FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Padova firma la prima assoluta sulla Porsche 911 ma Club 91 Squadra Corse gioisce anche con Ferrara e Rossetto, quinto e sesto nella generale.
Rubano (PD), 10 Maggio 2021 – Anno di grazia, il 2021 di Club 91 Squadra Corse, ed anche nel recente fine settimana la scuderia di Rubano ha fatto saltare il banco, andando a vincere la prima edizione della Regolarità della Valpolicella grazie ad un Fabio Sorgato in forma strepitosa, salito sul gradino più alto del podio assoluto assieme ad Enrico Montemezzo.
Il pilota di Padova, sulla Porsche 911 2.4 S, si è dimostrato imprendibile ed alla media di 2,2 ha firmato il primo sigillo di un nuovo capitolo sportivo che lascia intravedere un futuro roseo.
Il mattatore del Raggruppamento 6 ha condiviso le luci della ribalta con Roberto Rossetto, in coppia con Valter Libero sulla Fiat 124 Sport Spider, con quest’ultimo che, chiudendo alle spalle del pilota di casa Porsche, ha regalato alla squadra patavina la doppietta ed il sesto assoluto.
Sempre presente, tra le posizioni che contano, anche Alberto Ferrara, assieme ad Alessandro Libero sull’Opel Kadett GTE, che ha concluso quinto assoluto e primo di Raggruppamento 7.
Un rammarico, la non istituzione della classifica riservata alle scuderie, ha tolto la gioia a Club 91 Squadra Corse di festeggiare il dominio espresso, a chiare lettere, in provincia di Verona.
Detto dei primi tre alfieri anche la dea bendata ha cercato di metterci lo zampino, prendendo come bersagli gli altri portabandiera griffati Club 91 Squadra Corse, a partire dal presidente Daniele Martinello, in coppia con Nicola Zennaro sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC, che ha lamentato noie tecniche alla strumentazione di bordo, chiudendo quinto di Raggruppamento 8.
Peggio è andata Francesco Turatello ed a Simone Cesaro, entrambi ritirati poco dopo il via.
Il primo, su Fiat 131 Racing con Flavio Ravazzolo, ha alzato bandiera bianca prima di iniziare la lotta mentre il secondo, con Silvia Lazzaretto sulla BMW M3 gruppo A nel primo Rally Storico della Valpolicella, si è fermato sulla speciale di apertura per il cedimento di un semiasse.
“Escludendo l’amarezza per la mia prestazione” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “sono molto felice per i risultati ottenuti dai nostri tre moschettieri, a partire da Sorgato che ha fatto una gara incredibile. Sembra proprio che la Porsche sia la sua vettura ideale. Bella la doppietta con Rossetto e complimenti anche a Ferrara ma ormai non è una novità vederlo in alto. Peccato per la mancata classifica delle scuderie perchè sarebbe stato un altro importante alloro da inserire nella bacheca di Club 91 Squadra Corse. Un 2021, sin qui, da sogno e ci auguriamo che la stagione in corso possa regalarci tante altre belle soddisfazioni come quelle già vissute. Complimenti a tutti, vincitori e vinti, ed appuntamento alla prossima.”
In un salto all’indietro, ma non troppo, una buona prestazione è arrivata anche dal recente Rally Storico Piancavallo, corso ad inizio Maggio in condizioni meteo a dir poco estreme.
Tra una pioggia incessante ed una fitta nebbia Marco Zavagno, in coppia con Angelo Mirolo, ha portato la Peugeot 309 GTI al sesto posto assoluto nonché secondo di classe A-J2/2000.
Poca fortuna invece per Dario Casonato, con Paolo Guaraldo su Peugeot 205 GTI, costretti al ritiro anticipato, sulla penultima prova speciale, a causa di un problema di natura meccanica.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA, ROSARIO GIORDANO – Il 3 e 4 luglio torna in provincia la gara di precisione al centesimo di secondo organizzata da Top Competition all’insegna della cultura dell’auto alla scoperta delle bellezze del territorio.
Torregrotta (ME), 9 maggio 2021. Sarà l’edizione 2021 del Trofeo dei Castelli Peloritani a riportare la regolarità in provincia di Messina. La competizione di regolarità turistica per auto storiche e moderne sarà organizzata da Top Competition, il professionale sodalizio di Torregrotta, sempre in primo piano nei rally e negli slalom, che volge l’interesse anche verso la cultura dell’auto non solo sportiva.
Un fine settimana di cui saranno protagoniste vetture tra le più belle ed affascinanti, che percorreranno un itinerario tra mare e monti incastonato nell’incantevole cornice che dalla costa sull’azzurro Mar Tirreno, guardando le Isole Eolie, porta fino ai Monti Peloritani.
Anche dal punto di vista sportivo sarà un week end appassionante all’insegna della perfetta intesa tra equipaggio e macchina, i concorrenti in gara nelle prove di precisione dovranno attraversare oltre 25 pressostati, i “tubi” come piace chiamarli ai regolaristi, dislocati su un tracciato che cattura bellezze nuove e diverse ad ogni chilometro. Per la tipologia di manifestazione, Regolarità Turistica, non sono necessari documenti particolari per le vetture in gara. Le auto storiche saranno ammesse per anno di costruzione fino al 1990, mentre le auto “moderne” sono ammesse in numero massimo di 35, con anno di costruzione dal 1991 ad oggi, naturalmente tutte le vetture devono essere conformi alle vigenti regole del codice della strada. Per il solo 1° conduttore è necessaria la licenza di regolarità Aci Sport. Quartier generale dell’evento a Villafranca Tirrena, sede di verifiche, partenza e traguardo finale. Oltre Villafranca Tirrena, gli altri comuni attraversati dalla prestigiosa carovana che passerà all’ombra di altrettanti castelli: Castello di Rometta Superiore, Castello di Venetico Superiore, Castello di Santa Lucia del Mela, Castello di Roccavaldina, Castello di Spadafora e Castello di Milazzo, inoltre toccherà i paesi di Saponara, Torregrotta, San Filippo del Mela, Gualtieri Sicaminò, Pace del Mela, San Pier Niceto, Venetico e Valdina, mentre a Capo Milazzo ci sarà la sosta di metà gara con il rinfresco. Un itinerario suggestivo che garantisce tanta bellezza senza trascurare il sano agonismo.
FONTE: UFFICIO STAMPA GEIDUE ASD, ANDREA ZANOVELLO – Grazie ad una gara quasi perfetta Bianco e Rutigliano portano in posizione d’onore la Ford Sierra Cosworth nella gara veronese effettuata per testare la vettura. Sfortunato Sbalchiero fermato nelle prime battute di gara da un problema meccanico
Thiene (VI), 10 maggio 2021 – Finalmente un risultato che porta una ventata d’ottimismo in casa Geidue, quello arrivato al termine del Rally Storico della Valpolicella.
Svoltosi lo scorso sabato, il nuovo rally veronese con la sua collocazione a tre settimane dall’atteso Campagnolo, ha offerto la possibilità di compiere un attendibile test in campo gara, alle due vetture iscritte coi colori della scuderia di Thiene.
Ancor più interessante era per Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano e la loro Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, poter avere anche un confronto con altri esemplari della vettura da loro utilizzata per affrontare le sei prove speciali in programma, cinque delle quali regolarmente disputate.
La gara inizia in salita a causa della rottura del bilanciere che regola la frenata della vettura, creando uno scompenso che ha penalizzato il duo soprattutto nella seconda breve speciale, dopo aver realizzato il secondo tempo nella prima nonostante il problema per ovviare al quale, Bianco ha tentato un intervento di fortuna utilizzando gli elastici delle mascherine che aveva in auto.
Sistemato il problema in assistenza, la musica è cambiata e, pur considerando irraggiungibili i futuri vincitori, i tempi realizzati hanno dato il riscontro voluto.
“Nonostante il problema patito nelle prime due prove speciali – afferma Bianco – sono finalmente soddisfatto dell’andamento della gara. A parte l’inconveniente che non ha comunque compromesso la seconda posizione assoluta, la Sierra ha girato a dovere e questo ci fa ben sperare per il prosieguo della stagione e soprattutto per il Rally Campagnolo di fine mese, dove ci sarà il top dei piloti dei rally storici a contendersi le posizioni che contano. Spiace solo che Stefano si sia dovuto fermare per un problema, ma credo che prossimamente sulle strade di casa saprà farsi valere”.
Il problema che ha fermato la Fiat 127 Gruppo 2 di Stefano Sbalchiero, che correva in coppia con Federico Casa, è stato causato dalla rottura di uno snodo uniball che ha provocato il cedimento di un braccetto della sospensione quando mancava una manciata di metri alla fine della prima speciale; danno che ha impedito di proseguire ma, nonostante tutto, i riscontri avuti da Sbalchiero sul rendimento della vettura fino a quel momento, hanno lasciato un’impronta di ottimismo per le prossime gare.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa GEIDUE a.s.d.
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Seconda prova per il capoclassifica nel FIA EuropeanHistoric Rally Championship
Primo posto assoluto dopo una fantastica rimonta per un ritardo causato da noie allo sterzo
Una gara incredibile, segnata da problemi e ostacoli imprevisti che hanno portato il pilota prima a patire un ritardo di 30 secondi dal primo posto, poi ad una rimonta fantastica nell’ultima prova che ha permesso a Zivian di conquistare il primo posto assoluto con la sua Audi quattro al velocissimo Rally Vltava in Repubblica Ceca. Con questa vittoria Zivian, con il suo navigatore Denis Piceno, si conferma in testa alla classifica a punteggio pieno, nella sua categoria, dopo due gare nel campionato europeo di rally storici.
“Sapevo che in Repubblica Ceca il fattore meteo sarebbe stato molto importante – ha dichiarato un raggiante Andrea Zivian alla fine della gara – ed infatti abbiamo perso terreno e tanti secondi perché abbiamo sbagliato la scelta delle gomme il venerdì. La cosa ci ha penalizzato parecchio, anche perché contemporaneamente abbiamo avuto delle noie alla scatola dello sterzo”.
Ma se il venerdì ha visto Zivian e Piceno in ritardo di circa 30 secondi dalla vetta, il sabato ha invece regalato una rimonta epica: “Vincere così è incredibile, ha un sapore pazzesco – ha confermato Zivian – prova dopo prova abbiamo rosicchiato secondi a tutti. L’auto era perfetta: con il team abbiamo fatto un grandissimo lavoro sull’assetto. Il tracciato veloce, poi, sembrava fatto apposta per la mia Audi quattro. Siamo arrivati all’ultima prova con un ritardo di circa un secondo. Con una frazione tutta d’attacco siamo riusciti a mettere in fila tutti i concorrenti. Ed è una vittoria dal gusto davvero fantastico, speciale, anche perché qui in Repubblica Ceca il pubblico è sempre particolarmente caldo ed entusiasta!”.
Con questa vittoria Andrea Zivian consolida il primato di categoria nel campionato europeo, con due vittorie su due gare. Ottimo anche il risultato assoluto, con questa vittoria che segue l’ottimo quarto posto al rally di Sanremo del mese scorso.
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Gli equipaggi del sodalizio di Cianciana si sono imposti in due dei quattro raggruppamenti della gara riservata alle auto storiche, dove Angelo Lombardo e Hars Ratnayake sono saliti sul secondo gradino del podio della classifica generale. Successi in diverse classi tra le vetture moderne della Coppa rally di zona.
Un’edizione da ricordare, per i colori della scuderia RO racing, quella appena trascorsa della Targa Florio. Su più fronti i risultati sono, infatti, stati di grande valore. Le maggiori soddisfazioni per il sodalizio di Cianciana sono giunte dalla manifestazione, valevole per il Campionato italiano, riservata alle auto storiche. Angelo Lombardo e Hars Ratnayake, a bordo di una Porsche 911 Gruppo B allestita da Guagliardo, dopo esser stati al comando della classifica generale si sono dovuti accontentare della piazza d’onore, in seguito a una penalità conseguenza di un lungo intervento allo sterzo al parco assistenza. I due sono già pronti a rifarsi al prossimo appuntamento di campionato. Vittoria a mani basse per Natale Mannino e Giacomo Giannone nel Terzo Raggruppamento. Il successo della Porsche 911, condotta dai due palermitani e seguita da Guagliardo, è stato limpido e mai messo in discussione. Dopo una bellissima lotta con Negri e Coppa, Maurizio Plano e Roberto Genovese si sono imposti, con una Porsche 911 della SPM, nel Secondo Raggruppamento. Per Plano, saggio conoscitore delle strade della Targa, è stato il miglior modo per festeggiare il rientro nel mondo delle competizioni dopo una pausa interlocutoria di diversi anni. Nel Primo Raggruppamento quarto posto di classe per Roberto Perricone e Alessandro Scrigna. Ritiro dovuto a noie meccaniche della loro Porsche 911 per Gianluca Mauriello e Vincenzo Mannina.
“Gara di casa, molto delicata, lunga, tiratissima, e davvero stressante – ha detto Angelo Lombardo – volevamo vincere, era nelle nostre possibilità e lo abbiamo dimostrato, ma la fortuna non è stata dalla nostra parte”.
Rally della Valpolicella: vittoria per Costenaro e Nodari su Ford Sierra
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALPOLICELLA, MICHELE DALLA RIVA – Al Rally Storico della Valpolicella – Trofeo Città di Sant’Anna dominio incontrastato del giovane pilota di Marostica Giovanni Costenaro con alle note Giulio Nodari su Ford Sierra 4×4.
Combattuta la lotta per la vittoria nella Regolarità Sport della Valpolicella – Trofeo Città di Sant’Anna alla fine appannaggio del Padovano Fabio Sorgato affiancato da Enrico Montemezzo su Porsche 2.4 S
Negrar (VR) 08/05/2021
Se nel rally moderno c’è stata dell’incertezza incertezza, il 1° Rally Storico della Valpolicella – Trofeo Città di Sant’Anna ha avuto un unico e solo dominatore in Giovanni Costenaro con al fianco Giulio Nodari. Il ventitreenne pilota di Marostica fin dai primi metri di gara non ha mai visto vacillare la sua leadership, ed ha fatto danzare la sua Ford Sierra 4×4 con abilità ed esperienza nonostante la giovane età sulle insidiose prove del Valpolicella, facendo sembrare agile e snella anche una vettura come la Sierra, che al contrario va domata con polso per contenere gli oltre 350 cavalli che è in grado di sprigionare come nei giorni migliori della sua storia.
L’unico che poteva impensierire Costenaro è parso Riccardo Bianco, anche lui su Ford Sierra 4×4, rimasto però attardato in avvio di gara per un problema al bilanciere della frenata risolto provvisoriamente prima di arrivare al primo parco assistenza con…gli elastici delle mascherine!
Risolto il problema il pilota di Schio non abbassava la guardia e manteneva alto il ritmo per tutta la gara, aggiudicandosi anche l’ultima prova in programma dopo il monopolio di Costenaro, classificandosi così al termine secondo assoluto con al fianco Nicola Rutigliano andando così a scrivere anche una nota alquanto curiosa delle corse, dato che non si ha memoria che due fratelli (lui ed Efrem) chiudessero la gara nella medesima posizione assoluta, nello stesso evento, uno nel rally moderno e l’altro nello storico.
A chiudere il podio e vincitore tra le due ruote motrici il sempre incisivo Massimo Zanin con Cristiano Rosina, con il padovano sempre ottimo interprete della sempreverde BMW M3.
Quarto assoluto e primo dei piloti di casa l’equipaggio composto da Riccardo Andreis e Stefano Farina, con il veronese soddisfatto del risultato con la Porsche 911 Gruppo B dopo due anni di lontananza dalle corse.
Quinto posto assoluto per Mario Ivo Zanini e Marco Negro Marcigaglia ma con tanta recriminazione di quello che poteva essere la loro gara se non avessero patito la progressiva rottura del differenziale anteriore della loro Lancia Delta 4WD fin dalla prima prova speciale, autori di tempi anche da podio, hanno patito gara facendo il progressivo aumento del danno, ed alla fine li ha comunque visti soddifsattti per aver raggiunto il traguardo.
Sesto assoluto il padre del vincitore, Giorgio Costenaro con Lucia Zambiasi a tenere alto come sempre l’onore della splendida Lancia Stratos, orgogliosamente primattrice in una categoria sempre più popolata di vetture che vantano una tecnologia di anche vent’anni più avanti.
Settimi Nicola Ferrato con Alberto Marcon su Porsche 911 RS, con il padovano intento a fare esperienza nei rally dopo aver corso per anni in pista sempre con la vettura di Stoccarda ed in gara in Valpolicella con un assetto troppo basso e rigido per il percorso proposto.
Ottavi Giuseppe Bottoni e Sansoni Elisabetta su Opel Kadett GT/E, a rinnovare l’ennesima dinastia da corsa con Giuseppe che è il padre di Federico, quarto nel Valpolicella moderno.
Noni Gianluca e Giorgio Pesavento su Ford Sierra RS Cosworth, soddisfatti per essersi divertiti ma consci che questa versione della Sierra seppur molto bella, come a suo tempo non può competere con la sorella più giovane a quattro ruote motrici.
Chiudono la top ten Alessandro Casarotto e Francesca Nerobutto su Opel Kadett GT/E.
Una bella battaglia, questa volta sul filo della precisione ha segnato anche la 1^ Regolarità Sport della Valpolicella – Trofeo Città di Sant’Anna.
Ad aggiudicarsi la gara è stato al termine l’equipaggio composto dal padovano Fabio Sorgato con Enrico Montemezzo su Porsche 2.4 dopo una bella sfida con il ferrarese Leonardo Fabbri con Tomas Sartore su Volvo 144s. Terzo gradino del podio per il pilota di Varese Luca Monti con Roberta Ballerio su Peugeot 304.
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il pluricampione valtellinese entra nella saga della classica siciliana iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro del rally storico e ora è sempre più al comando del Campionato Italiano al volante della 911 gruppo B preparata dal team Pentacar: “Da sempre sognavo di vincere qui, è magico!”
Palermo, 9 maggio 2021. Lucio Da Zanche ha vinto sabato 8 maggio l’Historic Rally della 105^ Targa Florio al volante della Porsche 911 gruppo B condivisa con il navigatore Daniele De Luis, perfettamente curata dal team Pentacar e gommata Pirelli. Per il pluricampione italiano ed europeo è il primo successo personale nella classica siciliana, la corsa più antica del mondo che tuttora si corre, in versione rally, lungo i leggendari e selettivi asfalti del Circuito delle Madonie. Da Zanche ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del rally storico della Targa Florio al termine di un acceso e spettacolare duello con i rivali più accreditati e dopo aver vinto ben 5 prove speciali delle 8 disputate in totale, con tre “scratch” su tre sulla “Tribune” di 6,15 km, con passaggio lungo il rettilineo principale dello storico circuito nei pressi di Cerda, e due “scratch” su due sulla “Scillato-Polizzi” di 13,7 km, altre due località nel mito della “Cursa”. L’equipaggio valtellinese ha tenuto un ritmo costantemente elevato e attaccato a fondo nella parte centrale della giornata dopo un inizio condizionato da una scelta “conservativa” di pneumatici ma in ogni caso competitivo. E’ un bis di lusso quello messo a segno da Da Zanche in questo 2021, che segue la brillante vittoria ottenuta al Rally di Sanremo un mese fa: un uno-due fragoroso che proietta il pilota di Bormio a punteggio pieno sempre più in vetta al Campionato Italiano Rally Autostoriche.
Così ha commentato Da Zanche dopo la vittoria sul traguardo finale a Termini Imerese: “Vincere in Sicilia, terra di passione, di motori, di cultura e storia, ha un gusto particolare. Da sempre sognavo di vincere un giorno qui alla Targa Florio e ce l’ho fatta! E’ magico inserirla nel mio palmares, una ciliegina che mancava. Poi in meno di un mese collezionare due perle come Targa e Sanremo vale già una stagione. Siamo più che contenti, dal punto di vista agonistico è stata una gara bella e tiratissima e come pronosticavo Angelo Lombardo si è dimostrato il rivale più agguerrito. Ce la siamo contesa fino alla fine. Dopo aver vinto 5 prove su 8 direi che noi e Pentacar l’abbiamo meritata, la mia Porsche era perfetta!”.
Con le Porsche gruppo B preparate nella factory di Colico dal team Pentacar, sulle Madonie hanno concluso la Targa Florio anche Ermanno Sordi / Maurizio Torlasco, entrato in top-5 nel 4° Raggruppamento e terzo sul podio delle gruppo B, e il team principal Maurizio Pagella , che, con Roberto Brea alle note, ha concluso ottimo sesto e quarto con la stessa GT tedesca con la quale si era affermato al Rally di Varese in febbraio.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
Trionfo per Da Zanche- De Luis, Porsche 911, nella 105^Targa Florio Historic Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Il pilota di Pentacar si aggiudica il secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e il 4°Raggruppamento. Secondi assoluti chiudono Angelo Lombardo e Hars Ratnayake con altra Porsche 911.
Terza piazza per Plano-Genovese e la vetta del 2°Raggruppamento con la Porsche 911. Vittoria nel 1°Raggruppamnto per Fullone-Failla BMW 2002.
Termini Imerese (PA) sabato 8 maggio 2021 – Lucio Da Zanche e Daniel De Luis centrano il successo nell’edizione numero 105 della Targa Florio Historic Rally, organizzata dall’Automobile Club di Palermo. Il valtellinese, primo anche del quarto raggruppamento, ha lottato per tutta la gara con la sua Porsche 911 RS della Pentarcar contro la vettura gemella del siciliano Angelo Lombardo, insieme ad Hars Ratnayake, terminato alla fine a soli 5”6 dal leader. Il cefaludese è stato di nuovo sfortunato in diverse occasioni, per piccoli errori prima della rottura dello sterzo, ma ha comunque piazzato due scratch sulle otto piesse disputate. La lotta tra i due ha caratterizzato la corsa, con Lombardo che è stato anche al comando della gara fino a tre prove dal termine perdendo per una penalità pagata a due terzi del rally. Terzo assoluto e primo del 2° Raggruppamento per un bravissimo e molto veloce Maurizio Plano, navigato da Roberto Genovese alla guida di una Porsche 911 Carrera RS del Ro Racing A.S.D. nel 3° Raggruppamento.
La vittoria come da pronostici il giovane di Collesano Pierluigi Fullone, navigato da Alessandro Failla ha conquistano il trionfo nel 1° Raggruppamento con la BMW 2002. Un bis per il driver di casa che ripete la prestazione maiuscola dell’ultima edizione. Al quarto posto dell’assoluta hanno chiuso Negri e Coppa con la loro Porsche 911, secondo di 1° raggruppamento.
Solo quinto hanno terminato Luigi “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons, per tutta la gara alle prese con problemi di erogazione di potenza del motore della loro Lancia Delta Integrale 16 V. Il vicentino pluricampione italiano chiude quindi terzo di Raggruppamento, ma rilancia la sfida a Da Zanche in vista della prossima di campionato attesa nel suo rally di casa, il Rally Campagnolo a fine maggio. La seconda metà della top ten è stata poi occupata dagli equipaggi Mannino-Giannone, Porsche 911 sc, Gordon-Cicero, Bmw M3, Spinnato-Mellina, Porsche 911, Di Lorenzo-Cardella, Porsche 911, e appunto Fullone-Failla, Bmw 2002 TI. Tra i ritiri di particolare rilievo quello di Marco Savioli fermato da una doppia foratura.
IL #CIRAS 2021 | Otto round per il 2021. Dopo il 36°Sanremo Rally Storico tocca alla Targa Florio Historic Rally (7-8 maggio), seguito dal 16°Rally Storico Campagnolo (28-29 maggio), e il 10°Rally Lana Storico (19-20 giugno). La stagione estiva proseguirà sugli asfalti del Vallate Aretine e riprenderà a fine agosto con le Alpi Orientali Historic (21-22 agosto). Ultimi due round storici saranno la gara valida per l’europeo, il XXXIII Rally Elba Storico (23-26 settembre) e il gran finale al 4°Rally Storico Costa Smeralda (30-31 ottobre). con coeff. 1,5.
CLASSIFICA ASSOLUTA 105^ TARGA FLORIO HISTORIC RALLY: 1. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche 911 Carrera SC RS) in 46’23.1; 2. LOMBARDO-RATNAYAKE (Porsche 911 Carrera SC RS) a 5.6; 3. PLANO-GENOVESE (Porsche 911 Carrera RS) a 40.8; 4. NEGRI-COPPA (Porsche 911) a 1’05.8; 5. LUCKY-PONS (Lancia Delta Integrale 16V) a 1’33.3; 6. MANNINO-GIANNONE (Porsche 911 SC) a 1’42.7; 7. GORDON-CICERO (BMW M3) a 1’53.6; 8. SPINNATO-MELLINA (Porsche 911) a 3’22.9; 9. DI LORENZO-CARDELLA (Porsche 911) a 3’27.8; 10. FULLONE-FAILLA (BMW 2002 TII) a 3’29.3
TOP 3 RAGGRUPAMENTI TARGA FLORIO HISTORIC RALLY
4°Raggruppamento: 1. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche 911 Carrera SC RS) in 46’23.1; 2. LOMBARDO-RATNAYAKE (Porsche 911 Carrera SC RS) a 5.6; 3. LUCKY-PONS (Lancia Delta Int.) a 1’33.3
3°Raggruppamento: 1. MANNINO-GIANNONE (Porsche 911 SC) in 48’05.8; 2. DI LORENZO-CARDELLA (Porsche 911) a 1’45.1; 3. LO PRESTI-BIGLIERI (Porsche 911 SC) a 2’05.1
2°Raggruppamento: 1. PLANO-GENOVESE (Porsche 911 Carrera RS) in 47’03.9; 2. NEGRI-COPPA (Porsche 911) a 25.0; 3. SPINNATO-MELLINA (Porsche 911) a 2’42.1
1°Raggruppamento: 1. FULLONE-FAILLA (BMW 2002 TII) in 49’52.4; 2. SALIN-PROTTA (Porsche 911 S) a 4’00.3; 3. MODICA-MASCELLINO (BMW 2002) a 4’37.1
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ABETI, ALESSANDRO BUGELLI – Dopo la pausa del 2020 dovuta alla pandemia, la Abeti Racing torna con il proprio evento per il quale aggiunge la “regolarità sport”.
Cambia in ampia parte la logistica, con la partenza e l’arrivo previste a Campo Tizzoro, dove sarà il parco di assistenza. La scelta dovuta nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti per il contenimento del contagio da Covid19.
Chiusura iscrizioni il 26 maggio.
San Marcello Pistoiese (Pistoia), 08 maggio 2021 – Lo scorso anno dovette “segnare il passo”, la pandemia non permise di pensare ad uno svolgimento quanto più possibile normale della gara. Ma in questo 2021, la 38^ edizione del Rally degli Abeti e dell’Abetone andrà in scena il 5 e 6 giugno, e proprio con la giornata odierna entra nel vivo con l’apertura delle iscrizioni, periodo che chiuderà il 26 maggio.
Forte più che mai per ciò che per la Montagna Pistoiese andrà a significare quest’anno il Rally, la AS Abeti Racing in collaborazione con ACI Pistoia propone il proprio evento come importante veicolo di sostegno per il turismo di questi luoghi abbracciati da una natura incontaminata.
Il Rally “più verde d’Italia”, anche quest’anno sarà parte integrante del rallismo di alto livello, facendo parte della Coppa Rally di 6^ Zona (terzo appuntamento dopo i rallies “Ciocco” ed “Elba”), oltre che del TRZ per le autostoriche (3^ zona), per cui si attendono di nuovo grandi protagonisti delle corse su strada, quest’anno ancora più desiderosi di tornare sulla montagna pistoiese dopo lo stop obbligato dell’anno passato, una defezione che venne accolta con tristezza, in quanto la gara ha sempre ricevuto ampi apprezzamenti per il percorso, l’organizzazione, l’ospitalità.
La gara montanina sarà anche la seconda prova delle tre che compongono il Campionato Provinciale indetto da Aci Pistoia per i suoi licenziati, intitolato al compianto Roberto Misseri, un grande amico della Abeti Racing.
ARRIVA LA REGOLARITA’ SPORT PER AUTO STORICHE
E’ confermata la validità dell’R Italian Trophy per le vetture “moderne” e si segnala che quello delle auto storiche sarà l’ottavo anno, di presenza sulla Montagna Pistoiese, con il 2021 che avrà un sostegno in più, quello di prevedere una “terza” gara, riservata alla sempre più crescente disciplina della “regolarità” Sport. Proprio con le “vecchiette”, sempre più ricche di interesse, scaturiranno importanti incentivi per coloro che parteciperanno alla prevista COPPA 127 (all’Abeti “Storico”), con 80,00 € di sconto sul premio netto dell’iscrizione e con 40 € sul premio netto dell’iscrizione per la COPPA REGOLARITA’ SPORT, entrambe iniziative promosse da Pro Energy Motorsport SSD.
LA LOGISTICA RIVISTA: CUORE PULSANTE SARA’ CAMPO TIZZORO
Cambierà ma non troppo, la logistica, rispetto al passato, ovviamente per adattare l’evento alle normative del protocollo Covid19. Sarà Campo Tizzoro, il cuore pulsante della gara (da anni la sua zona di insediamento produttivo nell’Area Ex-SMI ospita il Parco di Assistenza) e lì, domenica 6 giugno alle 08,31 prenderà il via la gara. Tre diverse prove da correre due per tre volte ed una per due occasioni: “Prunetta” (Km. 7,160), “Piteglio” (Km. 5,900) poi si andrà sulla “Lizzano” (Km. 11,410), dopo le quali vi saranno il riordinamento a Maresca in Piazza della stazione ed il “Service” di Campo Tizzoro. L’arrivo non sarà nella celebre Piazza Matteotti di San Marcello, come accadeva dal 1983, ma a sempre a Campo Tizzoro, luogo certamente più idoneo al contenimento e controllo di assembramenti, dalle 18,00.
Il Rally degli Abeti e dell’Abetone conta un totale di distanza competitiva di 62 chilometri, sui 171,360 dell’intero percorso.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Targa Florio Historic, dopo il primo giro è Lombardo (Porsche 911) in testa
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Due scratch per Da Zanche-De Luis (Porsche 911) e uno per Negri-Coppa (911). Ma è Lombardo davanti a tutti dopo tre prove.
Disputato il primo loop di prove speciali per la gara storica della Targa Florio.Due migliori tempi per Da Zanche e un affermazione sulla prova della Targa per il biellese Davide Negri. Qualche commento a caldo dal fine della “Scillato-Polizzi” dove i concorrenti sono andati in diretta su ACI Sport e sui social collegati.
Tribune 6,15 km | PS1 Primo ad imporsi è Lucio Da Zanche, il più atteso del 4°Raggruppamento eguito da Lombardo e il locale Plano con la 911 Carrera RS.
Targa 10,15 km | PS2 Miglior crono di Davide Negri del 2°Raggruppamento con la Porsche 911, inseguito da Plano e Lombardo. Il pilota di Cefalù passa al comando dell’assoluta. Anche qui quinto tempo per Lucky-Pons.
Scillato – Polizzi 13,70 km | PS3 Di nuovo il valtellinese di Pentacar si piazza davanti a Lombardo-Ratnayake e terzo crono qui per Lucky-Pons (Lancia Delta). Tutti protagonisti del 4°Raggruppamento.
Ecco le dichiarazioni dallo stop della prova numero 3 di alcuni tra i protagonisti del rally storico.
#201 Lucky: “Abbastanza bene, qualche problemi di assetto e gomme però bene”
#202 Lombardo: “Stiamo andando davvero forte. Piccolo errore sulla seconda prova”
#203 Da Zanche: “Non saprei discreta.. siamo li. Ci dobbiamo mettere piu convinzione prove tecniche 8’30”
#206 Plano: “Ci stiamo togliendo la ruggine, ci stiamo divertendo molto 8’44.8
#207 Pagella: “Bene dobbiamo essere piu veloci ma bene”
#209 Gordon: “Vettura benissimo, noi un po meno. E’ una gran macchina”
#208 Sordi: “Bello bello molto divertente”
#217 Buggea: ” Qualche problema di benzina ma ci stiamo rialleandno. Manca il pubblico”
#218 Ospedale: “Qualche problema di assetto ma ci stiamo difendendo. Obiettivo arrivare al traguardo
#219 Salin: “Prova da pista, devo abituarmi. Prima volta qui. Devo dire Sicilia Top!”
Sulla “Scillato Polizzi” sfortura per uno dei piu attesi Marco Savioli (BMW 2002 TII) doppia foratura per il pilota del 3°Raggruppamento.
Dopo il primo giro di prove speciali ecco qualche dichiarazione al rientro a Termini Imerese.
Lombardo (Porsche 911): “Strade scivolose e abbiamo fatto un piccolo errore in una inversione sulla prova della Targa ma in ogni caso speriamo di vincerne almeno una.
Lucky (Lancia Delta): “Saltiamo sugli sconnessi. Molte modifiche alla vettura e nell’ordine abbiamo cambiato motore, interculer, turbina ma non risponde come vorremmo. Vediamo di provare risolvere ora”
Da Zanche (Porsche 911): “ Primo giro con le morbide ma ora non è una scelta che ha pagato. Stiamo lavorando per il ritmo vettura perfetta.”
Mannino (Porsche 911 SC): “ Viaggio tranqillo come primo del 3°Raggruppamento e dobbiamo gestirle il vantaggio di 40’. Aprire la convergenza.
Negri (Porsche 911): “Inizio ok, ma ha ancora problemi alla pompa della benzina.”
Plano Porsche 911 Carrera RS: “E’ andata bene, la macchina è bellissima. Devo togliere ruggine e recuperare feeling. Sono cinque anni che non . Curata da Pietro Di Lonrezo e Stefano Dolce.”
Gordon (BMW M3): “Vettura abbiamo perso un sulla prova Targa per errata scelta di gomme”
Salin (Porsche 911 S): “Per me è la prima volta in Sicilia. Devo ovviamente abituarmi all’asfalto diverso dai fondi di Biella. Siamo fiduciosi per il secondo giro”


























