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FONTE UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Il duo della Lancia Delta Integrale bissa il risultato del 2017, precedendo le Porsche 911 Gruppo B di Da Zanche – De Luis e di Bossalini – Ratnayake. A Bertinotti e Rondi il Trofeo Meme Gubernati e alla Rally & Co il Trofeo BMT. Fiora e Beretta festeggiano con merito la prima vittoria nel Trofeo A112 Abarth Yokohama
Biella, 24 giugno 2018 – In un Rally Lana Storico ricco di colpi di scena, il pilota vicentino e la navigatrice torinese bissano il successo del 2017, ottenuto con la Lancia Delta Integrale Gruppo A iscritta dal Rally Club Team Isola Vicentina, precedendo Lucio Da Zanche e Daniele De Luis con la Porsche 911 SC Gruppo B ed Elia Bossalini e Harhsana Ratnayake anch’essi su una Porsche 911 SC Gruppo B.
I Campioni Italiani 2017 del 4° Raggruppamento, hanno corso una gara priva di sbavature attaccando al momento giusto e controllando poi gli avversari, una volta preso il comando al termine della prima tappa, stringendo i denti anche quando un problema alla frizione ha rischiato di veder sfumare il successo. E’ stata un’edizione del Lana Storico, davvero avvincente iniziata con l’exploit di Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla prova d’apertura, e col successivo attacco dell’equipaggio Corrado Pinzano e Roberta Passone che ha preso il comando con la Subaru Legacy Gruppo A, grazie a tre scratch consecutivi, ma purtroppo fermi subito dopo per un problema alla guarnizione della testata; e poi ancora con la leadership di un efficace Davide Negri, leader fino alla quinta speciale con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 condivisa con Roberto Coppa, e sfortunato dapprima nel veder sfumare il vantaggio per un problema allo sterzo e poi, alla domenica, costretto al ritiro per un problema tecnico.
Attardati nella prima tappa, sia Da Zanche che Bossalini, lamentavano problemi di assetto, e la soluzione per entrambi è arrivata nella seconda giornata, quando oramai era troppo tardi per tentare l’affondo, ma sono riusciti a dimostrare il loro valore grazie ai successi parziali sulle ultime tre prove.
Sulla pedana d’arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi” erano raggianti per il risultato raggiunto, Marco Bertinotti e Andrea Rondi, vera sorpresa della gara: con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 hanno firmato tre prove speciali, vinto la classifica del 2° Raggruppamento, sfiorato il podio assoluto e vinto l’ambìto Trofeo Meme Gubernati, premio per il miglior equipaggio biellese classificato. Altrettanto soddisfatti erano Ivan Fioravanti e Luca Pieri, ottimi quinti assoluti con la Ford Escort RS Gruppo 4 che hanno portato alla vittoria nel 3° Raggruppamento grazie ad una gara perfetta che ha permesso loro di precedere, sia in categoria che nella globale, la Porsche 911 SC Gruppo 4 di Roberto Rimoldi e Luigi Cavagnetto, soddisfatti per il buon risultato sulle strade di casa dopo un inizio di stagione non facile che vale loro anche la vittoria di classe.
Notevole anche la prestazione di Graziano Boetto e Simona Mantovani, mertivoli del settimo assoluto e della vittoria di classe conquistati con l’Opel Kadett GSI Gruppo A, nonostante una serie di inconvenienti meccanici brillantemente risolti dall’assistenza e buona senz’altro è stata la gara di Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro, ottavi assoluti e terzi di Raggruppamento con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4. Alle loro spalle Bruno Migliara e Oriella Tobaldo i quali, correndo un volta all’anno, colgono un risultato positivo con l’Opel Ascona 400 Gruppo 4 al quale aggiungono il successo nella Michelin Historic Rally Cup per il 3° Raggruppamento; la top ten viene, infine, completata dalla BMW M3 di Ivo Frattini e Luca Ferraris. Alla Porsche 911 S Gruppo 4 di Marco Dell’Acqua e Alberto Galli la vittoria nel 1° 1° Raggruppamento dopo la disavventura dell’uscita di strada ad inizio gara e la conseguente rimonta. Successo nella classifica femminile per Fiorenza Soave ed Emanuela Folci su Fiat Ritmo 130 TC che hanno la meglio su Paola Travaglia e Ornella Blanco Malerba con la Peugot 309 Gti.
Bella vittoria nell’affollata 2-1150 per Daniele Ruggeri e Martina Marzi su Fiat 127 Sport, e di rilievo anche la prestazione di Dino Vicario e Marina Frasson primi nella 2-2000 del 2° Raggruppamento con la Ford Escort RS. Successo senza discussione nella 2-1600 per la Fiat 128 Sport di Fabio Nassani e Matteo Labirinti, mentre tra le Lancia Fulvia HF della 4-1600 la spuntano per 9”3 Ermanno Caporale e Veronica Azzinari su Fabrizio Vaccani e Walter Rapetti. Massimo Giudicelli e Paola Ferrari firmano la classe 2-1600 del 3° Raggruppamento con la Volkswagen Golf Gti mentre Piero Galfetti e Fabrizio Marenco hanno la meglio con l’Opel Monza nella 2->2000 del 3° Raggruppamento.
Alla Scuderia Rally & Co. la vittoria tra le scuderie, col Team Bassno secondo e Biella Motor Team terzo classificato. La Michelin Historic Rally Cup, oltre a Migliara e Tobaldo, premia Bruno Graglia e Roberto Barbero nel 2° Raggruppamento con la Fiat 124 Abarth e Fabrizio Pardi e Silvia Bianco nel 1° alla guida della Lancia Fulvia 1.3.
Spettacolare la sfida del Trofeo A112 Abarth che, dopo oltre cento minuti di gara, premia Filippo Fiora e Carola Beretta alla prima vittoria assoluta nella Serie, grazie ad una gara tenace vinta per soli 1”9 sui detentori del titolo Luigi Battistel e Denis Rech. Grazie alla zampata sull’ultima speciale, Maurizio Cochis e Milva Manganone salgono sul terzo gradino del podio beffando sul finale Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato.
Le premiazioni sulla pedana d’arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi”, chiudono un’ottava edizione del Rally Lana Storico che ha raccolto un gran numero di commenti positivi, soprattutto per novità quali il ritorno delle prove in notturna e per i tagli dei tempi che hanno permesso alla gara organizzata da Veglio 4×4 e Bmt Eventi e col patrocinio di ACI Biella, di svolgersi in meno di trentasei ore dalle verifiche alle premiazioni.
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FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – A due prove dal termine, il vicentino con la Lancia Delta Integrale guida la classifica assoluta. Alle sue spalle continuo scambio di posizioni tra Da Zanche, ora secondo, e Bertinotti, terzo. Bossalini è quarto, a ridosso del podio.
“Ieri ho potuto attaccare su prove consone alle caratteristiche della nostra Delta” Afferma “Lucky” allo start questa mattina “Oggi le prove sono differenti, con molti curvoni veloci e soffriamo” Il vicentino stringe i denti e riesce a mantenersi al comando del Rally Lana Storico, con il buon margine di vantaggio di 16″1 su Da Zanche. “Proprio non mi riusciva di spingere con convinzione sulle prove di ieri, oggi dovrebbe andar meglio e la nostra Porsche Gruppo B troverà qualche tratto sul quale potremo sfruttarne il potenziale” Il valtellinese sta duellando in modo serrato e con continui scambio della seconda piazza con il biellese Marco Bertinotti, velocissimo con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4 con la quale conduce il secondo raggruppamento. Quarto dell’assoluta, ma lasciando intuire di aver nelle corde il potenziale per rientrare a podio, è il piacentino Bossalini, Porsche 911 SCRS Gruppo B, a pochissima distanza da Bertinotti e Da Zanche che lo precedono.
La rottura del piantone dello sterzo, della Porsche 911 Rsr Gruppo 4, è problema che par superato dopo la riparazione dei tecnici del team e dalla capacità di Negri di sopperire alla defaillance. “improvvisamente, ieri mi sono ritrovato il volante sulle ginocchia e non so come sia riuscito a evitare l’uscita di strada. I meccanici hanno ripristinato il suo funzionamento, ma partiamo con cautela”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – In una prima tappa caratterizzata da diversi colpi di scena, il vincitore 2017 in coppia con Pons chiude al comando su Da Zanche e Bertinotti con le Porsche 911.
Domani si riparte alle 9 per le ultime quattro decisive prove.
Biella, 23 giugno 2018 – Sono “Lucky” e Fabrizia Pons a chiudere al comando dopo la prima giornata di gara del Rally Lana Storico; il duo della Lancia Delta Integrale è passato al comando nell’ultima prova dopo che il leader Negri ha accusato un forte ritardo e una prova prima si era fermato l’altro capoclassifica provvisorio, Pinzano, per un problema alla Subaru Legacy.
Si parte con la classica “Baltigati” e la prima sorpresa arriva dallo scratch di un Bertinotti in gran forma con la Porsche 911 RSR che divide con Rondi: tre i secondi di vantaggio sulla vettura gemella di Negri e Coppa e 5”3 sulla SC Gruppo B di Bossalini e Ratnayake. Più staccati “Lucky” e Pons con la Lancia Delta che accusano 9” e Da Zanche e De Luis quinei a 9”2 con la seconda Porsche Gruppo B.
Pinzano e Passone, che avevano realizzato il sesto crono sulla prova di apertura con la Subaru Legacy, infilano due parziali di fila primeggiando nella “Noveis” e nella successiva “Romaninadue”; ciò permette loro di risalire nell’assoluta e arrivare al riordino alle spalle di Negri e Coppa che conducono con 4”8. Bertinotti si conferma ai vertici con la terza piazza provvisoria a 12”6 precedendo di 0”7 “Lucky” con Da Zanche quinti a 18”2. Bossalini è sesto e in settima posizione viaggiano Fioravanti e Pieri con la Ford Escort RS con la quale conducono la classifica di 3° Raggruppamento con buon margine su Rimoldi e Cavagnetto. Nono un efficace Boetto in coppia con Mantovani sull’Opel Kadett GSI e la top ten, dopo tre prove, viene completata da Battistolli e Cazzaro su Fiat 131 Abarth. Non arriva al riordino la Lancia Stratos di “Tony” e Verdelli a causa della rottura del cambio e si ritira anche la Porsche 911 SC di Mannino e Giannone.
Pinzano firma anche la ripetizione di Baltigati e, col terzo parziale di fila, passa al comando con 0”6 su Negri; il colpo di scena è però dietro l’angolo: un guasto alla guarnizione di testa ferma la corsa della Subaru e “Lucky” vincendo la prova con decisione, riduce il distacco su Negri a soli 2”2 il quale, però esce dalla successiva prova, l’ultima della giornata, con quasi un minuto e mezzo di gap per un problema allo sterzo della vettura.
La prima frazione di gara si chiude con “Lucky” al comando forte di 11”9 su Da Zanche e 21”5 su Bertinotti, primo del 2° Raggruppamento. Bossalini è quarto a 27”7 e Negri scivola quinto a 1’22 “6. Fioravanti, sesto, resta al comando del 3° mentre nel 1° conduce la Lancia Fulvia di Pardi e Bianco sulla Porsche 911 S di Dell’Acqua e Galli in recupero dopo un’uscita di strada nel corso della prima speciale.
Grande agonismo nel Trofeo A112 Abarth con tre diversi leader provvisori e la giornata che premia Fiora e Beretta al comando con soli 3”7 su Battistel e Rech e 11” su Scalabrin e Fantinato.
Ripartenza alle 9 di domenica con quattro prove da disputare; arrivo previsto al Centro Commerciale “Gli Orsi” alle 13.33.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – E’ record d’iscritti con 175 equipaggi tra rally storico, regolarità a media e sport.
Con 109 unità, il rally eguaglia il proprio record del 2016 e si pone in vetta nel confronto con le gare già disputate in Italia nel 2018. 30 nella regolarità a media e 36 nella sport, completano le adesioni.
Biella, 20 giugno 2018 – E’ un elenco di prim’ordine quello dell’ottavo Rally Lana Storico, che si correrà Biella sabato 23 e domenica 24 giugno. Al rally valevole per il Campionato Italiano Rally Autostoriche, oltre che per Trofeo A112 Abarth Yokohama, Trofeo Rally 1^ Zona, Michelin Historic Rally Cup e Memorial Fornaca, sono 109 gli equipaggi iscritti, 15 dei quali con le A112 Abarth; un numero importante che va a premiare il buon lavoro di Veglio 4×4 e BMT Eventi e le scelte fatte per l’edizione 2018, volute per andare incontro alle esigenze dei partecipanti, grazie soprattutto alla diminuzione dei tempi della manifestazione e dall’altro lato; il tutto ha reso anche più avvincente la parte sportiva, sia per l’allungamento dei tratti cronometrati quanto per la novità della prima giornata che si chiuderà alla luce dei fari supplementari.
A Biella, si ritroveranno i tre equipaggi vincitori delle prime quattro gare di Campionato, tutte appannaggio di vetture del 4° Raggruppamento: “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale ingaggeranno un nuovo avvincente duello con le Porsche 911 SC Gruppo B di Elia Bossalini e Harshanian Ratnayake e quella di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis. Con una Porsche 911 RSR Gruppo 4 sarà presente anche il vincitore delle edizioni 2012 e 2013, il locale Davide Negri in coppia con Roberto Coppa e a Biella proseguono l’esperienza del CIR Auto Storiche Valter Pierangioli e Giancarla Guzzi con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A. Una delle novità più attese è data dalla prima presenza della Subaru Legacy Gruppo A con la quale Corrado Pinzano, in coppia con Roberta Passone, cercherà di migliorare la terza piazza assoluta del 2017. Di spessore anche la presenza di “Tony” con la Lancia Stratos che dividerà con Marco Verdelli, mentre spunti interessanti vengono dal 3° Raggruppamento che propone la sfida tra le Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Natale Mannino, navigati da Luigi Cavagnetto e Giacomo Giannone, con la Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Luca Pieri e la Fiat 131 Abarth di Alberto Battistolli con Luigi Cazzaro alle note; da tener d’occhio anche l’Opel Ascona 400 di Bruno Migliara e Oriella Tobaldo, oltre alla Porsche 924 di Simone Lanfranchini e Stefano Berteletti.
Ai già menzionati Negri e Fassina, a lottare per il podio del 2° Raggruppamento ci proveranno anche Marco Bertinotti e Andrea Rondi con la Porsche 911 RS e con una vettura analaga saranno da tener d’occhio Oreste Pasetto e Carlo Salvo al ritorno in una gara di CIR dopo una lunga assenza. Dovrebbe aver vita facile nel 1° Raggruppamento l’attuale coppia leader, Marco Dall’Acqua e Alberto Galli che a contrastare la loro Porsche 911 S troveranno la sola Fiat 125 S di Pietro Turchi ed Elena Rossi, oltre alla Lancia Fulvia 1.3 di Fabrizio Pardi e Silvia Bianco.
In cerca di gloria sulle strade di casa, lo saranno di sicuro Andrea Gibello con la Ford Sierra Cosworth che dividerà con Lorenzo Pontarollo, ma anche Maurizio Stasia e Claudio Cappio con la BMW M3 e a anche tra le “2 litri” si preannunciano sfide interessanti nelle varie classi con l’Opel Kadett GSI di Boetto e Mantovani, coppia da battere nel Gruppo A, e Vicario – Frasson opposti a Anziliero e Berra nel “derby” tra Ford Escort RS Gruppo 2. Tra le “1600” al via una nuova sfida tra la Fiat Ritmo 75 di Delle Coste e Regis opposta alle Volkswagen Golf Gti di Giudicelli e Ferrari e di Amione e Caberlon.
Spiccano tra le “1300” ben tre esemplari di Fiat 128 Sport coupè, ma una grande sorpresa viene dal numero di sfidanti nella “2-1150” che conta ben quindici equipaggi, sei con le Autobianchi A112 Abarth e nove con le Fiat 127.
Quindici, come nel 2017, le Autobianchi A112 abarth in lizza per l’omonimo Trofeo, che come da tradizione partiranno in coda al rally con una numerazione loro dedicata.
A Biella si sfideranno anche i contendenti della Michelin Historic Rally Cup che conta una quindicina di equipaggi e quelli in lizza per il Memory Fornaca organizzato dall’Associazione Amici di Nino: per entrambe le Serie, il Lana sarà il quarto dei sei appuntamenti. Infine, altri motivi d’interesse sono dati dal Trofeo Rally della Prima Zona, che assegnerà i punti dopo la prima frazione di gara, vista la norma che impone un chilometraggio inferiore a quello previsto dalla tabella di marcia del CIR e a metter in gioco con un motivo in più gli equipaggi biellesi, sarà l’ambìto Trofeo Meme Gubernati.
Oltre ai 109 del rally storico, il Lana conta altri 36 equipaggi iscritti alla gara di regolarità sport, oltre ai 30 che si sfideranno nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità a media.
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FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTOSTORICHE, ENZO BRANDA – Il campione vicentino, in coppia con la navigatrice torinese del Rally Club Team, a bordo della Lancia Delta Integrale Gruppo A, s’aggiudicano il quarto round della serie tricolore ACI Sport. Ottimi i risultati per i piloti locali, con Paolo e Giulio Nodari, ad un passo dal podio assoluto ma al vertice della categoria, con la BMW M3.
Isola Vicentina (VI), 2 giugno 2018 – Le incertezze della vigilia sono durate il breve tempo di una prova speciale: “Ignago”, dove il piacentino Elia Bossalini s’è issato davanti a tutti. Soprattutto all’idolo locale “Lucky”, con cui sta battagliando nella rincorsa al titolo Tricolore. Assieme al navigatore Harsanian Ratnayake, l’emiliano ha condotto la Porsche 911 SCRS Gruppo B nei colori dell’Island Motorsport come meglio non avrebbe potuto, l’ha spremuta a fondo da subito e “lei” non ha gradito rompendo un bullone di un semiasse: uno di quei particolari tecnici che “non si rompono mai”
“Lucky” ringrazia. I due secondi e cinque decimi che il vicentino ha lasciato all’emiliano nella prova inaugurale, hanno detto che sarebbe stata per lui una gara in salita, come quelle che ha corso ultimamente. Con Bossalini sulla via di casa, anzichè ad affrontare le successive prove, per l’inossidabile fuoriclasse veneto il seppur insidioso tracciato del Rally Storico Campagnolo è diventata un’autostrada verso la vittoria.
Affermazione meritata, sudata comunque, al di là del distacco che ha inflitto agli inseguitori anzi, proprio i quasi due minuti che ha inflitto ad Alberto Salvini, secondo al traguardo di Isola Vicentina, testimoniano che Lucky Battistolli non si è di certo risparmiato.
Al secondo posto si sono piazzati i toscani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, con la Porsche 911 Gruppo 4 nei colori della Piacenza Corse, alla quale non potevano chiedere di più. Salvini è stato il miglior interprete delle Porsche, sempre al vertice del 2. Raggruppamento, che poi ha vinto alla grande, sempre sicuro in seconda piazza assoluta, resistendo all’attacco di Marco Bianchini, che sul podio di Isola Vicentina, ha chiuso terzo di rimonta. Il sammarinese, navigato dall’astigiano Riccardo Imerito sulla Lancia Rally 037 anch’essa schierata dal Rally Club Team, della quale solo nel finale ha ripreso il feeling veloce e redditizio, che gli ha consentito un colpo di reni per salire meritoriamente a podio, davanti a Paolo e Giulio Nodari: l’equipaggio locale della Scuderia Palladio che più di ogni altro, “Lucky” a parte, ha impressionato per determinazione, per grinta, per voglia di andar forte davanti al proprio pubblico, con una BMW M3 non ancora al massimo livello delle sue potenzialità. I Nodari hanno firmato prestazioni assoluto di grande rilievo, anche un secondo tempo, che ha permesso loro di sfiorare il podio assoluto e piazzarsi in una ottima seconda piazza del 4. Raggruppamento, alle spalle del vicentino vincitore.
I vicentini Bianco e Barbieri sono quinti assoluti, a bordo della Ford Sierra Cosworth 4×4 Palladio, precedendo i biellesi Bertinotti e Rondi, autori di una gara per certi versi ed in alcuni frangenti “sottotono”, rispetto alle precedenti con la Porsche 911 Rsr, che comunque gli ha permesso di centrare la seconda piazza del 2. Raggruppamento.
E’ stata una sfida serrata, con diversi cambi di posizione al vertice quella del 3. Raggruppamento. A vincere è stato l’equipaggio bresciano della Rally Club Team, Superti e Brunetti, a bordo di una Porsche 911 SC che più d’una volta ha lamentato problemi con una valvola dell’alimentazione del propulsore che dapprima li ha rallentati, ma una volta risolti, ha potuto duellare e superare i toscani Marcori e Innocenti, fermati a metà gara per una toccata ad una ruota della loro Porsche 911 Sc Gruppo 4 Proracing.
A gioire sul podio del terzo raggruppamento è un raggiante Tiziano Nerobutto che, con la figlia Francesca alle note, s’è esibito in una prestazione esaltante al volante dell’Opel Kadett GTE Gruppo 2. L’equipaggio del Team Bassano s’è meritatamente piazzato secondo del 3. Raggruppamento, primo di classe Duemila e ottavo assoluto, precedendo i siciliani dell’Island Motorsport, Mannino e Giannone con la Porsche 911 SC.
Finale trionfale ma con l’incertezza determinata dalla rottura della frizione nell’ultima prova speciale per Dell’Acqua e Galli. I lombardi, a bordo della Porsche 911 S, hanno dominato la gara del 1. Raggruppamento, precedendo al secondo posto Pardi e Bianco, su Lancia Fulvia Hf 1.3 e Capsoni, in coppia con Zambiasi con la Renault Alpine A110.
Nella gara del Trofeo A 112 Abarth, vittoria per Battistel e Rech con 47″9 su Fiora e Beretta, terzi a 1’52″6 sono Casa e Casa.
Classifica finale: 1. ”Lucky” – Pons ( Lancia Delta Int. 16v – Rally Club Team) in 1h24’31.2; 2. Salvini – Tagliaferri (Porsche 911 Rs – Piacenza Corse Autostoriche) a 1’58.4; 3. Bianchini – Imerito (Lancia Rally 037 – Rally Club Team) a 2’39.2; 4. Nodari – G. Nodari (Bmw M3 – Scuderia Palladio Historic) a 3’21.5; 5. Bianco – Barbieri (Ford Sierra Cosworth 4×4 – Scuderia Palladio Historic) a 4’37; 6. Bertinotti – Rondi (Porsche 911 Rsr – Rally&Co) a 5’32.6; 7. Superti – Brunetti (Porsche 911 Sc – Rally Club Team) a 5’43.7; 8. Nerobutto – F. Nerobutto (Opel Kadett Gt/E 2.0 – Team Bassano) a 6’44.5; 9. Mannino – Giannone (Porsche 911 Sc – Island Motorsport) a 7’39.3; 10. Tonelli – Debbi (Ford Escort Rs – Movisport) a 8’19.9.
Calendario 2018: 10 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 14 aprile Sanremo Rally Storico; 6 maggio Targa Florio Historic Rally; 2 giugno Rally Campagnolo; 24 giugno Rally Lana Storico; 1 settembre Rally Alpi Orientali Historic; 22 settembre Rally Elba Storico; 14 ottobre Rally Due Valli Historic
Albo D’Oro. 2017 1. Raggruppamento Marco Dell’Acqua (Porsche 911); 2. Raggruppamento Alberto Salvini (Porsche 911); 3. Raggruppamento Roberto Rimoldi (Porsche 911); 4. “Lucky” (Lancia Delta). 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi (Porsche 911); 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche (Porsche 911); 3. Raggruppamento Maurizio Rossi (Porsche 911); 4. “Lucky” (Lancia Delta). 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi (Porsche 911); 2. Raggruppamento Nicholas Montini (Porsche 911); 3. Raggruppamento Erik Comas (Lancia Stratos); 4. Raggruppamento Paolo Baggio (Lancia Rally 037). 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa
ACI Storico
ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, STEFANO COSSETTI – A “LUCKY”, ALIAS LUIGI BATTISTOLLI, LA VITTORIA AL RALLY CAMPAGNOLO
Il forte pilota locale che da qualche mese è anche presidente dell’Automobile Club di Vicenza ha vinto sette delle nove prove che si sono disputate
Nella prima prova speciale aveva lasciato circa 2 decimi al chilometro al forte rivale Elia Bossalini,
tradito poi da un semiasse sulla sua Porsche. Poi “Lucky”, navigato da Fabrizia Pons e al volante di
una Lancia Delta Integrale 16V ha preso il comando delle operazioni e non lo ha più lasciato.
Questa la fotografia di una 14esima edizione del Rally Storico Campagnolo, l’evento che il
presidente del Rally Club Isola Vicentina, Renzo De Tomasi, ha recuperato dalla storia con
innegabile successo di adesioni in un territorio che, ricordiamo, ha dato i natali ad una generazione
di rallysti molto forti, prima di tutti Miki Biasion, del quale nel 2018 si ricorderà il primo titolo
mondiale conquistato con la Lancia, esattamente 30 anni fa. Tornando al Rally Storico
Campagnolo, oltre al già citato Bossalini, va ricordato anche Dino Tolfo che al volante di una Lancia
Rally 037 e navigato da Alberto Bordin, dopo aver occupato anche la quinta posizione è stato
rallentato da noie elettriche che poi lo hanno costretto al ritiro non prima però di aver vinto, unico
con Bossalini, una prova speciale in alternativa al passo decisamente elevato che “Lucky” ha
imposto alla gara. Basti pensare che Luigi Battistolli nel secondo giro del pomeriggio del 2 giugno,
nella sezione finale del rally, ha sempre migliorato il suo tempo in prova speciale: di poco a
Muzzolon e Pedescala, di ben 8” circa nella prova di Passo Xomo quando i giochi erano fatti. Ma lui
ha proseguito con grande generosità sicuramente desideroso di dare spettacolo al pubblico di
casa. Alle spalle di “Lucky”-Pons si sono piazzati Salvini-Tagliaferri su Porsche 911 Rs davanti a
Bianchini-Imerito su Lancia Rally 037 davanti a Nodari-Nodari su Bmw M3.
Nel Trofeo A 112 Abarth hanno vinto Battistel-Rech, i quali nella giornata di sabato hanno
continuato ad incrementare il vantaggio, portandolo a 47”9 sulla coppia Fiora-Beratta al termine
della gara. Sul terzo gradino del podio hanno concluso Casa-Casa. Tre le auto ritirate, tra le quali
quella di Sisani-Zanet, che quando sono usciti di scena erano secondi in classifica.
Stefano Cossetti


























































































