FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – La prima del CIREAS vede brillare il trapanese, neo acquisto di Rovigo Corse, imitato dal presidente Verza e da un Timacchi in grande forma alla Coppa Giulietta e Romeo.
Rovigo, 13 Febbraio 2024 – Rovigo Corse mostra i muscoli ed il risultato maturato alla recente Coppa Giulietta e Romeo, primo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche corso Sabato scorso, vede il sodalizio polesano scalare rapidamente le gerarchie della serie tricolore.
Luci della ribalta accese, in quel di Bardolino, per il neo acquisto Maurizio Indelicato che, in coppia con Pietro Indelicato su un’Autobianchi A112 Elegant, ha chiuso quarto assoluto senza coefficiente, settimo con l’inserimento dello stesso, ma anche primo in sesto raggruppamento, secondo in RC4 e nella classe fino a millesei oltre che il migliore tra gli NC.
“Era la nostra prima volta nel CIREAS” – racconta Indelicato – “ed abbiamo un po’ pagato la poca esperienza nella navigazione che qui era un fattore determinante per il risultato, sia nei trasferimenti che nelle stesse prove cronometrate. Tanta pioggia e la nebbia a tratti hanno reso la gara davvero dura. Esperienza positiva e stimolante, quella di potersi confrontare con i big del tricolore, e per questo dobbiamo ringraziare Rovigo Corse ed il suo presidente Verza.”
A seguire il trapanese, dalla diciottesima piazza nella generale senza coefficiente, è stato il patron della compagine rodigina, Diego Verza, che ha portato la sua Autobianchi A112 Abarth, condivisa con Sandro Buranello, sul secondo gradino del podio dell’ottavo raggruppamento.
Per lui anche un’ottima quarta piazza in RC5 ed in classe fino a millesei, mancando il terzo per soli sei centesimi ma conquistandolo nella classifica riservata ai Top Driver.
“Pioggia battente e nebbia per tutta la giornata” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “con quasi centoquaranta iscritti ed una ventina di equipaggi di altissimo livello. Abbiamo ancora tanto da imparare da loro ma siamo soddisfatti di come è partito il nostro CIREAS.”
La trasferta gardesana ha sorriso anche ad Alessandro Timacchi, alla sua destra Boris Santin sulla consueta Fiat 127 Sport, terzo di ottavo raggruppamento e secondo tra i Driver A.
Per il pilota di Occhiobello anche un buon quinto posto in RC5 ed in classe fino a millesei.
“Abbiamo rischiato grosso in navigazione” – racconta Timacchi – “e per poco non abbiamo pagato caro una distrazione. Vedere tre equipaggi Rovigo Corse nei primi venticinque assoluti è una grossa soddisfazione, noi abbiamo chiuso ventiquattresimi. Siamo felici del risultato.”
A completare il quartetto l’esordiente Pierpaolo Ometto che, affiancato da Stefano Rigolin su un’Autobianchi A112 Abarth, ha centrato il proprio obiettivo primario, quello di tagliare il traguardo di Bardolino senza commettere errori, chiudendo in nona posizione di RC4 e sfruttando al meglio i preziosi consigli forniti dai compagni di colori più esperti.
Ciliegina sulla torta l’ottava casella firmata nella speciale classifica riservata alle scuderie
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Durante la rassegna Rally Racing Meeting si sono svolte le premiazioni del trofeo organizzato dagli “Amici di Nino” ed è stata presentata la nuova edizione nel ricordo di Giorgio Vergnano
Chieri, 13 febbraio 2024 – Con la cerimonia delle premiazioni avvenuta lo scorso sabato in occasione di Rally Racing Meeting, è definitivamente calato il sipario sull’edizione 2023 del Memory Fornaca, la dodicesima consecutiva organizzata dall’associazione torinese “Amici di Nino”. Come avvenuto lo scorso anno, ad ospitare l’evento è stato il palco allestito nell’ampio stand dell’Automobile Club Vicenza e messo a disposizione per una serie di premiazioni e presentazioni.
L’introduzione è stata dedicata dalle parole del presidente Dario Titotto, al ricordo di Giorgio Vergnano, mancato lo scorso mese di novembre; fu infatti lui a lanciare l’idea di promuovere un’iniziativa per celebrare la figura di Nino Fornaca alla quale fece seguito, qualche anno più tardi, la prima edizione de “La Grande Corsa”.
Successivamente è stato ufficializzato il calendario dell’edizione 2024 con la conferma delle nove gare a calendario – elencate in calce – che andranno a ripercorrere il cammino dell’anno precedente, da inizio marzo a fine novembre; per quanto concerne la parte regolamentare, non sono state annunciate novità o variazioni.
È stata poi la volta della consegna dei numerosi premi agli aventi diritto: i primi a sfilare sul palco sono stati i premiati per il “Premio Opel” categoria vinta da Giacomo Questi e Giovanni Morina che hanno corso con un’Ascona SR 2.0. A seguire le dame della classifica femminile vinta da Isabella Rovere, per continuare con la “Under 40” appannaggio di Luca Delle Coste e la “Over 60” saldamente nelle mani di Bruno Graglia. Nelle classi, Mario Cravero e Oddino Ricca hanno primeggiato nella “1150”, Marco Simoni e Matteo Grosso nella “1300”, Massimo Giudicelli con Simone Bottega nella “1600”, mentre la “2000” ha visto nuovamente svettare Delle Coste, imitato da Graglia nella “oltre 2000”. Al Team Bassano è stato consegnato il premio per le scuderie e per il gran finale sono stati chiamati sul palco i primi tre equipaggi classificati che sono stati: Delle Coste e Giuliano Santi, vincitori assoluti su Ford Escort RS, Graglia e Barbero con la BMW M3; podio infine completato da “MGM” assieme alla figlia Carola Grosso che si è alternata con Marco Torlasco sul sedile di destra della Porsche 911 SC.
Per il primo appuntamento della tredicesima edizione del Memory Fornaca non resta che attendere le giornate dell’1 e 2 marzo quando ad Arezzo si correrà il Rally delle Vallate Aretine; nella giornata delle verifiche, gli “Amici di Nino” saranno presenti col tradizionale gazebo, sempre molto ben frequentato, presso il quale sarà possibile iscriversi alla Serie; in alternativa, le iscrizioni potranno essere confermate anche utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito www.amicidinino.it
Il calendario del Memory Fornaca 2024 – 1-2 marzo: Rally Vallate Aretine; 22-23 marzo: Rally Campagnolo; 17-18 maggio: Rally Valli Cuneesi 31 maggio/1 giugno Valsugana Rally; 21-22 giugno: Rally Lana Storico; 14-15 settembre: Rally Il Grappolo; 26-28 settembre: Rallye Elba Storico; 9-10 novembre: Giro Monti Savonesi; 22-23 novembre La Grande Corsa
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Max Capatti
Ufficio Stampa Memory Fornaca
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Trofeo Rally ACI Vicenza: a Rally Racing Meeting la festa delle premiazioni
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Un’affollata platea ha assistito al tradizionale appuntamento della consegna dei premi ai protagonisti del Trofeo e dei riconoscimenti speciali a tesserati ACI Vicenza ed altre prestigiose figure dell’automobilismo vicentino
Vicenza, 12 febbraio 2024 – Anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza, la recente mostra Rally Racing Meeting ha fatto da location per effettuare le premiazioni dell’edizione 2023 dell’iniziativa promossa in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic. Dalle 14 di domenica scorsa il palco allestito nello stand dell’Ente berico ha ospitato l’evento che prevedeva, oltre alla premiazione vera e propria, anche la consegna, con diverse motivazioni, di premi a tesserati e personaggi che hanno dato lustro all’automobilismo vicentino.
A fare gli onori di casa ed accogliere con entusiasmo i presenti hanno provveduto il presidente Luigi Battistolli assieme al direttore Gian Antonio Sinigaglia, i consiglieri Pierluigi Vinci e Jakob Spiller, il presidente della Commissione sportiva Roberto “Rudy” Dal Pozzo, il presidente della Scuderia Palladio Historic Mario Mettifogo ed il coordinatore del Trofeo, Mattia Franchin.
Si sono quindi visti sfilare Gianfranco Cunico la cui brillante carriera è nota a tutti, seguito da quel Remigio Baù che detiene il singolare record di esser stato iscritto in tutte le quaranta edizioni del Rally Città di Bassano. Forte del titolo Tricolore Junior nel Campionato Italiano Rally, anche Davide Pesavento ha fatto la sua passerella e subito dopo è stata premiata la lunga carriera del preparatore Renato Frisiero. La conquista dei titoli europeo e terra storico ha fatto salire in pedana anche “Lucky” e Fabrizia Pons e, seppure non presenti all’atto della cerimonia, premi speciali sono stati previsti anche per i neo “Tricolori” asfalto Matteo Luise e Melissa Ferro oltre che per le titolate Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori; altrettanto dicasi per il navigatore Pietro Elia Ometto, Campione Italiano Rally assoluto. Restando nel settore rally, sono state premiate anche le scuderie Bassano Rally Racing, Team Bassano e Palladio Historic. Dalla strada ai circuiti – autodromi e piste di kart – per premiare Davide Rigon per la brillante carriera e il recente successo a Daytona, oltre a Luca Ghiotto, ora test driver del Team Nissan. Ma a catalizzare il punto massimo dell’attenzione dei presenti, sono stati tre giovanissimi protagonisti del settore karting iniziando da Gabriel Moretto, miglior “rookie” 2023, per passare al bravissimo Andrii Kruglyk vincitore di tre titoli Easykart, completando il promettente trio con Leonardo Cesare Marogna – classe 2011 – il più giovane Campione italiano grazie al successo nella categoria Easykart 100.
La seconda parte dell’evento è stata dedicata alla nuova edizione del Trofeo Rally ACI Vicenza con la presentazione delle gare selezionate, cinque sia per i rally moderni che gli storici, e alcune novità salienti tra le quali l’assegnazione di punti anche in base alla classifica assoluta di gara. Dopo di che è iniziata la consegna dei premi d’onore ai quali, per gli aventi diritto, si sono sommate licenze sportive e tessere ACI per la stagione in corso.
Tra i conduttori delle auto storiche si sono festeggiati i titoli assoluti vinti da Stefano Chiminelli tra i piloti e da Enrico Strappazzon, suo navigatore, tra i copiloti; a completare gli ipotetici podi, Marco Franchin e Andrea Montemezzo come primi conduttori mentre Enrico Montemezzo e Mattia Franchin si sono divisi le posizioni d’onore tra i secondi.
Le classifiche dei rally moderni hanno invece premiato Alessandro Battaglin che va così a bissare il titolo del 2020 seguito da Nicola Dall’Osto e Roberto Carlo Sbalchiero. Successo per il giovane Matteo Zaramella tra i copiloti, categoria dove ha primeggiato su Mauro Savegnago e Mauro Cumerlato.
Chiusa l’edizione 2023 l’interesse si focalizza ora su quella da poco presentata e alla quale i tesserati ACI Vicenza si possono iscrivere gratuitamente all’atto del rinnovo della licenza secondo quanto previsto dal regolamento sportivo consultabile dal sito web www.palladiohistoric.it
Informazioni e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Sul palco di ACI Vicenza si sono ritrovati i conduttori vincitori delle varie categorie dell’edizione scorsa della Serie promossa dal Team Bassano della quale sono state anche svelate gare e novità per il 2024
Romano d’Ezzelino (VI), 12 febbraio 2024 – Come avvenuto negli scorsi due anni è stato nuovamente il palco dell’Automobile Club Vicenza ad ospitare le premiazioni di alcuni trofei svoltisi nella recente stagione sportiva; ad aprire la sequenza è stato proprio il Trofeo A112 Abarth Yokohama che, con inizio alle 11.30 di sabato scorso, ha premiato i protagonisti di quella che è stata la quattordicesima edizione della fortunata serie dedicata alle piccole Autobianchi.
Prima della consegna dei riconoscimenti, il presidente del Team Bassano, Mauro Valerio, coadiuvato dal presidente di ACI Vicenza Luigi Battistolli e da Federico Ormezzano, ha omaggiato gli organizzatori delle otto gare del calendario 2023 di un riconoscimento e successivamente ha svelato le sette che, da inizio marzo a fine novembre, vedranno i contendenti sfidarsi per la quindicesima edizione.
Il Rally delle Vallate Aretine farà nuovamente da gara di apertura e sarà seguito dal Campagnolo nella nuova data di fine marzo; a completare il primo girone saranno il Costa Smeralda e il Valsugana. Lana Storico per dare il via al secondo girone dove spicca l’Elba Storico che torna con la formula di “gara 1 e 2” e, a decidere definitivamente le sorti finali, saranno gli sterrati del Brunello. La Grande Corsa esce dal calendario ma ammetterà comunque al via gli iscritti al Trofeo che si sfideranno in una gara “secca” per la quale si annuncia un montepremi interessante.
A livello regolamentare è stato confermato l’utilizzo degli pneumatici Yokohama Advan A032 che saranno forniti direttamente dal Team Bassano, ed invariate sono anche le regole tecniche e quelle che riguardano le vetture ammesse ed i premi in palio; per quanto concerne le classifiche finali sarà necessario aver preso parte ad almeno tre rallies dei due diversi gironi.
La seconda parte dell’evento ha visto salire sul palco i conduttori premiati iniziando dalle classifiche di categoria: la classifica riservata alle vetture di Gruppo A ha visto primeggiare Fabio Basso e Livio Mazza; la “over 60” Marcogino Dall’Avo e la “under 28” Andrea Fichera. Gran finale, poi, col podio assoluto iniziando da Michele Sandrin che ha fatto anche le veci del suo pilota Marco Melino, assente per motivi di lavoro, e col quale si è classificato al terzo posto, seguito dai campioni uscenti Ivo Droandi e Carlo Fornasiero e, sull’ideale gradino più alto del podio, ci sono saliti Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro. Oltre alle targhe e trofei, sono stati consegnati i buoni per gli pneumatici come previsto dal regolamento, a cui si sono sommati i capi di abbigliamento messi in palio da Sparco: due tute ignifughe per i vincitori, sottotuta, guanti, calze e sottocasco per gli altri premiati.
Il calendario del Trofeo: 1/2 marzo, Rally Vallate Aretine; 22/23 marzo, 19° Rally Campagnolo; 19/20 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 31 mag/1giu, Rally Valsugana Historic Rally; 21/22 giugno, Rally Lana Storico; 26/28 settembre, Rallye Elba Storico; 29/30 novembre, Rally del Brunello.
Regolamento approvato e scheda iscrizione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Anna Bressan
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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Luca Delle coste e Giuliano Santi premiati per la vittoria nel memory Nino Fornaca
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Premiazioni 2023 per il memory nino fornaca che l’11 febbraio in occasione del rally meeting organizzato da Miki Biasion a Vicenza ha consegnato ai vincitori il montepremi finale. Vincitori assoluti, targati Rally & co , Luca Delle coste assente giustificato poiché al seguito di Bertelli per il rally mondiale di Svezia, rappresentato dalla madre accompagnata dal navigatore Ponzonese Giuliano Santi che ha ritirato l’enorme coppa alla fine della cerimonia patrocinata dal presidente Aci di Vicenza Luigi Battistolli.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA GIULIETTA E ROMEO, MATTEO BELLAMOLI – 11.02.2023 – La vittoria della Coppa Giulietta&Romeo 2024 va in Sicilia. Sono Angelo Accardo e Linda Messina, su Fiat 508C della Franciacorta Motori a portare a casa l’edizione più impegnativa della gara organizzata dall’Automobile Club Verona, ACI Verona Sport ed A.C. Verona Historic.
L’evento, primo round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, disputatosi sabato 10 febbraio tra il Lago di Garda, il Monte Baldo e la Valpolicella ha messo a dura prova i 130 equipaggi al via, record assoluto per l’evento, che hanno dovuto destreggiarsi in una giornata costantemente interessata da pioggia battente. Un compito non facile per i tanti concorrenti, specie per tutti coloro i quali hanno preso il via con vetture anteguerra.
La sfida si è consumata su 62 rilevamenti cronometrati (nel complesso oltre 8.000 passaggi di cui nessuno invalidato) tutti su strade aperte al traffico e nel rispetto del Codice della Strada come previsto dal regolamento della disciplina. La Coppa Giulietta&Romeo 2024, inserita anche nel cartellone eventi di Lago di Garda in Love, ha preso il via dal Lungolago Lenotti dove ha fatto ritorno al pomeriggio per l’arrivo, mentre la cerimonia di premiazione si è svolta al TH Lazise – Hotel Parchi del Garda dove ha avuto sede anche la Direzione Gara. Ad aprire la gara anche una vettura del Gruppo Automoto Storiche dell’Arma di Pastrengo (Gasap).
Accardo e Messina hanno vinto con 222,18 penalità (primi anche in Categoria RC2), dopo l’applicazione dei coefficienti correttivi che permettono alle vetture come quella del siciliano (datata 1938) di poter competere ad armi pari con i modelli più recenti. Accardo ha preceduto nell’assoluta Fabio e Marco Salvinelli (Fiat 508C/Scuderia Nettuno Bologna) e Nicola Barcella con Simone Rossoni (Autobianchi A112 Abarth/Franciacorta Motori) che hanno chiuso rispettivamente secondo (a 16,56 penalità) e terzo (a 42,74 penalità).
Barcella e Rossoni (primi anche di RC4) hanno vinto anche la classifica Under 30 e nella graduatoria senza i coefficienti correttivi si sono piazzati davanti a tutti. Questo è valso loro la conquista del prestigioso Trofeo Nicolis, una sontuosa coppa in cristallo messa in palio dopo la prima edizione dell’evento, quanto ancora portava un altro nome, che viene conservata proprio al Museo di Villafranca riportando il nome dei vincitori di anno in anno. A presentare il Trofeo durante le premiazioni è stata proprio Silvia Nicolis.
Nella graduatoria dei giovani una particolare sorpresa: ZERO Time, azienda leader nella produzione di strumentazione per la regolarità, ha messo a disposizione un pressostato che gli organizzatori hanno deciso di omaggiare agli ultimi classificati dell’Under 30 ovvero Stefano Rosso e Pamela Salmaso su Morris Mini Cooper 1300 della Scuderia Motori Storici.
Il primo equipaggio socio ACI Verona è stato quello composto da Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi, su Fiat 508C della Scuderia Nettuno Bologna. Il pilota di Caprino Veronese, pur avendo conquistato questo riconoscimento, non ha disputato una gara particolarmente positiva rispetto alle sue medie, ma si è comunque consolato con il successo tra gli equipaggi di casa.
Nella classifica femminile a vincere sono state Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth della Scuderia Classic Team che sono state premiate dal Dr. Claudio Pagliai, presidente del Comitato di Oglio Po e vicepresidente nazionale di A.N.D.O.S. Onlus, associazione che lavora al fianco delle donne colpite da tumore al seno per sostenere ed aiutare le pazienti ad affrontare questa patologia. La collaborazione tra la Coppa Giulietta&Romeo e il Comitato Oglio Po dell’Associazione, scaturita da un’idea della Famiglia Fattorelli e di Loredana Dragotta, responsabile della Sezione Garda Comitato Oglio Po, che opera presso la Breast Unit dell’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda, si è concretizzata con una donazione che Automobile Club Verona ha consegnato proprio nel corso delle premiazioni.
Il Trofeo PIT Top, dedicato alla memoria di Fabrizio Pitondo, ha invece premiato Federico ed Alberto Riboldi (Fiat 508C/Franciacorta Motori) autori della migliore prestazione combinata sulle prove cronometrate 4, 14, 24, 34, 44 e 54. A loro uno splendido modellino in scala 1:43 di una Porsche Cayman in livrea Sandeman della Cayman Interseries USA 2010. Pitondo, ricordato in premiazione dal fratello Marco, è stato infatti un eccellente artigiano modellista specializzato proprio nelle vetture del marchio di Stoccarda.
Tra le scuderie successo per la Franciacorta Motori, che ha preceduto la Nettuno Bologna al secondo posto e la Brescia Corse al terzo posto. A.C. Verona Historic, compagine di casa, ha chiuso sesta.
Tra le vetture moderne la giornata ha arriso a Fabio Vendramini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari 488 GTB del 2017 che hanno preceduto l’Alfa Romeo GTV del 1996 con Gianluigi Smussi ed Enrico Barba (Franciacorta Motori). Al terzo posto il primo socio AC Verona ovvero Giorgio Sartori e Morena Tartali su Mini Cooper S del 2007.
Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi della Franciacorta Motori hanno conquistato la categoria RC5 con la loro Fiat Duna 70; Stefano Pasinato e Paolo Vincenzi (Fiat 1100/103 della Scuderia Nettuno Bologna) si sono imposti in categoria RC3 mentre la RC1 è andata alla spettacolare Alfa Romeo 6C di Luca e Matteo Patron (Promotor Classic) datata 1929.
“Una giornata tosta per tutti gli addetti ai lavori oltre che per i concorrenti – ha chiuso il Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo – Un grande grazie va a tutto il personale, commissari, cronometristi, che hanno lavorato sotto alla pioggia per tutto il giorno. Abbiamo dato il massimo per far sì che tutto girasse per il meglio e possiamo chiudere con soddisfazione anche se speriamo che il prossimo anno si possa tornare a disputare la Coppa Giulietta&Romeo con il sole”.
Da segnalare che al termine della corsa, sul lungolago di Bardolino, si è disputata anche una speciale serie di prove denominate ACI Storico Power Stage che ha visto svettare grazie ad una guida precisa Sandro Pegni e Daniela Della su Volkswagen Golf Gti di categoria RC5 che hanno chiuso le prove con sole 2 penalità.
Le classifiche complete sono disponibili su coppagiuliettaeromeo.it
Scuderia del Grifone: Rallye di Montecarlo Historique Aiolfi e Merenda terzi assoluti nel ricordo di Gianni Chiesa
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – Nella Salle des Etoiles del Monte-Carlo Sporting Club i 500 partecipanti hanno festeggiato, mercoledì sera, i vincitori del XXVI Rallye di Montecarlo.
La gara, sin dall’inizio è stata polverosa e con il sole ma si è chiusa, invece, nella notte del Turini tra martedì e mercoledì con l’annullamento per nebbia della SR 17, La Cabanette – Col de Braus, l’ultima selettiva prova.
Cosi facendo per i nostri svanisce la possibilità di attaccare i leader che, in quel momento, erano poco più avanti.
Vincono, quindi, i belgi Michel Decremer (già vincitore nel 2017) e Jennifer Hugo (su Opel Ascona 400) davanti a Giorgio Schon e Francesco Giammarino (Morris Cooper S) e ai nostri Maurizio Aiolfi e Carlo Merenda (su Lancia Beta Coupè 1800), confermando così una classifica già definita dalla tappa precedente.
Resta un po’ di amaro in bocca per Maurizio e Carlo per i risultati della SR 1 e della SR 16, che non hanno trovato una logica neppure nel dopo gara, inficiando le aspettative di un risultato ancora più importante.
Le gare, però, lo sappiamo bene, non si vincono nè con i “se” né con i “ma”.
La gioia è comunque grande per un risultato che, neanche a dirlo, resta nella scia di quello ottenuto lo scorso anno dal Presidente Gianni Chiesa, allora navigato dalla sorella Tiziana, arrivati sullo stesso gradino del podio.
Al premio per il terzo posto, Aiolfi – Merenda aggiungono anche la vittoria del terzo raggruppamento.
Il team, rimaneggiato rispetto al passato per i ben più vasti programmi europei cui si è deciso di aderire, aveva perso ancor prima del via Marco Corbetta, Audi Quattro e Angelo Campedelli, Ford Escort MKII per irreparabili noie meccaniche alle loro auto.
Dispiace per come è finita per Riccardo Garosci e Rudy Briani, navigatore che nell’ultimo mese abbiamo visto sia alla Dakar Classic (secondo assoluto) sia al Montecarlo moderno, che hanno condotto un’ottima gara rimanendo sempre nelle prime 35 posizioni e che, pur avendo portato a termine la competizione, hanno dovuto saltare le ultime due prove, con la loro Fiat Ritmo 60 in Livrea Alitalia, per la rottura di un semiasse, finendo per chiudere in 176esima posizione.
Ottimo, invece, il risultato di Luca Monti, già vincitore di un Trofeo Suzuki al Montecarlo moderno di qualche anno fa e qui navigato dal bravissimo Marco Angrisani, che con la loro Peugeot 304 hanno recuperato un 152esimo posto della prima prova, chiudendo la gara con un ottimo 58esimo posto assoluto. Per dei rookie un risultato davvero importante, in special modo per la continuità con la quale hanno scalato quasi 100 posizioni.
Andrea Farmakakis, navigato da Mattia Nicastri, alla guida di una bellissima Ford Escort MKII del 1975, ha dato prova che il Montecarlo si può correre come si correva 50 anni fà, con le tabelle e i cronometri: così hanno fatto chiudendo con una onorevole 167esima posizione.
Come dicevamo, dunque, Team sicuramente rimodulato rispetto al passato, in quanto gli impegni si sono moltiplicati. Se l’equipaggio composto da Marco Leva e Alexia Giugni ha di recente ottenuto un settimo posto assoluto alla Dakar Classic, ben cinque auto Grifone sono già iscritte al prossimo Neige et Glace al via il prossimo 17 febbraio, altre quattro auto saranno, invece, al Rally Costa Brava del prossimo marzo e ben 7 auto sono già iscritte al prossimo Tour de Corse di ottobre. Un programma europeo ben più consistente ed impegnativo del passato, in cui l’attenzione era invece focalizzata principalmente sul Montecarlo Historique. Grifone, quindi, pronta per la 69 edizione del Rallye Neige et Glace che si disputerà a Malbouisson (FRA) dove punterà in alto come ormai è consuetudine.
Immagine: Roberto Deias
Genova, 8 febbraio 2024
Addetto stampa Nicola Manzini
La Biella Motor Team fa festa
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM, GIANDOMENICO LORENZET – Oltre un centinaio tra piloti, navigatori e simpatizzanti – compreso il Sindaco di Biella Claudio Corradino – non hanno voluto mancare, sabato 3 febbraio, alla cena sociale della scuderia Biella Motor Team che si è svolta presso un locale di Carisio (VC). Una bella serata in cui si è ripercorsa, in un clima di amicizia ed allegria, l’annata 2023 che ha regalato al sodalizio guidato da Claudio Bergo diverse soddisfazioni e che, idealmente, ha inaugurato la nuova stagione di corse.
L’appuntamento è stata l’occasione per ringraziare il direttivo ed i collaboratori della scuderia per l’impegno profuso nelle varie iniziative nel corso dell’annata e per premiare piloti e navigatori che si sono distinti nelle numerose corse a cui hanno preso parte. Nella categoria rally moderni tra i piloti ha vinto il campionato sociale Massimo Lombardi mentre Roberta Steffani si è imposta nella classifica dei navigatori. Invece Luca Valle e Cristiana Bertoglio, pilota e navigatrice, si sono imposti nelle rispettive classifiche per quanto riguarda i rally storici.
Oltre alla partecipazione ai rally previsti in calendario per il 2024, la scuderia Biella Motor Team in primavera darà vita alla seconda edizione di Biella Motor Day, raduno dinamico per supercar ed auto sportive di particolare interesse mentre in autunno tornerà il divertimento e l’emozione del Biella Motor Show nell’area di Città Studi.
L’11° Due Valli Classic l’8 e 9 marzo nel Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità
FONTE: UFFICIO STAMPA DUE VALLI CLASSIC, MATTEO BELLAMOLI – Sarà il primo appuntamento della nuova serie e si disputerà in coda al Rally del Bardolino. L’evento sarà l’anteprima del 42° Rally Due Valli, in programma il 28-29 giugno prossimi.
Verona, 7 febbraio 2024 – L’Automobile Club Verona conferma la prima grande novità di questa stagione sportiva: l’11° Due Valli Classic si disputerà l’8 e 9 marzo 2024 in coda al Rally del Bardolino. L’evento rivestirà un’importanza particolare in quanto inserito quale primo round del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità, serie istituita proprio per questa stagione.
La disciplina del Rally di Regolarità eleva la regolarità a una nuova dimensione competitiva, richiamando le radici dei rally della prima era, quando le gare erano caratterizzate da una competizione regolaristica, ma con vetture da corsa. Fu così la genesi di questa disciplina, con il Rally Monte-Carlo tra tutti, che oggi ACI Sport ha deciso di far rivivere unendo la regolarità a media con lo spirito che ha caratterizzato l’ex regolarità sport.
L’organizzazione dell’11° Due Valli Classic è frutto della collaborazione tra l’Automobile Club Verona e ACI Verona Sport, enti che condividono la passione per le competizioni automobilistiche e la promozione dello spirito sportivo. La gara si svolgerà in concomitanza con il Rally del Bardolino, grazie alla preziosa collaborazione con il Rally Club Bardolino. La scelta di unire le forze con il Rally del Bardolino è stata dettata dalle necessità del calendario 2024, che non avrebbe permesso lo svolgimento in coda al Rally Due Valli. La collaborazione con il Rally Club Bardolino ha così permesso di conciliare le esigenze di entrambi gli eventi, garantendo un’esperienza entusiasmante per piloti e appassionati.
Il percorso dell’11° Due Valli Classic sarà completamente inedito per la manifestazione, abbracciando la bellezza paesaggistica che si estende tra il Lago di Garda e il suggestivo Monte Baldo. I partecipanti avranno l’opportunità di sfidarsi su strade panoramiche, unendo la competizione alla scoperta di scenari unici e affascinanti.
Questo evento sarà quindi l’antipasto del 42° Rally Due Valli, dedicato esclusivamente alle vetture moderne, che si svolgerà il 27, 28 e 29 giugno 2024, con il ritorno della corsa veronese nel Campionato Italiano Rally Sparco, massima serie tricolore rally, dopo un anno di pausa, oltre che nella Coppa Rally di Zona.
Per ulteriori informazioni e per partecipare all’11° Due Valli Classic le informazioni e le iscrizioni apriranno domenica 11 febbraio su rallyduevalli.it
Immagine: Timefoto
Il doppio impegno rallistico all’Elba ha caratteri sempre più internazionali.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Si inizierà ad aprile con la gara “moderna”, riconfermata nella International Rally Cup facendo il suo ingresso nella Mitropa Rally Cup, per poi andare a settembre per la competizione “storica” che quest’anno fa il suo ritorno nel Campionato Europeo.
Si conferma la forte ispirazione del lavoro di Aci Livorno Sport per comunicare il territorio con il motorsport, per il quale l’Isola d’Elba è conosciuta da anni in tutto il mondo.
Livorno, 07 febbraio 2024 – Due competizioni iconiche, due competizioni che avranno sempre più il respiro internazionale, proseguendo l’intento di promuovere sempre più il territorio mediante il motorsport, mediante i rallies, il settore per il quale l’Isola d’Elba è un’icona a livello mondiale.
Si inizierà ad aprile, il 26 e 27 per la 57^ edizione del Rallye Elba-Trofeo Bardahl, di nuovo inserito nel calendario della International Rally Cup. Già aveva fatto parte anni fa della serie, lo scorso anno vi fece ritorno con grande soddisfazione di immagine come anche in termini di adesioni. Sulla spinta di questi nuovi stimoli, anche il territorio ha avuto beneficio in termini di immagine e soprattutto di presenze sull’isola al seguito della competizione, consolidando il ruolo della gara appunto sotto l’aspetto dell’incoming emozionale legato ad essa.
Quest’anno si riparte con sempre maggiore slancio, annunciando che la gara, di nuovo prima prova dell’International Rally Cup, sarà anche valida per la Mitropa Rally Cup, la celebre serie che comprende diverse competizioni centro europee di alto valore. Sarà la prima volta, che il Rallye Elba ne farà parte, certamente la gara isolana sarà uno stimolo forte per gli iscritti a partecipare ad un rally iconico e ricco di storia. Peraltro, saranno ammesse anche le vetture storiche. Della Mitropa Rally Cup il Rallye Elba sarà il terzo dei dieci appuntamenti in calendario, dopo i primi due in Austria.
Passata l’estate si arriverà al 26-28 settembre, il ventaglio temporale del XXXVI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, da anni cardine del Campionato Italiano Rally Autostoriche ed anche di quello continentale. La notizia che tutti volevano è quella che la gara, riconfermata nel “tricolore”, tornerà a far parte del Campionato Europeo, dopo un anno “di pausa”. Un ritorno salutato da tutti con soddisfazione ed al rally classico sarà ovviamente affiancato il “Graffiti” di Regolarità, anche in questo caso un caposaldo non solo nazionale della disciplina.
Nel Campionato Italiano il Rallye Elba Storico sarà la settima e penultima prova mentre in ambito continentale sarà anche in questo caso la settima delle nove a calendario.
“Dopo un 2023 di grandi numeri e di grandi soddisfazioni sotto l’aspetto mediatico e di forte sostegno da tutto il territorio elbano – commenta Luciano Fiori, presidente di Aci Livorno Sport – siamo pronti ad affrontare una nuova ed esaltante stagione. Riconfermato il “moderno” nell’IRC, che lo scorso anno ha portato ad un forte aumento di iscrizioni e quindi di presenze sull’isola e salutiamo con grande soddisfazione l’ingresso nella prestigiosa MItropa Cup, un campionato per veri appassionati e sicuramente di forte interesse tecnico sportivo in quanto si svolge in una variegata selezione di importanti rallies continentali. Ma salutiamo con grande orgoglio e soddisfazione il ritorno dello “storico” di settembre nella competizione europea FIA, dopo un anno di pausa. Crediamo fermamente che sia un fattore positivo sia per il campionato stesso che ovviamente per il turismo legato alla gara, alla quale moltissimi piloti continentali sono legati da un affetto smisurato. In tutto questo stiamo già lavorando con le istituzioni per proseguire quanto fatto negli anni scorsi, il 2023 è stato di grande impatto, quest’anno vogliamo alzare l’asticella!”.
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Immagine: Bettiol
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE


























