FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – A Pistoia Fervono i preparativi per la 6^ prova del tricolore CIREAS. Tutto pronto al quartier generale della Veteran Car Club che organizza con il locale Automobile Club
Quest’anno l’atteso appuntamento con la Coppa della Collina Storica è stato posticipato nella seconda settimana di giugno, causa della concomitanza con il Rally degli Abeti.
Gli organizzatori del Veteran Car Club con l’Automobile Club locale hanno fissato la data di sabato 15 giugno dando appuntamento a Pistoia ai tanti concorrenti provenienti da tutto il territorio nazionale per la disputa della 6^ prova del Campionato Italiano di regolarità per la “20^ Coppa della Collina Storica” rievocazione della famosa cronoscalata che dagli anni 20 fino al 1971 ha infiammato gli appassionati pistoiesi e non sui tornanti dalla statale Bolognese, allora era una delle competizioni in salita fra le più impegnative d’Italia, denominata “Coppa delle Colline Pistoiesi”.
La rievocazione come allora ripercorrerà nella fase finale il tratto che da Capostrada porta al Passo della Collina, regalando così ai partecipanti ed agli spettatori le stesse emozioni di un tempo. La manifestazione sarà anche un’occasione per promuovere al meglio Pistoia ed il suo territorio con il turismo legato all’evento che fra partecipanti e spettatori, porta ogni anno in città e dintorni centinaia di persone.
In questa edizione oltre alla data, è stato rinnovato anche il percorso che vede i concorrenti nella prima parte effettuare le 18 prove molto tecniche nella zona industriale di Sant’Agostino per poi affrontare la strada panoramica che da Pistoia porta a Riola ed al Ponte della Venturina deviare a sinistra per Pracchia sulla strada che costeggia il fiume Reno ed entrare così nel Comune di San Marcello Piteglio.
Le prime tre prove speciali, di questo secondo settore, si trovano nella strada di fronte alla Dynamo Camp che proprio nel 2016 ha riconosciuto la nostra associazione quale “Ambasciatore ” in merito al sostegno che dal 2009 il Club ha sempre dato.
Le successive prove interesseranno: la piazza centrale di San Marcello per poi giungere alla colonna di Mammiano e deviare a sinistra sulla strada che porta a Piteglio Casa di Monte Prunetta, percorrendo “La Macchia Antonini” un tracciato a molti sconosciuto all’ombra di una rigogliosa vegetazione fatta da antichi faggi e betulle.
Dopo le prove di Prunetta i concorrenti scenderanno la via Modenese per poi da Capostrada risalire la SS. Bolognese e giungere il Passo della Collina per disputare ben quattro prove cronometrate.
Il ritorno per Pistoia interesserà la strada (chiamata il piccolo Stelvio) per la caratteristica dei suoi secchi tornanti che da Sammommè porta a Piteccio, poi percorrendo la tangenziale ovest si giunge di nuovo a Sant’Agostino dove si ripeteranno le 18 prove iniziali che dalle quali sicuramente verrà decretato il vincitore di questa 20^ edizione.
Altra importantissima novità è l’appuntamento alla fine del CO 4 in Piazza del Duomo dove, dopo una breve sosta per ammirare la stupenda piazza i concorrenti si affronteranno nelle ultime tre prove di precisione, fuori classifica, ma valide all’assegnazione del trofeo Ing. Carlo Chiti.
Nel percorso di conclusione avviandosi al CO 5, i partecipanti potranno percorrere i vialetti del “Nursery Campus” di Vannucci, un’oasi verde di 1100 piante di ogni tipo e specie.
Proseguendo poi sulle strade costeggiate da verdi e rigogliose piantagioni passeremo anche da “Rose Barni” che dal 1882 è uno dei massimi produttori che di questo tipo di fiore.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Riolo afflitto da problemi limita i danni e chiude al 4° posto. Sfortuna per Salvini appiedato da due cerchi danneggiati mentre stava svettando tra le Porsche
Nizza Monferrato (AT), 5 giugno 2019 – Rally Campagnolo: da sempre uno dei rally più impegnativi del Campionato Italiano che, anche nella recente edizione, ha mantenuto la fama proponendo una gara “tosta”. Particolarmente duro lo è stato per la Balletti Motorsport che ad Isola Vicentina era presente con quattro vetture: due Porsche 911 ed altrettante Subaru Legacy 4×4.
Con la prima Gruppo A giapponese, Salvatore “Totò” Riolo e Gianfranco Rappa hanno colto la quarta posizione assoluta al termine di una gara molto sofferta: partito bene nel prologo del venerdì sera col secondo tempo a 0″5 dal migliore, nelle otto prove del sabato il duo ha patito diversi inconvenienti sia per una non azzeccata scelta degli pneumatici alla quale si sono aggiunti la rottura di un braccetto della sospensione, quanto per un rallentamento necessario ad evitare danni da surriscaldamento al propulsore, e ad un problema fisico del navigatore; il tutto ha fatto sì che la tattica di gara sia stata forzatamente variata puntando al traguardo cercando di acquisire punti preziosi per la rincorsa al campionato.
All’arrivo anche la seconda Legacy, quella affidata ad Edoardo Valente e Jeanne Revenu che hanno corso una gara regolare, senza cadere nei mille tranelli delle insidiose prove del vicentino; chiudono in decima posizione nell’affollata classe del Gruppo A “oltre 2000”.
Gara tribolata anche quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro: oltre a un po’ di “ruggine” da diversi mesi d’inattività, il duo della Porsche 911 RSR è incappato anche in una foratura e nella rottura di un braccetto poi sostituito in assistenza; e come successo per Gianfranco Rappa, anche Maurizio è stato vittima di problemi fisici. Hanno comunque onorato l’impegno arrivando al traguardo.
Un discorso a parte lo meritano Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che fino alla settima prova stavano correndo una gara di altissimo livello, risultando i più veloci con le Porsche 911 e abbondantemente in testa al 2° Raggruppamento; nel corso dell’ottava, una grossa radice affiorata in una curva a seguito dei tagli del giro precedente, ha causato un doppio danno alle ruote del lato sinistro decretando l’amaro stop per il duo toscano.
Qualche soddisfazione in più è arrivata dalla Cronoscalata Cefalù – Gibilmanna grazie ad una notevole prestazione di Piero Vazzana con la Porsche 911 SC Gruppo 4 il quale, penalizzato nella prima manche corsa con pneumatici da asciutto su asfalto bagnato, nella seconda ha staccato un ottimo secondo crono che gli è valso la seconda posizione assoluta e di classe; buona prova anche per Matteo Adragna quattordicesimo nella globale e secondo di classe con la Porsche 911 RSR Gruppo 4.
Lo stesso Adragna tornerà in gara nel prossimo fine settimana alla Salita dello Spino in Toscana assieme a Salvatore Patamia di nuovo al volante della Porsche 911 SC.
Ulteriore impegno per la Balletti Motorsport che torna in Corsica con alcune vetture che saranno utilizzate da piloti locali in una dimostrazione non competitiva nei pressi di Bastia.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Claudio Cavion
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – La Scuderia Biella Motor Team ha messo il segno “più” sul suo week end motoristico. Infatti i suoi piloti e navigatori, impegnati con le vetture moderne a San Damiano d’Asti per il Rally del Grappolo ed a Vicenza nel Rally Campagnolo, prova del Campionato italiano per auto storiche, sono tornati a casa con premi e trofei e soprattutto la consapevolezza di poter combattere per le posizioni di vertice delle rispettive categorie.
Il primo a prendere il via, nella serata di venerdì 31 maggio, è stato il Rally Storico Campagnolo che dopo la prova speciale iniziale è poi proseguito nella giornata successiva. I migliori al traguardo sono stati Valter Anziliero e Anna Berra con la loro Ford Escort: sono finiti al ventiseiesimo posto della generale ma soprattutto, ed era il loro obiettivo, dopo la bella prestazione di Sanremo, hanno vinto la classe fino a 2000 cc ed il Gruppo 2 finendo, dietro a vetture più potenti, al sesto posto nel Raggruppamento 2. Trentanovesima invece è la posizione della Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio. Sono sedicesimi di Raggruppamento 3 ma soprattutto primi di Gruppo 1 & 3 e di classe oltre 2000 cc. Subito dietro di loro nella generale troviamo la Porsche 911 Carrera RS di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo. In una gara difficile, che doveva servire soprattutto come apprendistato, si sono piazzati quinti nel Raggruppamento 2, quarti nel Gruppo 4 e nella classe oltre 2000 cc. Un problema alla loro Ford Sierra Cosworth ha invece costretto al ritiro il presidente dell’ACI Biella Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo. Nel trofeo monomarca riservato alle Autobianchi A112 Abarth bel terzo posto assoluto per Massimo Soffritti, navigatore di Filippo Fiora, che per pochi secondi non sono riusciti ad acciuffare la piazza d’onore. Posizione numero tredici, invece, per Alessandro Rappoldi che correva al fianco del biellese Paolo Raviglione, diciannovesimo Matteo Grosso sul sedile di destra del pilota Nicolino Catgiu. Nonostante qualche problema sono arrivati alla fine anche Maurizio Ribaldone e Guido Zanone, ventiduesimi.
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA 4 RACING – Altro podio di divisione per Alberto Caligaris. Biella: Continua a riservare ottime soddisfazioni l’annata agonistica 2019 in casa Biella 4 Racing, che anche al 15° Rally Storico Campagnolo, ha portato a casa un bel 2° posto di divisione.
A conquistarlo sono stati nuovamente Alberto Caligaris e il suo pilota Gabriele Paini, in gara su Porsche 911 di 7^ divisione ed iscritta con i colori del Team Bassano, partecipanti alla prova di Regolarità Sport.
Dopo le nove prove speciali in programma fra venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno, il duo “porschista” ha concluso la manifestazione organizzata dal Rally Club Team con un totale di 623 penalità, che li ha collocati al trentunesimo posto della classifica generale e, come detto, in seconda posizione fra le vetture partecipanti alla 7^ divisione.
“Siamo soddisfatti di come è andata”, esordisce il Vicepresidente nonché Direttore Sportivo del Sodalizio Laniero, “nonostante dei problemi al cronometro che ci hanno fatto penare più del dovuto. Io e Gabriele non ci siamo persi d’animo e abbiamo portato a termine una gara regolare su buoni riscontri cronometrici, cosa che ci ha permesso di conquistare la coppa. La nostra Porsche ha girato alla perfezione e non ci ha dato il benché minimo problema, portandoci fino al traguardo. Un’altra bella gara da mandare in archivio”.
FONTE:UFFICIO STAMPA GDA COMMUNICATION, FABRIZIO HANDEL – L’evento vicentino porta in alto Montemezzo, secondo prima del ritiro per problemi al cambio, e Bertazzo, primo di divisione nonostante un weekend travagliato.
Modena, 04 Giugno 2019 – La quindicesima edizione del Rally Campagnolo, andata in scena nel recente weekend, consegna nelle mani di GDA Communication un bilancio che, messa da parte la dea bendata, avrebbe potuto concludersi con due importanti risultati a podio.
La palma della sfortuna va di diritto ad Andrea Montemezzo, in gara assieme al coriaceo Andrea Fiorin sull’Opel Kadett GSI, in configurazione gruppo A, curata da Tuning Carenini.
Il pilota di Bastia di Rovolon partiva abbottonato, Venerdì sera sulla “Torreselle”, nell’intento di prendere le misure alle nuove coperture, prima volta con Michelin, ed archiviava la frazione di apertura al quinto posto di classe J2-A/2000.
L’indomani, quando il gioco si faceva duro, il portacolori della scuderia modenese risaliva, già sulla “Gambugliano”, sino al gradino più basso del podio.
Due scratch mancati di un soffio, per soli quattro decimi sulla “Recoaro 1000” e per due sulla successiva “Santa Caterina”, portavano il patavino in seconda piazza, prima che la doccia fredda spegnesse ogni sogno di coronare una prestazione di alto livello.
“A meno di due chilometri dal fine della sesta speciale” – racconta Montemezzo – “in una staccata la quinta non voleva saperne di uscire. È rimasta inserita. Siamo arrivati sino al controllo stop e, grazie all’aiuto dei presenti, siamo riusciti a ripartire. Dopo un chilometro scarso, in trasferimento, sono entrate due marce assieme, senza che noi facessimo nulla. A quel punto il cambio ci ha abbandonato del tutto e siamo stati costretti ad alzare bandiera bianca. Davvero una delusione perchè il secondo posto era, per noi, alla pari di una vittoria. Con le Michelin ci siamo trovati davvero bene al Sabato ed i tempi uscivano. Una delusione grossa perchè abbiamo perso punti importanti per il TRZ. Contiamo di rifarci il prima possibile.”
A bilanciare la delusione di Montemezzo ci ha pensato, seppur tra mille insidie, Nico Bertazzo che, alla guida dell’Opel Kadett GSI gruppo A, sempre griffata Tuning Carenini, ha firmato il successo nella nona divisione del Campagnolo Historic.
L’evento di regolarità sport, valido per il Trofeo Tre Regioni, ha visto il pilota di Monselice stringere i denti, di fronte alle tante difficoltà incontrate, con la tenacia che è stata premiata con una vittoria, sul filo di lana, e con un buon bottino di punti in chiave campionato.
Il nuovo connubio, il monselicense era affiancato da Matteo Rossato, ha portato buoni frutti.
“Potremmo scrivere un libro da quante ne sono capitate in questo Campagnolo” – racconta Bertazzo – “con tanti, piccoli, problemi che ci hanno accompagnato. Nella sostanza si era allentata una ghiera di una sospensione all’anteriore e la vettura risultava inguidabile. Solo alle ultime due prove abbiamo capito e risolto il problema. Nonostante questo abbiamo vissuto una lotta serrata con la concorrenza, vincendo di misura sul finale. Siamo contenti perchè la vettura è comunque al top e le gomme pure. Anche il nuovo equipaggio ha funzionato bene e, si sa, quando si comincia una nuova avventura dal gradino più alto del podio è tutto positivo.”
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Exploit di Costenaro e Bardini al loro secondo rally storico con la Ford Sierra Cosworth. Buono nel complesso l’esito dei tanti equipaggi dall’ovale azzurro alla gara vicentina.
Romano d’Ezzelino (VI), 4 giugno 2019 – La 15^ edizione del Rally Campagnolo, ha portato una ventata di novità soprattutto col risultato finale che ha visto due giovani piloti nelle prime due posizioni: uno dei due è Giacomo Costenaro il quale, dopo aver saggiato la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A al Rally Vallate Aretine ci ha voluto riprovare, sempre con Justin Bardini alle note, nel rally vicentino dimostrando di saperci fare anche con le storiche visto l’ottimo secondo posto assoluto conquistato grazie anche al primato in quattro delle nove speciali disputate. Bisogna poi scorrere la classifica fino alla posizione 15 per trovare la Porsche 911 Gruppo 3 di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli, quarti di 3° Raggruppamento e di classe e un’altra 911, quella in versione Gruppo B di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, chiude ventesima e terza di classe. Ed è ancora una coupè di Stoccarda, la SC Gruppo 4 di “MGM” e Marco Torlasco che si piazza al sesto posto di classe e ventitreesima assoluta. Subito dietro la Renault 5 GT Turbo Gruppo A di Damiano Zandonà e Diego Beltrame, primi della loro categoria, mentre ventisettesimi e terzi di classe sono Filippo Baron e Denis Masin su Volkswagen Golf Gti Gruppo A.
Ancora un Costenaro in classifica: il “piccolo” Giovanni che inizia a prender confidenza con la Lancia Rally 037 che, in coppia con Pietro Ometto, porta in trentesima posizione e un gradino sotto si piazza la BMW M3 Gruppo A di Giulio Pedretti e Fabio Fedele; fatiche concluse, col quarto di classe, anche per Giacomo Questi e Giovanni Morina con l’Opel Ascona SR Gruppo 2. Campagnolo in archivio anche per Carlo Falcone e Maurizio Barone trentasettesimi con la Lancia Rally 037 e per Massimo Giudicelli e Paola Ferrari secondi di classe e quarantunesimi con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Si passa alla posizione 44 dove si trova la Subaru Legacy di Edoardo Valente e Jeanne Revenu che precedono altri due equipaggi dall’ovale azzurro: Maurizio Cochis e Milva Manganone quinti di classe su Peugeot 205 1.9 Gruppo A e Rino Righi con Mauro Iacolutti terzi della loro classe con la Ford Escort RS Gruppo 2.
Anche per Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere il Campagnolo va in archivio: per loro la quarantanovesima piazza assoluta con la Porsche 911 Gruppo 4 e tre posizioni dopo c’è la BMW 318 Is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù. Felici anche Mattia e Mario Scarabottolo che portano l’Opel Kadett Gte al traguardo in settima posizione di classe, mentre per Nicola Randon e Danilo Pagani arriva la coppa del secondo di classe: il primo assieme a Andrea Dal Maso con la Fiat Ritmo 130 TC, il secondo con Adriano Beschin e la Fiat 131 Abarth. La lunga lista si chiude con Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro sessantesimi con la Porsche 911 Gruppo 4 e Tiziano Savioli con Paolo Borgato sessantaduesimi su Opel Kadett Gt/e Gruppo 2. Sette gli equipaggi che, tutti per problemi meccanici, non hanno visto il traguardo: Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400, Giampaolo Basso e Sergio Marchi con la Porsche 911 RSR, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, Enrico Volpato e Samuele Sordelli, Enrico Gaspari ed Ugo Tomasi, Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo; una menzione particolare per Matteo Luise e Melissa Ferro beffati ancora un volta sull’ultima prova speciale per la rottura del motore della Fiat Ritmo Abarth mentre si trovavano al comando della classe e quindicesimi assoluti. Nella classifica delle scuderie il Team Bassano si classifica al terzo posto.
Ottimi i riscontri dai venti equipaggi impegnati nel Trofeo A112 Abarth con la vittoria di Scalabrin e Paganoni e per i quali è stato emesso il comunicato dedicato.
Altri quattro equipaggi erano impegnati nella gara di regolarità dalla quale il miglior risultato è arrivato grazie ad Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu, sesti con la Lancia Fulvia HF. Gabriele Paini e Alberto Caligaris trentunesimi su Porsche 911; trentacinquesimi Andrea Stocchero e Federico Zini con la Fiat 127. Ritirati Patrick e Flavio Camplani su A112Abarth.
Altri due rally hanno interessato equipaggi del Team Bassano nello scorso fine settimana: l’Abeti e il Salento. Nella gara toscana quinto posto e vittoria di 2° Raggruppamento per Graziano Muccioli e Luisa Zumelli con la Porsche 911 Gruppo 4 mentre per Fausto Fantei ed Elisa Filippini è arrivata la vittoria di classe con l’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2 grazie all’ottava prestazione assoluta.
Si deve invece registrare il ritiro al Salento per Pietro Tirone e Giacomo Giannone per la rottura della frizione della Porsche 911 Gruppo 4.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – Brindano allo stesso modo anche i due equipaggi modenesi che all’Abeti iniziavano il loro cammino nel Trofeo Rally di Zona riservato alle auto-storiche. Lorenzo Gilli e Nicola Zandanel portano la Ford Sierra Cosworth preparata dallo stesso pilota al 3° posto assoluto, al secondo di Gruppo N ed al primo di classe JS oltre 2000cc del 4° Raggruppamento; molto buono il loro cammino nell’ambito del rally storico, impreziosito da un secondo posto e due terzi posti parziali.
Eccellente pure l’esordio di Alessandro Bolzani con i colori di Maranello Corse e sulla Peugeot 205 GTI 1900. Affiancato dal vicentino Daniele Erriu, Bolzani mostra subito un ritmo di tutto rispetto, migliorandosi nel corso della gara (sei le prove chiuse tra i dieci più veloci); alla fine, arriva un sesto posto assoluto e l’oro nella classe 2000 del 4° Raggruppamento di Gruppo A.
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FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Problemi e ritiri condizionano in parte la prestazione degli equipaggi sia nel rally
che nella regolarità sport, ma quest’ultima regala la bella soddisfazione della vittoria di Argenti e Amorosa con la Porsche 911.
Vicenza, 4 giugno 2019 – Rally Campagnolo Storico e Sport in archivio per la Scuderia Palladio Historic che alla gara di casa era presente con un importante schieramento di vetture. E’ stata un’edizione difficile, sia per il percorso quanto per diversi inconvenienti patiti da gran parte degli equipaggi del “gatto col casco”. Due quelli entrati nella top-ten, in nona e decima posizione: Paolo e Giulio Nodari erano partiti molto bene con la BMW M3 Gruppo A stampando il quinto tempo nella prova del venerdì sera; qualche problema alla trasmissione, poi risolto, ha condizionato la gara ma con tenacia hanno continuato a duellare terminando in nona posizione assoluta e quarta di classe in una classifica molto corta: dal sesto al dodicesimo ci sono infatti solo 26″. Sono invece due tondi tondi i secondi con cui hanno preceduto Riccardo Bianco e Andrea Budoia con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A che portano in quinta posizione di classe e, appunto, sul gradino numero 10 dell’assoluta dopo una prestazione convincente.
Pronto il riscatto di Massimo Zanin e Maria Grazia Vittadello dopo la disavventura del Valsugana: con una gara attenta ed efficace, portano la BMW M3 Gruppo A in sedicesima posizione assoluta e settima di classe. Buona anche la prestazione di Daniele Danieli e Roberta Barbieri, quarti con la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A in un’affollata e competitiva classe 2000. Stringendo i denti Romeo De Rossi e Roberto Raniero riescono a portare al traguardo la Citroen Visa Gruppo B, nonostante un danno alla scatola guida e si consolano con la vittoria di classe.
Lunga, purtroppo, la lista dei ritirati a partire da Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che stavano conducendo una gara maiuscola con la Porsche 911 Gruppo 4 fino a quando una grossa radice affiorante in un taglio, ha danneggiato due cerchi provocando l’immediato afflosciarsi degli pneumatici. E’ stato invece il cambio bloccato in quinta marcia a fermare la bella gara di Marco e Mattia Franchin mentre erano terzi di classe con l’Alfa Romeo Alfetta GTV, mentre per Alessandro Ferrari e Piero Comellato il ritiro è stato causato dal cedimento del motore della Talbot Sunbeam Lotus. La rottura di un collettore della Lancia Fulvia HF ha causato il ritiro per Stefano Maestri e Simone Scabello, ma la beffa più amara l’hanno vissuta Manuel Mettifogo e Mauro Savegnano fermi sul primo trasferimento per la rottura dei supporti motore della Peugeot 205 Rallye. Ritirato anche l’unico equipaggio in gara nel Trofeo A112 Abarth: è stato il cambio a fermare Giody e Nico Pellizzari.
Una menzione anche per Mauro Peruzzi che navigava Nereo Sbalchiero sulla Lancia Delta iscritta coi colori del Rally Club Team: i due, nonostante problemi con l’interfono ad inizio gara, hanno ingaggiato un’avvincente battaglia con Nodari e Bianco che a fine gara ha visto il trio racchiuso in meno di 8″.
A dare un motivo per festeggiare, ci hanno pensato Mauro Argenti e Roberta Amorosa che hanno colto una bella vittoria nella gara di regolarità sport con la Porsche 911 T con la quale hanno disputato una gara perfetta, restando sempre a contatto con i battistrada e grazie ad un finale perfetto proprio all’ultimo rilevamento hanno agguantato il successo. Vedono il traguardo, in ventesima posizione, Andrea Cazzola e Roni Liessi con la BMW 325i e anche Giuseppe Ongaro e Francesco Zoso che chiudono ventiduesimi alla guida della Mercedes 190 2.3 16V. Ritirati sia Maurizio Senna e Massimo Pavesi su Volkswagen Golf Gti e per Guido Marchetto e Roberto Zamboni con la BMW M3. Ritiro anche per Ezio Corradin che affiancava Giuseppe Ceccato.
Tre erano le gare in programma con il Campagnolo Legend di regolarità a media che ha visto la partecipazione di Carlo Marcucci e Giovanni Fante, diciassettesimi con la Fiat 124 Special T.
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: ADDETTA STAMPA START&GO, RAFFAELLA SERRA COMAS – Il Biellese è da sempre terra di rally, di campioni, di collezionisti d’ auto e di equipe sportive.
E’ da questa consapevolezza che l’ associazione START&GO ha dato vita ad un progetto di respiro sportivo e culturale che avrà luogo dal 13 giugno al 24 luglio c.a. per celebrare le 40 edizioni del Rally Lana con una mostra fotografica che ripercorre le vittorie, le storie di uomini ed auto di questa leggendaria competizione dal 1973 ad oggi.
La mostra sarà allestita presso lo showroom START&GO di Veglio (BI), Località Romanina, frazione che dà il nome ad una delle prove speciali più conosciute ed apprezzate del rally laniero e sarà visitabile gratuitamente dalle ore 21 in poi nelle serate degli eventi tematici organizzati.
E’ questo il valore aggiunto che l’ organizzazione offre a tutti gli appassionati: 19 serate dedicate ai motori, ai teams locali, al modellismo, alla presentazione di manifestazioni e raduni motoristici in programma nell’ arco dell’ anno così come alla presentazione dei due eventi clou che si svolgono a cavallo del periodo di mostra: il Rally Lana Storico (21,22,23 giugno) e la festa del Rally Lana (moderno) che si svolgerà il 13 e 14 luglio.
E’ prevista un’ attesissima “serata dei campioni” fissata per il 15 luglio che vedrà la partecipazione di Piero Liatti, Erik Comas, Federico Ormezzano, Gianni Besozzi e Adartico Vudafieri.
Sarà dato spazio anche a temi sociali attraverso l’ introduzione del progetto Laborarte in collaborazione con AIL Biella Fondazione Clelio Angelino a favore della quale è stata organizzata una lotteria benefica.
13 GIUGNO – ore 18,30 Conferenza stampa presentazione evento
– a seguire presentazione 9^ edizione Rally Lana storico 2019
15 GIUGNO – dalle ore 9 alle ore16 Consegna road book Rally Lana storico 2019
– dalle ore 18 serata scuderia Rally & Co. Ospiti Dario Cerrato e Geppi Cerri
18 GIUGNO – Serata Ufficiali di gara
19 GIUGNO – Serata modellismo a cura del Maggiolino di Cossato
25 GIUGNO – Serata AIL a cura della Fondazione Clelio Angelino
27 GIUGNO – Presentazione gara Biella Classic e Biella Legend [6 luglio]
28 GIUGNO – Festa scuderia Bracco e celebrazione 50 anni A.M.S.A.P.
29 GIUGNO – Serata Biella Corse
30 GIUGNO – 50 anni di Ford, test drive sulla “ps la Romanina” con festa celebrativa in conclusione di serata con la presenza di Omar Bergo
04 LUGLIO – Serata scuderia BMT Biella
05 LUGLIO – Festa di presentazione gara 32° Rally Lana
13 LUGLIO – Serata Club Alfa Romeo Biella e Festa Azienda Canella
15 LUGLIO – Serata dei campioni
17 LUGLIO – Serata 20mo anno Equipe Vitesse
18 LUGLIO – Serata Radio Rally rievocazione delle dirette radio di un tempo
20 LUGLIO – 2^ edizione Rally Lana in scala 1:32 (macchinine Polistil) prima giornata
21 LUGLIO – 2^ edizione Rally Lana in scala 1:32 (macchinine Polistil) seconda giornata
22 LUGLIO – Lancia Fulvia International meeting presentation
24 LUGLIO – Notte Rally: serata di chiusura con street food e musica
Per ulteriori informazioni:
www.rallylanasince1973.it
info@rallylanasince1973.it
FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – Solida la prova del pilota trentino e del navigatore modenese nella gara vicentina valida per il Campionato Italiano Rally Auto-storiche: la loro BMW M3 chiude 17° assoluta la prima uscita stagionale.
I ragazzi del Campagnolo. Parafrasando il titolo di un noto film di qualche lustro fa, possiamo sintetizzare in questo modo l’ottima prova di Maurizio Visintainer e ‘Fiore’ al rally Campagnolo, durissimo rally vicentino valido per il tricolore auto-storiche. I due, all’esordio stagionale e pure sulle strade venete, confermano la loro rinomata fama di equipaggio super affidabile, sempre brillante nel raggiungere gli obiettivi agonistici prefissati alla vigilia di ogni gara.
Anche al Campagnolo, dunque, il pilota di Cles ed il navigatore modenese confezionano una prova di granitica solidità, superando le mille insidie di una rally tra i più difficili nel panorama delle competizione dedicate alle ‘storiche’ con la BMW M3 E30 (4° Raggruppamento Gruppo A, classe J2 oltre 2000cc) preparata con cura certosina dallo stesso Visintainer. I due hanno tenuto un ritmo più che interessante, certamente oltre alle aspettative, nonostante qualche difficoltà dovuta a scelte non sempre ottimali delle mescole degli pneumatici: il diciassettesimo posto finale ed il settimo di classe, maturati contro la scatenata masnada di equipaggi in lizza nel tricolore auto-storiche, costituisce un risultato da incorniciare, al quale vanno abbinati i preziosi riscontri tecnici raccolti da Visintainer sulla preparazione della propria BMW. Una vettura che l’eclettico trentino utilizzerà fra poche settimane nella mitica cronoscalata Trento-Bondone e, più Avanti, in altri rally.
Immagine: Fotosport


























