FONTE: UFFICIO STAMPA FUNNY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Il primo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche vede il solo pilota della BMW M3, quinto, salvare il bilancio Funny Team, dati i ritiri di Cescon e di Boschetto.
Abano Terme (PD), 28 Luglio 2020 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si apre con un bilancio a tinte alterne per Funny Team, di ritorno dall’Historic Rally delle Vallate Aretine.
La scuderia di Abano Terme schierava, nel weekend, il tridente per aggredire gli asfalti toscani ma, purtroppo, soltanto uno dei tre alfieri è riuscito a raggiungere il traguardo finale.
A salvare il bilancio ci ha pensato Mauro Simontacchi, in coppia con Fabio Pegoraro su una BMW M3 gruppo A, autore della quinta piazza in classe A-J2/>2000 e del dodicesimo assoluto.
Un risultato che permette al pilota di Padova di incamerare i primi, preziosi, punti per un tricolore, riservato alle regine del passato, che si appresta ad essere più che mai entusiasmante, in virtù di un calendario che prevede soltanto altri due appuntamenti ovvero il Rally Elba Storico, dal 17 al 19 Settembre, ed il Rally Costa Smeralda Storico, 16 e 17 Ottobre.
“Per noi è stata una gara di apprendistato” – racconta Simontacchi – “e siamo soddisfatti perchè la nostra M3 non ha avuto nessun tipo di problema. Ero al via con un nuovo navigatore, Fabio, ed il feeling è stato immediato. Lo ringrazio particolarmente. La M3 è una vettura che va meglio sul medio veloce e qui, ad Arezzo, c’era anche del molto veloce. Prove impegnative, da pelo, ma ci siamo trovati benissimo. Grazie a tutto il team Cognolato, perfetto come sempre.”
Gioie e dolori in casa Funny Team con la palma della sfortuna che è andata di diritto a Fabio Boschetto, in coppia con Mattea Modenini su una Peugeot 205 Rallye, in classe A-J2/1300.
Il pilota di Rubano ha subito l’accanimento della dea bendata, ancora prima di iniziare.
“Prima di tutto voglio ringraziare il presidente di Funny Team” – racconta Boschetto – “e tutti quelli che ci hanno permesso di essere al via della prima gara del CIRAS. Il percorso ci piaceva molto ed era ideale per il mio stile di guida ma, purtroppo, ci siamo dovuti ritirare durante il primo trasferimento. La delusione è tanta ma vedrò di pensarci, a mente fredda, più avanti.”
È durata solo una prova la presenza di Andrea Cescon, in coppia con Isabella Bignardi su una Fiat Ritmo Abarth 130 TC gruppo A, usciti di strada durante il primo passaggio a “Rassinata”.
Per il pilota di Padova, rimasto lontano dalla scena per un lungo periodo, un avvio decisamente promettente, terzo tempo in classe A-J2/2000 sulla speciale di apertura, prima del ritiro.
“Peccato che il percorso sia stato ridotto” – racconta Cescon – “ma i postumi del Coronavirus si continuano a far sentire a livello sportivo. La nostra Ritmo era ben preparata e seguita da Cognolato Racing e crediamo che il terzo tempo segnato sulla prima prova sia a testimoniarlo. Escludendo il Due Valli dello scorso anno erano trent’anni che non correvo e mi sarebbe piaciuto togliermi qualche soddisfazione in più. Per un’uscita di strada, quasi inaspettata, ci siamo dovuti ritirare. Grazie di cuore a tutti, in particolare alla scuderia Funny Team.”
bmwm3
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Non conosce crisi il Team dall’ovale azzurro che, nel primo importante evento
dopo il blocco delle attività dei mesi scorsi, schiera ben 29 equipaggi: quasi un terzo del totale della gara aretina
Romano d’Ezzelino (VI), 21 luglio 2020 – Sembrava una stagione compromessa e che per il 2020 di rally ed automobilismo in generale non se ne sarebbe parlato ma, dapprima un moderato ottimismo seguito poi da diverse conferme nei rivoluzionati calendari, hanno rimesso in moto il settore col conforto di riscontri molto positivi in fatto di partecipazioni.
Un’ulteriore conferma viene dagli equipaggi del Team Bassano che si sono iscritti al Rally delle Vallate Aretine che si svolgerà venerdì 24 e sabato 25 luglio ad Arezzo. Rinviata in extremis lo scorso marzo, la manifestazione ha trovato la nuova collocazione estiva e si prepara a dare il via, oltre al CIR Auto Storiche, anche al Trofeo A112 Abarth, Michelin Historic Rally Cup e al Memory Fornaca, coinvolgendo praticamente tutti i ventotto equipaggi iscritti al rally, ai quali se ne aggiungerà un ulteriore nella regolarità sport.
Variegata la tipologia delle vetture, tra le quali spiccano le tre Porsche 911 di Agostino Iccolti con Francesco Berdin, Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, e il neo portacolori Giuliano Palmieri con Lucia Zambiasi. Auto nuova per Edoardo Valente e Jeanne Revenu, che debutteranno alla guida della Lancia Rally 037 mentre con la Delta Integrale 16V torneranno a far coppia Paolo Baggio e Flavio Zanella. Dopo il buon esordio al Lessinia dello scorso febbraio, Nicola Patuzzo ed Alberto Martini ritrovano la Toyota Corolla 4WD e restando nel 4° Raggruppamento troviamo la BMW M3 di Giulio Pedretti e Fabio Fedele, oltre alla Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise con Melissa Ferro e alla Renault 5 GT Turbo di Michele Paoletti e Rossano Mannari.
Scalpita anche la Ford Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli e al via ci saranno anche le Opel Kadett GT/e di Giacomo Questi, Tiziano Savioli e Nicola Tricomi: il primo navigato da Giovanni Morina, il secondo da Paolo Borgato, il terzo da Pietro Musacchia; tutti duelleranno coi compagni-avversari di classe 2-2000 Gianluigi Baghin e Sergio Marchi al via con l’Alfa Romeo Alfetta GTV. Altra sfida di classe – la 1600 del Gruppo 2 – per Massimo Giudicelli e la Volkswagen Golf Gti che dividerà con Paola Ferrari e stessa vettura per Stefano Segnana con Cristian Pennacchi alle note; a loro, si contrappone Fausto Fantei con l’abituale Alfasud TI dove a navigarlo ci sarà Daniele Grechi. Esordio stagionale anche per la nuova Fiat 128 SL di Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani, e chiudono le fila Pietro Turchi con Carlo Lazzerini sulla Fiat 125 Special del 1° Raggruppamento.
Ben nove gli sfidanti del Trofeo A112 Abarth Yokohama che faranno gara a sé dando il via all’undicesima edizione. Ecco gli equipaggi: Raffaele Scalabrin ed Isabella Placido, Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, Pietro Baldo e Davide Marcolini, Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli, Fabio Vezzola e Sandro Simoni, Denis Letey ed Erik Robbin, Nicolò De Rosa con Valentino Lorenzini,Filippo Baron e Nicolò Marin, Stefano Bartoloni Giorgio Alberto Leporati.
A completare lo schieramento e con l’onere di difendere i colori del Team Bassano nella gara di regolarità sport, saranno al via Andrea Giacoppo e Nicola Randon con la Lancia Fulvia HF che portarono alla vittoria nel Lessinia Sport dello scorso febbraio, iniziando nel migliore dei modi la rincorsa al Trofeo Tre Regioni che al Vallate Aretine vedrà lo svolgimento del secondo round.
Il programma prevede le operazioni preliminari nella giornata di venerdì 24 luglio e la partenza del rally da Arezzo alle 11; due le prove da percorrere tre volte, per una novantina di chilometri cronometrati. Arrivo ad Arezzo a partire dalle 19.45.
Nello scorso fine settimana si è corsa la terza edizione della Coppa delle Ville Lucchesi dov’erano impegnati Carlo Falcone e Maurizio Barone con la Lancia Rally 037. La loro prestazione si è chiusa con un quarto posto assoluto, col rammarico di aver visto sfumare il podio assoluto per i 50″ di penalità dovuti alla rottura della cinghia dell’alternatore nelle ultime battute di gara.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: MILK ZOO POWER TEAM – La factory di Adriano Carenini è pronta per la prima del CIRAS
Dopo lo stop forzato anche la Tuning Carenini riprende la sua attività agonistica, lo farà il prossimo week end con la prima gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che riparte dal Vallate Aretine in provincia di Arezzo.
Saranno tre gli equipaggi in gara: Marco Bertelli e Barbara Neri su Opel Kadett Gsi gr A (auto gestita in collaborazione con L.M. di Soci) punteranno al risultato “buono”, nella loro categoria, visto anche la recente vittoria assoluta al Rally del Casentino; l’obbiettivo di ben figurare nella propria classe lo hanno anche Danilo Lovisetto con Ivan Fino alle note a bordo della Opel Kadett gte gruppo 2, stessa vettura con la quale saranno in gara anche Tiziano Savioli e Paolo Borgato.
Ecco le parole di Adriano Carenini: “Siamo contenti di ripartire con le gare e andiamo ad Arezzo molto volentieri, questo stop “forzato” ci è servito per eseguire dei rialzi importanti sulle nostre vetture, specialmente sulla Bmw M3 grA, abbiamo anche quasi ultimato una nuova Kadett Gsi che insieme alle Opel Ascona in versione A e B, sarà disponibile per il noleggio: non ci siamo annoiati!”
La gara partirà Sabato 25 Luglio con partenza ed arrivo da Arezzo per un totale di 90 km di prove speciali.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Comunicazione curato da Milkzoo Power Team
FONTE: UFFICIO STAMPA JOLLY RACING TEAM, GABRIELE MICHI – La scuderia larcianese centra la vittoria nel contesto riservato alle vetture storiche, in scena nel fine settimana “in coda” alla Coppa Città di Lucca, appuntamento inaugurale della Coppa Rally di Zona VI.
Larciano (PT), 20 luglio 2020 – E’ salita sul gradino più alto del podio la scuderia Jolly Racing Team, vincitrice con il suo portacolori Giovanni Mori della 3^ Coppa Ville Lucchesi, contesto riservato alle vetture storiche andato in scena nel fine settimana sui chilometri della provincia di Lucca.
Il confronto ha premiato la performance dell’esperto driver lucchese, al volante della BMW M3 E30 condivisa con il copilota Giacomo Ciucci. Una performance valsa la vittoria del Memorial Renato Fruzzetti, istituito in ricordo dell’indimenticato pilota, recentemente scomparso.
“Una grande emozione, centrare la vittoria assoluta – il commento di Giovanni Mori all’arrivo – siamo partiti con un buon ritmo, pur sbagliando la scelta di gomme. Poi abbiamo rimediato consolidando il margine ed amministrando fino all’arrivo”.
Un contesto, la 3^ Coppa Ville Lucchesi, che è stata parte integrante di un fine settimana di elevato spessore, caratterizzato dalle evoluzioni del Rally Coppa Città di Lucca, confronto che ha chiamato in causa molti degli esponenti della scuderia valdinievolina.
Immagine: Amicorally
FONTE: RALLYSTORICI.IT – Dopo le cinque prove disputate, vittoria nel primo rally valevole per il T.R.Z. della terza zona per l’equipaggio locale Mori e Ciucci su BMW M3 davanti a Delladio e Mengon su Porsche 911 e Pierucci con Sammicheli sulla Volkswagen Golf Gti.
ASSOLUTA: 1. Mori-Ciucci (BMW M3 E30) in 38’11.3; 2. Delladio-Mengon (Porsche 911 Carrera RS) a 3’00.4; 3. Pierucci-Sammicheli (Volkswagen Golf GTI) a 4’16.8; 4. Falcone-Barone (Lancia rally 037) a 4’18.1; 5. Gasperetti-Riterini (Renautl 5 Alpine) a 5’28.6; 6. Lulli-De Rosa (Peugeot 205 GTI) a 5’44.8; 7. Pierulivo-Pierulivo (Opel Kadett GSI) a 6’07.4; 8. Tonetti-Mariotti (Autobianchi A112 Abarth) a 8’33.4; 9. Falchetti-Sanesi (Alpine Renault A110) a 11’29.9;
Immagine: Amicorally
FONTE: UFFICIO STAMPA MARCO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il “Drago” polesano, archiviato il ritorno in gara all’Adria Rally Show, è deciso ad uscire dalla provincia di Rovigo per prendere parte ad alcuni rally storici in Triveneto.
Adria (RO), 18 Febbraio 2020 – La prima edizione di Adria Rally Show è ufficialmente consegnata agli annali e, con essa, anche l’evento riservato alle auto storiche.
Seppur fossero soltanto tre i partenti i fari del Polesine intero erano puntati sul ritorno alle competizioni di Marco Luise, meglio noto come “Drago”, il quale ha rispolverato quella BMW M3 gruppo A che, nel corso degli anni, è diventata un simbolo dei rally ad Adria ed in provincia.
Affiancato da Luca Trovò alle note, con il supporto tecnico di Marangoni Corse, il portacolori del Team Bassano ha concluso con una seconda posizione assoluta, primo in solitaria nella classe J2-A/>2000, frutto del tanto spettacolo, condito da numerosi traversi, regalato al pubblico.
“Ci siamo divertiti tanto ed abbiamo fatto divertire il pubblico” – racconta Luise – “che è, da sempre, il nostro principale obiettivo. Avevamo un bel po’ di ruggine da smaltire se pensiamo che l’ultima volta che ho corso era cinque anni fa, al Rally Storico Città di Adria. Mi vedevo parecchio impedito sulle prove iniziali. Sapete quando stacchi e poi ti rendi conto che potevi frenare venti metri dopo? Non correndo è normale che ti manchino le misure e questo, in pista, si amplifica ancora di più. Abbiamo faticato un pochettino con le gomme ed abbiamo avuto qualche problema tecnico ma, quel che conta davvero, è che siamo arrivati alla fine, mantenendo intatta una tradizione di resistenza della nostra vettura. Da quando la noleggiavo, negli anni novanta, ai vari Lovisetto, Dalla Pozza e Mantoan questa M3 non ha mai accusato un ritiro per noie puramente tecniche. Grazie di cuore ad Andrea e Michael Marangoni, hanno svolto un lavoro superbo, soprattutto quando abbiamo avuto il problema alle pompe benzina.”
Un evento che, nonostante non sia un rally, ha lasciato un segno positivo in casa Luise.
“Devo dire che è stato davvero un bel evento” – aggiunge Luise – “e quindi tanti complimenti alla famiglia Altoè ed a tutto lo staff dell’organizzazione. Sono stati bravi a ricavare un tracciato così. Non è un rally, lo sappiamo tutti, ma è stato uno show bellissimo e mi auguro possa continuare a crescere negli anni futuri. Il pubblico, davvero numeroso, credo abbia apprezzato.”
Uno zuccherino, questo Adria Rally Show, che sembra aver ingolosito il “Drago”, deciso a rimettersi in gioco, nell’ambito dei rally riservati alle auto storiche, come il fratello Matteo.
“Vedendo mio fratello Matteo” – conclude Luise – “nelle gare storiche, soprattutto come si diverte e l’ambiente che mi descrive, mi è venuta molta voglia di provare a buttarmici dentro. Sarebbe davvero bello poter affrontare delle trasferte assieme ma, per via del nostro lavoro, non è possibile essere assenti entrambe. Aggiungiamoci il fatto che il mio navigatore, Luca, lavora con noi e la frittata è fatta. Non sarà facile ma studieremo assieme come fare perchè mi piacerebbe davvero molto poter affrontare qualche rally storico con la mia M3. Adesso vedremo come potremo fare, compatibilmente con gli impegni di tutti noi. La voglia, però, c’è.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – L’equipaggio della scuderia modenese (foto Dino Benassi), a bordo di una BMW M3, inizia il 2020 con una prova gagliarda al Lessinia Rally Historic: quarto posto assoluto e terzo di classe.
Inizia alla grande la stagione di Maurizio Visintainer e ‘Fiore’: il pilota di Cles ed il navigatore modenese rompono il ghiaccio con un risultato da incorniciare al Lessinia Rally Historic, prima prova del Trofeo Rally di Zona riservato alle auto-storiche. L’affiatato equipaggio di Maranello Corse centra infatti un quarto posto assoluto ed il bronzo di classe al termine di una gara che li vede costantemente tra i più veloci e sempre tra i più applauditi dal numeroso pubblico presente sulle strade scaligere.
Partiti senza particolari velleità e con l’obiettivo di togliersi di dosso la ruggine invernale, Visintainer e ‘Fiore’ interpretano con maestria gli insidiosi asfalti veronesi – molto umidi, a tratti inizialmente brinati – e si ritrovano così subito nelle posizioni nobili della classifica, con la perla di uno stupefacente terzo tempo assoluto nella terza prova speciale; il passo della BMW griffata Maranello Corse resta sempre molto elevato per tutto l’arco della corsa, come dimostrano le sette prove (su nove) concluse tra i cinque più veloci.
La bandiera a scacchi sancisce infine per loro un inaspettato quarto posto assoluto ed il terzo della classe J2-A oltre 2000cc nell’ambito del 4° Raggruppamento: piazzamento da incorniciare anche per la capacità dell’equipaggio di raggiungere il traguardo di una gara che, per contro, ha messo alle corde parecchi avversari, mentre il pilota di Cles può rallegrarsi anche per le prestazioni e l’affidabilità mostrate dalla sua BMW M3, della quale cura in prima la preparazione tramite la propria officina Angelo Racing. Ringalluzziti da questo eccellente esordio stagionale, Visintainer e ‘Fiore’ si concentreranno sulla definizione di un programma stagionale ancora tutto in divenire ma che si spera vedrà spesso in azione l’esperto e sempre competitivo equipaggio di Maranello Corse.
Immagine: Dino Benassi
“Raffa” e Scardoni concedono il bis. Vittoria al 2° Lessinia Rally Historic su BMW M3
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Seconda vittoria di fila per l’equipaggio veronese dopo quella del 2019. Grande gestione di gara con l’attacco decisivo nel pomeriggio. Ottimi secondi Finati-Codotto su Lancia Rally 037. Terzo posto in recupero per Patuzzo-Martini su Toyota Celica GTFour.
Bosco Chiesanuova, 15.02.2020 – Il 2° Lessinia Rally Historic conferma “Raffa” e Paolo Scardoni, che sulla BMW M3 hanno bissato il successo ottenuto lo scorso anno nella manifestazione organizzata dal Rally Club Valpantena e valida per il TRZ Trofeo Rally di Zona, per la Coppa 127 by Pro Energy Motorsport e per il Trofeo ACI Vicenza.
I portacolori della Scaligera Rallye, primo equipaggio veronese al traguardo, si sono confermati costanti ed efficaci ed hanno costruito la loro vittoria, valsa anche l’affermazione nel 4° Raggruppamento, nella parte centrale della gara, vincendo le PS5, 6 e 7. La loro affermazione non deve ingannare, dato che la sfida per vittoria in realtà è stata molto appassionante, ed è vissuta su una serie di avvicendamenti al vertice che hanno visto protagonisti anche Patuzzo, Finati, Sterza e Visintainer.
“Sono decisamente contento – ha commentato il vincitore al termine, – al primo riordino dopo la PS3 non ero sicuro che sarei riuscito a chiudere davanti. Gli avversari sono stati davvero di livello, la sfida incerta fino alla fine, ma abbiamo venduto cara la pelle e poter festeggiare ancora una volta nella gara di casa è una soddisfazione immensa”.
Maurizio Finati e Martina Codotto, sulla Lancia Rally 037 della Key Sport Engineering, sono stati come da previsione sempre in primo piano. Vincitori a loro volta di tre prove speciali, la PS2, 3 e 8, hanno chiuso alla fine secondi staccati di 10.2 secondi, ma hanno tenuto la testa della gara fino alla PS5 “Bosco Chiesanuova/2”, dove è avvenuto l’avvicendamento al vertice con “Raffa”. “È stata una gara a tratti complicata per la difficoltà di portare in temperatura le gomme – ha commentato Finati al termine, – forse ci speravamo visti i tempi della mattina, ma onore ai vincitori”. La prestazione del pilota di Udine non sminuisce comunque la sua classe che lo proietta tra i sicuri protagonisti della stagione 2020.
Terzi al termine Nicola Patuzzo ed Alberto Martini sulla Toyota Celica GT Four del Team Bassano, che hanno inizialmente preso la testa della corsa, ma un testacoda e un problema con il sedile di guida gli hanno fatto perdere secondi preziosi sulla terza speciale, che li ha visti scivolare al sesto posto. Con tre vittorie di speciale (PS1, 4, 9) Patuzzo non si è arreso e ha rimontato fino a riagguantare il podio al termine di una prestazione che, al netto di un po’ di sfortuna, ha premiato la sua competitività e avrebbe potuto permettergli di lottare per la vittoria fino alla fine.
Quarta piazza per Maurizio Visintainer navigato da “Fiore” (BMW M3/Maranello Corse), spettacolari e veloci, mentre la sfortuna ha tradito Guido Sterza e Mauro Umberto Lucchi, che poco prima della PS7, in trasferimento, hanno subito un cedimento alla posteriore destra che li ha obbligati al ritiro. In quel momento erano quarti assoluti e in piena lotta per il podio.
Gara molto selettiva, con tanti ritiri per noie meccaniche, tra cui quelli di Menegolli-Zambelli (Fiat Ritmo 758/Team Bassano), Pesavento-Pesavento (Ford Sierra Cosworth), Voltolini-Morelli (Porsche 911 SC/Team Bassano). Su 54 vetture partenti solo 32 hanno tagliato il traguardo di Bosco Chiesanuova.
Quinto posto finale per Riccardo Bianco e Matteo Valerio, su Ford Sierra Cosworth (Scuderia Palladio Historic) che hanno così primeggiato nella classifica del Trofeo ACI Vicenza, mentre la stupenda Lancia Stratos HF di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi (Team Bassano) ha chiuso sesta. Il pilota bassanese, che ha entusiasmato come sempre il pubblico, ha conquistato l’affermazione nel 2° Raggruppamento così come fu lo scorso anno.
Lorenzo Delladio e Luca Mengon (Porsche 911 Carrera RS/Manghen Team) hanno terminato in settima piazza, mentre Giulio Guglielmi e Giordano Corradini (Porsche 911 SC/Omega) hanno conquistato il 3° Raggruppamento grazie alla loro ottava piazza assoluta. Paolo Baggio e Giulia Paganoni, al debutto insieme sulla Lancia Delta Integrale 16V (Team Bassano) hanno chiuso noni assoluti, mentre a completare la top ten sono stati Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra’ sulla bella Porsche 911 SC del Team Bassano.
Da segnalare il dodicesimo posto assoluto di Luca Beccherle e Anna Erbisti, sulla A112 Abarth di papà Franco per i colori della Scaligera Rallye. Luca ha conquistato l’ipotetica vittoria tra le scorpioncine, precedendo sul traguardo vetture di ben più ampia cilindrata.
Successo nella Coppa 127 by Pro Energy Motorsport per Valtero Gandolfo e Marco Torterolo che hanno avuto la meglio sul nutrito parterre di avversari. Successo tra le scuderie per il Team Bassano, davanti alla Scaligera Rallye e alla Scuderia Omega. Al quattordicesimo e ventesimo equipaggio al traguardo, un omaggio targato Aquardens per un accesso gratuito al parco termale. A godere di questo riconoscimento relax sono stati Sanguin-Refondini (Peugeot 205 GTI/New Rally Team) e Urbani-Buonaporto (Volkswagen Golf GTI 16V) rispettivamente 14mo e 20mo.
“Un grazie sincero a tutti – hanno commentato dal Comitato Organizzatore Rally Club Valpantena Roberto Brunelli, Sergio Brunelli, Gian Urbano Bellamoli, Paolo Saletti e Alberto Zanchi. “Una giornata stupenda e una sfida altrettanto spettacolare che ci ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Dobbiamo ringraziare le amministrazioni comunali che ci hanno sostenuto, i partners che ci hanno supportato, il pubblico composto e appassionato, tutto il gruppo di lavoro e in modo particolare ancora una volta i concorrenti che ci hanno aiutato a mettere un’altra tacca sul Lessinia Rally Historic. Ci vediamo presto, questa manifestazione ci sta regalando grandi soddisfazioni”.
FONTE: UFFICIO STAMPA MARCO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Divenuta un simbolo del rally, nella cittadina polesana, anche alla kermesse dell’Adria International Raceway la BMW M3 gruppo A del “Drago” è pronta ad infiammare i tifosi.
Adria (RO), 11 Febbraio 2020 – Metti assieme il cognome Luise e la parola rally e subito la mente ti porta al Matteo nazionale, vincitore del Trofeo Fiat Cinquecento e pilota ufficiale per la Toyota negli anni ’90 oltre che attuale protagonista di livello nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ma se aggiungi alla parola rally la città di Adria il cuore del Polesine batte soltanto al ritmo di una BMW M3, non una qualsiasi ma quella del “Drago”, al secolo Marco Luise.
Citando la frase presente sul posteriore della vettura del pilota di Adria, “only good sound”, tutto il territorio attende con ansia l’arrivo dell’imminente Adria Rally Show, in programma per i prossimi 15 e 16 Febbraio, per tornare a sentire rombare nelle orecchie il suono di quella vettura che ha infiammato il territorio per un’intera decade, sino al 1997, e che ha fatto rinverdire i fasti di un tempo durante il compianto Rally Storico Città di Adria, nel 2014 e 2015.
“Rally e Adria sono due elementi che fanno parte della mia vita” – racconta Luise – “ed avendo partecipato a tutte le edizioni, da quando sono entrato in possesso della BMW M3, non potevo mancare. Sarà la prima volta che correrò questa tipologia di evento. A dire il vero, nella seconda metà degli anni novanta, ho partecipato al Rally di Monza, quello vero. Seppure ci siano le prove speciali, i riordini ed il parco assistenza qui non possiamo parlare di un rally vero. È uno show, con auto da rally, e va benissimo così, purchè il Polesine continui a tenere in vita la passione per i motori. Una volta l’autodromo non esisteva ed era il Rally del Pane, poi diventato Rally di Adria e del Polesine, ad attrarre e convogliare la passione per i motori. È merito del rally se tanti, come me e mio fratello, abbiamo dedicato tanto della nostra vita a questo sport. Onore quindi all’Adria International Raceway per aver creduto in questo format.”
A difesa dei colori del Team Bassano Luise sarà affiancato da un altro polesano purosangue, Luca Trovò, con l’unico rammarico di essere tra i pochi partecipanti su auto storiche.
“La concomitanza con il Lessinia ha sicuramente dirottato gran parte del mondo storico” – aggiunge Luise – “e devo ammettere che un pensierino lo avevo fatto pure io ma come potevo rinunciare all’appuntamento di casa? Impossibile. Ci sono tante gare storiche durante l’anno e non è da escludere che potremo partecipare a qualcuna di esse. Vedremo cosa fare.”
Il primo Adria Rally Show si svilupperà su due frazioni, la prima delle quali scatterà Sabato 15 Febbraio, nel pomeriggio, su due prove speciali, “Adria International Raceway 1” (12,15 km) e “Adria International Raceway Night Edition” (12,15 km) in senso orario, mentre alla Domenica seguente sarà il turno di “Adria International Raceway 3” (14,12 km) e “Adria International Raceway 4” (14,12 km), in senso antiorario, prima della sfida diretta, all’interno del kartodromo, con la “Adria Karting Raceway” (3,87 km).
“Cercheremo di guidare puliti” – conclude Luise – “ma, secondo voi, ce la faremo?”
FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – La prima prova del Trofeo Rally di Zona veneto, in programma domenica prossima sugli asfalti scaligeri del Lessinia Historic Rally, vedrà in azione anche il pilota trentino ed il navigatore modenese: per loro, una ouverture stagionale di ‘rodaggio’ in vista di futuri appuntamenti agonistici.
E’ già tempo di riaccendere i motori, per Maurizio Visintainer. Il pilota di Cles riprenderà l’attività – a soli due mesi dall’ultima apparizione, al Monza Historic Rally Show – il prossimo fine settimana sulle strade veronesi del Lessinia Rally Historic, validio quale gara d’apertura del Trofeo Rally di Zona 2 riservato alle auto-storiche.
Per Visintainer e per l’amico navigatore ‘Fiore’, quello scaligero rappresenta un appuntamento atteso: “Conosciamo quelle strade per averle solcate quando abbiamo corso la gara come prova di regolarità – spiega il trentino – ed al Lessinia siamo molto legati, perché apprezziamo sia prove e percorso, sia la qualità organizzativa che caratterizza l’evento. Per noi, insomma, sarà prima di tutto una ottima occasione per divertirci e trascorrere un bel fine settimana… di corsa. Poi, certo, se ci riuscisse di arrivare sul palco di arrivo con un buon risultato in carniere, ne saremmo molto felici. Anzi tutto, però, al Lessinia vedremo di toglierci la ruggine invernale di dosso in vista del prosieguo di una stagione che mi auguro possa vederci più spesso impegnati in gara di quanto non sia accaduto nel 2019. A livello tecnico, la mia M3 – che Maurizio si prepara in prima persona nella propria officina ‘Angelo Racing’ – non presenta novità di rilievo rispetto all’anno scorso e ritengo sarà competitiva come sempre rispetto alle auto dei nostri concorrenti”.
Il Lessinia Rally Historic scatterà domenica a Bosco Chiesa Nuova alle 9.01, per terminare alle 18.26 dopo 199 chilometri di gara e 60 cronometrati, suddivisi nella 9 prove speciali in programma.
Immagine: foto FotoSport


























