FONTE: UFFICIO STAMPA CIGE, MARCO BENANTI – Tutti presenti i protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi al secondo appuntamento del Tricolore in programma dal 12 al 14 aprile 2024 tra Firenze, il Chianti ed il circuito del Mugello.
Firenze 9 aprile 2024 – Con la presentazione al Palazzo Vecchio di Firenze del Circuito Stradale del Mugello scatta il conto alla rovescia per la manifestazione di regolarità in programma tra il capoluogo fiorentino, le strade del Chianti e lo storico autodromo teatro di epiche sfide, in programma dal 12 al 14 aprile 2024. La blasonata competizione è la seconda tappa stagionale della massima serie tricolore della regolarità CIGE e delle straordinarie vetture GT del Campionato CIGEAM riservato alle moderne. Da una storia di competizioni eroiche, nasce la rievocazione fortemente voluta dall’Automobile Club d’Italia, dall’Automobile Club Firenze e dal Club ACI Storico, grazie anche alla preziosa collaborazione della Scuderia Automobilistica Clemente Biondetti.
“Questo non è un evento sportivo – spiega Vincenzo Leanza, Direttore Centrale con Delega ACI Storico – ma soprattutto un evento culturale. 110 anni di storia del Circuito Stradale del Mugello sono un fatto che ci obbliga, sia come Automobile Club che come Club ACI Storico, a continuare nell’opera di ricordo e di riproposizione, di quanto accaduto in oltre un secolo di vita. Una storia lunghissima che è anche storia del territorio e delle sue genti. Il Club ACI Storico nasce con vari ambiziosi progetti e tra questi quello di salvare e far continuare nel tempo manifestazioni come questa che fanno parte del tessuto e del vissuto di queste terre. Il tutto accompagnato da un messaggio di grande bellezza e di grande fascino rappresentate da una serie di vetture dalla bellezza e dal design straordinario, vere e proprie opere d’arte in movimento. ACI, fin da adesso, rinnova il suo impegno anche per le prossime edizioni”.
“Essere nuovamente qui a presentare questa manifestazione – dice Cosimo Guccione assessore allo sport comune di Firenze – dimostra che fin dall’inizio tutti noi, Comune di Firenze ACI Storico ACI Firenze e Scuderia Biondetti, avevamo avuto un’intuizione giusta credendo in questo appuntamento che ha ormai conquistato un’importanza assoluta a livello nazionale. Ho sempre apprezzato la volontà degli organizzatori soprattutto nel proporre un evento che per prima cosa preveda grande equilibrio e la soddisfazione reciproca con tutte le Autorità locali e con tutte le popolazioni che saranno coinvolte nel passaggio delle vetture. Proprio per questo come Comune vogliamo che questo evento non solo diventi uno degli appuntamenti fissi della stagione, ma che entri profondamente nel cuore dei fiorentini”.
“110 anni di storia, un’ era incredibile che ha visto la Toscana – spiega Massimo Ruffili, Presidente ACI Firenze – al centro dell’automobilismo mondiale. Il Circuito del Mugello ha fatto la storia delle corse in auto: lo ha fatto dalla sua prima edizione nel 1914 e continua a farlo attraverso le gesta di piloti incredibili e di tutte le case automobilistiche. La disciplina della regolarità offre agli sportivi la possibilità di confrontarsi con una specialità che consente anche di poter godere delle bellezze e del fascino del nostro territorio”.
“Il lavoro svolto con ACI Firenze e ACI Storico – dichiara Gino Taddei, Presidente scuderia Biondetti – ha già dato i suoi frutti. Basta dare uno sguardo all’elenco iscritti per vedere come in gara ci saranno modelli unici, oggetto di vero desiderio che aggiungeranno bellezza nei luoghi dove transiteranno. Anche i nomi, ovvero i migliori iscritti nella regolarità storica sono motivo di vero vanto per noi.
“Il Mugello è una valle dei motori – dice Federico Ignesti, Sindaco Scarperia – l’amore verso le corse e le auto è innato. Questo amore ha trovato la sua definitiva espansione nel Mugello circuit, un impianto straordinario che attira di anno in anno migliaia di piloti e centinaia di migliaia di spettatori. Siamo orgogliosi di essere al centro di questo percorso. Anche quest’anno organizzeremo eventi collaterali per accogliere gli sportivi e gli appassionati”.
Tornando ai partecipanti, ci saranno Mario Passanante e Alessandro Molgora, equipaggio campione in carica del CIGE su Fiat 508 C, i siciliani Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio su Fiat 508 C del 1938 – campioni CIGE nel 2018 e 2022 – Giovanni Moceri, due volte campione Grandi Eventi, nel 2017 e nel 2019, che sarà navigato da Valeria Dicembre su Lancia Ardea del 1941, i vincitori del Circuito Stradale del Mugello 2022 Alberto Aliverti e Stefano Valente, Alberto Diana e Annalisa Bellante su una Lancia Lambda V serie che al momento conducono la classifica del Trofeo Prove di Media davanti a Mario Passanante e Carlo Beccalossi.
Saranno presenti anche altri pretendenti alla vittoria, regolaristi di lungo corso che gareggiano con auto dal coefficiente che gli potrebbe consentire un exploit. Occhi puntati dunque su Federico Riboldi navigato da Alberto Riboldi su Fiat Balilla 508C della FM Motori, Sergio Sisti navigato da Anna Gualandi su Lancia Lambda Spider Casaro del Classic Team, Roberto Crugnola navigato da Annalisa Mentasti su Fiat 508C, Massimo Zanasi navigato da Corrado Corneliani sempre su Fiat 508C, Gianmario Fontanella navigato Annamaria Covelli su lancia Lambda Casaro della Scuderia Promotor Classic.
Tra le novità del calendario 2024 è l’istituzione di un “Trofeo Gentleman”, riservato ai conduttori non presenti nell’elenco prioritari d’inizio stagione o che lo siano stati nelle cinque stagioni precedenti.
Tra i pretendenti saranno in gara Alceo Zanotti e Amedeo Guidi su FIAT 1100 TV Trasformabile del Classic Team che cercheranno il risultato al Mugello per assicurarsi il primo posto in ottica di campionato.
Il Circuito Stradale del Mugello 2024 accede anche la sfida tra le scuderie. Gli equipaggi della scuderia campione in carica – il Classic Team – dovranno difendersi dalla Promotor Classic e dalla Scuderia Franciacorta Motori che al Circuito Stradale del Mugello 2024 schierano i propri alfieri di punta.
Di prim’ordine dunque il parco auto in gara: All’edizione 2024 figurano modelli prestigiosi come cinque Lancia Lambda (1925, 1927, due del 1928 e 1929) di cui tre carrozzate CASARO, una Bugatti 37 del 1929, una Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, una BMW 328 del 1939 e una FIAT 514 Sport del 1930.
Tra le GT moderne, tutti presenti dicevamo i protagonisti della stagione 2023, a partire dal mantovano Giordano Mozzi, campione in carica del CIGEAM, che sarà navigato da Marco Giusti sulla filante Ferrari 812 Superfast. Mozzi dovrà vedersela con i lucchesi Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, con la Ferrari 488 gtb, equipaggio campione in carica del Trofeo Prove a Media.
Si preparano al ricco weekend fiorentino anche gli esperti regolaristi Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo con una 488 Pista del 2019 del Ferrari Club Italia, reduci dall’ottima terza posizione in campionato 2023.
Celestino e Oreste Sangiovanni su Ferrari Roma del 2021, punteranno alle parti alte della classifica, reduci dalla incoraggiante quarta piazza assoluta della passata stagione. Tra le sicure protagoniste, tra gli equipaggi femminili, Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo su Porsche 911 Carrera 4S, campionesse in carica della Coppa delle Dame. Ancora tra i pretendenti all’alloro finale, menzione di diritto meritano i perugini Graziano Mancinelli e Silvia Claudia Barberi in gara su Ferrari 458 Speciale, sesti nella stagione appena archiviata ed i biellesi Massimo Tosetti e Susanna Grana su Ferrari 296 GTS, nella top ten di fine campionato.
Vetture da sogno ed equipaggi provenienti da diverse nazionalità: Principato di Monaco, Germania, Belgio e anche Stati Uniti. Al Mugello si attende lotta serrata anche tra le scuderie nelle GT moderne con il Ferrari Club Italia che dovrà vedersela con gli appassionati equipaggi della Franciacorta Motori.
Il programma del Circuito Stradale del Mugello prevede – venerdì 12 aprile 2024 – l’arrivo dei partecipanti e le consuete verifiche sportive e tecniche degli equipaggi e delle auto in gara. Il quartier generale, anche per questa edizione, sarà al Lungarno di Firenze (Grand Hotel Mediterraneo).
Durante la prima tappa, prevista sabato 13 aprile, la competizione partirà da Piazzale Michelangelo, in pieno centro storico di Firenze e si snoderà tra le suggestive Colline del Chianti. Il percorso toccherà le località di San Polo in Chianti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti, per poi spingersi fino a Monteriggioni, dove gli equipaggi sosteranno per il pranzo. Nel pomeriggio il percorso toccherà Castellina in Chianti, Greve in Chianti, per poi terminare a Strada in Chianti consentendo agli equipaggi di rientrare liberamente a Firenze.
Lungo il percorso della seconda tappa – domenica 14 aprile – gli equipaggi saranno chiamati a confrontarsi sullo storico tracciato del Gran Premio stradale del Mugello, passando da San Piero a Sieve, Scarperia, dal Passo del Giogo, Firenzuola, dal Passo della Futa e Barberino di Mugello, per terminare al Mugello Circuit con la cerimonia di premiazione.
Tutte le informazioni, l’elenco degli iscritti e le informazioni per il pubblico ed i concorrenti sono come sempre disponibili sui siti: www.circuitostradaledelmugello.it e https://www.acisport.it/campionati/CIGE/Circuito-Stradale-del-Mugello
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FONTE: UFFICIO STAMPA X MOTORS, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Castelfranco riscatta la sfortuna dello scorso anno e si regala una prestazione notevole, emergendo tra oltre cinquanta vetture al via.
Maser (TV), 09 Aprile 2024 – Che fine settimana per Giovanni Buganza al Mugello Classic, uno degli eventi più prestigiosi nel panorama internazionale dedicato alle regine del passato.
Lo scorso fine settimana è andata in scena la kermesse che ha rinverdito i fasti del gruppo C, parlando di endurance, con il pilota di Castelfranco Veneto che si presentava ai nastri di partenza con la sua Chevron B16, curata dall’immancabile Davide Melandri.
Il trevigiano, sostenuto da Xmotors Team, era chiamato a scontrarsi con oltre cinquanta avversari al Mugello Circuit, aggiungendo le varie incognite date dalle evoluzioni tecniche.
“La nostra Chevron è stata ultimata il giorno prima di partire per il Mugello” – racconta Buganza – “quindi eravamo tanto carichi quanto tesi perchè avevamo motore e cambio nuovo, oltre che al pacchetto ammortizzatori, freni e differenziale. Trovarsi contro oltre cinquanta rivali con queste incognite non era facile. L’auto non ha deluso, grazie alle cure di Davide Melandri, e l’affidabilità è stata ottima. Non potevamo essere più contenti di così della nostra B16.”
La corposa griglia rendeva la ricerca del giusto setup particolarmente complicata, sia nella sessione di libere che in una qualifica che vedeva Buganza firmare la trentaduesima casella.
“Durante i vari turni ci sono state tante interruzioni” – aggiunge Buganza – “e nelle libere siamo stati rallentati da almeno tre bandiere gialle. Al Sabato la musica non è cambiata e non siamo riusciti a sfruttare i quarantacinque minuti della sessione. Oltre cinquanta auto in batteria sono troppe, è normale che con un traffico così intenso si creino problemi ma fa parte dell’evento.”
Da un Venerdì ed un Sabato complicati ad una Domenica di gara ricca di emozioni con Buganza che, nonostante l’indubbio gap di potenza rispetto agli avversari, riusciva a tagliare il traguardo in venticinquesima posizione, terzo nella personale sfida tra le Chevron B16.
“La gara è stata bellissima” – conclude Buganza – “ma abbiamo patito in partenza perchè la nostra B16 è motorizzata BMW mentre le altre sono Cosworth. Paghiamo un gap di potenza che si aggira tra i quaranta ed i quarantacinque cavalli quindi potete immaginare cosa voglia dire questo su un tracciato come quello del Mugello. Più di così non potevamo fare, magari con qualche modifica all’assetto avremmo fatto meglio ma il tempo per lavorarci sopra non c’era. Abbiamo anche battagliato con una GT40. Al penultimo giro sono riuscito a sorpassarla nel misto ma sul rettilineo mi ha letteralmente sverniciato. Ho così tirato una staccata furibonda all’ultimo passaggio e mi sono difeso nel misto, portando a casa un risultato notevole per noi.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il due volte consecutive tricolore terra storico, tra le due ruote motrici, timbra il primo cartellino di presenza, anche buon secondo di raggruppamento e di classe.
Reggio Emilia, 09 Aprile 2024 – Andrea Tonelli si unisce finalmente alla carovana del Campionato Italiano Rally Terra Storico e, pur non essendo riuscito a ripetere la prestigiosa vittoria assoluta dell’edizione 2022, il pilota di Reggio Emilia ha confermato il suo potenziale.
Tanti gli avversari pronti a detronizzarlo ma il portacolori di Movisport, alla guida della consueta Ford Escort RS 1800 MKII seguita sul campo da Power Brothers e condivisa con Roberto Debbi, ha raccolto i primi punti, fondamentali dopo aver saltato il round di apertura.
La giornata iniziale di gara, quella di Sabato, contava due passaggi sulla prova più lunga del weekend, la “San Casciano dei Bagni – Fighine” annullata poi nella sua ripetizione, con Tonelli si iscriveva tra i migliori, firmando il quarto assoluto, il secondo in raggruppamento ed in classe.
La seconda frazione, alla Domenica, viveva su una bella progressione del reggiano che, sui crono cinque e sei, centrava lo scratch di raggruppamento, di classe ed un buon terzo assoluto.
La lotta si faceva sempre più accesa ai piedi del podio con Tonelli che dava il tutto per tutto, siglando altri due terzi assoluti in chiusura che non gli permettevano di salire sul podio.
Resta comunque la soddisfazione per un ottimo passo gara e per non aver commesso errori che avrebbero potuto già compromettere la rincorsa al titolo tricolore, accontentandosi della quarta casella della generale e della seconda in terzo raggruppamento nonché in 3&4/2000.
“Anche se non siamo riusciti a replicare la vittoria del 2022 è comunque andata bene” – racconta Tonelli – “perchè il livello degli avversari era davvero alto quest’anno. Tenere dietro le integrali era impossibile ed in classe avevamo anche il nostro punto di riferimento numero uno, il buon Pelliccioni. Siamo partiti all’attacco ma non dovevamo fare zero, non possiamo permettercelo quindi abbiamo giocato sulla costanza di rendimento. Qualche bel tempo è uscito ma sulla penultima, a causa di un testacoda con spegnimento, abbiamo perso almeno quindici secondi ed il sogno di sorpassare Succi. Siamo comunque soddisfatti del nostro risultato.”
Con i punti raccolti al Val d’Orcia Tonelli entra nella classifica del CIRTS al settimo posto assoluto, nell’ambito del due ruote motrici, ma anche al quarto di raggruppamento ed al terzo di classe, costretto a rincorrere i propri rivali dopo aver dato forfait nel primo atto della serie.
“Abbiamo portato a casa punti importanti per il campionato e va bene così” – aggiunge Tonelli – “ma anche nelle prossime tappe dovremo cercare di essere perfetti, in un mix tra prestazione e distanza dagli errori. Paghiamo indubbiamente il fatto di non esserci stati alla prima, dando un vantaggio sensibile ai nostri avversari, ma la stagione è ancora lunga e tutto può accadere. Grazie a Roberto, sempre impeccabile al mio fianco, ed anche a Power Brothers. Grazie alla scuderia Movisport ed a tutti i partners che ci sostengono in questa autentica impresa. Diventare campioni italiani è stato un sogno divenuto realtà, il secondo consecutivo sembrava impossibile come ora vediamo il terzo ma sognare aiuta a vivere meglio, non è forse vero?”
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – La prima tappa del TER Historic vede il pilota di Bastiglia mettersi in evidenza anche tra le vetture moderne, salendo sul gradino più basso del podio.
Bastiglia (MO), 09 Aprile 2024 – Il Tour European Rally Historic si apre nel miglior modo possibile per Gabriele Rossi, reduce da un Rallye Sierra Morena che lo ha visto protagonista di una vera e propria altalena di emozioni, culminata con un terzo posto assoluto nel regionale che ha difeso con i denti e con le unghie dagli attacchi dell’agguerrita concorrenza locale.
Quasi duecento i chilometri di speciale da affrontare per il pilota di Bastiglia, al volante della Ford Sierra Cosworth gruppo A curata da Assoclub Motorsport e condivisa con Fabrizio Handel.
Dopo l’annullamento dei primi due impegni del Sabato l’avventura spagnola del portacolori del Team Bassano iniziava sul terzo crono, quello di “Posadas” con i suoi oltre ventuno chilometri di sviluppo, con un buon quinto tempo tra i non iscritti alla massima serie iberica.
Il secondo passaggio vedeva una buona progressione di Rossi, in grado di avvicinarsi al podio e di recuperare cinque posizioni nella generale al termine della tornata del tardo pomeriggio.
Quando tutto sembrava girare per il verso giusto, facendo rotta verso la speciale spettacolo nel cuore di Cordoba, un problema tecnico piombava come un’autentica doccia gelata.
“Uscendo dal riordino la Sierra ha fatto fatica ad andare in moto” – racconta Rossi – “e, una volta terminata la spettacolo, abbiamo scoperto che il motorino d’avviamento era andato. Manuel e Biagio hanno fatto un lavoro straordinario, sostituendolo e permettendoci di andare in parco chiuso senza alcuna penalità. È stato emozionante vederli lavorare ed infatti, attorno a noi, si era radunata una notevole quantità di persone che li hanno applauditi sul finale.”
Ripartito dal terzo posto nel regionale, al comando in solitaria tra le J1/J2 in ottica TER Historic, Rossi continuava la sua bella progressione, risalendo fino alla ventisettesima casella assoluta.
Al parco assistenza di metà Domenica la sorte entrava di nuovo a gamba tesa ma, ancora una volta, il supporto tecnico del team patavino faceva la differenza, permettendo al modenese di lanciarsi sugli ultimi tre impegni della giornata per difendere la posizione dagli attacchi della Porsche 997 GT3 Cup del locale Toril Coleto, alle spalle per poco meno di venti secondi.
Al terzo nel regionale, ventottesimo assoluto, si aggiunge il bottino pieno nel TER Historic.
Pro Energy Motorsport: Mitropa Cup: sfortunato Lavanttal Rallye per Montino-Valentinis
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Alla 46a edizione del Lavanttal Rallye a Leutschach (4-6 aprile), valida per il campionato nazionale austriaco e la Mitropa Rally Cup, hanno partecipato 68 equipaggi, di cui 7 italiani, che si sono dati battaglia in un clima insolitamente caldo sulle 13 prove speciali che contavano 156 km totali cronometrati.
Per Pro Energy Motorsport era iscritta la Peugeot 309 Gti 16 condotta da Pierpaolo Montino e Andrea Valentinis. L’equipaggio veneto è arrivato a Leutschach con l’obiettivo di portarsi a casa la medaglia d’oro di classe e il miglior piazzamento possibile in classifica generale. Obiettivi quasi centrati, purtroppo sfumati per noie meccaniche. Dopo la prima prova speciale, infatti, Montino-Valentinis non solo difendevano il primo posto di classe dagli attacchi della Peugeot 206 Gti degli austriaci Jabornig e Pailer, ma si portavano in quinta posizione assoluta nella Mitropa Historic. Purtroppo una toccatina all’anteriore ha causato la rottura dell’uniball destro, costringendo Montino al ritiro. Un finale imprevisto che ha amareggiato il pilota veneziano e il suo navigatore, ma che nulla toglie alla qualità della gara corsa fino a quel punto. Appuntamento (con rivincita?) al prossimo appuntamento con la Mitropa Cup, dove cercheranno di rimettersi in carreggiata per portarsi in testa alla loro classe. CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Grazie alla supremazia della Porsche 911 di Marsura e Menin il team dall’ovale azzurro aggiunge un nuovo alloro al proprio palmarès e si mette in bella evidenzia anche sulle strade siciliane del “Valle del Sosio!
Romano d’Ezzelino (VI), 8 aprile 2024 – Cinque prove speciali vinte su altrettante disputate è il ruolino di marcia col quale Beniamino Marsura e Massimiliano Menin su Porsche 911 RSR si sono aggiudicati la seconda edizione del Rally Benaco Storico, bissando così la vittoria ottenuta nel 2022. Per il duo trevigiano la vittoria di sabato scorso a Caprino Veronese è stata costruita prova dopo prova e con un significativo affondo sulla terza e quarta speciale dove i distacchi sugli avversari sono stati più sensibili. Nella top-ten del rally veronese valevole per il Trofeo Rally ACI Vicenza, compaiono altri due equipaggi griffati Team Bassano in ottava e nona posizione; si tratta di Massimo Rettore e Paolo Gelio su BMW M3 seguiti ad una manciata di secondi dalla Porsche 911 SC di Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli che si sono aggiudicati la vittoria di 3° Raggruppamento.
Portando la Peugeot 205 Rallye in sedicesima posizione assoluta, Franco Simoni e Mauro Alioni si sono anche aggiudicati la propria classe e, nella generale, hanno preceduto i compagni di scuderia Davide D’Orlando e Fabio Casella in gara con una Fiat Uno Turbo. Unica defezione da segnalare, quella della Ford Sierra RS Cosworth di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi ritiratisi ad inizio seconda giornata per motivi personali. Per merito delle due vittorie nel 2° e 3° Raggruppamento e della prestazione globale della squadra, il Team Bassano si è anche aggiudicato la vittoria tra le scuderie.
Buone notizie sono pervenute anche dall’ottava edizione del Rally Valle del Sosio disputatosi nei dintorni di Palermo e valevole per il T.R.Z. della Quarta Zona. Al termine delle nove prove speciali in programma, Luigi Orestano e Giuseppe Lusco hanno condotto la nuova BMW M3 in quinta posizione assoluta, firmando anche la vittoria di classe unitamente al terzo posto di 4° Raggruppamento; eccellente anche la prestazione di Giuseppe Savoca con la Fiat Ritmo 75 condivisa con Giuseppe Di Salvo, alla fine sesti assoluti, primi di classe e terzi di 3° Raggruppamento. Entrambi hanno anche contribuito a portare il Team Bassano al secondo posto tra le scuderie.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Luca Cattilino
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Soddisfacenti i riscontri dalla prima significativa presenza in un rally storico, da parte della scuderia vicentina;notizie positive arrivano anche dalla regolarità
Vicenza, 8 aprile 2024 – Si è conclusa con cinque equipaggi classificati, sui sette partiti, la trasferta della Scuderia Palladio Historic al 2° Rally Benaco Storico, svoltosi tra venerdì e sabato della scorsa settimana a Caprino Veronese con validitià per il Trofeo Rally ACI Vicenza del quale la compagine biancorossa cura la fase realizzativa.
Il miglior risultato a livello generale l’hanno colto Riccardo Bianco e Matteo Valerio, quarti assoluti con la BMW M3 che utilizzavano per la prima volta e con la quale si sono anche piazzati al secondo posto di classe e di 4° Raggruppamento; alle loro spalle, a poco meno di 20”, ha chiuso Pierluigi Zanetti in coppia con Carlo Vezzaro, portando la Ford Sierra RS Cosworth 4×4 al terzo posto delle rispettive categorie. Si scorre poi sino alla posizione tredici dell’assoluta, appannaggio dell’Alfa Romeo Alfetta GTV 2.0 di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco autori di una buona gara che è valsa loro la seconda piazza nella classe e la terza di 3° Raggruppamento e, anche in questo caso, subito dietro si trova un’altra vettura portacolori del “gatto col casco”: l’Alfetta in versione GTV6 con la quale Antonio Regazzo e Andrea Ballini hanno primeggiato nella loro classe di appartenenza. A completare la rassegna dei classificati sono Mario Mettifogo e Gloria Florio, primi di classe con l’Autobianchi A112 Abarth che hanno condotto in diciannovesima posizione assoluta.
Grazie alla prestazione di gruppo la Scuderia Palladio Historic si è anche classificata al secondo posto tra le scuderie; unico neo, il ritiro di due equipaggi nelle prime battute di gara: Marco e Mattia Franchin sono stati traditi dalla trasmissione della loro Alfetta GTV, mentre ad appiedare la Lancia Fulvia Coupé di Paolo Marcon e Giovanni Somenzi è stata la rottura del motore.
Un altro ritiro si è dovuto registrare in Sicilia al Rally Storico Valle del Sosio valevole per il T.R.Z. della Quarta Zona, dove era iscritta la Volkswagen Golf GTI di Francesco Ospedale e Giuseppe Amato.
Dal settore della regolarità classica è arrivato un altro soddisfacente risultato dalla gara Franciacorta Historic al via della quale erano schierati Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911 2.4 S. Al termine della gara bresciana che contava oltre centoventi equipaggi al via, il duo bolognese ha realizzato un’ottima undicesima prestazione assoluta che, per effetto dell’assegnazione del coefficiente, ha visto loro classificarsi diciassettesimi assoluti e primi della loro classe.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Fotosport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Nell’hinterland palermitano, i portacolori Di Lorenzo – Cardella (Porsche 911 Sc) si aggiudicano l’ottava edizione della gara riservata alle auto storiche, valida per il Campionato Siciliano di specialità e per il Trofeo Rally 4^ zona. Vittorie di raggruppamento per De Meo – La Mattina (Peugeot 205 Gti) e per Oliva – Bonafede (Bmw 2002 Ti) Al sodalizio presieduto da Eros Di Prima anche la Coppa Scuderie
Chiusa Sclafani (Pa), 8 aprile 2024 – Nel primo appuntamento stagionale in terra natia, la Island Motorsport, sempre supportata dalla Tempo srl, ha decisamente lasciato il segno. I portacolori Antonio Di Lorenzo e Francesco Cardella, su Porsche 911 Sc di 3° Raggruppamento, infatti, si sono perentoriamente aggiudicati l’8° Rally Valle del Sosio Historic, valido per il Campionato Siciliano Rally Autostoriche e per il Trofeo Rally 4^ zona (TRZ), andato in scena lo scorso fine settimana sugli asfalti del Palermitano. Un risultato maturato in virtù dell’ottima prestazione sfoggiata dall’equipaggio corleonese che ha svettato in sette prove speciali delle nove in programma. Le prime due frazioni cronometrate, invece, sono state appannaggio in quest’ordine dei compagni di squadra Giuseppe Termine (Porsche 911 RS) con Sergio Musso, e di Giovanni Spinnato (Porsche 911 Carrera) con Fabio Mellina, ritiratisi nelle battute iniziali, rispettivamente, per problemi accusati al motore e alla frizione.
Scorrendo un’ideale classifica assoluta (non contemplata nella disciplina), da evidenziare la terza piazza andata a Emanuele De Meo (Peugeot 205 Gti) che, in coppia con Anna Maria La Mattina, ha fatto suo altresì il 4° Raggruppamento. Hanno concluso settimi nonché mattatori della classe oltre 2000, Cosimo Labianca (Opel Kadett GSI) e Alberto Giambruno, seguiti nella “generale” dal gentleman driver “Barret” (Bmw 320) che, affiancato dall’altro veterano “Davis”, ha celebrato il ritorno sui campi di gara dopo ben 37 anni di assenza. Buon esordio stagionale anche per il vicepresidente della Island Fulvio Garajo (Renault 5 Gt Turbo) che, nuovamente affiancato da Vincenzo Giambertoni, ha terminato nono centrando il primato nella “N/oltre 2000”.
Seppur fuori dalla top ten, più che degni di menzione Letterio Oliva (Bmw 2002 Ti) e Giovanni Bonafede, autorevoli leader del “Primo”. Per chiudere col terzo gradino del podio del “Secondo” andato a Vincenzo Lo Presti (Lancia Fulvia HF) e Maria Cristina D’Alessandro e la vittoria nella “Fino a 2000” per i fratelli pugliesi Fioravante e Graziano Totisco (Opel Manta 2000). Nel confronto dedicato alle auto moderne, infine, nonché round d’apertura della serie regionale di specialità e della Coppa Rally 9^ zona (CRZ), medaglia di bronzo nella “R2” per Giovanni Barreca (Peugeot 208 Rally4), con Marco Marin alle note.
Classifica finale 8° Rally Valle del Sosio Historic
1. Di Lorenzo – Cardella (Porsche 911 Sc) in 41’07”4; 2. Modica – Messineo (Porsche 911 Sc) a 48”; 3. De Meo – La Mattina (Peugeot 205 Gti) a 3’05”3; 4. Marsalisi – Oddo (Peugeot 205) a 3’10”7; 5. Orestano – Lusco (Bmw M3) a 4’36”8; 6. Savoca – Di Salvo (Fiat Ritmo 75) a 5’03”3; 7. Labianca – Giambruno (Opel Kadett Gte) a 5’22”; 8. “Barret” – “Davis” (Bmw 320) a 5’23”7; 9. Garajo – Giambertoni (Renault 5 Gt Turbo) a 5’46”2; 10. Mannino – Giannone (Bmw 2002) a 6’11”2.
Immagine: Di Vincenzo
“Lucky”-Pons dominano anche il Rally Storico della Val d’Orcia, secondo round del CIRTS
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico ha fatto tappa in Val d’Orcia per uno spettacolare e parteicpato secondo appuntamento. “Lucky”-Pons si sono imposti nell’assoluta e nel 4RM, a Pelliccioni-Ercolani il 2RM
Radicofani (SI), 7 aprile 2024 – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico ha fatto tappa in Toscana per il suo secondo appuntamento stagionale, e sulle spettacolari prove del 5° Rally della Val d’Orcia è stato “Lucky”, sempre in coppia con Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale di 4° Raggruppamento del Team Bassano, a confermarsi il più veloce, grazie alla vittoria ottenuta su sei delle sette prove speciali disputate. Il campione vicentino come sempre ha utilizzato al meglio la sua splendida auto, spiazzando la concorrenza e confermandosi al vertice anche della classifica riservata alle 4 Ruote Motrici, in un appuntamento dove di certo non sono mancate qualità e quantità. Buona infatti anche la prestazione di Bruno Pelliccioni, in coppia con Lorenzo Ercolani, su Ford Escort della Scuderia San Marino. Un bel secondo posto assoluto, ma soprattutto la vittoria per quanto riguarda il Campionato 2 Ruote Motrici, con un testa a testa che lo ha visto contrapporsi ad Andrea Succi, navigato da Fabio Graffietti, alla guida di una BMW M3 del Racing Team Le Fonti, alla fine staccato di solo un secondo e uno. Dunque entusiasmante la lotta sulle splendide prove speciali della Val d’Orcia, a beneficio di un pubblico che ha continuamente apprezzato auto che sui fondi toscani hanno trovato il giusto palcoscenico per esaltarsi al meglio. Subito sotto il podio, quarti assoluti si sono piazzati Andrea Tonelli e Roberto Debbi in gara con un’altra Ford Escort presente, della Movisport. Sensibilmente staccato e anche lui autore di una guida funambolica Riccardo Errani, in coppia con Emanuele Mischi, che ha invece occupato la quinta piazza finale con la sua Lancia Delta HF. Proseguendo con la classifica finale Nemo Mazza – alle note Marco Cavalli – ha completato la sua gara in sesta posizione assoluta, utilizzando, anche lui, una Ford Escort della Scuderia San Marino. Settima posizione finale, invece, per Enrico Ercolani Volta, navigato da Daniele Conti, che ha utilizzato una BMW 320 E 21 con i colori della Scuderia San Marino, presente a pieno organico sulla terra senese. Sicuramente non sono mancate auto molto diverse tra loro, con la prima delle “tutto-avanti”, la Peugeot 205 GTI 1.6, griffata Valdelsa Corse, pilotata da Filippo Grifoni, in coppia con Paolo Materozzi, che alla fine ha chiuso in ottava posizione assoluta. A completare la top ten ci ha pensato Corrado Costa, alle note Riccardo Biordi, con un’altra trazione anteriore, la Opel Corsa GSI sempre della Scuderia San Marino, nonché Federico Ormezzano, alla sua destra Maurizio Torlasco, con la sua Porsche 911SC.
Dunque ancora una bella occasione per ammirare vetture perfettamente mantenute e che ancora oggi riescono ad entusiasmare un pubblico che aspetta pazientemente il loro passaggio. La spettacolare terra toscana, dal profumo mondiale, ha poi contribuito al divertimento, grazie a piloti che spesso hanno utilizzato al meglio una guida “tutta di traverso”, privilegiando qualche volta in più lo spettacolo che il cronometro. Ora le auto torneranno sotto la cura amorevole di preparatori e meccanici, in attesa di essere lucidate per il prossimo appuntamento, il 9° San Marino Rally Historic, in calendario l’ultima settimana di giugno.
CLASSIFICA ASSOLUTA DEL V RALLY DELLA VAL D’ORCIA STORICO: 1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta HF) in 41’56.6; 2. Pelliccioni-Ercolani (Ford Escort) a 2’06.9; 3. Succi-Graffietti (BMW M3) a 2’08.0; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort Rs) a 2’31.9; 5. Errani-Mischi (Lancia Delta HF) a 2’50.6; 6. Mazza-Cavalli (Ford Escort Rs) a 3’30.9; 7. Ercolani Volta-Conti (BMW 320 E 21) a 4’23.3; 8. Grifoni-Materozzi (Peugeot 205 GTI) a 4’38.5; 9. Costa-Biordi (Opel Corsa Gsi) a 4’53.9; 10. Ormezzano-Torlasco (Porsche 911 SC) a 5’52.6
CALENDARIO CIR TERRA STORICO 2024: 9-10 marzo 1° Rally Storico Città di Foligno | 5-7 aprile XV Rally Storico della Val d’Orcia | 21-23 giugno 9° San Marino Rally Historic | 25-27 ottobre 6° Rally dei Nuraghi e del Vermentino Historicu | 29-30 novembre 4° Rally del Brunello Storico
Ufficio stampa CIR Terra Storico
Maria Iuliano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLE DEL SOSIO, GIUSEPPE LI VECCHI – Tra le auto storiche i dominatori assoluti sono stati Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella che hanno condotto al successo una Porsche 911 del Terzo Raggruppamento, seguita da Guagliardo. Alle spalle del duo vincitore, su una vettura gemella, hanno trovato posto Giovanni Modica e Lillo Messineo. Il podio è stato completato dalla Peugeot 205 Gti di Emanuele De Meo e Anna La Mattina.
Immagine: Di Vincenzo


























