FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY D’ABRUZZO – Aperte ufficialmente le iscrizioni al Rally d’Abruzzo Historic
Sono ufficialmente aperte da oggi le iscrizioni al Rally d’Abruzzo Historic, una delle poche gare in Italia per auto storiche con tratti cronometrati su fondo completamente sterrato. Terra “liscia” che ha dimostrato di tenere bene il passaggio delle vetture e che permetter di gareggiare senza eccessivi stress meccanici.
80 km di prove speciali, suddivisi in tre tratti da ripetere tre volte. Il percorso partirà dalla città di Teramo, si sposterà a Giulianova per poi attraversare meravigliose strade della zona montana della Provincia.
Il termine ultimo per le iscrizioni è venerdì 31 agosto. Tutti i moduli per le iscrizioni e le informazioni sulla gara a questo link: http://rallydabruzzo.com/download/
Ufficio Stampa Rally d’Abruzzo
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA MOVISPORT, ALESSANDRO BUGELLI – Movisport in versione “historic” europea: a Lahti (Finlandia) Tonelli-Debbi in cerca di sensazioni forti. La coppia “storica” di Movisport questo fine settimana parteciperà alla celebre gara finlandese, valida per il Campionato Europeo rally storici
Reggio Emilia, 07 agosto 2018
Saranno sensazioni uniche, irripetibili, quelle che Andrea Tonelli e Roberto Debbi proveranno nel percorrere la prove speciali del Lahti Historic Rally, in Finlandia, su fondo sterrato, valido quale quinta prova del Campionato Europeo Rally Storici.
Questo fine settimana, dunque, il vessillo reggiano sventolerà in una delle gare di rally più avvincenti per auto storiche, sui celebri e veloci sterrati finlandesi nel sud del Paese, regione dei laghi, con Tonelli -Debbi e la loro fida Ford Escort rosso/nera, con la quale si regaleranno certamente momenti di grande spettacolo e di adrenalina pura in quello che è considerato il tempio dei rallisti.
Numero di gara 69, per un rally dove peraltro sono presenti molti italiani, essendo valida per il campionato continentale, la coppia reggiana avrà da affrontare 12 prove speciali distribuite in due giorni, venerdì 10 e sabato 11 agosto. In totale, la distanza competitiva del Rally è di 161,300 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 633,930.
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, CRISTIANO TORREGGIANI – Dopo 28 mesi, New Rally Team torna sul gradino più alto del podio.
L’ultima vittoria assoluta della scuderia veronese, risaliva infatti all’aprile del 2016, quando Gabriele Marzocchi, al fianco di Nicola Randon (Team Bassano) conquistò l’assoluta al Coppa Lago di Garda, su Fiat Ritmo 130 Abarth.
Da allora, tre secondi assoluti e due terzi assoluti, con Cristiano Torreggiani nella regolarità sport e Manuel Gasparini negli slalom.
Ed è stato proprio Manuel, domenica 5 agosto, a riportare la scuderia veronese al vertice.
Nella sesta edizione dello Slalom 7 Tornanti, disputatosi sullo stesso nastro d’asfalto della “mitica” cronoscalata Trento – Bondone, tra le vetture storiche, Gasparini ha dettato legge sin dalla prima delle tre manche in programma.
Per nulla intimorito da vetture ben più potenti della sua A 112 Abarth, il portacolori NRT si è preso il lusso di chiudere davanti a tutti, relegando vetture come Renault 5 Gt turbo e Talbot Sunbeam alle proprie spalle.
Grandissima soddisfazione dunque per il 30enne pilota scaligero, che dopo i due secondi assoluti, ottenuti ad Este e “Bondone” prende decisamente il largo in vetta alla classifica del Trofeo Veneto- Trentino di specialità.
Il risultato di Manuel ha quasi fatto passare in secondo piano l’ottimo terzo posto di classe conquistato da Angelo De Nale, su Renault Clio Williams (A2000) tra le vetture moderne
Ora meritate ferie per tutti.
Si riprenderà a settembre con una regolarità sport ( Carmagnola) ed il Rally Città di Modena, con la sua triplice veste, rally moderno, rally storico e regolarità sport.
Immagine realizzata da Denis Ceccon
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI SCORZE – La prima edizione dell’Historic Rally Città di Scorzè finisce nelle mani dei Andrea Marangon e Massimo Darisi con la Honda Civic sapientemente curata dal preparatore Saccarola per i colori della Palladio Historic. L’equipaggio veneziano ha mantenuto sin dalla partenza un ritmo regolare portandosi al secondo posto della classifica dietro all’imprendibile Fiat Ritmo di Matteo Alessandri e Marco Manente autori di scratch interessanti tanto che in una classifica comparata con le moderne si sarebbero piazzati attorno alla quindicesima posizione. Purtroppo per loro nella Zero Branco il cambio del 130 ha ceduto lasciando via libera alla coppia Marangon – Darisi (Honda Civic) che da quel momento ha badato a non cedere alle avance del vicentino Gigi Baghin, in coppia con Elena Rossi, e la sua Alfetta Gtv (Team Bassano).
Terza posizione consolidata fin da subito per la piccolina ma veloce A112 di De Rossi – Palazzo (Team Bassano) capaci di tenere a bada la Ritmo 130 del veterano Nico Bortolato, con Simone Scabello alle note, giunti quarti assoluti. Consolazione per il driver noalese con la coppa Over60.
Detto di Alessandri, ritiro per uscita di strada per Scaffidi – Cazzador (Peugeot 309) e Codato – Codato (Opel Kadett GTe) mentre il ritorno di Gasparotto con la 037 è stato rinviato causa rottura d meccanica dell’auto la settimana precedente la gara.
Nel complesso una prima edizione ben riuscita e partecipata alla quale seguirà una seconda edizione che dovrà per essere migliore.
Ultimo a salire sul palco d’arrivo come fosse scritto nel copione di un film d’altri tempi Bruno Toso (navigato da Luca De Stefani) e la sua Fiat Uno 70, quella Uno appartenuta a Walter Berton a cui la gara è dedicata, quella Uno che Bruno ha portato in gara in tutte le edizioni del Città di Scorzè dal 1991 al 2018, quella Uno che per tutti noi è il numero UNO.
Ufficio Stampa
SCORZE’ CORSE ASD
Iscrizioni aperte all’Abeti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ABETI, ALESSANDRO BUGELLI – In programma nella nuova collocazione che ha preso il posto per quest’anno alla LimAbetone, proporrà il classico percorso di sette prove speciali in due giorni di sfide, tra le quali, ovviamente, la “Super Prova” di Gavinana prevista nel pomeriggio del sabato 01 settembre. La gara prosegue l’interesse con le vetture storiche, con la validità del TRZ di 3^ zona.
San Marcello Pistoiese (Pistoia), 3 agosto 2018
Da oggi, sino a venerdì 24 agosto per le vetture “moderne” e fino a lunedì 27 per le “storiche”, sarà possibile iscriversi al 36° Rally degli Abeti e dell’Abetone, in programma nella sua nuova collocazione nel calendario sportivo nazionale di quest’anno per l’1 e 2 settembre, uno spazio temporale che sino all’anno scorso era occupato dalla “LimAbetone”.
Valida per il Campionato Regionale Toscano Aci Sport, la gara organizzata dalla A.S. Abeti Racing, in collaborazione con ACI Pistoia ha invariato, rispetto all’anno scorso il format dell’evento, con due giorni di gara e sette Prove Speciali in totale, con il sabato 1 settembre impegnato con la classica “SuperProva” di Gavinana, una “piesse” di spettacolo allo stato puro (uno dei primi esempi in Italia), che ha ben 21 anni, essendo stata proposta per la prima volta nel 1997, mentre il resto delle sfide sarà per domenica 2 settembre.
Molte le validità, per l’evento che avrà ovviamente come base San Marcello Pistoiese: dal Trofeo Clio R3 “Open”, al Trofeo Twingo R2, oltre che riconfermato anche il Premio Rally Aci Lucca. Saranno poi di scena anche le vetture storiche, per il VI Rally Abeti Storico, valido per il prestigioso TRZ – Trofeo Rally di 3^ Zona.
IL PROGRAMMA DI GARA
Sarà il via “tecnico” dal Parco Assistenza di Campo Tizzoro, alle 17,21 di sabato 1 settembre, a dare inizio alla gara “più verde d’Italia”: i concorrenti daranno poi vita allo spettacolo della “SuperProva” (ore 17,35 – Km.5,290) per poi indirizzarsi verso il riordinamento notturno di San Marcello Pistoiese.
L’indomani, domenica 2 settembre, il resto della gara: uscita dal riordinamento alle ore 8,01 per andare ad affrontare la parte più ampia delle sfide, le altre sei “piesse”. Si inizierà con la ostica “Le Torri” (Km.13,260), poi si andrà sulla “Lizzano” (Km. 14,790), dopo le quali vi saranno il riordinamento a Maresca in Piazza della stazione ed il Service di Campo Tizzoro.
Secondo giro di sfide con la prova “Il Melo” (Km. 10,450), con un fondo stradale ampiamente riasfaltato, poi di nuovo “Lizzano”, quindi “Le Torri” e di nuovo “Il Melo”, prima della bandiera a scacchi in Piazza Matteotti di San Marcello, dove sventolerà a partire dalle ore 17,15.
Il Rally degli Abeti e dell’Abetone conta un totale di distanza competitiva di 82,290 chilometri sui 251,880 dell’intero percorso.
L’edizione dello scorso anno venne vinta dalla Ford Fiesta R5 di Lucchesi-Ghilardi (secondo successo per loro a San Marcello) davanti alla pari vettura di Pinelli-Nesti e terzi i locali Franceschi-Brandani, su una Renault Clio S1600.
www.abetiracing.it
Ufficio stampa
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PORTA DEL GARGANO – CON L’APERTURA DELLE ISCRIZIONI, SCATTA UFFICIALMENTE L’8° “RALLY PORTA DEL GARGANO” IN PROGRAMMA L’8 ED IL 9 SETTEMBRE NEL TERRITORIO DI MANFREDONIA, MONTE SANT’ANGELO E MATTINATA Oggi (venerdì 3 agosto) con l’apertura delle iscrizioni per gli equipaggi, scatta ufficialmente il “Rally Porta del Gargano”, tra gli appuntamenti motoristici più attesi del Mezzogiorno d’Italia, che, quest’anno, si svolgerà l’8 ed il 9 settembre con le spettacolari prove cronometrate nel territorio di Manfredonia, Monte Sant’Angelo e Mattinata.
La manifestazione, giunta all’8^ edizione ed organizzata impeccabilmente dall’Asd “Piloti Sipontini”, è divenuta di grande appeal sportivo e turistico, capace sempre più di attirare le attenzioni di diverse decine di qualificati equipaggi ed addetti ai lavori, nonchè di migliaia di appassionati e sportivi pronti a gustarsi l’imperdibile spettacolo della velocità tra vorticosi tornanti ed il paesaggio mozzafiato del Gargano, con l’esaltante sfida al fulmicotone tra bolidi fiammanti ed esteticamente irresistibili per gli obiettivi di macchine fotografiche e smartphone.
Tutti i dettagli dell’edizione 2018, saranno illustrati in una conferenza stampa in programma lunedì 3 settembre alle ore 19 presso il Castello di Monte Sant’Angelo, la cui Amministrazione comunale ha inteso offrire un fattivo sostegno all’Asd “Piloti Sipontini” per la buona riuscita della manifestazione.
A sfidarsi sul filo dei secondi, tra prove speciali e diversi tipi di tracciati (nel “classico” triangolo Manfredonia, Monte Sant’Angelo e Mattinata), ci saranno i migliori equipaggi ed autoveicoli sportivi in circolazione. Oltre alla potenza dei motori ed al settaggio delle auto, nell’ 8° Rally Porta del Gargano, saranno decisivi l’abilità ed il sangue freddo degli equipaggi, per quella che si annuncia come una delle edizioni più combattute e spettacolari di sempre. La tappa garganica sarà una delle quattro della Coppa Italia 4^ Zona (si prevede un incremento ulteriore delle iscrizioni rispetto anche agli ultimi anni) ed in concomitanza ci sarà anche la competizione delle auto che hanno fatto la storia di questo sport con la versione “Classic” della competizione.
Proprio quest’ultima rappresenta una delle chicche della manifestazione, con esemplari che mandano in visibilio appassionati e pubblico per il loro glorioso passato agonistico e fascino estetico senz’età. Per gli equipaggi partecipanti a questa categoria l’organizzazione ha previsto agevolazioni sulla quota d’iscrizione ed ulteriori convenzioni con le strutture locali per quanto concerne il vitto e l’alloggio. Tariffe convenzionate che sono valide e consultabili da tutti gli iscritti (e relativi accompagnatori) sul portale www.rallyportadelgargano.it, dove è possibile trovare in tempo reale tutte le informazioni utili per gli equipaggi, il pubblico e gli operatori dell’informazione\fotografi\videomaker.
Come detto, il “Rally Porta de Gargano” è anche destagionalizzazione turistica ed attrattiva per migliaia di persone. Per questo motivo, nel programma ufficiale della manifestazione – che sarà presentato il 3 settembre – sono state inserite diverse attività ludiche e d’intrattenimento per il pubblico prima e dopo le prove su strade delle vetture in gara. Al “Rally Porta del Gargano” tutti sono protagonisti e benvenuti!
Ufficio Stampa e Comunicazione “Rally Porta del Gargano”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Vittoria per 3 decimi di secondo del fioretnino sulla Martini Mk32 di 5° Raggruppamento davanti a Bonucci su Osella PA 9 di 4° Raggruppamento che ha recriminato un errore. Sull’ideale podio anche Lottini. Fiume in 3°, Palmieri in 2°e Nocentini allunga in 1° raggruppamento.
L’11° Trofeo Lodocvico Scarfiotti Storico ha confermato le attese della vigilia e la gara marchigiana organizzata dal GruppoSportivo dell’Autmobile Club Macerata, 6° round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche si è rivelata in tutta la sua selettività ed il suo fascino. Ha vinto per soli 3 decimi di secondo Stefano Peroni sula Martini MK32 BMW da 2000 cc, il pilota e preparatore fiorentino ha sbaragliato il 5° Raggruppamento, dove ha pesantemente allungato nella classifica tricolore, ma con il tempo di 4’19”60 al fotofinish, ha avuto la meglio sull’esperto senese del team Italia Uberto Boncci sulla Osella PA 9/90 BMW, il vincitore del 4° Raggruppamento, che nel tentativo di sferrare l’attacco alla vetta della corsa, ha commesso un errore in un tornate pagandolo caro in termini di tempo sugli 8,877 Km che uniscono Sarnano alla vetta del Sassotetto. Una bella sfida per l’ideale classifica assoluta tra il vincitore del 5° e del 4° raggruppamento. Sull’ipotetico podio di gara anche il pisano della Scuderia Bologna Squadra Corse Piero Lottini al volante della Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento, categoria che ha visto riaprirsi i giochi dopo la toccata all’anteriore che ha rallentato il milanese Walter Marelli, che ha pagato con l’errore l’esordio sul Sassotetto ed il tentativo di attacco al vertice sulla scattante Osella PA 9/90 BMW di classe 2000, con cui è salito comunque sul 3° gradino del podio di raggruppamento.
-“Una grande gioia vincere una gara così difficile e con un tempo che gratifica gli sforzi ed il lavoro svolto – ha dichiarato Peroni – dopo le prove travagliate di ieri non avrei scommesso su un risultato tanto positivo”-.
-“Perdere il miglior tempo in gara per 3 decimi brucia un pò è chiaro – ha detto Bonucci – rimane la bella vittoria di raggruppamento che riapre i giochi e questo è positivo. Quando si attacca il vertice anche l’imperfezione è da mettere in conto”-.
-“Una bela gara – sono le parole di Lottini – abbiamo attaccato in gara dopo che ci è mancata una manche di prove per via della pioggia e quindi anche i riferimenti più precisi”-.
Dietro ai primi tre, ottima prestazione per l’esperto pilota di Osimo Antonio Angiolani, 2° di 5° Raggruppamento con la March 783 F3 con motore Toyota, con cui si è ben messo in evidenza sin dalle ricognizioni ed ha preceduto sul podio una sempre incisiva piemontese della Valdelsa Classic Chiara Polledro sulla Formula Abarth SE003 di classe 1000, la prima lady in classifica con il 9° tempo generale.
Quinto tempo in generale e successo di 3° Raggruppamento per il milanese della Racing Club 19 Andrea Fiume sulla Osella PA 8/9 BMW, che grazie ad una scelta di gomme azzeccata, ha potuto guadagnare punti preziosi e difendersi da uno scatenato emiliano Giuseppe Gallusi che con la Porsche 911 come sempre è stato molto insidioso e si è portato al 2° posto di categoria con il 7° tempo in assoluto, interpretando alla perfezione il lungo ed impegnativo tracciato. Terzo nel combattuto 3° Raggruppamento l’appassionato calabrese Aldo Pezzullo che ha vinto la classe 1300 delle biposto sulla Lola con motore Dallara.
Sesto tempo nella generale e ancora una importante e determinante vittoria in 1° Raggruppamento per il fiorentino Tiberio Nocentini, che è stato ancora una volta imprendibile sulla Chevron B19 Cosworth, contenendo l’avvicinamento in classifica tricolore, di Angelo De Angelis sulla efficace Nerus Silhouette che ha duellato per il 2° posto con il tenace Antonio Di Fazio, terzo con la NSU Brixner, rispettivamente a pieno di punti nelle classi 1600 e 1300 delle sportscar.
Ancora una maiuscola prestazione con vittoria di 2° Raggruppamento per l’emiliano Giuliano Palmieri che a Sarnano a usato la potenza della muscolosa De Tomaso Pantera, che ha domato con esperienza e bravura, anche se il corregionale e compagno di colori Bologna Squadra Corse Idelbrando Motti sulla Porsche Carrera RS ha realizzato il 10° tempo in assoluto e guadagnato altri importanti punti tricolori. Terza piazza di categoria per il primo tra le vetture turismo, Mario Straffi, pilota della Pave Motorsport che sulla Fiat 128 si è aggiudicato la classe T1300.
Sempre in 3°Raggruppamento il successo in classe GTS oltre 2500 è stato per il siciliano Salvatore Leone Patamia, portacolori CST Sport sulla Porsche 911 della SPM, alla sua prima volta a Sarnano, dove ha preceduto il migliore di classe GTS 2000, il driver di casa Giacinto Giacchè sulla Fiat 131 Abarth. In 4° Raggruppamento ha guadagnato i punti della Sport Nazionale delle biposto Dino Valzano sulla Symbol, grazie al 4° posto di categoria, davanti alle prime due auto coperte: l’agile BMW M3 di Francesco Menichelli e la Renault 5 GT del siciliano della Speed Motor Giovani Grasso, entrambe di gruppo N.
Per il 1° Raggruppamento tra le auto coperte il lombardo Sergio Davoli si è imposto in GT 2000 con la Porsche 911 T, precedendo l’ottimo piemontese Maurizio Primo che sulla perfetta Alfa Romeo GT Junior del 1967 ha sbaragliato la classe T1300 con il 5° posto di raggruppamento. 6° posto di categoria per l’appassionato orvietano Tonino Camilli sulla bella ed ammirata Fiat 1100 Ala D’Oro con cui ha fatto ancora il pieno di punti in classe BC 1150.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il siciliano di Campobello di Mazara vince anche in casa con la 112 navigato da Francesco Messina. Sul podio Leonardo e Giuseppe Ippolito su A112 e Angelo Accardo con Filippo Becchina su Fiat 1100/103E. Sfortuna per Moceri
Il campobellese Mario Passanante, navigato da Francesco Messina, vince il Trofeo Cave di Cusa, nona prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche Cireas, andato in scena questo fine settimana per la prima volta in Sicilia nel Trapanese. L’appuntamento, organizzato dall’associazione Cave di Cusa presieduto da Giovanni Bianco, con il supporto dell’automobile Club di Trapani con a capo il suo presidente Giovanni Pellegrino, si è snodata lungo gli splendidi passaggi del Mazarese, tra natura incontaminata e mare cristallino, toccando 9 comuni, in 74 prove e con 32 concorrenti al via. Passanante ha guidato la classifica generale, combattendo sul filo delle penalità con il palermitano Giovanni Moceri, in gara con la moglie Valeria Dicembre, sull’ammiratissima Fiat 508 C del 1939 della Loro PIana Classic di 1 Raggruppamento. Il campobellese ha confermato il suo vantaggio su Moceri già prima della prova in notturna, quando il palermitano avrebbe potuto ridurre il gap e insidiare la testa di gara, ma ha dovuto cedere definitivamente per colpa di un guasto ai fari della vettura anteguerra. Morale pilota e navigatrice hanno guidato praticamente al buio per le penultime due prove, perdendo consistentemente terreno rispetto ai diretti inseguitori ottenendo in ogni caso la migliore media di gara a 5,90 e la vittoria del 1 Raggruppamento. Visibilmente soddisfatto Mario Passanante, già vincitore del Tricolore 2018 di regolarità e autore anche dell’acuto in classifica Top Car. “Vincere in casa – ha detto Passanante – ha un valore inestimabile. La gara è stata ben disegnata, dalla ineccepibile organizzazione e soprattutto ha dato spazio a tanti talenti, soprattutto giovani, di cui sicuramente sentiremo parlare in futuro. Il campionato è stato invece molto combattuto. Avrei preferito lottare con più equipaggi che invece hanno preferito non dare lustro con la loro presenza, quando il campionato era già più o meno deciso, avendo io vinto diverse gare. Ma va bene così, è stata una stagione esaltante, per me e la mia scuderia la F.M. Franciacorta Motori che ringrazio per il supporto”.
Secondo della classifica Generale e terzo in Top Car, l’equipaggio composto dall’equipaggio Ippolito Ippolito, Leonardo e Giuseppe, sulla fida A112 della A.S.D. Cave di Cusa. “Il percorso – spiega Leonardo Ippolito – ha offerto opportunità importanti e una grande accessibilità, grazie anche a condizioni orografiche da dolci scollinamenti, tipici del territorio”. Terzo sul podio della generale, il campobellese Angelo Accardo navigato da Filippo Becchina sulla Fiat 1100/ 103 E del 1957 della F.M. Franciacorta Motori con la quale hanno conquistato la prima posizione del 2 Raggruppamento e la seconda piazza in Top Car. “E’ stata una gara dal grande spessore tecnico – ha detto Accardo – di livello assoluto e che ci ha visti coinvolti in una battaglia tra Top assolutamente serrata. Per noi in gara con una vettura del 1957, stare in mezzo alle agguerrite e agili 112 è stata una impresa degna di nota. Siamo felicissimi”. In evidenza in Classifica generale e primi di 9 Raggruppamento, ancora un equipaggio locale, quello composto da Angelo Accardo e Paolino Messina, fratello del navigatore di Passanante su Autobianchi Y10 del 1987. Tra le lady, l’acuto è stato di Tiziana Emilia Polizzi che navigava Giampiero Indelicato su A112. Ha sfiorato tale primato la navigatrice dell’instancabile Francesco Commare, l’esperta Roberta Trombetta.
Ha invece pagato qualche errore di interpretazione del percorso la giovanissima driver locale Martina Montalbano, in gara con il padre, l’esperto Salvatore su A112 della Cave di Cusa. Tra i giovani, si è messo in evidenza Alfonso Tumbarello che ha ritirato la coppa Under, al termine della sua gara cristallina sulla A112 di 7 Raggruppamento con il padre Rocco. Tra gli equipaggi in gara, anche quello composto da Giacomo Buffa e Vito Gullotta su Alfa Romeo dl 1970: Buffa è figlio di Nino Buffa, sindaco di Campobello che nel 1962 diede vita per la prima volta ad una gara di regolarità in Sicilia. La gara, diretta dal Marco Cascino si è corsa in un clima tipicamente estivo ed ha visto annullate sole 4 prove su 74 in programma. La gara si è corsa nel ricordo di Stefano Margiotta, indimenticato regolarista, padre di Nino, recentemente scomparso. Soddisfatto il presidente dell’automobile Club Trapani Giovanni Pellegrino: “Abbiamo cercato di coniugare le eccellenze del territorio – ha detto Pellegrino – partendo da quelle dei nostri regolaristi sino a quelle paesaggistiche ed enogastronomiche. E’ stata una bella gara e siamo felici si siano divertiti tutti. Chiaramente diamo l’arrivederci al prossimo anno”.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ben diciotto gli equipaggi riuniti nai colori del Team Bassano, pronti ad affrontare gli sterrati del Lahti Historic Rally. Dalla “prima” del 2005, un crescendo di presenze tricolori per un’esperienza indimenticabile. Già in viaggio le tre bisarche con le vetture e venerdì 10 scatta la prima tappa
Romano d’Ezzelino (VI), 4 agosto 2018 – Più che un appuntamento fisso, la partecipazione del Team Bassano al Lahti Historic Rally è diventata una consuetudine e per l’edizione 2018 del rally finlandese, la squadra guidata dall’infaticabile Mauro Valerio ha fatto le cose davvero in grande: sono infatti tre le bisarche caricate a Bassano del Grappa e partite in direzione Finlandia, sulle quali sono state caricate ben diciotto vetture da corsa, oltre ad alcuni mezzi per l’assistenza in gara. Diciotto equipaggi italiani e della Repubblica di San Marino che arricchiscono, con tanto tricolore, un elenco iscritti che conta una settantina d’equipaggi. Martedì 7 agosto è prevista la partenza degli equipaggi, la maggior parte dall’aeroporto di Venezia, in direzione Helsinki per proseguire poi sino alla vicina Lahti quartier generale della gara valevole per il Campionato Europeo FIA e unica della Serie, su fondo sterrato.
Lo squadrone che difenderà i colori del Team Bassano, si rinforza grazie all’adesione di equipaggi che solitamente corrono per altre scuderie, ma che per quest’importante evento vedrà tutti accomunati dall’ovale azzurro sulle fiancate, a partire da Giuliano Calzolari e Silvio Stefanelli con la stessa Ford Escort RS vincitrice assoluta nel 2016; e dopo la rocambolesca gara dello scorso anno tornano anche “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale 16V. Anche per Andrea Guggiari si tratta di un ritorno sui veloci sterrati finlandesi, che affronterà una volta di più alla guida della Ford Escort RS affiancato da Davide Bozzo e con una vettura analoga saranno al via i conterranei anche Enrico Volpato e Samuele Sordelli. Presenza fissa, anzi immancabile, quella di Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi con la Ford Sierra Cosworth, pronti a rinnovare una sfida nella sfida con Gabriele Noberasco e Michele Ferrara sulla BMW M3.
Sulla bisarca, anche la Lancia Rally 037 di Paolo Baggio e Flavio Zanella, che col Lahti hanno un conto in sospeso e anche la Fiat 131 Abarth di Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro pronti per una nuova emozionante esperienza; sa molto di “Trofeo A112” 1984 la presenza di Piero Corredig che ritroverà l’avversario di allora, Massimo Gallione: il primo correrà con la BMW 2002 Ti e Sonia Borghese alle note, mentre il secondo rimane fedele alla piccola Autobianchi che dividerà con Luigi Cavagnetto.
Maurizio Elia, il Lahti Historic lo corse una dozzina di anni fa con la Lancia Fulvia: ora si ripresenta con la più competitiva Opel Ascona 400 e Luisa Zumelli alle note e tra gli equipaggi “di ritorno” anche Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC con la quale lo scorso anno stavano strabiliando prima del mesto ritiro; ma anche per Pietro Turchi gli sterrati finlandesi sono una sfida aperta e ci ritorna con la Fiat 125 Special ed Elena Rossi alle note, e habitué del Lahti lo sono anche Peter ed Elke Goeckel con la piccola Opel Kadett SR 1.3.
Pronto a cancellare i ricordi della disavventura del 2013 è Corrado Lazzaretto che ci riprova con la Ford Escort RS e Diego Pontin sul sedile di destra; esperienza tutta nuova, infine, per Damiano Zandonà e Simone Stoppa su Renault 5 GT Turbo, per l’inossidabile Italo Ferrara con Gabriele Bobbio e la Peugeot 309 Gti e per Andrea Tonelli e Roberto Debbi con la quarta Ford Escort RS che ci auguriamo di vedere in una posizione più consona alle loro prestazioni, nell’ordine di partenza.
La giornata di mercoledì 8 sarà dedicata alle ricognizioni e al termine delle stesse, al welcome-party; ricognizioni permesse anche giovedì 9 in quasi contemporanea con le operazioni di verifica mentre per la partenza della prima tappa bisognerà attendere le 10.01 di venerdì 10; la prima frazione terminerà alle 19 e sabato alle 8.31 scatterà la seconda, per terminare alle 16.45 e dare il via alla cerimonia di partecipazione, sempre sul lungolago.
Dodici le prove speciali, tutte sterrate, per 161.30 chilometri cronometrati sui 634 del percorso totale.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Team Bassano
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com



































