FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY RD, FABRIZIO HANDEL – Tripletta trentina sfumata per il pilota di Gambugliano mentre Montemezzo sorprende, primo di classe ma penalizzato dalla pioggia, e Jangher abbandona la compagnia.
Modena, 12 Settembre 2022 – L’ha cercata in tutti i modi, lottando ad ogni singolo chilometro, ma Paolo Nodari non è riuscito a regalarsi la terza affermazione consecutiva all’Historique Rallye San Martino di Castrozza, dovendosi accontentare, per così dire, di una comunque splendida seconda posizione assoluta, di quarto raggruppamento e di classe A-J2/>2000.
Il portacolori di Motor Valley Racing Division da Gambugliano, in coppia con il figlio Giulio Nodari su una Subaru Legacy gruppo A di Balletti Motorsport, si è visto scippare di mano il triplete da un fatale ritardo nella partenza della quinta speciale, in programma al Sabato.
“Speravo nella terza vittoria consecutiva al San Martino” – racconta Paolo Nodari – “ma le condizioni meteo ed una scelta di gomme ha compromesso il successo. La sera del Venerdì, sulla Gobbera viscida, siamo partiti cauti perchè era la nostra prima volta con la Legacy sul bagnato. La mattina seguente abbiamo recuperato e siamo passati al comando. Nel secondo giro abbiamo fatto una scelta di gomme che era indirizzata al cambiamento del meteo ma un ritardo di una ventina di minuti, allo start della quinta prova, ci ha portato ad affrontare la sesta sul bagnato. Nel complesso siamo soddisfatti. Grazie ai fratelli Balletti che, come sempre, ci mettono a disposizione una vettura al top. Grazie alla scuderia ed a tutti i nostri partners.”
Partenza più che promettente anche quella di “Jangher”, alle note Oscar Da Meda sulla BMW M3 gruppo a curata da Tuning Carenini, che, dopo una “Gobbera” presa con le pinze ed un buon sesto assoluto, si scatenava al Sabato, mantenendo con autorevolezza il gradino più basso del podio nella generale, in quarto raggruppamento ed in classe A-J2/>2000.
Il passo falso della seconda “Sagron Mis”, ventesimo tempo in speciale sotto la pioggia, spingeva la seconda punta della scuderia di Modena a deporre le armi, abbandonando.
A mettersi in evidenza, sempre con i colori della compagine emiliana, è stato anche un Andrea Montemezzo in splendida forma, con Andrea Fiorin sulla consueta Opel Kadett GSI gruppo A.
Supportato da Tuning Carenini il pilota di Rovolon si trovava in difficoltà sulla “Gobbera” scivolosa del Venerdì sera, causa assenza di gomme da bagnato per la trazione anteriore tedesca, per poi cambiare decisamente passo al Sabato, fino ad agguantare il sesto posto assoluto ed il quinto di quarto raggruppamento, dominando la classe A-J2/>2000.
Il ritorno della pioggia, nel pomeriggio, spegneva gli ardori del patavino, costretto a giocare in difesa per mantenere inalterato il primato tra le duemila di gruppo A, accontentandosi quindi di un’undicesima piazza finale nella generale, sesta di raggruppamento, che non gli rende onore.
“Quando piove sappiamo di non avere le gomme adatte” – racconta Montemezzo – “ma non possiamo che essere contenti, anche sorpresi, di quanto abbiamo fatto sull’asfalto asciutto. Siamo andati davvero molto forte ed il merito è di Tuning Carenini che ci ha preparato un mezzo notevole. Siamo soddisfatti del nostro potenziale e guardiamo al futuro con ottimismo.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Missione compiuta nel sesto round del CIR Auto Storiche per la Porsche di Palmieri e Zambiasi e ora si torna sulle Dolomiti per cercare il tris nel rally trentino dove si schiera la Subaru Legacy affidata a Nodari
Nizza Monferrato (AT), 7 settembre 2022 – Per la Balletti Motorsport, il recente Rally delle Alpi Orientali è stata una gara con un unico obiettivo da perseguire per la Porsche 911 S del 1° Raggruppamento schierata in gara con l’equipaggio formato da Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi.
Unico al via nella categoria delle auto più datate, l’equipaggio del Team Bassano aveva il compito di concludere la gara ed acquisire i punti in palio, sebbene fossero pochi ma comunque preziosi per continuare la rincorsa al titolo, oltre alla mancanza di quello stimolo in più dato dal confronto diretto con gli avversari di Raggruppamento. Nonostante una divagazione nel corso della terza prova speciale dove più di un equipaggio ha pagato le conseguenze a causa di una perdita d’olio sul manto stradale, il duo emiliano – veneto è riuscito a proseguire e tagliare il traguardo dopo le otto prove regolarmente disputate e centrando così l’obiettivo in vista delle ultime due sfide all’Isola d’Elba e successivamente a Sanremo.
Archiviato l’appuntamento friulano per l’azienda dei fratelli Balletti si prepara una nuova trasferta, stavolta in direzione San Martino di Castrozza dove torneranno a schierare la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A affidata nuovamente a Paolo e Giulio Nodari, per puntare al bis dopo la vittoria dello scorso anno che potrebbe diventare un tris per entrambi, contando anche il successo del 2020 ottenuto dall’accoppiata vicentina alla guida della Porsche 911.
Sette le prove speciali in programma con un prologo serale venerdì prossimo e le restanti nella giornata di sabato 10 settembre.
Immagine: Matteo Pittarel
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Michelin Historic Rally Cup: Paolo Pastrone concede il bis al Grappolo Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – Grandi emozioni nella Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, che vede un gran bel duello ravvicinato fra Pastrone e Massimo Migliore, con Luca Delle Coste vicinissimo ai due mattatori. Ritorno in gara per Fabrizio Cravero, che fa suo il Secondo Raggruppamento di gara e coppa. I piloti equipaggiati Michelin vincono due Raggruppamenti e cinque classi del rally Il Grappolo Storico. Dopo la gara astigiana Luca Delle Coste consolida il suo primato in classifica
SAN DAMIANO D’ASTI (AT), 29 agosto – Passa un mese appena e Paolo Pastrone si conferma ai vertici della Michelin Historic Rally, imponendosi fra i protagonisti della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sui campi di gara da Area Gomme di Mario Cravero. Il successo del pilota torinese, per la prima volta alla guida di una Porsche 911 SC, arriva dopo una gara estremamente tirata in cui gli avversari, a cominciare da un velocissimo Massimo Migliore su Opel Kadett GT/E non gli hanno lasciato un attimo di respiro, obbligandolo a spingere sino all’ultimo metro di prova speciale. Portandolo, di conseguenza, anche nelle zone alte della classifica del rally nella quale Pastrone chiude sesto assoluto, imponendosi nel Terzo Raggruppamento e fra le Due Ruote Motrici del rally astigiano. Sfortunata la prova di Massimo Migliore, costretto al ritiro dopo la quinta prova, nel corso di una gara in cui era stato anche stato in testa alla Michelin Historic Rally Cup e non aveva ancora rinfoderato le velleità di riprendersi il comando della classifica della Coppa francese (a una prova dalla fine era a soli 3”5 da Pastrone). Nella penultima prova Migliore aveva già avuto sentore dei primi problemi alla pompa dell’acqua che lo hanno costretto allo stop anticipato, prima di fermarsi nel successivo trasferimento. La seconda piazza della Coppa va così a un determinato Luca Delle Coste, in trasferta obbligata nell’astigiano per mantenere saldo il comando nella graduatoria assoluta della Michelin Historic Rally Cup. Come sempre il pilota lombardo ha fatto volare la sua Ritmo 75 Gruppo 2 chiudendo settimo assoluto a soli 13”2 da Pastrone. Terza piazza di Michelin Historic Rally Cup per Fabrizio Cravero che si prende la soddisfazione di portare al traguardo la 128 Coupé andando a vincere il Secondo Raggruppamento della gara oltre che della Michelin Historic Rally Cup. Le ottime prestazioni dei piloti della Michelin Historic Rally Cup sono evidenziate dai successi nel Secondo (Fabrizio Cravero) e Terzo Raggruppamento (Paolo Pastrone) della gara, oltre alle vittorie di cinque classi.
Secondo Raggruppamento, vince Fabrizio Cravero, i punti a Giovannelli. Dopo quasi nove mesi di assenza dalle prove speciali (era fermo dall’innevato Grappolo 2021) Fabrizio Cravero torna in gara affiancato dal navigatore di famiglia Oddino Ricca, e lo fa con estrema autorevolezza portando al traguardo la Fiat 128 Coupé, curata nell’officina casalinga di papà Mario, vettura che non vanta solidi trascorsi di affidabilità (tre arrivi nelle nove gare disputate), che però nelle prove astigiane si comporta da perfetta auto da rally. Consentendo a Cravero-Ricca di dominare non solo il Secondo Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup, ma anche della gara stessa, chiudendo undicesimi assoluti, senza una sbavatura o il minimo colpo di tosse del coupé di Casa Fiat. Essendo però Cravero trasparente nella Serie della Casa di Clermont Ferrand, sul palco dei vincitori di Raggruppamento (solo per quanto riguarda la Coppa Francese) salgono quindi Roberto Giovannelli-Isabella Rovere, autori di una gara concreta con la loro Porsche 911 RS che li porta a conquistare la 15esima piazza assoluta e la vittoria della propria classe nella gara astigiana. Terza piazza per l’Opel Ascona SR di Stefano Carminati, all’esordio stagionale, per la prima volta affiancato da Alessandro Scrigna.
Che battaglia in Terzo Raggruppamento. Vittoria sudata di Terzo Raggruppamento (sia nella Coppa Michelin, sia nella gara) per Paolo Pastrone e Mara Miretti alla loro prima esperienza con la Porsche 911 SC dei fratelli Balletti. A far grondare di sudore l’equipaggio torinese non è stato solo il caldo di fine estate che ha caratterizzato la giornata sulle colline astigiane, ma il confronto continuo con gli altri equipaggi della Michelin Historic Rally Cup durato cinque delle sei prove del rally. In particolare con gli sfortunati Massimo e Matteo Migliore, Opel Kadett GT/E. Che i due equipaggi fossero (sportivamente) ai ferri corti lo si è capito fin dalla prima prova speciale con Patrone che segna il miglior tempo fra i piloti Michelin, ma Migliore gli concede appena 1”5. Approfittando poi di un’incertezza del pilota della Porsche nella seconda prova (“non mi sono fidato della tenuta della macchina, che invece stava” confida Pastrone) per ribaltare la situazione nella successiva Agliano, che vede imporsi il funambolico Luca Delle Coste, con Adolfo Fornara sul sedile di destra della sua Ritmo 75, con un vantaggio di 1”5 su Migliore, mentre Pastrone è solo quinto della Coppa Michelin a 5”6 dal pilota lombardo. Con conseguente capovolgimento della situazione di classifica che porta Migliore al comando, inseguito da Delle Coste a 1”4 e Pastrone a 2”6. Ancora un capovolgimento di fronte a Ferrere che vede imporsi Pastrone, che torna al vertice della Michelin Historic Rally Cup, davanti a Delle Coste e Migliore che paga 7”9 per un’escursione su un terrapieno. A metà gara la situazione è molto fluida con Patrone al comando con 3”8 su Delle Coste e 5”6 su Migliore. E infatti tutto cambia nella ripetizione di Agliano, quarta prova, con Migliore che fa meglio di Pastrone, autore di un dritto, inseguiti da Delle Coste. A due prove dalla fine gli equipaggi tornano in assistenza per l’ultima regolata alle vetture e la classifica della Michelin Historic Rally Cup vede Migliore davanti a Pastrone per appena 1/10 con Delle Coste a 7”. Tutto da giocare.
Si torna a Celle Enomondo ed è Pastrone a fare meglio di Migliore di 3”6, ma il pilota della Opel Kadett GT/E conclude la prova speciale con la temperatura dell’acqua alle stelle e il morale sotto i tacchi. “Abbiamo fatto gli ultimi chilometri con la spia dell’acqua accesa. Peccato perché ce la saremmo potuta giocare sino alla fine, soprattutto considerando che contavo di migliorare decisamente la mia prestazione sulla Ferrere finale, vista l’escursione sul terrapieno nel corso della tornata precedente”. Migliore si ferma a fine prova speciale. Con 14”2 di vantaggio su Delle Coste, Pastrone affronta l’ultima prova con relativa tranquillità, chiudendo la prova a 1” da Delle Coste e andando a vincere la Michelin Historic Rally Cup e il Terzo Raggruppamento di Coppa e gara (sesto assoluto) con Delle Coste secondo di Raggruppamento, vincitore della propria classe e settimo assoluto.
Claudio Ferron: le escursioni di non gli negano il traguardo. Poteva essere lì a lottare per la Coppa Michelin, battagliando con l’altra Opel Kadett, come aveva fatto al Valli Cuneesi. Invece Il Grappolo non è stato fortunato per Claudio Ferron, per la prima volta affiancato dal giovane bassanese Andrea Marcon. Invece una spazzolata eccessivamente spettacolare nella seconda prova speciale, e un’uscita in un fosso nella quarta hanno fatto cadere il pilota canavesano nelle zone basse della classifica. “Ho perso terreno nei due passaggi su Agliano. Soprattutto nella ripetizione pomeridiana, quando sono finito in un fosso e ho faticato a uscire. Nonostante ci fosse parecchio pubblico nessuno è venuto a darmi una spinta e così ho perso quattro minuti, perdendo undici posizioni nella classifica assoluta (da decimo a 21 esimo) e finendo ultimo della Michelin Historic Rally Cup”. Ferron non si è però scoraggiato e ha attaccato duro nelle ultime due prove speciali, recuperando tre posizioni nella Michelin Historic Rally Cup , chiudendo diciassettesimo assoluto. Alle spalle di Ferron-Marcon, in Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, termina l’Opel Ascona di Daniele Cedrati-Renzo Melani che vincono il duello con la vettura quasi gemella di Stefano Carminati (Secondo Raggruppamento), per la prima volta affiancato da Alessandro Scrigna, felice di vedere il traguardo dopo tre ritiri consecutivi che hanno caratterizzato la sua stagione 2021.
Il solitario Fabrizio Cavaglià fa scintille nell’assoluta. Unico pilota di Quarto Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, Fabrizio Cavaglià, affiancato da Davide Aime, non impiega molto a trovare motivi per spingere a fondo la sua piccola, ma pepata, Opel Corsa SR di appena 1300 cm3, ma capace di prestazioni notevoli. Alla fine Cavaglià-Aime chiudono quarti assoluti di Michelin Historic Rally Cup, conquistando la 13esima piazza assoluta e la vittoria di Classe J2 1300.
Luca Delle Coste accelera in classifica. Luca Delle Coste, al termine de Il Grappolo Storico, vede decisamente rafforzata la sua posizione nelle varie classifiche della Michelin Historic Rally Cup. La terza piazza finale fra gli iscritti al Coppa gli permette di allungare nella classifica assoluta sull’assente Tiziano Nerobutto, mentre il successo in gara consente a Paolo Pastrone di salire al quarto posto in graduatoria ad appena due punti dal podio tenuto da Massimo Giudicelli. Nonostante le disavventure in gara fa progressi anche Claudio Ferron, che affianca Luca Prina Mello in sesta posizione mentre Roberto Giovannelli entra fra i top dieci della classifica. Stresso discorso per il Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup che vede Luca Delle Coste compiere un significativo passo in avanti su Nerobutto con Pastrone che avvicina Giudicelli. Nel Secondo Raggruppamento Luca Prina Mello ha ancora un buon margine (14 punti) su Roberto Giovannelli che sale al secondo posto scavalcando Alessandro Ferrari ed Ermanno Caporale. Nelle graduatorie delle classi in M2 Luca Delle Coste prende un margine di sette punti su Massimo Giudicelli, ma il confronto fra i due resta apertissimo, mentre sono distanti tutti gli altri. Ottimo bottino in Classe M3 per Claudio Ferron, ora terzo, che recupera terreno nei confronti Mazzuccato e Prina Mello, da cui lo dividono rispettivamente sette e cinque punti. Nonostante il successo Paolo Pastrone (8 punti) resta lontano dai vertici della Classe M4 guidata dall’inavvicinabile Tiziano Nerobutto a quota 32 punti. Infine Davide Aime sale al vertice della Classe M5, ma per rendere valido il suo punteggio deve disputare almeno un’altra gara.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 34° Rally Elba Storico a Capoliveri (LI) il 22-24 agosto.
FONTE: UFFICIO STAMPA MARA MIRETTI, TOMMASO VALINOTTI – La navigatrice di Coazze conquista a fianco di Paolo Pastrone il successo di Terzo Raggruppamento e nella Michelin Historic Rally Cup al Rally Il Grappolo Storico all’esordio sulla Porsche 911 curata dai fratelli Balletti per i colori di Meteco Corse
SAN DAMIANO D’ASTI (AT), 29 agosto – Ha mille motivi per sorridere sul podio del Rally Il Grappolo Storico, che si è svolto sabato 26 agosto nelle colline che circondano San Damiano d’Asti. Mara Miretti e il suo pilota Paolo Pastrone hanno infatti concluso la gara in sesta posizione assoluta (preceduti solo da vetture più “moderne” a quattro ruote motrici) conquistando la vittoria in Terzo Raggruppamento e nella Michelin Historic Rally Cup.
“Un successo non facile e nemmeno scontato” afferma la navigatrice di Coazze al termine della gara “arrivato dopo un confronto sul filo del secondo con altri equipaggi velocissimi e determinati in una giornata nella quale il caldo l’ha fatta da padrone”.
Una gara partita subito con il piede giusto, per l’equipaggio portacolori di Meteco Corse, staccando il sesto tempo assoluto e il primato di raggruppamento e coppa nella prova speciale di esordio a Celle Enomondo, prima di registrare un lieve peggioramento di prestazioni nella successiva speciale di Agliano dove sono noni assoluti e quinti di Michelin Historic Rally Cup. “Non abbiamo avuto nessun problema e nemmeno commesso errori. Semplicemente dovevamo prendere confidenza con la Porsche e soprattutto avere fiducia della sua stabilità nelle velocissime curve di questa prova speciale”. Qualche posizione persa (diventano ottavi e terzi di raggruppamento), ma soprattutto hanno coscienza che con la loro Porsche possono risalire inseguendo le vetture più giovani di Quarto Raggruppamento. E infatti, dalla successiva prova speciale inizia il grande attacco che porta l’equipaggio a bordo della vettura curata dai Fratelli Balletti a rosicchiare secondi su secondi ai piloti che li precedono (sono quinti assoluti sulla successiva Ferrere e ancora sulla ripetizione della Celle Enomondo, potendo gestire a giochi stabilizzati sulla prova finale di Ferrere-2) salendo sulla pedana conclusiva, posta nel cuore storico di San Damiano, felici per l’ottimo risultato conquistato.
“Meglio di così in classifica non si poteva fare. Davanti a noi ci sono solo Subaru, Toyota e Delta, vetture di una generazione successiva alla nostra 911, vetture che spingono su quattro ruote motrici, quindi molto più performanti della nostra Porsche a trazione solo posteriore che, in quanto a cavalleria, teme pochi rivali” afferma la navigatrice valsusina. “Le prove del rally sono state bellissime e fin dall’inizio ci siamo accorti che avremmo dovuto lottare con le unghie e con i denti con gli avversari di Terzo Raggruppamento e Coppa Michelin. Ma tutto ciò ci ha dato stimoli ancora maggiori, rendendo la gara molto più divertente”.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Schiacciante vittoria per Franco e Pieri con la Subaru Legacy al Rally Storico “Il Grappolo”, bissando quella ottenuta lo scorso dicembre. Buona gara anche per Pastrone e Miretti alla “prima” con la Porsche 911
Nizza Monferrato (AT), 29 agosto 2022 – Esito decisamente positivo per la Balletti Motorsport al recente Rally Storico “Il Grappolo”, grazie soprattutto ad una nuova vittoria assoluta che va ad arricchire il già prestigioso palmarès dell’azienda dei fratelli Balletti.
A firmarla sono stati Emanuele Franco e Luca Pieri che, alla guida della Subaru Legacy 4×4 Gruppo A, come nella scorsa edizione non hanno dato scampo agli avversari attuando un ritmo di gara insostenibile fin dalla prima speciale, dove il distacco dal primo degli inseguitori ammontava già ad oltre mezzo minuto dopo una dozzina scarsa di chilometri. Al termine del primo giro il vantaggio superava il minuto, preannunciando un filotto con sei scratch in altrettante prove a sancire la superiorità del forte pilota locale che andava così a bissare la vittoria ottenuta lo scorso dicembre, sempre con Pieri al suo fianco sulla Legacy.
Un’altra bella soddisfazione è arrivata, poi, dalla prestazione di Paolo Pastrone e Mara Miretti che per la prima volta hanno corso utilizzando la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4; per loro una gara di apprendistato con una vettura molto differente da quelle usate in precedenza, ma che con costanza ed impegno ha portato loro, e al team, la vittoria nel 3° Raggruppamento e di classe, grazie alla sesta prestazione assoluta.
L’unica nota stonata arriva dal repentino ritiro patito dalla Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, fermati da un problema di natura elettrica nel corso della prima prova speciale.
L’attività sportiva della Balletti Motorsport prosegue ora col ritorno del Campionato Italiano Rally Auto Storiche dopo una lunghissima pausa dall’ultima gara effettuata. Tocca stavolta al Rally delle Alpi Orientali in programma a Cividale del Friuli (UD) venerdì 3 e sabato 4 settembre; al via ci sarà la Porsche 911 S 2.o di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi pronti a riprendere la sfida per il Campionato del 1° Raggruppamento che li vede attualmente al comando e in terza posizione sia nel Trofeo Piloti che nella Coppa Navigatori.
Otto le prove speciali da affrontare per una novantina di chilometri, tutte nella giornata del sabato dopo le verifiche e lo shakedown nella precedente.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Papà Luca si aggiudica il Rally Il Grappolo Storico, il figlio Tiziano è ora praticamente in testa al Campionato Italiano Assoluto Rally Junior di ACI Sport
E’ stata una grande giornata, sabato 27 agosto, per i navigatori Biella Corse Luca e Tiziano Pieri, padre e figlio, impegnati in gara su due diversi fronti: il papà al Rally Il Grappolo Storico ad Asti, il figlio al Rally 1000 Miglia di Brescia.
Rally Grappolo Storico
A San Damiano d’Asti Luca Pieri, che ha corso a fianco del pilota Emanuele Franco su di una Subaru Legacy (gruppo A, classe J2 oltre 2000), ha concesso il “bis” chiudendo la gara al primo posto assoluto (e quindi anche di gruppo e di classe). “Bis” in quanto la coppia, sempre con una Subaru Legacy, aveva già vinto la prima edizione del rally, corsa a dicembre 2021.
“E’ stata una gara fantastica” ha commentato il navigatore al termine; “abbiamo vinto tutte le prove speciali e lasciato i nostri avversari dietro di quasi due minuti. Ringrazio i fratelli Balletti, che ci hanno dato una macchina davvero “al top” … ma voglio anche dire che correre con Emanuele è sempre un piacere!”
Al Grappolo Storico, nella categoria Regolarità Sport, era in gara, con una Fiat Ritmo Abarth del 1983 (8° raggruppamento, classe oltre 1600), anche l’equipaggio Biella Corse Massimo Becchia e Brisen Xhakoni. Partiti “alla grande” (miglior tempo nelle prime prove della giornata) hanno poi perso posizioni chiudendo la gara al settimo posto assoluto, quinti nella classifica di raggruppamento.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Il team di Nizza Monferrato di nuovo al via del rally astigiano la Subaru Legacy protagonista e vincitrice lo scorso anno con Franco e Pieri, oltre alle Porsche 911 di Pastrone e Zanon
Nizza Monferrato (AT), 25 agosto 2022 – Vacanze finite anche in casa Balletti Motorsport, pronta a riprendere l’attività sportiva schierando tre vetture all’imminente Rally Il Grappolo Storico in programma venerdì 26 e sabato 27 prossimi nella vicina San Damiano d’Asti.
Dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione, il locale Emanuele Franco tornerà alla guida della Subaru Legacy 4×4 Gruppo A affiancato, come allora, da Luca Pieri per puntare, col ruolo di favoriti, ad inscrivere nuovamente il proprio nome nell’albo d’oro della gara.
Se Franco sulla Subaru è una conferma, è invece una novità l’equipaggio che correrà utilizzando la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 che sarà infatti utilizzata per la prima volta da Paolo Pastrone e Mara Miretti, già brillanti protagonisti nei rally della prima Zona con l’Opel Kadett GT/e.
Anche per il terzo equipaggio si parlerà di novità, visto che i veneti Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, saranno al via per la prima volta in un rally in Piemonte con la loro Porsche 911 RSR Gruppo 4, completando un tris di vetture curate dall’azienda dei fratelli Carmelo e Mario Balletti, presenti in tre diversi Raggruppamenti.
Sono sei le prove speciali in programma per circa 66 chilometri cronometrati sui 267 del percorso totale; si svolgeranno tutte nella giornata di sabato 27dopo il prologo che prevede la di venerdì 26. Partenza ed arrivo a San Damiano d’Asti.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nel rally storico corso tra sabato e domenica scorsa è stata la Subaru Legacy affidata a Maurizio Rossi e Giorgio Genovese a salire sul gradino più alto del podio
Nizza Monferrato (AT), 9 agosto 2022 – In casa Balletti Motorsport si stava già pregustando il periodo di vacanza quando, a ridosso della chiusura delle iscrizioni al Rally Storico di Salsomaggiore Terme è arrivata una gradita richiesta per utilizzare in gara la Subaru Legacy. Detto, fatto e al via del rally parmense la trazione integrale giapponese è stata affidata a Maurizio Rossi che, assieme a Giorgio Genovese, si è messo in gioco tra i pretendenti alla vittoria.
La gara inizia nel migliore dei modi grazie al miglior tempo siglato sulla prima prova, la breve spettacolo che chiude anche la prima giornata; nella successiva, complice anche la pioggia che mescola le carte, un testacoda rallenta momentaneamente la corsa della Subaru ma, con un secondo giro perfetto, Rossi è ad una manciata di secondi dal leader Nerobutto che sente la pressione ed esce di strada, e una volta ripresa la testa della gara mantiene il giusto passo e la concentrazione necessari ad arrivare al traguardo e festeggiare la vittoria, assieme ad un felicissimo Genovese che per la prima volta in carriera sale sul gradino più alto del podio, portando anche un nuovo allora nel palmarès della Balletti Motorsport che ha fornito al gentleman driver genovese un mezzo efficiente ed affdabile.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE, MASSIMO GROSSO – L’equipaggio ligure era all’esordio sulla Subaru Legacy del Team Balletti.
Al secondo posto Riccardo Mariotti e Sandro Sanesi sulla Ford Cosworth leader del Crz
Sul podio Alessandro Ghezzi e Agostino Benenti a bordo della Porsche 911
Molto suggestiva la parte storica del Rally di Salsomaggiore valido per il Trofeo di zona che ha visto al via ventisei equipaggi La vittoria è andata ai liguri Maurizio Rossi e Giorgio Genovese all’esordio sulla Subaru Legacy del Team Balletti. Una competizione vissuta sul duello fra il veloce driver ligure e Tiziano Nerobutto in gara con Cristian Stefani a bordo di una Opel Ascona 400. Rossi era il più veloce nel prologo cittadino del sabato. Nerobutto tuttavia reagiva immediatamente vincendo il primo passaggio sulla “Pellegrino Parmense” portandosi in testa. Un primato che riusciva a mantenere grazie al successo sulla successiva “Varano De Melegari” anche se Rossi andava decisamente all’attacco e con tre successi parziali si portava a soli 4”2 dal leader. La svolta nel corso dell’ultimo passaggio sulla prova di Tabiano Terme dove Nerobutto era protagonista di una uscita di strada e doveva abbandonare. Rossi vinceva ancora a Pellegrino Parmense prima di lasciare a Brunero Guarducci e Massimo Bazzani la soddisfazione del miglior tempo sulla prova finale a Varano De Melegari. Alle spalle dell’equipaggio del Team Grifone chiudono Riccardo Mariotti e Sandro Sanesi al via sulla Ford Sierra Cosworth con la quale hanno fatto segnare il miglior tempo nell’ultimo passaggio a sulla “Tabiano” e incrementano la loro leader ship nella classifica del Trofeo di zona. Terzi concludono Alessandro Ghezzi e Agostino Benenti a bordo della Porsche 911. Molto soddisfatto Maurizio Rossi. “Ho festeggiato al meglio i 40 anni della mia azienda con una vittoria che alla vigilia vedevo molto difficile” ha dichiarato l’imprenditore genovese. “Io e Giorgio eravamo all’esordio sulla Subrau di Balletti e onestamente il mio obiettivo era conoscere il carattere di questa vettura eccezionale. Il feeling è stato subito perfetto e ci godiamo questo momento bellissimo anche se mi spiace per Tiziano (Nerobutto ndr) che stava andando davvero forte”.
Immagine: Photozini
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Con una prestazione di spessore la Porsche 911 RSR affidata a Marenco e Melella si mette in evidenza salendo sul podio assoluto del rally corso a Saluzzo e aggiudicandosi la vittoria in 2° Raggruppamento. Al traguardo anche la SC/RS di Filippi e Demela
Nizza Monferrato (AT), 25 luglio 2022 – Ottimi riscontri per la Balletti Motorsport al Rally Storico Valli Cuneesi, che si è disputato sabato scorso con partenza ed arrivo a Saluzzo, che ha visto al traguardo entrambe le Porsche 911 schierate in gara.
Al termine delle sei prove speciali corse in una giornata dal clima torrido le soddisfazioni per il team dei fratelli Balletti non sono mancate, soprattutto per merito di Claudio Marenco e Marina Melella, autori di una prestazione notevole alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale si sono piazzati terzi assoluti, aggiudicandosi anche la classifica del 2° Raggruppamento; il tutto evidenziato da un perfetta interpretazione dell’impegnativo rally cuneese che li ha visti sempre nelle posizioni di vertice nei parziali e mai oltre la quarta nella generale.
Sulla seconda Porsche 911, la versione SC/RS del 3° Raggruppamento, è invece tornata a formarsi e a prendere il via in un rally una famosa accoppiata degli anni ’70 e ’80 che risponde al nome di Pier Felice Filippi e Gianpaolo Demela; nonostante la lunga assenza dai campi di gara e le temperature proibitive, il duo ha corso una buona gara chiudendo al sedicesimo posto nella generale, con un bel terzo di Raggruppamento e secondo di classe a conferma che la “ruggine” accumulata negli anni non ha intaccato la fama dell’equipaggio piemontese.
Si chiude con questi risultati il mese di luglio che porterà la Balletti Motorsport verso un periodo di meritata vacanza in attesa di ripartire con gli impegni previsti dalla fine di agosto col Rally Storico Il Grappolo.
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Immagine: Foto Magnano
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