FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota scaligero, bresciano d’adozione, è autore di una toccata, in apertura della prima giornata di gara, e parcheggia la Porsche 911 gruppo 4 a fine tappa.
Brescia, 13 Novembre 2018 – Doveva essere una festa ma, nonostante il fuori programma che lo ha visto protagonista, Simone Bonini manda in archivio una stagione agonistica 2018 con un bilancio decisamente positivo.
Un’annata a mezzo servizio ha visto il pilota di Verona, bresciano d’adozione, impegnato sia con le vetture moderne che con le auto storiche: dopo un avvio travagliato alla guida di una Peugeot 208 R2 di Baldon Rally, ritiro al Franciacorta Rally Show e settimo di classe R2B al Rally Day dei Colli Scaligeri, il portacolori di Rally Team ha ritrovato una seconda giovinezza tra le signore del passato.
Calatosi nell’abitacolo della Porsche 911 gruppo 4, curata da Roin Motorsport, lo scaligero, affiancato dall’inseparabile Dario Seminara alle note, ha saputo inanellare due prestazioni di tutto rispetto: al terzo posto centrato, all’esordio, al Rally Città di Schio ha fatto seguito la vittoria di classe ed il secondo di raggruppamento al Rally Due Valli Historic, ultimo atto del CIRAS.
“È stata una stagione sicuramente positiva” – racconta Bonini – “perchè, all’inizio, abbiamo faticato un pochettino tra le moderne, su una vettura non certo semplice come la Peugeot 208. Da quando, assieme a Dario, abbiamo deciso di dare via alla nostra avventura storica ci siamo tolti delle gran belle soddisfazioni. Due podi in altrettante uscite, dei quali l’ultimo ottenendo la vittoria nella gara di casa che era valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è una grossa soddisfazione. Grazie di cuore a Roin Motorsport ed a Baldon Rally per il lavoro svolto.”
Una positività che nemmeno la disavventura accaduta alla sedicesima edizione del Revival Rally Club Valpantena, andata in scena in Lessinia nel recente weekend, è riuscita a scalfire.
Pronti, via e sulla prima prova cronometrata problemi all’impianto frenante, della trazione posteriore di Stoccarda, portavano Bonini a commettere un errore, impattando con una ruota contro una collina.
Nonostante il danno il portacolori della scuderia vicentina continuava la tappa ma, una volta giunto al termine, decideva di non proseguire per evitare ulteriori danni.
“Non eravamo a posto di freni” – sottolinea Bonini – “ed abbiamo dato una toccatina al posteriore su una collina. Abbiamo cercato di continuare, anche perchè volevamo rendere omaggio alla nostra vettura, nel tributo dedicato alla Porsche. Alla fine era meglio fermarsi.”
Un Bonini che, comunque, ha già le idee ben chiare per un futuro che lo vedrà proiettato nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
“Abbiamo un solo obiettivo per il 2019 e si chiama CIRAS” – conclude Bonini – “del quale faremo sicuramente il Vallate Aretine, il Sanremo, l’Elba ed il Due Valli, gara di casa. Poi? Dipenderà molto dai risultati e dal budget.”
porsche911
FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Per l’ultimo appuntamento stagionale, gli equipaggi Dollymotorsport si sono presentati al gran completo per onorare al meglio la 5°edizione de la “Grande Corsa”, gara organizzata in modo impeccabile dagli amici del Memory Fornaca.
Sulle bellissime prove speciali dislocate tra le colline Chieresi e Astigiane, rese particolarmente impegnative dalle condizioni meteo, i sette equipaggi Dollymotorsport hanno ben figurato, concludendo tutti la due giorni Chierese.
Nella sezione Rally Storico i quattro equipaggi Dollymotorsport al via hanno fatto registrare ottime prestazioni ottenendo brillanti piazzamenti che si sono rilevati determinanti per il raggiungimento di importanti risultati nei vari trofei.
Stefano Villani e Lorenzo Lalomia, su Opel Kadett GTE gr 2, hanno concluso la gara con un meritatissimo 13° posto assoluto e 3° posto di classe a conclusione di una gara condotta all’attacco nel tentativo di scalare le posizioni dopo la 23° posizione ottenuta al termine della prima giornata ed uno spettacolare, quanto pericoloso, 360° sulla terza prova, la “Settime”; il risultato ottenuto nella gara Chierese è stato determinante per l’ottenimento del primo posto della classe M3 della Michelin Historic Rally Cup.
Bruno Graglia e Roberto Barbero, a bordo della stupenda Fiat Abarth 124 gr 4 hanno ottenuto un ottimo 1° posto di classe e un 21°posto nella classifica assoluta al termine di una gara condotta con accortezza in quanto gli era sufficiente giungere all’arrivo per aggiudicarsi il primo posto del secondo raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup.
Vittorio Tenivella e Marco Blua hanno ottenuto un ottimo 2° posto di classe e un 27° posto in classifica assoluta facendo un ulteriore importante passo avanti nel percorso di affiatamento con la loro stupenda Fiat 128 Coupè gr 2.
Il quarto equipaggio in gara nel rally storico per la scuderia Rostese, formato dalla consolidata coppia Bruno Perrone e Marina Bertonasco, avendo già la certezza del primo posto nel Memory Fornaca e secondo posto nel Primo raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup,hanno condotto una gara accorta non rischiando l’incolumità della bella Fiat 127 gr 2.
Che l’obbiettivo “divertimento puro” sia stato ampiamente raggiunto dai tre equipaggi schierati nella regolarità sport e nella All Star,rispettivamente formati da Carlo Navone e Carlo Benedicenti su Porsche 911 SC gr 4, Andrea Catasso e Giulia Canuto su Peugeot 104 ZS gr 2 ed Alberto Caffarena e Cinzia Colla su Fiat 131 Racing gr 2,lo hanno dimostrato i sorrisi e la soddisfazione dei loro volti alla fine della 2 giorni, nonostante anche per loro le condizioni climatiche abbiano reso più complicato il passaggio sulle prove.
Un grosso ringraziamento va anche fatto alle varie assistenze che hanno seguito gli equipaggi della scuderia e che hanno permesso a vetture e conduttori di raggiungere il palco d’arrivo senza inconvenienti.
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota scaligero, bresciano d’adozione, torna alla guida della Porsche 911 gruppo 4, in uno degli eventi più amati a livello continentale, per festeggiare una stagione positiva.
Brescia, 06 Novembre 2018 – Non c’è due senza tre? Con questa domanda, al tempo stesso una sorta di obiettivo prefissato, Simone Bonini si appresta ad affrontare, questo fine settimana, uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di auto storiche.
Stiamo parlando del Revival Rally Club Valpantena, evento di regolarità sport che giunge quest’anno alla sua sedicesima edizione di una gloriosa storia, la quale ha visto numerose stelle del rallysmo mondiale calcare, negli anni, le speciali scaligere.
Un appuntamento, per certi versi, davvero irrinunciabile, capace di attirare appassionati da tutta l’Europa, al quale il pilota bresciano d’adozione ma veronese nel cuore parteciperà, affiancato da Dario Seminara alle note, sulla Porsche 911 gruppo 4 curata da Roin Motorsport.
Il portacolori della scuderia Rally Team attende con ansia la partenza di Venerdì prossimo, nell’intento di festeggiare al meglio i due podi siglati in altrettante uscite al volante della potente trazione posteriore di Stoccarda.
Dopo il terzo posto siglato al Rally Città di Schio Bonini è cresciuto, vincendo la classe e chiudendo secondo di raggruppamento al Rally Due Valli Historic, ultimo atto del CIRAS.
“Per gli amanti della cabala questa edizione del Valpantena sarà da ricordare” – racconta Bonini – “perchè io sono nato il nove di Novembre, la vettura è una Porsche 911, la prima frazione di gara si disputerà Venerdì, giorno del mio compleanno. Vi basta? Aggiungiamoci anche che il numero di gara, sulle portiere, sarà il nove e direi che ne abbiamo per tutti i gusti. A parte questo abbiamo deciso di esserci perchè questo è un evento molto particolare. Non è un rally, è una regolarità sport ma qui, ogni anno, arrivano vetture spettacolari, spesso condotte da glorie del rallysmo passato. È una festa nella festa ed è bello esserci. Arriviamo a questo Valpantena al termine di una stagione 2018 decisamente positiva, specialmente in ambito storico. Abbiamo iniziato tra le moderne e, a Schio, siamo tornati a calarci nell’abitacolo della Porsche, ottenendo due podi su due. Ci siamo confrontati in un contesto tosto come il Campionato Italiano Auto Storiche ed è andata bene. Speriamo di festeggiare bene anche qui.”
Due le tappe per il sedicesimo Revival Rally Club Valpantena, il quale prende il nome dall’omonimo sodalizio, con base a Grezzana, capitanato dal coriaceo Roberto “Bob” Brunelli.
Sei le prove cronometrate previste per Venerdì: una prima tornata composta da “Badia” (11,60 km), “Piane” (6,25 km) e “Praole” (7,49 km), alla quale farà seguito la ripetizione di “Piane” e “Praole”, prima della corta “Lepia” (2,10 km).
Il Sabato la carovana dei concorrenti affronterà “Alcenago” (13,10 km) e “San Francesco” (12,80 km), le quali anticiperanno la seconda tornata su “Lepia”, prima di ripetere, ad ordine inverso, i due tratti cronometrati del mattino.
“Saremo della partita nel tributo dedicato alla Porsche” – sottolinea Bonini – “perchè vogliamo onorare, a modo nostro, questa vettura che ci permette di vivere, ancora oggi, forti emozioni.”
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Salvini e Tagliaferri ottimi secondi assoluti con la Porsche 911 alla Grande Corsa di Chieri, bissano anche il secondo posto del 2017 nel Memory Fornaca
Nizza Monferrato (AT), 6 novembre 2018 – Fondo viscido, scivoloso, sporco di fango: queste erano la gran parte delle strade su cui si è svolta la seconda edizione della Grande Corsa, ultimo rally storico della stagione su asfalto, che si è disputato nello scorso fine settimana.
La Balletti Motorsport era presente ad assistere la Porsche 911 RSR Gruppo 4 dei Campioni Italiani di 2° Raggruppamento, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che tornavano a Chieri dopo il buon secondo posto dello scorso anno e per cercare di bissare lo stesso risultato anche nel Memory Fornaca, trofeo organizzato dall’Associazione Amici di Nino.
Un elenco iscritti di gran spessore qualitativo ed un percorso tecnico reso ancor più difficile dalle condizioni meteo, hanno dato il giusto stimolo all’affiatato duo toscano che, prese le misure nell’unica prova corsa al sabato, il giorno dopo si è esibito in una progressione di prestazioni fino a firmare lo scratch nella quinta speciale, risultando l’unico equipaggio ad esser riuscito ad interrompere l’egemonia dei battistrada.
Al termine dei nove tratti cronometrati, Alberto e Davide hanno portato la loro Porsche 911 sul secondo gradino del podio, aggiudicandosi la classifica del 2° Raggruppamento ed evidenziandosi come i più veloci con le due ruote motrici su un percorso che era terreno ideale per le trazioni integrali.
Grazie a questo risultato,il duo chiude in bellezza un’altra positiva stagione riconfermandosi anche in posizione d’onore del Memory Fornaca, Serie giunta alla settima edizione e che ogni anno si distingue per il ricchissimo montepremi.
Alberto e Davide colgono anche l’occasione per ringraziare l’assistenza della Pentacar che ha fornito un prezioso aiuto durante lo svolgimento del rally.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: ANDREA ZANOVELLO, COPPA CITTA’ DI SOLESINO – Il duo della Loro Piana Classic si aggiudica una tirata edizione della gara di regolarità organizzata dalla Scuderia Ruote Storiche Solesino precedendo Del Pin e Giacoppo. Verza e Santin su Volkswagen Polo vincono tra le auto moderne.
Solesino (PD), 5 novembre 2018 – E’ stato l’equipaggio formato da Tiberio Cavalleri e Cristina Meini su Porsche 964 Cabrio, ad aggiudicarsi la sesta edizione della Coppa Città di Solesino svoltasi domenica 28 ottobre con partenza ed arrivo nella confinante cittadina di Granze; l’equipaggio della Loro Piana Classic si è ben destreggiato nell’affrontare le trentacinque prove di precisione, alcune un po’ “tirate” per una gara di regolarità classica, ed ha preceduto di 50 penalità il duo della PN Corse formato da Dino Del Pin ed Angelo Monachella su Alfa Romeo Gt Junior. Sul terzo gradino del podio sono saliti i vincitori 2017, Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu in gara con l’Autobianchi A112 Abarth, staccati di 76 penalità e che hanno primeggiato nella classifica dei Top Driver.
Sono stati ottantaquattro gli equipaggi che hanno preso il via, sessantuno con auto storiche e i restanti ventitrè con le moderne e nonostante le previsioni meteo poco rassicuranti, la gara è stata bagnata solo da qualche breve scroscio di pioggia e si è conclusa puntualmente con l’arrivo presso la coreografica ambientazione della Villa Ca’ Conti, che per il terzo anno consecutivo ha anche ospitato i concorrenti per l’abbondante buffet e la cerimonia delle premiazioni.
Più di qualche equipaggio che puntava alle zone nobili della classifica si è visto tagliato fuori da alcuni tempi un po’ ristretti, soprattutto per le vetture meno prestazionali, seppur calcolati rispettando le medie imposte dai regolamenti e distribuite lungo un percorso di 187 chilometri, giudicato molto piacevole sia per la guida quanto per i panorami, dalla quasi totalità dei partecipanti. In particolare, gli organizzatori hanno voluto toccare tre località di tre diverse province, al fine di omaggiare altrettanti personaggi dell’automobilismo: Adria in provincia di Rovigo per un tributo ad Arnaldo Cavallari; la vicina Cavarzere, nel veneziano, città natale del “Drago” Sandro Munari, e la piccola frazione di Monticelli di Monselice (PD) dove è stata allestita la prova che ha assegnato il Memorial Danilo Biasiolo, grande appassionato mancato di recente. Con due sole penalità, il futuro equipaggio vincitore, si è aggiudicato anche questo speciale Trofeo. All’insolito duo formato da Michela Cressi e Sonia Cipriani su Innocenti Mini 650, la classifica femminile mentre l’ACI Verona Historic ha vinto la classifica dedicata alle scuderie.
Tirata fino all’ultimo pressostato la gara delle vetture moderne che ha visto il successo della Volkswagen Polo della Rovigo Corse di Diego Verza e Boris Santin che per 4 penalità hanno avuto la meglio sui vincitori dello scorso anno Corrado Minussi e Paolo Perego su BMW 330 Cabrio che si sono consolati con la vittoria del Memorial Danilo Biasiolo; il terzo gradino del podio ha premiato la prestazione di Enrico Susto e Marco Serafini staccati di 27 penalità, con la loro Renault Clio 1.8. Al Team Lion la vittoria tra le scuderie delle auto moderne.
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Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – A Chieri nel decisivo appuntamento del Memory Fornaca, il team di Nizza Monferrato pronto ad assistere la Porsche 911 di Salvini e Tagliaferri.
Nizza Monferrato (AT), 2 novembre 2018 – Stagione che volge verso il termine anche per la Balletti Motorsport chiamata a portare in alto i propri colori al rally storico La Grande Corsa in programma nella vicina Chieri tra sabato 3 e domenica 4 novembre.
All’ultimo rally della prima Zona, è iscritta la Porsche 911 RSR Gruppo 4 dei neo-campioni italiani del 2° Raggruppamento Alberto Salvini e Davide Tagliaferri; il duo toscano, secondo assoluto nell’edizione 2017, torna sulle tecniche prove speciali tracciate a cavallo delle province di Asti e Torino per chiudere in bellezza una stagione positiva e per puntare al secondo gradino del podio del Memory Fornaca nel quale attualmente si trova in terza posizione, oltre a cercare di aggiungere un altro risultato al proprio palmarès.
Il programma prevede le verifiche sabato mattina e lo svolgimento di una prova speciale nel pomeriggio; gran finale alla domenica con otto prove e l’arrivo a Chieri previsto a partire dalle 16.30.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
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FONTE: UFFICIO STAMPA REVIVAL VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – SALE LA FEBBRE PER IL 16° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA 197 ISCRITTI E VETTURE DA SOGNO COME NON SI VEDEVA DA TEMPO
La manifestazione di Regolarità Sport più attesa d’Italia torna ai fasti degli anni d’oro con un elenco stellare e straordinarie vetture al via. Tra i big Antonillo Zordan, “Lucky”-”Rudy” e Tony Fassina. Appassionati in visibilio per la manifestazione in scena da giovedì 8 a sabato 10 novembre in Valpantena e Lessinia.
Grezzana, 31.10.2018 – È un parco macchine senza precedenti quello che si prepara a dare vita al Revival Rally Club Valpantena 2018, la sedicesima edizione della Regolarità Sport più popolare d’Italia che conferma l’affetto di pubblico e piloti. Saranno 197 gli equipaggi al via della manifestazione organizzatata dal Rally Club Valpantena in programma da giovedì 8 a sabato 10 novembre tra la Valpantena e la Lessinia, con fulcro a Grezzana, con un elenco iscritti stellare in fase di approvazione da parte di ACI Sport.
Un elenco partenti di questa levatura non si vedeva al Valpantena da qualche anno, con una qualità di auto davvero importante che sicuramente attirerà appassionati da tutta Europa, pronti a fare la fila per ammirare le regine dei rally, le vetture che hanno caratterizzato gli anni d’oro della specialità negli anni Settanta e Ottanta. Ad aprire l’edizione 2018 il Tributo Porsche 911 Gr. 4 con ben 20 Porsche 911 Gr. 4 di ogni tipologia e livrea. Nome di spicco tra i “porschisti” quello di Antonillo Zordan, che partirà con il numero 1 affiancato da Mauro Peruzzi su una 911 SC della Scuderia Palladio. Il pilota di Vicenza ha scritto pagine storiche con questa vettura, tra cui alcune spettacolari vittorie come quella al Rally San Marino o al Rally Campagnolo 1976, gesta rimaste impresse nella memoria degli appassionati.
Tra gli altri equipaggi importanti al via, grande attesa per la famiglia Battistolli. “Lucky” ritroverà “Rudy” alle note per una partecipazione senza precedenti, visto che la coppia sarà al Valpantena con la Fiat 131 Abarth che nel corso dell’anno il figlio Alberto ha condotto nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Battistolli Jr. siederà invece sulla Ferrari 308 GTB in livrea “Oliofiat” in coppia con Luigi Cazzaro. Gradito ritorno anche per Tony Fassina e Marco Verdelli, che dopo un anno di assenza affronteranno in Valpantena con una bellissima Lancia Stratos in livrea “Alitalia”, e quello di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi con una Ford Sierra Cosworth.
È proprio la Lancia Stratos una delle grandi protagoniste di questa edizione, con ben 4 esemplari ai nastri di partenza. Oltre a quella di Tony, la “Dea del Vento” dei rally sarà rappresentata anche dagli esemplari di Giovanni Costenaro e Leonardo Polegato Moretti, da quello di “Febis” e Osvaldo Finotti in livrea “Le Point” e dal rarissimo pezzo di Massimiliano Girardo e Giovanni Baldi, in livrea “Ramazzotti”, per la prima volta al Valpantena e già auto di culto attesa dal pubblico.
La lista dei desideri proseguirà con 4 Lancia Rally 037. Carlo Incerti e Flavio Zanella porteranno al Valpantena la suggestiva livrea “Camel” con la quale hanno corso quest’anno anche nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Giacomo Costenaro e Alessandro Basso saranno al via con una vettura in livrea “Servia” mentre Furlan-Clescovich e Beghetto-Mabilia guideranno rispettivamente la leggendaria “Martini” e l’oramai celebre “Race Day”.
Assente all’ultimo momento per un impegno in pista con Porsche, di cui è testimonial nel mondo, l’amico del Rally Club Valpantena Walter Röhrl sarà omaggiato da una pattuglia di ben 7 Audi Quattro, con tutti i modelli della casa dei quattro anelli rappresentati. Saranno al via la Quattro Sport “corta”, rarissimo modello per la prima volta al Valpantena guidato da Angelo Gobbi in coppia con il popolare copilota veronese Andrea “Ciopi” Ballini; un’altrettanto rara Audi 200 Quattro con la quale lo stesso Röhrl corse nel Mondiale 1987, diversi esemplari di Audi Quattro e la mostruosa Quattro S1, il Gruppo B più estremo di sempre portato in Italia da David Kedward e Martin Saunders.
Tra le altre Gruppo B al via grande attesa per la Ford RS 200 di Ezio Facchinello e Chiara Chemello, una delle più affascinanti vetture Gruppo B mai costruite. A completare la lista delle vetture più interessanti, anche la Toyota Celica replica TTE Sainz El Corte Ingles 1988 di Gasparini-Marzocchi, la Ford Sierra Cosworth “33 Expo” in replica Auriol di Freeman-Williams, la rara, in Italia, ŠKODA Favorit 136L di Uhrik-Uhrik e la stupenda Renault 5 Turbo 2 in livrea “Termoveneta” una delle 6 Renault al via a rendere onore anche alla Concessionaria Renault Bendinelli che metterà a disposizione le vetture di staff e apripista.
In costante crescita la partecipazione straniera al Revival, con ben 23 equipaggi stranieri molti dei quali per la prima volta all’evento. Il Tributo Porsche 911 Gr. 4 ha ovviamente aumentato la partecipazione di piloti e navigatori tedeschi, con ben 14 vetture iscritte dalla Germania, oltre a equipaggi svizzeri, inglesi, cechi e austriaci, con la coppia di Audi Quattro guidate da Gaubinger-Prack e Maurer-Lutz tra le più attese dal pubblico.
Attese dal pubblico anche le spettacolari Fiat 131 Abarth, presenti con 7 esemplari e quasi tutte le più importanti livree rappresentate, e le più recenti BMW M3 delle quali saranno al via ben 17 vetture. Con la potente e suggestiva berlinetta bavarese si cimenteranno anche alcuni rallysti veronesi come Luca Hoelbling, Mirko Tacchella, Renato Campedelli e il Presidente di AMIA Verona Bruno Tacchella, ma anche altri apprezzati piloti come Andrea Biasiotto o Francesco Martini che avrà alle note il celebre copilota Giorgio Barban, per tanti anni in abitacolo con il compianto Beppe Volta. L’esemplare forse più affascinante è quello di Bettini-Francinelli in livrea Rothmans Motul BMW così come corse con Bernard Beguin nel 1987.
Saranno 76 gli equipaggi veronesi, molti dei quali in grado di infilarsi nella top ten della più prestigiosa gara di casa. Tra i più accreditati alla classifica Stefano Pezzo e Sebastiano Bonin (BMW M3/Scaligera Rallye), Daniele Carcereri e Alessandro Maresca (Peugeot 205 GTI/AC Verona Historic), i figli d’arte Alessandro e Francesca Zanchi (Volkswagen Golf GTI/Scaligera Rallye), e l’equipaggio Ceriani-Ceriani (Lancia Fulvia Coupè). Se in giornata anche i funanbolici Paolo e Marco Turazza, nuovamente insieme sulla Opel Kadett GTE della Escuderia GTAm, potrebbero essere protagonisti sui pressostati.
A fare però la vera gara in corsa per la vittoria, tantissimi esperti regolaristi che inseguono il sogno di scrivere il proprio nome nell’Albo d’Oro di una manifestazione così prestigiosa come il Revival Rally Club Valpantena. Si parte da Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Loro Piana Classic Team) oltre a Mauro Argenti e Roberta Amorosa, freschi vincitori del Trofeo Tre Regioni 2018 per l’occasione al via di una bellissima Porsche 911 SC in livrea “Vezza” preparata da Orlando. Accreditati alla vetta anche i vincitori dell’edizione 2017 Diego e Fabio Coghi sulla Opel Ascona 400 (Scuderia Palladio Historic) che fu di Graziano Scandola, papà di Umberto. Da non dimenticare i testimonial del Revival Rally Club Valpantena nel mondo Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE/Rally Club Valpantena) che hanno collaborato per mettere a disposizione le note delle PCT ai partecipanti, nell’ottica della sicurezza per tutti gli equipaggi. Ci proveranno sicuramente anche Ferrara-Viola (Opel Kadett GTE/Club 91 Squadra Corse), gli inossidabili Scapin-Morandi (Lancia Beta Montecarlo/Rally Club Team), Maurizio Senna che torna in gara con Lorena Zaffani (Volkswagen Golf GTI/Scuderia Palladio Historic) oltre a Andrea Giacoppo e Daniela Tecioiu Grillone su Lancia Fulvia HF del Team Bassano.
Menzione speciale per l’unico equipaggio femminile al via, composto da Emina Piana e Raffaela Tonutto, su una Volkswagen Golf GTI. Questa esigua rappresentanza di quote rosa non deve ingannare, perché oltre alla coppia svizzero-italiana saranno ben 39 gli equipaggi con almeno un componente femminile, tra cui anche alcune giovanissime che non hanno resistito al richiamo dei motori d’un tempo del Revival Rally Club Valpantena.
L’evento aprirà giovedì 8 novembre con la serata di inaugurazione e le verifiche sportive e tecniche alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana a partire dalle ore 15:00. L’agonismo prenderà il via venerdì alle ore 9:31 quando il Direttore di Gara Stefano Torcellan aprirà le partenze in Piazza Ballini a Grezzana. Nella prima tappa i concorrenti disputeranno sei prove cronometrate a tempo: “Badia” di km 11,600, “Piane” di km 6,250, l’attesa “Praole” di km 7,490 e la spettacolare “Lepia” di km 2,100. “Piane” e “Praole” saranno percorse per due passaggi, uno al mattino e uno al pomeriggio. Arrivo di tappa nuovamente a Grezzana con parco chiuso notturno alle Cantine Bertani, dopo la cena di fine giornata nell’immancabile cornice di Villa Arvedi.
Sabato ripartenza dalle ore 8:31 per altre cinque PCT. Oltre alla ripetizione della “Lepia”, i concorrenti si confronteranno sulle due prove di Alcenago, la “Alcenago 1” di km 13,100 e la “Alcenago 2” di 12,200 entrambe ad anello e servite da una fitta sentieristica studiata apposta per il pubblico. Doppio passaggio anche sulla “San Francesco”, km 12,800, la prova forse più rappresentativa della manifestazione che da anni attira un grandissimo numero di appassionati. L’arrivo, dopo la sosta di metà giornata all’Agriturismo Corte San Felice e il passaggio nella scenografica piazza di Bosco Chiesanuova, sarà ancora in Piazza Ballini a Grezzana alle ore 17:16. Premiazioni al Cinema Teatro Valpantena di Grezzana a partire dalle ore 21:00 circa.
Tutte le informazioni, le tabelle distanze e tempi, cartine, guida dettagliata delle prove cronometrate a tempo e molto altro sono disponibili sul sito www.rallyclubvalpantena.it, mentre le pagine social Facebook @RallyClubValpantena, Twitter @RCValpantena e Instagram @RCValpantena seguiranno in diretta la manifestazione dall’interno a partire da giovedì fino a sabato sera.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Alla vittoria di Iccolti e Zanchetta si sommano il secondo di Costenaro e Zambiasi e diverse vittorie di classe e tra le scuderie. Buoni piazzamenti anche a Como e al Maremma e in pista a Misano con Massaglia secondo assoluto
Romano d’Ezzelino (VI), 23 ottobre 2018 – Il 1° Rally Storico Costa Smeralda, nasce sotto il segno del Team Bassano che a Porto Cervo piazza una doppietta vincente e conquista altri importanti piazzamenti; nell’insidioso ed impegnativo rally sardo corso tutto su asfalto, Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta hanno conquistato una meritata vittoria con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, con la quale si sono aggiudicati sette delle dieci prove speciali in programma. Il duo ha costruito il successo nel prologo del venerdì siglando l’en-plein sui quattro crono del venerdì e ribadito il giorno dopo aggiudicandosene altre tre ed arrivare sul palco di Porto Cervo a festeggiare il successo. A provare a contrastare la supremazia del duo della Porsche, sono stati Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che nella seconda tappa hanno cambiato passo andando ad insidiare i provvisori leader grazie a tre scratch ottenuti con la Lancia Stratos: per loro un ottimo secondo posto assoluto e di 2° Raggruppamento.
Prestazione notevole per Marc e Stephanie Laboisse che hanno sbalordito alla guida dell’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 con la quale si sono aggiudicati la vittoria del 3° Raggruppamento e di classe 2-1150 grazie alla settima posizione assoluta precedendo di un gradino i compagni di scuderia Massimo Giudicelli ed Angelo Pastorino, ottavi nella globale e primi di 2-1600 sulla Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Corrado Lazzaretto e Giuseppe Pirisinu, dopo la disavventura nello shakedown, riescono a ripristinare la Ford Escort RS Gruppo 2 e si piazzano in decima posizione assoluta primeggiando nella 2-2000.
All’arrivo anche la Fiat 125 Special Gruppo 1 di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, secondi di classe e di 1° Raggruppamento e chiude la lista dei classificati la Fiat 124 Abarth Gruppo 4 di Luigi Rocchetto e Giulia Paganoni, attardata da alcuni problemi tecnici, ma caparbiamente al traguardo. Il Team Bassano festeggia anche la vittoria nella classifica delle scuderie. Unico ritirato, l’equipaggio partito col numero 1, quello formato da Bruno Bentivogli e Salvatore Musselli, fermi nel corso della prima speciale a causa della rottura del differenziale della Ford Sierra Cosworth.
Il secondo rally in programma nello scorso fine settimana si è corso a Como in concomitanza con quello valevole per il Campionato WRC: due i classificati su tre partiti, con “MGM” e Marco Torlasco quinti assoluti e secondi di classe con la Porsche 911 SC Gruppo 4; gara terminata anche per Elvio Volpato e Massimiliano Milivinti undicesimi assoluti e primi di classe su Toyota Corolla 1.6 Gruppo A. Ritirata nel corso dell’ottava prova la Renault Alpine A 110 di Luigi Capsoni e Denis Masin.
Buone notizie anche dalla Toscana dove si è corso il Rally Maremma, gara di chiusura del T.R.Z. della terza zona, che ha visto un veloce Fausto Fantei mancare il podio assoluto per poco meno di 2″ con l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2, condivisa con Elisa Filippini; subito dietro, quinti assoluti, Gianfranco Pierulivo e Leonardo Ratti con la Renault 5 GT Turbo Gruppo A e al traguardo anche l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 di Alberto e Lisa Benassi, secondi di classe e decimi assoluti.
La scorsa domenica è stata anche caratterizzata dall’impegno nella pista di Misano Adriatico dove si è corsa la penultima gara del Campionato Italiano Velocità Autostoriche alla quale erano iscritte tre vetture del Team Bassano: per Mario Massaglia e l’esuberante Porsche 935 Gruppo 5 è arrivata la seconda posizione assoluta ed altri punti preziosi per la rincorsa al titolo, mentre per la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 di Roberto Piatto e Luca Zanella e l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 1 di “Toby” si sono registrate altrettante vittorie di classe.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: ANDREA ZANOVELLO PER RALLY COSTA SMERALDA – Una riuscita prima edizione del Rally Storico e della gara di regolarità a media ha riportato le auto storiche sulle strade dove 40 anni fa s’iniziò a scrivere la storia del grande rally isolano. Ottima la regia di Aci Sassari e tanti i ricordi e le emozioni di chi c’era anche nel 1978
Porto Cervo (OT), 22 ottobre 2018 – Passione, agonismo, emozione: sentimenti che hanno fatto da corollario alla prima edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, perfettamente organizzato dall’Automobil Club Sassari e andato in scena sulle strade della Gallura nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 ottobre; le stesse strade utilizzate nella prima edizione del 1978, ora asfaltate, ma sempre molto impegnative e tecniche, come confermato da diversi equipaggi dopo le ricognizioni. E come quarant’anni prima, anche la sede delle verifiche è stata ospitata presso l’Hotel Cervo Tennis, facendo riaffiorare a più di qualche addetto ai lavori presente, un brivido d’emozione.
Una manifestazione fortemente voluta nel quarantesimo anniversario della prima edizione di un rally entrato di diritto nella storia della specialità e non solo in Italia, riproposta con la formula del rally e della regolarità a media per auto storiche, grazie anche alla collaborazione della Regione Sardegna, del Comune di Arzachena, della Marriott, di Mirtò, nonchè di Aci Storico e dell’Automobile Club d’Italia, il cui Presidente Angelo Sticchi Damiani, era presente alle fasi salienti dell’evento.
Una cinquantina gli equipaggi regolarmente partiti, suddivisi in venticinque rallysti e ventiquattro regolaristi: numeri confortanti soprattutto visto il calendario affollatissimo – con altri due rally storici nello stesso fine settimana – e la stagione oramai agli sgoccioli.
Si parte con la storica “Isuledda” ed è la Porsche 911 di Iccolti e Zanchetta a piazzare la prima zampata precedendo la Lancia Stratos dei compagni di scuderia (Team Bassano) Costenaro e Zambiasi, la BMW M3 di Guarducci – Bazzani, l’altra Porsche 911 di Lo Presti – Zanella e la Lancia Delta Integrale dei locali Caragliu e Atzei riusciti a prender il via dopo una disavventura durante il test pre-gara e impegnati a prender le misure all’impegnativo mezzo; il primo crono emette già un verdetto, decretando il prematuro ritiro per rottura del differenziale della Ford Sierra Cosworth di Bentivogli e Musselli.
Iccolti impone il proprio passo anche sulle restanti tre prove della prima tappa che chiude con 32″8 su Costenaro, 44″4 su Guarducci, 46″3 su Lo Presti e 59″7 su Caragliu.
Nella seconda tappa iniziata con la “Campovaglio”, Costenaro reagisce e firmando anche la “Aglientu” si porta a soli 15″ dal leader penalizzato anche da 10″ per partenza anticipata. Nel frattempo hanno alzato bandiera bianca Guarducci, a causa di una toccata, e Lo Presti per un problema meccanico; manca all’appello anche l’Alfasud di Seddone e Idini. Si arriva quindi al riordino di Tempio Pausania col duo veneto al comando e Caragliu saldamente in terza posizione; in bella evidenza anche i locali Conti e Demontis a loro agio con la Peugeot 309 Gti e i torinesi Parisi e D’Angelo, ottimi quinti su Porsche 911 2.0.
Si riparte con tre prove da disputare e Costenaro che tenta l’assalto vincendo anche nella ripetizione della Campovaglio, ma Iccolti reagisce con gli scratch nelle altre due assicurandosi la vittoria.
E’ il palco posizionato al Molo Vecchio di Porto Cervo Marina, ad accogliere tra gli applausi di un pubblico festante, Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta vincitori con la Porsche 911 RSR della prima edizione del Rally Storico Costa Smeralda davanti a Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi su Lancia Stratos; visibilmente emozionati, Bernardino Caragliu e Mauro Atzei hanno completato il podio con la Lancia Delta Integrale 16V con la quale i portacolori del Porto Cervo Racing Team, festeggiatissimi al momento della consegna delle coppe, si sono anche aggiudicati la classifica del 4° Raggruppamento.
Gian Battista Conti e Marco Demontis su Peugeot 309 Gti chiudono una gara tutta all’attacco in quarta posizione risultando i più veloci tra le “2 litri” e quinti si confermano Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo con la Porsche 911 S del 1969 con cui primeggiano nel 1° Raggruppamento. Il sesto gradino dell’assoluta è appannaggio dell’Opel Kadett Gsi Gruppo A di Gianni Coda e Sergio Deiana, seguiti dai velocissimi fratelli Marc e Stephanie Laboisse i quali con la piccola Autobianchi A112 Abarth si aggiudicano il 3° Raggruppamento precedendo la Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli ed Angelo Pastorino, ottavi. Noni chiudono Giuseppe Tedde e Maurizio Carta anch’essi su A112 Abarth e la top- ten viene chiusa da Corrado Lazzaretto e Giuseppe Pirisinu su Ford Escort RS.
Sui venticinque equipaggi partiti se ne sono classificati diciotto e la classifica delle scuderie ha premiato il Team Bassano che ritorna in Veneto con un bottino più che soddisfacente, ma soprattutto con un bellissimo ricordo di una manifestazione che ha regalato tante emozioni.
SPAGNOLI PIGLIATUTTO NELLA REGOLARITA’
Se in Italia la regolarità a media ha iniziato da poco a muovere i primi passi, in altri Paesi è disciplina ben consolidata e conferma ne è arrivata dagli equipaggi spagnoli che hanno monopolizzato il podio assoluto con Jordi Remù Espada e Nuria Bergel Petit vincitori su BMW 325 totalizzando 23 penalità; al secondo posto hanno piazzato la Porsche 911T di Marco Castellnou e Monica Perez Zortilla staccati di 51 punti e al terzo si è classificata la Volkswagen Golf Gti di Ramon Garcia e Alba Gayete a 91 punti dai vincitori. Primo degli italiani, l’equipaggio Massimo Corallo e Arminio Alicicco, quarto con la Lancia Fulvia Coupè, davanti a quello della Lancia Beta Montecarlo di Valentino Poddi e Alessio Bellisai che completano la top five.
Tra i conduttori in gara hanno destato molta curiosità Maurizio Verini, vincitore della prima edizione del 1978 con la Fiat 131 Abarth e in quest’occasione alla guida di una 124 Abarth, e il due volte Campione del Mondo Rally Tiziano Siviero impegnato a navigare Gabriele Deidda sulla Ford Escort RS.








































