FONTE: UFFICIO STAMPA, ROSARIO GIORDANO – Il CIREAS tornerà in Sardegna l’11 e 12 giugno. Alghero e i suoi paesaggi attendono il circus del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
La città di Alghero, la sua ospitalità ed il suo territorio saranno i protagonisti del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS che anche nella stagione 2022 farà tappa in Sardegna il fine settimana dell’11 e 12 giugno in occasione della XVII edizione della Baia delle Ninfe. La competizione, organizzata dall’Automobile Club di Sassari con il patrocinio della Regione autonoma della Sardegna, dei Comuni di Alghero e Bosa e della Fondazione Alghero, sarà il 7° appuntamento del CIREAS e vedrà presenti i protagonisti del Campionato Italiano della specialità che accorreranno al fascino della Sardegna, delle sue strade e della qualità organizzativa consolidata negli anni. Invariata la scelta dell’organizzazione di mantenere la tradizionale competizione di regolarità turistica in abbinamento alla gara principale. La manifestazione vedrà i partecipanti sfidarsi sulle strade selezionate tra le più tecniche e scenografiche del nord-ovest dell’isola.
Gli equipaggi, attesi numerosi da tutta Italia, prenderanno il via, come nella passata e partecipatissima edizione, sabato 11 giugno dalla Banchina Dogana (Porto di Alghero), situata nel cuore del prestigioso centro storico della città di Alghero. Dopo lo Start, gli equipaggi affronteranno le prove cronometrate sul percorso che nella prima giornata si snoderà nella parte sud-ovest rispetto alla cittadina di Alghero, fino al suggestivo Borgo Medioevale di Bosa.
La giornata terminerà infine con il passaggio sulle prove del Lungomare Barcellona, dove gli appassionati potranno ammirare le vetture in azione nelle luci della notte.
La seconda giornata, quella di domenica 12, scatterà sempre dalla Banchina Dogana (Porto di Alghero), con un percorso sviluppato nella parte nord-ovest rispetto alla Riviera del Corallo. Saranno teatro di prove cronometrate luoghi unici e spettacolari come: Il Lago di Baratz, Capo Caccia e infine l’immancabile appuntamento presso la Pista del Corallo di Alghero. Tutte le documentazioni, i moduli di iscrizione (che si apriranno il 13 maggio 2022) e le informazioni sono disponibili sul sito della manifestazione all’indirizzo www.baiadelleninfe.com e su www.erregimedia.com oltre che sul sito della federazione www.acisport.it nella sezione CIREAS.
cireas
FONTE: TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Si è concluso, questa domenica, il secondo appuntamento per quanto riguarda il Campionato Italiano Rally Terra Storico. Sulle splendide strade toscane si è svolto infatti il IV Rally della Val D’Orcia Storico, preceduto dalle auto moderne le quali hanno messo un po’ di difficoltà alle regine di questo sport.
Purtroppo per la Titano Motorsport un rientro amaro e sfortunato ma che fa parte del gioco. L’unico equipaggio in rappresentanza era Costa Corrado affiancato da Domenico Mularoni sulla loro Opel Corsa Gsi, per tutta la gara sono stati tra il quarto ed il terzo posto assoluto, quando proprio allo start dell’ultima prova una rottura meccanica li costringe al ritiro.
“Eravamo partiti bene già dalla prima giornata, mentre alla prima prova della seconda tappa abbiamo subìto una foratura, probabilmente di una pietra, tirata fuori dalle vetture moderne che ci precedevano. Finché è durata mi sono veramente divertito guidare su quel tipo di tracciato abbastanza guidato e non scontrato. Ora testa alla prossima gara in calendario.”
Punteggio zero ai fini del campionato storico che non danneggia pesantemente il percorso del duo Costa-Mularoni in rappresentanza della Titano Motorsport, che lo vede scendere al quarto posto nell’assoluta a due ruote motrici, al secondo di quarto raggruppamento e di classe J2 1600.
Vi aspettiamo al Rally dell’Adriatico.
Addetta Stampa Titano Motorsport
Samanta Grossi
Al Rally Val d’Orcia la Titano Motorsport pronta a difendere il primato dei 2rm
FONTE: TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Siamo in dirittura di arrivo per il secondo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Questo fine settimana la Titano Motorsport sarà a Radicofani in provincia di Siena.
Il IV Rally della Val D’Orcia infatti avrà inizio da sabato mattina con lo shakedown di 2,84 km a San Casciano dei Bagni per riscaldare un po’ l’atmosfera. La partenza è prevista per la prima vettura moderna alle 12:01 dal Viale del Maccione, Radicofani, ricordiamo che la gara storica sarà in coda alle moderne.
Al via un solo equipaggio per la Titano Motorsport, ovvero, Costa Corrado navigato da Domenico Mularoni con la loro Opel Corsa Gsi. Il duo tutto sammarinese dovrà difendere il primo posto delle due ruote motrici ed accaparrarsi altri punti preziosi in ottica campionato. “Cercheremo di fare del nostro meglio per continuare a mantenere il vantaggio acquisito con il secondo posto assoluto al Rally Valle del Tevere – commenta Corrado – un podio inaspettato ma del tutto apprezzato!”.
Purtroppo Pelliccioni Bruno inscritto con Grossi Samanta non riusciranno prendere parte alla gara, l’infortunio del driver sammarinese si è protratto più del tempo stimato, ma saranno comunque a tifare i loro amici/rivali a bordo strada.
La gara si strutturerà tra la giornata di sabato con due prove e la domenica con le restanti cinque. La ps 1 da ripetere due volte è la “San Casciano dei Bagni” di 13,41 km; la “Radicofani” di 12,61 km si effettuerà due volte, mentre il terzo passaggio verrà ridotto a 9,52 km; in fine la “Piancastagnaio” di 11,05 km sempre da ritessi due volte. Saranno 83,66 i km contro il cronometro su un totale di 347,99. L’arrivo sarà sempre in centro di Radicofani nella domenica intorno alle 16:30.
Addetta Stampa Titano Motorsport
Samanta Grossi
Guido Barcella e Ombretta Ghidotti servono il bis Secondo successo alla «Coppa Città della Pace»
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Successo di agonismo e grande spettacolo per la seconda prova del CIREAS il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche andato in scena per il suo secondo appuntamento stagionale in Trentino.
A due soli anni di distanza dall’ultimo successo, i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su una Fiat 508C del 1938 hanno vinto nuovamente la «Coppa Città della Pace», secondo appuntamento del Campionato italiano di regolarità per vetture storiche, imponendosi con 25,29 penalità di scarto su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, in gara con una Fiat 508 S Balilla Sport del 1936 e 27,23 sui vincitori della passa edizione Luca Patron e Steve Clark su una MG L Magna del 1933. Otto delle vetture classificate nei primi dieci posti sono anteguerra. Guido Barcella entra così nel club dei plurivincitori della manifestazione, che annovera altri cinque assi della regolarità, quali Lurani, Fortin (tre successi a testa), Fontana, Vesco e Margiotta (due a testa).
A darsi battaglia nella giornata ieri lungo le strade della Vallagarina sono stati 96 equipaggi, che dalle 9 del mattino alle 17 hanno affrontato le 60 prove cronometrate distribuite lungo i 178,3 chilometri del percorso, come sempre molto selettivo e molto apprezzato dai top driver, come deve essere per una prova del Cireas. Barcella e Ghidotti hanno preso rapidamente il comando della classifica e non l’hanno più mollato, forti di appena quattro prove su 60 chiuse con penalità superiori a 5 e con otto “zeri” (prova perfetta) al proprio attivo, tre dei quali piazzati nelle ultime sei, per non lasciare nulla al caso. Da sottolineare che i due bergamaschi, che hanno totalizzato 202,86 penalità, si sarebbero imposti anche stilando una graduatoria priva di coefficienti di moltiplicazione, che favoriscono le auto più datate.
L’asso bresciano Andrea Vesco e il navigatore Fabio Salvinelli hanno disputato una prova di alto livello, ma hanno infine pagato dazio soprattutto nel finale, fra Crosano ed Ala, dovendosi dedicare alla difesa della seconda piazza, alla quale si sono avvicinati moltissimo i vincitori dello scorso anno Luca Patron, vicentino, con Steve Clark, tanto che alla fine la differenza fra i due binomi è stata di appena 1,94 penalità, un nonnulla. Importante per la classifica del campionato italiano anche il quarto posto strappato da Andrea Belometti e Doriano Vavassori su una Fiat 508C del 1937, che si affianca al terzo conquistato in terra veronese tre settimane fa, gara in cui anche Luca Patron si era comportato molto bene, classificandosi quinto. I bergamaschi hanno pagato 69,77 punti di distacco dai vincitori e hanno preceduto altri due bergamaschi, Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba, su una Lancia Fulvia Coupé del 1966, prima piazzata fra le vetture costruite nel Dopoguerra. Ottimo sesto posto e successo nella categoria under-30 per i giovani figli d’arte Nicola Barcella e Marco Salvinelli in gara con una A112 Abarth del 1979, con la quale hanno preceduto di un soffio Ezio Sala e Gianluca Cioffi su Lancia Aprilia del 1937. Nella parte finale della top ten, come accennato, troviamo solo vetture anteguerra, ovvero la Bugatti 37A del 1927 di Matteo Belotti e Ingrid Plebani, ottava, la Fiat 514 MM del 1930 di Alessandro Gamberini ed Elena Fanciroli, nona, e la Fiat 508S Balilla del 1934 di Osvaldo Peli e Nicola Donà.
Per quanto concerne i raggruppamenti, le cui classifiche sono compilate senza considerare i coefficienti di moltiplicazione e quindi possono modificare le posizioni dell’assoluta, Gamberini e Falciroli si sono imposti nella RC1, Barcella e Ghidotti nella RC2, Bertoli e Gamba nella RC3, Barcella e Salvinelli junior nella RC4, Malucelli e Bernuzzi (Fiat Duna del 1989) nella RC5. La classifica femminile ha premiato Federica Bignetti e Luisa Ciatti su Alfa Romeo Giulietta del 1960, mentre per quanto concerne i sodalizi il successo è andato all’Amams Tazio Nuvolari, davanti alla Scuderia Nettuno e al Classic Team. Ultimo premio, l’opera d’arte realizzata da Luisa Bifulco è finita nelle mani dei vincitori Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, per il miglior piazzamento della loro vettura anteguerra.
Molta curiosità ed interesse ha suscitato anche la sfida «Power stage», una gara nella gara sponsorizzata da Trentino Marketing, che ha portato tutti i concorrenti a sfidarsi, uno dietro l’altro, su tre pressostati ubicati nel centro storico di Ala, vinta da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, un’iniziativa che segna l’avvio di una collaborazione fra la scuderia Adige Sport e l’amministrazione comunale, che verrà valorizzata il prossimo anno in occasione dell’edizione del trentennale. La «Power stage» potrà essere rivista sul canale televisivo AcisportTV Sky 228 giovedi prossimo (3 marzo) dalle ore 21 e in streaming sul sito www.acisport.it.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Grandi aspettative per il secondo appuntamento stagionale del CIREAS in programma a Rovereto in questo fine settimana.
Sono 98 gli equipaggi iscritti alla 29ª edizione della «Coppa Città della Pace», l’unica gara del Campionato Italiano di Regolarità che si svolge in Trentino. L’ormai tradizionale appuntamento con il cronometro e i pressostati organizzato da Adige Sport si svolgerà sabato prossimo interamente sulle strade della Vallagarina, con partenza della prima vettura alle ore 9 dall’Hotel Nerocubo di Rovereto e arrivo della stessa alle ore 17 alla cantina Vivallis di Villa Lagarina.
A certificare il prestigio che si è da tempo guadagnata questa competizione è non solo il numero di concorrenti, ma anche la loro qualità, dato che come sempre sono presenti in elenco tantissimi top driver italiani con vetture di grande pregio. L’elenco non può che cominciare dai vincitori del titolo tricolore 2021 Alberto e Giuseppe Scapolo, al via con una Fiat 508 C del 1937, un binomio che l’anno scorso chiuse la gara trentina al secondo posto, la stessa posizione con la quale hanno concluso la prima competizione stagionale del Cireas, la Coppa Giulietta e Romeo del 5 febbraio scorso, vinta da Lorenzo Turelli e Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937. Ci saranno anche loro alla «Coppa Città della Pace» pronti per rinnovare il duello cominciato in terra veronese, ma questi due binomi dovranno guardarsi da molti temibilissimi avversari, come Luca Patron e Steve Clark, vincitori dell’edizione passata e quinti nella prima tappa tricolore (Patron vanta anche un secondo posto nel 2018 in coppia con Casale), in gara con una Mg L Magna del 1933. Nell’elenco delle tredici vetture anteguerra presenti alla due giorni roveretana appare poi la Bugatti 37A di Matteo Belotti e Ingrid Plebani, quarti due settimane fa; la Fiat 520 del 1928 di Franco Spagnoli e Roberto Rossoni, terzi nel 2020; la Fiat 508S del 1935 di Andrea Vesco, che questa gara l’ha già vinta nel 2011 e nel 2005, e Fabio Salvinelli; la Fiat 580 C del 1973 della coppia composta da Alberto e Federico Riboldi, sesti nel veronese e secondi a Rovereto nel 2020; un’altra Fiat 508 C del 1973 affidata ad Andrea Luigi Belometti e Doriano Vavassori, terzi due settimane fa e decimo (in coppia con Vagliani) in Trentino lo scorso anno; la Fiat 508 C del 1938 di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, altro top team capace di imporsi nel 2020 e di piazzarsi ottavo lo scorso anno.
Tre vetture appartengono al gruppo RC1, ovvero le già citate Bugatti 37A di Belotti e la Fiat 520 di Spagnoli, alle quali va aggiunta la Fiat 514 MM di Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli, tutte immatricolate fra il 1927 e il 1930. Ci sono poi 14 vetture del gruppo RC2, 33 del gruppo RC3, 33 del gruppo RC4, 12 del gruppo RC5. Pur penalizzate da coefficienti di moltiplicazione delle penalità superiori, anche le automobili più moderne possono concorrere al successo finale, oltre a darsi battaglia nelle classifiche di categoria, quindi vanno tenute d’occhio anche le A112 del gruppo RC4, solitamente molto agili fra i pressostati. Come hanno insegnato l’edizione 2020, quando ad imporsi fu una vettura del 1963, la Porsche 356 C di Barcella e Ghidotti, e quella del 2019, quando primeggiò la Lancia Beta Montecarlo del 1978 di Accardo e Becchina, il bacino dei potenziali vincitori è davvero ampio. Da segnalare che sarà al via anche una vettura moderna, la Ferrari 488 Gtb di Fabio Vergamini.
Il percorso, lungo 178,3 chilometri, lungo i quali si svolgeranno 64 prove cronometrate, si dipana da Rovereto verso Lizzana, Isera, Nogaredo, Pomarolo, Volano, per tornare una prima volta nella città della Quercia e poi scivolare lungo l’asta dell’Adige fino alle porte di Ala, toccare, Brentonico, Mori, e ripetere una seconda volta lo stesso tragitto, impiegando strade in buona parte differenti. Ad Ala, nel pomeriggio, i concorrenti sosteranno un quarto d’ora e poi saranno chiamati ad affrontare una competizione speciale, che non assegnerà punti per la classifica generale, ma darà spettacolo nel centro storico della cittadina lagarina. Si chiama «Power stage» è sponsorizzata da Trentino Marketing e consiste nell’affrontare tre passaggi su altrettanti pressostati, calcolando le penalità totali accumulate da ogni vettura, che saranno mostrate al pubblico in tempo reale. Una sfida che segna l’avvio di un’interessante collaborazione con il Comune di Ala e che potrà essere rivista sui canali televisivi Sky- AcisportTv.
La 29ª «Coppa Città della Pace» si chiuderà presso la cantina Vivallis, a Villa Lagarina, con primo arrivo alle ore 17 e cerimonia di premiazione in programma dalle ore 19. Il vincitore della classifica assoluta si porterà a casa anche l’opera d’arte realizzata da Luisa Bifulco, dedicata alla città di Ala. Il primo appuntamento per i piloti sono però le verifiche tecniche e sportive in programma all’Hotel Nerocubo dalle 16 alle 21 di venerdì 25 febbraio.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Un rally su terra titolato CIRTS, uno su asfalto e una regolarità classica valevole per il Tricolore della specialità, gli impegni del prossimo fine settimana per il Team dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 23 febbraio 2022 – Stagione da poco iniziata, ma già a pieno regime per il Team Bassano reduce dalla presenza a Rally Meeting con uno stand che, senza ombra di dubbio, è stato tra i più frequentati durante l’esposizione che tenutasi presso la fiera di Vicenza nello scorso fine settimana. Ora, il testimone passa nuovamente agli equipaggi che si apprestano a portare l’ovale azzurro in tre gare in programma nel fine settimana.
Due quelli iscritti al Rally Storico Valle del Tevere, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico, in programma a Sansepolcro (AR) tra sabato e domenica prossimi: con la Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2, dopo il Rally del Brunello dello scorso dicembre, Federico Ormezzano affiancato da Luigi Cavagnetto tornerà a dare spettacolo con la sua guida funambolica mentre, su Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, i recenti vincitori del Trofeo A112 Abarth Yokohama Pietro Baldo e Davide Marcolini, andranno ad iniziare un’esperienza tutta nuova. Assieme al rally storico si correrà anche quello per le auto moderne che tra gli iscritti vede anche Alberto Gragnani e Samuele Valzano su Rover 216, con la quale sono impegnati nel Trofeo Raceday Rally Terra giunto al terzo dei quattro appuntamenti in programma. Sette le prove speciali in programma per entrambe le gare con poco più di 55 chilometri cronometrati.
Stesso numero di tratti cronometrati da affrontare anche nella Rievocazione Storica Rally ACI Varese, gara di avvio del T.R.Z. della Prima Zona alla quale sono iscritti Enrico Volpato e Samuele Sordelli pronti a recitare un ruolo da protagonisti alla guida della loro Ford Escort RS Gruppo 4.
Per il terzo appuntamento del fine settimana ci si sposta in provincia di Trento, a Rovereto per la precisione, dove tra venerdì 25 e sabato 26 prossimi si svolgerà la ventinovesima edizione della Coppa Città della Pace, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità al via del quale si schiera l’A112 Abarth di Andrea Giacoppo nuovamente navigato da Luca Fichera.
Nello scorso fine settimana si è disputata con partenza da Bassano del Grappa l’edizione della Coppa Attilio Bettega, gara di regolarità a media caratterizzata da un percorso lungo e molto impegnativo al quale era iscritta anche l’Opel Ascona SR 1.9 di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon che hanno concluso le fatiche al quarantaseiesimo posto assoluto.
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Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sorpasso sugli ultimi rilevamenti per l’equipaggio bresciano che precede Alberto e Giuseppe Scapolo davanti ad Andrea Luigi Belometti e Doriano Vavassori. La Lancia Aprilia conquista così per la prima volta la gara organizzata dall’Automobile Club Verona.
Una giornata straordinaria, un’atmosfera d’altri tempi, un grande successo. La quarta edizione della Coppa Giulietta&Romeo, gara di regolarità classica organizzata dall’Automobile Club Verona, A.C. Verona Historic ed ACI Verona Sport quale primo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2022, si è conclusa quest’oggi a Bardolino dopo un percorso che ha portato i concorrenti in Valpolicella, ai piedi del Baldo e nella fiabesca cornice di Piazza Erbe a Verona.
Al termine dei 62 rilevamenti cronometrati di precisione, la classifica ha incoronato l’equipaggio bresciano composto da Lorenzo e Mario Turelli su Lancia Aprilia del 1937 per i colori della Scuderia Brescia Corse, vincitori anche della Categoria RC2. I Turelli sono stati abili a tenere sempre un ritmo molto elevato sui controlli di precisione approfittando di un calo di concentrazione da parte di Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C della Scuderia Nettuno Bologna. Gli Scapolo, vincitori qui nel 2021 e campioni italiani in carica, sono rimasti in testa per buona parte della corsa, ma hanno poi perso al fotofinish chiudendo secondi.
Sul terzo gradino del podio un’altra Fiat 508C, quella di Andrea Luigi Belometti e Doriano Vavassori (Scuderia Brescia Corse) che hanno contribuito al successo della compagine bresciana nella classifica scuderie davanti alla Scuderia Nettuno Bologna.
Onore al merito per i Turelli che hanno primeggiato anche nel Trofeo Nicolis, la speciale classifica che premia il migliore equipaggio al netto dei coefficienti correttivi che favoriscono le vetture più anziane. I Turelli avranno ora inciso il loro nome sulla prestigiosa coppa in cristallo conservata al Museo Nicolis di Villafranca.
Il percorso tecnico, ritmato, non scontato è stato apprezzato da tutti i piloti. Da un punto di vista prettamente sportivo la Coppa Giulietta&Romeo 2022 ha meritato la titolazione tricolore ed ha tratto in errore anche alcuni degli equipaggi più esperti. Dal punto di vista scenografico e paesaggistico l’evento è stato davvero notevole, con la cornice di Bardolino e del Lago di Garda a fare da inizio e fine, la magia di Piazza Erbe nel centro di Verona e la passerella in centro storico a regalare emozioni per non dimenticare gli suggestivi scorci del Baldo, della Lessinia e della Valpolicella.
“Credo sia stata una delle edizioni più belle – ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, iscritto anche come concorrente su una Porsche 911 del 1974 – Tornare a vedere la gente, distanziata e con mascherine, all’arrivo di Bardolino è stato un tuffo al cuore. Abbiamo tutti voglia di riappropriarci delle nostre passioni, della nostra serenità e sono contento che l’Automobile Club Verona sia riuscito a regalare momenti di spensieratezza non solo ai concorrenti. Un grazie sincero all’amministrazione comunale di Bardolino, al Sindaco Lauro Sabaini, al Comune di Verona, al Sindaco Federico Sboarina e all’Assessore allo Sport Filippo Rando oltre a tutti i partners e all’instancabile staff operativo”.
La Coppa Giulietta&Romeo 2022 passerà alla storia però anche per essere stata la prima del suo genere completamente carbon neutral. “Grazie alla collaborazione con Treebu – ha precisato il Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo – è stato calcolato l’impatto ambientale generato dall’evento. Donando a ciascun equipaggio una pianta di Paulownia, che sarà piantata in boschi che cresceranno nella provincia di Verona, l’impronta inquinante dell’evento è stata azzerata. Un’iniziativa di cui siamo veramente orgogliosi e che speriamo possa servire da esempio per tante altre realtà sportive come questa”.
I concorrenti sono partiti questa mattina alle 8:30 da Bardolino mentre il sole sorgeva lanciando il suo riflesso rossastro sul Benaco. Dopo il passaggio in Piazza Erbe a Verona si sono inerpicati nell’alta Valpolicella arrivando a toccare la Lessinia prima di fermarsi per la sosta di metà giornata. Nel pomeriggio è stato il Baldo a fare da cornice e poi nuovamente il Lago di Garda, con l’arrivo a Bardolino a partire dalle ore 15:45. Il Benaco ha poi fatto da cornice alla prima Power Stage Classic a livello nazionale, una serie di rilevamenti fuori classifica trasmessi in diretta televisiva.
Primo equipaggio veronese al traguardo quello composto da Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi che hanno portato in gara una stupenda Lancia Delta HF Integrale 16V per i colori della scuderia veronese A.C. Verona Historic. Grazie al risultato di Salvetti, di Antonio Faccin- Silvia Dal Santo (MG Midget) e di Saverio Mazzalupi-Loris De Paoli (Porsche 356 BT 5) la compagine gialloblu ha concluso orgogliosamente terza tra le scuderie.
Nelle altre Categorie successo in RC1 per Matteo Belotti e Ingrid Plebani su una splendida Bugatti Type 37A della Scuderia Brescia Corse. In RC3 l’ha spuntata Massimo Cecchi con Emma Graziani (Innocenti Mini Cooper MKI/Nettuno Bologna) mentre in RC4 vittoria per Alberto Aliverti e Gabriele Soldo (Autobianchi A112). In RC5 affermazione di Fabio Loperfido e Alessandro Moretti (Autobianchi A112/Scuderia Classic Team).
Rossella Torri e Caterina Vagliani, campionesse in carica del CIREAS femminile, hanno conquistato il successo tra le dame a bordo di una Innocenti Mini Cooper MKII. Roberto ed Andrea Paradisi, su Autobianchi A112 della Scuderia Castellotti, sono stati primi tra gli Under 30. Tra le vetture moderne assolo di Salvatore Sardisco e Giovanni Abiatico (Porsche Boxster).
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Grazie alla collaborazione con la startup veronese Treebu è stata calcolata l’impronta inquinante della manifestazione e ciascun equipaggio verrà omaggiato di una pianta annullando di fatto l’impatto ambientale della gara d’auto d’epoca.
La Coppa Giulietta&Romeo sarà la prima manifestazione d’auto d’epoca del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche completamente Carbon Neutral, ovvero con un perfetto bilanciamento tra le emissioni residue e le attività di rimozione delle emissioni di anidride carbonica dall’atmosfera. In parole semplici l’evento per auto d’epoca organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic azzererà le proprie emissioni di CO2.
Questa importante notizia, che per la prima volta sposta prepotentemente l’attenzione all’ambiente anche in occasione di una manifestazione d’auto d’epoca, è il punto d’arrivo e di partenza di un progetto visionario iniziato dall’Automobile Club Verona già dalla prima edizione. Il Comitato Organizzatore ha da sempre prestato molta attenzione a questo tema, ad esempio omaggiando i concorrenti di cartoni da apporre sotto alle vetture durante le soste per evitare che eventuali perdite d’olio potessero deturpare i territori ospitanti.
In vista dell’edizione 2022, in programma il 4-5 febbraio tra Bardolino e Verona, grazie alla fondamentale collaborazione con Treebu, startup tutta veronese che fa del green il proprio core business, si è concretizzata l’opportunità di rendere la Coppa Giulietta&Romeo completamente Carbon Neutral.
Grazie a Treebu l’evento è stato analizzato nel dettaglio e, in base al percorso scelto per questa edizione 2022, è stato calcolato l’impatto inquinante che una vettura d’epoca provoca partecipando alla Coppa Giulietta&Romeo. Incrociando poi le potenzialità di pulizia dell’aria offerte da una pianta di Paulownia, è stato evidenziato che donandone una per equipaggio l’impatto ambientale andrebbe totalmente azzerato.
E così sarà, dato che ogni equipaggio riceverà in dono la propria pianta di Paulownia della quale potrà seguire evoluzione e crescita anche da casa, sentendosi direttamente protagonista del miglioramento del nostro pianeta. Gli alberi di Paulownia, donati gratuitamente da Treebu ad AC Verona, sono dislocati in piccoli boschi nella provincia di Verona e si tratta di una specie che assorbe fino a 10 volte più CO2 di ogni altra pianta. Una specie di miracolo arboreo, come lo definisce Treebu.
La collaborazione tra l’Automobile Club Verona e Treebu è stata ufficializzata oggi proprio nei pressi di uno dei boschi di Paulownia presenti nella Provincia di Verona alla presenza di Giacomo Alberini, Amministratore della startup, Riccardo Cuomo, Direttore dell’Automobile Club Verona e due splendide vetture d’epoca appartenenti a due soci di A.C. Verona Historic: la Lancia Fulvia Sport Zagato dei fratelli Biasco e la Alfa Romeo GT Junior di Giovanni Omarchi.
“La nostra passione per le auto d’epoca – ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso – di certo non è la più green in assoluto. Per questo motivo quando abbiamo conosciuto il Dott. Alberini e l’iniziativa che ha voluto creare con Treebu ne siamo rimasti affascinati e abbiamo deciso di credere in questo progetto.
“Saremo i primi ad affrontare in maniera così diretta un tema tanto delicato e fondamentale come il rispetto dell’ambiente in corrispondenza di un evento di auto d’epoca – ha aggiunto il Direttore Riccardo Cuomo – e speriamo davvero di essere i capofila di un’esperienza che possa diventare consuetudine”.
“L’obiettivo è creare una filiera della sostenibilità – ha concluso Giacomo Alberini, Amministratore di Treebu – con al centro le nostre Foreste di Paulownia. Grazie al loro assorbimento carbonico record e all’elevata velocità di crescita, sono in grado di contribuire in maniera efficace nel ridurre l’impatto localmente, creando allo stesso tempo prosperità, innovazione e miglioramento ambientale e sociale”.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Si svolgerà il 4-5 febbraio e sarà ancora una tappa del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Molte le novità a partire dal percorso che si allargherà anche a Verona restando focalizzato sul Lago di Garda e il Baldo.
Ancora una volta la Coppa Giulietta&Romeo si prepara ad aprire la stagione 2022 dell’Automobile Club Verona e non solo, dato che sarà round inaugurale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Aperte le iscrizioni di una delle manifestazioni più apprezzate del tabellone tricolore. L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic si svolgerà il 4-5 febbraio proseguendo una tradizione che fino ad oggi ha regalato successi.
Il team di lavoro ha già messo insieme i più importanti pezzi del puzzle, compresi quelli relativi a percorso e rilevamenti. Seppure sia una frase che spesso accompagna le nuove edizioni, questa volta è proprio il caso di dire che non mancheranno nel novità ed i cambiamenti rispetto al 2021.
L’innovazione più eclatante, con la riconferma del Lago di Garda e di Bardolino come fulcro principale dell’evento, sarà il ritorno di Verona all’interno del percorso. La città venne infatti coinvolta prima che l’evento ottenesse la titolazione CIREAS e venisse rinominato Coppa Giulietta&Romeo, quindi si può dire senza dubbio che per la gara sarà un battesimo con i fiocchi.
I rilevamenti cronometrici resteranno in numero quelli previsti dal regolamento della serie, ma cambieranno le batterie dato che il percorso sarà notevolmente rivisto e affronterà anche alcune strade dall’importante valore territoriale e paesaggistico.
Grande attenzione sarà riservata all’impatto ambientale. Un importante studio condotto in collaborazione con Treebu, start-up veronese impegnata per ridurre l’impronta inquinante della vita di tutti i giorni, ha definito un’iniziativa green di notevole importanza che sarà legata a doppio filo con l’edizione 2022 della Coppa Giulietta&Romeo e con gli equipaggi partecipanti.
“Abbiamo sempre avuto grande soddisfazione dalla Coppa Giulietta&Romeo – ha commentato il Presidente Baso – lo scorso anno tutto ha girato alla perfezione, abbiamo attraversato incantevoli scenari, la sfida sportiva ci ha fatto onore e abbiamo ricevuto commenti entusiasti”.
“Partito come una scommessa obiettivamente è diventato un evento molto impegnativo – ha aggiunto il Direttore Riccardo Cuomo – e così sarà anche nel 2022 sia per la parte prettamente sportiva, sia per tutto l’aspetto relativo al contenimento dell’emergenza. La gara dovrà rispettare i Protocolli che oramai conosciamo molto bene e questo significa attenzioni extra per tutto lo staff. Lo scorso anno, al termine dell’evento, abbiamo raccolto come di consueto tutte le impressioni a caldo dai concorrenti, con tanti complimenti e qualche suggerimento per migliorare. La Coppa Giulietta&Romeo sta diventando un riferimento per la specialità e ne siamo molto orgogliosi”.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – La Scuderia del Grifone si è ritrovata a Casale Monferrato presso lo show-room della Maison Andrè Maurice per festeggiare un 2021 ricco di soddisfazioni, illustrare i programmi 2022 e presentare gli equipaggi partecipanti al XXIV Rallye di Montecarlo Historique.
Spiccano nell’anno che sta per terminare i titoli tricolore per Marco Gandino e Carlo Merenda nella classifica assoluta, per Alexia Giugni nel femminile e a squadre nel Campionato italiano Regolarità a Media.
Un altro titolo tricolore è arrivato nel Trial 4×4, categoria Modified, con Mario e Umberto Toselli, al loro primo anno con i colori Grifone, che conquistano il loro Settimo Titolo Italiano in 8 anni di partecipazione al campionato, guardando già al 2022, quando punteranno al titolo europeo in Slovacchia.
Non di minore importanza, tutt’altro, è, poi, il podio nel CIREAS, il campionato italiano regolarità autostoriche, in cui è stato ottenuto un terzo posto nella classifica a squadre a dir poco inatteso, considerata la presenza di soli 4/5 equipaggi a gara e dove ci si confrontava con squadre ben più attrezzate in termini di numeri e di partecipazioni.
Prestigiosa anche la vittoria nella sua classe per Danilo Scarcella nel campionato italiano velocità salita.
Parlando di programmi, la Scuderia del Grifone ha già messo a punto un programma 2022 particolarmente intenso, con l’impegno in diverse specialità: CIRM, CIREAS, la partecipazione ai grandi eventi della regolarità Mille Miglia, Winter Marathon, Coppa d’Oro, la presenza al Campionato Italiano Rally Storici, ai Campionati Italiani Autostoriche Salita e Pista e al Campionato Europeo Regolarità a Media.
Di rilievo sarà anche la partecipazione di Vittorio Milani, il 15enne figlio del DS Marianna Ambrogi e nipote del vice presidente Mauro Ambrogi, che, da buon figlio d’arte, porterà i colori Grifone nel campionato velocità turismo Smart EQ E-Cup con vetture elettriche.
Tra gli appuntamenti più importanti della stagione figurano senz’altro quello iniziale, il XXIV Rallye Monte-Carlo Historique a gennaio, il Tour Auto che ad aprile partirà da Parigi e il Tour de Corse ad ottobre, ai quali la scuderia genovese parteciperà schierando un proprio team.
Ebbene, mentre per la gara francese e per quella corsa si sta ancora lavorando all’organizzazione, tutto è già pronto per la gara nel Principato, in programma dal 27 gennaio, con la partenza da Milano, al 2 febbraio, con l’arrivo a Montecarlo, per un totale di poco meno di 3000 km, di cui 450 di prove speciali, alla quale la Scuderia del Grifone parteciperà con un imponente schieramento di uomini e mezzi e con una decina di furgoni di assistenza.
Saranno ben 18 gli equipaggi con le insegne del Grifone, composti da piloti e navigatori esperti, alcuni addirittura titolati e con un passato in squadre ufficiali, gentleman driver e navigatori meno esperti, equipaggi internazionali e un equipaggio interamente femminile, tutti accomunati dalla grande passione per il motorismo e le auto d’epoca.
Così come sarà eterogeneo lo schieramento delle vetture: dalla poco potente e particolare Zastava 1100, alle più datate Alfa Romeo Giulietta Ti e 1900 Super, rispettivamente 1962 e 1965, alle scattanti Mini Cooper 1300 e Fiat Ritmo 60 Gr. 2, fino a delle autentiche regine dei rally come Lancia Fulvia HF, Fiat 124 Abarth, Fiat 131 Abarth, Alpine A110, Audi-Quattro e altre ancora, come potete vedere nell’allegata presentazione.
Genova, 16 dicembre 2021
Nicola Manzini


























