FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Mezzocorona chiude sesto assoluto tra le mura amiche, firmando la classe millesei e portando in alto l’Opel Corsa di Clacson Motorsport.
Strigno (TN), 13 Settembre 2022 – Correre in casa e con una vettura messa a disposizione da un team locale mette addosso una pressione che non sempre riesce facile da gestire.
Maurizio Pioner si è invece dimostrato all’altezza del ruolo, nel recente Historique Rallye San Martino di Castrozza, brillando con l’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport.
Affiancato dall’inseparabile Bruna Ugolini il pilota di Mezzocorona partiva forte già dall’apertura, con una “Gobbera” resa particolarmente insidiosa dalla pioggia, caduta al Venerdì in serata, andando a piazzare un buon ottavo tempo assoluto ed infliggendo distacchi abissali.
In classe A-J2/1600 il primo degli inseguitori incassava quasi mezzo minuto mentre il successivo viaggiava già attorno al minuto pieno di ritardo, confermando la differenza di passo.
Al Sabato mattina si ripartiva per affrontare tre prove speciali ed il ritmo del trentino rimaneva imprendibile, al punto da aprire un solco di oltre un minuto nei confronti del primo avversario.
Uno scratch dietro l’altro, tra le millesei gruppo A, ed al giro di boa la provvisoria lo vedeva all’ottavo posto assoluto, sesto di quarto raggruppamento oltre che dominatore della classe.
Ma era proprio il ritorno della pioggia, per la tornata pomeridiana, che metteva in risalto le doti di Pioner, capace di risalire ulteriormente la generale fino a completare la due giorni trentina con un favoloso sesto assoluto, ai piedi del podio in quarto raggruppamento e nel gruppo A nonché indiscusso mattatore della A-J2/1600, vincendo tutte le prove speciali in programma.
“Abbiamo disputato una delle nostre migliori gare” – racconta Pioner – “ed averlo fatto in casa propria ci rende ancora più felici ed orgogliosi. La gara, organizzata ottimamente da San Martino Corse, si è svolta in condizioni meteo incerte. Siamo partiti Venerdì sera con la pioggia, il Sabato mattino asciutto per il primo giro ed ancora bagnato per il secondo, finendo con l’umido sull’ultima speciale. Il percorso ed il meteo erano ideali per la mia guida, così come per l’Opel Corsa di Clacson Motorsport che è stata impeccabile. È andato tutto per il meglio. Il team è stato, a dir poco, eccellente, sia nell’assistenza tecnica che nel dispendio di consigli utili sulla tattica di gara e sulle gomme da utilizzare. Grazie anche al giovane Fabio, man mano sta crescendo e facendo esperienza. È sempre stato molto diligente ed attento a seguire le direttive del nostro capo. In sintesi la soddisfazione per la gara, coronata dall’ottimo risultato, è massima. Avendo chiuso così in bellezza credo che per quest’anno ci fermeremo qui e ci concentreremo sulla preparazione della prossima stagione che prevede impegni di spessore.”
“Maurizio e Bruna hanno condotto una gara esemplare” – gli fa eco Diego Gonzo (titolare Clacson Motorsport) – “perchè, in condizioni meteo così difficili e variabili, commettere un errore è sempre molto facile. Ha vinto tutte le prove speciali, guardando alla sua classe, ed ha dato distacchi incredibili alla concorrenza. In raggruppamento è stato preceduto soltanto da una Ford Sierra Cosworth, da una Subaru Legacy e da una BMW M3 ma si è anche messo alle spalle vetture di classe superiore alla nostra. Cogliere un risultato così significativo, nella gara di casa di tutti noi, è stata un’emozione indescrivibile. Siamo molto contenti del nostro lavoro.”
rallystorici.it
Nuovi risultati in gare internazionali per i piloti della scuderia RO racing
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Risultati altisonanti da tutti i fronti sportivi del fine settimana appena trascorso. Al Rally di San Martino di Castrozza, disputato in Trentino e valido per il Campionato italiano rally asfalto, Giuseppe Testa ed Emanuele Inglesi hanno concluso al terzo posto. In Spagna, al circuito Ricardo Tormo di Valencia, Noel Spangenberg ha concluso al quinto posto, in sella alla sua Kawasaki, la sua nuova esperienza nel Civ spagnolo. In Sicilia alla sessantaquattresima Monte Erice, risultati positivi sia nella gara valida per il Campionato italiano riservato alle auto moderne sia alle storiche.
Quello appena trascorso è stato un altro fine settimana ricco di risultati per i colori della scuderia RO racing. I piloti del sodalizio di Cianciana hanno centrato piazzamenti e vittorie sia in Italia sia all’estero.
A San Martino di Castrozza, nel rally omonimo valido per il Campionato italiano rally asfalto, Giuseppe Testa ed Emanuele Inglesi, dopo un avvio condizionato da una scelta di gomme penalizzante, hanno dato vita a una splendida rimonta ed hanno condotto la loro Skoda Fabia R5 evo, allestita dalla Delta Racing di Riccardo Cappato e gommata Michelin, sul terzo gradino del podio. Per il pilota di Cercemaggiore e il suo navigatore frusinate si tratta di un piazzamento che li rilancia in campionato.
In Spagna, al circuito Ricardo Tormo di Valencia, Noel Spangenberg, in sella alla sua Kawasaki 400, ha dato vita ad un fine settimana da incorniciare e dopo una palpitante bagarre ha chiuso la sua gara al quinto posto.
In Sicilia alla sessantaquattresima Monte Erice, valida per il Campionato italiano di velocità in salita sia per auto moderne sia per auto storiche, il sodalizio di Cianciana grazie ai suoi rappresentanti è salito sul podio in molteplici occasioni. Tra le storiche, Mimmo Guagliardo, a bordo della sua Porsche 911 Carrera, è giunto al quarto posto della classifica generale e ha vinto il Secondo Raggruppamento. Nello stesso raggruppamento e sempre con una Porsche 911 piazza d’onore per Giuseppe Musso. In Terzo raggruppamento nuova prestazione encomiabile per Vincenzo Serse che, con la sua piccola Fiat 127 sulle strade di casa, si è permesso il lusso di concludere al terzo posto di Gruppo e al primo della classe TC 1150. Nello stesso raggruppamento, con una Porsche 911 terzo posto nella classe oltre 2000 Gts per Oliver Oliveri, in classe T1600, con una Volkswagen Golf Gti, terzo gradino del podio per Bernardo Benenati. Nel Primo Raggruppamento Toti Mannino, a bordo della sua Bmw 2002, ha concluso al secondo posto e si è imposto nella sua classe. Gaspare Burgio, con la sua Fulvia Coupè 1.3 Hf, ha concluso al terzo posto della classe Gts 1300 del Secondo Raggruppamento. Tra le moderne, Matteo Adragna ha condotto al secondo posto di Gruppo la Porsche 991 Gts Super Cup del Team Orlando. Nuovi punti pesanti in campionato per Antonino Torre, che ha condotto la sua Renault Clio Cup al secondo posto di categoria. In classe A2000 Vittorio Sanfilippo è salito sul terzo gradino del podio. In RS Plus 2000 Giuseppe Galati ha concluso al sesto posto di classe. Sempre in RS plus, ma con una Peugeot 106, Matteo Salpietro ha fatto suo il terzo posto di categoria. Risultato importante per Cristian Burgio che ha condotto la sua Clio Rs Light al successo in Gruppo N e nella classe N2000. Antonino Di Matteo ha interpretato al meglio i tornanti ericini e ha portato la sua Formula Gloria C8 sul secondo gradino del podio di categoria. Tra le bicilindriche è giunta al traguardo in sesta posizione di classe soltanto la Fiat 500 condotta da Carmelo Cappello.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Chiuse le iscrizioni da tre giorni, la gara ha registrato il record assoluto di sempre con le adesioni. L’elevato numero di iscritti ha costretto l’organizzazione a modificare ampia parte della logistica. Come al solito saranno tre giorni di sfide tra rallye e “Graffiti”, la gara riservata alla regolarità.
E’ record. Il XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, in programma dal 22 al 24 settembre, alla chiusura delle iscrizioni ha registrato il record assoluto della propria storia, con ben 183 adesioni arrivate ad ACI Livorno Sport- organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno.
Sarà l’ottava prova del cammino 2022 del FIA European Historic Rally Championship e settimo degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e sarà certamente l’evento più entusiasmante della stagione “historic” italiana ed internazionale.
Altre validità, oramai “di tradizione” sono quelle per il Memory Fornaca, per il Trofeo A112 Abarth e per la Michelin Historic Rally Cup. Ad essi, XXXIV edizione del Rallye Elba Graffiti per la “Regolarità a media” e la IX Regularity Sport, per la “regolarità sport”. Per la sola “regolarità a media” si è aggiunto quest’anno la titolazione per il NORTH-CENTER HRR SLAM di cui fanno parte anche la Coppa Liburna e la Coppa Attilio Bettega.
E’ tutto pronto per dare continuità alla tradizione, alla storia di un evento unico, un’altra edizione di grande effetto, appuntamento irrinunciabile per molti, da chi corre, all’addetto ai lavori, all’appassionato. Tutto pronto ma con significative variazioni alla logistica, dato l’alto numero di chi ha deciso di accettare la sfida elbana, così suddivisi: 127 iscritti al Rallye (50 al Campionato Europeo, 58 al Campionato Italiano), 19 partecipanti al Trofeo A112 Abarth, 28 per la Regolarità Sport e 28 per la Regolarità a media.
LA LOGISTICA VARIATA
Il lavoro di Aci Livorno Sport, in questi giorni si è concentrato nella rimodulazione della logistica della competizione, in quanto luoghi ed orari erano previsti e regolati per un numero più basso di adesioni, per cui si è dovuto procedere, anche con dispiacere, a necessarie variazioni.
Cambia il luogo del Parco Assistenza, che verrà ubicato a Capoliveri, in Piazzale Australia (lungo la SP 31), dove all’origine erano previsti partenza ed arrivo, sfruttando anche gli spazi adiacenti. Ci si trasferisce, certamente con rammarico, da Rio nell’Elba, con la cui Amministrazione si era studiata una location ottimale, che appunto per la grande mole di iscritti avrebbe limitazioni. Dispiace molto, in quanto proprio con il Comune era stato avviato un argomento importante che guardava oltre, rimanendo comunque nel suo territorio con il riordinamento del sabato sul lungomare di Rio Marina. Il forte interessamento della municipalità e degli appassionati locali, che permetteva di vivere il rallye assaporando la magia del territorio, sarà comunque un progetto da attuare per le prossime edizioni.
Cambiano dunque anche le location di Partenza ed Arrivo. Lo start sarà dato davanti al Palazzo Comunale di Capoliveri mentre l’arrivo è previsto ora in centro storico.
Una variazione di location sarà anche per le operazioni di verifica tecnica, che verranno spostate in Viale Italia a Capoliveri, luogo ampio e versatile, già utilizzato in passato.
Tutte le variazioni sul programma, sulla logistica e sugli orari saranno comunicate ai concorrenti mediante circolari informative pubblicate nell’albo di gara presente nel sito internet ufficiale dell’evento, www.rallyelbastorico.net .
UN PERCORSO DISEGNATO DALLA TRADIZIONE
Un look rinnovato ma non troppo, quello che viene proposto ai concorrenti per l’edizione di quest’anno, che saprà nuovamente trasmettere sensazioni forti, una sfida appassionante, divertente e soprattutto tecnica.
Sono dieci, le prove speciali spalmate su tre giorni gara, con la prima tappa che interesserà principalmente la parte centro occidentale dell’isola mentre la seconda si avrà nella parte orientale. Rispetto al passato cambia la successione delle giornate di gara, ma la sostanza rimane la stessa.
La distanza totale del rallye sarà di 444,200 chilometri, dei quali 135,250 di sfide con il cronometro.
Aci Livorno Sport comunica che la gara, in quanto avrà il suo svolgimento dal 22 al 24 settembre (giovedì, venerdì e sabato), NON È CONCOMITANTE CON LA GIORNATA DI VOTO prevista per domenica 25 settembre.
PER QUESTO SI COMUNICA CHE L’EVENTO AVRÀ IL SUO REGOLARE SVOLGIMENTO.
L’organizzazione chiede agli interessati, a qualsiasi titolo, alla competizione ritenere valide ESCLUSIVAMENTE le notizie fornite dall’organizzazione mediante i propri canali ufficiali.
IL PROGRAMMA DI GARA
Mercoledì 21 settembre 2022
09:00-19:00 (Ogni concorrente su appuntamento) Registrazione per le ricognizioni – Distribuzione di Road Book, mappe del percorso e altri documenti – Distribuzione di Trackers GPS per ricognizioni e gara – Controllo auto da ricognizione (Centro Accrediti Capoliveri, Località Aia di Chelino)
15:00-22:00: Ricognizioni (prima parte)
Giovedì 22 settembre 2022
09:00-11:00 Registrazione per le ricognizioni – Distribuzione di Road Book, mappe del percorso e altri documenti – Distribuzione di Trackers GPS per ricognizioni e gara – Controllo auto da ricognizione (Centro Accrediti Capoliveri, Località Aia di Chelino)
15:00-22:00: Ricognizioni (prima parte)
09:00-16:00 : Verifiche tecniche e punzonatura pneumatici (Capoliveri, Viale Italia)
19:00 : Ingresso vetture nel parco partenza
19:30 : Cerimoniale di partenza
20:00: Partenza (Capoliveri, palazzo Comunale)
21:20 : PS “Capoliveri” (Km 7,24)
21:35: Ingresso Riordinamento 1
Venerdì 23 settembre 2022
08:10: Uscita Riordinamento 1
10:10 : orario presunto partenza IX Historic Regularity Sport – XXXIV Elba Graffiti
17:05 : Arrivo prima tappa ingresso in parco chiuso
19:00 : Pubblicazione ordine di partenza 2° tappa
Sabato 24 settembre 2022 / Saturday 24 september 2022
8:30 : Partenza 2° tappa
16:20 : Arrivo 2° tappa – Premiazione (Capoliveri, Centro storico)
18:00 : Pubblicazione delle classifiche finali ufficiali.
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY RD, FABRIZIO HANDEL – Tripletta trentina sfumata per il pilota di Gambugliano mentre Montemezzo sorprende, primo di classe ma penalizzato dalla pioggia, e Jangher abbandona la compagnia.
Modena, 12 Settembre 2022 – L’ha cercata in tutti i modi, lottando ad ogni singolo chilometro, ma Paolo Nodari non è riuscito a regalarsi la terza affermazione consecutiva all’Historique Rallye San Martino di Castrozza, dovendosi accontentare, per così dire, di una comunque splendida seconda posizione assoluta, di quarto raggruppamento e di classe A-J2/>2000.
Il portacolori di Motor Valley Racing Division da Gambugliano, in coppia con il figlio Giulio Nodari su una Subaru Legacy gruppo A di Balletti Motorsport, si è visto scippare di mano il triplete da un fatale ritardo nella partenza della quinta speciale, in programma al Sabato.
“Speravo nella terza vittoria consecutiva al San Martino” – racconta Paolo Nodari – “ma le condizioni meteo ed una scelta di gomme ha compromesso il successo. La sera del Venerdì, sulla Gobbera viscida, siamo partiti cauti perchè era la nostra prima volta con la Legacy sul bagnato. La mattina seguente abbiamo recuperato e siamo passati al comando. Nel secondo giro abbiamo fatto una scelta di gomme che era indirizzata al cambiamento del meteo ma un ritardo di una ventina di minuti, allo start della quinta prova, ci ha portato ad affrontare la sesta sul bagnato. Nel complesso siamo soddisfatti. Grazie ai fratelli Balletti che, come sempre, ci mettono a disposizione una vettura al top. Grazie alla scuderia ed a tutti i nostri partners.”
Partenza più che promettente anche quella di “Jangher”, alle note Oscar Da Meda sulla BMW M3 gruppo a curata da Tuning Carenini, che, dopo una “Gobbera” presa con le pinze ed un buon sesto assoluto, si scatenava al Sabato, mantenendo con autorevolezza il gradino più basso del podio nella generale, in quarto raggruppamento ed in classe A-J2/>2000.
Il passo falso della seconda “Sagron Mis”, ventesimo tempo in speciale sotto la pioggia, spingeva la seconda punta della scuderia di Modena a deporre le armi, abbandonando.
A mettersi in evidenza, sempre con i colori della compagine emiliana, è stato anche un Andrea Montemezzo in splendida forma, con Andrea Fiorin sulla consueta Opel Kadett GSI gruppo A.
Supportato da Tuning Carenini il pilota di Rovolon si trovava in difficoltà sulla “Gobbera” scivolosa del Venerdì sera, causa assenza di gomme da bagnato per la trazione anteriore tedesca, per poi cambiare decisamente passo al Sabato, fino ad agguantare il sesto posto assoluto ed il quinto di quarto raggruppamento, dominando la classe A-J2/>2000.
Il ritorno della pioggia, nel pomeriggio, spegneva gli ardori del patavino, costretto a giocare in difesa per mantenere inalterato il primato tra le duemila di gruppo A, accontentandosi quindi di un’undicesima piazza finale nella generale, sesta di raggruppamento, che non gli rende onore.
“Quando piove sappiamo di non avere le gomme adatte” – racconta Montemezzo – “ma non possiamo che essere contenti, anche sorpresi, di quanto abbiamo fatto sull’asfalto asciutto. Siamo andati davvero molto forte ed il merito è di Tuning Carenini che ci ha preparato un mezzo notevole. Siamo soddisfatti del nostro potenziale e guardiamo al futuro con ottimismo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA OMEGA, FABRIZIO HANDEL – Nell’evento valevole per il CIRA e la CRZ il portacolori di Omega è terzo di classe mentre Peruzzo, tra le storiche, raccoglie importanti segnali prima del ritiro.
Verona, 12 Settembre 2022 – È stato un fine settimana complicato per Omega, impegnata ad un Rally San Martino di Castrozza che ha fatto delle mutevoli condizioni meteo il suo fattore determinante nel delineare la classifica, a partire da un Matteo Pernigo che, alla sua seconda apparizione sulla Peugeot 106 Rallye di gruppo N, ha lottato a lungo per il podio, sfiorando anche il successo sul finale, prima di concludere con un più che positivo terzo di classe N2.
Affiancato da Martina Sponda il portacolori della scuderia di Verona ha sofferto principalmente con i freni e le gomme, riuscendo a stringere i denti ed a concludere una due giorni travagliata.
“Non avevamo gomme da bagnato” – racconta Pernigo – “così non abbiamo nemmeno preso parte allo shakedown, per non rischiare. Sulla Gobbera bagnata ci siamo difesi, rimontando fino al secondo di classe al Sabato, quando le condizioni del fondo erano migliorate. Sulla prima prova del pomeriggio abbiamo preso acqua e con i freni che ci stavano abbandonando abbiamo iniziato ad alzare il ritmo. C’era tanta discesa e con una gruppo N è naturale che questi vadano in crisi. Era anche la seconda gara con questa vettura e, man mano che ci sto sopra, inizio a capirla. Il team ha lavorato bene, risolvendo tanti piccoli problemi che abbiamo avuto. Per qualche sfortuna altrui abbiamo rischiato di vincere. Questa è stata la nostra ultima gara dell’anno, ora ci concentreremo sulla preparazione della vettura per il 2023. Grazie a tutti i nostri partners, ai meccanici, ai parenti, ai veterani per i loro preziosi consigli ed alla scuderia.”
Un’autentica rivoluzione quella che ha visto protagonista Fabio Peruzzo, impegnato nell’Historique Rallye San Martino di Castrozza in coda all’evento valevole per il Campionato Italiano Rally Asfalto e per la Coppa Rally ACI Sport, di terza zona, a massimo coefficiente.
A quasi trent’anni dalla sua ultima apparizione sulla Renault 5 GT Turbo il pilota di Conselve, affiancato da Nicola Terrassan, tornava al volante della sovralimentata della casa transalpina.
Gara test per lui, al debutto tra le auto storiche, caratterizzata da problemi di gioventù che lo hanno inseguito, fino al ritiro dopo la terza speciale, quando era primo in classe N-J1/>1600.
“Abbiamo rifatto completamente questa Renault 5 GT Turbo gruppo A” – racconta Peruzzo – “ed abbiamo voluto provarla al San Martino di Castrozza. Era dal 1993 che non correvo con questa vettura, anche se all’epoca era una gruppo N. Siamo scesi in campo senza averla mai provata e nel primo trasferimento, dopo pochi chilometri, ho sentito una strana vibrazione in frenata e girando a destra. Abbiamo stretto i bulloni, provato anche ad invertire le ruote ma il problema rimaneva. Siamo così entrati guardinghi in prova. Subito abbiamo capito che la coppia conica è troppo corta. Dopo aver verificato alcune cose in assistenza, al Sabato mattina, abbiamo portato a casa una buona Sagron, fidandoci un po’ di più. Bene anche a Gobbera ma, una volta arrivati all’assistenza prima della Col Falcon, abbiamo notato che un semiasse si muoveva. A quel punto abbiamo deciso di fermarci, preservando la vettura. Siamo comunque contenti del potenziale, qui eravamo da soli in classe, e lavoreremo per il futuro.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Turatello debutta con la Lancia Delta Integrale, firmando la A8, mentre Montemezzo brilla tra le storiche, penalizzato dalla pioggia, e fa sua la duemila tra le gruppo A.
Rubano (PD), 12 Settembre 2022 – La roulette del Rally San Martino di Castrozza ha regalato gioie e dolori a Club 91 Squadra Corse, al termine di un fine settimana più che complicato.
La scuderia di Rubano si presentava al via della classica trentina con due portacolori, iscritti da differenti scuderie ma con il supporto incondizionato della compagine patavina.
Nell’appuntamento valevole per il Campionato Italiano Rally Asfalto e per la Coppa Rally ACI Sport di zona tre, a massimo coefficiente, tanti degli occhi erano incollati alla splendida Lancia Delta Integrale gruppo A, in livrea Martini, condotta in gara da Francesco Turatello.
Il pilota di Padova, affiancato da Flavio Ravazzolo sulla berlinetta torinese battente bandiera Vimotorsport, si è reso protagonista di una gara in costante crescita, risalendo dalla settantanovesima posizione assoluta della speciale di apertura, la “Gobbera” del Venerdì corsa sul bagnato, sino a terminare il Sabato al quarantanovesimo, primo in solitaria in classe A8.
“Dopo due anni di lavoro abbiamo messo in strada la nostra Delta gruppo A” – racconta Turatello – “che, essendo del 1991, non rientra ancora nelle storiche. L’abbiamo rifatta tutta. Abbiamo faticato sulla prima perchè eravamo con le stampo, credendo che non piovesse. Il primo giro del Sabato avevamo un assetto troppo morbido e si puntava. Una volta arrivati in assistenza abbiamo apportato delle modifiche e la vettura ha iniziato a lavorare bene. Qualche problemino da sistemare ma se pensiamo a quanti anni ha la Delta direi che si è comportata bene. Impossibile paragonarsi alle moderne di oggi ma ci siamo tolti delle belle soddisfazioni con il cronometro. Facendo un paragone con le storiche sui tempi saremmo stati sempre terzi assoluti. Grazie ai partners, ai ragazzi dell’assistenza di Club 91 ed alla Vimotorsport.”
Uno spettacolare Andrea Montemezzo ha invece acceso la sfida nell’Historique Rallye San Martino di Castrozza, evento dedicato alle storiche disputato in coda a quello moderno.
Il pilota di Rovolon, assieme ad Andrea Fiorin sulla consueta Opel Kadett GSI gruppo A curata da Tuning Carenini ed iscritta da Motor Valley Racing Division, ha fatto la voce grossa in avvio.
Dopo aver sofferto sul bagnato della “Gobbera” Montemezzo cambiava decisamente ritmo, rimontando sino al sesto assoluto, quinto di quarto raggruppamento e primo di classe duemila.
Soltanto il ritorno della pioggia, nel pomeriggio, gli rovinava una due giorni impeccabile, costringendolo a ripiegare su un undicesimo finale nella generale, sesto di quarto raggruppamento nonché mattatore della classe A-J2/2000 con oltre tre primi di margine.
“Purtroppo non abbiamo le gomme giuste per la pioggia per la nostra vettura” – racconta Montemezzo – “e questo ci ha penalizzato sulla prima Gobbera. Il giorno seguente, uscito il sole, ci abbiamo dato dentro e, con sorpresa, ci siamo ritrovati quinti assoluti. Il primo giro è stato davvero notevole, siamo sempre stati lassù in cima. Nel pomeriggio è tornata la pioggia e ci siamo ritrovati a soffrire, come il Venerdì sera. Abbiamo comunque vinto la classe ma siamo ancora di più soddisfatti del potenziale, merito del lavoro di Tuning Carenini. Grazie a tutti.”
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA 127, ANGELO SENECI – Il pilota savonese, Valtero Gandolfo, si aggiudica, per la parte relativa alla COPPA 127 PRO ENERGY il rally Alpi Orientali Historic precedendo il pilota locale Claudio Vigna autore di una prova maiuscola e Simone Bortolotti. Costretto al ritiro invece il tre volte vincitore della COPPA 127 PRO ENERGY Oreste Pasetto, per un problema meccanico. La gara ha visto alla partenza nove protagonisti delle gare con la piccola vettura, ma icona torinese. Ai piedi del podio Manuel Negrente seguito al quinto posto da Andrea Fabiani. Tra i ritirati anche i toscani Giovanni Lorenzi, Marco Bertelli e il padovano Nicola Benetton. Per la classifica della COPPA 127 relativa ai navigatori, vittoria di Oscar Buzzi seguito da Giovanni Mandolesi. La gara si era aperta con il duello tra Gandolfo e Pasetto, gli stessi protagonisti dello scorso anno in tutto il campionato, che si sono alternati nelle quattro prove speciali disputate prima del ritiro di Pasetto. Saliva quindi in seconda posizione Claudio Vigna con la Fiat 127 900 (gli altri partecipanti avevano la 1050) forte anche della conoscenza del percorso. Il pilota locale a fine gara ha sottolineato come “tutte le 127 hanno dato spettacolo, e per il Friuli rallistico e non solo, è stata una bella scoperta”. La difficoltà della gara è testimoniata dal ritiro di quattro concorrenti o problemi diversi. Negrente ha avuto problemi ai freni, Lorenzi è stato in forse fino all’ultimo a causa di dolore al piede. La palma della sfortuna è andata però al pilota aretino Bertelli che quando era quarto assoluto si è dovuto ritirare a seguito di una picchiata al posteriore della sua vettura, causata dalla presenza di olio sull’asfalto. Per lui come per Benetton, visto i tempi fatti segnare nelle prove speciali, è atteso un pronto riscatto. Il piede pesante è certamente presente. “Grande partecipazione e spirito di gruppo confermato, dice Vittorio Policante, ideatore della COPPA 127 PRO ENERGY. Complimenti a Vigna che ha guidato benissimo. Pasetto, senza il ritiro avrebbe certo detto la sua per la vittoria”. Quello che è stato sottolineato dai presenti è stato il fatto che tutti gli equipaggi della COPPA 127 PRO ENERGY hanno indossato l’abbigliamento ignifugo durane la passerelle della sera di venerdì. Anche questo segna un modo di comportarsi che ha voluto segnare il momento anche a favore del pubblico. “Un grande spirito di gruppo, continua Poicante, che dovrebbe essere seguito come esempio da tutti i partecipanti alle altre categorie”. Dopo l’Alpe del Friuli che segna la seconda gara della Coppa 127, la stessa si trasferirà in Liguria il 5-6 novembre per il giro dei Monti Savonesi Storico, prima di arrivare al gran finale e deciso Rally del Veneto Storico il 9-10 dicembre. ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI TORINO, MASSIMO GROSSO – L’equipaggio della Biella Corse sulla Fiat 850 bissa il successo dello scorso anno
Sono Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino i vincitori della competizione riservata alla Regolarità Sport in questa edizione del Rally Città di Torino. A bordo dalla Fiat 850, il portacolori della Biella Corse ha preceduto Giovanni Venditti e Alberto Grandi in gara sulla Peugeot 205 della Dolly Motor Sport staccati di 59 punti. In terza posizione con 173 penalità hanno concluso Daniele Richiardone e Paolo Ciscato al via su una Porsche 911. Dino Fabrica e Giulia D’Andrea hanno chiuso in 4° posizione finale mentre 5° David De Faveri e Marco Blotto su una Peugeot 205 Rally. Hanno concluso la gara nove equipaggi
Immagine: Roncaglia
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI TORINO, MASSIMO GROSSO -L’equipaggio del Team Bassano vince a bordo della Porsche 911
In seconda posizione Magistro e Ancillotti a bordo della Bmw M3
In terza posizione un altra Bmw: quella di Graglia e Barbero.
Ventitre i concorrenti che hanno dato vita al 12° Rally Città di Torino Storico. La sfida si è sviluppata lungo quattro prove speciali. Il secondo passaggio sul Col del Lys e sulla Monastero non sono stati disputati. Partivano subito molto bene Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio i quali a bordo della Porsche erano i più veloci sia sul Lys che al Colle della Dieta. Sul primo passaggio a Monastero erano però protagonisti di una uscita di strada in seguito alla quale dovevano ritirarsi. Sul secondo passaggio sul Colle Della Dieta salivano al comando Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli in gara sulla Porsche, con la quale erano i più veloci anche a Monastero. In seconda posizione Manuel Magistro e Marco Ancillotti sulla Bmw M3 . Sul podio assoluto un’altra Bmw: quella di Bruno Graglia e Roberto Barbero. Hanno concluso la gara 18 equipaggi.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Splendido duello con Nodari, battuto anche nel conto degli scratch (4 a 3),
San Martino di Castrozza (TN), 10 settembre 2022_ Al quarto tentativo, lo scledense Riccardo Bianco – fratello maggiore di Efrem, settimo nella gara moderna – ha colto la sua prima vittoria all’Historique Rallye San Martino, navigato da Matteo Valerio sulla Ford Sierra Cosworth 4×4. Tempo totale: 56’25’’9. Niente tris consecutivo per i fratelli Paolo e Giulio Nodari, che hanno piazzato la loro Subaru Legacy al secondo posto staccata di 22’’5. Accanto ai vicentini, gradino basso del podio a 3’31’’3 per il padovano Enrico Bonaso su Lancia Rally 037, navigato dal pluridecorato Flavio Zanella, ben 14 presenze totali al San Martino condividendo 4 dei 5 sigilli di Renato Travaglia.
E’ stato un duello al “calor Bianco” sulle 7 prove speciali, con 4 a 3 nel conto degli scratch a favore del vincitore come nell’estenuante sfida tra Italia e Germania a Messico ’70. Bianco il più veloce ieri sera sulla “Gobbera” bagnata in 7’29’’5, poi stamane è Nodari a prendersi la scena da “Sagron Mis” in 6’38’’7 alla “Gobbera” in 6’39’’7, passando in testa con 6’’1 di margine.
Bianco che segna il miglior tempo su “Col Falcon” in 10’09’’5, ma l’avversario ha già timbrato solo 0’’2 più alto. La corsa si blocca per l’incidente della Ritmo Abarth 130 di Andrea Cescon e Loris De Paoli, niente di grave per l’equipaggio, ma intanto stando fermi cambia il meteo e chi non ha le “scarpe” adatte non può correggere davanti e dietro. Nella ripetizione di “Sagron Mis” Bianco fa 7’18’’4, il rivale è solo quarto a 25’’5. Stesso copione sulla terza “Gobbera” timbrata in 7’24’’7 da Bianco con Nodari sesto a 24’’6 e nel totale a 44’’2 prima dell’ultima prova.
Sul bis di “Col Falcon”, il driver di Gambugliano chiede il massimo sforzo alla Subaru e stoppa le lancette a 10’11’’2, ma non basta a risorpassare in extremis Bianco, che cede solo 21’’7 andando in pieno controllo.
Successo di Michael Stoscheck e Tiago Monteiro su Porsche 911 RS 3.0 nel 2° Raggruppamento con il tempo totale di 1:01’10’’9, davanti a Olindo Deserti e Giovanni Somenzi su Lancia Stratos Hf. Nel 3° si sono imposti “Raffa” e Andrea Signorini su Ford Escort RS in 1:00’12’’1, a podio nell’ordine Roberto Naclerio e Davide Moscheni su Opel Ascona, Michele Costola e Sofia Lorenzi su Opel Kadett. Il podio del 4° Raggruppamento coincide con il podio assoluto della gara.
Historique emozionante e spettacolare, ma al solito anche duro e selettivo con le anziane dame a quattroruote. Un terzo degli equipaggi non è riuscito a raggiungere il traguardo. Ieri il ritiro immediato di Antonio ed Eva Orsolin con la Porsche 911 appiedata da un guasto alla frizione. Oggi l’uscita di scena nella ps 2 di Alessandro Casarotto e Barbara Bogoni su Opel Kadett Gte, rottura del cambio sulla ps 3 per la Lancia Stratos Hf di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, stesso problema per l’Alfa Romeo Gtv di Gianluigi Baghin e Veronica Modolo. Ferma anche la Ford Escort di Enea Pasquali e Alex Zandonà. Sulla ps 4 l’incidente della Ritmo di Cescon-De Paoli e l’abbandono della Renault 5 Gt Turbo di Fabio Peruzzo e Nicola Terrasan. Ko alla ps 5 per l‘Alfetta Gt di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco, alla ps 6 la Bmw M3 di “Janger” e Oscar Da Meda.
Immagine: Andrea Dalmonech


























