FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA BMT -Prima di tutto è stata una festa. Poi, ovviamente, qualcuno alla fine ha festeggiato mentre qualcun altro, purtroppo, ha dovuto dire addio ai sogni di gloria rimandandoli al prossimo appuntamento. Il Rally della Lana storico è uno dei momenti più importanti per la stagione agonistica della scuderia Biella Motor Team che nella gara di casa, valida per il Campionato italiano rally Auto storiche, si è presentata in massa.
Alla fine, scorrendo la classifica generale, i migliori sono stati Claudio Bergo e Maurizio Trombini che hanno portato la loro Toyota Celica ST165 al ventesimo posto assoluto chiudendo all’ottavo del quarto raggruppamento ed al quarto della classe J2 Gruppo A oltre 2000 cc. Subito dietro nella generale c’è la navigatrice Margherita Ferraris Potino che correva a fianco del biellese Luca Prina Mello su una Bmw 2002 Tii. Per lei sesto posto nel secondo raggruppamento e piazza d’onore in classe H1 Gruppo 2 fino a 2000 cc. Ventiduesimi hanno chiuso Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo con la Porsche 911 Carrera RS, settimi nel secondo raggruppamento e quinti in classe H1 Gruppo 4 oltre 2000 cc. Bisogna poi scendere alla posizione numero 29 dove troviamo l’Audi quattro di Stefano Canova e Matteo Zanetti. Sono decimi nel terzo raggruppamento e quinti in classe I Gruppo 4 oltre 2000 cc.
Trentesima piazza quella della Porsche 911 di Luca Valle e Cristiana Bertoglio, undicesimi nel terzo raggruppamento e vincitori nella classe I Gruppo 1-3 oltre 2000 cc. Sono quarantasettesimi Gianni Brandalese e Ilvo Rosso che per tutta la gara hanno penato a causa dei problemi al cambio della loro Peugeot 309 GTi. Il bilancio dell’equipaggio parla di un quindicesimo posto nel quarto raggruppamento e di un quarto in classe J2 Gruppo A fino a 2000 cc. Subito dopo nella generale troviamo Mattia Vescovo e Damiano Poltronieri con la Renault 5 GT Turbo che nella prima tappa sono stati penalizzati dalla rottura della cinghia del loro propulsore. Sedicesimi nel quarto raggruppamento, in classe J1 Gruppo A fino a 2000 cc hanno portato a casa un bel secondo posto. Con una Ford Sierra Cosworth Luca Ferrero e Paolo Ferraris si sono piazzati cinquantaquattresimi, diciannovesimi nel quarto raggruppamento e sesti nella classe J2 Gruppo A oltre 2000 cc.
Le dolenti note invece riguardano Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo (Ford Sierra Cosworth) che hanno dovuto fermarsi per un problema a metà della prima frazione mentre la sospensione anteriore della loro Ford Escort ha tradito, sempre nella prima tappa, Valter Anziliero e Anna Berra che viaggiavano a ridosso dei primi dieci ed erano in testa alla propria classe. La Bmw M3 di Ivo Frattini e Luca Ferraris invece non è riuscita a prendere il via nella seconda tappa, quella di domenica,
Buone notizie dal Trofeo riservato alle Autobianchi A112 Abarth dove il navigatore Massimo Soffritti ha ottenuto un bel successo al fianco di Filippo Fiora. Tredicesimi al traguardo Maurizio Ribaldone e Guido Zanone mentre Alessandro Rappoldi, navigatore di Paolo Raviglione, e Matteo Grosso, che correva con Nicolino Catgiu, sono stati costretti al ritiro.
Nella gara di Regolarità sport al seguito del rally ottimo settimo posto assoluto, vittoria nella classifica femminile e nel nono raggruppamento per Emanuela Vagli affiancata da Arianna Fior su una Peugeot 205 GTi. Ventottesimi Massimo Mattiazzo e Martina Decadenti su una Lancia Delta 8V che hanno preceduto Michele Pavan e Cristian Coggiola con una Ford Escort XR3.
Nella gara di Regolarità a media ventinovesima posizione per Roberto Voltarel e Anna Gobetti (Toyota Celica).
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Vincono la gara Da Zanche e De Luis e risalgono nell’assoluta nella quale “Lucky” e Pons, secondi sul campo, tornano al comando del trofeo.
Chieri (TO), 26 giugno 2019 – Avvincente e combattuto dal primo all’ultimo chilometro il quarto appuntamento del Memory Fornaca che al 9° Rally Lana Storico valevole per il CIR Auto Storiche, ha contato ben ventitrè equipaggi con gli adesivi del trofeo organizzato dagli “Amici di Nino” sulle fiancate delle loro vetture. Non mancavano i protagonisti della prima parte di stagione e ben otto classificati nella top ten dopo il Rally Campagnolo, si sono schierati al via del rally biellese ed altri nuovi equipaggi hanno perfezionato l’iscrizione all’onnipresente gazebo dell’associazione, sempre ben rifornito dal lato gastronomico e molto apprezzato da quello dell’accoglienza e della goliardia.
Grazie al successo ottenuto in gara con la Porsche 911, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis recuperano posizioni e nonostante abbiano solo due risultati, ora si trovano in quinta posizione nell’assoluta – a pari punti con Marco Bertinotti e Andrea Rondi – dove al comando sono tornati “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale. Scivolano di un gradino Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro dopo una gara non facile alla guida della Lancia Rally 037 e alle loro spalle, sul terzo gradino si issano Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio su Porsche 911 che si scambiano la posizione con Totò Riolo e Gianfranco Rappa, costretti al ritiro durante la prima tappa per un problema alla Subaru Legacy.
Nelle classi, “Lucky” si va a prendere il primo posto nella “oltre 2000” tirandosi in scia Rimoldi che passa secondo tallonato a soli due punti da Bertinotti. Nella “2000” Graglia e Barbero su Fiat 124 Abarth incrementano il vantaggio sulla Ford Escort RS di Porta e Santi mentre nella “1600” Delle Coste e Regis Milano con la Fiat Ritmo 75 conducono con enorme vantaggio sulla 128 Sport di Tenivella e Blua. Tutto invariato nella “1300” che non ha visto alcun contendente al via mentre nella “1150” sono solo sei i punti in cui sono racchiusi ben tre equipaggi: Scalabrin e Paganoni con 84, Canetti e Senestraro a quota 80 e Cazzaro con Brunaporto a 78 e simile è anche la speciale classifica dedicata alle sole A112 Abarth, vettura utilizzata dai tre equipaggi sopra menzionati. Si passa poi alla classe “oltre 1600” con Parisi e D’Angelo che concedono 4 punti a Battistolli e Cazzaro ma mantengono il comando. Altra conferma viene dalla classifica femminile con Fabrizia Pons saldamente al primo posto e situazione speculare anche per le scuderie dove il Team Bassano dorme sonni tranquilli in vetta.
Classifica assoluta dopo il Rally Lana: 1. Lucky – Pons 78, 2. Battistolli – Cazzaro 72, 3. Rimoldi – Consiglio 62, 4. Riolo – Floris/Rappa 54, 5. Bertinotti – Rondi 48 5. Da Zanche -De Luis 48.
Classifiche ed ulteriori informazioni al sito web www.amicidinino.it
Ufficio Stampa Memory Fornaca
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Rally & co al Rally Lana storico
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO. CLAUDIO CAPPIO – Un’edizione da incorniciare il 9°rally della lana storico per la scuderia di valdilana rally & co. Grazie ai grandi risultati dei suoi equipaggi ha infatti vinto nuovamente la coppa delle scuderie come già successo in altri rally validi per l’ italiano riportandola in testa al campionato stesso. Terzi assoluti nonché primi di classe di gruppo e di raggruppamento su Porsche 911 Bertinotti/Rondi velocissimi per tutta la gara e sempre a ridosso dei primi. Ottimo risultato in una gara a loro sconosciuta e che reputano molto difficile per lo spettacolare e veloce duo straniero composto da Valliccioni/Cardi su BMW M3 giunti al traguardo 5°assoluti 1° di classe e secondi di gruppo A . Rimoldi /Consiglio su Porsche 911 dopo una gara senza la terza marcia finiscono 10° assoluti secondi di classe terzi di raggruppamento e vincitori del trofeo Michelin.
Spettacolari per tutta la gara Stasia-Cappio su BMW M3 partiti con i tergicristalli non funzionanti sotto la pioggia iniziale per fortuna cessata dopo la terza PS hanno terminato 12°assoluti secondi di classe e terzi di gruppo A. Sulla fida fiat Ritmo 75 Delle coste/Regis Milano giungono 15°assoluti primi di classe e di gruppo e secondi nel trofeo Michelin. Lanfranchini-Berteletti su Porsche 924 terminano 17° assoluti quarti di classe mentre Vicario-Frasson su Ford Escort rientrano dopo lo stop per problemi nella prima tappa arrivando 19°assoluti primi di classe e secondi di gruppo 2.
Porta-Santi su Ford Escort arrivano 34° secondi di classe mentre su Porsche 911 Salin-Protta sono 36° e secondi di classe e di primo raggruppamento. Matteo Viola – Di novi su Peugeot 205 arrivano 43° primi di classe mentre il papà Paolo Viola con alle note Pizzato su Renault 5 arrivano 53° quarti di classe. In regolarità sport Candelone-Garbaccio sono 26° su Ford Sierra mentre sono stati costretti al ritiro Boetto-Mantovani (rientrati fuori classifica) Dell’acqua-Galli , Negri-Zegna, Borini-Folghera e Bianco-Bazzeato.Gli equipaggi ma anche gli amici/avversari hanno potuto ristorarsi durante i riordini all’hospitality allestita dalla Rally & co …le risate e il buon cibo non sono mancati !
Claudio cappio
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Problemi di “gioventù” della Ford Sierra durante la prima tappa di un difficile Rally Lana Storico, ma anche soddisfazione per lo scratch realizzato nella terza speciale.
Vicenza, 25 giugno 2019 – Al Rally Lana Storico da poco passato agli archivi, uno dei piloti più attesi, se non il più atteso al via, era Gianfranco Cunico, che sulle strade biellesi è tornato ad indossare tuta e casco ritrovando la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A da lui utilizzata nella stagione 1992; ma ritrovava anche i colori di quella scuderia della quale fu Presidente nel periodo 1985 – 1986.
Affiancato da Stefano Cirillo, Cunico ha preso il via del quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con una vettura ultimata da poco e con soli pochi chilometri percorsi nel breve test pre gara cercando di ritrovarne l’affiatamento e le giuste regolazioni in una prima tappa condizionata anche dalle condizioni meteo e dalla scelta degli pneumatici. Fin dai primi chilometri ha però patito alcuni inconvenienti di natura elettrica ai quali si è aggiunto un momentaneo problema ai freni, risolto in assistenza. Che tutto stava gradualmente andando come dovuto, se n’è avuta conferma sulla terza speciale che ha visto la Sierra staccare il miglior tempo, infondendo fiducia al team viste anche le sette prove ancora da disputare. L’ottimismo veniva però smorzato sulla quinta prova quando il distacco del morsetto della batteria ha fatto ammutolire la vettura nel buio totale, facendo precipitare l’equipaggio nelle retrovie della classifica. La gara prosegue per affinare le regolazioni ma nel corso della seconda tappa è un leveraggio del cambio a decretare il definitivo stop.
Nonostante gli inconvenienti patiti, Cunico è ottimista per il futuro soprattutto viste le potenzialità del mezzo sul quale prosegue il lavoro per renderlo affidabile in vista della partecipazione al Rally delle Alpi Orientali di fine agosto.
In attesa dei prossimi impegni con le salite e i rally di luglio, la Palladio Historic sarà presente anche alla prestigiosa Vernasca Silver Flag, manifestazione rievocativa in programma nel fine settimana a Castell’Arquato (PC) dove Mauro Argenti farà da “secondo” al novantaquattrenne papà Luigi che salirà alla guida di un’Opel GT 1900 Gruppo 4 dall’illustre passato storico.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Sulle strade di casa il piemontese in coppia con Soffritti firma il secondo successo stagionale in un rally ricco di colpi di scena e prende il comando della classifica assoluta della Serie organizzata dal Team Bassano, al termine del primo girone.
Romano d’Ezzelino (VI), 24 giugno 2019 – Non finisce di stupire il Trofeo A112 Abarth Yokohama che anche nella tappa di Biella ha messo in scena una gara avvincente e nutrita di colpi di scena fin dalla prima prova speciale nella quale Massimo Gallione e Paola Migliore sono costretti a cambiare ruota in prova a seguito foratura e devono dare addio ai sogni di gloria. Ma è la parte in notturna a dare altri brividi, prima per Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto che corrono senza l’ausilio dei fari supplementari, e poi per Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni che escono di strada sulla “Noveis 2” e impiegano oltre mezzora a rimetter le ruote sull’asfalto. Nel frattempo i futuri vincitori Filippo Fiora e Massimo Soffritti ingaggiano un bel botta e risposta con Pietro Baldo e Davide Marcolini i quali però, aggiudicandosi ben tre speciali, chiudono in vantaggio la prima tappa. La loro gioia dura ben poco, perché nella prima prova della domenica il motore tradisce nuovamente il duo veronese che vede sfumare una probabile, e meritata, vittoria. Fiora prende il comando con un rassicurante vantaggio sugli inseguitori e pensa solo a non commettere errori, ma non tira i remi in barca visto che firma altre due prove, lasciando le restanti a Gallione che onora la gara con una bella rimonta. Il palco d’arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi” celebra la seconda vittoria al Lana, ma anche la seconda del 2019, per Fiora e Soffritti che precedono Cazzaro e Brunaporto che sull’ultima prova mettono in salvo la posizione dagli attacchi di Enrico Canetti e Marcello Senestraro, ottimi terzi.
L’assoluta vede poi, un più che positivo Giacomo Domenighini quarto con Annalisa Vercella Marchese e quinti chiudono i convincenti Cristian Benedetto ed Angelo Pastorino precedendo Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras in continua crescita. Luca e Tiziano Pieri chiudono settimi, risultando i migliori tra i “debuttanti” e il coriaceo Gallione risale fino all’ottava posizione assieme a Migliore. Sul gradino numero nove ci salgono Dario Craveri e Veronica Gaioni mentre la chiusura della top ten spetta a Giuseppe Cazziolato e Daniele Pasqualetto.
Notevole la prestazione di Marino e Matteo Labirinti che con la “Gruppo 1” firmano l’undicesima prestazione assoluta, aggiudicandosi la loro categoria e precedono Denis Letey ed Erik Robbin, dodicesimi. Tredicesimi e secondi di Gruppo 1 sono Maurizio Ribaldone e Guido Zanone e a seguire si piazzano Rosario Pennisi con Angelo Bregliasco alle note. Posizione numero quindici per Thierry Cheney e Vincenzo Torricelli e in sedicesima, e terza tra le vetture di serie, chiudono Ivano Scotti e Sandro Quattrini; chiudono l’assoluta Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni.
Cinque gli equipaggi che non hanno visto il traguardo con la palma della sfortuna assegnata a Nicolino Catgiu e Matteo Grosso che non sono nemmeno entrati nella prima prova; ritiro anche per Paolo Raviglione ed Alessandro Rappoldi, Lorenzo Fontana e Lorenzo Griffa, Giancarlo Nardi e Paola Costa.
Con la disputa del Rally Lana Storico si è chiuso il primo girone di quattro gare con tre risultati utili da acquisire; le classifiche quindi, riportano già gli scarti di quei piloti che hanno corso tutte le gare.
Il secondo girone prenderà il via a fine luglio col R.A.A.B. e a seguire l’Elba Storico con gara 1 e 2 e il finale al Costa Smeralda.
Le classifiche dopo il Rally Lana Storico: Assoluta: 1. Fiora 40, 2. Scalabrin 32, 2, 3. Cazzaro 27, 4. Canetti 24, 5. Droandi 19. Gruppo 1: Labirinti. Femminile: 1. Meggiarin. Under 28: 1. Scalabrin. Gruppo A 1. Craveri. Vintage: Soffritti.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
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Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – TRA RALLY LANA STORICO E SALITA LAGO MONTEFIASCONE VALIDI, RISPETTIVAMENTE, PER IL CIRAS E PER IL CIVSA, PIAZZAMENTI DI RILIEVO E PRESTAZIONI DA INCORNICIARE PER GLI ALFIERI DELLA COMPAGINE DIRETTA DAL PREPARATORE SICILIANO
Biella, 24 giugno 2019 – Piazzamenti di rilievo, prestazioni da incorniciare ed entusiasmanti rimonte. Questo, in estrema sintesi, lo scorso fine settimana agonistico recentemente archiviato dagli alfieri del Team Guagliardo. Procedendo con ordine, rilanciatasi nell’agone del prestigioso Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), la squadra corse diretta dal preparatore Mimmo Guagliardo ha salutato con favore il secondo gradino del podio di 3° Raggruppamento andato al talentuoso Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc), una volta terminato il 9° Rally Lana Storico. Seppur all’esordio sui selettivi asfalti del Biellese, teatro del quinto round della serie tricolore, il giovane pilota di Cefalù, assistito alle note dal concittadino Giuseppe Livecchi, infatti, è scattato lancia in resta completando la prima tappa al comando per concludere, l’indomani (domenica ndr), l’inedito impegno con il settimo riscontro cronometrico assoluto, frutto di una performance in crescendo, seguito nella classifica di categoria dal compagno di squadra Roberto Rimoldi (Porsche 911/Sc), rimasto leader provvisorio del “Terzo” grazie ai punti rastrellati. Qualche rammarico, a dir del vero, per il gentleman driver originario di Cossato che, sempre in coppia con l’esperto Roberto Consiglio, non è riuscito a esprimersi al meglio accusando qualche problema alla fanaliera e al cambio.
Tre scratch in altrettante prove speciali delle dieci in programma e la terza posizione finale nel 2° Raggruppamento, invece, è quanto conquistato da Davide Negri e Roberto Coppa che, su Porsche 911 Rs, avrebbero meritato un bottino ancora più generoso. L’equipaggio locale, già vincitore di due edizioni della gara di casa (2012 e 2013), infatti, si è reso autore di un avvio fulminante quando, nel corso del secondo passaggio della “Noveis”, è stato rallentato da noie a una valvola pagando dazio al controllo orario, tanto da vedersi comminata una penalità di due minuti e mezzo. Un fardello che, nonostante la grande rimonta messa in atto, ha ridimensionato le giuste ambizioni nutrite alla vigilia dal binomio biellese. Nel 1° Raggruppamento, infine, ottimo il secondo posto di Nicola Salin, coadiuvato da Paolo Protta, nonostante fosse al debutto con la Porsche 911/S by Guagliardo, dopo l’impegno a Sanremo ma alla volante della Lancia Fulvia HF. Ritiro per Marco Dell’Acqua (Porsche 911/S) e Alberto Galli, dopo aver recitato il ruolo di protagonisti per gran parte del sabato.
Nell’analogo weekend, il Viterbese ha fatto da cornice alla 23ª Lago Montefiascone, quinto atto del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che ha visto al via anche Natale Mannino, su Porsche 911 Carrera Rs di 2° Raggruppamento. Il valido conduttore palermitano, pur cimentandosi per la prima volta in carriera lungo i 4750 metri del tracciato, ha sfiorato la vittoria (sarebbe stata la terza consecutiva) in una competitiva classe GTS+2500, facendo sua la piazza d’onore in virtù di una seconda manche magistrale. «Un confronto serrato, avvincente, combattuto» – ha sottolineato Mannino – «ma perso, alla fin fine, solo per nove centesimi di secondo. Un epilogo che mi fa rabbia, certo, ma che al contempo mi ha dato ulteriore fiducia per il prosieguo della stagione. D’altronde ce la siamo giocata contro un mezzo antagonista ben più performante, siamo migliorati ad ogni passaggio lungo un percorso per me del tutto nuovo, e le continue regolazioni apportate sulla Porsche si sono rivelate più che azzeccate. Pazienza, ne riparleremo alla ‘Cesana-Sestriere’».
Calendario CIRAS 2019
9° Historic Rally delle Vallate Aretine (8/9 marzo); 34° Sanremo Rally Storico (12/14 aprile); Targa Florio Historic Rally (11/12 maggio); 15° Rally Storico Campagnolo (31 maggio/1 giugno); 9° Rally Lana Storico (22/23 giugno); 24° Rally Alpi Orientali Historic (30/31 agosto); 31° Rally Elba Storico (19/21 settembre); 14° Rally Due Valli Historic (10/12 ottobre).
Calendario CIVSA 2019
33ª Camucia – Cortona (6/7 aprile) – ANNULLATA; 12° Trofeo Storico Ludovico Scarfiotti (27/28 aprile); Scarperia – Giogo (11/12 maggio); 10ª Cronoscalata Storica dello Spino (8/9 giugno); 23ª Lago Montefiascone (22/23 giugno); 38ª Cesana – Sestriere (13/14 luglio); 31ª Bologna – Raticosa (27/28 luglio); Trofeo Fabio Danti – 32ª Limabetone (31 agosto/1 settembre); 4ª Salita Storica Monte Erice (14/15 settembre); 40ª Coppa del Chianti Classico (28/29 settembre).
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Risultati “fotocopia” del 2018 nelle due gare di regolarità abbinate al Rally Storico: Marcattilj e Gianmarino si aggiudicano quella a media mentre Maiolo e Paracchini firmano il terzo successo consecutivo nella sport
Biella, 24 giugno 2019 – Sotto il segno Porsche la nona edizione del Rally Lana Storico che vede tre vetture di Stoccarda trionfare nelle tre gare: al successo di Da Zanche e De Luis nel rally storico, si aggiungono infatti le vittorie di Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino nella gara a media con una 911 2.0 del 1967 e quella di Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini con una RSR, nella sport. Per entrambi si tratta del bis del risultato dell’edizione precedente.
REGOLARITA’ A MEDIA – Il quarto dei sette appuntamenti del Campionato Italiano della specialità ha portato a Biella trentacinque equipaggi che si sono sfidati sulle due tappe con la prima, svolta in gran parte in notturna. Il duo, poi vincitore, ha preso il comando sin dalle prime battute e ha chiuso la prima tappa con un buon margine sugli inseguitori per poi mantenerlo fino alla fine difendendosi dalla rimonta di Maurizio Vellano e Giovanni Molina con l’Audi 80 Quattro, in gran spolvero nella seconda tappa di gara nella quale hanno recuperato posizioni fino a salire sul secondo gradino del podio che è stato completato dall’equipaggio della Saab 96V4, Marco Gandino e Danilo Scarcella.
Ottima prestazione per Alexia Giugni e Caterina Leva, quarte con la Renault Alpine A110 che precedono l’Autobianchi A112 Abarth di Marco Leva e Paolo Casaleggio; fondamentali sono stai i loro risultati anche per la conquista della classifica delle scuderia vinta dal C.M.A.E. Squadra Corse.
REGOLARITA’ SPORT – Avvincente e combattuta la gara di regolarità sport con una sfida mozzafiato tra Maiolo e Paracchini opposti a Luca Fiore ed Elio Garelli con la Lancia Fulvia HF: ad una prova dalla fine i due equipaggi sono separati da un solo punto a favore di quello della Porsche che ha preso il comando sin dall’avvio difendendosi dagli attacchi degli avversari; è il pressostato della “Campore 2” a decidere le sorti della gara e registra una sola penalità per Maiolo contro le tre di Fiore, consegnando così la terza vittoria consecutiva al Rally Lana Storico Regolarità Sport all’equipaggio della Porsche 911 RSR. Fiore e Garelli si accontentano del secondo gradino del podio e sul terzo ci salgono Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino con la Fiat 850 Sport. Giovanni Chiesa e Giuseppe Fasciolo chiudono al quarto posto con l’Alfa Romeo Giulia TI e la top five viene completata dalla Lancia Fulvia Coupè di Ernesto Gemme e Giancarlo Graziani. Dei quarantuno equipaggi partiti, hanno concluso la gara in trentaquattro.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il plurititolato pilota valtellinese vince al fotofinish il quinto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche al culmine di un’emozionante rimonta sulla 911 SC/RS del team Pentacar
Bormio (SO) / Colico (LC), 23 giugno 2019. Incredibile rimonta e trionfo mozzafiato di Lucio Da Zanche e della Porsche 911 gruppo B al 9° Rally Lana Storico, disputato nel weekend nel biellese. Il driver di Bormio, già pluricampione italiano ed europeo, ha vinto al fotofinish per 1”3 il quinto round del Campionato Italiano Rally auto storiche insieme al navigatore Daniele De Luis al volante dell’estrema GT da rally gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP. Il portacolori deIla scuderia Rally Club Team Isola Vicentina ha completato un recupero da antologia proprio all’ultimo scratch, la Prova Speciale 10 “Campore”, quarto successo nelle 10 PS appunto disputate, balzando in vetta al rally piemontese e celebrando il secondo successo personale al Lana (il primo nel 2016) sul podio di Biella. Sabato, sul bagnato, dopo il primo giro di prove Da Zanche distava dalla vetta quasi 25 secondi, ma nelle prove notturne ha aumentato il ritmo e poi in quelle decisive di domenica, finalmente sull’asciutto, ha sferrato l’attacco finale.
Così commenta Da Zanche dopo il trionfo in gara: “Ci voleva, l’abbiamo cercato a tutti i costi a fronte di una concorrenza fortissima. E vincere di un secondo dopo 120 chilometri totali di prove speciali è incredibile. La nostra Porsche era competitiva, abbiamo sofferto solo all’inizio sabato, ma soltanto perché avevamo problemi di visuale con il vetro che continuava ad appannarsi. Il brivido è arrivato nella notte dopo le prove quando abbiamo riscontrato un inconveniente alla frizione. I ragazzi della Pentacar hanno svolto un lavoro straordinario a tempo di record, ‘cose da Pentacar’ fino in fondo! E’ una vittoria personale, di equipaggio e di squadra da incorniciare. Inoltre anche a livello di prestazioni e comportamento della gruppo B abbiamo raccolto dati importanti e compreso alcune questioni relative agli assetti. Un bel banco di prova e una rimonta spettacolare insieme. Abbiamo fatto una grande gara senza sbagliare nulla e siamo davvero contenti, anche per il risultato globale del team Pentacar”.
Oltre al successo assoluto di Da Zanche, infatti, con le Porsche della factory di Colico, diretta da Maurizio Pagella con al suo fianco i cugini Melli, Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo hanno vinto il Primo raggruppamento, mentre “MGM” – Marco Torlasco sono entrati in top-5 nel Terzo e Bertinotti -Rondi, con una 911 gestita da un altro team ma comunque by Pentacar, hanno concluso terzi assoluti e vinto il Secondo raggruppamento.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE, MASSIMO GROSSO – Si aprono il 3 Luglio le iscrizioni all’evento che unisce in questa edizione il moderno allo storico
Il tempo scandisce la marcia di avvicinamento al 2° Rally Di Salsomaggiore Terme il quale si arricchisce di un importante evento dedicato alle storiche. La Media Rally Promotion in stretta sinergia con Salso Rally Promotion stanno pianificando gli ultimi dettagli per un evento che si preannuncia di grande attrazione. Al Rally moderno ,come detto,in questa edizione si affiancano infatti due eventi a carattere storico: L’Historic Rally e il Rally Classic riservato agli speciaisti della Regolarità Sport che godono anche dell’importante patrocinio dell’Aci Parma , Provincia di Parma e Aci Cremona. Affascinante anche la location con la quale si aprirà la due giorni parmense. Saranno infatti le Terme Berzieri, fiore all’occhiello della città Termale e terra in passato di Miss Italia, a fare da suggestivo palcoscenico per la partenza dei tre eventi sportivialle 20.30 di Sabato 3 Agosto . L’elegante cornice che accompagnerà anche l’arrivo di Domenica 4 Agosto dalle 18.22 quando a fare bella mostra ci saranno anche le oltre 250 Coppe per le premiazioni . La cerimonia di partenza nella suggestiva cornice notturna sarà l’elegante aperitivo in attesa della Domenica quando prenderà il via la sfida cronometrica con la prova di Tabiano sensibilmente più lunga in programma alle 7.40 seguita dai parziali di Pellegrino anch’essa allungata a sei chilometri e ottocento metri e la Varano già proposta nel 2014. Tutti i parziali verranno ripetuti tre volte e porteranno il percorso cronometrato ad oltre sessantaquattro chilometri dei duecentotrentanove complessivi. Prove speciali che permettono inoltre di essere raggiunte con una certa facilità. A meno di 30 minuti dalla A1 uscita Fiorenzuola o Fidenza, dalla A15 uscita Parma Ovest o Fornovo e dalla A21 diramazione sempre Fiorenzuola provenienti da Brescia. Importanti anche le validità proposte dove spiccano la“Coppa 127” il Trofeo Valpadana e la 1° Targa Terme Berzieri (vincitore assoluto ps 9 Varano) per lo storico mentre 1° Trofeo di Varano de’ Melegari (vincitore assoluto della ps 9 Varano) e 1° Medaglia Terme Berzieri (vincitore della ps 7 Tabiano della categoria più numerosa). Salsomaggiore Terme sarà il fulcro di tutta la manifestazione con il Villaggio Rally, lo shakedown ed i riordini in pieno centro cittadino.
Sono già disponibili e scaricabili sul sito www.mediarallypromotion.com i primi documenti . Prossimamente verranno inseriti tutti i dettagli utili. L’apertura delle iscrizioni è prevista per il 3 Luglio.
Massimo Grosso
FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – Il fiorentino del Team Italia ha vinto entrambe le salite sulla Martini Mk32 ed è sempre più leader di 5° Raggruppamento. Sull’ideale podio il vincitore di 4° raggruppamento Lottini seguito dal leader di 2° Giuliano Peroni, entrambi su Osella. Non partito Bonucci. In 3° Raggruppamento successo a sorpresa di Morselli su Volkswagen ed in 1° Di Fazio su NSU. Giornata decisamente estiva e grande pubblico per la gara organizzata dall’Automobile Club Viterbo 4° appuntamento di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.
Stefano Peroni al volante della Martini MK32 BMW di 5° Raggruppamento ha vinto la 23^ Lago Montefiascone. Secondo tempo generale per il pisano della Bologna Squadra Corse Piero Lottini, che ha decisamente migliorato il feeling con l’Osella PA 9/90 BMW con cui ha vinto il 4° Raggruppamento. Terzo gradino dell’ideale podio di gara e successo in 2° Raggruppamento per Giuliano Peroni Senior, l’esperto papà del vincitore, che si è imposto sulla Osella PA 3 BMW, con cui comanda la categoria.
Il Vincitore del Team Italia ha bissato il successo del 2018 ed ha vinto entrambe le salite con tempi assolutamente simili sulla agile monoposto, dopo aver lavorato molto soprattutto sull’aerodinamica. Il miglior crono lo ha ottenuto nella 1^ salita sui 4.750 metri del tracciato laziale in 2’03”09, solo 15 centesimi di secondo in più nella 2^ ed ha allungato in testa al 5° Raggruppamento, dove era già leader. -“Ho avuto sin dalle prove subito degli ottimi riscontri – ha spiegato Stefano Peroni Jr – sarebbe stato un duello intenso e difficile con Bonucci, ma Uberto è stato corretto e sportivo e prima della partenza è venuto a comunicarmi che non avrebbe preso il via per un problema ad un occhio. MI dispiace perché il confronto da sempre molta carica, ma sono veramente gioioso per questo bis a Montefiascone e per la rinforzata leadership di raggruppamento”-. Il primo colpo di scena della giornata è stato proprio il forfait del senese Bonucci per un’irritazione ad un occhio.
Ha cercato di salire sul podio generale, ma ha centrato il 2° posto di 4° Raggruppamento Adolfo Bottura, il trentino sulla Osella PA 9/90BMW con cui è sempre più in sintonia ed ha realizzato il miglior crono della 2^ salita nella proficua fase di apprendistato. Terzo nella categoria il sempre tenace fiorentino Tiberio Nocentini, che continua a migliorare nell’adeguamento all’Osella PA 9 che usa soltanto da quest’anno.
Sesto tempo in ordine generale per il torinese Mario Massaglia, alla sua terza gara sulla Osella PA 3 BMW, al debutto a Montefiascone e già molto incisivo con il 2° posto di 2° Raggruppamento. Nella sfida per la categoria Sport Nazionale del 4° Raggruppamento, con il 7° tempo assoluto, si è imposto il toscano Massimiliano Boldrini sulla Olmas Alfa Romeo di classe 2500, con cui è immediatamente scattato il feeling con la biposto sin dall’esordio allo Spino, davanti ai laziali Dino Valzano su Symbol e Sandro Zucchi su Lucchini, entrambi con motori da 3000 cc, rispettivamente autori del 10° e 11° tempo generale. Valzano ha rimontato nella seconda manche di gara, ma ha pagato qualche noia all’inserimento delle marce arrivando “lungo” in curva.
Ma nella ipotetica top ten si sono vissuti i brividi tra gli sfidanti per il podio del 2° Raggruppamento con le GT, dove Giuliano Palmieri ha fatto sentire il graffio della De Tomaso Pantera curata dalla Balletti Motorsport con l’ottava prestazione generale, tallonato dal palermitano Natale Mannino, che sulla Porsche Carrera del Team Guagliardo ha decisamente rimontato nella seconda salita con il miglior tempo di classe, dopo aver preso la mira nella prima manche. Nell’aggregata solo 9 centesimi di secondo hanno dato ragione a Palmieri. Terzo di classe con grande merito l’altro tenace e combattivo emiliano Idelbrando Motti su Porsche Carrera. Prima vettura Turismo e di classe TC 2000 l’Alfa GTAM del lombardo Ruggero Riva, soddisfatto della prima salita ma poi in difesa nella seconda, quando è stato rallentato dalle diverse condizioni del fondo stradale.
Colpi di scena anche in 3° Raggruppamento vinto dal toscano Fernando Morselli su Volkswagen Golf GTI da 1600 cc e portacolori della Valdelsa Classic. Nella 1^ manche una toccata ha fermato il leader Giuseppe Gallusi su Porsche, immediata l’impennata di Alessandro Trentini che sulla 911 si è portato in testa, ma un testacoda nel finale di 2^ manche ha vanificato ogni sforzo del milanese. Sul podio sono saliti anche Giampaolo Bianucci che sulla Fiat X1/9 Dallara ha mantenuto la posizione generale, nonostante un rallentamento in 2^ manche, quando è stato preceduto da Lorenzo Cocchi su VW Golf, terzo nella classifica aggregata.
Sorprese anche dal 1° Raggrupapmento dopo il miglior tempo in 1^ manche per Angelo De Angelis su Nerus Silhouette, una toccata lo ha tolto dai giochi nella 2^, pronto ad agguantare il successo l’abruzzese Antonio Di Fazio sulla originale NSU Brixner del 1970 con motore da 1600 cc. Seconda posizione per il pesarese Alessandro Rinolfi con una nuova prova di forza e bravura in classe T1300 al volante della Austin Mini Cooper S, che ha immediatamente afferrato la piazza d’onore quando Matteo Lupi Grassi è stato costretto allo stop per un’uscita di strada nella seconda salita al volante della Austin Healey Sprite Lenham in versione GTP 1300. Sul podio è salito anche Gianluca Riccardi su BMW 2002 di classe T2000. In classe GT 2000 nuovo pieno di punti, appena sotto al podio, per il lombardo Sergio Davoli sulla inseparabile Porsche 911T, come in GT oltre 2000 ha fatto il patron della Scuderia Bologna sulla ammirata Jaguar E-Type ed in GTP 1600 il siciliano Salvatore Spinelli su Giulietta SZT.
In 4° Raggruppamento ottima gara per Fabio Spinelli primo tra le vetture turismo con la Renault 5GT Turbo, davanti a Giampiero Olivieri su Alfasud Sprint Veloce. Punti in 5° Raggruppamento sono arrivati per Gina Colotto che sulla Formula Abarth ha ottenuto il 2° posto, seguita da Franco Catalano sulla Formula 850.


























