la fiera Auto e Moto d’Epoca di Padova che si è chiusa oggi, domenica 24 ottobre. 4 giorni, 115.000 mq, 1600 espositori, 4 mostre e più di 5.000 macchine. Numeri da capogiro anche per i visitatori che hanno affollato gli 11 padiglioni della fiera con interesse e curiosità. Tante le presenze internazionali, sia di pubblico, che espositori. Oltre 800 i giornalisti accreditati con un ritorno delle presenze da tutto il mondo. 32 i Paesi presenti in fiera a Padova, l’unica e la più grande del settore in Europa nel 2021. Vendite al di sopra di ogni aspettativa e la soddisfazione è davvero tanta.
Padova | 24 ottobre 2021
Si è conclusa oggi la 38esima edizione della fiera Auto e Moto d’Epoca a Padova, l’unica e la più importante mostra del settore in Europa per il 2021. La kermesse si conferma l’evento di punta e riferimento a livello mondiale, vantando numeri all’altezza dei successi delle edizioni pre-Covid. 4 giorni, 115.000 mq, 11 padiglioni, 1600 espositori, 4 mostre e più di 5.000 macchine. Un pubblico proveniente da tutto il mondo che ha letteralmente preso d’assalto gli spazi interni ed esterni della Fiera. Il salone padovano si riconferma un evento di grande rilievo per Padova e per l’Italia, anche grazie all’indotto che genera.
Pubblico entusiasta e indiscussa la soddisfazione degli espositori che hanno ritrovato una fiera vivace, ricchissima e di alta qualità. “Questa è la più bella fiera degli ultimi dieci anni”, ha commentato Mario Carlo Baccaglini, organizzatore di Auto e Moto D’Epoca. “La passione ha vinto su tutto. Oggi davvero possiamo dire che Auto e Moto d’Epoca è il punto di riferimento internazionale per tutti i settori dell’auto d’epoca, per gli espositori, i commercianti, per i collezionisti e gli appassionati in Italia e nel mondo. Un ringraziamento speciale alla squadra che per mesi ha lavorato perché tutto questo fosse possibile e ai tanti partner che ci hanno accompagnato in questo percorso”.
Una fiera, secondo gli espositori, preparata con tenacia e determinazione, che è stata capace negli anni di aggiornarsi e rinnovarsi per seguire i trend e le aspettative di un pubblico sempre più vario. “Già prima della pandemia era in atto un cambio generazionale nel comparto dell’automobilismo storico, che il Covid ha accelerato”, ha commentato Daniele Turrisi, espositore di classiche e sportive. Il ringiovanimento di un settore che ha inevitabilmente condizionato anche la selezione di auto esposte e poi vendute. “Il bello di Auto e Moto d’Epoca è la varietà di esemplari in mostra: qui si trova di tutto, esposto in modo ben studiato per creare abbinamenti indovinati”. Auto da corsa accanto alle classiche, le youngtimer e le contemporanee, per una fiera reattiva che ha saputo anticipare i gusti di una nuova generazione di appassionati.
Enorme successo a livello commerciale, con centinaia di esemplari, al di sopra di ogni previsione di operatori e professionisti del settore. Un comparto che ha manifestato in questi giorni la forte volontà di ripartire, con passione, fervore e partecipazione. Tanti i professionisti nei giorni di giovedì e venerdì, tantissimi gli stranieri, e notevoli gli affari conclusi. “Tra gli appassionati è tornata la voglia di comprare, scambiare, permutare. Il successo delle vendite ha riconfermato il trend che già stavamo registrando nel primo post Covid-19, di fermento e dinamismo”, ha affermato Patrizio Zaccarelli, Marketing Manager di Ruote da sogno, il prestigioso dealer internazionale del mondo classic.
Un aspetto, quello commerciale, che però non è l’unico trainante a Padova. “Nei giorni di Auto e Moto d’Epoca succede qualcosa che nelle altre fiere di settore non accade”, è il commento di Iris Stippler per Scartapatti. “Oltre ai professionisti e collezionisti, a Padova entrano in fiera i più giovani, chi si avvicina a questo mondo e persino le famiglie coi bambini. È un successo che va oltre la vendita di esemplari prestigiosi. Il nostro interesse è anche quello di portare avanti una tradizione e una cultura, di trasmettere il valore del bello, dello storico. Questo appuntamento permette a tutti di entrare in contatto con vere e proprie opere d’arte, toccando con mano la realtà”.
Molte le autorità locali che hanno visitato la fiera in questi giorni e che hanno ribadito l’importanza della manifestazione, inaugurata il giorno 22 ottobre alla presenza di Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto. La ricchezza che l’automobilismo storico e il suo indotto producono è elevatissima: la ripresa in questa epoca post Covid-19 inizia anche da qui.
“Il successo di questa edizione misura l’attenzione e la passione degli italiani verso l’auto – dichiara Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia – ma non solo: i tanti stranieri che hanno scelto il salone italiano del motorismo storico sottolineano la centralità del nostro Paese nello scenario mondiale dell’automobile. La tradizione, la storia, lo stile e la continua innovazione che da sempre ci contraddistinguono devono però essere difesi al meglio per non perdere attrattività.”.
“Auto e Moto d’Epoca 2021 ha dato a tutti un segnale forte e positivo. Passione e competenza vincono sempre, lo hanno dimostrato gli organizzatori del salone che hanno offerto al pubblico uno spettacolo che non si poteva perdere. Come ASI siamo contenti e orgogliosi di esserne stati protagonisti con i nostri contenuti, la mostra Universo Bertone e con i tanti personaggi che abbiamo ospitato all’ASI Village” ha commentato Alberto Scuro, Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano.
Grande l’interesse per il Restomod, i nuovi artigiani e l’elettrico. Le youngtimer, auto prodotte tra il 1980 e il 2000, continuano ad appassionare anche giovani e giovanissimi, animando un mercato diverso da quello tradizionale dell’automobilismo storico. Una su tutte la Delta Integrale, presente al salone in numerosi esemplari, andata a ruba, con quotazioni moltiplicate rispetto al valore di qualche anno fa. Un via vai di pubblico per tutti i giorni di fiera negli spazi dedicati alle 4 mostre tematiche, a partire dall’esposizione L’Italia che vince le corse dedicata ai marchi italiani che hanno segnato la storia delle competizioni. “La mostra ha ottenuto enorme successo, vista anche l’elevata affluenza al salone di visitatori italiani e stranieri. Credo che il pubblico abbia apprezzato il messaggio che abbiamo voluto portare in un momento ancora difficile dopo la pandemia, quello di un’Italia capace di superare le crisi con creatività, ingegno, capacità, e determinazione a vincere” ha commentato Mariella Mengozzi, Direttore del MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile, Torino.
A Padova vince la passione. Qui si osserva, per capire, conoscere, confrontare. Una cultura da valorizzare. APPUNTAMENTO AL 2022 DUNQUE!
Immagine: Tommaso Vesentini
Auto e Moto d’Epoca | Fiera di Padova – 20/23 ottobre 2022
FONTE: UFFICIO STAMPA MAX MENEGHETTI, FABRIZIO HANDEL – Per festeggiare i vent’anni di attività sportiva il pilota di Bassano del Grappa coronerà un sogno sulle strade di casa, quello di correre con una Lancia Delta gruppo A.
Bassano del Grappa (VI), 19 Ottobre 2021 – Vent’anni di attività sportiva sono sempre un traguardo importante da tagliare e particolarmente emozionante da vivere ma, andando controcorrente rispetto a quello che avrebbero scelto tanti piloti d’oggi, Massimiliano Meneghetti ha deciso di togliere un altro sogno dal cassetto e di trasformarlo in una realtà tutta da vivere.
Questo, in sintesi, il debutto del pilota di casa al Rally Storico Città di Bassano, per la prima volta al volante della regina dei rally, la Lancia Delta in versione 16 valvole gruppo A.
“Quest’anno festeggio i miei vent’anni di corse” – racconta Meneghetti – “e volevo fare qualcosa di speciale, qualcosa che mi ricordasse questo particolare momento. Sin da quando ero piccolo avevo tre sogni principali, parlando di vetture con le quali avrei voluto correre. Uno riguardava la Renault Clio Williams gruppo A mentre gli altri due erano per la Peugeot 306 Maxi e la Lancia Delta Integrale. Con le prime due sono riuscito a correre mentre la terza rimaneva solo un sogno. Quest’anno, con non pochi sacrifici economici, sono riuscito a raggiungere questo obiettivo e correrò al mio Bassano con una Lancia Delta gruppo A, tra le auto storiche. Salire su una R5, la vettura del momento, sarebbe stato forse più semplice e probabilmente anche più economico ma non era quello che desideravo. Mettermi al volante di una vettura che ha fatto la storia del rallysmo mondiale e farlo in questa particolare occasione sarà favoloso.”
Una prima assoluta per il portacolori di Rally Team, mai alla guida di una trazione integrale.
“Onestamente non so nemmeno che roba sia” – sottolinea Meneghetti – “perchè ho sempre corso con vetture a trazione anteriore, di diversi tipi ma pur sempre a trazione anteriore. Non so se si adatterà al mio stile di guida ma mi sa tanto che dovrò io adattare il mio stile di guida a lei. Dopo vent’anni sarà la mia prima gara su una quattro per quattro turbo. Sono proprio curioso di vedere cosa combineremo ma, risultato a parte, quello che mi aspetto da questo Bassano storico è di festeggiare al meglio questo traguardo, godendomi questa gara sulla Lancia Delta.”
Sei le prove speciali per le regine del passato, una in meno rispetto al moderno, da disputarsi nella sola giornata di Sabato 23 Ottobre, per un totale di un’ottantina di chilometri cronometrati.
Alle classiche “Valstagna” (11,84 km) e “Cavalletto” (22,93 km) si aggiungerà la rispolverata “Rubbio” (7,34 km), tutte e tre da ripetere per due passaggi in sequenza.
Ad affiancare Meneghetti, sulla Delta targata Ru.Ma Motorsport, ci sarà Samantha De Colle.
“Il Bassano è sempre tosto” – conclude Meneghetti – “indipendentemente dalle prove speciali che si vanno ad affrontare. Difficile ma anche tanto affascinante. Rispetto al moderno non faremo la Rubbio di sera ma va bene così. Vedendo le sfortune degli ultimi anni punteremo ad arrivare. È meglio non pensare ai risultati ma speriamo che vada tutto per il meglio. Vivere una giornata, coronando il proprio sogno, non capita tutti i giorni quindi sono già felice per questo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA FLORIO CLASSICA, ROSARIO GIORDANO – Duello tra Fiat 508 C vinto dall’equipaggio Moceri – Dicembre davanti ai neo Campioni Italiani Passanante – Moretti e Accardo – Becchina sulla versione Balilla. A Marco e Franco Serventi il Ferrari Tribute to Targa Florio. Il presidente ACI Sticchi Damiani: “E’ stato un impegno esaltante”
Palermo, 17 ottobre 2021. Si è conclusa la Targa Florio Classica 2021 e con l’evento organizzato dall’AC Palermo in collaborazione con Automobile Club D’Italia ed ACI Storico, si è completato il Campionato Italiano Grandi eventi che ha incoronato il suo vincitore. Grande emozione per l’edizione appena conclusa intitolata al grande campione Nino Vaccarella, il Preside volante icona d’Italia e della sua Sicilia nel mondo con le sue imprese automobilistiche.
Ha seguito le fasi più intense dell’evento e si personalmente congratulato con i protagonisti, il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, che durante il suo saluto ha sottolineato:-“E’ stato un impegno esaltante in cui l’Automobile Club D’Italia ha schierato la sua efficiente squadra coordinata dal Direttore Generale ACI Sport Marco Rogano, per dare alla Targa Florio il rilancio che questo evento meritava. Il nostro auspicio è che la Targa continui a guardare al futuro anche adesso che la convenzione con ACI è terminata”- Il Presidente ACI ha poi sottolineato il rammarico per non aver potuto partecipare per via degli impegni in FIA, da dove ha portato in Italia l’entusiasmante conferma di due Gran Premi di Formula 1 ad Imola e Monza fino al 2025, per i quali ha ulteriormente evidenziato la collaborazione con il Presidente FIA Jean Todt e con il CEO F.1 Stefano Domenicali.
Ha rivolto parole di gratitudine a tutti i partecipanti Marco Rogano, Direttore Generale ACI Sport, che con emozione ha ringraziato tutta la squadra operativa e l’affetto della Sicilia verso il lavoro dello staff Targa Florio.
Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Fiat 508 C del 1939 sono i vincitori della Targa Florio Classica 2021. L’equipaggio formato dai bravi ed appassionati coniugi ha preso il comando a metà della prima tappa in provincia di Trpani, con una efficace rimonta a suon di tempi straordinari che in diverse prove li hanno visti realizzare una differenza pari a “0” rispetto al tempo imposto dalla gara di regolarità. Nella seconda ed impegnativa tappa sulle strade delle Madonie, con fasi meteo molto alterne, i leader hanno dovuto sempre respingere i decisi attacchi della accreditata concorrenza con i maggiori nomi della scuola trapanese di Campobello di Mazara. Per Moceri è la sesta vittoria alla prestigiosa gara siciliana. Seconda posizione per i neo campioni italiani Grandi Eventi ACI Sport Mario Passanante e Dario Moretti sulla versione del 1937 della Fiat 508 C, che hanno concretizzato con il titolo l’ottima stagione in cui ha vinto la rievocazione della Coppa Milano – Sanremo e la Coppa D’Oro delle Dolomiti ed un secondo posto al Gran Premio Nuvolari. Terza posizione per Angelo Accardo e Filippo Becchina sulla versione Balilla della Fiat 508 C del 1938. Tutti e tre i driver trapanesi ed originari di Campobello di Mazara, la culla della regolarità, hanno anche ricevuto i prestigiosi orologi Tag Heuer dedicati alla gara.
Alberto Aliverti si sono qualificati al 4° posto sulla ammirata BMW 328 del 1937, la vettura capace di erogare 80 Cv e con la 3^ e 4^ Marcia sincronizzate. Hanno completato la top five Sergio Sisti ed Anna Gualandi su Lancia Aprilia del 1937.
Il Trofeo Città di Monreale, disputato nella terza ed ultima tappa riservato agli equipaggi non top driver, è stato vinto da Giovanni Soldo e Sabrina Messina su Mercedes Benz del 1956.
Marco e Franco Serventi sula Ferrari 488 Pista del 2018 si sono aggiudicati la gara del Ferrari Tribute to Targa Florio, tra i 90 equipaggi che hanno partecipato sulle esclusive auto della casa del Cavallino Rampante.
Tre giorni colorati dal grande fascino della Sicilia e dalle tante attività rivolte ai protagonisti dell’evento, che hanno potuto scoprire e conoscere numerosi tesori dell’isola nei suoi luoghi più suggestivi, circondati dal fascino e dalla altisonante storia della corsa automobilistica più antica del mondo. Sempre presenti ed efficienti i servizi di assistenza offerti da ACI Global e Sara Assicurazioni, mentre MA-FRA ha assicurato i migliori prodotti per la manutenzione delle vetture anche dopo le faticose tappe più lunghe ed impegnative, lungo le quali gli oltre 200 concorrenti in arrivo da 18 nazioni e su vetture che hanno rappresentato ben 27 tra i marchi automobilistici più blasonati, sono stati seguiti dallo staff organizzatore sulle auto di servizio fornite da dr.
Un ampio servizio sulla Targa Florio Classica racconterà le emozioni dell’evento siciliano su ACI Sport TV alle 23 di mercoledì 20 ottobre.
Foto disponibili su https://www.acisport.it/it/CIGE/immagini/2021
Rosario Giordano Addetto Stampa
FONTE: PER RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Tra le auto storiche è Giacomo Turri in coppia Cristian Garavello a vincere con la Fiat 128 mentre tra le moderne svetta la VW Polo di Verza e Mattiello.
Isola Vicentina (VI), 12 ottobre 2021 – È stata una Coppa dei Castelli 2021 nel segno dei conduttori rodigini, viste le classifiche finali delle due gare di regolarità turistica che si sono disputate domenica scorsa a Montecchio Maggiore (VI) con validità per il Trofeo Tre Regioni organizzato, come la manifestazione stessa, dal Rally Club Team di Renzo De Tomasi.
Oltre una cinquantina le vetture in gara, gran parte delle quali nella categoria Auto Storiche costruite fino al 1990 al termine della quale a prevalere è stata la Fiat 128 di Giacomo Turri e Cristian Garavello che hanno così portato un nuovo alloro nel già prestigioso palmarès del Progetto M.I.T.E.
Il duo ha avuto la meglio, per 7 penalità, sulla MG Midget di Antonio Faccin e Silvia Dal Santo e a completare il podio è un’altra Fiat: la Uno 45 di Luca Fichera e Martina Bonvecchio autori di un ottimo exploit. Quarta posizione per Ennio Demarin e Roberto Ruzzier su Lancia Fulvia Coupè che con questo risultato si portano al comando del Tre Regioni con un solo punto di vantaggio su Gianluca Zago che chiude solamente al decimo posto con la Volkswagen Golf Gti condivisa con Marco Serafini. Enzo Scapin ed Ivan Morandi contano le medesime penalità di Demarin, ma è la discriminante a portarli sul quinto gradino della generale e sono ancora due vetture di casa Fiat alla sesta e settima posizione: la 127 Sport di Alessandro Timacchi e Michel Aoun seguita dalla 1100/103 di Alberto Ferrara con Daniela Camporese che precedono l’Innocenti Mini Cooper di Stefano Rosso e Pamela Salmaso, ottavi. Detto di Zago in decima posizione, la top ten viene completata dalla Mercedes 190 E di Giorgio Dal Ben e Giorgio Scaravetto. Monica Cadan e Michela Cestari su Fiat Uno festeggiano la vittoria della classifica femminile, mentre tra le scuderie è il Rally Club Team ad avere la meglio sull’AC Verona Historic.
Rovigo sugli scudi anche tra le auto moderne grazie alla vittoria firmata da Diego Verza e Luca Mattiello su Volkswagen Polo, ottenuta con 20 punti di scarto sui secondi classificati Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani autori di una convincente prova con la BMW 320 Xd Coupè, e 25 sugli attuali leader di Trofeo, Ivano Ceci e Barbara Botti, terzi assoluti in gara con la Fiat 500 Abarth. Alle loro spalle Tomas Sartore e Sonia Cipriani su Chrysler 300C e a completare la top five, sono Gianluigi Scarpari e Alda Tonon su Fiat barchetta. In chiusura, il Progetto M.I.T.E. aggiunge alla vittoria assoluta tra le auto storiche anche il successo tra le scuderie auto moderne
Immagine:Videofotomax
Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























