FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Verifiche tecniche e sportive venerdì pomeriggio dalle 16.00 alle 21.00 all’Hotel Nerocubo di Rovereto. Sabato start alle 9.00 e arrivo alle 16.00. Cerimonia di premiazione serale dalle 19.00.
Come vuole la tradizione, sarà una gara di regolarità per auto storiche ad inaugurare il calendario del nuovo anno per quanto concerne gli eventi motoristici trentini. Si tratta di una manifestazione che ha superato i trent’anni di storia e che rappresenta un classica del campionato italiano, il Cireas, del quale sarà ancora una volta la seconda tappa. La data della 32ª edizione della «Coppa Città della Pace» è quella di sabato 1 marzo, giorno in cui i migliori gentlemen driver italiani si contenderanno punti per la classifica generale e per quelle delle diverse categorie e classi sulle strade della Vallagarina.
Il percorso, ancora in via di definizione, sarà lungo circa 170 chilometri e sarà condito da 61 prove cronometrate. Il fulcro sarà sempre a Rovereto, ma andrà a toccare anche la zona di Mori, Ronzo Chienis e Cimone, alternando strade di fondovalle e salite. La gara organizzata da Adige Sport segue, nel calendario, la «Coppa Giulietta e Romeo», che si svolge lungo le strade del Garda veronese, e ne precede altre dieci, l’ultima delle quali è la «Coppa dei Lupi» di metà novembre.
Il circus della regolarità si rimette in moto dopo tre mesi di stop, ripartendo dal successo della coppia composta dai siciliani Maurizio e Pietro Indelicato, che nel 2024 hanno stupito tutti, imponendosi nella classifica generale all’esordio assoluto nella massima serie tricolore, affrontata con una A112 del 1976, quindi portandosi dietro un coefficiente non certo vantaggioso. Si sono messi alle spalle i mitici Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, già vincitori della «Coppa Città della Pace» nel 2020, 2022 e 2023. Lo scorso anno la gara trentina incoronò invece i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, figlio e padre, giunti al traguardo di Villa Lagarina con la propria Lancia Aprilia del 1937, totalizzando 205,50 penalità, 22,20 in meno rispetto agli stessi Barcella e Ghidotti su Fiat 508C del 1938. Terza piazza per i bresciani Alberto Aliverti e Stefano Cadei su Autobianchi A113 del 1981, staccati di appena 24,37 punti dai vincitori. La coppia che sarebbe poi diventata campione tricolore si piazzò decima assoluta.
Il programma della manifestazione si aprirà come di consueto con le verifiche tecniche e sportive di venerdì pomeriggio (dalle 16 alle 21) presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, proseguirà il sabato con la competizione (start della prima vettura alle 9 e arrivo della stessa alle ore 16) e con la cerimonia di premiazione serale (dalle ore 19).
cireas
Un 2024 magico per Rovigo Corse
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Oltre al titolo assoluto degli Indelicato ed a quello di classe di Zanotti, targati CIREAS, il bilancio della compagine polesana è ricco di tante altre soddisfazioni.
Rovigo, 17 Dicembre 2024 – La stagione agonistica 2024 di Rovigo Corse è giunta al suo epilogo e, dopo aver festeggiato gli incredibili successi conquistati nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, è tempo di dare uno sguardo ai tanti altri traguardi prestigiosi raccolti nel corso dell’annata, ad iniziare proprio dai neo campioni italiani, Maurizio e Pietro Indelicato, che hanno fatto loro la Coppa Italia di seconda e di terza zona, tra i driver NC con un doppio sigillo in quest’ultima, mentre il compagno di colori nel tricolore, il sammarinese Isaia Zanotti, ha inserito in bacheca altri importanti riconoscimenti, sempre in coppia con Roberto Gasperoni.
Terzo assoluto e primo di raggruppamento a fine Gennaio alla Sulle Strade del Santo, ed autore di un bis, in raggruppamento e tra gli equipaggi stranieri, a fine Marzo al Trofeo Foresti.
Sfortunati protagonisti del tricolore Alessandro Timacchi ed il presidente Diego Verza si sono rifatti in molteplici occasioni, riportando in positivo il bilancio personale del 2024.
Il pilota di Occhiobello, alternandosi tra vari navigatori e vetture, ha vinto l’assoluta al Trofeo Alpago e la classe al Valli e Nebbie, medaglia d’argento al Trofeo Picco ed al Trofaglio di Voghiera, completando il bottino con quella di bronzo in categoria al Sinistra Destra Po.
Ciliegina sulla sua torta il titolo di vicecampione nel Campionato Interclub, indetto dal sodalizio rodigino, da condividere assieme ai compagni di abitacolo Santin, De Stefani e Timacchi.
Protagonista di buone prestazioni nel CIREAS è stato anche Angelo Monachella, affiancato da Roberto Tampella nella vittoria assoluta al Lago e Colline e buon terzo nella generale del Trofeo Primavera, evento con titolazione ASI, in compagnia del presidente Diego Verza.
Da non dimenticare l’incredibile score di Pietro Amari, alla sua destra Gabriella Guzzo sulla Fiat 127, il migliore nel Campionato Sociale Veteran Car Club Panormus, grazie alle vittorie assolute alla Night Marathon Capaci – Torretta, alla 3 Ore d’Autunno ed alla Coppa Panormitan.
Il secondo gradino del podio generale nel Raid del San Martino e nell’Alcamese Sicilia Borbonica, eventi corsi in notturna, si sono aggiunti a quello conquistato nella Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca ASI, completando un 2024 a dir poco spettacolare.
Da segnalare anche il trionfo di Mauro Gessi, in coppia con Luca Gessi, nel Campionato Sociale Rovigo Corse ed Officina Ferrarese, prestigiosa serie per la compagine polesana.
Dulcis in fundo il patron Diego Verza che ha centrato la vittoria assoluta sul campo alla Sulle Strade del Santo, reso poi trasparente dalla priorità, al Memorial Picco di inizio Marzo, alla Coppa del Santerno a metà Giugno ed al Raid del Pignoletto di fine Giugno, condividendo l’abitacolo con Camosci, Rossi, Buranello, Grieco, Rigolin, e Caranti nella sua trentina di uscite.
Uno score ulteriormente arricchito dalle vittorie nella seconda e quarta zona di Coppa Italia, categoria Top Driver, e nel trionfo assoluto nel Campionato Interclub.
“I successi nel CIREAS sono state le nostre punte di diamante” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ma la scuderia è sempre stata molto attiva, anche al di fuori del panorama del tricolore. Abbiamo conquistato tante vittorie, sia assolute che in raggruppamento oltre che nelle varie classi, e questo è dato dalla passione, determinazione e professionalità di tutti i nostri piloti che hanno difeso al meglio i colori di Rovigo Corse. Non possiamo che essere felici e condividere questo 2024 magico con tutti i partners che ci hanno supportato nella stagione.”
Il miglior modo per avviarsi verso i due appuntamenti che congederanno definitivamente l’anno in corso, partendo dalla cerimonia di consegna dei Caschi d’Oro e dei Volanti ACI 2024, prevista per Giovedì 19 Dicembre all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, e proseguendo con la festa della scuderia polesana, aperta al pubblico, che scatterà dalle ore 15 di Sabato 21 Dicembre presso il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, all’interno della sala Flumina.
La Coppa Giulietta&Romeo 2025 confermata CIREAS nel weekend di San Valentino
FONTE: UFFICIO STAMPA ACI VERONA, MATTEO BELLAMOLI – L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic inaugurerà anche quest’anno il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche il 14 e 15 febbraio. Ridisegnato il percorso che partirà e arriverà sempre a Bardolino, sul Lago di Garda. L’evento incluso nel cartellone di Lago di Garda in Love.
Bardolino, 13 dicembre 2024 – Sarà ancora una volta la Coppa Giulietta&Romeo ad inaugurare il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2025. L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic si svolgerà proprio nel weekend di San Valentino, venerdì 14 e sabato 15 febbraio, e sarà incluso all’interno del prestigioso cartellone eventi di “Lago di Garda in Love”.
La manifestazione, che ha ricevuto grande apprezzamento per le ultime edizioni disputate, segnando oltre 120 partecipanti nel 2024, manterrà il suo fulcro logistico a Lazise, con verifiche sportive e tecniche, e la cerimonia di premiazione. Partenza e arrivo saranno sul Lungolago Lenotti di Bardolino, proprio di fronte al Municipio della località benacense.
Il percorso 2025 è stato ridisegnato in maniera importante grazie all’esperienza tecnica dello staff di ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic e attraverserà le strade che hanno fatto la storia del Risorgimento Italiano, offrendo un tracciato tecnico e affascinante.
Il quartier generale dell’evento sarà al TH Lazise – Hotel Parchi del Garda, che metterà a disposizione degli equipaggi la possibilità di pernottamento e un garage coperto. La competizione sarà aperta a vetture d’epoca costruite fino al 1990 e includerà anche una rappresentanza di vetture moderne, che partiranno in coda e avranno una classifica speciale dedicata. Confermati anche alcuni premi speciali, come il miglior equipaggio veronese e la Coppa delle Dame, destinata al miglior equipaggio femminile.
Il programma dettagliato sarà presto disponibile sul sito coppagiuliettaeromeo.it, mentre le iscrizioni apriranno ufficialmente pochi giorni dopo l’Epifania.
Immagine: Time Foto
Ufficio Stampa Coppa Giulietta&Romeo
Matteo Bellamoli
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il sammarinese centra il miglior successo stagionale al Valli Piacentine, chiudendo con l’ottavo sigillo consecutivo nel CIREAS, mentre Rovigo Corse è medaglia di bronzo.
Rovigo, 28 Novembre 2024 – Con la pubblicazione ufficiale delle classifiche del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2024 in casa Rovigo Corse si da il via ai festeggiamenti per un altro alloro prestigioso, dopo il titolo assoluto ed i vari di categoria conquistati dalle punte di diamante Indelicato, quello a firma di un Isaia Zanotti imprendibile tra le duemila RC5.
Il sammarinese, in coppia con Roberto Gasperoni su una Fiat Ritmo Abarth 130 TC, ha centrato l’ennesimo successo consecutivo in classe, cucendosi sul petto uno scudetto tricolore che arricchisce ulteriormente la bacheca di una scuderia polesana ormai consacrata tra le big.
Un Sabato ed una Domenica da ciliegina sulla torta per il portacolori bianco azzurro della compagine polesana, al rientro dopo ben dieci anni di inattività e bravo a tener testa ai protagonisti più blasonati della massima serie tricolore riservata alla regolarità.
Il suo bottino stagionale si conclude quindi al recente Circuito delle Valli Piacentine, oltre che con l’ottava vittoria di classe in fila, anche con con il quarto in RC5 e con il sedicesimo assoluto.
Ulteriore soddisfazione per lui l’aver accarezzato la top ten assoluta, tredicesimo a conti fatti davanti al presidente Diego Verza, completando un rientro nel CIREAS in grande stile.
“Dopo una stagione di sacrifici siamo campioni italiani di classe” – racconta Zanotti – “e, in quest’ultima gara di campionato, abbiamo portato a casa la migliore prestazione di tutta la stagione. Eravamo in un ottimo stato di forma e ci bastava un punto e mezzo per centrare il titolo tricolore. Sapevamo che sarebbe stata dura, avevamo un avversario ostico da battere ed il Valli Piacentine è rinomato per la sua difficoltà. Abbiamo vinto per l’ottava volta consecutiva ma la soddisfazione più grossa è quella di aver fatto tutto questo dopo dieci anni di stop. Un grande bravo al mio naviga, Roberto Gasperoni, che debuttava in questo mondo, dopo un passato rallystico. Grazie al presidente Diego Verza ed a tutta la Rovigo Corse per l’opportunità che mi è stata data. Grazie a Giustiniamo Mazzucco, che ha seguito al meglio la nostra vettura, ma anche a Mario De Carli ed a Matteo Losito, parte preziosa del team. Siamo felicissimi.”
Un Valli Piacentine che nella sostanza concretizza quanto previsto alla vigilia, con Zanotti che scalza il patron Verza dal terzo gradino del podio nella generale del raggruppamento RC5, approfittando dell’assenza del numero uno della compagine polesana che, vittima di un grave incidente alla Coppa dei Lupi, ha dovuto dare forfait nell’appuntamento di chiusura della serie.
“Oltre alla vittoria di classe chiudiamo terzi assoluti in RC5” – aggiunge Zanotti – “anche se questo ci dispiace veramente tanto perchè dato dall’assenza del nostro presidente, sfortunato protagonista di un pesante incidente alla Coppa dei Lupi. Se non avessimo avuto bisogno di quel punto e mezzo non saremmo scesi in campo al Valli Piacentine, lasciando a Verza e Buranello il terzo gradino del podio perchè se lo meritavano tutto. Un abbraccio al presidente, al quale auguriamo un pronto recupero oltre che un 2025 nel quale possa tornare ad esprimersi ai suoi abituali livelli, riscattandosi dal colpo basso della sorte di questo finale di stagione.”
Dalla gioia incontenibile di Zanotti alla delusione di un Alessandro Timacchi che rimanda al 2025 il riscatto nel CIREAS, quinto di RC5 e quarto in classe fino a millesei in quel di Bobbio.
Il pilota di Occhiobello, sempre in compagnia di Boris Santin sulla consueta Fiat 127 Sport, non ha brillato, completando una stagione che troppo spesso lo ha visto bersaglio prediletto di una dea bendata che non ha di certo giocato a suo favore, complicandogli la rincorsa al vertice.
Il suo 2024 si chiude con un doppio quinto posto in campionato, in raggruppamento e classe.
“Abbiamo chiuso quinti di raggruppamento e quarti di classe” – racconta Timacchi – “in una gara che è stata difficile e che ci ha visto partire male nelle fasi iniziali. In seguito siamo riusciti ad abbassare la media ma non abbiamo mai brillato. È stato un lungo anno, tante volte sfortunato per noi, ma siamo soddisfatti di come abbiamo affrontato il CIREAS da driver A. Dobbiamo migliorare ancora, questo è certo. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto ed un particolare ringraziamento al mio navigatore Sandro che mi ha portato regolarmente sul tubo.”
A far calare il sipario sul tricolore targato 2024 il terzo gradino del podio assoluto tra le scuderie per Rovigo Corse, entrata definitivamente nei ranghi alti della nobiltà della specialità
Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S vincono il Circuito delle Valli Piacentine
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Spettacolo di agonismo e partecipazione per l’atto decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2024, appena archiviato a Bobbio ed organizzato dalla Bobbio Autosport sotto l’egida dell’Automobile Club di Piacenza.
Sono i bresciani Andrea e Roberto Vesco, rispettivamente figlio e padre su Fiat 508 S i vincitori del XXI Circuito delle Valli Piacentine, atto decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2024, appena archiviato a Bobbio ed organizzato dalla Bobbio Autosport sotto l’egida dell’Automobile Club di Piacenza.
Una gara decisamente impegnativa, soprattutto per le numerose vetture anteguerra, i cui concorrenti hanno faticato non poco per districarsi sulle tecnicissime prove allestite lungo i 180 km di saliscendi tra la Val Trebbia e la Valtidone. I bresciani hanno siglato l’allungo costruendo una gara che li ha visti davanti già dalle prime prove, con l’unico equipaggio che poteva impensierirli, ovvero Giovanni Pighi e Luigi Callegari della scuderia Castellotti, fuori dai giochi fin dalle prime battute a causa di noie al pescaggio del carburante della loro ammiratissima Fiat 508 CS MM Berlinetta Aerodinamica del 1936. Per i due Vesco gara difficile anche per via delle temperature rigide da affrontare su una vettura scoperta sulla quale hanno ottenuto 216 penalità.
“Siamo felici di essere qui – ha detto Andrea Vesco – aldilà del risultato perché questa è una manifestazione che apprezziamo particolarmente, per via dell’ospitalità e della qualità organizzativa a partire dalle prove, sempre molto tecniche e selettive, dove è necessaria una concentrazione costante e dove possiamo godere anche di splendidi paesaggi”.
Ancora dei bresciani, ovvero Edoardo Bellini e Roberto Tiberti si piazzano in seconda posizione ancora su Fiat 508 ma in allestimento C, capaci di ottenere anche il secondo posto di RC2 a 19,64 penalità in più rispetto ai vincitori. Sul podio anche i giovani Nicola Barcella e Simone Rossoni ancora su Fiat 508C, terzi in classifica nonostante una miriade di noie tecniche alla solitamente affidabile Balilla, arrivata al fine gara nonostante il malfunzionamento della pompa dell’acqua.
Ai piedi del podio un altro Barcella, ovvero Guido navigato come sempre dalla consorte Ombretta Ghidotti ancora su 508C e ancora per i colori della scuderia Franciacorta Motori del Presidente Molgora, sodalizio sportivo campione 2024.
Quinta posizione per Fabio e Marco Salvinelli sulla Fiat 508C della Nettuno Bologna, seguiti da Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli su Simca 8 della Promotor Classic e da Luca e Matteo Patron ancora su Fiat 508C.
Ottava piazza, primato in RC5 e nella classifica senza coefficienti, denominata Trofeo ACI Piacenza per i coniugi bobbiesi Roberto Paradisi e Silvia Zunino, particolarmente concentrati sulla Autobianchi Y10 GT della scuderia Castellotti. A Paradisi e Zuino anche la Vittoria della Classifica Under 30. A proposito della Categoria RC5, seconda posizione per Francesco Gulotta e Paolino Messina, soddisfatti per aver portato a termine una gara avendo archiviato le noie elettriche della loro Autobianchi Y10. Terzi di categoria i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla sempre affidabile Fiat Duna 70 con la quale hanno affrontato tutto il campionato.
Completano la Top Ten Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508C Balilla e Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio che su Autobianchi A112 Abarth della Scuderia Bracco, ottengono anche il primato di RC4, davanti a Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Nuova Giulia Super del Classic Team ed ancora un paradisi, ovvero Andrea, navigato da Marco Varosio, terzo di RC4 sulla Fiat 127 L.
Massimo Bisi e Claudio Cattivelli sulla splendida Porsche 356 S 90 del registro Italiano Porsche 356 staccano la vittoria della Categoria RC3.
Tra le dame, primato per Gaetana Angino ed Enrica Russo che sulla Autobianchi A 112 Abarth del Classic Team hanno chiuso con 407 Penalità, esattamente dieci in meno rispetto alle dirette avversarie, ovvero Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Innocenti Mini Cooper 1300. Menzione speciale per Angelo Seneci per la sua sportività nel coinvolgere e supportare ipovedenti o non vedenti che gli fanno da navigatore.
“Un bilancio estremamente positivo – ha dichiarato Diego Garilli patron della Bobbio Autosport – che ci riempie di soddisfazione per le numerose attestazioni di stima degli equipaggi. Uno stimolo ulteriore per fare sempre bene e meglio nonostante nel 2025 non saremo una gara titolata del CIREAS”
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – L’ultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche potrebbe regalare ulteriori soddisfazioni in casa Rovigo Corse.
Rovigo, 19 Novembre 2024 – Non si è ancora spento l’eco della storica vittoria di Maurizio e di Pietro Indelicato, campioni italiani assoluti con una gara d’anticipo, ma nella sede di Rovigo Corse non è tempo di cullarsi troppo sugli allori con l’arrivo del Circuito delle Valli Piacentine.
L’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, pur con la compagine polesana a ranghi ridotti, potrebbe arricchire ulteriormente una bacheca già affollata.
I prossimi 23 e 24 di Novembre il sodalizio rodigino si presenterà sulla pedana di partenza con due alfieri pronti a tenere alti i colori, decisi a chiudere in bellezza un 2024 da protagonisti.
Occhi puntati su Isaia Zanotti, al suo fianco Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC, che andrà a caccia dell’en plein di classe fino a duemila in RC5, avendo l’opportunità di scalzare il presidente, l’assente Diego Verza dopo i fatti della Coppa dei Lupi, da un terzo gradino del podio di raggruppamento che vede i due separati da sole otto lunghezze.
“Ennesima gara nuova per noi” – racconta Zanotti – “dalla quale ci basterà raccogliere un punto e mezzo per poter conquistare il titolo di classe, quello da millesei a duemila in RC5. Non siamo intenzionati ad accontentarci e cercheremo di dare il massimo per chiudere al meglio la stagione. Gli avversari diretti sono molto tosti, dovremo rimanere concentrati ed evitare di prendere rischi inutili. Ci crediamo veramente tanto e lo dobbiamo al presidente Verza, patron della Rovigo Corse, per la stima e la fiducia che ci hanno dato, nonostante fossi fuori dai giochi da quasi una decina di anni e con un navigatore che debuttava nella massima serie tricolore.”
Ad inseguirlo in piena scia, con un ritardo di una ventina di lunghezze, troviamo Alessandro Timacchi, pronto al rientro in questo ultimo atto del CIREAS e con tanta voglia di fare bene.
Il pilota di Occhiobello, affiancato da Boris Santin sulla consueta Fiat 127 Sport, ripartirà dalla quinta posizione in RC5 e dalla quarta nell’annessa classe fino a millesei.
“Cercheremo di difendere la nostra posizione in campionato” – racconta Timacchi – “e daremo il massimo per riuscirci. Abbiamo corso qui nel 2023 ma, nonostante l’aver lamentato dei problemi di natura meccanica, siamo riusciti ad arrivare alla fine. Sarà una trasferta particolare, senza i nostri campioni italiani, Maurizio e Pietro Indelicato, e con il presidente Verza che ci seguirà da casa. Purtroppo la tappa di Sora ha colpito tutti noi, tanto nel bene quanto nel male, ma per fortuna non è successo nulla di grave. Tornare a correre è di certo la cura migliore.”
Un ultimo e decisivo scontro anche tra le scuderie con quella rodigina che figura attualmente in terza posizione provvisoria, su un podio che aggiungerebbe ulteriore prestigio alla stagione.
“Un grosso in bocca al lupo ai nostri due equipaggi” – racconta Diego Verza (presidente Rovigo Corse) – “con tutti noi, io in particolare, che faremo il tifo da casa. È stato un 2024 magico e, grazie a loro due, potrebbe diventarlo ancora di più. Dai ragazzi, ancora un ultimo sforzo!”
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL –I portacolori siciliani di Rovigo Corse, terzi assoluti alla Coppa dei Lupi, vincono il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche con una gara d’anticipo.
Rovigo, 12 Novembre 2024 – Maurizio e Pietro Indelicato, con una gara d’anticipo, vincono il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, regalando a Rovigo Corse ed a tutto il Polesine un risultato storico, uno di quelli che riporta alla mente l’epopea di Davide e di Golia.
I due portacolori siciliani della scuderia polesana, all’esordio assoluto nella massima serie tricolore per la specialità, grazie al terzo assoluto firmato alla recente Coppa dei Lupi, corsa tra Sabato e Domenica, si sono matematicamente laureati campioni italiani 2024, arricchendo il proprio bottino del weekend con il secondo in RC4 e nell’annessa categoria fino a millesei.
Vittoria anticipata anche nel raggruppamento ed in classe, sulla consueta Autobianchi A112 Elegant, aggiungendo quella in Coppa di Zona tre ed in Coppa Italia di zona due e tre da NC.
“Un sogno diventato realtà” – racconta Maurizio Indelicato – “per un successo che vogliamo dedicare al presidente ed a tutta la Rovigo Corse. Insieme si sono spesi tantissimo per il raggiungimento di questo prestigioso traguardo, raggiunto con una A112 del 1976, partendo da NC e lottando con la regola del coefficiente che costantemente ci remava contro. Siamo felicissimi, abbiamo raggiunto un traguardo storico che era impensabile al via di questo 2024.”
Un trionfo dedicato ad uno sfortunato Diego Verza che, al via con Leonardo Fabbri su un’Autobianchi A112 Abarth, ha dovuto dare forfait per un pesante incidente prima del via.
“Purtroppo è accaduto qualcosa che non doveva succedere” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “e sono stato vittima di un pesante tamponamento che mi ha spedito in ospedale, oltre che portare alla distruzione della nostra vettura. Appena mi hanno dimesso ho preso il primo autobus a disposizione per essere al via della gara, dando sostegno ai nostri portacolori, e sono estremamente felice per gli Indelicato. Un risultato storico per tutti noi perchè con una scuderia piccola, rinata da poco, abbiamo battuto i giganti della regolarità.”
Un errore di navigazione ha portato Rosario Santalucia, alla sua destra la moglie Margherita su un’Autobianchi A112 LX, ad accontentarsi della sesta piazza in RC5 e del quarto di classe fino a millesei, felice di essersi unito alla festa per il titolo assoluto conquistato dal sodalizio.
“Della mia gara ho poco da raccontare” – racconta Santalucia – “perchè un errore di navigazione ha compromesso quanto di buono abbiamo fatto nella power stage. La vittoria degli Indelicato è un evento nel mondo della regolarità perchè vincere con una A112, auto dall’alto coefficiente, è stato qualcosa di incredibile. Nessuno, nella storia, era mai riuscito a compiere questa impresa partendo da NC. Merito di Diego Verza, che caramente abbraccio per la disavventura che lo ha visto protagonista, che ha cacciato fuori dal cilindro questa incredibile coppia di siciliani che ha surclassato i più forti al mondo. Grazie alla Rovigo Corse per avermi dato la possibilità di partecipare a questo momento iconico per la nostra specialità.”
Sorride anche Isaia Zanotti, in coppia con Roberto Gasperoni, di nuovo imbattibile con la sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC e firmatario dell’ennesima vittoria nella classe fino a duemila in RC5.
Il sammarinese, anche nono assoluto e terzo di raggruppamento, si conferma così leader tricolore di categoria, proiettando la compagine polesana verso un altro obiettivo di rilievo.
“Eravamo all’esordio alla Coppa dei Lupi” – racconta Zanotti – “e siamo felici di essere riusciti a portare a casa l’ennesima vittoria di classe. Abbiamo aumentato ulteriormente il margine sui nostri inseguitori in una gara molto difficile, soprattutto nella sua fase in notturna. I nostri complimenti ai nuovi campioni italiani assoluti, gli Indelicato, ed un caloroso abbraccio al nostro presidente, Diego Verza, augurandogli di ritornare presto in salute ed in forma per competere.”
Ciliegina sulla torta la seconda piazza nel frusinate nella classifica riservata alle scuderie, garantendo punti pesanti per un altro prestigioso traguardo sempre più nel mirino.
Francesco Gulotta e Paolino Messina su Autobianchi Y10 della FM Motori vincono la Coppa dei Lupi
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il giovane siciliano si impone dalla prima all’ultima prova in notturna. Secondi Zanasi e Paruzza su A112 del Classic Team, terzo Riboldi Jr e Carlotta Lucchini su Fiat 1100. Indelicato campione RC4, Tricolore scuderie al sodalizio del presidente Molgora
Sono Francesco Gulotta e Paolino Messina su Autobianchi Y10 della Franciacorta Motori i vincitori della 10^ edizione della Coppa dei Lupi, gara di regolarità classica per auto storiche e moderne disputatasi in questo fine settimana nel Frusinate. I siciliani della prestigiosa scuola di regolarità campobellese hanno chiuso i 200 km del tecnico percorso, allestito dalla Scuderia del Tempo Perso coordinata da Vincenzo Savastano, con un totale di 231,88 penalità, risultato maturato con costanza. I siciliani sono subito partiti concentrati prova su prova a partire già dal primo settore tra Sora ed Atina proseguendo per Cassino. Nelle prove in notturna poi gli alfieri della Franciacorta sulla Y10 di 5 Raggruppamento hanno allungato fino alla fine.
“Una gara bella, ben disegnata, con un roadbook corrispondente al centimetro che ha reso le prove godibili. Abbiamo finalmente risolto i problemi di natura elettrica alla vettura che finalmente ci ha consentito di portare a termine una gara per noi molto importante in ottica campionato”.
In seconda posizione, con appena 25,8 punti di penalità, il bolognese Massimo Zanasi con Riccardo Paruzza sulla A112 elegant del Classic Team, con la quale conquistano anche la vittoria di RC4. Sul podio il giovane figlio d’arte, il bresciano Federico Riboldi con Carlotta Lucchini su Fiat 1100 della Franciacorta Motori sulla quale conquistano anche la vittoria di RC3.
Quarta piazza in Classifica generale ma vittoria matematica del titolo Tricolore RC4 per gli altri siciliani Maurizio e Pietro Indelicato su Autobianchi A112 della Rovigo Corse. A proposito della scuderia polesana, subito fuori dalla gara, prima del via il presidente Diego Verza, coinvolto in un sinistro stradale che gli ha impedito la partecipazione alla gara in veste di concorrente. Stagione complessa per il rendimento della Fiat 1100/103, per il pluricampione Mario Passanante, navigato da Alessandro Molgora, fermatosi alla 5 piazza generale anche a causa della difficoltà nel condurre una vettura ancora non perfettamente messa a punto. Vittoria di RC2 e sesta piazza generale per il bresciano Alberto Riboldi, navigato dall’esperto Vito Cartafalsa su Fiat 508C della Franciacorta Motori, subito dietro il redditizio duo composto da Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Lancia Fulvia Coupè del 1966. Ottava posizione per i coniugi torinesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna 70 sulla quale ottengono la seconda posizione di gruppo RC5, noni Oreste e Celestino Sangiovanni, che messo da parte il consueto V12 di Maranello, si sono presentati su una fiammante Porsche 356 del 1959. Completano la top ten i sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC della Rovigo Corse.
Tra le scuderie, grande festa per la Franciacorta Motori, che si aggiudica il tricolore 2024, mentre tra le Dame, vittoria per Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 del Classic Team. Tra gli Under 30 vittoria per l’equipaggio Gulotta Messina, davanti a Federico Riboldi e Caterina Lucchini. Tra le auto moderne, nel 1 Raggruppamento successo per Ettore Di Dieco e Francesco Calà su Alfa Romeo GTV Spider dell’Historic Club Castrovillari, mentre nel 2 Raggruppamento svettano Giancarlo Calise e Mauro Carnevale. La Power Stage se la sono aggiudicati i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciano della Scuderia Nettuno Bologna su Autobianchi A112. Archiviata la Coppa dei Lupi, il circus della Regolarità si dà appuntamento per l’ultima prova del Campionato 2024 a Bobbio il 23 e 24 novembre in occasione del XXI Circuito delle Valli Piacentine.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Rovigo Corse si gioca una carta cruciale nel penultimo atto del tricolore, a coefficiente maggiorato, schierando gli Indelicato, Verza, Santalucia e Zanotti.
Rovigo, 04 Novembre 2024 – Il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche inizia ad intravedere il suo traguardo con l’arrivo del penultimo atto di una lunga ed intensa stagione.
I prossimi 9 e 10 di Novembre andrà in scena la Coppa dei Lupi, appuntamento frusinate che metterà sul piatto punti importanti, ulteriormente valorizzati dal coefficiente a quota 1,5.
Occhi puntati sull’attuale leader assoluto, Maurizio Indelicato, che per l’occasione ritroverà al proprio fianco il fidato Pietro, condividendo con lui l’Autobianchi A112 Elegant.
Le punte di diamante di Rovigo Corse andranno a caccia di una stoccata determinante per ipotecare il tricolore nella generale, nel raggruppamento RC4 ed in classe fino a millesei, senza dimenticare l’opportunità di chiudere la partita per la terza zona di Coppa Italia.
“Una gara molto tecnica” – racconta Maurizio Indelicato – “che si snoda su salite, discese, strade strette e che per metà si disputerà al buio, alzando di molto il livello della difficoltà. Sarà un appuntamento fondamentale per noi. Abbiamo tanta carne al fuoco e vogliamo farci trovare pronti ad un appuntamento così importante. Ogni dettaglio potrà fare la differenza. Grazie a tutta la Rovigo Corse che ci sta permettendo di vivere una stagione incredibile nel CIREAS.”
Debutto in quel di Sora anche per il presidente Diego Verza, pronto a ritrovare al proprio fianco il fido Sandro Buranello per vivere assieme un’altra tappa sull’Autobianchi A112 Abarth.
Terza forza del raggruppamento RC5 il patron del sodalizio polesano cercherà di rafforzare la propria posizione, tentando di accorciare il divario dal duo di testa oltre che puntare a mettere in bacheca la Coppa Italia di terza zona, dopo aver fatto sue la seconda e la quarta da top driver.
“Una gara molto tecnica e complicata dalla notte” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ma cercheremo di portare a casa un buon risultato, confidando nell’aiuto di una dea bendata che troppe volte ci ha tolto il sorriso nel 2024. Cercheremo di fare del nostro meglio tra i lupi.”
A far compagnia al presidente della compagine rodigina, sempre nell’ambito del raggruppamento RC5, troveremo il rientrante Rosario Santalucia, al suo fianco la moglie Margherita sull’Autobianchi A112 LX, deciso ad entrare tra i migliori dieci nel tricolore.
Una partecipazione particolarmente sentita la sua, essendo al decimo cartellino di presenza consecutivo in un evento che lo ha visto ininterrottamente al via già dalla seconda edizione.
“La Coppa dei Lupi è alla decima edizione” – racconta Santalucia – “ed io, dopo aver saltato la prima, non me ne sono fatta scappare nemmeno una. In passato era una gara tanto bella quanto difficile, tra vere montagne e neve a volontà. Non a caso era gemellata con la Coppa Bettega. Cercheremo di dare il nostro contributo alla scuderia, puntando a migliorare la nostra media e la dodicesima posizione che occupiamo ora nella classifica provvisoria di RC5.”
A chiudere il poker Isaia Zanotti, al suo fianco Roberto Gasperoni, su quella Fiat Ritmo Abarth 130 TC che gli ha consentito di inanellare una lunga fila di successi consecutivi in classe.
Il sammarinese, al debutto su queste strade, cercherà di allungare in testa alla classifica provvisoria fino a duemila oltre che a segnare punti pesanti nell’annesso raggruppamento RC5.
“Vogliamo difendere a tutti i costi il primato di classe” – racconta Zanotti – “ma non sarà facile, sia per la parte in notturna che per il fatto di essere al debutto qui. Siamo determinati a vendere cara la pelle, cercando di ottenere il miglior risultato possibile. Siamo alla penultima di campionato ed ogni punto farà una differenza molto pesante nell’economia di ogni pilota.”
Una Coppa dei Lupi che potrebbe proiettare Rovigo Corse tra le tre migliori scuderie d’Italia, in virtù di una quarta posizione attuale che vanta già il potenziale per tradursi qui in un podio.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Facendo fede al suo cognome la punta sicula di Rovigo Corse lascia le briciole alla concorrenza, confermandosi leader assoluto del CIREAS.
Rovigo, 22 Ottobre 2024 – Maurizio Indelicato, di nome e di fatto, ha messo tutti dietro al recente Baia delle Ninfe, piazzando una pesante spallata in un Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che si tinge sempre di più dei colori bianco, rosso e nero, quelli di Rovigo Corse.
Tra Sabato e Domenica, al volante della consueta Autobianchi A112 Elegant condivisa per l’occasione con Luigi Cantarini, la punta di diamante della compagine polesana ha fatto man bassa, vincendo l’assoluta con e senza coefficiente, il raggruppamento RC4 e l’annessa classe.
Un bottino ulteriormente arricchito dal trionfo nella Coppa Italia Driver NC di seconda zona e da un primato consolidato, quello in vetta al tricolore al quale aggiungere la matematica certezza del titolo conseguito nel CIREAS RC4 fino a millesei, mentre la dirittura d’arrivo si avvicina.
“Due tappe, da duecento chilometri ciascuna” – racconta Indelicato – “dalle quali abbiamo portato a casa una vittoria senza alibi. Abbiamo interrotto una serie di sfortune, grazie ad un incredibile lavoro svolto dal presidente della scuderia e da tutto il suo staff. Dopo due notti di lavoro abbiamo ritrovato la nostra A112 in perfetta forma ed è per questo che voglio dedicare la vittoria a Diego Verza ed a tutta la Rovigo Corse. Persone speciali con un capo senza eguali.”
Archiviata una vera e propria odissea, raggiunto l’imbarco in extremis dopo oltre sette ore al volante condite da tante disavventure, Diego Verza ha smaltito la fatica accumulata in gara.
Sesto assoluto e secondo di RC5 dopo la prima tappa, in lizza per il podio della generale, il patron della compagine rodigina, in coppia con Stefano Galuppi sulla fidata Autobianchi A112 Abarth, incappava in due trecento, a causa di un problema tecnico alla strumentazione di bordo, accontentandosi della vittoria in seconda e quarta zona di Coppa Italia tra i Top Driver.
Il terzo di classe, tra le RC5 fino a millesei, lo mantiene in corsa per un posto al sole, garantendogli la consapevolezza di aver ormai raggiunto il livello tecnico dei big del tricolore.
“Il viaggio del perdono si è poi fatto sentire in gara” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè, dopo aver modificato la strumentazione che aveva smesso di funzionare, non ho fatto i dovuti controlli ed il pulsante ci ha tradito sulle prime due prove della Domenica, pagando un paio di trecento fatali per noi. Ero esausto, ne sono successe di tutti i colori nel viaggio verso la Sardegna, dopo una settimana di notti insonni per preparare le vetture. Abbiamo rivinto la Coppa Italia, di seconda e di quarta zona, come Top Driver, confermando i risultati dello scorso anno. Sarà dura riuscire a ripetere il titolo di vicecampione nel CIREAS ma l’arrivo dei coefficienti maggiorati, per gli ultimi appuntamenti, mantiene aperta la rincorsa alla vetta.”
Sesta vittoria consecutiva in classe per un sofferente Isaia Zanotti, al suo fianco Roberto Gasperoni sull’abituale Fiat Ritmo Abarth 130 TC, bravo ad allungare la propria striscia personale con una prestazione che rafforza l’indiscusso primato tra le RC5 fino a duemila.
Ciliegina sulla torta il secondo gradino del podio di raggruppamento ed il settimo assoluto.
“Una gara tutta in salita” – racconta Zanotti – “perchè al Sabato mattina il mio stato di salute non era dei migliori, fisicamente ero distrutto ma non volevo deporre le armi. Al termine della prima giornata eravamo molto delusi, una prestazione sotto le nostre aspettative con la fortuna che ci remava pure contro, podio della power stage mancato per un solo centesimo. Nella seconda giornata ho cercato di raccogliere i cocci, tentando una disperata rimonta. Siamo stati bravi a risalire fino a chiudere settimi assoluti, secondi di raggruppamento e primi di classe, centrando una sesta vittoria consecutiva che ci consolida leader della nostra categoria.”


























