FONTE: SCUDERIA RALLY & CO. CLAUDIO CAPPIO – Un’edizione da incorniciare il 9°rally della lana storico per la scuderia di valdilana rally & co. Grazie ai grandi risultati dei suoi equipaggi ha infatti vinto nuovamente la coppa delle scuderie come già successo in altri rally validi per l’ italiano riportandola in testa al campionato stesso. Terzi assoluti nonché primi di classe di gruppo e di raggruppamento su Porsche 911 Bertinotti/Rondi velocissimi per tutta la gara e sempre a ridosso dei primi. Ottimo risultato in una gara a loro sconosciuta e che reputano molto difficile per lo spettacolare e veloce duo straniero composto da Valliccioni/Cardi su BMW M3 giunti al traguardo 5°assoluti 1° di classe e secondi di gruppo A . Rimoldi /Consiglio su Porsche 911 dopo una gara senza la terza marcia finiscono 10° assoluti secondi di classe terzi di raggruppamento e vincitori del trofeo Michelin.
Spettacolari per tutta la gara Stasia-Cappio su BMW M3 partiti con i tergicristalli non funzionanti sotto la pioggia iniziale per fortuna cessata dopo la terza PS hanno terminato 12°assoluti secondi di classe e terzi di gruppo A. Sulla fida fiat Ritmo 75 Delle coste/Regis Milano giungono 15°assoluti primi di classe e di gruppo e secondi nel trofeo Michelin. Lanfranchini-Berteletti su Porsche 924 terminano 17° assoluti quarti di classe mentre Vicario-Frasson su Ford Escort rientrano dopo lo stop per problemi nella prima tappa arrivando 19°assoluti primi di classe e secondi di gruppo 2.
Porta-Santi su Ford Escort arrivano 34° secondi di classe mentre su Porsche 911 Salin-Protta sono 36° e secondi di classe e di primo raggruppamento. Matteo Viola – Di novi su Peugeot 205 arrivano 43° primi di classe mentre il papà Paolo Viola con alle note Pizzato su Renault 5 arrivano 53° quarti di classe. In regolarità sport Candelone-Garbaccio sono 26° su Ford Sierra mentre sono stati costretti al ritiro Boetto-Mantovani (rientrati fuori classifica) Dell’acqua-Galli , Negri-Zegna, Borini-Folghera e Bianco-Bazzeato.Gli equipaggi ma anche gli amici/avversari hanno potuto ristorarsi durante i riordini all’hospitality allestita dalla Rally & co …le risate e il buon cibo non sono mancati !
Claudio cappio
campionatoitalianorally
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Problemi di “gioventù” della Ford Sierra durante la prima tappa di un difficile Rally Lana Storico, ma anche soddisfazione per lo scratch realizzato nella terza speciale.
Vicenza, 25 giugno 2019 – Al Rally Lana Storico da poco passato agli archivi, uno dei piloti più attesi, se non il più atteso al via, era Gianfranco Cunico, che sulle strade biellesi è tornato ad indossare tuta e casco ritrovando la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A da lui utilizzata nella stagione 1992; ma ritrovava anche i colori di quella scuderia della quale fu Presidente nel periodo 1985 – 1986.
Affiancato da Stefano Cirillo, Cunico ha preso il via del quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con una vettura ultimata da poco e con soli pochi chilometri percorsi nel breve test pre gara cercando di ritrovarne l’affiatamento e le giuste regolazioni in una prima tappa condizionata anche dalle condizioni meteo e dalla scelta degli pneumatici. Fin dai primi chilometri ha però patito alcuni inconvenienti di natura elettrica ai quali si è aggiunto un momentaneo problema ai freni, risolto in assistenza. Che tutto stava gradualmente andando come dovuto, se n’è avuta conferma sulla terza speciale che ha visto la Sierra staccare il miglior tempo, infondendo fiducia al team viste anche le sette prove ancora da disputare. L’ottimismo veniva però smorzato sulla quinta prova quando il distacco del morsetto della batteria ha fatto ammutolire la vettura nel buio totale, facendo precipitare l’equipaggio nelle retrovie della classifica. La gara prosegue per affinare le regolazioni ma nel corso della seconda tappa è un leveraggio del cambio a decretare il definitivo stop.
Nonostante gli inconvenienti patiti, Cunico è ottimista per il futuro soprattutto viste le potenzialità del mezzo sul quale prosegue il lavoro per renderlo affidabile in vista della partecipazione al Rally delle Alpi Orientali di fine agosto.
In attesa dei prossimi impegni con le salite e i rally di luglio, la Palladio Historic sarà presente anche alla prestigiosa Vernasca Silver Flag, manifestazione rievocativa in programma nel fine settimana a Castell’Arquato (PC) dove Mauro Argenti farà da “secondo” al novantaquattrenne papà Luigi che salirà alla guida di un’Opel GT 1900 Gruppo 4 dall’illustre passato storico.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – TRA RALLY LANA STORICO E SALITA LAGO MONTEFIASCONE VALIDI, RISPETTIVAMENTE, PER IL CIRAS E PER IL CIVSA, PIAZZAMENTI DI RILIEVO E PRESTAZIONI DA INCORNICIARE PER GLI ALFIERI DELLA COMPAGINE DIRETTA DAL PREPARATORE SICILIANO
Biella, 24 giugno 2019 – Piazzamenti di rilievo, prestazioni da incorniciare ed entusiasmanti rimonte. Questo, in estrema sintesi, lo scorso fine settimana agonistico recentemente archiviato dagli alfieri del Team Guagliardo. Procedendo con ordine, rilanciatasi nell’agone del prestigioso Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), la squadra corse diretta dal preparatore Mimmo Guagliardo ha salutato con favore il secondo gradino del podio di 3° Raggruppamento andato al talentuoso Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc), una volta terminato il 9° Rally Lana Storico. Seppur all’esordio sui selettivi asfalti del Biellese, teatro del quinto round della serie tricolore, il giovane pilota di Cefalù, assistito alle note dal concittadino Giuseppe Livecchi, infatti, è scattato lancia in resta completando la prima tappa al comando per concludere, l’indomani (domenica ndr), l’inedito impegno con il settimo riscontro cronometrico assoluto, frutto di una performance in crescendo, seguito nella classifica di categoria dal compagno di squadra Roberto Rimoldi (Porsche 911/Sc), rimasto leader provvisorio del “Terzo” grazie ai punti rastrellati. Qualche rammarico, a dir del vero, per il gentleman driver originario di Cossato che, sempre in coppia con l’esperto Roberto Consiglio, non è riuscito a esprimersi al meglio accusando qualche problema alla fanaliera e al cambio.
Tre scratch in altrettante prove speciali delle dieci in programma e la terza posizione finale nel 2° Raggruppamento, invece, è quanto conquistato da Davide Negri e Roberto Coppa che, su Porsche 911 Rs, avrebbero meritato un bottino ancora più generoso. L’equipaggio locale, già vincitore di due edizioni della gara di casa (2012 e 2013), infatti, si è reso autore di un avvio fulminante quando, nel corso del secondo passaggio della “Noveis”, è stato rallentato da noie a una valvola pagando dazio al controllo orario, tanto da vedersi comminata una penalità di due minuti e mezzo. Un fardello che, nonostante la grande rimonta messa in atto, ha ridimensionato le giuste ambizioni nutrite alla vigilia dal binomio biellese. Nel 1° Raggruppamento, infine, ottimo il secondo posto di Nicola Salin, coadiuvato da Paolo Protta, nonostante fosse al debutto con la Porsche 911/S by Guagliardo, dopo l’impegno a Sanremo ma alla volante della Lancia Fulvia HF. Ritiro per Marco Dell’Acqua (Porsche 911/S) e Alberto Galli, dopo aver recitato il ruolo di protagonisti per gran parte del sabato.
Nell’analogo weekend, il Viterbese ha fatto da cornice alla 23ª Lago Montefiascone, quinto atto del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che ha visto al via anche Natale Mannino, su Porsche 911 Carrera Rs di 2° Raggruppamento. Il valido conduttore palermitano, pur cimentandosi per la prima volta in carriera lungo i 4750 metri del tracciato, ha sfiorato la vittoria (sarebbe stata la terza consecutiva) in una competitiva classe GTS+2500, facendo sua la piazza d’onore in virtù di una seconda manche magistrale. «Un confronto serrato, avvincente, combattuto» – ha sottolineato Mannino – «ma perso, alla fin fine, solo per nove centesimi di secondo. Un epilogo che mi fa rabbia, certo, ma che al contempo mi ha dato ulteriore fiducia per il prosieguo della stagione. D’altronde ce la siamo giocata contro un mezzo antagonista ben più performante, siamo migliorati ad ogni passaggio lungo un percorso per me del tutto nuovo, e le continue regolazioni apportate sulla Porsche si sono rivelate più che azzeccate. Pazienza, ne riparleremo alla ‘Cesana-Sestriere’».
Calendario CIRAS 2019
9° Historic Rally delle Vallate Aretine (8/9 marzo); 34° Sanremo Rally Storico (12/14 aprile); Targa Florio Historic Rally (11/12 maggio); 15° Rally Storico Campagnolo (31 maggio/1 giugno); 9° Rally Lana Storico (22/23 giugno); 24° Rally Alpi Orientali Historic (30/31 agosto); 31° Rally Elba Storico (19/21 settembre); 14° Rally Due Valli Historic (10/12 ottobre).
Calendario CIVSA 2019
33ª Camucia – Cortona (6/7 aprile) – ANNULLATA; 12° Trofeo Storico Ludovico Scarfiotti (27/28 aprile); Scarperia – Giogo (11/12 maggio); 10ª Cronoscalata Storica dello Spino (8/9 giugno); 23ª Lago Montefiascone (22/23 giugno); 38ª Cesana – Sestriere (13/14 luglio); 31ª Bologna – Raticosa (27/28 luglio); Trofeo Fabio Danti – 32ª Limabetone (31 agosto/1 settembre); 4ª Salita Storica Monte Erice (14/15 settembre); 40ª Coppa del Chianti Classico (28/29 settembre).
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il plurititolato pilota valtellinese vince al fotofinish il quinto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche al culmine di un’emozionante rimonta sulla 911 SC/RS del team Pentacar
Bormio (SO) / Colico (LC), 23 giugno 2019. Incredibile rimonta e trionfo mozzafiato di Lucio Da Zanche e della Porsche 911 gruppo B al 9° Rally Lana Storico, disputato nel weekend nel biellese. Il driver di Bormio, già pluricampione italiano ed europeo, ha vinto al fotofinish per 1”3 il quinto round del Campionato Italiano Rally auto storiche insieme al navigatore Daniele De Luis al volante dell’estrema GT da rally gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP. Il portacolori deIla scuderia Rally Club Team Isola Vicentina ha completato un recupero da antologia proprio all’ultimo scratch, la Prova Speciale 10 “Campore”, quarto successo nelle 10 PS appunto disputate, balzando in vetta al rally piemontese e celebrando il secondo successo personale al Lana (il primo nel 2016) sul podio di Biella. Sabato, sul bagnato, dopo il primo giro di prove Da Zanche distava dalla vetta quasi 25 secondi, ma nelle prove notturne ha aumentato il ritmo e poi in quelle decisive di domenica, finalmente sull’asciutto, ha sferrato l’attacco finale.
Così commenta Da Zanche dopo il trionfo in gara: “Ci voleva, l’abbiamo cercato a tutti i costi a fronte di una concorrenza fortissima. E vincere di un secondo dopo 120 chilometri totali di prove speciali è incredibile. La nostra Porsche era competitiva, abbiamo sofferto solo all’inizio sabato, ma soltanto perché avevamo problemi di visuale con il vetro che continuava ad appannarsi. Il brivido è arrivato nella notte dopo le prove quando abbiamo riscontrato un inconveniente alla frizione. I ragazzi della Pentacar hanno svolto un lavoro straordinario a tempo di record, ‘cose da Pentacar’ fino in fondo! E’ una vittoria personale, di equipaggio e di squadra da incorniciare. Inoltre anche a livello di prestazioni e comportamento della gruppo B abbiamo raccolto dati importanti e compreso alcune questioni relative agli assetti. Un bel banco di prova e una rimonta spettacolare insieme. Abbiamo fatto una grande gara senza sbagliare nulla e siamo davvero contenti, anche per il risultato globale del team Pentacar”.
Oltre al successo assoluto di Da Zanche, infatti, con le Porsche della factory di Colico, diretta da Maurizio Pagella con al suo fianco i cugini Melli, Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo hanno vinto il Primo raggruppamento, mentre “MGM” – Marco Torlasco sono entrati in top-5 nel Terzo e Bertinotti -Rondi, con una 911 gestita da un altro team ma comunque by Pentacar, hanno concluso terzi assoluti e vinto il Secondo raggruppamento.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Con un finale al cardiopalma il duo del Rally Club Team porta alla vittoria la Porsche 911 Gruppo B precedendo di un’inezia la Lancia Delta di “Lucky” e Pons. Ottimi terzi Bertinotti e Rondi con la Porsche 911. Agonismo, entusiamo e colpi di scena nella riuscita due giorni organizzata da Veglio 4×4 e BMT Eventi.
Biella, 23 giugno 2019 – Ancora un’edizione spettacolare ed avvincente del Rally Lana Storico va in archivio dopo un finale mozzafiato che ha visto trionfare per la seconda volta, dopo il successo del 2016, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis con la Porsche 911 SC Gruppo B coi colori del Rally Club Team Isola Vicentina; il duo valtellinese ha avuto la meglio proprio sull’ultimo tratto cronometrato di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale con cui avevano chiuso in testa la prima tappa e il podio viene completato da Marco Bertinotti e Andrea Rondi veloci ed efficaci con la Porsche 911 RSR. Tanti i colpi di scena, dallo stravolgimento delle strategie dovuto alle condizioni meteo in continua mutazione, fino ai ritiri degli attesi Cunico e Riolo entrambi per noie meccaniche sia alla Ford Sierra che alla Subaru Legacy, passando per piccoli problemi di diverse origini che quasi tutti gli equipaggi hanno patito, soprattutto nella prima tappa.
S’inizia con le Porsche 911 in grande spolvero nella Baltigati nonostante qualche goccia di pioggia allo start della prova: Negri e Bertinotti svettano con le versioni RSR del 2° Raggruppamento tirandosi in scia la Gruppo B di Da Zanche. Seguono, racchiusi in mezzo secondo, Battistolli, Riolo e Lucky, e con l’ottavo tempo Cunico inizia in salita a causa di problemi elettrici sulla Ford Sierra. Fioravanti ribadisce l’affiatamento con le strade di casa e prende il comando del 3° Raggruppamento.
La “Noveis” bagnata rimescola le carte e “Lucky” va a piazzare lo scratch riducendo il gap da Negri, mentre sono Bertinotti e Da Zanche a scivolare indietro nella globale assieme a Riolo che non azzecca le gomme ideali. Cunico si scrolla di dosso la ruggine e firma il parziale sulla “Romaninadue” precedendo “Lucky” che passa al comando, e Riolo autore di un buon tempo nonostante il manicotto del turbo che si sfila. Al riordino il vicentino conduce con 3” su Negri e 7”7 su Bertinotti. Fioravanti comanda nel 3° con buon margine su Rimoldi e Lombardo. Sono 6” a separare Parisi e Dell’Acqua nell’ennesima sfida per la supremazia nel 1° Raggruppamento. Colpi di scena anche nel Trofeo A112 Abarth con Gallione che fora e cambia la ruota nella prima speciale e Baldo che si mette in bella evidenza portandosi al comando su Fiora e Cazzaro.
Si riparte mentre sta per far buio e “Lucky” fa sua anche la “Baltigati 2” con Bertinotti e Da Zanche a tallonarlo con quest’ultimo che cambia passo, risolve qualche problema che l’aveva afflitto nella prima parte di gare e svetta nel secondo passaggio sulla “Noveis” risalendo al secondo posto nell’assoluta; il valtellinese di ripete anche sull’ultimo tratto cronometrato, nel quale Negri entra con un ritardo di 15′ e la conseguente penalità di 2’30 per la riparazione di un bilancere danneggiato e riesce a continuare la gara.
La prima giornata termina con “Lucky” e Pons in testa con 4”2 – nonostante una penalità di 10”- su Da Zanche e De Luis e 48”6 su Bertinotti e Rondi. Lombardo e Li Vecchi, non mollano la presa e, sfruttando anche un problema alla Ford Escort di Fioravanti e Canepa, prendono il comando del 3° Raggruppamento per soli 0”2; Dell’Acqua e Galli conducono nel 1° rispetto a Parisi e D’Angelo.
Colpi di scena anche nel Trofeo A112 con Scalabrin e Paganoni che escono di strada perdendo oltre mezzora; Baldo e Marcolini chiudono in testa la tappa davanti a Fiora e Soffritti e Cazzaro con Brunaporto, penalizzati da un problema ai fari supplementari.
Si riparte domenica con un sole rassicurante e una gara che si gioca sulla sfida Da Zanche e “Lucky”, ma è Negri a scaricare tutta la rabbia vincendo il primo passaggio sia “Valdengo” che sulla “Campore” con i due contendenti per la vittoria che rimangono praticamente con lo stesso distacco di inizio tappa.
Mancano due prove e Da Zanche si gioca il tutto per tutto: vince la “Valdengo 2” e quando mancano gli 11,340 chilometri della “Campore 2” il gap scende a 2”6 promettendo un finale incandescente. Il valtellinese ci crede e spinge al massimo: supera “Lucky” per 1”3 e, assieme a De Luis, va ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Rally Lana Storico per la seconda volta dopo la vittoria del 2016 eguagliando nel numero di successi, proprio “Lucky” che chiude secondo e Negri che vinse nel 2012 e 2013. Il podio viene completato dai convincenti Bertinotti e Rondi che svettano nel 2° Raggruppamento e bissano la vittoria del Trofeo Meme Gubernati assegnato al primo equipaggio con licenza ACI Biella; quarta posizione per Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro bravi a portare al traguardo la Lancia Rally 037 in una gara costellata da difficoltà che non hanno però negato un buon risultato al duo vicentino. I francesi Marc Valliccioni e Maria Josee Cardi chiudono con la BMW M3 buoni quinti assoluti precedendo Ivan Fioravanti e Andrea Canepa con la Ford Escort RS che portano alla vittoria di 3° Raggruppamento dove precedono, dopo un’avvincente sfida, la Porsche 911 SC di Angelo Lombardo e Giuseppe Livecchi. L’inossidabile Tony Fassina è ottavo con Marco Verdelli sulla Lancia Stratos, mentre un mai domo Davide Negri non si arrende nemmeno ad un problema nell’ultima prova e chiude nono assoluto sulla Porsche 911 condivisa con Roberto Coppa. Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio chiudono la top ten dopo una sofferta gara, corsa in gran parte senza la terza marcia della loro Porsche 911 e si consolano con la vittoria di categoria nella Michelin Historic Cup. Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo su Porsche 911 S si aggiudicano il 1° Raggruppamento dopo il ritiro di Dell’Acqua e Galli che erano al comando fino alla settima prova.
Detto di Fioravanti, il più veloce tra le “2 litri”, un plauso va a Luca Delle Coste e Franca Regis Milano velocissimi con la Fiat Ritmo 75 con la quale si aggiudicano la classe 2-1600 grazie alla quindicesima prestazione assoluta e sugli scudi anche Luca Pitetti e Valentina Grassone che primeggiano nell’affollatissima 2-1150. Ancora premi speciali col trofeo dedicato ai clienti Michelin, per Luca Prina Mello e Margherita Ferraris Potino primi di 2° Raggruppamento con la BMW 2002 Tii e per Fabrizio Pardi con Silvia Bianco Francesetti alle note. Fiorenza Soave e Ornella Blanco Malerba su Fiat Ritmo 130 TC vincono la classifica femminile mentre la Rally & Co. Si aggiudica quella delle scuderie.
Tanti i colpi di scena anche nel Trofeo A112 Abarth Yokohama che vede i leader provvisori Pietro Baldo e Davide Marcolini fermi per rottura del motore nella seconda tappa, dopo che i leader di trofeo Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni erano precipitati in fondo alla classifica dopo un’uscita di strada. Senza commettere errori in una gara indisiosa e difficile, Filippo Fiora e Massimo Soffritti festeggiano il secondo alloro stagionale precedendo Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto bravi a non mollare nonostante la mancanza dei fari supplementari nella notte; completa il podio il regolare Enrico Canetti in coppia con Marcello Senestraro.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
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Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Vittoria pazzesca per Da Zanche-De Luis nel Rally Lana, V° atto del CIR Auto Storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTOSTORICHE, DANIELE DE BONIS – l driver di Bormio, per appena 1.3”, mette la prima firma nel CIR Auto Storiche 2019 con il sorpasso al fotofinish su “Lucky”-Pons [Lancia Delta Int.]. Applausi per Bertinotti-Rondi [Porsche 911 RSR] terzi e vincitori nel “secondo”. Fioravanti-Canepa [Ford Escort RS] davanti nel “terzo”, Parisi-D’Angelo [Porsche 911 S]
Biella, domenica 23 giugno 2019 – Vittoria all’ultimo scratch per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis su Porsche 911 SC al 9° Rally Lana Storico, quinto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il primo successo stagionale nel tricolore firmato ACI Sport per il valtellinese è arrivato proprio all’ultimo tratto cronometrato. Decisiva la speciale “Campore”, dove Da Zanche è riuscito a completare la rimonta su “Lucky” e Fabrizia Pons iniziata sin dalla prima prova del rally organizzato da Veglio 4×4, BMT Eventi ed AC Biella. Così, oltre ad aver vinto quattro speciali su dieci, Lucio Da Zanche ha sfruttato al massimo la reattività della sua Gruppo B di 4° Raggruppamento e recuperato ben 6.2’’ nei 23 km conclusivi. Due scratch consecutivi che gli hanno permesso di sorpassare il rivale e centrare il bis al Rally Lana. A farne le spese è “Lucky” Battistolli che, pur faticando per la scelta degli pneumatici nella prima giornata e per il ritmo intenso nella seconda, era riuscito a stare davanti a tutti per gran parte della corsa al volante della Lancia Delta Integrale Gruppo A. Per il vicentino campione in carica arrivano comunque punti importanti grazie al secondo posto, che gli permettono di mantenere il vertice in Campionato.
Rally da applausi per Marco Bertinotti. Il pilota di Biella affiancato da Andrea Rondi sulla Porsche RSR è riuscito a mettere a frutto la conoscenza delle strade di casa e intascare la vittoria nel 2° Raggruppamento, oltre al terzo gradino del podio assoluto. Un risultato che conferma la sua leadership nel “secondo”, soprattutto grazie alla debacle dell’altro biellese e principale antagonista Davide Negri, con alle note Roberto Coppa sulla Porsche 911 RSR. Negri era partito alla grande nella prima giornata, candidandosi per la vittoria nel “secondo” come per un posto sul podio assoluto. Durante il secondo passaggio sulla prova notturna “Noveis” ha invece riscontrato un problema con una valvola che lo ha costretto a pagare 2’30’’ di penalità e lasciare la corsa alle posizioni che contano. Tra i due biellesi si è inserito “Tony” Fassina insieme a Marco Verdelli sulla Lancia Stratos, sempre costanti e alla fine secondi nella speciale classifica.
Chiude invece ai piedi del podio assoluto e al terzo posto nel 4° Raggruppamento il giovane Alberto Battistolli, con alle note Luigi Cazzaro, che porta fino in fondo la sua Lancia Rally 037 Gruppo B in una corsa piuttosto sofferta e ricca di complicazioni. Molto positiva la prestazione di Marc Valliccioni e Marie Cardi che chiudono quinti assoluti e quarti di Raggruppamento con la BMW M3.
Un successo davvero meritato quello nel 3° Raggruppamento per l’altro pilota locale Ivan Fioravanti, con Andrea Canepa, che ha messo da parte i problemi all’alimentazione della Ford Escort RS nella parentesi notturna, riprendendo le redini della gara nella seconda giornata. Si accontenta del secondo posto nel “terzo” il giovane siciliano Angelo Lombardo, navigato da Giuseppe Livecchi sulla Posche 911 del Team Guagliardo. Alle su spalle il compagno di squadra Roberto Rimoldi, con Roberto Consiglio su altra 911, che è stato frenato a metà rally da un problema con la terza marcia.
Vittoria decisa nella parte finale del Lana anche per quanto riguarda il 1° Raggruppamento. A sorridere sono Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo su Posche 911 S, che riescono a portare via da Biella il secondo successo in Campionato grazie al ritiro, sulla PS7, dei diretti avversari Marco Dell’Acqua e Alberto Galli su stessa vettura.
È stato un Rally Lana intenso e sofferto per molti altri protagonisti del CIR Auto Storiche. Durante la fase in notturna, al termine del Day 1, c’è stato il ritiro per Totò Riolo. Il driver di Cerda, insieme a Gianfranco Rappa, si è fermato per un problema meccanico alla Subaru Legacy durante il secondo passaggio sulla “Baltigati”. Noie alla vettura hanno condizionato anche la gara dell’attesissimo Gianfranco Cunico. Il pluricampione, affiancato da Stefano Cirillo al debutto nel CIR Auto Storiche sulla Ford Sierra Cosworth, aveva iniziato bene con uno scratch al terzo tratto cronometrato. Cunico ha poi impostato una gara test e messo da parte le ambizioni da vertice per il distacco di un morsetto della batteria sulla “Noveis” in notturna, dove ha lasciato ben 9’. Quindi il ritiro definitivo a due prove dal termine per la rottura del cambio.
Vittoria per Filippo Fiora e Massimo Soffritti nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quarto round valido della competizione ufficiale ACI Sport. Tra le piccole Autobianchi del Team Bassano è stato il pilota piemontese a mantenersi tra in primi fino all’inizio della seconda giornata, per poi riuscire a sfruttare i problemi ai diretti concorrenti del monomarca. Prima il leader del Trofeo Raffaele Scalabrin, out sulla PS5, poi il veronese Pietro Baldo, leader della gara per lunghi tratti, rimasto fermo all’inizio della domenica. I due hanno lasciato la corsa al vertice consegnando a Fiora le redini della corsa e il successo finale.
L’appuntamento con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è ora rimandato, dopo il break estivo, al sesto round in programma ad Udine per il 24° Rally Alpi Orientali Historic che si correrà il 30 e 31 agosto.
CLASSIFICA DOPO LA PROVA SPECIALE 10: 1.Da Zanche,L. – De Luis,D. (PORSCHE 911 SC) in 1:26’42.5; 2.’Lucky’ – Pons,F. (LANCIA DELTA INT) a 1.3; 3.Bertinotti,M. – Rondi,A. (PORSCHE 911 RS3) a 47.8; 4.Battistolli,A. – Cazzaro,L. (LANCIA RALLY 037) a 1’41.0; 5.Valliccioni,M. – Cardi,M.j. (BMW M3) a 2’36.4; 6.Fioravanti,I. – Canepa,A. (FORD ESCORT RS) a 2’38.7; 7.Lombardo,A. – Livecchi,G. (PORSCHE 911) a 3’20.4; 8.Fassina,A. – Verdelli,M. (LANCIA STRATOS) a 3’34.1; 9.Negri,D. – Coppa,R. (PORSCHE 911) a 3’46.7; 10.Rimoldi,R. – Consiglio,R. (PORSCHE 911 SC) a 3’56.7;
Rally Lana: Negri reagisce con due scratch. Botta e risposta tra “Lucky” e Da Zanche
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La seconda giornata del Rally Lana Storico si apre nel segno di un pilota biellese. È Davide Negri che affiancato da Roberto Coppa sulla Porsche 911 riscatta la sfortunata prova di ieri aggiudicandosi le prime due prove della domenica. Due scratch consecutivi per il driver di casa che prova a limitare i danni recuperando terreno su “Tony” Fassina (Lancia Stratos) per provare a centrare il secondo posto nel 2° Raggruppamento e punti buoni in Campionato. Saldamente in testa al “secondo” c’è ancora l’altro pilota di Biella Marco Bertinotti (Porsche 911), che prosegue la sua corsa costante, sempre tra le prime posizioni, per provare a mantenere il podio assoluto dagli attacchi di Alberto Battistolli (Lancia Rally 037 di 4° Raggruppamento). Bertinotti si è affermato in seconda posizione, soltanto alle spalle di Negri, durante i primi due crono di oggi.
Avvincente soprattutto la sfida per il vertice della virtuale classifica assoluta, che ripropone il duello ravvicinato tra “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int.) e Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC). Il vicentino leader assoluto del 4° Raggruppamento è riuscito ad incrementare il suo vantaggio sul tratto cronometrato iniziale della PS7 “Valdengo”, guadagnando altri 5.1’’ sul rivale. Il valtellinese a risposto alla prova successiva, la PS8 “Campore”, recuperando 3.3’’. Ora, all’intervallo di giornata con il rientro in assistenza, “Lucky” è ancora in testa alla gara con un margine di appena 4.9” su Da Zanche, a 23 km dal traguardo, divisi sulle due prove speciali del secondo loop.
11,68 km sulla “Valdengo” e 11,34 km sulla “Campore” scriveranno le sorti di questo Rally Lana Storico, quinto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Si annunciano sfide avvincenti in ogni raggruppamento per questo rush finale.
“Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale Gruppo A sono in testa alla classifica virtuale assoluta come al comando del 4° Raggruppamento, inseguiti da Da Zanche-De Luis a +4.2’’.
Nel 3° Raggruppamento sono incollati ad appena 2 decimi di secondo Lombardo-Livecchi (Porsche 911) su Fioravanti-Canepa (Ford Escort RS).
Domina attualmente il 2° Raggruppamento il biellese Marco Bertinotti affiancato da Andrea Rondi su Porsche 911 RS3, in grande spolvero sulle strade di casa e all’inizio della seconda fase di gara in terza posizione assoluta con un vantaggio di ben 1’19.9 su “Tony Fassina e Marco Verdelli su Lancia Stratos.
Nel 1° Raggruppamento Dell’Acqua-Galli proveranno a gestire il consistente vantaggio di 43.5’’ su Parisi D’Angelo nel duello tra Porsche 911 S.
Oggi il sole splende sull’asfalto della provincia biellese, quindi si annulla l’incognita per la scelta degli pneumatici, dovuta alla pioggia, che aveva mischiato le carte nella giornata iniziale.
P.S. 7 – 9 “VALDENGO” km. 11,680 – 1° passaggio ore 9.09 – 2° passaggio 12.35
P.S. 8 – 10 “CAMPORE” km. 11,340 – 1° passaggio ore 9.44 – 2° passaggio 13.10
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il vicentino su Lancia Delta mantiene la testa della gara e del 4° Raggruppamento. Il valtellinese su Porsche 911 SC vince le ultime due prove di giornata e si porta a 4.2”
Intensa e piena di colpi di scena la prima giornata di gara al Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Dopo 6 prove speciali disputate è ancora “Lucky” con Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale di 4° Raggruppamento ad avere in mano la classifica. Ma la sfida sembra ancora tutta da decidere dato che, dopo due scratch di “Lucky” sono arrivati due successi nelle prove conclusive di questa prima tappa per Lucio Da Zanche sulla Porsche 911 SC, affiancato da Daniele De Luis. Per la vetta della virtuale classifica assoluta, come per la leadership in gara nel “quarto”, sembra ormai un duello tra il pilota vicentino e il valtellinese, divisi da appena 4.2’’ quando mancano 4 prove al termine, tutte da disputare nella mattinata di domani domenica 23.
L’intera corsa del sabato è stata segnata dal meteo e dalla lotteria che riguarda la scelta degli pneumatici, che ha finito per condizionare la gara di molti equipaggi. Per ultimo proprio “Lucky” ha lamentato un’errata scelta di gomme per la fase in notturna, al secondo passaggio sui tre tratti cronometrati “Baltigati” “Noveis” e “Romanina Due”. Parentesi a fanali accesi che ha premiato appunto Da Zanche, riuscito a recuperare sulla PS5 3.7’’ e 10.5’’ sulla PS6. Quarto assoluto e terzo nel 4° Raggruppamento Alberto Battistolli, anche lui rallentato da un’errata scelta degli pneumatici per la sua Lancia Rally 037. Gara ad intermittenza per uno dei più attesi come Gianfranco Cunico. Dopo lo scratch sulla PS3 “Romanina Due” Cunico si è fermato per un morsetto della batteria saltato sulla PS5 “Noveis” dove ha perso ben 9’.
Dietro alla coppia di testa mette in evidenza il pilota di casa Marco Bertinotti, navigato da Andrea Rondi su Porsche 911 RS3, che sfrutta al massimo la conoscenza delle prove e si prende la vetta del 2° Raggruppamento sfruttando la debacle dell’altro biellese Davide Negri. L’altro pilota al volante di 911, con alle note Roberto Coppa, era autore di una prestazione importante fino alla PS5 “Noveis” quando la rottura di un bilanciere gli fa perdere diversi secondi in entrata per la prova e costringendolo a pagare 2’30’’ di penalità. Ora alle spalle di Bertinotti in raggruppamento c’è “Tony” Fassina su Lancia Stratos, comunque distante circa 1’20’’ dal rivale.
È bagarre anche per il 3° Raggruppamento, dove ora in testa alla speciale classifica c’è il giovane pilota siciliano Angelo Lombardo (Porsche 911) dopo aver recuperato il gap che lo separava da Ivan Fioravanti (Ford Escort RS), rallentato da un problema all’alternatore, nell’ultimo tratto cronometrato di questa tappa in notturna. Ora Lombardo davanti per soli 2 decimi. Piuttosto rammaricato invece Roberto Rimoldi su altra 911, frenato da un malfunzionamento dei fari al secondo passaggio sulla “Baltigati” e successivamente da un problema al cambio.
Anche nel 1° Raggruppamento c’è stata la rimonta nella seconda fase della giornata, con Marco Dell’Acqua che stavolta riesce a trovare la giusta soluzione per gli pneumatici riprendendosi il vantaggio in classifica rispetto al rivale Nello Parisi. Ora le due Porsche 911 S sono distanti 43.5’’ a favore di Dell’Acqua.
1.’Lucky’ – Pons,F. (LANCIA DELTA INT) in 52’59.2; 2.Da Zanche,L. – De Luis,D. (PORSCHE 911 SC) a 4.2; 3.Bertinotti,M. – Rondi,A. (PORSCHE 911 RS3) a 48.6; 4.Battistolli,A. – Cazzaro,L. (LANCIA RALLY 037) a 1’11.4; 5.Valliccioni,M. – Cardi,M.j. (BMW M3) a 1’55.8; 6.Lombardo,A. – Livecchi,G. (PORSCHE 911) a 2’04.1; 7.Fioravanti,I. – Canepa,A. (FORD ESCORT RS) a 2’04.3; 8.Fassina,A. – Verdelli,M. (LANCIA STRATOS) a 2’08.5; 9.Rimoldi,R. – Consiglio,R. (PORSCHE 911 SC) a 2’31.0; 10.Volpato,E. – Sordelli,S. (FORD ESCORT MK2) a 2’47.6;
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dopo il primo loop di prove sono “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int.) a mettersi davanti a tutti. Molto veloci i biellesi Davide Negri e Marco Bertinotti, entrambi su Porsche 911. Primo scratch per Franco Cunico (Ford Sierra) sulla PS3
PS1 “Baltigati” (13,12 km) – Sono due biellesi sulle Posche 911 del 2° Raggruppamento ad aprire le danze. Davide Negri realizza il miglior crono sulla prova speciale d’apertura “Baltigati” in 9’21.1 proprio davanti all’altro pilota di casa Marco Bertinotti a +4’’. Pagano un buon distacco nei primi chilometri i top driver del 4° Raggruppamento, in tre racchiusi in circa 6 decimi. Margine dovuto soprattutto alle condizioni del fondo rimasto asciutto per questa prima speciale del rally. Lucio Da Zanche (Porsche 911) chiude terzo a +16.8’’ davanti al terzetto formato da Alberto Battistolli (Lancia 037), Totò Riolo (Subaru Legacy), “Lucky” (Lancia Delta Int.). Parte molto bene un altro biellese come Ivan Fioravanti (Ford Escort) che si candida subito per il vertice del 3° Raggruppamento. Paga invece la poca conoscenza della sua Ford Sierra Cosworth Gianfranco Cunico, che accumula un distacco dal primo di 24.6’’ nel crono iniziale dovuti anche ad un problema elettrico che si trascinerà anche per la prova successiva.
PS2 “Noveis” (11,66 km) – Al secondo tratto cronometrato inizia ad incidere la variabile meteo, con la pioggia e il fondo bagnato che favoriscono la trazione integrale della Lancia Delta tra le mani di “Lucky”. Il vicentino campione incarica s’impone al primo passaggio sulla “Noveis” in 9’51.1. Alle sue spalle ancora Negri, che stavolta paga 9.2’’ di distacco ma rimane momentaneamente al comando della virtuale classifica assoluta di gara. Significativo il margine dal migliore in prova per Riolo, che perde ben 23.8’’ con la sua Legacy sulla prova guidata e stretta del Lana. Il driver siciliano viene rallentato soprattutto per problemi con manicotto del turbo, staccato durante la prova.
PS3 “Romanina Due” (10,92 km) Franco Cunico sembra aver risolto i problemi elettrici che lo avevano rallentato nelle prime due speciali del rally. È lui il migliore sull’ultima prova del giro al volante della Ford Sierra, con la quale inizia ad entrare in sintonia. Tornano appaiati alle posizioni di vertice su questo tratto cronometrato “Lucky” secondo a +0.3’’, mentre chiude terzo a +1.7’’ Totò Riolo. Ancora tra i migliori Marco Bertinotti, che si conferma a ridosso dei migliori sfruttando al massimo la conoscenza delle prove. Quindi Alberto Battistolli perde diversi secondi con un approccio di guida spettacolare, soprattutto sugli storici tornanti gremiti di pubblico della “Romanina Due”. Perde almeno 10’’ in questa piesse Davide Negri, che si gira su un tornante a metà speciale. Testa coda anche per Dino Vicario che incrementa il suo distacco dal diretto rivale di Gruppo 2 Valter Anziliero, ora davanti di 33’’ nella sfida di 2° Raggruppamento tra le Ford Escort RS. Migliora la prestazione di Angelo Lombardo (Porsche 911) che si riporta in zona podio virtuale per il 3° Raggruppamento, attualmente dominato dal driver di casa Ivan Fioravanti su Ford Escort RS.
Nel 1° Raggruppamento invece riesce ad incrementare il vantaggio a 6.6’’ Nello Parisi nel duello con Marco Dell’Acqua, che lamenta un errata scelta di gomme sulla PS2 e PS3, i tratti bagnati di questo avvio del Rally Lana.
CLASSIFICA GENERALE DOPO PS3: 1.’Lucky’ – Pons,F. (LANCIA DELTA INT) in 26’18.1; 2.Negri,D. – Coppa,R. (PORSCHE 911) a 3.0; 3.Bertinotti,M. – Rondi,A. (PORSCHE 911 RS3) a 7.7; 4.Battistolli,A. – Cazzaro,L. (LANCIA RALLY 037) a 15.4; 5.Riolo,S. – Rappa,G.m. (SUBARU LEGACY SEDAN) a 24.9; 6.Da Zanche,L. – De Luis,D. (PORSCHE 911 SC) a 27.7; 7.Cunico,G. – Cirillo,S. (FORD SIERRA COSW) a 28.1; 8.Fioravanti,I. – Canepa,A. (FORD ESCORT RS) a 48.6; 9.Valliccioni,M. – Cardi,M.j. (BMW M3) a 53.4; 10.Fassina,A. – Verdelli,M. (LANCIA STRATOS) a 56.4; 11.Rimoldi,R. – Consiglio,R. (PORSCHE 911 SC) a 1’06.8; 12.Lombardo,A. – Livecchi,G. (PORSCHE 911) a 1’08.7; 13.Volpato,E. – Sordelli,S. (FORD ESCORT MK2) a 1’29.3; 14.Stasia,M. – Cappio,C. (BMW M3) a 1’46.9; 15.Anziliero,V. – Berra,A. (FORD ESCORT MK2) a 1’56.8;


























