FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il patron di Rovigo Corse firma il terzo nel quartultimo round del CIREAS mentre nel Trofeo AVIS è secondo, seguito a ruota dal compagno di colori Timacchi.
Rovigo, 05 Settembre 2023 – È stata una ripresa particolarmente impegnativa, quella che ha visto protagonisti i tre portacolori di Rovigo Corse al via del quartultimo appuntamento con il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, il Città di Lumezzane dello scorso weekend.
Il migliore della compagine polesana, tra Sabato e Domenica, è stato indubbiamente il presidente Diego Verza, in coppia con Sandro Buranello su un’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, autore del terzo in RC5 ed in millesei nell’evento riservato al tricolore ma anche buon dodicesimo assoluto, secondo di RC5 e di classe, nel Trofeo AVIS corso al Sabato.
Un piazzamento che conferma il patron del sodalizio terza forza della serie, scarti alla mano.
“Gara molto difficile e sofferta” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “con prove tirate, in notturna, molto tecniche e che ci hanno fatto soffrire nel Trofeo AVIS. Al Sabato è uscito un risultato che ci ha soddisfatto molto. Domenica abbiamo girato con un cinque basso, non performanti come avremmo voluto. Per due centesimi siamo arrivati davanti al nostro diretto rivale per la corsa al secondo posto in campionato, essendo irraggiungibile Malucelli. A punteggio pieno saremmo secondi ma con gli scarti siamo ancora terzi. Dobbiamo puntare a fare bene negli ultimi tre appuntamenti del tricolore. Grazie a Sandro, una garanzia per me.”
Mastica amaro, nonostante il terzo di RC5 e di millesei nel Trofeo AVIS, un Alessandro Timacchi che, in coppia con Boris Santin sulla Fiat 127 Sport, si aspettava di più del quinto posto di RC5 e di classe con il quale ha terminato un Lumezzane da dimenticare rapidamente.
“Fino alla diciannovesima prova della Domenica eravamo secondi” – racconta Timacchi – “ma un roadbook impreciso ci ha fatto prendere una grossa penalità, facendoci precipitare in classifica. Al Sabato abbiamo chiuso a podio ma abbiamo preso due penalità ingiuste. Purtroppo, dal mio punto di vista, è una manifestazione da non ripetere per i tanti errori visti.”
Il pilota di Occhiobello, attualmente quinto nella provvisoria tricolore con il gioco degli scarti, condivide il boccone difficile da digerire con Stefano Galuppi, diciannovesimo in RC3 ed undicesimo tra le millesei nel CIREAS con Enrico Coan sull’Alfa Romeo Giulia GT del 1968.
La terza punta del sodalizio polesano chiude anche dodicesimo di RC3 ed ottavo di millesei nel Trofeo AVIS del Sabato, rammaricato per un evento che ha lasciato parecchi dubbi.
“Errori pacchiani nel radar ci hanno penalizzato nel Trofeo AVIS” – racconta Galuppi – “e, molte volte, tante domande ci balenano nella testa, nonostante la nostra passione sia bella. Com’è possibile, per i più bravi, fare cento passaggi su un tubo senza mai essere disturbati o avere un problema di traffico, calcolando che le strade sono aperte? Se è così sono veramente dei mostri, soprattutto con auto ante guerra e con distanze nel roadbook spesso non precise.”
rallystorici.it
Presentato il 20º Rally dei Nuraghi e del Vermentino, gara del Campionato Italiano Rally Terra storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL VERMENTINO, VANNA CHESSA – Lo scenografico Museo del Vino di Berchidda ha ospitato, nel pomeriggio di oggi, la presentazione del 20º Rally dei Nuraghi e del Vermentino, gara dalla tripla titolazione tricolore che si correrà il 15-16 settembre.
La manifestazione, organizzata dalla Rassinaby Racing col supporto degli Assessorati Regionali al Turismo e allo Sport, sarà valida per il Campionato Italiano Rally Terra, per la Coppa Rally di Zona 9, per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e per il Trofeo Pirelli Star Rally4 Terra e quello N5 Italia. Accanto al rally moderno, in programma anche il Rally Historicu, giunto alla quinta edizione titolato per il Campionato Rally Terra Storiche e per il Regionale, e il 4º Baja Vermentino Terre di Gallura, valido per il Campionato Italiano Cross Country e Ssv.
Il presidente della Rassinaby Racing, Alessandro Taras, ha dichiarato: “Ritrovarsi qui dopo vent’anni è un’emozione non da poco, da semplici appassionati quali siamo sempre stati avevamo intrapreso un percorso semplice ma siamo poi riusciti ad arrivare fin qui. I tracciati in Sardegna non mancano e siamo riusciti a crescere. Poi a fine 2017 la scelta di passare dall’asfalto alla terra, che aveva sorpreso tutti ma che alla fine ha pagato, visto che sono arrivate le titolazioni tricolori. Abbiamo una gara su terra in cui anche i trasferimenti sono quasi esclusivamente su terra, e ringraziamo Forestas per questa possibilità. Il nostro Rally è anche promozione del territorio: l’anno scorso eravamo andati a promuovere la gara in Spagna, quest’anno siamo andati in Finlandia e, grazie a questa trasferta, avremo un equipaggio finlandese in gara”.
L’Assessore Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, Gianni Chessa, collegato in videoconferenza, ha dichiarato: “Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino è una manifestazione sportiva che allunga la nostra stagione turistica, promuove una Sardegna che va oltre il mare regalandole una vetrina internazionale. Siamo onorati, come Assessorato, di supportare anche i territori del Monte Acuto e della Gallura coinvolti dalla gara. Siamo sulla buona strada e i numeri lo dimostrano: la combinazione sport-eventi collaterali, in questo caso anche enogastronomici e culturali, consentono di far conoscere ancora di più le potenzialità e i patrimoni della Sardegna. Complimenti e grazie agli organizzatori della Rassinaby Racing, all’Aci e a tutti coloro che lavorano per la riuscita dell’evento”.
Giulio Pes di San Vittorio, presidente di Aci Sardegna e Aci Sassari, ha dichiarato: “Non è facile organizzare una gara per vent’anni, tenere unita un’associazione e alzare sempre l’asticella. La Rassinaby Racing invece lo sta facendo, quindi complimenti da parte mia e da Daniele Settimo, presidente della Commissione Rally. Come Aci Sassari stiamo portando avanti uno studio, sulla base di quello realizzato nel 2019 per il Rally Italia Sardegna, per quantificare la ricaduta economica sul territorio generata dalle manifestazioni motoristiche”.
Il sindaco di Berchidda, Andrea Nieddu, ha dichiarato: “Un ringraziamento al presidente Alessandro Taras e a tutta la Rassinaby Racing per il lavoro tenace, appassionato e continuativo, tanto da festeggiare il ventesimo compleanno del Rally. Per la nostra comunità è importante che questa conferenza sia ospitata in un luogo della storia e della cultura della nostra identità e che grazie alla Rassinaby riesce a trovare l’apertura anche alla Penisola. Ha fatto un grande lavoro di promozione territoriale, l’Amministrazione Comunale è orgogliosa delle associazioni che sanno fare sistema ed essere parte della comunità. Dimostreremo che il nostro rally fa sistema, Berchidda sarà l’epicentro ma in tutti questi anni siete stati in grado di coinvolgere le amministrazioni comunali e far conoscere le bellezze naturalistiche di tutto il territorio”.
Anche il presidente del Coni Sardegna, Bruno Perra, si è espresso sulla 20ª edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino: “Vi giunga l’augurio per la buona riuscita della 20esima edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino, prova valida per il Cirt (Campionato Italiano Rally Terra). Un traguardo straordinario che rende merito alla vostra organizzazione che, ogni anno, cresce con le sue migliorie e rende sempre più appetibile l’evento dando lustro al mondo rallistico isolano, nazionale e internazionale. Un plauso a tutti voi e l’augurio di una due giorni di gare di livello”.
Il programma. A illustrare i dettagli tecnici del 20º Rally dei Nuraghi e del Vermentino, Mirko Fresu della Rassinaby Racing. Previsti 75 chilometri cronometrati, mentre la distanza totale da percorrere rimarrà al di sotto dei 300 chilometri. Berchidda avrà un ruolo centrale, venerdì 15 settembre ospiterà lo shakedown in mattinata e la partenza, da Piazza del Popolo alle 14. Poi gli equipaggi in gara compiranno i primi due passaggi sulla speciale “Filogosu” (ore 14.34 e ore 17.31, 8,20 km). Sabato 16, invece, previste le doppie tornate sulle prove “Alà dei Sardi-Buddusò” (9.38, 14,99 km) e “Pattada” (10.22, 13,97 km) e l’arrivo, alle 15.40 a Berchidda.
Gli eventi collaterali. L’Amministrazione Comunale di Berchidda e la Rassinaby Racing hanno scelto di promuovere le eccellenze agroalimentari del territorio e, in particolare, il Vermentino Docg di Gallura. Le professionalità e gli imprenditori del territorio esporranno i propri prodotti in Piazza del Popolo a Berchidda, un appuntamento nato grazie al contributo di Luciano Sini, assessore comunale alle politiche agricole nonché componente del Cda delle Strade del Vermentino.
Inoltre, confermata per sabato la presenza dei Mamuthones e Issohadores dell’Associazione Atzeni Mamoiada: saranno presenti due figuranti durante la cerimonia di premiazione in pedana, poi alle 17.30 ci sarà l’esibizione del gruppo, che farà da raccordo tra la gara e l’inizio dell’evento collaterale “A Tavola col Vermentino DOCG Gallura”.
Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino si avvale della collaborazione dell’agenzia Costa del Sole Travel, partner logistico i cui contatti sono disponibili nella sezione “Travel & Hospitality” del sito ufficiale della manifestazione, www.rallyvermentino.it. Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino è anche su Facebook e Instagram con le proprie pagine ufficiali, e sull’applicazione Sportity con la password RDV2023.
Immagine: Emanuele Perrone
Ufficio Stampa – 20º Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Vanna Chessa
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Marangon e Scabello lottano fino alla fine per la vittoria ma si devono accontentare del secondo posto precedendo i compagni di team Danieli e Merco. Al rally friulano si festeggia anche la vittoria tra le scuderie
Oriago di Mira (VE), 4 settembre 2023 – Si è concluso con un più che positivo esito l’avvincente Rally Piancavallo Storico per la Scuderia Due Torri, presente all’appuntamento pordenonese con tre equipaggi al via, due dei quali hanno visto il traguardo di Maniago.
È stata una gara avvincente soprattutto per Andrea Marangon e Simone Scabello, in gara su Honda Civic VTi Gruppo A, i quali non celavano ambizioni di puntare al gradino più alto nonostante la consapevolezza che in alcune prove la loro vettura avrebbe patito rispetto alla concorrenza; e così è stato, soprattutto sulla “Manazzons” dove la vettura nipponica ha accusato un pesante gap e nonostante quattro prove vinte sulle sette disputate, al duo veneziano non è rimasto che accontentarsi di un comunque ottimo secondo posto assoluto, e della vittoria di classe, ottenuti dopo un bel testa a testa coi futuri vincitori.
A completare il buon risultato della scuderia capitanata da Paolo Lamon, decisamente soddisfatto dopo al termine del Piancavallo, sono stati Daniele Danieli e Cristina Merco che hanno portato la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A sul terzo gradino del podio, vincendo la propria di classe al termine di una gara regolare corsa senza commettere errori a più di tre mesi dall’ultimo impegno che risale allo scorso fine maggio.
Meno fortunata è stata la partecipazione di Alberto Bressan e Silvia Niero costretti al ritiro per la rottura di un giunto della loro Opel Corsa GSI Gruppo A nel corso della terza prova speciale quando si trovavano in seconda posizione assoluta. A completare il bel fine settimana per la Scuderia Due Torri è arrivata anche la vittoria tra le scuderie, portando un prezioso alloro al team veneziano nel suo terzo anno di vita dopo la rinascita del 2021.
Per il prosieguo della stagione si attende ora il Rally Storico Città di Bassano in programma a metà ottobre e al quale la scuderia prevede una nutrita partecipazione.
In chiusura, una menzione anche per Massimo Carraro che nell’ultimo fine settimana di agosto ha corso al Rally della Valpolicella al fianco di Massimo Casotto con una Mitsubishi Lancer Gruppo N iscritta coi colori di altra scuderia, cogliendo la seconda posizione di classe e la cinquantunesima nella generale.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
Immagine: Scuderia Due Torri
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Iscrizioni aperte alla manifestazione organizzata da ACI Treviso, decimo appuntamento
del Tricolore Regolarità Auto Storiche in programma a Treviso il 23 e 24 settembre. In abbinata anche la gara con la formula “turistica”
Treviso, 4 settembre 2023 – Sono aperte da alcuni giorni le iscrizioni alla sesta edizione de La Marca Classica, gara di regolarità classica e turistica che si svolgerà tra sabato 23 e domenica 24 settembre a Treviso e per aderire alla quale i concorrenti avranno tempo sino alle 23.59 di domenica 17 settembre. Come da regolamento saranno ammesse le vetture costruite dalle origini sino al 31 dicembre 1990 e per la categoria “auto moderne” quelle dal primo gennaio 1991 in poi.
Valevole quale decimo dei dodici round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche con coefficiente maggiorato a 1,5, l’evento organizzato dall’Automobile Club Treviso si sta perfezionando, giorno dopo giorno, per offrire ai partecipanti una nuova edizione della gara che tanti apprezzamenti ha collezionato negli anni scorsi, annunciando delle novità che riguarderanno il percorso assieme a conferme quali l’ambientazione della “Power stage” e del quartier generale della manifestazione.
Sarà infatti una volta di più il BHR Treviso Hotel di Quinto di Treviso a mettere a disposizione gli spazi per le operazioni di verifica, la direzione gara, oltre alle fasi di partenza ed arrivo della competizione; la prima fase, quella delle verifiche sportive è prevista dalle 10.30 del sabato per protrarsi sino alle 16.30, seguita da quella delle tecniche mezzora più tardi. Solo su prenotazione, e per un limitato numero di equipaggi, le operazioni saranno consentite anche dalle 7 alle 8 dell’indomani.
Alle 17.30 in Viale Bartolomeo d’Alviano in centro città, si svolgerà la “Power Stage” ricalcando il percorso dello scorso anno, terminata la quale gli equipaggi faranno rientro al BHR Treviso Hotel dove saranno ospiti della tradizionale cena di gala.
Alle 9 di domenica 24 settembre verrà data la partenza alla vettura numero 1 che muoverà verso un percorso che abbraccia gran parte della Marca Trevigiana dapprima puntando verso Castelfranco Veneto, col successivo settore che porterà la carovana a Valdobbiadene e successivamente a Follina per la sosta pranzo prevista presso l’Azienda Agricola “La Dolza”. Alle 14.10 la ripartenza per il rush finale che prevede il transito sul Montello dove si svolgeranno le ultime delle sessantacinque prove di precisione distribuite su 191,305 chilometri, prima di tagliare il traguardo a Quinto di Treviso a partire dalle 16.30. Alle 18, la cerimonia delle premiazioni concluderà la manifestazione.
A vincere l’edizione 2022 furono, siglando un esclusivo poker, i fratelli Scapolo alla guida di una Fiat 508 C.
Abbinata alla regolarità classica anche quella con la formula “turistica” che prevede un impegno minore in termini di tempo vista l’effettuazione tutta nella giornata della domenica, ad iniziare dalle verifiche previste con inizio alle 8; percorso che si svilupperà su poco più di 120 chilometri con ventisette prove di precisione al centesimo di secondo da effettuarsi nell’arco temporale che va dalla partenza fissata alle 11, sino alle 15 per l’arrivo della prima vettura, sempre presso il BHR Treviso Hotel.
Tutte le informazioni e i documenti di gara sono disponibili al link La Marca Classica 2023 del sito www.treviso.aci.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa La Marca Classica
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C della FM vincono la XII Città di Lumezzane
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’affiatato equipaggio bergamasco ottiene il primato del RC2 al termine di una gara costruita prova dopo prova allungando la leadership del campionato 2023. Secondi Lorenzo e Mario Turelli sulla Fiat 508C del ‘34, terzi Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio della FM ancora su 508S.
Sono Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del ‘38 della Franciacorta Motori i vincitori della XXII Città di Lumezzane – Coppa d’Oro Avis e Coppa PAM appena archiviata in questo fine settimana tra la medesima cittadina del Bresciano ed il suo splendido hinterland.
L’affiatato equipaggio di Calcinate nel Bergamasco ottiene il primato del RC2 al termine di una gara costruita prova dopo prova allungando la leadership del campionato 2023.
“E’ una gara che conosciamo e apprezziamo. Questo risultato ovviamente ci consente di consolidare il punteggio nel Tricolore. Oggi non è stato facile perché ci siamo confrontati con equipaggi fortissimi Turelli e Riboldi, segno che quello che conta oggi, probabilmente è più l’allenamento, oltre che l’affiatamento con il codriver. Siamo felici che il livello dei partecipanti si stia alzando moltissimo, segno che questa disciplina sta richiamando molti appassionati, soprattutto giovani”.
La Classifica finale generale sorride quindi ai bresciani Lorenzo e Mario Turelli sulla Fiat 508 C del 1934. L’esperto duo di Chiari dicevamo ha condotto una gara molto regolare, limando al minimo gli errori chiudendo con un distacco di 13,60 penalità. Sul podio salgono di diritto Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio della FM ancora su 508 S del 1933 che chiudono con appena 23,45 penalità. Un podio tutto RC2 con vetture anteguerra che testimonia l’allestimento di un percorso sì impegnativo, ma capace di esaltare anche le vetture più anziane il cui fascino è direttamente proporzionale alla delicatezza di motori e parti meccaniche.
I milanesi Edoardo Bellini e Roberto Tiberti (primi tra gli equipaggi U30) piazzano la loro ammiratissima Fiat 508C del ‘37 quarti in classifica generale davanti d’un soffio ai bresciani Andrea e Roberto Vesco Fabio, padre e figlio che con la quinta piazza generale, pongono fine alla sfortuna di Lumezzane della passata edizione. Sesti sono Fabio e Marco Salvinelli, ancora padre e figlio, a loro agio anche su l’impegnativo percorso di 200 km, scandito da 65 prove cronometrate di Lumezzane, allestito dall’associazione Lumeventi. Un percorso che ha meritato apprezzamenti alterni da parte di alcuni correnti, alcuni dei quali hanno lamentato una presenza “importante di traffico”, mentre altri hanno esaltato le prove dalla prima all’ultima. Ben 200 le donne e gli uomini a lavoro per la riuscita della competizione, coordinati dall’instancabile Claudio Bugatti e diretti da Vittorio Galvani. Ad aprire le ostilità agonistiche ed infiammare la passione del pubblico, sono state le Alfa Romeo 4C dell’associazione internazionale 4C che hanno sfilato sulle affascinanti vetture del biscione, precedendo le auto storiche in prova e le cerimonie di partenza e arrivo nella centrale piazza Portegaia di Lumezzane.
Sesta posizione per la splendida MG L Type condotta dal vicentino Luca Patron, navigato da Massimo Casale, sotto le insegne della Promotor Classic.
Primato in RC1, ovvero la classifica riservata alle vetture prodotte fino al 1930 per la splendida Fiat 514 Sport del 1930 ancora della Promotorsport condotta dai piacentini Gianmario Fontanella ed Alessandro Malta che ottengono anche l’ottava posizione.
La top ten è completata dal campione Mario Passanante, che sfodera la scuola campobellese (TP) anche in terra lombarda, riuscendo a conquistare il primato tra le vetture RC3, nonostante una vettura, la Fiat 1100/103 TV del ‘55, certamente esaltante per la regolarità, ma non ancora ben messa a punto dal punto di vista del motore. Sarà certamente soddisfatto il suo navigatore Alessandro Molgora, presidente della scuderia Franciacorta Motori.
Gli esperti coniugi bolognesi Massimo Zanasi e Barbara Bertini portano il Classic Team nella Top Ten della XXII Città di Lumezzane nella top ten su Fiat 508C.
Tra le donne, la classifica Femminile sorride alle meneghine Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo della Scuderia Nettuno Bologna sulla sempre maneggevole, sebbene senza servosterzo, Innocenti Mini Cooper 1300E del ‘74, che chiudono davanti il derby con le bresciane Rossella Torri e Caterina Vagliani su A112 del ‘73 della Franciacorta Motori. Terze della classifica riservata alle dame sono Nicoletta Marcianò ed Elena Giulia Zanetti su Alfa Romeo Duetto del ‘71 della scuderia Emmebi 70.
Tra gli Under 30, oltre al già citato primato di Bellini Tiberti, spicca il secondo posto per il figlio d’arte e promessa della regolarità Nicola Barcella con Simone Rossoni sull’affidabile A112 Abarth del ‘79 sulla quale ottengono il primato di RC4 e la dodicesima piazza assoluta. A completare il podio Under 30 sono Leonardo e Alessandro Marini su Lancia Fulvia 1.3 Rallye S della Brescia Corse.
Stanchi ma divertiti sono i coriacei coniugi piemontesi Alessandro Malucelli e Monica Bernuzzi, primi di Categoria RC5 e sedicesimi assoluti sull’ormai famigerata Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori.
A vincere la Power Stage Classic, spettacolare formula di abilità fuori dalla classifica CIREAS e che andrà in onda nei prossimi giorni sul canale 228 di Sky su AciSport TV, sono i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C della Nettuno Bologna.
Archiviato Lumezzane, il circus della regolarità classica per Auto Storiche si darà appuntamento a Treviso in occasione del La Marca Classica, in programma il 23 e 24 settembre 2023.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’asso cerdese dopo tanti successi alla classica trapanese, ha trionfato nel 6° round CIVSA precedendo nel 4° Raggruppamento il leader di campionato Massaglia su Osella PA 9/90. A Farris su Porsche il 2° Raggruppamento con la terza prestazione assoluta. Lavieri su Martini Mk 32, Palumbo su X 1/9 e Nocentini su Chevron vincono rispettivamente 5°, 3° e 1° Raggruppamento.
E’ stata una edizione appassionante, contrassegnata dalle insidie la 8^ Salita Storica al Monte Erice, riservata ai protagonisti del CIVSA che nel primo dei due appuntamenti siciliani hanno disputato il sesto round stagionale del Campionato Italiano Velocità Auto storiche Salita.
Totò Riolo, al volante della PCR 6 BMW ha brillato nella gara di casa, con l’esaltante successo di 4° raggruppamento, grazie al miglior crono assoluto di entrambe le salite. Nella prima, il driver cerdese su un fondo insidioso, come lui stesso ha sottolineato, ha fermato il cronometro su 3’21”15, per poi confermare la il primato grazie al tempo fotocopia di 3’21”17.
Secondo gradino del podio di 4° Raggruppamento per il torinese Mario Massaglia, che ha chiuso la sua perfomance su la Osella PA 9/90 con la seconda prestazione complessiva di giornata, nonostante dei problemi alla sua vettura. Sul podio di 4°raggruppamento anche Salvatore Asta su BMW M3.
Riolo all’arrivo ha così commentato la sua gara:-“Avrei voluto migliorare di più il crono rispetto alle ricognizioni, ma le nonostante i tratti nuovi di tracciato le condizioni non hanno permesso ulteriori miglioramenti. Gara bellissima come sempre, Io la Monte Erice, la amo in particolar modo. La nostra vettura qui era alla terza gara, stiamo quindi facendo una grande bella progressione. A me le nuove sfide stimolano molto. Il fatto di partire da zero e portare alla vittoria una vettura meno nota è una grande soddisfazione per me, per Kaa Racing e per i nostri partner che hanno creduto nel progetto”-.
Gli fa eco Massaglia anche lui in difficoltà con le insidie del tracciato trapanese:-” Non mi aspettavo la bandiera gialla sul tornante sono arrivato un po’ scomposto e ho perso qualcosa lì. Sicuramente piuttosto che rischiare è meglio incamerare dei punti, che sono fondamentali per l’esito del campionato, anche se non sono soddisfatto del tutto della prestazione. In gara 2 sono subentrati dei problemi si pensa di natura eletrrica, per cui ho pensato solo a portare la vettura al traguardo”-.
Successo largo per Sergio Emanuele Farris tra le Porsche 911 di 2° Raggruppamento. Il poliedrico driver sardo, qui in gara Test con la vettura del Team Guagliardo in vista della stagione europea 2024, ha preceduto, il palermitano Raffaele Picciurro ritornato da un anno alle gare e il modenese Giuliano Palmieri che ha impostato la sua strategia in ottica campionato ed ha avuto ragione raccogliendo molti punti.
Farris ha dichiarato: -“Continua migliorare il feeling con questa vettura, grazie alla proficua intesa con il team Guagliardo. Siamo a buon punto, avremmo potuto fare meglio, ma anche noi soprattutto in gara 1 abbiamo risentito di problemi ai pneumatici. Complessivamente il lavoro fatto, mi soddisfa”-.
Bella anche la sfifda per il 5° Raggruppamento che ha visto primeggiare sui 5.730 metri della Monte Erice il lucano Antonio Lavieri su Martini Mk32, rispetto al marchigiano Antonio Angiolani su March 783 F.3.
Molto il combattuto il 3° raggruppamento dove è stata particolarmente intensa il confronto fa le Fiat X 1/9. A spuntarla è stato Gaetano Palumbo davanti a Gaspare Piazza e Vito Oddo.
Ha dato spettacolo anche in Sicilia il toscano Tiberio Nocentini nel 1° Raggruppamento dove ha primeggiato con ampio margine rispetto a Giuseppe Riccobbono e Giuseeppe Mancusa entrambi su Bmw 2002.
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, ROSARIO GIORDANO – Riolo dopo i successi rallistici torna nel Civsa su Pcr 6, con obiettivi eccellenti. Fra le storiche anche Trentini su Lucchini e Ansorge che porta sui tornanti trapanesi la bellissima Delta integrale HF. Nel Civm per il sodalizio cerdese in gara Rotolo su Osella.
Cerda(PA) 31 agosto. La Targa Racing Club/CST SPort schiera alla 65^ Monte Erice 5 vetture: 3 nel Campionato Italiano Velocità Montagna Auto Storiche e 2 nel Tricolore per auto moderne. Totò Riolo, dopo i successi Historic dei Rally del Sosio e del Tindari Rally torna nel Civsa con la Pcr, sport car assistita da kaa racing in cerca di conferme di vertice. Alla vigilia della cronoscalata trapanese il poliedrico driver cerdese ha dichiarato – :” Gareggiare in salita o nei Rally, con vetture storiche o moderne è per me comunque esaltante. Poter competere con avversari di ottimo livello e con le nuove leve mi mantiene sempre in ottima forma, d’altra parte la passione è immutata. Con lo sviluppo della Pcr insieme a Kaa Racing siamo a buon punto, 2 gare e due podi e qui in Sicilia non nascondo di puntare al massimo risultato”.
Torna alla Monte Erice anche il patron della Kaa Racing, Alessandro Trentini, che prosegue la sua esperienza agonistica con la Lucchini fra le Sport Nazionale.
Prestigioso debutto nel Civsa con la Delta Integrale HF per Walter Ansorge, anche lui reduce da un ottimo Historic Tindari Rally dove è stato secondo di 4° Raggruppamento e terzo assoluto. L’imprenditore termitano che con SunProd è partner principale del sodalizio Cerdese ed è prontissimo a questa nuova sfida con l’intento di migliorare ancora il feeling con la sua nuova vettura.
Protagonista a Erice, con l’intento di raccogliere soprattutto punti nel TIVM e nel Campionato Siciliano Ninni Rotolo con la Osella Pa 21 Jrb, che fin qui ha alternato ottimi piazzamenti con degli stop che hanno frenato la sua ascesa al vertice delle graduatoria di classe 1600.
Slitta la presenza in gara di Ernesto Riolo, concentrato sulla proficua messa a punto della sua Peugeot 208 Rally per tornare ai livelli per lui più consoni.
102 gli iscritti alla XII edizione della Città di Lumezzane, nona prova del CIREAS
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La competizione, organizzata da Lumeventi è in programma sabato 2 e domenica 3 settembre. Tutti presenti i big del Tricolore della Regolarità 2023.
Sono 102 gli iscritti alla XXII edizione della Città di Lumezzane – Coppa d’oro Avis e Coppa “Pam”. La gara di regolarità per auto storiche, valida quale nona prova del campionato italiano Regolarità Auto Storiche, in programma sabato 2 e domenica 3 settembre 2023 con numerosi appuntamenti che le faranno da cornice. L’appuntamento bresciano organizzato dall’associazione. Dopo la lunga pausa estiva dovuta anche all’annullamento della Targa AC Bologna, originariamente prevista per il 2 luglio e non disputata a causa del maltempo maltempo, si pone fine al digiuno agonistico estivo, riaprendo in grande stile, grazie all’associazione Lumeventi, le danze del CIREAS 2023.
Le iscrizioni, chiusesi ufficialmente in queste ore, vede superare quota 100 con tutti i grandi nomi del campionato e anche gli agguerriti outsider locali, che saranno presenti al blasonato appuntamento del Bresciano.
Grandi nomi dicevamo a partire dal siciliano Mario Passanante che navigato dal presidente della Scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora vorranno fare la voce grossa sulla Fiat 1100/103, vettura in crescita nel corso della stagione, sia in RC3 ma anche e soprattutto in termini di classifica generale. In RC2 gareggeranno con la BMW 328 del 1939, già vincitrice tra l’altro del Gran Premio Nuvolari nel 2017, i bresciani Andrea e Roberto Vesco, Riccardo Riboldi e Bortolino Bortot su Triumph TR2 Sport del 1954 o ancora i serravallesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla redditizia Fiat Duna del ‘70.
Anche la Rovigo Corse Rovigo Corse, torna in scena con le sue due prime punte. Pacchetto confermato per il presidente della scuderia polesana, Diego Verza, che tornerà a fare coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, deciso a consolidare una seconda piazza in raggruppamento RC5 ed in classe millesei più che meritata. Nonostante il divario dall’attuale leader Malucelli sia importante, ventotto le lunghezze da recuperare, le chances per poter sognare un colpaccio restano tuttora immutate. A far compagnia al patron del sodalizio rodigino ci penserà Alessandro Timacchi, nuovamente al via con la sua fidata Fiat 127 Sport che sarà condivisa per l’occasione con Boris Santin. Il pilota di Occhiobello, in costante crescita in questa stagione di debutto tra i grandi del CIREAS e reduce dal buon terzo firmato in Sardegna, tenterà l’aggancio al podio di categoria. L’attuale quarta posizione in raggruppamento RC5 ed in classe millesei dista solamente sedici lunghezze dal gradino più basso, alimentando le ambizioni personali in vista del Lumezzane.
Debutto nel bresciano per il terzo alfiere, Stefano Galuppi, che farà coppia con Enrico Coan su un’Alfa Romeo Giulia GT del 1968, già visto in azione nel precedente Campagne e Cascine.
Saranno della partita i “giovani terribili e temibili” Nicola Barcella e Simone Rossoni sulla sempre precisa A112 Abarth per i colori della FM Franciacorta Motori, così come il bergamasco di Villongo Andrea Belometti con Doriano Vavassori sulla sempre ammiratissima anteguerra FIAT 508 Spider Sport del 1932 della Brescia Corse e ancora i bolognesi del Classic Team Massimo Zanasi e Barbara Bertini sempre su 508 del ‘37. Giocano in casa i lumezzanesi Alberto e Federico e Riboldi che saranno in gara con la Fiat 508 del ‘33.
Occhi puntati inoltre sull’equipaggio composto da Massimo Dalleolle, direttore sportivo della scuderia Nettuno Bologna e Marco Angrisani, coordinatore dei Grandi Eventi di ACI Sport che, da appassionato si concede di tanto in tanto qualche puntata nella massima serie della Regolarità. I due divideranno l’abitacolo della sempre redditizia Autobianchi A112 Abarth 70HP del 1980 dalla particolare livrea Trofeo A112 Cunico.
Tornando alla gara, vinta nel 2022 da Alberto e Giuseppe Scapolo su FIAT 508, il programma dell’edizione 22, prevede sessantacinque prove cronometrate, con partenza al mattino di Domenica 3 Settembre ed arrivo nel tardo pomeriggio, per una competizione anticipata dalla seconda edizione del Trofeo AVIS che andrà in scena Sabato 2 Settembre.
Rallye Elba Storico: iscrizioni in chiusura il 6 settembre. svelati i percorsi “speciali” di tre giorni di grande sport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Ci sarà tempo fino a mercoledì 6 settembre, per iscriversi alla gara, in programma dal 14 al 16 settembre, settima prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS), oltre ad avere validità anche per il “tricolore” di regolarità a media.
Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 30 agosto 2023 – Iscrizioni aperte ancora per una settimana, quindi fino a mercoledì 6 settembre, per il XXXV edizione del Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy. Sarà il settimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally AutoStoriche ed avrà validità anche per il Trofeo Rally Toscano oltre che per le serie promozionali del Trofeo A112 Abarth, del Memory Fornaca e del Trofeo Michelin Storico.
Poi, appuntamento immancabile, per l’evento, sarà il “XXXV Elba Graffiti” di regolarità a media, valido per il Campionato Italiano di specialità, anche in questo caso un appuntamento irrinunciabile per gli specialisti, sia per il prestigio del correre all’isola d’Elba, sia per poter fare sport e turismo insieme.
Grande attesa, sull’isola per questa nuova sfida che ha sempre avuto un respiro internazionale, come confermano i dati dell’ultima edizione del 2022, che ebbe ben 14 Nazioni diverse rappresentate. Ciò grazie al forte richiamo dell’Isola d’Elba, patrimonio del turismo italiano, ma anche grazie all’immutato fascino che ha la competizione, diventata anno dopo anno un vero e proprio “must” per i piloti italiani ed internazionali.
UN PERCORSO DISEGNATO COME TRADIZIONE VUOLE
Avrà caratteri distintivi importanti, l’edizione duemilaventitre, con un percorso definito “importante”, con ben 249,680 chilometri dei quali 120,690 di impegni competitivi, undici in totale, il 32,60 %, in tre giorni di competizione. Sempre parlando di percorso, vi sarà una rivisitazione della prova di Capoliveri, proposta in due versioni, le altre prove speciali saranno un “classico”, decisamente sempre attuale ed un’altra importante novità sarà la partenza da Porto Azzurro, mentre la bandiera a scacchi proseguirà a sventolare a Capoliveri, nel Piazzale Australia, dove è previsto anche il Parco di Assistenza.
Per non essere troppo invasivi con la vita quotidiana del territorio, il rallye si svolgerà per la prima tappa (giovedì 14 e venerdì 15 settembre) nella parte orientale dell’isola, mentre per la giornata di sabato 16 si sarà concentrati nel versante occidentale. Una soluzione che ha sempre riscontrato apprezzamenti sia dalla popolazione che dai partecipanti.
Ecco le prove speciali descritte nelle loro caratteristiche salienti:
Prova Speciale N. 1/6 – “VOLTERRAIO” (KM. 5,680)
Passaggio teorico 1° concorrente: 14.09.2023 ore 20.55 e 15.09.2023 ore 14.30
Prova Speciale N. 4 – “VOLTERRAIO-CAVO” (KM. 26,940)
Passaggio teorico 1° concorrente: 15.09.2023 ore 10.20
Prova Speciale N. 7 – “NISPORTINO-CAVO” (KM. 11,320)
Passaggio teorico 1° concorrente: 15.09.2023 ore 15.05
La Volterraio-Cavo, ormai appuntamento fisso nel palinsesto della manifestazione dal 2018. Anche quest’anno è la Prova Speciale più lunga della gara, con partenza da Rio Elba ed arrivo a Cavo, passando da Nisporto e Bagnaia, dopo 27 chilometri di curve e tornanti con fondo che cambia di continuo.
Il percorso è ricavato dall’unione di tre prove storiche, “Volterraio”, “Falconaia” e “Parata”, e la sua realizzazione è stata resa possibile dalla collaborazione con le amministrazioni locali visto l’impatto importante sul territorio.
Dal punto di vista tecnico si propone come una Prova Speciale che mette a dura prova la resistenza dei piloti e delle vetture, proprio per le caratteristiche intrinseche di questa meravigliosa strada. I punti di interesse sono molteplici: dalla fine del Volterraio, ai tornanti della Falconaia fino al passaggio alla chiesa di San Pietro a Rio Elba, solo per citarne alcuni. In questa Prova il “pilota” fa veramente la differenza.
Prova Speciale N. 2 – “CAPOLIVERI” (KM. 7,240)
Passaggio teorico 1° concorrente: 14.09.2023 ore 21.30
Prova Speciale N. 3 – ” INNAMORATA” (KM. 9,800)
Passaggio teorico 1° concorrente: 15.09.2023 ore 09.30
Prova Speciale N. 5 – ” PARETI” (KM. 6,730)
Passaggio teorico 1° concorrente: 15.09.2023 ore 13.40
Per il tredicesimo anno consecutivo Capoliveri ospita una Prova Speciale “cittadina” in notturna, grazie alla preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale e di un numeroso gruppo di appassionati. Ricalcando il percorso della omonima prova speciale, disputata lo scorso anno, la “Capoliveri” vedrà la partenza in via Mellini, e dopo aver attraversato il centro storico, sfiorando la piazza principale del paese, percorrerà le anguste vie del paese con bruschi saliscendi e curve cieche non prive di insidie al bordo della strada, dove il minimo errore di guida potrà costare caro per il prosieguo della gara.
La PS 3 e la PS 5, con buona parte del tracciato in comune con la PS 2, sono in programma invece il giorno seguente, in orario diurno, e partiranno da Viale Italia, la prima, e dalla frazione di Pareti, la seconda.
Uscendo da Capoliveri, per la PS 2 la PS 3, i piloti scenderanno verso le frazioni di Morcone e Pareti da dove come detto partirà la PS 5 e poi proseguiranno tutte verso Innamorata e Calone. Mentre la “Capoliveri” terminerà il proprio corso alle pendici del Monte Calamita, le altre due affronteranno circa 3 km di Prova Speciale mai affrontati prima in gara, messi in sicurezza recentemente dall’amministrazione Comunale con il posizionamento di guard-rail a protezione della sottostante parete scoscesa.
Queste prove speciali sono estremamente tecniche e con un elevato grado di difficoltà ed il fondo variamente disorganico e soggetto a cambi di inclinazione, inoltre i tratti urbani non consentono alcuna tregua ai piloti ed ai loro navigatori a causa del continuo succedersi di curve e ad aggravare la fatica.
Prova Speciale 9/11 – “MONUMENTO” (KM. 7,480)
Passaggio teorico 1° concorrente: 16.09.2023 ore 11.00 e 15.55
La classica prova del “Monumento”, che ha davvero fatto la storia del Rallye, cambia direzione rispetto al 2022 e tornerà torna ad essere percorsa da Bonalaccia verso Lacona, stavolta senza affrontare la salita del Colle Reciso.
Vede i suoi primi km in una salita abbastanza veloce in cui le potenze dei motori avranno un ruolo importante, perlomeno fino allo scollinamento. La strada successivamente scende su un buon asfalto fino alla frazione di Lacona, dove il percorso lascia la provinciale e va ad interessare un tratto di strada all’interno della stessa frazione con carreggiata stretta e cambi di direzione repentini e con l’asfalto che tende a sporcarsi.
Punti di attrazione particolari per gli appassionati sono il bivio dei Golfi e le curve dell’abitato di Lacona.
Prova Speciale 8 “PERONE” (km. 10,080)
Passaggio teorico 1° concorrente: 16.09.2023 ore 10.00
Prova Speciale 10 “DUE MARI” (km. 22,340)
Passaggio teorico 1° concorrente: 16.09.2023 ore 14.40
Aci Livorno Sport quest’anno ripropone le Prove del Monte Perone in direzione da sud a nord.
I piloti che disputeranno la prova “Due Mari” partendo in località La Pila affronteranno nei primi 2 km una serie di tornanti prima di attraversare l’abitato di Sant’Ilario e poi il bivio dell’Accolta, dove partirà la prova “Perone”. Le due prove avranno in comune quindi il tratto centrale, quello più “tosto”, fino all’abitato di Poggio, dove poi si divideranno, e mentre la PS 8 si concluderà poche centinaia di metri dopo aver affrontato il doppio tornante di “Publius”, altro ottimo punto di attrazione per gli appassionati, la PS 10, affronterà prima la Strada Provinciale della “Civillina”, per finire poi in località Buonconsiglio.
Il percorso sarà molto selettivo e complesso, con tornanti, salite, discese, fondo impegnativo che cambia di continuo e spesso reso sporco dal fogliame, in mezzo ad una fitta vegetazione. Insomma ci sarà veramente di tutto per divertirsi ed esaltarsi.
Tutte le informazioni sull’evento sono fruibili on line nel sito internet della gara : www.rallyeelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Scatta il rush finale del tricolore regolarità per auto storiche, quattro gli appuntamenti rimanenti ad iniziare dall’imminente Città di Lumezzane.
Rovigo, 30 Agosto 2023 – Sono passati quasi tre mesi dall’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche disputato, la Baia delle Ninfe in Sardegna a metà Giugno, e per i protagonisti della massima serie tricolore è finalmente arrivato il momento di tornare a sfidarsi, aprendo un poker di eventi che decreterà vincitori e vinti della stagione 2023.
Si partirà con i fuochi d’artificio, ritrovandosi in quello che è senza dubbio considerato il fulcro della regolarità in Italia, la provincia di Brescia, per la ventiduesima Città di Lumezzane.
Ai nastri di partenza non poteva mancare Rovigo Corse, al via con le sue due prime punte.
Pacchetto confermato per il presidente della scuderia polesana, Diego Verza, che tornerà a fare coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, deciso a consolidare una seconda piazza in raggruppamento RC5 ed in classe millesei più che meritata.
Nonostante il divario dall’attuale leader Malucelli sia importante, ventotto le lunghezze da recuperare, le chances per poter sognare un colpaccio restano tuttora immutate.
“Abbiamo già corso qui lo scorso anno” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ma non è stata un’esperienza positiva, a causa di vari problemi di navigazione. Torniamo a Brescia, la patria della regolarità italiana, quindi ci aspettiamo una gara molto tecnica e difficile. Mi piacciono questi tipi di eventi perchè bisogna metterci tanto del tuo. Quando il gioco si fa duro riesco a dare il meglio di me stesso. Con un anno in più di esperienza cercheremo di migliorare il piazzamento del 2022 e di portare a casa punti importanti per confermarci seconda forza in campionato. Un particolare grazie a Sandro perchè riesce sempre a farmi migliorare in gara.”
A far compagnia al patron del sodalizio rodigino ci penserà Alessandro Timacchi, nuovamente al via con la sua fidata Fiat 127 Sport che sarà condivisa per l’occasione con Boris Santin.
Il pilota di Occhiobello, in costante crescita in questa stagione di debutto tra i grandi del CIREAS e reduce dal buon terzo firmato in Sardegna, tenterà l’aggancio al podio di categoria.
L’attuale quarta posizione in raggruppamento RC5 ed in classe millesei dista solamente sedici lunghezze dal gradino più basso, alimentando le ambizioni personali in vista del Lumezzane.
“Sarà la nostra seconda volta al Lumezzane” – racconta Timacchi – “e conservo un bel ricordo di questo evento perchè nel 2022 abbiamo portato a casa delle belle soddisfazioni. Abbiamo mantenuto una buona media, senza sbagliare mai il percorso, ed è risaputo il livello di difficoltà delle gare bresciane. Quest’anno arriviamo qui con il quarto posto nel CIREAS, in raggruppamento ed in classe, quindi sarà d’obbligo cercare di fare bene. Noi siamo pronti.”
Debutto nel bresciano per il terzo alfiere, Stefano Galuppi, che farà coppia con Enrico Coan su un’Alfa Romeo Giulia GT del 1968, già visto in azione nel precedente Campagne e Cascine.
Saranno sessantacinque le prove cronometrate, partenza al mattino di Domenica 3 Settembre ed arrivo nel tardo pomeriggio, per una ripartenza tricolore tutta da gustare, anticipata dalla seconda edizione del Trofeo AVIS che andrà in scena Sabato 2 Settembre.


























