FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di casa, protagonista di un 2019 sin qui avaro di soddisfazioni, cerca un rilancio che possa raddrizzare la stagione, ripensando al terzo assoluto firmato nella passata edizione.
Modena, 10 Settembre 2019 – Il festival delle occasioni mancate, ecco come potrebbe intitolarsi sin qui la stagione agonistica 2019 di Gabriele Rossi, chiamato ad ingoiare più di un boccone amaro mentre accarezzava risultati di sicuro prestigio.
Terzo nella classifica generale, tra le auto storiche, e nel gruppo S oltre al secondo in classe oltre 2000 al Rally Bianco Azzurro, a fine Maggio, svanito nel fumo per il cedimento del turbo.
Stessa sorte al successivo RAAB Historic, a fine Luglio, con la turbina che privava nuovamente il pilota di Modena di una vittoria, mai messa in discussione, nel 4° raggruppamento ed in classe J2-A/>2000, al quale si aggiungeva la quinta piazza nell’assoluta.
Ecco come la sesta edizione del Rally Historic Città di Modena, in programma tra il 14 ed il 15 di Settembre, si presenta come un importante crocevia per dare una svolta all’annata in corso.
Il portacolori della scuderia GDA Communication, affiancato dall’adriese Fabrizio Handel, è pronto a tornare a Maranello, nella patria dei motori, per pareggiare il conto con la sorte.
Un evento, quello modenese, che lo scorso anno relegò Rossi sul terzo gradino del podio assoluto dopo aver lottato per la seconda piazza, per tutta la durata della due giorni.
“Ritorniamo a Modena” – racconta Rossi – “ed è sempre un’emozione unica. Correre la gara di casa, di fronte ai tuoi familiari ed ai tuoi amici regala sensazioni indescrivibili. Lo scorso anno andò bene ma non benissimo. Dopo essere stati, per tanto tempo, al secondo posto assoluto abbiamo pensato bene di tentare di tirare giù un terrapieno ma ci è andata male. Alla fine è andata bene perchè, grazie ai nostri avversari amici, siamo riusciti a raggiungere il traguardo finale. Eravamo ad un passo dal ritiro. Quest’anno sarà molto difficile ripetere un risultato simile perchè il livello del parco partenti è aumentato tantissimo. La validità per il TRZ porterà nuovi concorrenti e la sfida si alzerà di intensità. Non abbiamo ambizioni di alta classifica perchè, visti gli ultimi risultati, il nostro principale obiettivo è diventato quello di arrivare alla fine. I nostri punti di riferimento rimangono gli stessi ovvero Gilli, Tonelli e Pasetto. Ci impegneremo al massimo.”
Per la sesta edizione il Rally Historic Città di Modena ricalca l’ossatura della passata edizione, due le giornate di gara con la prima frazione che si aprirà Sabato, nel tardo pomeriggio, sulla doppia tornata a “Montegibbio” (7,15 km), accorciata sul finale, ed a “Castelvetro” (8,00 km).
Altre quattro le prove in programma alla Domenica seguente: “Barighelli” (12,05 km) e “Valle” (7,47 km) saranno affrontate dai concorrenti per due passaggi.
Rossi, Handel e la Ford Sierra Cosworth gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, sono pronti a dare battaglia.
“Non siamo riusciti ad apportare tutte le modifiche che volevamo alla vettura” – aggiunge Rossi – “a causa della chiusura estiva, dopo il RAAB Historic. Il percorso lo conosciamo bene e, quest’anno, è stato reso ancora più veloce dall’eliminazione di alcune chicanes. Peccato per i tanti anti taglia, così il Modena ha perso un po’ del suo DNA. Resta comunque molto bello.”
fordsierracosworth
FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – Pure i due equipaggi iscritti all’Historic Città di Modena arriveranno alla gara di casa con motivazioni a go-go. Lorenzo Gilli ritroverà lo spezzino Simone Giorgio per cercare il quarto successo assoluto a bordo della propria Ford Sierra Cosworth di gruppo N, classe 4/J2 oltre 2000c e 3° Raggruppamento. Il pilota e preparatore di Maranello, però, correrà pensando anche alla classifica del Trofeo Rally di Zona (l’equivalente della Coppa Rally di Zona per le auto-storiche), visto che gli ottimi risultati ottenuti all’Abeti ed al Ville Lucchesi lo pongono in terza posizione assoluta, in seconda di raggruppamento e prima di classe. Situazione simile anche per Alessandro Bolzani e Daniele Erriu (Peugeot 205 gruppo A, classe 4/J2 2000cc, 3° Raggruppamento): partiti in sordina, il pilota estense ed il navigatore vicentino si sono rivelati solidi protagonisti del TRZ ed al Città di Modena punteranno ad un altro piazzamento di valore che li mantenga nelle zone nobili della classifica assoluta (al momento, sono quarti) e di raggruppamento (terzi) ed in vetta a quella di classe.
Il 40° Rally Città di Modena scatterà sabato 14 settembre alle 16 dal centro di Maranello; i concorrenti disputeranno le prime quattro prove (le ultime due in notturna) per poi riprendere le ostilità il giorno seguente, alle 8.30. Arrivo, sempre a Maranello, alle 16, dopo che saranno stati percorsi 288 chilometri scarsi di gara, poco meno di 70 dei quali suddivisi nelle otto frazioni cronometrate in programma.
Immagine: Thomas Simonelli
FONTE: SQUADRA CORSE VERONA – Dopo l’esordio nel Lessinia Historic Rally di Febbraio, un nuovo impegno attende i portacolori della Squadra Corse Verona Tommaso Salizzoni e Giorgio Pesavento, impegnati nel prossimo fine settimana nella sesta edizione del Rally Città di Modena Historic, con partenza ed arrivo dalla prestigiosa località di Maranello.
Questa volta i due alfieri della scuderia scaligera hanno messo le cose a posto, nel senso che correranno ricoprendo i loro ruoli naturali e tradizionali, alla guida Thomas ed alle note Giorgio, ruoli che invece allo scorso Lessinia, corso con la piccola A 112 Abarth, i due si erano divertiti a scambiarsi.
Alla base di ciò vi è in primo luogo la scelta della vettura, che sarà la bellissima Ford Sierra Cosworth gr.A in livrea “Valpantena”, uscita da pochi giorni da una lunga “cura ricostituente” e che, come Giorgio simpaticamente fa notare “è una macchina che deve essere guidata da un vero pilota, non da un naviga che prende per sbaglio il volante in mano ogni tanto come il sottoscritto”.
Sarà quindi questa l’occasione per vedere finalmente all’opera nei rally storici Thomas Salizzoni che, dopo una lunga e brillante carriera nei rally moderni, farà il suo esordio alla guida su una prestigiosa auto del passato, auto che peraltro era in auge quando lui già da tempo correva e vinceva con la A 112 Abarth e la Golf GTI.
La gara, che si svolgerà sulle colline dell’Appennino Modenese con quattro prove speciali il sabato pomeriggio e quattro la domenica mattina, potrà essere seguita come sempre sul sito www.rallystorici.it oppure direttamente sul sito della manifestazione www.rallycittadimodena.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Sei equipaggi nel rally storico ed un settimo nel moderno per la scuderia vicentina
che punta ai vertici dell’assoluta e nel T.R.Z. con Nodari e Bianco.
Vicenza, 6 settembre 2019 – Vacanze alle spalle per la Scuderia Palladio Historic già pronta per un finale di stagione che propone un calendario denso d’impegni, il primo dei quali già in archivio col Rally di Reggello Storico al quale hanno preso parte Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con una nuova “mise”: lasciata momentaneamente in garage la Porsche 911 in attesa del Rallye Elba Storico, alla gara fiorentina il duo ha rispolverato la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 con la quale, oltre alla vittoria di 2° Raggruppamento, hanno colto la quinta posizione assoluta.
L’attenzione si sposta ora all’imminente Rally San Martino Historique in programma nella località trentina venerdì 13 e sabato 14 prossimi in coda all’omonimo rally valevole per il Campionato Italiano WRC. Sette gli equipaggi iscritti, uno dei quali in gara tra le moderne: Alessandro Ferrari, infatti, ritrova la Lancia Delta Integrale Gruppo A che dividerà una volta di più con Piero Comellato.
Per le storiche, il San Martino sarà gara di notevole importanza per il T.R.Z. e vedrà al via Paolo e Giulio Nodari nuovamente su BMW M3 Gruppo A, stavolta messa a disposizione da Tuning Carenini, con la quale ambiranno ai vertici della classifica assoluta quanto in quella del Trofeo di Zona, obiettivo nel mirino anche di Riccardo Bianco con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A curata da Pro Motor Sport, sulla quale a navigarlo, ci sarà Andrea Budoia.
All’ombra delle Pale si darà anche il benvenuto a Giuseppe Bottoni, nuovo portacolori del sodalizio vicentino con la sua Opel Kadett GT/e Gruppo 2 condivisa con Stefano Nappa.
Al via anche il vincitore del Rally di Scorzè, Andrea Marangon con la performante Honda Civic Gruppo A e Massimo Darisi alle note, e torna in gara anche Daniele Danieli assieme a Roberta Barbieri sulla Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A. Infine, Mario Mettifogo e Gloria Florio risalgono sull’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, per una presenza oramai irrinunciabile a quel rally che è in cima alle preferenze del presidente della scuderia.
Il programma del San Martino prevede le verifiche e la prova spettacolo nella giornata di venerdì 13 e la disputa delle quattro prove Manghen, Murello, Gobbera e Val Malene al sabato.
Anche la regolarità chiama all’opera tre equipaggi della Palladio Historic: Carlo Marcucci e Giovanni Fante prenderanno parte all’Historic Nordest a Piancavallo, sabato 7 settembre, mentre alla regolarità sport Città di Modena della settimana successiva sono iscritti Daniele Carcereri e Orazio Franchini su Peugeot 205 GTI e Ezio Franchini con Gabriella Coato su Talbot Sunbeam TI.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: THOMAS SIMONELLI – Il Rally Reggello è stato vinto da Valter Pierangioli con una gara dominata nonostante rottura del leveraggio del cambio della Ford Sierra Cosworth 4×4 sulla PS3 (l’unica che non ha vinto). Mariotti è secondo pur con problemi alla turbina dell’Alfa Romeo Alfetta GTV e le ultime due prove con grossi problemi al cambio (ultima prova con solo la seconda marcia, l’unica rimastagli)
Altre note: Massimiliani Fognani – con Francesco Sammicheli – terzo su A112 Abarth e determinato a mantener la posizione, per vincere la “sfida familiare” con la moglie Claudia Masini che navigava il fratello su Peugeot 205 Rallye.
Salvini pensava di far meglio con la Lancia Fulvia HF 1.6, e si è anche girato.
Pierangioli al rientro dopo il brutto incidente del Vallate Aretine, con la vettura totoalmente ricostruita, festeggia la prima vittoria assoluta per il suo naviga, Fabio Menchini (campione regionale “moderno” con Fabio Pinelli lo scorso anno).
Foto: Simonelli
FONTE: UFFICIO STAMPA H.R.M. ANDREA ZANOVELLO – All’appuntamento con la gara di casa, la factory udinese affida nuovamente la Ford Sierra Cosworth ad Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro, ottimisti dopo gli ultimi sviluppi alla vettura
Udine, 29 agosto 2019 – Si respira aria “di casa” in Historic Racing Motorsport che, dopo quattro trasferte oltre confine, si appresta ad affrontare la prima gara in territorio nazionale proprio sulle strade di casa, visto che si parla del Rally delle Alpi Orientali Historic, valevole quale sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e settimo dell’Europeo FIA.
Dopo l’esordio dello scorso luglio sulle strade austriache del Rally Weiz, conclusosi anzitempo, Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro sono pronti per affrontare la nuova sfida alla guida Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, ritrovandosi nuovamente in bagarre coi pretendenti della massima Serie nazionale.
A conclusione di un duplice test effettuato nei giorni scorsi portando esiti confortanti sia nell’affiatamento con la vettura da parte del giovane pilota vicentino, quanto per le soluzioni apportate, non si nasconde un moderato ottimismo sia nel team che nell’equipaggio: le premesse per fare bene ci sono tutte e non rimane che attendere l’ultima conferma dallo shakedown prima dello start della gara, fasi che si svolgeranno nella giornata di venerdì 30 agosto con una prima tappa che prevede la disputa di quattro prove speciali; sei, invece, si correranno l’indomani per un totale di circa 150 chilometri cronometrati.
La partenza del rally è prevista a Gemona del Friuli, mentre l’epilogo vedrà Piazza Libertà di Udine quale palcoscenico dell’arrivo e della cerimonia delle premiazioni.
Immagine: MAx Ponti
Ufficio Stampa HRM
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FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Come al Bianco Azzurro anche a Castiglione dei Pepoli il cedimento del turbo ruba, dalle mani del modenese, la ormai certa vittoria in raggruppamento, in classe ed il quinto assoluto.
Modena, 29 Luglio 2019 – Tutto sembrava perfetto, dopo la quinta prova speciale del RAAB Historic, con Gabriele Rossi saldamente al comando del 4° raggruppamento, 37”6 su Cochis, della classe J2-A/>2000, margine di quasi due minuti e mezzo su Pedretti, e con un quinto gradino della classifica assoluta che confermava l’ottimo lavoro svolto, da Assoclub Motorsport, sul nuovo differenziale posteriore montato sulla Ford Sierra Cosworth di gruppo A.
Il sogno di chiudere il cerchio con un risultato prestigioso, l’appuntamento di Castiglione dei Pepoli vide esordire il pilota di Modena tra le auto storiche nella passata edizione, è invece stato nuovamente, come al Rally Bianco Azzurro di fine Maggio, dissolto nel fumo della stessa turbina che aveva regalato il primo boccone amaro di questa stagione 2019.
Tanta la rabbia e la delusione del portacolori di GDA Communication per un risultato conquistato, con merito, sul campo e che poteva far ritornare il sorriso in vista delle vacanze.
“Dire che siamo feriti è dir poco” – racconta Rossi – “perchè, dopo aver digerito il terzo assoluto perso al Bianco Azzurro, ci siamo ritrovati a vivere lo stesso incubo di quella gara. La stessa identica tipologia di rottura, avvenuta nello stesso identico modo. Al termine della sesta speciale, quando mancavano pochi chilometri al termine, la pressione del turbo è completamente svanita ed il cofano ha cominciato a fumare. A passo d’uomo siamo riusciti ad arrivare al tavolo dei cronometristi e, come abbiamo consegnato la tabella di marcia, dallo scarico è uscita la fumata bianca. Siamo molto tristi perchè ci stavamo comportando bene. Eravamo tranquillamente al comando della classe e del raggruppamento. Stavamo ripetendo la buona prestazione dello scorso anno anche nell’assoluta. Un quinto posto che ci gratificava. Voglio ringraziare di cuore Assoclub Motorsport, nelle persone di Manuel e Valentina, perchè hanno svolto un lavoro ottimo con il differenziale. La vettura è cambiata radicalmente. Abbiamo capito che dobbiamo, assieme, rivisitare l’intera situazione per poter dormire sonni tranquilli.”
Come da tradizione, nelle ultime edizioni, il RAAB Historic scattava Venerdì sera e Rossi, affiancato dall’adriese Fabrizio Handel, usciva da “Tavianella” con il quinto tempo, primo di raggruppamento e di classe, abbassando il record personale di oltre un secondo a chilometro.
Il campanello di allarme suonava già sul secondo crono, quello di “Valserena”, con la prima marcia che iniziava ad uscire mentre sul terzo, a “Trasserra”, si sfilava un manicotto del turbo.
Nonostante questo il modenese chiudeva sesto assoluto, leader di raggruppamento e classe.
Si ripartiva al Sabato mattina con Rossi, quinto tempo in prova, che sorpassava Voltolini e guadagnava un altro gradino nella classifica generale, mettendolo in sicurezza grazie al quarto parziale firmato sulla successiva ripetizione di “Tavianella”, prima dell’inesorabile doccia fredda.
“Siamo positivi per il futuro” – aggiunge Rossi – “perchè, assieme ai ragazzi di Assoclub Motorsport, abbiamo definitivamente capito le aree di intervento che porteranno la nostra Sierra al top della forma. Il primo obiettivo, ora, diventa soltanto questo. Testa bassa e lavorare duro.”s
FONTE: UFFICIO STAMPA H.R.M. ANDREA ZANOVELLO – Una trasferta segnata da problemi prima e durante la gara quella al Rally Weiz, per la Ford Sierra affidata ad Alberto Battistolli il quale ha comunque apprezzato le doti della vettura, sfruttandone velocemente il potenziale nei pochi chilometri percorsi.
Udine, 22 luglio 2019 – Una duplice doccia fredda ha condizionato l’attesa trasferta al Rally Weiz per Historic Racing Motorsport che, nel quinto appuntamento del Campionato Europeo FIA Rally Storici, schierava al via la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A affidandola ad Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro.
Una gara con dei problemi inattesi, ma soprattutto inspiegabili, come ha affermato il team manager Paolo Pasutti, presente anch’esso al rally austriaco in veste di pilota; l’esperienza per il giovane Battistolli è iniziata infatti con delle noie al cambio durante il test pre-gara svolto il giorno prima della partenza. Sostituito preventivamente l’elemento della trasmissione, il duo vicentino si è avviato con ottimismo allo start della prima speciale, che è durata lo spazio di qualche minuto a causa della rottura della turbina, elemento nuovo e della rottura del quale è difficile trovare una motivazione.
Ripristinata la vettura per la seconda tappa, da affrontare grazie al “super-rally”, Battistolli e Cazzaro ripartono con entusiasmo e, senza vincoli di classifica, inanellano una sequenza di tempi molto interessanti, ponendosi subito a ridosso dei battistrada. Nel quarto tratto cronometrato della giornata, i riferimenti all’intermedio li davano col miglior tempo ma a negar loro la soddisfazione ci si è messo il concorrente partito prima che, una volta raggiunto, ha concesso strada dopo oltre tre chilometri, rallentando il duo che avrebbe meritato la consolazione dello scratch. Ma il peggio doveva ancora arrivare e la malasorte chi ha rimesso lo zampino nella successiva prova, nella quale la rottura di un tubo dell’olio ha decretato il definitivo stop.
Resta comunque la soddisfazione per H.R.M. di aver affidato la Ford Sierra ad un pilota molto promettente il quale, nonostante gli inconvenienti patiti, è rimasto positivamente impressionato dal potenziale del mezzo sul quale conta di risalire, una volta ripristinato dal rialzo già programmato in vista del Rally Alpi Orientali di fine agosto.
Immagine realizzata da Max Ponti
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FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI. FABRIZIO HANDEL – Il pilota modenese, affiancato dall’adriese Fabrizio Handel, ritornerà a Castiglione dei Pepoli, evento nel quale ha dato il via, lo scorso anno, alla nuova esperienza tra le auto storiche.
Modena, 22 Luglio 2019 – Come corre veloce il tempo e, in un lampo, il calendario ricorda a Gabriele Rossi che un anno è già passato, dal suo debutto nel mondo delle auto storiche.
Questo fine settimana, più precisamente tra Venerdì 26 e Sabato 27 Luglio, il pilota di Modena tornerà sulla pedana di partenza del Rally Alto Appennino Bolognese, in versione storica.
Un appuntamento molto significativo per il portacolori di GDA Communication, riportando alla mente il Luglio dello scorso anno ed il primo ballo sulla Ford Sierra Cosworth di gruppo A.
Un nuovo capitolo, chiusa la parentesi tra le vetture moderne, che nell’occasione lo ha visto concludere ai piedi del podio assoluto, in quarta posizione, firmando raggruppamento e classe.
Come allora anche questo weekend il sedile di destra, sulla trazione posteriore di casa Ford, sarà occupato dall’adriese Fabrizio Handel, presenza importante dentro e fuori l’abitacolo.
Archiviato un opaco San Marino Rally Show, due settimane fa, il RAAB Historic sarà la giusta occasione per testare le nuove migliorie tecniche, apportate dallo staff di Assoclub Motorsport.
“Il RAAB è un evento importante per noi” – racconta Rossi – “perchè, qui un anno fa, abbiamo dato il via alla nostra avventura tra le auto storiche. Dopo tanto tempo che ero fermo ed una lunga preparazione della Ford Sierra Cosworth siamo riusciti a sorprenderci, chiudendo con un ottimo quarto assoluto e vincendo raggruppamento e classe. Un risultato inaspettato che, confermato dal buon Modena, ci ha fatto capire che abbiamo qualcosa da dire in questo ambito. Dopo il San Marino Rally Show abbiamo sostituito il differenziale al posteriore, grazie al lavoro dei ragazzi di Assoclub Motorsport, e non vediamo l’ora di provare la differenza in gara. Al mio fianco avrò sempre Fabrizio Handel. Con lui abbiamo creato un feeling ed un’amicizia che non è soltanto confinata all’abitacolo o al weekend di gara. Abbiamo una sintonia molto importante e riusciamo a capirci al volo. Sappiamo dove possiamo arrivare e vogliamo dare il massimo, con testa, per cercare di crescere, passo dopo passo, per aumentare la nostra competitività.”
Il RAAB Historic 2019 cambia leggermente pelle, rispetto alla passata edizione, ma si conferma gara dura e selettiva, articolata su due frazioni, la prima da disputare totalmente in notturna.
Si aprirà la sfida sulla consueta “Tavianella” (9,30 km), seguita dall’allungata “Valserena” (10,78 km), da percorrere per un solo passaggio in tutto il weekend, e dalla versione corta della “Traserra” (6,46 km), caratterizzata dallo spettacolare passaggio alle porte, del centro storico, di Castiglione dei Pepoli.
Sei i tratti cronometrati, da affrontare per due tornate, previsti per il Sabato seguente: la nuova entrata “Sparvo” (7,30 km) precederà la ripetizione di “Tavianella” (9,30 km) e la “Traserra” (12,41 km) in versione allungata.
“Il percorso è tecnicamente molto interessante” – aggiunge Rossi – “perchè alterna tratti veloci ad altri più lenti. Sullo sconnesso ci troviamo a nostro agio mentre paghiamo la poca esperienza sul veloce. Non abbiamo ambizioni. Guideremo sul pezzo, concentrati e tranquilli.”
Immagine: Photozini
FONTE: UFFICIO STAMPA HRM, ANDREA ZANOVELLO – Il giovane pilota vicentino debutta al volante della Sierra Cosworth nel veloce ed impegnativo rally austriaco valevole per il Campionato Europeo FIA
Udine, 18 luglio 2019 – E’ una novità di quelle importanti per l’Historic Racing Motorsport, quella che da qualche giorno era stata anticipata dalla pubblicazione dell’elenco iscritti del Rally Weiz in programma nell’omonima cittadina austriaca venerdì 19 e sabato 20 luglio. Alberto Battistolli, uno dei piloti più in vista del momento nel settore delle auto storiche, correrà la quinta gara del Campionato Europeo utilizzando una Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A messagli a disposizione dal team di Paolo Pasutti e Jean Campeis; al suo fianco l’esperto ed insostituibile Luigi Cazzaro pronto a guidare Alberto nella nuova esperienza.
Dopo averci corso con la Lancia Delta ad inizio stagione, il pilota vicentino ritrova una trazione integrale tutta da scoprire e riporta le prime impressioni dopo aver svolto un test direttamente in Austria, in una pausa delle ricognizioni: “La Sierra l’ho trovata neutra e molto equilibrata, ma anche difficile da capire specie nell’uso del cambio, elemento che ha dato qualche problema al quale si sta lavorando e sono fiducioso per la gara – afferma Battistolli – che propone un percorso molto veloce, tutto su asfalto tranne un breve tratto sterrato di una delle prove speciali. Cercherò di capire la vettura e di prenderne le misure e soprattutto di trarre riscontri positivi da questa nuova esperienza.”
Quattordici le prove speciali nei due giorni di gara, per 160 chilometri cronometrati sui 464 totali.
La partenza della prima tappa è prevista per le 15 di venerdì; la seconda dalle 6.05 di sabato 20 luglio.
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