FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Sarà la Targa Florio a farla da padrone questo fine settimana, con la scuderia RO racing che schiererà ben trenta equipaggi al via della gara su strada più antica del mondo. Il plotone sarà capitanato da Alessio Profeta e Rosario Merendino nella gara valevole per il Campionato italiano assoluto rally, Angelo Lombardo e Roberto Consiglio in quella valevole per il Campionato italiano rally auto storiche e da Antonino e Mattia Provenza nella Coppa rally di zona.
La verde e profumata primavera siciliana ospiterà questo fine settimana l’edizione numero 106 della Targa Florio. La corsa su strada, che potrà vantare la triplice validità per il Campionato italiano assoluto rally, per il Campionato italiano rally auto storiche e per la Coppa rally di ottava zona, vedrà gli equipaggi della scuderia RO racing impegnati in tutte le sue sezioni. Alla manifestazione, organizzata dall’Ac Palermo che si disputerà venerdì 6 e sabato 7 maggio, prenderanno parte ben 30 rappresentanti del sodalizio di Cianciana che vorranno con certezza assurgere al ruolo di protagonisti.
A giocare davvero in casa sarà, nella gara valida per il Campionato italiano rally auto storiche, Angelo Lombardo, al via con Roberto Consiglio. Il cefaludese, campione italiano di specialità nel 2019, vorrà riscattare il passo falso compiuto al Rally della Costa Smeralda per riportare la sua Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, seguita da Guagliardo, nuovamente in vetta alla classifica di campionato. Nel Terzo Raggruppamento, galvanizzati dal successo ottenuto in Sardegna al Rally della Costa Smeralda, Natale Mannino e Giacomo Giannone saranno pronti a piazzare una nuova stoccata vincente con la loro Porsche 911 seguita da Guagliardo. Nel Secondo Raggruppamento, sempre su Porsche 911, vorranno ben figurare Raffaele e Toti Picciurro. Con una Porsche 911 del Primo Raggruppamento Roberto Perricone, navigato nella gara di casa dal figlio Francesco, continuerà la sua esperienza nella massima serie nazionale.
porsche911
Il CIR Auto Storiche prosegue sulle leggendarie strade della Targa Florio Historic Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – In Sicilia saranno in 63 equipaggi per il terzo appuntamento del tricolore Rally Auto Storiche.
Due le giornate di gara, con start e arrivo da Termini Imerese, iniziando da un Venerdì 6 Maggio che porterà i quattro raggruppamenti del CIRAS ad affrontare la prova di “Cefalù” (14,75 km), poi la vera e propria battaglia del Sabato 7 maggio con nove tratti cronometrati immersi nel cuore delle Madonie
Termini Imerese (PA), mercoledì 4 maggio 2022 – Da un’isola ad un’altra, da un classico ad un altro, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, giunto al terzo atto stagionale, sbarca sugli asfalti della Targa Florio Rally 106. La gara organizzata dall’AC di Palermo con il supporto di ACI Sport si correrà tra venerdì 6 maggio e la giornata di sabato 7 maggio con 10 prove speciali, oltre 108 chilometri inseriti in un percorso complessivo di 479,31 chilometri. Nell’elenco complessivo di oltre 200 adesioni, insieme ai protagonisti del CIAR Sparco e della Coppa Rally ACI Sport 8^Zona, saranno 63 gli equipaggi al via del tricolore Rally Auto Storiche impegnati nei quattro raggruppamenti.
4°RAGGRUPAMENTO | Qui, promettono belle corse Matteo Luise e Sergio Farris attualmente a pari merito nella graduatoria di Raggruppamento. Il primo, pur avendo saltato il “Vallate Aretine” con la piazza d’argento al Rally Storico Costa Smeralda ha recuperato terreno e punti. Luise insieme a Melissa Ferro sarà al guida della fidata Fiat Abarth 130 gruppo A del Team Bassano. Dal canto suo, Farris, dopo la convincente gara di casa in Sardegna vorrà farsi notare sempre con Giuseppe Pirisinu sulla Porsche 911 Rs di gruppo B del team Guagliardo. Ambizioni di successo per il pilota di casa Pierluigi Fullone navigato da Alessandro Failla adesso su BMW M3 di 4° Raggruppamento. Al via della Targa Florio “Storica” anche Edoardo Valente insieme a Jeanne Francoise Revenu con la mitica 037 coni colori sempre con i colori del Team Bassano.
3°RAGGRUPAMENTO | Occhi puntati sui palermitani Natale Mannino e Giacomo Giannone, vincitori del Rally Storico Costa Smeralda, alla guida della Porsche 911 RSR della Ro Racing. Esperienza sulle strade di casa Mannino dovrà vedersela con altri del “terzo”. In primis Beniamino Lo Presti, presenza costante insieme a Claudio Biglieri con la loro 911 Carrera seguita della Scuderia Piloti Oltrepò che comanda la classifica di Raggruppamento dopo due round. Deciso a far bene dopo la parentesi sfortunata in Sardegna anche il trentino Tiziano Nerobutto con Giulia Zanchetta sulla Opel Ascona 400 del Team Bassano.
2°RAGGRUPAMENTO | Nomi e vetture di spessore anche per il 2°Raggruppamento. Il più atteso sicuramente sarà Angelo Lombardo. Secondo alla Targa 2021, vincitore dell’edizione 2020 valida per il Trofeo Rally di Zona 4, il pilota di Cefalù, con il numero 1 sulla fiancata della Porsche 911 SC RS Gruppo B della Scuderia RO Racing, insieme a Roberto Consiglio, cercherà di riscattarsi dalla sfortunata trasferta sarda. Per il resto, tanti equipaggi locali in un trionfo Porsche 911che potranno inserirsi come i nomi noti di “Gordon”- Salvatore Cicero, Marco Savioli -“Davis”, ma anche il trentino Lorenzo Delladio – Claudia Musti e l’ungherese Laszlo Mekles con la sua Alfa Romeo Giulia Sprint GTA. Tornerà a calcare gli asfalti del tricolore rally auto storiche qui anche Sergio Galletti, già in evidenza nell’apertura al Vallate Aretine, sempre affiancato da Mirco Gabrielli alla guida della Porsche 911 RS.
1°RAGGRUPAMENTO |Assente in Sicilia il capofila del “primo” Antonio Parisi, saranno in diversi a caccia dei punti utili per la serie tricolore come Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi con Porsche 911 S della Balletti Motorsport, ma anche Fabrizio Pardi con Anna Canale e Massimo Giuliani e Claudia Sora, entrambi in gara su Lancia Fulvia Coupé.
PROGRAMMA 106.TARGA FLORIO HISTORIC RALLY | Le vetture del rally storico potranno scaldare i motori la mattinata del venerdì 6 maggio nello shakedown. Poi start dal Targa Florio Village a Termini Imerese dalle ore 14.00 e, subito show con l’unica prova di “Cefalù” (14,75) [PS1 ore 14,51]. Per il giorno dopo, sabato 7 maggio, gara vera e propria con nove sfide cronometrate in programma sui classici tracciati di “Tribune” (6,30 km) [PS2 ore 8.59; PS5 ore 13.33; PS8 ore 18.07]; “Scillato-Polizzi”(14.99 km)[PS4 ore 9.54; PS7 ore 14.28]; “Targa “(10,70 km)[PS3 9.25; PS6 13.59]; e la “Vincenzo Florio 1” (8,55 km) [PS11 ore 18.33]. Arrivo al Belvedere Principe di Belmonte sempre a Termini Imerese dalle ore 20.45.
CIR AUTO STORICHE | TOP 3 DOPO ROUND 2
Trofeo Nazionale Conduttori Rally (Assoluto): ANTONIO PARISI (PORSCHE 911 S) 52pt; BENIAMINO LO PRESTI (PORSCHE 911) 50pt; GIULIANO PALMIERI (PORSCHE 911 S) 44pt
4°Raggr.: ERMANNO SORDI (PORSCHE 911 SCRS) 36pt; DAVIDE NEGRI (SUBARU LEGACY) – DAMIANO ZANDONA’ (RENAULT 5 GT TURB) 30 pt; SERGIO FARRIS (PORSCHE 911 SC) – MATTEO LUISE (FIAT RITMO 130 ABARTH) 22pt
3°Raggr.: BENIAMINO LO PRESTI (PORSCHE 911) 50pt; ALESSANDRO MAZZUCATO (OPEL ASCONA) 42pt; ADRIANO BESCHIN (PORSCHE 911 SC) 38pt
2°aggr.: ANGELO LOMBARDO (PORSCHE CARRERA RS) ALBERTO SALVINI (PORSCHE CARRERA RS) 26 pt; PIETRO CORREDI (BMW 2022)24 pt
1°Raggr: ANTONIO PARISI (PORSCHE 911 S) 52pt; GIULIANO PALMIERI (Porsche 911 S) 44pt; MASSIMO GIULIANI (LANCIA FULVIA COUPE) – FABRIZIO PARDI (LANCIA FULVIA COUPE) 32pt
CIRAS 2022 | 11-12 marzo| 12°Historic Rally delle Vallate Aretine; 8-10 aprile | 5°Rally Storico Costa Smeralda; 6-7 maggio | Targa Florio Historic Rally 2022; 28 -29 maggio | 17°Rally Storico Campagnolo; 17-18 giugno | 11°Rally Lana Storico; 3-4 settembre | 26°Rally Alpi Orientali Historic; 22-24 settembre | XXXIV Rally Elba Storico; 13-15 ottobre | 37°Sanremo Rally Storico.
Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Due le vetture che sono state impegnate in diverse competizioni nello scorso fine settimana e altrettante quelle pronte per la Targa Florio Historic e altre tre in un nuovo rally storico in Corsica
Nizza Monferrato (AT), 4 maggio 2022 – Valsugana Rally e Trofeo Scarfiotti in archivio per la Balletti Motorsport nello scorso fine settimana impegnata nelle due diverse manifestazioni con altrettante vetture. Al rally storico svoltosi a Borgo Valsugana (TN) era in gara, la prima stagionale, la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che si stavano egregiamente comportando fino a quando, nel corso della quinta speciale si sono dovuti fermare per un problema al motore.
Se nel rally trentino le cose non sono andate al meglio, a ribaltar le sorti ci ha pensato Matteo Adragna alla cronoscalata Trofeo Scarfiotti Sarnano – Sassotetto valevole per il Campionato Italiano; per il gentleman driver siciliano in gara con la Porsche 934 “Silhouette” l’esito del cronometro ha portato la vittoria di classe oltre alla quinta posizione di 3° Raggruppamento, grazie alla diciottesima prestazione a livello generale.
Tocca ora a due distinte trasferte in altrettante isole: in Sicilia per la Targa Florio Historic Rally e in Corsica per la prima edizione del Rally Historique Mathieu Martinetti.
Al terzo appuntamento del CIR Auto Storiche in programma a Termini Imerese venerdì e sabato prossimi, il team di Nizza Monferrato sarà presente con due Porsche 911: la “S” del 1° Raggruppamento per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi e la RSR di Sergio Galletti che torna sul palcoscenico del Tricolore, nuovamente con Mirco Gabrielli alle note. In origine doveva esser della partita anche la Subaru Legacy affidata a Davide Negri ma le conseguenze di una toccata durante i test dello scorso lunedì e con i tempi ristretti vista la lunga trasferta, hanno costretto alla forzata rinuncia.
Nell’isola napoleonica si correrà per la prima volta il Rallye Historique Mathieu Martinetti, evento dedicato al figlio dell’omonimo pilota che da anni si affida alla Balletti Motorsport con la sua Subaru Legacy; quest’ultimo però, non potrà essere al via in quanto un altro lutto l’ha di recente colpito e a tal proposito Carmelo, Mario Balletti e tutto lo staff porgono le condoglianze. Saranno comunque al via tre Porsche 911 affidate ad altrettanti equipaggi locali: Alfonsi – Gillet, Poggioli – Desideri e Poggioli – Pes. Tre le giornate di gara con undici prove speciali per 99 chilometri cronometrati.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Farris rilancia la sfida nel Campionato Italiano Rally storico alla 106° Targa Florio
FONTE: UFFUICIO STAMPA SERGIO FARRIS, FRANCESCO LAI – Dopo la presenza al Rally Costa Smeralda dello scorso Aprile, il pilota sardo vara la sua prima stagione completa nel campionato italiano Rally storico affiancato dall esperto nonché delegato/fiduciario regionale Aci Sport al volante del Porsche 911 Rs gruppo B del team siciliano Guagliardo e dà appuntamento nel prossimo fine settimana 6/7 maggio sulle prove siciliane della Targa Florio, la più antica corsa automobilistica di durata al mondo, insieme alla Mille Miglia è tra le più note corse stradali italiane e con la Carrera Panamericana, tra le maggiori competizioni mondiali su strada. La prima edizione fu nel 1906.
Dopo la gara del Costa Smeralda 4° Assoluto ad appena 3 secondi dal podio e 30 secondi dal 1° Assoluto, prendendo affinità con l auto solo il venerdì ed il sabato della gara senza averla mai provata prima.
Venerdì si parte con un unica prova ed un unico passaggio di 14,75 km di speciale sulla strada di una vecchia cronoscalata la Cefalù-Gibilmanna, pane per i suoi denti per il testimonial della Fondazione dell Ospedale Meyer di Firenze, ed il sabato con 3 passaggi delle 3 prove in programma: Tribune 6,30 km, Targa 10,70 km, Scillato-Polizzi 14,99 km. Diretta Live tempi sul sito ficr Rally.
Sassari, 2 Maggio 2022. Sergio Farris vara un programma ampio e molto interessante per il 2022 impegnato in svariati fronti, Campionato Italiano Velocità Montagna con la Lola Fa30 del Team Dalmazia, Campionato Italiano Rally storico col Porsche 911 Rs gruppo B, ed un altra sorpresa che presto la scopriremo, oltre alla realizzazione del progetto totalmente Elettrico su prototipo/formula per le cronoscalate. Il Driver Sassarese portacolori dell Aci di Sassari già 9 volte vincitore di titoli Nazionali in salita e già protagonista del campionato Rally storico con il 4° posto Assoluto lo scorso Aprile in terra Sarda al Costa Smeralda Storico ad un soffio dalla 3° assoluto.
L appuntamento per il 3°round del tricolore Rally storico 2022, che Farris affiancato da Pirisinu disputeranno con la porsche 911 carriera Rs di gruppo B. Preparata dal team Guagliardo capitanato dal Patron Mimmo Guagliardo Manager e Pilota di spessissimo rilievo.
La nuova sfida del pilota alfiere del Team Autoservice e della Scuderia Speedmotor di Gubbio si giocherà altri punti sulla 3° gara stagionale, su 8 appuntamenti di campionato e si apre affiancato dai suoi sponsor: Fuchs Titan Lubrificanti, Sardegna Turismo, Guidicar srl, Loriga Trasporti, Sorgente Solare Costruzioni, Impresit impianti Tecnologici, Florgarden, Serigrafika, S.T.A. e servizi, La Sassarese Gomme, Automobile club Sassari, Sergio Farris Motori srl.
Farris dichiara: “in questa prima trasferta stagionale e la prima volta a disputare una gara importante come la Targa Florio, il nostro obbiettivo è acquisire più feeling possibile con la vettura e cercare di portarla al limite più in fretta possibile per non distaccarci troppo dai rivali, non sarà facile riuscire ad ascoltare le note del navigatore ma stiamo acquisendo esperienza insieme al mio compagno Giuseppe per riuscire ad attivarci subito già nei primi km di speciale.
La Porsche ha un grosso potenziale, bisogna solo starci sopra e km dopo km trovare il giusto feeling con lei, il Team come già al Costa ha lavorato per cucirmi l auto addosso e siamo quasi pronti per sfociare tutti i nostri assi nella manica, sono contento del lavoro svolto con tutto il Team di esperti in questo campo e in queste vetture il Team Guagliardo che con i giusti consigli di Mimmo Guagliardo, stiamo cercando di capire più in fretta l auto e le speciali. Ci presentiamo al via sempre in punta di piedi, però con la determinazione che possiamo fare bene, cercheremo anche di puntare ad avvicinarci il più vicino possibile nelle prime posizioni della classifica di campionato.
Campionato Italiano Rally Storico 2022: 11/12 marzo Rally delle Vallate Aretine, 8/9Aprile Costa Smeralda, 6/7 Maggio Targa Florio, 28/29 Maggio Rally Campagnolo, 17/18 Giugno Rally Lana, 3/4 Settembre Rally Alpi Orientali, 22/23 Settembre Rally Elba, 13/14 Ottobre Rally Sanremo.
L Ufficio Stampa
Francesco Lai
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Successo limpido per il portacolori dell’ovale azzurro con la Porsche 911 condivisa con Menin, completato da una serie di buoni risultati individuali che hanno contribuito anche alla vittoria della classifica delle scuderie. Prossimamente, dieci equipaggi alla Targa Florio e cinque al Valpolicella
Romano d’Ezzelino (VI), 4 maggio 2022 – Tornato dopo due edizioni mancate, il Valsugana Historic Rally si è confermato gara di forte impatto e dalle mille insidie, ma per il Team Bassano, anche fonte di soddisfazioni a partire da quella della vittoria siglata da Bernardino Marsura e Massimiliano Menin con la Porsche 911 RSR con la quale si trovano sempre più a loro agio come confermato dalle due vittorie su altrettante gare del 2022. Il duo ha preso il comando dalla prima speciale incrementando via via il vantaggio sino ad arrivare al traguardo a festeggiare una meritata vittoria che porta anche punti pesanti in ottica T.R.Z.
Scorrendo la classifica, al sesto posto assoluto troviamo la Porsche 911 SC di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli autori di una gran prestazione che vale loro la vittoria di classe e la posizione d’onore in 3° Raggruppamento e subito dietro si piazza la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, secondi di classe e di 2° Raggruppamento, categorie nelle quali completano il podio, tutto Team Bassano, Pietro Tirone e Rosario Merendino, noni assoluti con la nuova Porsche 911 RSR. Chiudono la top-ten assoluta, brindando anche al primo agognato arrivo della Ford Sierra Cosworth 4×4, Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli, quarti nelle rispettive categorie per arrivare poi al gradino venticinque sul quale si piazza la Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli e Paola Ferrari terzi di classe, come Gianluca Testi e Alessandro Mazzucato che vanno a podio con la BMW 318iS. Segue un trio, dalla trentesima alla trentaduesima posizione con la Peugeot 205 Rallye di Franco Simoni e Mauro Alioni secondi in A-1300, Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani primi nella 2-1600 con la Fiat 128 Sport Coupé e Concetto Pettinato che inizia a togliersi un po’ della tanta ruggine accumulata e chiude quinto di classe con la Ford Escort RS condivisa con Dayana Sbabo. Ritorno dopo una lunga pausa anche per Roberto Bordignon con Gino Tessari alle note sulla Porsche 911 S con la quale chiudono trentaquattresimi e traguardo raggiunto anche per Peter ed Elke Goeckel, quarti di classe con l’Opel Kadett 1.3 SR seguiti nella generale dalla Porsche 911 RS di Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, quinti nella loro. Chiudono al quarantesimo posto Egidio Lucian e Stefano Cenci su Fiat 131 Racing tallonati da un’altra Porsche 911 RS, quella di Antonio ed Eva Orsolin. Claudio Azzari e Massimo Soffritti portano in fondo la piccola Ford Fiesta 1.1 di serie vincendo la propria classe imitati da Elia Scotti con Francesco Donati su Lancia Fulvia 1.3 S e da Luigi Lanier al debutto con una Fulvia in versione HF 1.6 navigato da Diego D’Herin.
Lunga, purtroppo, anche la lista dei ritirati con ben tredici equipaggi dall’ovale azzurro che non hanno concluso la gara quasi tutti per noie meccaniche ed un paio per uscita di strada: Bonaso – Zanella con la Lancia Rally 037 stessa vettura di Scariot e Rech, Deserti- Somenzi su Lancia Fulvia HF, gli attesi Smiderle e Bordin con la Ford Sierra Cosworth, Garzotto e Sbalchiero con la Lancia Delta Integrale, Chiminelli – Strappazzon su Opel Ascona SR 1.9, Galullo – Calandriello su Peugeot 205 Rallye. E poi ancora le Porsche 911 di Zanon – Crivellaro e Bonini- Handel, l’Alfetta GTV di Baghin – Bortignon e l’Alfa 33 di Viola – Dalla Rizza per finire con la Fiat 131 Abarth di Pagani e Vicentin.
Ad impreziosire la vittoria assoluta e i buoni risultati individuali è arrivato anche il successo nella classifica delle scuderie.
Nella gara di regolarità sport miglior risultato per la Fiat 500 Abarth di Carmelo Cappello e Andrea Marco, diciottesimi assoluti e traguardo raggiunto anche da Ivano Baù e Christopher Davare su Opel Kadett Gt/e e da Rossella Dalla Rosa con Marco Stella su Alfetta GTV.
L’attenzione si rivolge ora alla Targa Florio Historic Rally, terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con dieci equipaggi iscritti coi colori del Team Bassano. Tre le Porsche 911 con la RSR di Marco Savioli e “Davis”, la SC di Alessandro Russo e Marcello Senestraro e la S del 1° Raggruppamento per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi. Al via anche l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu, la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro oltre alla 75 di Giuseppe Savoca e con Carlo D’agostino; due le Opel Kadett GT/e per Nicola Tricomi e Cristiano Guasti navigati da Giuseppe Lusco e Roberto Tesio e, a completare la decina, la Volkswagen Golf Gti di Alfredo Gippetto e Rosario Terranova.
In quasi contemporanea col rally siciliano si correrà in provincia di Verona il Rally della Valpolicella con una presenza nel moderno e quattro equipaggi tra rally storico e regolarità sport. A difender i colori del Team Bassano sono chiamati Riccardo Pellizzari e Renato Vicentin su Peugeot 106, Nicola Patuzzo e Alberto Martini su Ford Sierra Cosworth, Alberto Sanna e Alfonso Dal Bra con la Porsche 911 SCRS, Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Opel Kadett GT/e e Gino Fumagalli con Emilio Burlando al via con una Fiat 124 Abarth.
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Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA LORENZO DELLADIO, ANDREA ZANOVELLO – Reduce da un buon Valsugana Historic Rally, il portacolori del Manghen Team si prepara ad affrontare la classica siciliana, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Ziano di Fiemme (TN) 3 maggio 2022 – Nel programma stagionale di Lorenzo Delladio concentrato sul Campionato Italiano Rally Auto Storiche non poteva mancare l’escursione in una gara che per il pilota trentino è una vera e propria istituzione: il Valsugana Historic Rally. Tornato a corrersi dopo due edizioni annullate, il rally di casa ha evocato in Delladio anche i ricordi delle edizioni dei primi anni ’80 corse su fondi innevati e alla decima edizione si è schierato al via con la Porsche 911 SC Gruppo 4 ritrovando alle note Pietro Ometto, che proprio nel rally di Borgo Valsugana ha festeggiato la sua duecentesima gara disputata.
Ripreso il volante della coupé di Stoccarda che non usava da tempo, Delladio ha corso una gara comunque di buon livello, in parte condizionata nel finale da problemi ai freni e sull’ultima decisiva prova speciale da un semiasse, riuscendo comunque a tagliare il traguardo col quindicesimo tempo assoluto che è valso il terzo gradino del podio di classe.
Ora l’attenzione del portacolori del Manghen Team si concentra sull’imminente Targa Florio Historic Rally in programma a Termini Imerese (PA) tra venerdì 8 e sabato 7 maggio e al via del quale si schiererà utilizzando una Porsche 911 RS Gruppo 4 messa a disposizione dal Team Guagliardo; nonostante l’alacre lavoro di ripristino della propria dopo l’uscita di strada al Costa Smeralda, la vettura non è venuta pronta e per proseguire il cammino nel Tricolore è stata presa questa decisione. Undici le prove speciali che il gentleman driver trentino affronterà ritrovando alle note Claudia Musti, per un totale di quasi 109 chilometri cronometrati su 455 totali della gara. Partenza ed arrivo da Termini Imerese.
Immagine: Circolo fotografico Cerbaro
Ufficio Stampa Lorenzo Delladio
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FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Una vittoria ed un secondo nel rally storico che, sommati ad altri due podi nella regolarità sport, arricchiscono la bacheca della scuderia con base a Rubano.
Rubano (PD), 03 Maggio 2022 – Quattro podi su sei per Club 91 Squadra Corse al rientro dalla trasferta di Borgo Valsugana, un fine settimana ricco di soddisfazioni, a tutto tondo.
Due gli equipaggi impegnati nel Valsugana Historic Rally, appuntamento di Trofeo Rally di Zona 2, a partire da un ottimo Federico Tremonti che, in coppia con Diego Beltrame sulla Peugeot 309 GTI gruppo A del Garage Tremonti, ha firmato la classe J2-A/2000 ed ha concluso la due giorni anche con un buon sesto di quarto raggruppamento e diciannovesimo nell’assoluta.
“Ho corso veramente poco con questa vettura” – racconta Tremonti – “ma la conosco perchè la collaudo. Eravamo secondi ma un errore dell’amico Montemezzo ci ha regalato la vittoria. A metà gara si stava rompendo il cavo dell’acceleratore. Sulla pioggia dell’ultima Trenca abbiamo recuperato tanto. Dedico la vittoria a Roberto Rado, manca la sua presenza in piccionaia.”
Prima gara in assoluto ed è già podio, secondo di classe J2-A/1600 ma anche ottimo undicesimo di quarto raggruppamento, per Alberto Arcangeli e la sua Peugeot 205 GTI gruppo A, messa a disposizione da Garage Tremonti e condivisa con il figlio Luca sul sedile di destra.
“Per noi era tutto nuovo ed entusiasmante” – racconta Alberto Arcangeli – “ma sono contento. Volevamo capire se potevamo essere abili qui, il risultato non era l’ambizione. Non avevamo provato il percorso, per problemi di salute, ed io e mio figlio ci siamo alternati al volante.”
Passando al Valsugana Historic Classic, tappa del Trofeo Tre Regioni di regolarità sport, poca soddisfazione, se non sul finale, per il presidente del sodalizio di Rubano Daniele Martinello, soltanto quarto di Raggruppamento 8 con il figlio Marco e la sua Fiat Ritmo 130 TC.
Giornata storta anche per il leader di campionato, Alberto Ferrara con Matteo Manni sull’Opel Kadett GT/E, decimo nella generale e sul gradino più basso del podio di Raggruppamento 8.
“L’auto è andata bene” – racconta Ferrara – “ma noi siamo stati poco brillanti ai pressostati. Non ero io in giornata mentre Matteo è stato sempre preciso. Prove molto impegnative.”
Gioia piena invece per un Fabio Sorgato che, in coppia con Andrea Paccagnella su Porsche 911 2.4 S, ha chiuso sesto assoluto, quinto nel Tre Regioni, e secondo di Raggruppamento 7.
“Siamo contenti” – racconta Sorgato – “perchè, dalla seconda prova in poi, siamo andati molto bene. La Porsche è stata perfetta ed anche Andrea, che ringrazio. Cresce sempre di più.”
Unico ritiro di giornata quello segnato da uno sfortunato Francesco Turatello, con Flavio Ravazzolo su Fiat 131 Racing, costretto al ritiro, dopo la terza, per un taglio ad una gomma.
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Nonostante il ritiro, avvenuto sulla quarta prova per cronici problemi al motore, il pilota scaligero, bresciano d’adozione, è comunque soddisfatto per aver rotto il ghiaccio.
Brescia, 02 Maggio 2022 – Essere positivi, dopo uno stop forzato avvenuto per un importante guasto tecnico, non è mai facile ma quanto vissuto da Simone Bonini lo scorso fine settimana, in occasione del decennale del Valsugana Historic Rally, va ben oltre la pura classifica finale.
Il pilota di Verona, bresciano d’adozione, si presentava lo scorso Sabato al via di uno degli appuntamenti più amati nel mondo delle auto storiche, a bordo di una Porsche 911 Carrera RS che veniva condivisa per la prima volta con l’adriese Fabrizio Handel nonché seguita sul campo da Assoclub Motorsport, con quest’ultima realtà che andava ad aggiungersi ad Al. Mar. Sport.
Ciliegina sulla torta la prima uscita ufficiale con i colori del Team Bassano, scuderia più volte campionessa italiana ed organizzatrice dell’evento con quartier generale a Borgo Valsugana.
Con tanta carne al fuoco l’obiettivo era soltanto quello di macinare chilometri, per iniziare ad amalgamare tutti questi ingredienti, ed il primo riscontro, a distanza di due anni dall’ultima apparizione al volante, era da considerarsi più che positivo, in virtù di un terzo tempo in classe 4/>2000 di secondo raggruppamento ad un decimo dal terzo e non troppo lontano dal secondo.
Un abbaglio, purtroppo, con il propulsore della trazione posteriore tedesca che iniziava a rallentare pesantemente il passo di Bonini, quinto sulla prima “Sella” e sulla “Trenca”, sempre più in affanno ed arrivato quasi a meditare il ritiro alla zona remota di assistenza di metà gara.
Grazie all’aiuto determinante dello staff di Balletti Motorsport il portacolori della scuderia di casa riusciva a riprendere il proprio cammino ma, a pochi chilometri dopo lo start della seconda “Spiado”, il cuore pulsante della 911 riduceva il proprio battito, fino ad obbligarlo al ritiro.
“Sono profondamente deluso” – racconta Bonini – “perchè, dopo una lunga attesa, eravamo finalmente tornati in gara e con tante novità. Quello che posso dire, a parte la rabbia per il ritiro, è che sono molto contento di quanto ho visto in questo fine settimana. Voglio ringraziare, di cuore, Fabrizio, tutto il team Assoclub Motorsport ed in particolare i fratelli Balletti perchè, in un momento nel quale stavamo già pensando di fermarci, ci hanno aiutato a rimetterci in marcia. Persone dal cuore d’oro e che ci han dato tanti consigli utili per la nostra crescita. Grazie a Mauro Valerio, che mi ha accolto a braccia aperte nel Team Bassano, senza dimenticarmi di Al. Mar. Sport e dell’ottimo lavoro svolto nell’allestimento della vettura. Per il motore? Lasciamo perdere. Ora cercheremo di resettare perchè questo Valsugana mi ha dato tanti nuovi stimoli.”
Inizialmente impegnato nel Trofeo Rally di Zona 2 e nel Trofeo Rally ACI Vicenza i due zeri consecutivi, prima al Lessinia e poi al Valsugana, spingono Bonini verso un quadro più ampio.
“Quello che ho visto al Valsugana mi ha portato a fare diverse valutazioni” – aggiunge Bonini – “ed ho capito di avere ora una squadra davvero interessante alle spalle, grazie a Fabrizio, ad Assoclub Motorsport e ad Al. Mar. Sport. I nostri due campionati non sono più una priorità ma quello che ora conta davvero è iniziare a lavorare come si deve, a testa bassa, con tanta umiltà e lungimiranza. Cercheremo di preparare tutto al meglio per vedere fin dove potremo arrivare.”
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Grazie alla discriminante i portacolori del Progetto M.I.T.E. si aggiudicano con la Volvo 144 la gara di regolarità sport precedendo la Porsche 911 di Maiolo-Paracchini e l’Opel Kadett GT/e di Gennaro-Bovio
Borgo Valsugana (TN), 2 maggio 2022 – Se il Valsugana Historic Rally è stato avvincente fino all’ultimo metro, non da meno lo è stato il “Classic”, la gara di regolarità sport abbinata e valevole per il Trofeo Tre Regioni che ha visto al via trentacinque equipaggi con una mezza dozzina dei quali nel pronostico per il successo finale.
A decidere le sorti della gara è stato il ricorso alla “discriminante,” necessaria per stabilire chi dei due equipaggi che dopo la sesta prova si trovavano in perfetta parità, fosse celebrato vincitore. Ed è stato proprio il centesimo di differenza sulla prima prova a decretare la vittoria per Leonardo Fabbri ed Angelo Seneci su Volvo 144 S che hanno avuto la meglio su Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini in gara con la Porsche 911 RSR entrambi in rimonta nella seconda parte di gara dopo un primo giro che vedeva sorprendentemente al comando la Fiat 131 di Marco Casarotto e Stefano Asnicar. Ad una prova dal temine erano tre i punti di vantaggio di Fabbri su Maiolo ma quest’ultimo riusciva a pareggiare i conti sulla “Trenca”, azione che però non è bastata a scalzare il pilota della Volvo dalla vetta della classifica.
A completare il podio, staccati di tre punti, sono stati Luigino Gennaro e Stefano Bovio su Opel Kadett Gt/e con buon margine sulla Porsche 911 T di Mauro Argenti e Roberta Amorosa, quarti assoluti. Quinta posizione per Casarotto e Asnicar, vera sorpresa della gara e meritatamente quinti precedendo la Porsche 911 di Fabio Sorgato e Andrea Paccagnella, sesti assoluti. Gradino numero sette della generale per la Volkswagen Golf GTI di Maurizio Senna e Giacomo Gnocchi seguiti da Enzo Scapin ed Ivan Morandi ottavi con la Lancia Beta Montecarlo precedendo di una penalità Luca e Giorgio Fichera con l’Opel Corsa GSI; a chiudere la top-ten, l’Opel Kadett GT/e di Alberto Ferrara e Matteo Manni.
Fabbri e Seneci oltre a quella generale si aggiudicano anche quella del Tre Regioni con Maiolo e Paracchini in posizione d’onore e Argenti con Amorosa al terzo posto. Nella classifica delle scuderie è il Rally Club Team a spuntarla, mentre Rossella Dalla Rosa, navigata da Marco Stella su Alfa Romeo Alfetta GTV si aggiudica la classifica femminile.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine: Circolo Fotografico Cerbaro
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Il duo del Team Bassano si aggiudica con la Porsche 911 un’avvincente e riuscita decima edizione del Rally trentino ritornato a brillare di quella luce che ne ha confermato l’apprezzamento dei tanti equipaggi partecipanti. In un finale mozzafiato Alessandro Nerobutto e Oriella sono secondi con la Ford Escort e a completare il podio sono Filippo Zanin e Cerantola su BMW M3. Vittoria per locali Armellini e Comunello nel Trofeo A112 Abarth Yokohama
Borgo Valsugana (TN), 1 maggio 2022 – È stato atteso per tre lunghi anni ma ne è valsa la pena: il Valsugana Historic Rally ha confermato le aspettative e nella decima edizione appena conclusa ha regalato due giorni di emozioni e spettacolo ritrovando anche una Porsche 911 sul gradino più alto del podio dopo dodici anni dalla precedente: ad aggiudicarsi il rally è stata infatti la RSR Gruppo 4 di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin i quali, preso il comando sulla prima prova l’hanno mantenuto sino al traguardo di Borgo Valsugana festeggiando il secondo successo stagionale dopo la vittoria del Benaco dello scorso marzo. Il duo del Team Bassano ha preceduto la Ford Escort RS Gruppo 4 guidata per la prima volta da Alessandro Nerobutto che, in coppia con Paolo Oriella nell’insolita veste di navigatore “storico”, ha corso una gran gara e con lo scratch finale sulla “Trenca” si è preso un meritato podio – e la vittoria di 3° Raggruppamento – sul terzo gradino del quale ci sono saliti Filippo Maria Zanin ed Alberto Cerantola con la BMW M3 con la quale hanno primeggiato nel 4° Raggruppamento.
Novantatrè le vetture al via nel rally – più le trentacinque della regolarità – diciannove delle quali in gara con le A112 Abarth che hanno dato il via alle sfide partendo per prime. Pronti, via e subito un primo colpo di scena arriva dal repentino ritiro della Ford Sierra di Bianco e Valerio nel corso del primo trasferimento verso la “Spiado” nella quale Marsura ha la meglio per soli 0”3 sulla Sierra del debuttante nei rally storici Smiderle affiancato da Bordin, dando il “la” per una sfida a due, con la Ford Escort di Volpato e Sordelli terzi a 10”1. Un po’ attardate le BMW dei Zanin, padre e figlio, e nel frattempo è Alessandro Nerobutto a mettersi in luce su Ford Escort col quarto tempo.
Altro colpo di scena nel corso della “Sella – Gianni Rigo”: un problema di motore ferma la corsa della Sierra di Smiderle e Volpato esce con un tempo altissimo. Via libera alle M3 dei due Zanin con Nerobutto in scia e, per restare in famiglia, spicca anche l’inizio gara del cugino Geronimo che dopo due prove è ottavo assoluto con la Golf Gti navigato dalla sorella Francesca. Il Trofeo A112 non è da meno visto che si registra il ritiro dei vincitori delle prime due gare Droandi e Fornasiero per rottura di un semiasse.
Si arriva alla temuta “Trenca” dove Marsura porta a tre i parziali e mette una seria ipoteca sulla vittoria trovandosi a condurre a metà gara su un trio di BMW M3 con quella di Massimo Zanin seconda a precedere Biasiotto e Filippo Zanin. Mancano all’appello anche le due Lancia Rally 037 di Bonaso – Zanella e dell’esordiente nei rally storici Scariot navigato da Rech. Il Valsugana si conferma rally “tosto” e ne danno prova i già venti equipaggi ritirati al giro di boa.
Secondo passaggio su “Spiado” e poker di vittorie parziali per Marsura con ancora un convincente Massimo Zanin alle sue spalle, il quale precede Alessandro Nerobutto in giornata di grazia; per il trevigiano della Porsche il vantaggio aumenta ancora mentre alle sue spalle sono ancora aperti i giochi per il podio assoluto. Ad interromper l’egemonia del battistrada, ci pensa Filippo Zanin che con uno scatto d”orgoglio firma il secondo passaggio su “Sella – Gianni Rigo” precedendo papà Massimo di un solo decimo, con Marsura terzo a 1”7 e sempre più accreditato per la vittoria. Nerobutto scalza Biasiotto dalla quarta posizione e ad una prova dal termine in sesta troviamo la Porsche di Voltolini e Morelli seguita dalla Lancia Stratos di Costenaro e Zambiasi che precedono la Golf dei fratelli Nerobutto. Tirone – Merendino su Porsche 911 Rs e “Raffa” con Signorini su Ford Escort RS chiudono la top-ten quando manca solo la decisiva “Trenca” che conferma la propria fama e in aggiunta alla pioggia sopravvenuta rimescola le carte nell’assoluta e anche in alcune classi. Nerobutto e Oriella confezionano un capolavoro vincendola e infliggendo notevoli distacchi agli avversari, azione che fa guadagnare loro tre posizioni portandoli sul secondo gradino del podio dietro alla Porsche di Marsura e Menin che nonostante il brivido di una divagazione che compromette solo una ruota posteriore ma non la gara, vincono con merito la decima edizione del Valsugana Historic Rally. Capovolgimento anche per il terzo gradino del podio che viene agguantato da Filippo Zanin, con Cerantola, ai danni di papà Massimo che scivola al quarto assieme a Rosina. Quinta un’altra BMW M3 quella di Biasiotto e Lizzi e al sesto posto si conferma la Porsche 911 di Voltolini e Morelli con la Lancia Stratos di Costenaro e Zambiasi settima. I fratelli Geronimo e Francesca Nerobutto sono ottavi con la Golf Gti e noni chiudono Tirone e Merendino su Porsche 911 e a completare la top-ten sono Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli finalmente al traguardo con la Ford Sierra Cosworth.
Tra i tanti equipaggi locali una menzione la meritano anche Maurizio Pioner e Bruno Ugolini dodicesimi assoluti con l’Opel Corsa GSI e Lorenzo Delladio, quindicesimo con la Porsche 911 SC nonostante dei problemi nella parte finale di gara corsa assieme a Pietro Ometto, festeggiato per aver tagliato proprio al Valsugana il traguardo dei 200 rally disputati a soli trent’anni d’età. Sugli scudi anche Luca Delle Coste e Franca Regis Milano undicesimi assoluti con la Fiat Ritmo 75 e i migliori sia nella Michelin Historic Rally Cup, sia tra gli iscritti al Memory Fornaca.
Grande battaglia ed incertezza sino alla fine c’è stata anche nel Trofeo A112 Abarth Yohokama che ha celebrato la vittoria sulle strade di casa per Matteo Armellini e Marco Comunello che hanno preceduto Manuel Oriella e Luca Mengon e col podio completato da Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine: Circolo Fotografico Cerbaro
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
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