FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Trasferta vincente per Zippo in Belgio, al Ypres Rally Historic il driver valenzano conquista una ottima 7 posizione assoluta ma soprattutto domina il terzo raggruppamento ottenendo una sudatissima vittoria che lo fa balzare in alto nella classifica continentale.
“la gara è partita malissimo,” dice Zippo ” infatti dopo un paio di
chilometri della prima speciale hanno ceduto non uno ma ben due
semiassi immobilizzando di fatto la nostra Audi UrQuattro e non
permettendoci di proseguire con le ulteriori due prove speciale del
venerdi”
Conseguenza ritiro provvisorio, riparazione del veicolo in assistenza e rientro in
gara con penalità il giorno successivo.
“ Il sabato è stata un’altra gara, io e Denis ci siamo lanciati a testa bassa
in una sfida contro il cronometro per cercare di risalire più posizioni
possibili in ottica di Campionato, riuscendo a vincere ben 4 speciali
anche contro i piloti locali che conoscono queste prove a memoria”
Grande soddisfazione finalmente dopo che nelle ultime gare troppi inconvenienti
avevano rallentato la corsa continentale a Zippo: ora non resta che proseguire e
preparare al meglio il prossimo impegnativo appuntamento in programma a Wiez
in Austria dal 19 Luglio.
Immagine: Diessephoto
Alessandria, 2 Luglio 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA, ROBERTO GOITRE – Sono aperte le iscrizioni al XX Trofeo Antonio Renati, Bobbio – Monte Penice,quarta prova del 5° Trofeo Nord Ovest regolarità auto storiche, manifestazione titolata di abilità non competitiva con rilevamenti di passaggio in programma domenica 28 luglio.
Ad organizzare è il Club Veicoli Storici Piacenza, in collaborazione con il Comune di Bobbio, che, pur mantenendo lo storico percorso, ha voluto arricchire la rievocazione con un tracciato tecnico. L’edizione 2019 del Trofeo Renati, oltre a Bobbio toccherà anche i comuni di Coli, Ferriere e Corte Brugnatella. Si svolgerà su un percorso di 110 chilometri con 45rilevamenti di passaggio al centesimo di secondo. Ci saranno prove sulla salita che conduce dalla cittadina piacentina della Val Trebbia al più alto passo della provincia di Piacenza.
E’ questala rievocazione storica della famosa gara in salita che alla fine degli anni ’20 su iniziativa di Antonio Renati, a quel tempo podestà di Bobbio, ha rappresentato uno dei più importanti appuntamenti delle pioneristiche competizioni automobilistiche. Questa prova ha visto la partecipazione di numerosi piloti di grande prestigio come Enzo Ferrari che, il 14 giugno 1931, al volante dell’Alfa Romeo 8C 2300 conquistò il podio nella sua ultima competizione come pilota. Dopo quella prova lascerà le gare per dedicarsi completamente alla gestione della sua Scuderia.
Partenza domenica 28 luglio alle 10 da Piazza San Francesco a Bobbio
RGC Roberto Goitre Comunicazione
FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – Una gara a due facce quella Biellese per la Scuderia Dolly Motorsport, sia dal punto di vista climatico, con una prima tappa bagnata ed una seconda assolata, e sia dal punto vista agonistico con solo il 50% degli equipaggi che riescono a raggiungere l’arrivo.
Terminano 23esimi assoluti e vincitori della loro classe Bruno Graglia e Roberto Barbero su Fiat 124 Abarth, che dopo un inizio difficile e qualche problema di carburazione trovano il ritmo giusto riuscendo a risalire nella classifica di gara prova dopo prova.
Alle loro spalle, 25esimi assoluti e anch’essi vincitori della loro classe si sono piazzati Vittorio Tenivella e Marco Blua che fanno letteralmente volare la piccola Fiat 128 Coupé, grazie anche ad una perfetta scelta di pneumatici sulla Noveis con il fondo solo parzialmente bagnat, ed in lotta fino all’ultima speciale proprio con l’equipaggio Graglia Barbero, che proprio su quest’ultima riescono a balzare in avanti di soli 4,7 secondi dopo 117Km di prove speciali.
Una “lotta interna” che ha divertito gli equipaggi, che in gara non si sono certo risparmiati ma che li ha visti concludere sorridenti e rispettosi degli avversari a fine gara consci dell’ottimo risultato ottentuo.
Note dolenti purtroppo per gli altri due equipaggi targati Dolly Motorsport al via del Rally Lana Storico, infatti l’equipaggio formato da Stefano Villani e Lorenzo Lalomia non riesce ad uscire dalla prima prova speciale a causa della rottura del differenziale della loro Opel Kadet GTE, e poche prove dopo anche in regolarità sport si vede il ritiro di Paolo Quaglia e Valter Bendini per noie tecniche alla sua Datsun.
Immagine: G&P Foto
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – Riparte dal Belgio la nuova tappa del Campionato Europeo di Zippo il quale sarà impegnato in questo fine settimana in una nuova esperienza all’Historic Ypres Rally in svolgimento da giovedi a sabato nella bellissima cittadina belga.
La gara per Zippo sarà impegnativa e complicata dal fatto di essere alla prima
esperienza su queste strade con forti limitazioni sulle ricognizioni come da
regolamento. Una gara lunga con oltre 170 Km di prove speciali ed un tracciato
per conformazione piatto e con estenuanti allunghi seguiti da curve secche a 90°
circondate per lo più da canali, quindi moltissima attenzione sia durante le prove
ma soprattutto in gara dove Zippo si sa, non si risparmia mai. In questa gara
sarà affiancato per la prima volta da Denis Piceno, giovane ma esperto
navigatore veneto, di certo il percorso metterà subito alla prova l’affiatamento
tra i due.
L’ Audi Quattro in vista della difficile trasferta disporrà di un nuovo cambio con
un rapporto finale molto più lungo oltre che di un aggiornamento di motore ad
hoc per questa gara.
Infine gli avversari che partiranno sempre con il coltello tra i denti sono gli
austriaci Wagner e Zauner, gli spagnoli Alonso e Sainz, il norvegese Jensen
oltre all’italiano Lucky navigato da Fabrizia Pons a bordo della fida Delta
Integrale. Da non sottovalutare la pattuglia belga che corre in casa e di certo
vorrà fare bella figura.
Dopo il podio raggiunto al Rally Campagnolo, per Zippo una nuova sfida europea
tutta da vivere ed affrontare con la solita grinta del driver valenzano.
Alessandria, 27 giugno 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
FONTE: UFFICIO STAMPA R.A.A.B. ALESSANDRO BUGELLI – Un mese dopo la disputa della gara “moderna”, che sarà questo fine settimana, l’appennino bolognese tornerà a vivere lo spettacolo dei rallies con la parte “historic”, che torna a proporre logistica e percorso in ampia parte confermati come per l’edizione 2017.
Castiglione dei Pepoli sarà ancora il cuore pulsante dell’evento.
27 giugno 2019 – Dalla giornata di ieri, sino al 19 luglio è possibile iscriversi al 43° Rally R.A.A.B Historic, in programma a Castiglione dei Pepoli (Bologna), il 26 e 27 luglio.
L’organizzatore, EventStyle, che in questo fine settimana farà vivere le sfide su strada della gara “moderna” in programma a Porretta Terme, è dunque al lavoro su un doppio fronte, andando a proporre il uno degli appuntamenti rallistici più avvincenti in Italia riservato alle vetture storiche, importante tappa per il sempre avvincente Trofeo A112 Abarth ed avrà anche la parte dedicata alla “regolarità sport”, valida per il Trofeo TRE REGIONI.
Visto il notevole successo riscontrato dall’edizione dello scorso anno, è stato deciso che il percorso ne riprenderà i caratteri, cioè un giro di prove al venerdì, con il fascino dell’oscurità facendo correre le prove speciali di MONTE TAVIANELLA, VALSERENA E TRASERRA, col fine prova in centro a Castiglione dei Pepoli, per poi far correre due giri il sabato SPARVO, MONTE TAVIANELLA E TRASERRA, in versione più lunga.
La lunghezza totale percorso sarà di 224,720 chilometri, dentro i quali vi saranno le 9 prove speciali previste, per un complessivo di distanza competitiva di 85,680. Due, i Riordinamenti, entrambi a Castiglione dei Pepoli (BO): quello notturno tra le due giornate di gara sarà in Piazza Mercato, l’altro è previsto in Piazza della Libertà.
PROGRAMMA DI GARA
Sabato 20 Luglio
ore 9.00-13.00 Consegna road-book, Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
ore 9.30/12.00 – 14.30/18.30 – 21.30/23.30 Ricognizioni regolamentate del percorso
Venerdì 26 Luglio
ore 8.00/13.00 Ricognizioni regolamentate del percorso
ore 10.30 1° Riunione del Collegio dei Commissari Sportivi, c/o Direzione Gara, Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
ore 11.00-17.00 Verifiche Sportive e distribuzione numeri di gara – c/o Direzione Gara, Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
ore 11.30-17.30 Verifiche Tecniche – Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
ore 18.00 Pubblicazione elenco verificati e ammessi alla partenza – c/o albo di gara
ore 21.00 Partenza prima vettura – Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
Sabato 27 Luglio 2019
ore 00.22 Ingresso 1° vettura al parco riordino notturno
ore 9.31 Uscita 1° vettura dal parco riordino notturno
ore 16.55 Arrivo 1° vettura – Piazza della Libertà – Castiglione dei Pepoli (BO)
ore 16.45 Pubblicazione lista vetture in verifica
ore 17.30 Esposizione classifiche finali provvisorie
Immagine: A. Bugelli
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
Coppa dei Castelli: successi per Marani tra le storiche e Coan con le moderne
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Nella gara di regolarità organizzata dal Rally Club Team, vittorie per due vetture dall’illustre passato rallystico come la BMW M3 di Marani – Sighinolfi e la Renault Clio Williams di Coan – Turchet
Isola Vicentina (VI), 27 giugno 2019 – Quarantasei gli equipaggi che hanno preso parte alla Coppa dei Castelli 2019 a Montecchio Maggiore, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne organizzata dal Rally Club Team e valevole per il Trofeo Tre Regioni.
Manifestazione dalla formula “tutta in un giorno”, con le verifiche nella prima parte della mattinata e la partenza degli equipaggi, trentatrè con vetture storiche costruite entro la fine del 1990 e i restanti con le moderne, che lungo un percorso raccolto e piacevole per la guida, si sono cimentati in ventuno prove di precisione al termine delle quali le classifiche hanno decretato la vittoria per gli emiliani Andrea Marani e Virna Sighinolfi in gara con una BMW M3 i quali hanno preceduto di 9 penalità la Porsche 914 di Maurizio Pozzan e Paolo Saletti; sul terzo gradino del podio l’Autobianchi A112 Abarth di Fausto Margutti e Sandro Buranello. Quarta posizione per Gianluca e Filippo Zago su Fiat 128 e al quinto posto un’altra accoppiata padre e figlio, quella formata da Franco e Dylan Fiamberti su Fiat X 1/9. Nella sfida tra i due equipaggi femminili l’hanno spuntata Monica Cadan e Michela Menesello su Fiat Uno, quest’ultime portacolori della Monselice Corse che si è aggiudicata la classifica scuderie tra le auto storiche.
Se nella gara storica i distacchi sono stati minimi, in quella delle vetture moderne i vincitori Enrico Coan e Gianluca Turchet su Renault Clio Williams hanno staccato di oltre 100 punti i secondi classificati Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani su BMW 320 XD Coupè e di oltre il doppio Gianluigi Scarpari ed Alda Tono, terzi su Fiat barchetta. Angelo e Christian Cozzi sono quarti su MG TF e a completare la top – five ci pensano David Guglielmoni e Stefano Peroni su Peugeot 106 Rallye.
Ancora sugli scudi la Monselice Corse che bissa i successi della gara delle storiche tra le scuderie e grazie a Michela e Marica Corazzari si aggiudica anche la femminile.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Positivi gli esiti della partecipazione del team dall’ovale azzurro al Rally Lana Storico, gara dalle molteplici validità e reso ancor più difficile dalle mutevoli condizioni meteo della prima tappa.
Romano d’Ezzelino (VI), 25 giugno 2019 – Sostanzialmente positiva la trasferta al Rally Lana Storico per il Team Bassano che, nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche porta a casa il terzo posto tra le scuderie che si va a sommare ad altri buoni podi di categoria.
Di prestigio il primo alloro, la vittoria del 3° Raggruppamento, conquistata di forza da Ivan Fioravanti e Andrea Canepa con la Ford Escort RS Gruppo 4 con la quale realizzano anche un’ottima sesta prestazione assoluta, ma sono anche primi di classe precedendo i compagni di Team Enrico Volpato e Samuele Sordelli, undicesimi con una vettura analoga. Sorridono “MGM” e Marco Torlasco per il terzo di classe conquistato con la Porsche 911 SC Gruppo 4 che portano in tredicesima posizione mentre Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi chiudono quattordicesimi assoluti e quarti di classe con la Lancia Stratos; si scorre poi, la classifica fino al gradino numero 32 dove troviamo la Renault 5 GT Turbo Gruppo A di Damiano Zandonà e Paolo Corinaldesi, primi della loro classe. Buona anche la gara di Fabrizio Vaccani e Walter Rapetti che chiudono trentacinquesimi e primi di classe con la Lancia Fulvia HF Gruppo 4; Sono invece secondi della loro categoria Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti che piazzano in trentottesima posizione e alla quarantasei è la volta di Marc e Stephanie Laboisse quarti di classe con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2. Fatiche concluse anche per Nicola Randon e Martina Sponda che son terzi di classe con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A e precedono nell’assoluta Roberto Giovannelli con Isabella Rovere alle note che chiudono cinquantesimi e settimi di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Chiusura degli equipaggi classificati con Paola Travaglia e Martina Passalacqua seconde del femminile con la Peugeot 309 GTI Gruppo A. Unici due equipaggi ritirati sono quello formato da Edoardo Valente e Jeanne Revenu con la Subaru Legacy e Maurizio Cochis con Milva Manganone sulla Peugeot 205 GTI 1.9.
Ottime le notizie anche dal Trofeo A112 Abarth Yokohama dove si è festeggiata la seconda vittoria stagionale per Filippo Fiora e Massimo Soffritti che hanno preceduto Nicola Cazzaro con Giovanni Brunaporto ed Enrico Canetti con Marcello Senestraro, a formare il podio assoluto.
Su tutt’altro fronte, quello della regolarità classica, si festeggia la nuova vittoria di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu che bissano il risultato 2018 alla “Leggenda di Bassano” alla quale hanno partecipato con la Fiat Balilla Coppa d’Oro del 1933.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Entrambe costrette al ritiro le Subaru Legacy nella gara biellese, sempre
più ostica per il team di Nizza Monferrato
Nizza Monferrato (AT), 26 giugno 2019 – Ci sono gare che regalano ogni anno soddisfazioni e altre che diventano delle vere e proprie “bestie nere”; è il caso del Rally Lana Storico che negli ultimi anni pare stregato per la Balletti Motorsport che quest’anno era presente con due vetture.
Partiti con l’intenzione di puntare al risultato pieno con la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A, Totò Riolo e Gianfranco Rappa soffrono dapprima una scelta non ottimale delle gomme sul bagnato seguita dallo sfilarsi del manicotto del turbo nel corso della terza speciale dove, comunque, staccano un buon terzo assoluto che fa da toccasana per il prosieguo della gara; la doccia fredda è però dietro l’angolo visto che nella ripetizione della “Baltigati” è un problema al motore a decretare il definitivo, e prematuro, stop. Resta in gara la seconda Legacy condotta dalla coppia Edoardo Valente e Jeanne Revenu che però, ad inizio seconda tappa devono alzare bandiera bianca a causa della rottura della pompa dell’idroguida.
A tentare di “consolare” i fratelli Balletti, ci ha provato Matteo Adragna impegnato con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 nella cronoscalata Lago – Montefiascone, valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita: per il gentleman driver siciliano, la gara si è conclusa con la sedicesima prestazione assoluta, la quarta di classe e sesta del 2° Raggruppamento.
Il terzo impegno dello scorso fine settimana, la manifestazione in Corsica, non si è svolto per un grave lutto che ha colpito un membro dell’organizzazione.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Brillano anche nella Regolarità gli equipaggi della Squadra Corse Verona
FONTE: SQUADRA CORSE VERONA, GIORGIO PESAVENTO – Non solo rally per gli equipaggi della Squadra Corse Verona, disciplina nella quale come abbiamo visto in questo inizio di stagione i piloti della rinata Scuderia veronese si sono regalati risultati davvero brillanti.
Si è svolta infatti lo scorso 8 Giugno la settima edizione del Montegrappa Legend, gara di regolarità per auto storiche con partenza e arrivo a Pove del Grappa, alla quale ha partecipato per i colori scaligeri l’equipaggio formato da Giorgio Pesavento e Paolo Bertani, a bordo di una fiammante Simca Rallye 2 gr.1 del 1974.
La gara, articolata su un percorso di oltre 200 Km tra il Massiccio del Grappa e l’Altopiano di Asiago, con oltre 20 rilevamenti cronometrici al centesimo di secondo, ha visto i portacolori della Squadra Corse Verona concludere brillantemente ottavi assoluti e secondi nella sesta divisione, con un distacco davvero minimo (12 punti, pari a 12 centesimi) dai vincitori.
“Peccato” – ha commentato Giorgio – “perché abbiamo tenuto la testa del raggruppamento fino a due prove dalla fine e solo un leggero calo di tensione nel finale ci ha privati della vittoria. In ogni caso abbiamo vinto una P.C. con uno “zero” e siamo molto contenti del risultato, anche perché noi interpretiamo la regolarità in modo molto semplice, con un cronometro analogico a mano, senza strumentazioni satellitari ed aiuti elettronici, per cui avere ottenuto alla fine una media di poco più di trenta centesimi a rilevamento ci rende particolarmente orgogliosi della nostra performance. Un grosso complimento lo devo poi fare a Paolo, che pur alle prime esperienze in questa disciplina mi ha navigato con competenza e precisione, per cui credo proprio che prima della fine della stagione ripeteremo l’esperienza in qualche altra gara”.
Un bravo va anche alla gloriosa Simca Rallye 2, vettura un tempo diffusissima nelle classi minori dei nostri rally, ma oggi divenuta una autentica rarità, che ha brillantemente accompagnato l’equipaggio scaligero lungo le impegnative strade di questa gara, percorrendo in scioltezza prove speciali epiche come Cima Grappa, Colli Alti, Valstagna, Stoccareddo, prove che tutti ricordiamo come pietre miliari del rallismo triveneto.
Prosegue dunque il filotto positivo della Squadra Corse Verona, i cui equipaggi hanno sin qui concluso sempre a podio tutte le gare cui hanno partecipato dall’inizio dell’anno, segno che la rinata Scuderia sta lavorando bene in termini di qualità di uomini e macchine che di volta in volta si impegnano nelle varie competizioni, riuscendo ad ottenere quei brillanti risultati che danno nuovo valore e prestigio al glorioso blasone con l’emblema di Cangrande della Scala.
Il Rally Lana Storico, tesse un bel quadro per la Michelin Historic Rally Cup 2019
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP – Ottimi risultati nella caldissima (ma anche bagnata) gara biellese che vede confermarsi ai vertici della Michelin Historic Rally Cup Roberto Rimoldi; il pilota della Porsche ha iniziato la fuga verso la vittoria di Terzo Raggruppamento della Serie, mentre Bruno Graglia ha allungato nel Secondo. Sono ben sei gli equipaggi protagonisti della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand a vincere la loro classe in gara: Delle Coste-Regis Milano, Fiat Ritmo 75; Graglia-Barbero, Fiat 124 Abarth; Tenivella-Blua, Fiat 128 Coupé; Ferron-Cuaz, Opel Kadett GT/E; Valle-Bertoglio, Porsche 911 SC e Pardi-Bianco Francesetti, Lancia Fulvia HF, con solo quattro ritiri, tutti per problemi meccanici. Ottime le prestazioni dei pneumatici Michelin TB5 durante l’acquazzone del sabato e dei TB15 nell’infuocata giornata di domenica
BIELLA, 24 giugno 2019 – Escono tutti (o quasi) con un sorriso dall’“inferno” del 9° Rally della Lana Storico i venti protagonisti della Michelin Historic Rally Cup che nello scorso fine settimana hanno affrontato con grinta e passione le prove speciali a Biella e dintorni.
Dei venti partenti sedici hanno visto il traguardo con il migliore della Coppa, Roberto Rimoldi che è riuscito ad entrare fra i migliori dieci della classifica assoluta e sei equipaggi (Delle Coste-Regis Milano, Terzo Raggruppamento, Gruppo 2, Fino a 1600; Graglia-Barbero, Secondo Raggruppamento, Gruppo 4, Fino a 2000; Tenivella-Blua, Secondo Raggruppamento, Gruppo 2, Fino a 1600; Ferron-Cuaz, Terzo Raggruppamento, Gruppo 2, Fino a 2000; Valle-Bertoglio, Terzo Raggruppamento, Gruppo 3, Oltre 2000 e Pardi-Bianco Francesetti, Primo Raggruppamento, Gruppo U, Fino a 1300) che hanno conquistato il primato della loro classe in gara; in un rally in cui la scelta dei pneumatici è risultata fondamentale nella tappa del sabato sera, con un acquazzone caduto nel corso della prima prova, mentre il calore dell’asfalto bruciato dal sole ha chiesto ai pneumatici doti di resistenza non indifferenti. Ma i pneumatici Michelin TB hanno risposto nel migliore dei modi. In tutte le occasioni
Primo Raggruppamento, Pardi-Bianco Francesetti in lotta fra i giganti. Prima gara stagionale nella Michelin Historic Rally Cup per l’equipaggio portacolori della scuderia Nord Ovest, Fabrizio Pardi-Silvia Bianco Francesetti, che non avendo avversari in classe si confrontano con le Porsche 911 decisamente più potenti della loro Lancia Fulvia HF 1300, di cui sfruttano al meglio l’agilità chiudendo alla fine 44esimi assoluti, siglando un ottimo quarantesimo tempo sulla prova speciale di Noveis, seconda del sabato, con il fondo umido.
Secondo Raggruppamento, Prina Mello-Ferraris Potino, ritorno vincente. Ritorno vincente nelle storiche per Luca Prina Mello, affiancato da Margherita Ferraris Potino, lontano dalle prove speciali delle storiche da due anni (ultima gara il Lana 2017) che fa faville con la BMW 2002 Tii che nel passato aveva offerto al pilota biellese più grane che soddisfazioni. In questa occasione la berlinetta tedesca ha risposto perfettamente alle richieste dei portacolori della scuderia Eurospeed, salvo un piccolo rilassamento dei freni sul primo passaggio sulla Noveis del primo giorno, consentendo a Prina Mello-Ferraris Potino di chiudere ventunesimi assoluti e secondi di classe. Alle spalle della BMW terminano 23esimi assoluti e vincitori della loro classe Bruno Graglia-Roberto Barbero, Fiat 124 Abarth, che dopo un inizio difficile trovano il ritmo giusto riuscendo a risalire nella classifica di gara. Con questo risultato i portacolori della Scuderia Dolly Motorsport conquistano il comando del Secondo Raggruppamento e della Classe M2 della Michelin Historic Rally Cup. Grande prestazione di Vittorio Tenivella-Marco Blua che fanno letteralmente volare la piccola Fiat 128 Coupé, conquistando la vittoria di classe in gara, grazie anche ad una perfetta scelta di pneumatici sulla Noveis con il fondo solo parzialmente bagnato. Peccato perdano la seconda piazza di Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup a vantaggio di Graglia che brucia i compagni di squadra superandoli proprio nell’ultima prova speciale per soli 4”9 dopo 117 km di tratti cronometrati. Quarta piazza per Roberto Giovannelli, affiancato da Isabella Rovere sulla Porsche 911 RS, che va un po’ in crisi nelle prove in notturna, ma se la cava egregiamente durante il giorno ottenendo quei punti necessari a farlo salire al secondo posto di Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup.
Terzo Raggruppamento, Rimoldi-Consiglio fanno tris. Per la terza volta in quattro gare Roberto Rimoldi-Roberto Consiglio si dimostrano i più veloci dell’intera Michelin Historic Rally Cup, chiudendo decimi assoluti e prendendo ulteriormente il largo nel Terzo Raggruppamento e nella Classe M5. Tuttavia i due portacolori della Rally & Co sono poco soddisfatti della loro gara in quando rompono la terza marcia della loro Porsche 911 SC nel secondo passaggio sulla Baltigati, quarta prova del sabato, rapporto più usato dell’intero rally, dovendo così rinunciare alla lotta per il successo di Raggruppamento e Classe in gara. Usuale grandissima prestazione di Luca Delle Coste-Franca Regis Milano che sfruttano alla perfezione le Michelin TB5 nell’umida Noveis, per poi spremere la loro Ritmo 75 calzata dai Michelin TB15 nelle altre prove. Con appena 150/160 cavalli sotto il cofano l’equipaggio della Rally & Co fa miracoli, conquistando la quindicesima posizione assoluta; dominando in modo incontrastato la loro categoria allungano perentoriamente in Classe M2 della Michelin Historic Rally Cup salendo al terzo posto di Terzo Raggruppamento. Lo stop del Vallate Aretine è ormai dimenticato. Dopo un anno di fermo, prolungato anche da una frattura alla caviglia del pilota, Simone Lanfranchini e Stefano Bertelletti tornano alle gare con la stessa Porsche 924 Carrera con cui avevano corso al Lana di un anno fa e lo fanno nel migliore dei modi chiudendo 17esimi assoluti, nonostante un piccolo problemino alla wastegate nelle prime battute immediatamente risolto. Claudio Ferron aveva il difficile compito di emulare le prestazioni del figlio Daniele al Campagnolo con la stessa Opel Kadett GT/E e lo stesso navigatore, Francesco Cuaz. E lo ha fatto nel migliore dei modi centrando un bel 26° assoluto e vincendo la sua classe in gara, senza per questo rinunciare alla guida spettacolare, fatta di traversi e piroette che hanno esaltato il pubblico. E per una volta anche l’Opel Kadett GT/E non lo ha tradito fermandosi anzitempo.
Gara di casa ed unica uscita annuale per Stefano Canova e Matteo Zanetti con l’imponente Audi quattro che richiederebbe un costante allenamento per essere portata al top delle classifiche. L’equipaggio biellese, comunque, se la cava nel migliore dei modi e chiude 29° assoluto, davanti ai coniugi concittadini Luca Valle-Cristiana Bertoglio, unici al via con una Porsche 911 SC Gruppo 3, praticamente di serie con tanto di freni e cambio originali, moquette e tappetini sul pavimento. Nonostante ciò concludono al 30° posto assoluto benché nel primo giro sulle prove del sabato rischino più volte di uscire di strada. Ma come dice il saggio, tutto è bene ciò che finisce bene, racimolando anche quei punti utili a farli salire al secondo posto della Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup. Settima posizione per Massimo Giudicelli-Paola Ferrari che nella viscida Noveis umidiccia del sabato danno una toccata che non provoca danni eccessivi alla loro Golf GTI, ma fa perdere quasi quattro minuti all’equipaggio toscano che da quel momento in poi si impegna a risalire la classifica, riuscendo così a ottenere i punti necessari per salire al secondo posto della Classe M3. La prima volta sotto la pioggia, prima volta al Rally Lana, prima volta nella Michelin Historic Rally Cup invitano Maurizio Riberi-Ivan Perriello ad iniziare la loro gara con prudenza per poi aumentare il ritmo con la loro Opel Kadett GT/E e chiudere terzi nella loro classe, precedendo di poco Michele Di Marco-Francesco Zambelli, unici al traguardo fra le Fiat 127 CL protagoniste della Michelin Historic Rally Cup, prendendo il comando della categoria M1 fin dalla prima prova speciale, mantenendo poi un buon ritmo sino al traguardo così da salire sul podio di Classe al termine della gara. Segue Sergio Cabella, che ha fatto sedere per la prima volta sulla sua Opel Kadett GT/E Simona Ferron, che ha interpretato la gara biellese come riscatto alle difficoltà personali vissute nei mesi passati. Salire sulla pedana del Centro Commerciale “Gli Orsi” ha rappresentato per l’alessandrino una vittoria. Assoluta. Chiude la classifica della Michelin Historic Rally Cup e del Rally Lana Storico Claudio Azzari, affiancato da Elisio Crestani tornato per l’occasione dal Brasile dopo 25 anni, che si stava facendo onore con la piccola Ford Fiesta Trofeo che ha manifestato problemi di pescaggio benzina per tutta la tappa di domenica, vanificando così le buone prestazioni di sabato pomeriggio, quando aveva lasciato dietro di sé una ventina di equipaggi. Peccato.
Sono quattro i piloti iscritti alla Michelin Historic Rally Cup che non hanno visto il traguardo. Stefano Villani-Lorenzo Lalomia rompono in differenziale della loro Opel Kadett GT/E nella prima prova del rally, esattamente nella classica inversione di Curino. La stessa prova è fatale alla 127 CL di Riccardo Arrigo-Eugenia Fantini che debbono fermarsi con il cambio ko, che da vent’anni stava facendo perfettamente il suo dovere. Riparato nella notte, l’equipaggio ligure riparte domenica con il Super Rally siglando buoni tempi nelle prime due prove, prima di abbandonare definitivamente nel ripassaggio sulla Valdengo per un problema elettrico. Il buon tempo registrato sulla prima speciale da Bruno Perrone-Luca Cerutti con la 127 CL aveva portato il sorriso sul volto dell’equipaggio della Novara Corse, ma nel trasferimento verso la seconda speciale la rottura della frizione ha spento loro ogni ambizione. Fermata prima del tempo anche per i cuneesi Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, pesantemente rallentati dalla rottura di un semiasse nella quinta prova del sabato, dove perdono quasi nove minuti, precipitando in 66esima posizione. Domenica rompono il cambio dopo due prove e si fermano al riordino. Definitivamente.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup sarà il 31° Rally Elba Storico in programma a Portoferraio (LI) il 21-22 settembre. Sarà possibile iscriversi alla Michelin Historic Rally Cup fino alle verifiche della gara. L’iscrizione è gratuita e per i protagonisti del Challenge è previsto uno sconto del 10% da parte degli organizzatori dei rally in programma, all’atto delle iscrizioni alla gara.
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally


























