FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – È una delle gare più blasonate e iconiche del rallismo italiano. Parliamo del Rally dell’Isola d’Elba che si corre sulle strade dell’isola toscana che ospitò anche Napoleone. Sabato 25 settembre è in programma l’edizione numero 33 della gara riservata alle auto storiche che, a conferma del suo prestigio, gode di doppia validità: quella per il Campionato europeo e quella per la serie tricolore.
La scuderia Biella Motor Team è presente all’appuntamento, decisa a fare bene. Con il numero 48 si presentano al via Stefano Marchetto e Giuseppe Pontarollo che si affidano ad un’Opel Ascona “A” 1.9 SR con cui cercheranno di mettersi in evidenza nel secondo raggruppamento. Tra i partenti della gara che assegna punti per il Campionato italiano ci sono invece il piacentino Alessandro Bottazzi e la navigatrice, di Salsomaggiore Terme, Ilaria Magnani che hanno il numero 157. Si affideranno ancora all’Opel Corsa GSi del quarto raggruppamento con cui in questa stagione hanno già raggiunto risultati di rilievo. Infine, nella come sempre infuocata gara del trofeo riservata alle Autobianchi A112 Abarth parte il navigatore Luigi Cavagnetto. Con il pilota astigiano Massimo Gallione avrà il numero 206 sulle fiancate.
Infine, nella gara di regolarità sport che si corre al seguito del rally, la scuderia biellese presenta la Lancia Delta 4WD di Massimo Becchia e Luca Becchia che saranno i secondi a partire, con il numero 302.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Grandi sono state le soddisfazioni giunte dalla gara riservata alle auto storiche, dove una è stata la vittoria di Raggruppamento e tre i successi di classe. Natale Mannino, a bordo della sua Porsche 911 Carrera RS di Secondo Raggruppamento, ha letteralmente annichilito i propri avversari concedendo loro solo le briciole. Il riscontro cronometrico del driver palermitano, oltre alla vittoria di Raggruppamento, è valso anche il quinto miglior tempo assoluto. Sesto crono assoluto per Mimmo Guagliardo. Il pilota e preparatore palermitano, abbandonate le sue abituali Porsche, ha voluto provare per l’occasione una BMW M3 del Quarto Raggruppamento, con cui si è abilmente imposto nella propria classe. Nuovo successo nella classe TC 1150 del Terzo Raggruppamento per Vincenzo Serse che, a bordo della sua Fiat 127, è ormai pronto per brindare al suo nuovo titolo italiano di categoria.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Per il terzo anno consecutivo il pilota dell’Opel Ascona chiude al secondo posto assoluto dopo una gara di altissimo livello. Buono il risultato complessivo nonostante diversi ritiri.
Romano d’Ezzelino (VI), 21 settembre 2021 – Torna dal Rallye San Martino con un buon esito generale il Team Bassano che nel rally trentino svoltosi sabato scorso, era al via con quattordici equipaggi, otto dei quali compaiono nella classifica finale dove al secondo posto – per il terzo anno consecutivo – si piazza l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto navigato da Franco Battisti; partito realizzando lo scratch sul “Manghen” che gli è valso la vittoria del Trofeo “La Sportiva”, il duo di Borgo Valsugana è incappato in una foratura nella successiva “Val Malene” che ne ha momentaneamente condizionato la prestazione e forse anche l’esito finale che lo vede comunque aggiudicarsi il 3° Raggruppamento. Un altro brillante risultato è arrivato per mano di Agostino Iccolti che ha ritrovato il volante della Porsche 911 RSR Gruppo 4 sulla quale era Chiara Corso a navigarlo: con un acuto finale, il duo è riuscito a far propria la quinta posizione assoluta e andare a vincere sul filo di lana la classifica del 2° Raggruppamento, categoria nella quale si è classificata al quarto posto l’altra 911 RSR, quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che vanno a chiudere con un’onorevole nona posizione assoluta.
Appena fuori dalla top-ten, undicesimi, sono Michele Costola e Daniele Lorenzi con l’Opel Kadett Gt/e che portano al secondo posto di classe e al terzo di 3° Raggruppamento, ottenendo un risultato di pregio alla seconda gara in assoluto. Proseguendo, alla posizione tredici si trova la Porsche 911 RS di Antonio ed Eva Orsolin seguiti da un convincente Lorenzo Scaffidi che va a vincere la classe con la Fiat Uno Turbo Gruppo A condivisa con Daniele Cazzador. Quindicesimi chiudono Massimo e Riccardo Rettore, secondi di classe su Porsche 911 SC Gruppo 4, mentre l’ottavo ed ultimo degli equipaggi dall’ovale azzurro ad aver terminato un impegnativo Rallye San Martino Historique è quello della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Bonvecchio, ventiduesimi nella generale e secondi di classe.
Numerosi purtroppo i ritirati, quasi tutti nelle prime battute di gara; il Manghen non perdona Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon fermi a seguito di una toccata con la Porsche 911 RS. Sono invece stati problemi di varia natura a metter fine anticipatamente alla prestazione di Jacopo Rocchetto e Barbara Bogoni su Porsche 911 SC, Nicola Patuzzo ed Alberto Martini su Toyota Celica 4WD, Gianluigi Baghin ed Elisa Presa su Alfa Romeo Alfetta GTV; nella lista anche due Lancia: la Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi oltre alla Rally 037 di Enrico Bonaso e Michele Orietti.
Mancando infine la pubblicazione della classifica delle scuderie, non vi sono dati ufficiali ma dai risultati ottenuti è verosimile dichiarare vincitore il Team Bassano.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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Zivian alla sfida dell’Elba
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Il neo campione europeo si misura con una gara davvero molto particolare e difficile “Sentire il calore del pubblico sarà un’esperienza meravigliosa”
Andrea Zivian celebra in Italia la sua prima gara da neo campione d’Europa. Reduce dalla conquista del titolo continentale nel FIA European Historic Rally Championship 2021 nel Rally delle Austurie un paio di settimane fa, Zivian e la sua Audi quattro sono già pronti ad onorare il titolo in una delle gare più tradizionali della competizione: il rally dell’Elba, che si terrà il 23, 24 e 25 settembre.
“Vincere il titolo era il grande obiettivo di quest’anno – ha dichiarato Zivian – e averlo portato a casa con due mesi e tre gare di anticipo ci ha dato grande soddisfazione, ma non ci ha tolto gli stimoli di affrontare nuove sfide, senza dimenticare che siamo onorati di portare avanti gli impegni con gli sponsor e di andare incontro ai desideri del pubblico, che ha voglia di vederci correre”.
E quella dell’Elba è davvero una grande sfida. La gara isolana, infatti, è uno degli appuntamenti tradizionali più difficili in assoluto. Se da un lato, infatti, le prove esposte al mare sono particolarmente scivolose, quelle nell’interno sono invece molto tortuose, rendendo quella dell’Elba una delle gare più complete in calendario, ed una delle più difficili.
“Esatto – conferma il neo campione europeo Zivian – una gara che non è proprio adattissima alla nostra Audi quattro, che predilige le prove più veloci. Ma bisogna anche considerare che in Italia la concorrenza è mediamente più alta che nel resto d’Europa: in Italia ci sono mediamente dieci piloti in grado di vincere una gara, contro i cinque o sei all’estero. All’Elba ci sono piloti specializzati su questa gara, veri e propri mostri sacri che l’hanno vinta tante volte in passato e con i quali non vedo l’ora di confrontarmi”.
Ma l’Elba diventerà anche una piacevole e meritata passerella per Zivian, il suo team e la sua Audi quattro: “L’Elba è un appuntamento molto particolare – ci racconta il pilota – dove in questa stagione il turismo è ancora molto presente. C’è grandissimo calore da parte del pubblico, anche grazie ad una prova-spettacolo che, naturalmente nella massima sicurezza, ci porterà addirittura a sfrecciare nella piazzetta di Capoliveri, con la gente tranquillamente seduta a fare l’aperitivo e godersi lo spettacolo di auto storiche fantastiche”.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Quattro equipaggi all’arrivo su cinque partiti nella gara valevole per il Trofeo Rally AC Vicenza. Due vittorie di classe e altri due piazzamenti il bottino per la scuderia veneziana
Oriago di Mira (VE), 21 settembre 2021 – Erano cinque gli equipaggi della Scuderia Due Torri impegnati al recente Rallye San Martino, quattro dei quali hanno regolarmente tagliato il traguardo con un bilancio che si può considerare più che soddisfacente.
Il celebre rally trentino vedeva al via sia le auto moderne sia le storiche con quest’ultime a far la parte del leone con quattro dei cinque portacolori iscritti.
Scorrendo la classifica finale, la miglior prestazione a livello assoluto è stata quella fatta registrare dalla Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A che Daniele Danieli e Cristina Merco hanno portato alla posizione numero 17 e al successo nella classe di appartenenza a seguito di una gara regolare, ottenuto grazie anche alla ritrovata affidabilità della vettura. Alle loro spalle, diciottesimi, si sono piazzati Alessandro Ferrari e Piero Comellato con l’intramontabile Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4; l’affiatato equipaggio composto dal pilota vicentino e dall’esperto navigatore veneziano, ha così celebrato nel migliore dei modi il traguardo dei dieci anni di gare disputate assieme, festeggiando anche la vittoria della propria classe. Traguardo raggiunto anche per Alberto Bressan e Silvia Niero bravi a portare in fondo la Fiat 127 Gruppo 2, che essendo la prima versione della popolare berlina torinese, era anche la vettura più piccola nel lotto delle quarantatré partite. Per il giovane equipaggio, significativo il miglioramento di oltre mezzo minuto nel secondo passaggio sul Manghen, rispetto a quello della mattina e la soddisfazione della coppa per i secondi di classe, ancor più preziosa visto che il regolamento inserisce la loro vettura in una classe fino a 1600 centimetri cubici.
Nota, purtroppo, dolente arriva dall’inaspettato e rocambolesco ritiro patito da Andrea Marangon e Massimo Darisi, traditi dal cambio dell’Honda Civic VTI lungo il trasferimento verso l’ultima prova speciale. Senza alcun preavviso, il cambio si è bloccato con la vettura in movimento procurando anche uno spavento all’equipaggio che, incredulo, ha dovuto consegnare la tabella di marcia dopo esser risalito in tredicesima posizione assoluta a seguito di un avvio molto prudente nella prima parte di gara.
A completare l’esito della spedizione trentina, il piazzamento ottenuto nel rally moderno dalla Peugeot 106 Rallye di Alessandro Rizzardo e Massimo Carraro che hanno concluso al sesto posto di classe A5 il loro secondo impegno stagionale.
In chiusura, come affermato dal Presidente Paolo Lamon, il risultato globale del Rallye San Martino è da ritenersi più che soddisfacente, nonostante il rammarico per il ritiro di Marangon e Darisi; la scuderia sta crescendo mese dopo mese, come conferma il numero dei partecipanti al recente impegno in Trentino, e questo permette di guardare con ottimismo al prosieguo dell’attività sportiva della Due Torri.
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Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
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Tutto pronto per il XXXIII Rallye Elba- Trofeo Locman Italy. Ecco i protagonisti
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Si accendono le sfide “historic” al settimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche valida anche per il Campionato Europeo, in programma da giovedì 23 a sabato 25 settembre.Tredici le nazioni rappresentate nei quattro raggruppamenti di auto storiche che partiranno da Capoliveri per tre intense giornate di gara, due tappe, nove prove speciali.
Capoliveri (LI), lunedì 20 settembre 2021 – Tutti pronti per il XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, gara organizzata dall’AC Livorno Sport che si disputerà da giovedì’ 23 a sabato 25 settembre. Un settimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, valido anche come settima prova del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) che si preannuncia memorabile con duecentoquindici equipaggi con ben 13 nazioni rappresentate: Sri Lanka, Gran Bretagna, Austria, Norvegia, Ungheria, Rep. Ceca, Svizzera, Antigua e Barbuda, Croazia, Germania, Irlanda, Belgio, Russia. Duecentoquindici equipaggi al via di cui centouno si presenteranno per il rally storico – settantanove equipaggi in corsa per il Campionato Italiano e ventidue per la gara europea, di cui nove equipaggi italiani. A questi si aggiungono poi il gruppo delle Autobianchi A112, le validità del Memory Fornaca, la Michelin Historic Rally Cup oltre alle vetture impegnate nella “regolarità sport” e nella “regolarità media.
TUTTI I PROTAGONISTI | Tanti i possibili protagonisti e le loro affascinanti auto storiche attesi al via della gara elbana che anche quest’anno presenterà al via il meglio del rallismo “historic” continentale e italiano, in tre giorni di sfide quindi “calde”, difficili, incerte nei quattro raggruppamenti.
4°Raggruppamento | Un parterre di tutto rispetto quello che si schiera nel quarto raggruppamento. Tutta da seguire la lotta tricolore con Lucio Da Zanche (vincitore nel 4° all’Elba nel 2003, 2004 2014 e 2019) che comanda la classifica assoluta e di raggruppamento insieme e Daniel De Luis con la Porsche Carrera 911 SC della Pentacar. Atteso il duello tra Da Zanche e “Lucky” (vincitore nel 4°nel 2017 e nel 2020), entrambi in corsa per le due serie nazionale ed europeo. Il vicentino Battistolli ritornerà sempre insieme a Fabrizia Pons e la Lancia Delta HF Integrale della Key Sport, dopo il recente successo ottenuto sulla terra del Rally Vermentino Historicu. Un “quarto” italiano reso ancora più avvincente poi dalla presenza del piacentino Elia Bossalini navigato da Sara Genevini alla guida della BMW M3 che vorrà sicuramente inserirsi nelle posizioni che contano e, dall’habitué Salvatore Totò Riolo con la Subaru Legacy Turbo insieme a Alessandro Floris, vincitore cinque volte sull’isola, che tenterà di salire nuovamente sul podio assoluto, dopo il terzo posto dello scorso anno. A questi si aggiungeranno tra i migliori del quarto anche il cefaludese Angelo Lombardo con Hars Ratnayake sulla Porsche 911 della Scuderia Ro Racing, il pilota di Adria Matteo Luise con Melissa Ferro a bordo della Fiat Ritmo 130 Abarth Tc e il senese Valter Pierangioli affiancato da Marco Nesti con la Ford Sierra C.4×4 e Gabriele Noberasco con una BMW M3. In cerca di riscatto dopo l’edizione 2020 Andrea Volpi insieme a Michele Maffoni, si ripresenta al via della gara di casa con la Lancia Delta Integrale 16V della Jolly Autosport. Assente Alonso Villaron, vincitore del titolo europeo, da tenere d’occhio sull’Isola d’Elba sarà invece il secondo del 4°Raggruppamento europeo, l’austriaco Alfons Nothdurfter con la sua Ford Sierra Cosworth 4×4.
3°Raggruppamento | Si prospetta una gara interessante anche per il numeroso di equipaggi del 3°Raggruppamento. Nell’Italiano le battaglie vedranno al centro la corsa di Luciano e Lorena Chivelli con la Fiat 127 Sport, in testa alla classifica tricolore del “terzo”, che dovranno vedersela con Giuseppe Massimo Giudicelli (VW Golf GTI), vincitore l’anno scorso proprio sulle prove di casa in coppia con Paola Ferrari. Pronto anche a dire la sua il bergamasco Giacomo Questi con su Opel Ascona B navigato da Giovanni Morina. In cerca di punti ci saranno anche Adriano Beschin l’attuale leader del Michelin Historic Rally Cup 2021 con la Porsche 911 e Valtero Gandolfo su Fiat 127Sport 70 HP, che al momento si dividono la quarta piazza di raggruppamento. Al via anche l’esperto Mauro Lombardo sulla Porsche 911 SC sempre con i colori della Scuderia Ro Racing. Nell’europeo se il titolo è già nelle mani di “Zippo” Andrea Zivian, presente con la sua Audi Quattro, tra i possibili protagonisti ci sarà l’austriaco Karl Wagner, su Porsche 911, terzo in classifica motivato ad intascare punti sulle prove elbane.
2°Raggruppamento | Senza dubbio il pilota più atteso al Rallye Elba resta Alberto Salvini. Con il numero 1 sulla fiancata della Porsche 911 RS e due successi consecutivi nel 2019 e 2020, il senese tornerà a correre all’Elba, sempre insieme a Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic deciso a prendersi gara e raggruppamento. A dargli filo da torcere non mancheranno i due protagonisti di questa intensa stagione nel CIRAS: i biellesi Marco Bertinotti insieme ad Andrea Rondi su Porsche Carrera RSR e Davide Negri con Roberto Coppa sempre su 911 RS che comandano rispettivamente la classifica di raggruppamento davanti a Salvini. Pronti alla gara toscana anche Dino Vicario con la Ford Escort 2000 della Rally&co. ed Edoardo Valente con la mitica Lancia Rally 037 del Team Bassano. In gara per l’italiano ma anche per la prova europea si proporranno poi l’inglese Ernie Graham (Ford Escort Rs 1.8), il friulano Paolo Pasutti con la Porsche 911 RS, e l’ungherese Laszlo Mekler su Alfa Romeo Gtam 1750, primi tre nomi del 2° raggruppamento firmato EHRC. Da tenere d’occhio anche la corsa del ceco Vojtěch Štajf, quarto nella classifica europea con la sua Opel Kadett GTE.
1°Raggruppamento | Tutte da seguire a Capoliveri anche ile battaglie nel I Raggruppamento: nella corsa tricolore tra il capolista e vincitore nel 2020 Nicola Salin navigato da Paolo Protta e Antonio “Nello” Parisi insieme a Giuseppe D’Angelo, entrambi su Posche 911 S; nel titolo europeo lo stesso piemontese Parisi si cimenterà in un confronto diretto con Carlo Fiorito sulla BMW 2002 Ti.
A Capoliveri si disputerà anche il quarto round Trofeo A112 Abarth Yokohama che si presenta con venti partecipanti dove saranno attesi gli attuali leader Pietro Baldo e Davide Marcolini ma anche gli avversari Franco Beccherle e Giacomo Domenighini, detentore del Trofeo. Al via anche il giovane Jacopo Biasion di nuovo al volante dopo l’esordio al Campagnolo.
PROGRAMMA | Il Rallye Elba si disputerà su 133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,940. Si partirà ufficialmente giovedì 23 settembre subito con un primo assaggio sulla prova corta di “Capoliveri Innamorata” (KM. 7,490) [ore 21.24], in località “Innamorata”, percorsa al contrario rispetto alla scorsa edizione, stavolta in salita. A seguire la giornata intesa di venerdì 24 con “Volterraio-Cavo” (KM. 27,070) [PS2 ore 09.06], la più lunga “Bagnaia-Cavo” (KM. 18,570) [PS3 ore 13.26] e “Nisportino-Cavo” (KM. 11,420) [PS4 ore 17.16]. Seconda e conclusiva tappa del sabato 25 inizierà con la “Due Mari” (km. 22,480) [PS5 ore 09.18], seguita dalla sempre presente “DUE COLLI” (KM. 11,430) [PS6 ore 10.22/PS8 ORE 13.26]. Poi la volta della “San Piero” (km. 13,740) [PS7 ore 14.22] e la conclusiva “Perone” (km. 9,720) [PS9 ore 16.25] prima dell’arrivo alle 17.30 a Capoliveri località che per il decimo anno di fila accoglierà tutto il quartier Generale presso l’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa. Sempre a Porto Azzurro sarà organizzata l’area del Parco di Assistenza.
IL #CIRAS 2021 | 8 round per la stagione sugli asfalti storici 2021. Disputati Sanremo Rally Storico (7-8 aprile), Targa Florio Historic Rally (7-8 maggio) il 16°Rally Storico Campagnolo (29 maggio), il 10°Rally Lana Storico (19-20 giugno) e il recente Vallate Aretine (23-24 luglio) l’acclamato Alpi Orientali Historic. Ed ora tocca alla gara valida per l’europeo, il XXXIII Rally Elba Storico (23-26 settembre) e il gran finale al 4°Rally Storico Costa Smeralda (30-31 ottobre) con coeff. 1,5.
Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
CIRAS – TOP 5 ASSOLUTA
CIRAS – TROFEO NAZIONALE CONDUTTORI RALLY (ASSOLUTO): Lucio Da Zanche (Porsche 911 SC) 122pt; Marco Bertinotti (Porsche 911 RSR) 120pt; Negri (Porsche 911) 94pt; Alberto Salvini (Porsche 911 RSR) 78pt; Luciano Chivelli (Fiat 127 Sport) 77pt
CIRAS – TOP 3 RAGGRUPPAMENTI
4°Raggr.: Lucio Da Zanche (Porsche 911 SC) 122pt; Matteo Luise (Subaru Legacy/Fiat Ritmo 130 Abarth) 46pt; Enrico Canetti (Opel Corsa GSI) 38pt
3°Raggr.: Luciano Chivelli (Fiat 127 Sport) 77pt; Massimo Giudicelli (Volkswagen Golf GTI) – Giacomo Questi (Opel Ascona 2.0R) 58pt;
2°Raggr.: Marco Bertinotti (Porsche 911 RSR) 120pt; Davide Negri (Porsche 911) 94pt; Salvini (Porsche 911 RSR) 78pt;
1°Raggr.: Salin (Porsche 911)58pt; Bianco-Casazza (Porsche 911) 48pt
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Deluso dalla passata edizione della gara, il pilota di Portoferraio, insieme a Michele Maffoni, si ripresenta al via della gara casalinga ancora con la Lancia Delta Integrale 16V della Jolly Autosport.
Portoferraio (Isola d’Elba, Livorno), 19 settembre 2021- Numero dodici sulle fiancate, per Andrea Volpi al XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, questo fine settimana, classico ed irrinunciabile appuntamento per i campionati europeo e tricolore per autostoriche, che disputerà con al fianco il fido Michele Maffoni, sulla Lancia Delta Integrale 16V della Jolly Autosport.
Due i fronti che guardano alla partecipazione per la gara casalinga per il pilota di Portoferraio, portacolori della Scuderia Pro Racing, da una parte il cercare riscatto dalla delusione del ritiro, per noie meccaniche, dell’edizione 2020, dall’altra il dare continuità al terzo posto assoluto esaltante ottenuto nel 2019. Da qualsiasi parte la si guardi, la partecipazione di Volpi e Maffoni alla gara elbana che anche quest’anno avendo fatto il pieno di iscritti con cifre da record, presenterà al via il meglio del rallismo “historic” continentale e italiano, in tre giorni di sfide quindi “calde”, difficili, incerte.
Sfide cui Volpi sa bene che ci saranno e che non sarà facile interpretarle con la giusta misura, date anche le diverse difficoltà del percorso ed anche da quella che potrebbe essere la complessità date dalle condizioni meteo: “Una gara che voglio sia il riscatto dell’edizione 2020 deludente. Senza troppo cercare un risultato eclatante, la concorrenza sarà tanta e assai qualificata, quest’anno il nostro amato rallye propone il meglio a livello continentale, come piloti e macchine, ma avere soddisfazione di sensazione e di riscontri cronometrici. Se vi saranno quelli, credo non saremo troppo lontani dai vertici”.
FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE ASD, ANDREA ZANOVELLO – Solamente la Ford Sierra di Bianco e Rutigliano taglia il traguardo,
in quarta posizione assoluta, dopo una gara sofferta. Ritiro ad un terzo di gara per la Fiat 127 di Sbalchiero e Casa
Thiene (VI), 21 settembre 2021 – È stato un Rallye San Martino Historique più complicato del previsto quello vissuto sabato scorso dagli equipaggi della GEIDUE asd. Dei due equipaggi al via solo uno ha visto il traguardo al termine delle sei prove speciali regolarmente disputate.
Per Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano le cose si sono complicate già prima della partenza del rally a causa di un problema alla turbina della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A con la quale erano al via del terzo appuntamento del Trofeo Rally AC Vicenza. Un frenetico lavoro da parte dell’assistenza permette loro di partire con un moderato ottimismo e il riscontro è un incoraggiante secondo tempo assoluto sulla prova d’apertura: i 22 chilometri del sempre temuto Passo Manghen. È pero nel corso della successiva “Val Malene” che si accentua l’inconveniente riscontrato prima della partenza, andando a penalizzare in modo deciso l’equipaggio neroverde il quale però stringe i denti e riesce a difendere quella quarta posizione assoluta che mantiene fino alla fine, corredata dal terzo posto di classe e di 4° Raggruppamento che vale punti preziosi per mantenere il comando nella Serie organizzata da AC Vicenza.
“Dopo aver testato la Sierra nel pre-gara, non ci aspettavamo di doverci mettere mano prima della partenza – racconta Bianco – ma siamo riusciti a portare in fondo la vettura nonostante un rendimento non ottimale che ci ha privato di un podio che era alla nostra portata, come dimostrano i due secondi assoluti fatti registrare quando il mezzo ha girato a dovere. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno visto che manteniamo un buon vantaggio nelle classifiche del Trofeo AC Vicenza e iniziamo a pensare ai prossimi impegni del finale di stagione”.
Per il secondo equipaggio della GEIDUE, quello formato da Stefano Sbalchiero e Federico Casa, il rally è durato lo spazio di due sole prove a causa della rottura della frizione della loro Fiat 127 Gruppo 2 con la quale si trovavano al comando della classe dopo il passaggio sulla “Val Malene”; il passo falso del San Martino va anche ad influire sulla classifica del Trofeo nel quale il duo si trovava nelle posizioni di vertice ma, con due gare – tra le quali il Città di Bassano a coefficiente 1,5 – i giochi sono ancora aperti.
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Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Zanetti e Vezzaro sono terzi assoluti con la Ford Sierra Cosworth nonostante qualche inconveniente meccanico e risalgono anche nella classifica del Trofeo AC Vicenza. Buona gara anche per Mettifogo e Florio nonostante una foratura.
Vicenza, 20 settembre 2021 – Selettivo ed impegnativo, anche quest’anno il Rallye San Martino Historique ha messo a dura prova equipaggi e mezzi in un’edizione caratterizzata da un elenco iscritti di tutto rispetto, tre dei quali a difendere i colori della Scuderia Palladio Historic, tutti in lizza anche per il Trofeo Rally AC Vicenza.
Al termine delle sei impegnative prove speciali disputate nella giornata di sabato 18 scorso, è arrivato un brillante risultato per opera di Pierluigi Zanetti che, risalito sulla Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A condivisa con Carlo Vezzaro, è statoautore di una prestazione di alto livello che vale un’ottima terza piazza nella classifica assoluta, corredata da quella d’onore nel 4° Raggruppamento e di classe. L’esperto pilota vicentino non riesce inizialmente ad esprimersi al meglio fino a che non riesce a trovare le giuste regolazioni dell’assetto e anche quando viene penalizzato da una non ottimale erogazione della potenza, non si arrende e con mestiere termina la gara gratificato dal terzo gradino del podio che vale anche un buon bottino in ottica Trofeo Rally AC Vicenza.
Gara complicata, ma non per questo avvincente, anche per Mario Mettifogo e Gloria Florio con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 che portano sino al traguardo nonostante una foratura nel corso della seconda prova che li vede protagonisti di un veloce cambio ruota in prova speciale a seguito di una foratura. Il ritardo accumulato non ne compromette comunque il risultato finale che porta un prezioso terzo posto di classe e i conseguenti punti maturati per il trofeo nel quale il duo rafforza le posizioni nell’assoluta e nella classe 2-1150.
All’appello finale manca solo la Lancia Fulvia HF di Paolo Marcon e Giovanni Somenzi ferma nella prima parte di gara per problemi meccanici.
Di tutt’altro stampo la gara che il giorno successivo ha visto impegnato Giuliano Ongaro che si è cimentato tra i birilli dello Slalom dei Colli Euganei, cogliendo il terzo posto di classe, e il quarto assoluto, alla guida della Peugeot 205 Rallye.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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Biella Classic vittorioso per la Scuderia Giovanni Bracco dell’AMSAP di Biella
FONTE: SCUDERIA GIOVANNI BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – Primo posto fra le scuderie nella Regolarità Classica e nella Regolarità Turistica. Vittorie di raggruppamento per Callegher-Brondolin e Zaniboni-Barbanotti. Nella Classica Vigna-Vigna quinti assoluti, nella Turistica Thiebat-Oleari secondi
Giornata decisamente positiva, sabato 18 settembre, per la Scuderia Giovanni Bracco di Biella. Alla quinta edizione della gara di Regolarità Classica e Regolarità Turistica “Biella Classic”, la Scuderia dell’AMSAP (Auto Moto Storiche Alto Piemonte) ha infatti conquistato il primo posto fra le scuderie in entrambe le specialità e ottenuto ottimi risultati anche per i singoli equipaggi.
Regolarità Classica per Autostoriche
Nella “Regolarità Classica per Autostoriche”, Davide Callegher e Giancarlo Brondolin, in gara con una Innocenti Mini MK3, hanno vinto il 6° raggruppamento e chiuso la gara al settimo posto assoluto. Primo posto anche per Ferdinando Zaniboni e Maria Giuseppina Barbanotti che, con la loro Ford Mustang Convertibile, hanno chiuso primi del 4° raggruppamento e undicesimi assoluti.
Sul podio sono saliti anche altri due equipaggi: Luigi Vigna e Filippo Vigna, in gara con una Porsche 911, si sono piazzati al secondo posto del 5° raggruppamento e al quinto della classifica assoluta; mentre Carlo Passare e Matteo Passare, al via con una Porsche 2.4 S, hanno chiuso secondi del 6° raggruppamento e ottavi assoluti.
Grazie ai risultati ottenuti (nella classifica assoluta) da Vigna-Vigna, Callegher-Brondolin e Pa
ssare-Passare, la “Giovanni Bracco” ha conquistato il primo posto fra le scuderie.
Regolarità Turistica per Autostoriche
Nella categoria “Regolarità Turistica per Autostoriche” ottima gara per Marco Thiebat e Guido Oleari che, con la loro Fiat 124 Coupè Sport, hanno chiuso al secondo posto del 5° raggruppamento, secondi nella classifica assoluta della gara. Bene anche Giuseppe Barazza e Pietro Barazza che, con la loro Alfa Romeo GT Junior 1300, hanno concluso al terzo posto del 5° raggruppamento e al terzo della classifica assoluta.
A seguire, Giuseppe Pivano e Giacomo Pivano, in gara con un’Alfa Romeo Spider, hanno chiuso secondi nell’8° raggruppamento e ventunesimi nell’assoluta; mentre Alberto Ritegno e Marco Barbera, in gara con una Autobianchi A 112, hanno concluso la gara al quinto posto del 7° raggruppamento e al ventisettesimo della classifica assoluta.
Anche in questo caso, grazie ai piazzamenti di Thiebat-Oleari, Barazza-Barazza e Pivano-Pivano, la Scuderia Giovanni Bracco si è piazzata al primo posto fra le scuderie in gara.
Raduno Porsche Biella Legend
Va ricordata infine la presenza, non in gara ma al Raduno Porsche Biella Legend, collegato all’evento, dell’equipaggio AMSAP Roberto Balbo e Anna Maria Tagliarin, su di una Porsche 996 del 1999.
Massimo Gioggia


























