FONTE: UFFICIO STAMPA, DANIELE FULCO – IN TOSCANA, PROSEGUE LA STAGIONE DEL GENTLEMAN DRIVER NISSENO FRANCESCO BRANCIFORTI (PORSCHE 911/S) IMPEGNATO NEL QUARTO APPUNTAMENTO DEL TRICOLORE SALITA AUTOSTORICHE
Pelago (Fi), 26 maggio 2016 – Il prossimo fine settimana, la Island Motorsport sarà chiamata all’ennesimo impegno 2016.
La scuderia siciliana, infatti, sarà rappresentata da Francesco Branciforti, schierato al via della 52ª Coppa della Consuma, quarto atto stagionale del Campionato italiano Velocità Salita Autostoriche, in scena alle porte di Firenze.
Per il gentleman driver nisseno, ma toscano d’adozione, si tratterà di un ulteriore esordio lungo gli 8430 metri del tracciato di gara che, dalla frazione di Diacceto, condurrà alla Consuma, dopo aver brillantemente superato, due settimane addietro, la sfida alla Cronoscalata dello Spino (archiviata con la piazza d’onore di classe), precedente appuntamento della serie tricolore di specialità.
Per l’occasione, Branciforti sarà ancora al volante di una Porsche 911/S di 1° Raggruppamento allestita dal team Guagliardo e fregiata OM Group.
«Affronterò la ‘Consuma’ nel segno della novità, ovvero, sarò alla guida di una vettura nuova, pur sempre della stessa categoria – ha sottolineato Branciforti alla vigilia – Mimmo (Guagliardo ndr) mi ha proposto di condurre il modello con cui, pochi giorni addietro, lui stesso ha corso alla ‘Floriopoli-Cerda’. La Porsche che ho utilizzato allo ‘Spino’ e precedentemente alla Targa Florio, infatti, è ancora in via di sviluppo e ha accusato qualche problemino di ‘gioventù’. In merito all’imminente competizione, invece, il duplice obiettivo è quello di vincere la classe e di puntare a un buon piazzamento nella classifica generale di raggruppamento. Vedremo… ».
La ‘Coppa’ toscana, dopo le consuete verifiche tecnico-sportive, entrerà nel vivo sabato 28 maggio con due sessioni di prove cronometrate. Domenica, invece, lo start dell’unica manche ufficiale in programma.
autostoriche
FONTE: UFFICIO STAMPA, FABIO VILLA – Per il pilota sammarinese Davide Cesarini e per il suo navigatore Mirco Gabrielli è ormai prossima la ripartenza per affrontare una ulteriore prova del CIRAS, Campionato Italiano Rally Storici,giunto al suo quarto appuntamento stagionale;il driver titano infatti parteciperà in questo fine settimana al 12° Rally Campagnolo in Veneto;il programma dell’evento prevede le verifiche tecnico/sportive venerdì mattina a Isola Vicentina ,mentre in serata si disputerà un prologo notturno con partenza da Vicenza e una prima prova speciale; il giorno seguente,sabato 28 maggio, gli equipaggi affronteranno la parte più corposa del rally, con altre otto prove speciali,rientrando a Isola Vicentina per l’arrivo,dopo aver percorso in totale trecentonovantacinque chilometri., tutti su asfalto.
Cesarini sarà alla guida della sua solita Ford Escort 1600,preparata autonomamente nell’ambito della propria organizzazione, il Team GR-BOX,per i colori della Scuderia San Marino.
Il pilota bianco/azzurro occupa attualmente l’ottava posizione assoluta in campionato,su un lotto di oltre centosessanta partecipanti,un numero che la dice lunga sulla popolarità che riscuotono i rally storici; inoltre vanta un quinto posto di raggruppamento e un primo di classe.A questo punto ci sono tutti i presupposti per mettersi ulteriormente in luce in Veneto,notoriamente patria del rallysmo tricolore.
L’Addetto Stampa
Fabio Villa
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – Successo numerico per la Coppa indetta della casa francese che schiera al via metà degli equipaggi dei primi tre Raggruppamenti della gara eporediese. Ma è successo anche a livello agonistico, con la conquista di tutti e tre i Raggruppamenti con Fabrizio Pardi (Primo Raggruppamento), Nicholas Montini (Secondo Raggruppamento) e Marc Laboisse (Terzo Raggruppamento) oltre al successo in otto delle classi. In una gara resa difficile dall’inziale maltempo, i pneumatici Michelin TB15 si confermano al massimo livello per prestazioni, specie sotto la pioggia, ed anche per durata della gomma. Ed ora si volta pagina e si guarda al Campagnolo di fine mese
BUROLO (TO) – Ventotto partenti su 56 iscritti nei primi tre Raggruppamenti. Parte dagli aridi numeri il successo della Michelin Historic Rally Cup, seconda prova del challenge indetto dalla Casa francese e promosso sui campi di gara da Area Gomme, l’azienda che distribuisce i pneumatici Michelin nel mondo delle competizioni storiche italiane. “E qualcuno dei rimanenti 28 partecipanti alla gara eporediese calzava le gomme Michelin, ma non essendo iscritti alla Rally Cup non entrano nella statistica” commenta soddisfatto Mario Cravero di Area Gomme, essendo proprio lui il primo pilota a gareggiare con le Michelin senza essere iscritto alla Rally Cup per ovvie ragioni.
E la gara di Cravero è stata una prestazione con i fiocchi, visto che con piccola di cilindrata e relativamente poco potente Fiat 128 Coupé ha siglato tempi di assoluto rilievo, specie sotto la pioggia nelle prove di Lessolo e Canischio mattutine, nelle quali “baffo Cravero” ha registrato il quinto tempo assoluto lasciandosi dietro fior di concorrenti e vetture dalla potenza doppia se non tripla. “Però è sempre l’ultimo bicchiere a tradire l’ubriaco” commenta con un pizzico di ironia Mario Cravero. “Con l’asciugarsi della strada le vetture più potenti sono risalite in classifica ed io sono sceso in decima posizione, risultato più che soddisfacente considerando i cavalli a disposizione sotto il cofano della mia 128 Coupé”. Nella quinta prova, la Canischio-2, però la 128 comincia a manifestare problemi di motore e Cravero deve accontentarsi del 27° tempo. “A quel punto abbiamo deciso di ritirarci, non aveva più senso continuare. Ma volevamo toglierci lo sfizio di fare in pieno una delle curve più impegnative della successiva Vialfré, visto che sotto la pioggia del passaggio precedente avevo alzato leggermente il piede”. La famosa sinistra 5 Mario Cravero ed il suo navigatore Oddino Ricca l’hanno fatta in pieno, ma non sono più riusciti a rallentare prima del successivo dosso, arrampicandosi su un terrapieno che ha fatto da perno facendo capottare, anche se praticamente da fermo, la 128. “La lezione da imparare è questa: quando si dice basta, basta deve essere” conclude Mario Cravero, che da quel momento ha seguito le avventure dei magnifici 28 protagonisti della Michelin Historic Rally Cup, che oltre la secondo posto assoluto hanno portato a casa il successo nei primi tre Raggruppamenti con Fabrizio Pardi, Nicholas Montini e Marc Laboisse, oltre a otto vittorie di classe
“Il Memorial Conrero 2016 è stata una gara organizzata bene, eliminando alcune storture delle passate edizioni. Percorso spettacolare e divertente, ma molto raccolto e concentrato, senza lunghi trasferimenti e tempi morti, che avevano caratterizzato l’appuntamento piemontese negli anni passati. Ed il risultato si è visto con 70 concorrenti al via (di cui 14 nel Quarto Raggruppamento, non valido per la Michelin Historic Rally Cup). A questo successo ha indubbiamente contribuito con una bella iniezione di concorrenti la nostra Rally Cup, ma la struttura della gara meritava un simile successo” analizza Cravero che poi passa ad esaminare lo svolgimento agonistico della manifestazione. “Le prove speciali erano favorevoli a priori alle 4×4 del Quarto Raggruppamento, aiutate anche dalla pioggia del mattino. Ed infatti ha vinto Davide Negri, un signor pilota, al volante di una Lancia Delta 16V perfettamente preparata. Semmai stupiscono le prestazioni Nicholas Montini, bravo bravissimo a mettersi dietro con la sua Porsche 911 RS di Secondo Raggruppamento vetture sulla carta più potenti e performanti. La classifica di Montini, secondo assoluto e primo di Raggruppamento, non è casuale: secondo assoluto in sei delle otto prove speciali, si è preso il lusso di staccare il miglior tempo nei due passaggi sulla Vialfrè quando l’asfalto è asciugato. Montini rappresenta per noi la bandiera della Michelin Historic Rally Cup, per la sua fedeltà ai nostri pneumatici e per la costanza di risultati che conquista con una naturale velocità di base ed un’intelligenza tattica da pilota di consumata esperienza”.
Fra i primi dieci della classifica del Memorial Conrero vi sono anche i biellesi Marc e Stephanie Laboisse, Porsche 911 SC, che hanno chiuso sesti assoluti e primi di terzo Raggruppamento. “Marc Laboisse ha iniziato con estrema cautela sull’asfalto bagnato e viscido del mattino, aumentando il ritmo nel corso della gara, staccando un significativo terzo tempo assoluto, dietro Montini e Negri nella prova finale, Vialfré-3. Laboisse, inoltre, è la perfetta dimostrazione della validità dei pneumatici Michelin TB15. Con un treno di gomme i biellesi hanno disputato l’intera gara e potranno ancora usare questi pneumatici in alcune prove della prossima. Se non è sinonimo di durata ed affidabilità questo”. Nono assoluto al Memorial Conrero, secondo di terzo Raggruppamento e terzo assoluto della Michelin Historic Rally Cup si classifica Simone Lanfranchini, affiancato da Alberto Galli con la Porsche 924. “Mi piace molto la sfida lanciata dal portacolori della Rally&Co. In un momento in cui tutti scelgono lo stesso modello di vettura è ammirevole lo sforzo di Lanfranchini di proporre un’alternativa alle solite 911. Con tutto ciò che comporta in termini di sacrifici per lo sviluppo della vettura. La gara del pilota novarese è stata perfetta e l’arrivo fra i migliori dieci premia i suoi notevoli sforzi”.
I protagonisti delle classi della Michelin Historic Rally Cup.
M1: Successo di Maurizio Forneris, inavvicinabile sulle strade di casa con la sua Fiat 127 Sport che guida magistralmente portandola in 11esima posizione assoluta e primo di classe, ottenendo fra l’altro la settima prestazione assoluta nel diluvio di Vialfré-1. Alle sue spalle Riccardo Arrigo, che non è riuscito ad esprimersi al massimo con la sua Fiat 127 CL afflitta da problemi elettrici, riuscendo comunque a precedere la 127 di Bruno Perrone, Fiat 127sempre presente all’appuntamento con il traguardo. La grande gara di Stefano Villani, all’esordio con la Fiat 127 Sport e con la trazione anteriore, si è chiusa troppo presto per problemi meccanici, dopo che il torinese ha registrato tempi di sicuro interesse.
M2: Luca Delle Coste vola con la Ritmo Abarth 125 che porta in 12 esima posizione assoluta, avendo ragione della Lancia Fulvia di Ermanno Caporale, ottimo fra i trofeisti con la “vecchia” Fulvia HF su cui monta pneumatici da 14” scelta alternativa alle coperture usate da tutti altri equipaggi. Riuscendo ad andare forte, dimostrando così che anche quella misura può essere presa in considerazione in determinate condizioni. Massimo Giudicelli, con notevole costanza, porta in terza posizione di categoria nella Michelin Historic Rally Cup la sua Volkswagen Golf GTI davanti a Fabrizio Pardi, che con la Fulvia HF si prende pure la soddisfazione di vincere il Primo Raggruppamento del Memorial Conrero, precedendo Gino Vincenzi, che sta proseguendo il suo apprendistato con la non facile Fiat 128 Coupé. La grande prova di Gigi Capsoni si ferma al termine della quarta prova con il cofano aperto della sua Alpine A110, dopo che l’alessandrino aveva dominato il Primo Raggruppamento ed era 18esimo assoluto. Fermo sin dalle prime battute Franco Grassi, Golf GTI, sfortunato come ad Arezzo, e Roberto Mosso, affiancato dalla figlia Monica, con la Lancia Fulvia Coupé.
M3: Successo di Flavio Aivano, sedicesimo assoluto, esperto navigatore, ma solo alla sua terza gara come pilota, che gestisce nel migliore dei modi la sai Opel Kadett GT/E, mostrando un ottimo passo ed altrettanta grinta oltre ad una notevole voglia di imparare. Il cuneese sarà sicuramente uno dei protagonisti della categoria della Michelin Historic Rally Cup. Aivano ha ragione di Ermanno Cretier, per la prima volta al volante della Escort RS, vettura non facile, ma che porta al traguardo con buon ritmo in 17esima posizione, seguito da Bruno Graglia, afflitto da problemi tecnici alla sua Fiat 124 Abarth che hanno reso altalenanti le sue prestazioni. A seguire Massimo Barsanti, alle prese con la Escort RS che guidava per la prima volta con la quale deve trovare un soddisfacente feeling, quindi il costante toscano Giovanni Lorenzi, Opel Kadett GT/E, che grazie a questo risultato mantiene il comando della categoria assieme ad Aivano e Riccardo Canzian. Seguono Leo Argentieri, BMW 2002 Tii e Andrea Tassara, al volante di una Opel Manta SR, ancora bisognosa di sviluppi. Ritirato Manuel Magistro che disponeva della Opel Kadett GT/E ex Nicholas Montini. Velocissimo nelle fasi iniziali, ottavo tempo assoluto nella Lessolo-1 sotto l’acqua, è stato protagonista di divagazioni che lo hanno prima rallentato e poi costretto al ritiro. La stoffa c’è, ora però bisogna confezionarla in modo conveniente. Ritirato nelle prime battute anche Adriano Salvi, Fiat 124 Abarth, scivolato in un punto estremamente infido della prima prova speciale, punto che aveva già tradito in precedenza altri concorrenti, mentre continua a non aver fortuna Luca Prina Mello, bloccato da noie tecniche alla sua BMW 2002 Tii allo start della prima speciale.
M4: Gara solitaria del funambolico Fulvio Astesana, Ford Escort RS, che punta maggiormente a fare velocità e dare spettacolo, che a ottenere una classifica di prestigio. Questa volta, però, il cuneese si è tolto anche la soddisfazione di vincere la classe.
M5: Vittoria senza problemi per Nicholas Montini, che non viene mai insidiato da Roberto Giovannelli, costretto al ritiro nel finale di gara per problemi meccanici alla sua Porsche 911 RS.
M6: Lotta la vertice di categoria fra Marc Laboisse, che ha condotto costantemente le danze e Simone Lanfranchini, pronto nell’inseguirlo. Alle spalle dei due fuggitivi Carlo Fiorito, Porsche 911 SC, che ha condotto un lunghissimo test in vista dei prossimi impegni agonistici nel Campionato Europeo.
Raggruppamento 1: Al comando sono appaiati Massimo Giuliani e Fabrizio Pardi, ma entrambi debbono disputare ancora due gare affinché i loro risultati siano omologati. A quattro appuntamenti dalla fine c’è tutto il tempo per centrare la qualificazione.
Raggruppamento 2: Nicholas Montini ha preso il volo con due vittorie, lasciando decisamente staccati i suoi principali inseguitori, ovvero Riccardo Canzian e Bruno Graglia. Ma se il giovane lombardo vola, alle sue spalle la battaglia è aperta, con Rino Righi, Ermanno Caporale e Leo Argentieri che spingono per conquistare un posto sul podio.
Raggruppamento 3: Nicola Benetton e Marc Laboisse guardano tutti gli altri concorrenti dall’alto. Ma gli inseguitori sono vicini e cominciare da Lorenzi, Fantei e Lanfranchini. Ed essendo una categoria molto popolosa fin dal prossimo Rally Campagnolo le posizioni potrebbero subire notevoli mutazioni.
Le classifiche della Michelin Historic Rally Cup dopo la seconda gara (Memorial Conrero):
Classe M1: 1. Maurizio Forneris e Nicola Benetton *, punti 25; 3. Riccardo Arrigo, 18; 4. Bruno Perrone, 15; 5. Stefano Villani, 0.
Classe M2: 1. Massimo Giudicelli, punti 33; 2. Fausto Fantei e Luca Delle Coste, 25; 4. Ermanno Caporale, 18; 5. Massimo Giuliani, 15; 6. Patrizio Piscaglia e Fabrizio Pardi, 12; 8. Gino Vincenzi; 9. Mauro Fiorentini, Francesco Grassi, Luigi Capsoni, Roberto Mosso, 0.
Classe M3: 1. Riccardo Canzian, Giovanni Lorenzi e Flavio Aivano, punti 25; 4. Rino Righi e Germano Cretier, 18; 6. Bruno Graglia, 15; 7. Piergiorgio Barsanti, 12; 8. Leo Argentieri, 8; 9. Andrea Tassara, 6; 10. Cesare Bianco, Mario Pieropan, Marcello Rocchieri, Bruno Vicino, Manuel Magistro, Adriano Salvi, Luca Prina Mello, 0.
Classe M4: 1. Fulvio Astesana, punti 25.
Classe M5: 1. Nicholas Montini *, punti 50; 2. Roberto Giovannelli, 0.
Classe M6: 1. Marc Laboisse, punti 25: 2. Simone Lanfranchini, 18: 3. Carlo Fiorito, 15.
Raggruppamento 1: 1. Massimo Giuliani e Fabrizio Pardi, punti 25; 3. Mario Pieropan e Luigi Capsoni, 0.
Raggruppamento 2: 1. Nicholas Montini, punti50; 2. Riccardo Canzian e Bruno Graglia; 4. Rino Righi ed Ermanno Caporale, 15; 6. Leo Argentieri, 12; 7. Cesare Bianco, Mauro Fiorentini, Roberto Giovannelli, Adriano Salvi, Bruno Vicino, 0.
Raggruppamento 3: 1. Nicola Benetton e Marc Laboisse, punti 25; 3. Giovanni Lorenzi, 19; 4. Fausto Fantei e Simone Lanfranchini, 18; 6. Maurizio Forneris, 15; 7. Massimo Giudicelli, 14; 8. Luca Delle Coste, 12; 9. Patrizia Piscaglia e Flavio Aivano, 10; 11. Germano Cretier, 8; 12. Piergiorgio Barsanti, 6; 13. Carlo Fiorito, 1; 14. Riccardo Arrigo, Fulvio Astesana, Franco Grassi, Manuel Magistro, Bruno Perrone, Marcello Rocchieri, Andrea Tassara e Stefano Villani, 0.
Michelin Historic Rally Cup, novità e conferme a livello regolamentare. Squadra che vince non si cambia e così è anche per l’edizione 2016 della Michelin Historic Rally Cup che conferma quasi totalmente il format della passata stagione. Il ricco montepremi della passata stagione viene confermato per intero e, grazie alla nuova collaborazione con la Sparco, da quest’anno partner della Michelin Historic Rally Cup, oltre al premio in denaro al primo classificato di ogni Raggruppamento verrà assegnata una tuta Sparco Lunagrid RS-6. Non solo, ma proprio per incentivare la partecipazione di piloti del Primo Raggruppamento, quest’anno le vetture più vecchie concorreranno non solo per la classe ma anche per il Raggruppamento. Passando a parlare delle classi, viene confermata la suddivisione in sei classi diverse, in base al periodo storico ed alla cilindrata della vettura ed anche in questo caso grazie a Sparco, saranno premiati i primi tre classificati e non solo i primi due. L’iscrizione alla Michelin Historic Rally Cup continua ad essere gratuita, previo acquisto di almeno quattro pneumatici Michelin presso Area Gomme all’atto dell’iscrizione al Challenge. Essere iscritti alla Michelin Historic Rally Cup comporta anche il vantaggio di ottenere uno sconto del 10% sulla tassa di iscrizione del rally da parte degli organizzatori della gara.
Come già per la scorsa edizione la Michelin Historic Rally Cup è suddivisa in due gironi di tre gare. Per la classifica saranno presi in considerazione i due migliori risultati di ognuno dei due gironi. Confermati cinque dei sei appuntamenti della passata edizione, che rappresentano le migliori e più spettacolari gare del Circus storico italiano. Con il Rally delle Vallate Aretine la Michelin Historic Rally Cup accende i motori che romberanno fino alle premiazioni della serie che avverrà con una grande festa in occasione di Automotoretrò-Automotoracing 2017.
Girone di andata
11 marzo Rally Vallate Aretine (AR)
29 aprile Memorial Conrero (Ivrea, TO)
27 maggio Rally Campagnolo (Isola Vicentina, VI)
Girone di ritorno
24 giugno Rally Lana Storico (Biella)
16 luglio Rally di Cremona Storico (Cremona)
16 settembre Rally dell’Elba (Portoferraio, LI)
Tutte le informazioni e le immagini della Michelin Historic Rally Cup sono reperibili sul sito www.mcups.it
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’adriese è pronto ad aprire la nuova stagione agonistica al Campagnolo al volante della Fiat Ritmo gruppo A rivitalizzata dal mago che gli fece vincere il Trofeo 500 nel 95.
Adria (Ro), 23 Maggio 2016 – Oltre vent’anni sono passati da quel lontano 1995 nel quale un giovane Matteo Luise si affacciava ai piani alti del rallysmo che conta trionfando in quel Trofeo Fiat 500 che di fatto gli aprì le porte della Grifone Esso l’anno seguente.
Un arco di tempo, che sa quasi di eternità, durante il quale il legame tra il patron di Rorally, team di riferimento per chi voleva puntare al successo tra le piccole della casa torinese, Rino Edmondo e Matteo Luise non si è mai dissolto e che, anzi, in occasione della terza giovinezza del driver adriese si è ulteriormente rafforzata.
Proprio dalle sapienti mani del patron di Rorally è stata sfornata qualche giorno fa una versione profondamente rivitalizzata della Fiat Ritmo 130 gruppo A con la quale il pilota polesano scenderà in campo nel prossimo Rally Storico Campagnolo, in programma per questo fine settimana.
La prima presa di contatto ha destato un’ottima impressione in Luise che, visto il recente passato, non si pone traguardi ambiziosi se non quello di vedere, finalmente, il traguardo.
“Purtroppo da quando abbiamo iniziato questa avventura con la Ritmo non abbiamo mai raggiunto la pedana d’arrivo” – racconta Luise – “ed è innegabile che il nostro primo obiettivo è questo. Abbiamo voluto dare un netto cambio di rotta per cercare quella affidabilità, in primis, e quella competitività che ci permetterebbe di toglierci delle soddisfazioni più grosse. Dopo un bel po’ che l’amico Rino ci lusingava abbiamo deciso di affidarci alla sua infinita esperienza in questo campo e visto quanto di buono abbiamo combinato assieme, un po’ di anni fa, siamo molto fiduciosi di poter dire la nostra una volta messe le ruote in strada. Abbiamo già provato la vettura nelle scorse giornate ed è profondamente cambiata dalla precedente versione. Rino il suo l’ha fatto e bene. Ora tocca a noi”.
L’evento più atteso dell’anno nel panorama delle auto storiche, valido per la massima serie tricolore di specialità, vedrà Luise presentarsi ad Isola Vicentina affiancato dalla moglie Melissa Ferro a difesa dei colori della scuderia veneziana PR Group.
Nella passata edizione del Campagnolo il polesano si mise in luce in più di una occasione, ricordiamo l’ottavo tempo assoluto sia nella pioggia e nebbia della Torreselle che nella Recoaro 1.000, prendendo agilmente il comando delle operazioni in classe sino al momento dell’ennesimo ritiro causato da noie tecniche quando il traguardo distava tre sole prove speciali.
“Lo scorso anno stavamo conducendo davvero una bella gara” – aggiunge Luise – “ma purtroppo abbiamo dovuto ingoiare l’ennesimo boccone amaro di un periodo particolarmente sfortunato. Il percorso ci piace particolarmente. Amo la prova di Gambugliano con quel falsopiano caratterizzato da un guidato veloce con curve cieche e dossate. Una prova da mondiale. Anche le altre sono molto belle, come Recoaro 1.000 e Passo Xomo. Speriamo che tutto vada per il meglio perchè abbiamo davvero tanta voglia e tanto bisogno di riscattarci”.
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Prosegue senza sosta l’attività di Prosevent, e dei numerosi sostenitori, per l’organizzazione del R.A.A.B. Historic che a fine luglio riporterà sul palcoscenico delle strade bolognesi gli attori del mondo delle autostoriche. Rally e regolarità in due giorni di sport, agonismo e tanta passione per rievocare al meglio la prima edizione del 1976.
Castiglione dei Pepoli (BO), 23 maggio 2016 – A poco più di due mesi dall’effettuazione cresce la “febbre” da R.A.A.B. Historic che sarà la prima edizione della gara fortemente voluta per celebrare i quarant’anni da quella del 1976 che diede inizio alla storia del rally bolognese e che tra gli anni ’70 e ’80 scrisse pagine indelebili della storia della specialità. Prosevent e Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese sono da tempo al lavoro per entrare nel migliore dei modi nel mondo dei rally storici, disciplina in costante ascesa e nella quale un nome altisonante come il R.A.A.B. non mancherà di trovare giusta collocazione. E le prove speciali entrate nel cuore degli appassionati, oltre che negli annali dell’automobilismo, torneranno ad esser teatro delle sfida che vedrà protagoniste le vetture ammesse nei rally storici e nella regolarità sport, ovvero quelle costruite dal 1947 al 1990.
Esigenze e le priorità dei calendari hanno permesso di trovare a fine luglio, nel cuore dell’estate, la data ideale per lo svolgimento della manifestazione: venerdì 29 e sabato 30 Castiglione dei Pepoli si animerà e colorerà con le vetture partecipanti al duplice evento al quale si abbinerà anche una parata non competitiva per vetture selezionate dall’organizzatore.
Da un paio di settimane è stato attivato il sito web www.raabevent.com nel quale vi è una sezione interamente dedicata alla gara per autostoriche; il programma ufficiale prevede l’apertura delle iscrizioni mercoledì 29 giugno e la chiusura delle stesse alle ore 20 di lunedì 25 luglio.
Si entrerà nella settimana decisiva il giorno 23 luglio, con la consegna del road book e dei documenti per le ricognizioni; le stesse saranno autorizzate come da regolamento nelle fasce orarie 9.30 – 12-30, 15,30-18,30 e 21,30 – 23.30. venerdì 29, la lunga giornata inizierà con le operazioni di verifica previste dalle 13.30 alle 17.30 per il rally e la regolarità, mentre per le vetture iscritte alla parata il controllo dei documenti verrà effettuato dalle 17.30 alle 18.30.
Alle 21.01 sarà alzata la bandiera tricolore dalla prima vettura che lascerà Piazza della Libertà per muovere verso la prima delle tre prove in programma. Il prologo si concluderà alle 23.45 con l’ingresso nel parco chiuso notturno dopo aver disputato 22.36 chilometri in tre prove speciali.
L’indomani, sabato 30 luglio, la seconda parte di gara con partenza alle 10.05 e lo svolgimento di altre sei prove speciali; l’arrivo previsto alle 17.33 dopo aver corso 76,86 chilometri cronometrati sui 250 del percorso totale.
Oltre ai protagonisti dei rally storici, a Castiglione dei Pepoli sono attesi anche i praticanti della regolarità sport e in particolare quelli iscritti alla prima edizione del Trofeo Tosco Emiliano, iniziativa organizzata sempre da Prosevent che vede coinvolte oltre alla gara bolognese, il già disputato Rally delle Vallate Aretine, il Modena Sport di fine settembre ed il Tuscan Classic di fine novembre; tutte le informazioni relative alla Serie, sono disponibili al sito www.prosevent.com-r-s-cup
Immagine: Actualfoto
Ufficio stampa RAAB Historic
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA, GIUSEPPE NATOLI – Il team siculo-lombardo, dopo la vittoria al 1000 Miglia con Superti, a Floriopoli conquista un altro alloro con Riolo. Tra le moderne terza la 997 GT3 di Stagno, tra le storiche successi per Guagliardo, La Franca e Mannino.
Palermo, 23 maggio 2016 – Fine settimana da incorniciare per il Team Guagliardo, impegnato nella 2ª Cronoscalata Floriopoli-Cerda, atto inaugurale del Campionato siciliano Salita Autostoriche, andato in scena domenica scorsa in provincia di Palermo.
Totò Riolo su Porsche 911 SC di 4° raggruppamento ha vinto la gara di casa dominando la scena sin dalle prove della mattinata. Il poliedrico pilota cerdese ha sferrato l’attacco decisivo con due belle e costanti salite di gara, aggiudicandosi così il miglior tempo in 3’14″00 della seconda, in perfetta sintonia con la vettura di Stoccarda messa a disposizione dal sodalizio siculo lombardo coordinato da Mimmo Guagliardo.
“Non potevo mancare alla gara di casa di cui sono anche co organizzatore – ha commentato Riolo – ottima la Porsche preparata da Guagliardo, della quale ho apprezzato particolarmente la frenata e l’efficacia dell’assetto. Vincere da grande emozione, ma in casa è una sensazione unica”
Sugli insidiosi 6190 metri di scivoloso tracciato che uniscono le leggendarie tribune di Floriopoli all’abitato di Cerda, vittoria anche nel 2° raggruppamento (e terza piazza sull’ipotetico podio assoluto) per il palermitano Claudio La Franca, che sulla Porsche Carrera ha chiuso con una bella prestazione ottimizzata dopo qualche regolazione che ha seguito le salite di prova.
“Abbiamo fatto delle regolazioni dopo le prove che ci hanno permesso di attaccare in gara, centrando l’ottimo risultato di categoria” – è stato il commento di La Franca.
Il 1° raggruppamento porta il sigillo del forte driver e preparatore palermitano Domenico Guagliardo che con il settimo tempo in ordine generale ha testato in gara la versione 911 S della cavallina di Stoccarda, appena rivisitata.
“Vuoi per la location, vuoi per le peculiarità, questo è un tracciato che mi ha sempre esaltato e spinto a dare il massimo – ha raccontato Guagliardo a ruote ferme – Considerato che la mia vettura ha ben pochi cavalli rispetto alle altre Porsche di cilindrata superiore e che, dopo una serie di regolazioni e aggiornamenti approntati nei mesi scorsi, l’auto era alla prima uscita nel 2016, non posso che ritenermi più che soddisfatto. In definitiva, si è trattato di un ottimo test in vista di programmi futuri”
Tornando alla top ten ipotetica della gara il podio di 3° raggruppamento si è completato con la 4ª posizione generale (secondo di gruppo) a favore dell’esperto e sempre combattivo Natale Mannino su 911 SC.
Brillante ed aggressiva la prestazione tra le auto moderne per l’esperto rallista di lungo corso Antonio Stagno, che ha usato al meglio l’alto potenziale della Porsche 997 di gruppo GT. Il gentleman driver palermitano, seppur all’esordio al volante della potente sportiva tedesca e alla prima uscita stagionale, ha confermato le aspettative della vigilia conquistando il terzo gradino del podio della graduatoria assoluta.
“Quella di ieri è stata una giornata particolarmente pulita e lineare anche se, prima dello start, c’era qualche apprensione – ha spiegato Stagno – Durante le prove, infatti, sono stato molto accorto. Una volta appurato che la ‘997’ risultava molto ben equilibrata e ben piantata in strada, ho gareggiato con maggiore serenità. Ovviamente, non posso esimermi dal ringraziare Mimmo per avermi offerto tale piacevole opportunità, un vero e proprio regalo”
Classifica di Raggruppamento Floriopoli – Cerda: 4° Raggruppamento 1. Riolo (Porsche 911 SC) in 6’28″91; 2 Munafò (Lucchini SN) a 1’00″02; 3 Fisichella (Lucchini SN) a 1’38″82. 2° Raggruppamento 1 La Franca (Porsche carrera RS) in 6’49″88; 2 Lombardo (Porsche Carrera RS) a 1’08″23; 3 Buscemi (Alfa Romeo GT AM) a 1’27″13. 3° Raggruppamento 1 S. Filippone (Porsche 911 SC) in 6’49″15; 2 Mannino (Porsche 911 SC) a 5″58; 3 Plano (Porsche 911 SC) a 5″97.1° Raggruppamento 1 Guagliardo (Porsche 911 S) in 7’05″91; 2 Savioli (BMW 2002) a 13″80; 3 Certisi Morris Mini Cooper a 59″19. Podio vetture moderne: 1 Miccichè (Radical SR4) in 6’18″87; 2 Rotolo (Gloria CP8) a 11″45; 3 Stagno (Porsche 997) a 14″79.
FONTE: UFFICIO STAMPA, DANIELE FULCO – ALLA SALITA MADONITA, VITTORIA DI DOMENICO GUAGLIARDO (PORSCHE 911/S) NEL 1° RAGGRUPPAMENTO NEL “TERZO”, PODIO E QUARTA PIAZZA, RISPETTIVAMENTE, PER MAURIZIO PLANO E PER GIUSEPPE TRINCA, ENTRAMBI SU PORSCHE 911/SC. TRA LE VETTURE MODERNE, RENTRÉE DI ANTONIO STAGNO (PORSCHE 997 GT3) IMPREZIOSITA DA UN TERZO POSTO ASSOLUTO
Cerda (Pa), 23 maggio 2016 – Quello appena archiviato, è stato un fine settimana agonistico ricco di soddisfazioni per la scuderia Island Motorsport, reduce dalla 2ª Cronoscalata Floriopoli-Cerda, atto inaugurale del Campionato siciliano Salita Autostoriche, andato in scena domenica scorsa in provincia di Palermo.
Presso le mitiche tribune di Cerda, infatti, il sodalizio siculo ha festeggiato l’agevole successo del portacolori Domenico “Mimmo” Guagliardo che, all’ultimo momento, ha optato per la Porsche 911/S imponendosi agevolmente nel 1° Raggruppamento spuntando, altresì, il miglior settimo tempo in un’ipotetica classifica generale.
«Vuoi per la location, vuoi per le peculiarità, questo è un tracciato che mi ha sempre esaltato e spinto a dare il massimo – ha raccontato Guagliardo a ruote ferme – Considerato che la mia vettura ha ben pochi cavalli rispetto alle altre Porsche di cilindrata superiore e che, dopo una serie di regolazioni e aggiornamenti approntati nei mesi scorsi, l’auto era alla prima uscita nel 2016, non posso che ritenermi più che soddisfatto. In definitiva, si è trattato di un ottimo test in vista di programmi futuri… ».
Il pilota-preparatore, al di là dell’impegno in prima persona, ha riproposto in gara, seppur tra le moderne, anche la Porsche 997 Gt3 ex Delecour (modello già reduce dall’esordio alla Targa), affidandola alle sapienti mani del compagno di squadra Antonio Stagno. Il gentleman driver palermitano, seppur all’esordio al volante della potente sportiva tedesca e alla prima uscita stagionale, ha confermato le aspettative della vigilia conquistando il terzo gradino del podio della graduatoria assoluta.
«Quella di ieri, è stata una giornata particolarmente pulita e lineare anche se, prima dello start, c’era qualche apprensione – ha spiegato Stagno – Durante le prove, infatti, sono stato molto accorto. Una volta appurato che la ‘997’ risultava molto ben equilibrata e ben piantata in strada, ho gareggiato con maggiore serenità. Ovviamente, non posso esimermi dal ringraziare Mimmo (Guagliardo ndr) per avermi offerto tale piacevole opportunità, un vero e proprio regalo. Non è da tutti».
Tornando alle “storiche”, si è rivelato tanto combattuto quanto equilibrato il 3° Raggruppamento dove si sono distinti l’esperto Maurizio Plano e il rientrante Giuseppe Trinca (autore del secondo miglior riscontro cronometrico nella prima di due manche ufficiali), entrambi alla guida di due Porsche 911/Sc ottimamente allestite dal team SPM, centrando rispettivamente la terza e la quarta piazza di categoria, nonché la quinta e la sesta “virtuale” nell’assoluta.
«Nonostante l’età sono riuscito a dire la mia – ha scherzato Plano – grazie, anche, al lavoro svolto dalla SPM capitanata da Stefano Dolce che mi ha fornito una vettura tanto affidabile quanto performante; analisi che, ovviamente, vale anche per il mezzo di Trinca. Sin dalle prime battute, infatti, siamo riusciti ad essere competitivi e i distacchi minimi da chi ci ha preceduto in categoria, stanno a testimoniare la qualità degli interventi svolti, facendoci ben sperare per il prosieguo della stagione sportiva».
Nel 2° Raggruppamento, invece, delusione per il “veterano” Raffaele Picciurro che, su Porsche 911 Carrera allestita da Di Matteo, è stato costretto al ritiro per una probabile – ma ancora da verificare – rottura del martelletto delle punterie nel corso della salita conclusiva, a soli 800 metri dall’arrivo, dopo aver segnato il secondo crono nella frazione d’apertura.
Classifica finale 2ª Cronoscalata Floriopoli-Cerda
1° Raggruppamento: 1. Domenico Guagliardo (Porsche 911/S) in 7’05”91; 2. Savioli (Bmw 2002 TI) a 13”8; 3. Certisi (Mini Cooper) a 59”1; 4. Ricevuti (Opel Kadett) a 2’06”2.
3° Raggruppamento: 1. Alessandro Filippone (Porsche 911/Sc) in 6’49”15; 2. Mannino (Porsche 911/Sc) a 5”5; 3. Plano (Porsche 911/Sc) a 5”9; 4. Trinca (Porsche 911/Sc) a 6”1; 5. Caristi (Fiat 128) a 19”8; 6. Savoca (Renault 5 Turbo) a 30”2; 7. Margiotta (Opel Kadett GT/E) a 38”4; 8. Di Laura (Chrysler Talbot Sunbeam) a 41”6; 9. Reina (Giannini 650 NP) a 58”6; 10. Grisanti (A/112 Abarth) a 1’18”2.
FONTE: UFFICIO STAMPA S.C. ISOLA, ANDREA ZANOVELLO – Buoni risultati per i cinque equipaggi che si classificano tutti nelle top ten sia della gara per autostoriche quanto in quella per le moderne
Isola Vicentina (VI), 23 maggio 2016 – Coppa Pedavena: gara di regolarità che prosegue il suo cammino raggiungendo quota diciannove edizioni con la novità dell’anticipo a fine maggio in luogo della tradizionale data di metà giugno. Per la Squadra Corse Isola Vicentina erano sei gli equipaggi in lizza equamente distribuiti tra gara riservata alle auto storiche e quella per le moderne.
Nella prima gli esiti dei cronometri danno Luigi Ferratello e Camilla Rigoni in quinta posizione assoluta con la Fiat 128 Sport Coupè e in ottava Enzo Scapin con Ivan Morandi, in quest’occasione con una Innocenti Mini Cooper 1300. Sfortunati Piergiorgio e Valerio Marzaro fermati nelle prime battute di gara da un problema alla loro Fiat 850 Sport. Grazie alle buone prestazioni di Ferratello e Scapin è assicurata anche la terza posizione tra le scuderie.
Positivi i riscontri anche nella gara “moderna” con Stefano Adrogna e Andrea Dalla Valle che portano in nona posizione assoluta la Mazda MX5 precedendo di una posizione i compagni di scuderia Ranieri Gnesotto e Lidia Marzaro, decimi sull’Alfa Romeo 156 Selespeed. Il miglior risultato lo ottiene però, Lorenzo Franzoso che ha corso sia per la Squadra Corse Isola Vicentina quanto per il Progetto M.I.T.E. in coppia con Sonia Cipriani sulla Subaru Impreza SW.
Immgine realizzata da Max Carrer
Ufficio Stampa Squadra Corse Isola Vicentina
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
Rally degli Abeti Storico 2016
FONTE: ABETI RACING, PIERGIORGIO BARSANTI – Il percorso si sviluppa su 250 km con 7 Prove Speciali, pari a 83 Km .Il Rally Abeti Storico anche se in concomitanza con il Rally moderno, vedrà i suoi concorrenti prendere il via prima delle auto moderne.
Questa scelta è dettata dal desiderio di lanciare e valorizzare al massimo la nuova gara “Storica”in un contesto dove le storiche erano sempre state al seguito, interpretando certamente un desiderio comune di tutti i concorrenti.
Il Rally Abeti Storico prenderà il via alle ore 17 del sabato 4 Giugno prossimo. La prima prova speciale che affronteranno i piloti è la ormai super attesa “Prova Spettacolo”: si tratta di un tratto di strada di 3.610 mt che per 1.680 viene ripetuto, creando uno sviluppo totale di 5.290 e soprattutto la possibilità di assistere a sorpassi tra concorrenti. Non si tratta di un percorso ricavato in aree spaziose bensì un normale percorso montano che comprende sia salita che discesa che falso piano con tornanti , bivi spettacolari e notevole difficoltà tecnica, dove ad ogni edizione si registra sempre un eccezionale affluenza di pubblico.
Dopo il riordino notturno la prima auto prenderà il via alle ore 7.31 della domenica 5 Giugno e dopo il Parco Assistenza affronterà la seconda prova speciale la Classica “le Torri” di km 12.240 percorso estremamente competitivo, molto tecnico e di notevole difficoltà, che negli anni ha sempre fatto la differenza tantè che nelle 34 edizioni svoltesi è l’unica prova sempre effettuata, anche per la sua morfologia territoriale di grande sicurezza.
La terza prova speciale è un’altra classica del rally degli Abeti Storico: “Lizzano” 14.790 Km di pura adrenalina, con tratti veloci che si alternano a strette discese ed impegnative salite per finire in un tratto molto tecnico e veloce con bivi spettacolari e tornanti.
La quarta Prova è quella del “Melo” 10.390 km che parte appena fuori del paese di Cutigliano. Si affrontano tutti di un fiato i primi 4 km circa di salita veloce ,guidata ed abbastanza larga per poi buttarsi in una discesa stretta e veloce fino all’abitato di Rivoreta e risalire poi in un altro tratto veloce e molto guidato a Piano a Sinatico.E’ una prova molto insidiosa e impegnativa dove il cambio di ritmo frequente è la prima difficoltà.
Le prove 2/3/4 si ripeteranno e l’arrivo è previsto per le ore 16.45 nella piazza Matteotti di San Marcello Pistoiese.
Per la prima giornata di Sabato sono previste alcune manifestazioni di contorno al Rally degli Abeti Storico,tra cui Test Suv&Jeep 4×4 ed uno Show del noto comico televisivo e non solo ,Paolo Ruffini.
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – LA CRONOSCALATA MADONITA, ATTESO IL RIENTRO DI ANTONIO STAGNO (PORSCHE 997 GT3 EX DELECOUR) TRA LE VETTURE MODERNE
TRA LE ‘STORICHE’, IMPEGNO PER DOMENICO GUAGLIARDO, MAURIZIO PLANO, RAFFAELE PICCIURRO E GIUSEPPE TRINCA, TUTTI SU PORSCHE
Cerda (Pa), 19 maggio 2016 – A sole due settimane dalle celebrazioni della 100ª Targa Florio, presso le mitiche tribune di Cerda torneranno a rombare i motori in occasione della 2ª Cronoscalata Floriopoli-Cerda, atto inaugurale del Campionato siciliano Salita Autostoriche, in programma il prossimo fine settimana in provincia di Palermo.
Un appuntamento al quale non rinuncerà, di certo, la scuderia Island Motorsport che onorerà l’impegno madonita schierando al via ben cinque portacolori.
Tanto per cominciare, sarà della partita Domenico “Mimmo” Guagliardo al volante della sua Porsche 911/Sc di 4° Raggruppamento. Il pilota-preparatore palermitano, già ottimo secondo assoluto e di categoria nella scorsa edizione, riproporrà in gara, seppur tra le vetture moderne, anche la Porsche 997 Gt3 ex Delecour (modello già reduce dall’esordio alla Targa), affidandola alle sapienti mani del gentleman driver e compagno di squadra Antonio Stagno, atteso al debutto stagionale.
«Inizialmente, la mia partecipazione alla ‘Floriopoli-Cerda’ non era affatto prevista – ha spiegato Stagno alla vigilia – È stata un’idea di Mimmo (Guagliardo ndr). Pochi giorni addietro mi ha lanciato questa proposta. Mi ha stimolato affettuosamente e io ho raccolto l’invito. In più, domani (venerdì 20 maggio) abbiamo già programmato una serie di test presso l’autodromo ‘Vincenzo Florio’ di Torretta. Devo, necessariamente, prendere un minimo di confidenza con l’auto prima di cimentarmi in gara. Una volta archiviata la salita madonita, è certo che sarò allo start anche della ‘Cefalù-Gibilmanna’ a fine giugno».
Tornando alla parentesi storica, la Island punterà anche sull’esperienza di Maurizio Plano e sul talento del rientrante Giuseppe Trinca, entrambi a bordo di due Porsche 911/Sc di 3° Raggruppamento, preparate dal team SPM.
Lo schieramento sarà completato dall’eclettico Raffaele Picciurro, su Porsche 911 Carrera di 2° Raggruppamento nonché allestita da Di Matteo.
La competizione, invece, entrerà nel vivo domenica 22 maggio con la disputa di due prove cronometrate, seguite da altrettante manche ufficiali lungo i 6150 metri del percorso allestito su parte della SS 120.


























