FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI TORINO, MASSIMO GROSSO -L’equipaggio del Team Bassano vince a bordo della Porsche 911
In seconda posizione Magistro e Ancillotti a bordo della Bmw M3
In terza posizione un altra Bmw: quella di Graglia e Barbero.
Ventitre i concorrenti che hanno dato vita al 12° Rally Città di Torino Storico. La sfida si è sviluppata lungo quattro prove speciali. Il secondo passaggio sul Col del Lys e sulla Monastero non sono stati disputati. Partivano subito molto bene Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio i quali a bordo della Porsche erano i più veloci sia sul Lys che al Colle della Dieta. Sul primo passaggio a Monastero erano però protagonisti di una uscita di strada in seguito alla quale dovevano ritirarsi. Sul secondo passaggio sul Colle Della Dieta salivano al comando Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli in gara sulla Porsche, con la quale erano i più veloci anche a Monastero. In seconda posizione Manuel Magistro e Marco Ancillotti sulla Bmw M3 . Sul podio assoluto un’altra Bmw: quella di Bruno Graglia e Roberto Barbero. Hanno concluso la gara 18 equipaggi.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Splendido duello con Nodari, battuto anche nel conto degli scratch (4 a 3),
San Martino di Castrozza (TN), 10 settembre 2022_ Al quarto tentativo, lo scledense Riccardo Bianco – fratello maggiore di Efrem, settimo nella gara moderna – ha colto la sua prima vittoria all’Historique Rallye San Martino, navigato da Matteo Valerio sulla Ford Sierra Cosworth 4×4. Tempo totale: 56’25’’9. Niente tris consecutivo per i fratelli Paolo e Giulio Nodari, che hanno piazzato la loro Subaru Legacy al secondo posto staccata di 22’’5. Accanto ai vicentini, gradino basso del podio a 3’31’’3 per il padovano Enrico Bonaso su Lancia Rally 037, navigato dal pluridecorato Flavio Zanella, ben 14 presenze totali al San Martino condividendo 4 dei 5 sigilli di Renato Travaglia.
E’ stato un duello al “calor Bianco” sulle 7 prove speciali, con 4 a 3 nel conto degli scratch a favore del vincitore come nell’estenuante sfida tra Italia e Germania a Messico ’70. Bianco il più veloce ieri sera sulla “Gobbera” bagnata in 7’29’’5, poi stamane è Nodari a prendersi la scena da “Sagron Mis” in 6’38’’7 alla “Gobbera” in 6’39’’7, passando in testa con 6’’1 di margine.
Bianco che segna il miglior tempo su “Col Falcon” in 10’09’’5, ma l’avversario ha già timbrato solo 0’’2 più alto. La corsa si blocca per l’incidente della Ritmo Abarth 130 di Andrea Cescon e Loris De Paoli, niente di grave per l’equipaggio, ma intanto stando fermi cambia il meteo e chi non ha le “scarpe” adatte non può correggere davanti e dietro. Nella ripetizione di “Sagron Mis” Bianco fa 7’18’’4, il rivale è solo quarto a 25’’5. Stesso copione sulla terza “Gobbera” timbrata in 7’24’’7 da Bianco con Nodari sesto a 24’’6 e nel totale a 44’’2 prima dell’ultima prova.
Sul bis di “Col Falcon”, il driver di Gambugliano chiede il massimo sforzo alla Subaru e stoppa le lancette a 10’11’’2, ma non basta a risorpassare in extremis Bianco, che cede solo 21’’7 andando in pieno controllo.
Successo di Michael Stoscheck e Tiago Monteiro su Porsche 911 RS 3.0 nel 2° Raggruppamento con il tempo totale di 1:01’10’’9, davanti a Olindo Deserti e Giovanni Somenzi su Lancia Stratos Hf. Nel 3° si sono imposti “Raffa” e Andrea Signorini su Ford Escort RS in 1:00’12’’1, a podio nell’ordine Roberto Naclerio e Davide Moscheni su Opel Ascona, Michele Costola e Sofia Lorenzi su Opel Kadett. Il podio del 4° Raggruppamento coincide con il podio assoluto della gara.
Historique emozionante e spettacolare, ma al solito anche duro e selettivo con le anziane dame a quattroruote. Un terzo degli equipaggi non è riuscito a raggiungere il traguardo. Ieri il ritiro immediato di Antonio ed Eva Orsolin con la Porsche 911 appiedata da un guasto alla frizione. Oggi l’uscita di scena nella ps 2 di Alessandro Casarotto e Barbara Bogoni su Opel Kadett Gte, rottura del cambio sulla ps 3 per la Lancia Stratos Hf di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, stesso problema per l’Alfa Romeo Gtv di Gianluigi Baghin e Veronica Modolo. Ferma anche la Ford Escort di Enea Pasquali e Alex Zandonà. Sulla ps 4 l’incidente della Ritmo di Cescon-De Paoli e l’abbandono della Renault 5 Gt Turbo di Fabio Peruzzo e Nicola Terrasan. Ko alla ps 5 per l‘Alfetta Gt di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco, alla ps 6 la Bmw M3 di “Janger” e Oscar Da Meda.
Immagine: Andrea Dalmonech
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Pieno di iscritti alla gara organizzata dall’Automobile Club Trapani, che dal 9 all’11 settembre apre il doppio appuntamento siciliano del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, in concomitanza con il CIVM
Trapani – Erice (TP), 8 settembre 2022. In Sicilia il settimo appuntamento di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche alla 7^ Salita Storica Monte Erice, dove i maggiori protagonisti della massima serie tricolore ACI Sport incontreranno un folto numero di piloti siciliani e non solo, attratti dal fascino della gara organizzata dall’Automobile Club Trapani, nella sua famosa cornice ad alta suggestione tra l’azzurro del mare sul quale si affaccia la città di Trapani, lo sfondo del Monte Cofano da una parte, le saline di Marsala con le Isole Egadi dall’altra, ed il traguardo in una delle località più note e famose, meta di turisti e studiosi.
Saranno i 5.730 metri del tratto di strada tra Valderice ed Erice vetta, teatro delle sfide per l’assegnazione dei punti tricolori e di Campionato Siciliano, la sempre più ambita serie promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia. La gara è valida per il Campionato italiano Velocità Montagna e per la serie cadetta sempre delle auto “moderne” TIVM.
Svettano i nomi dei big del 4° raggruppamento, il capo classifica piemontese Mario Massaglia che ora cerca conferma anche in Sicilia sulla Osella PA 9/90 BMW curata dalla Di Fulvio Racing, poi il pisano Piero Lottini sulla sempre ammirata Osella PA 9/90 BMW del Team Bonucci. Per la classe maggiore del raggruppamento il driver e preparatore palermitano Ciro Barbaccia sarà pronto a mirare in alto per i punti di campionato Siciliano. Vuole assicurarsi il primato stagionale in Sport Nazionale in una gara che da sempre apprezza Totò Riolo, il pilota di Cerda tra i maggiori protagonisti della serie sulla Lucchini Alfa Romeo, ma tra le biposto con motore derivato dalla serie spiccano le presenze di Antonio Piazza, Manlio Munafò e Massimiliano Boldrini, tutti sulle Lucchini.
Tra le auto coperte del 4° Raggruppamento certamente nella sua gara Salvatore Asta vorrà fare la voce grossa con la BMW M3 di gruppo A, ma il confronto è certo cona altri esperti piloti come Salvatore Lipari su Fiat Ritmo Abarth, l’etneo “Aeron”, il palermitano Fulvio Garajao e Giuseppe Di Gregorio sulle Renault 5 GT Turbo.
In 3° Raggruppamento spicca la presenza del pilota e preparatore messinese Salvatore Caristi che attaccherà la vetta con la Fiat 128 preparata in versione silhouette, come la versione Rally della 128 torinese dell’etneo Giambattista Motta o la “Baistrocchi” di Leonardo Grimaldi. Sempre tra le silhouette in primo piano anche le Fiat X 1/9 di Michele Piazza e Gaetano Palumbo. Immancabile ad Erice il palermitano di origine campana Francesco Avitabie su BMW 320, altra ammirata vettura silhouette. Un raggruppamento molto numeroso come i protagonisti annunciati, tra le GT ci sono le Porsche dei palermitani Giuseppe Gianfilippo, Oliver Oliveri e Attilio Modica. In classe TC 1150 sebbene abbia ipotecato la coppa in casa Vincenzo Serse vuole essere protagonista con la Fiat 127 con cui è abituale frequentatore delle scene tricolori. Sempre in TC ma classe 2000 svetta il nome dell’esperto palermitano Giuseppe “Pippo” Savoca che torna sulla muscolosa BMW 635. Per la categoria turismo Alamo Mangiacarne sarà sulla Alfa Romeo Alfetta in classe 2000, il siracusano Salvatore Mortellaro, affezionato ad Erice, punterà alla classe 1600 con la Volkswagen Golf GTI, stessa vettura per il calabrese Francesco Iantorno a caccia di punti tricolori utili. Per la serie siciliana il catanese Vincenzo Barone su Fiat 128 di classe 1150 come Melchiorre Lo Biundo su A 112 Abarth o Fiorello Perilli su Fiat 128 Rally di classe 1300.
Sarà una bella sfida quella del 2° Raggruppamento dove il modenese Brando Motti sulla perfetta Porsche Carrera è ad un passo dal titolo, ma in gara ci sarà il poliedrico driver e preparatore palermitano Domenico Guagliardo anche lui sulla Porsche Carrera, capace di assalire le parti alte anche tra i tempi generali, come ha più volte dimostrato. Altra Carrera di Stoccarda per Giuseppe Romano. Biposto sport AMS per “Ghost” che mira dritto alla coppa tricolore di classe. In Turismo Competizione spicca la presenza del palermitano Quintino Gianfilippo su Alfa Romeo Alfetta GT, mentre su Alfa GTAM ci saranno il leader di TC 2000 Stefano Roversi e l’etneo Nicola Scaccianoce, su BMW 2002 TI Casimiro Piazza e Marco Russo. Il palermitano Giuseppe La Rocca, protagonista del campionato al volante della Alfa Romeo Giulia, potrà allungare le mani verso la coppa di classe T 2000.
Tiberio Nocentini è campione italiano di 1° Raggruppamento, ma il fiorentino sulla bella biposto Chevron B19 Cosworth non rinuncia ad Erice che fu la sua prima gara. Torna in campo anche il pesarese Alessandro Rinolfi che ritrova la scattante Morris Mini Cooper S con cui è 2° in classifica e leader di classe TC 1300. Da ammirare la Jaguar E Type di Francesco Amante, il patron di Bologna Squadra Corse, sodalizio leader nei 5 raggruppamenti tricolori, già vincitore della coppa di classe GTS>2000. Mariano Saluto su Terrier MK II, Salvatore Spinelli su Alfa Romeo Giulia GTV, “OIRAM” su Lancia Fulvia animeranno le sfide di Campionato Siciliano.
Classifiche CIVSA di Raggruppamento dopo 5 gare: 1° Raggr.: 1 Nocentini, p 42; 2 Rinolfi 23; 3 De Angelis 21. 2° Raggr.: 1 Motti 48; 2 Roversi 32; 3 Palmieri 21. 3° Raggr.: 1 Peroni G. 54; 2 Gallusi 36; 3 Morandell 28. 4° Raggr.: 1 Massaglia 52; 2 Lottini 30; 3 Riolo 28. 5° Raggr.: 1 Peroni 50; 2 Visconti 24; 3 Rossi e Angiolani 19. Scuderie: 1^ Bologna Squadra Corse nei 5 Raggruppamenti.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 25-27/3 56^ Coppa della Consuma (FI); 30/4-1/5, 14° Trofeo Storico Scarfiotti Storico Sarnano – Sassotetto (MC); 3-5/6, 25^ Lago Montefiascone (VT); 17-19/6, 34^ Bologna Raticosa (BO); 8-10/7, 40^ Cesana – Sestriere (TO); 29-31/7 Guarcino – Campocatino (FR); 8-11/9, 7^ Salita Storica Monte Erice (TP); 23-25/9 67^ Coppa Nissena (CL); 7-9/10, 5^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano
Biella Corse al Città di Torino
FONTE: BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Rally Storico e Regolarità Sport Città di Torino
Ci sarà un equipaggio Biella Corse al 12° Rally Storico Città di Torino, mentre tre saranno i “Biella Corse” al via della Regolarità Sport.
A correre nel Rally Storico, per la prima volta con le insegne Biella Corse, saranno, con il numero 216, Tiziano Biagioni e Raffaello Biagioni, alla guida della Volkswagen Golf GTI (gruppo 4 J2, classe A>2000) del Team Binati.
Nella Regolarità Sport, invece, torneranno in gara, con il numero 305 sulle portiere della loro Peugeot 205 Rallye (divisione 9) David De Faveri e Marco Blotto, che hanno rinunciato a correre il recente “Grappolo Storico” (che li aveva visti vincenti la passata stagione) per concentrarsi sulla gara torinese. A seguire, con il numero 310, altro debutto in casa Biella Corse, partiranno Antonio Giosuele e Daniele Giosuele in gara con l’Autobianchi A 112 Abarth (divisione 2) del Team Binati. Infine, “last but not least” (ultimo ma non meno importante), saranno nuovamente al via con le insegne Biella Corse e il numero 311 a identificare la loro Fiat 850 Sport Coupé (divisione 2), Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino, vincitori della Regolarità Sport della passata edizione del Città di Torino.
La gara si correrà lungo l’intera giornata di sabato. Sei le speciali in programma, ricavate da due passaggi sui tracciati “Lys” (di 15 chilometri), “Colle della Dieta” (di 7,50 chilometri) e “Monastero” (di 14,00 chilometri).
In totale i concorrenti percorreranno 303,58 chilometri, di cui 73 di prove cronometrate.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse
È l’ora del Città di Torino
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Ritorna la Coppa Italia Zona 1 con il rally Città di Torino, penultimo appuntamento stagionale. La gara entrerà nel vivo venerdì 9 settembre con le verifiche e lo shake down mentre alle 19 prenderà il via la sfilata di presentazione degli equipaggi sul palco partenze di Givoletto. La gara vera e propria si svilupperà nella giornata di sabato con le prove del Col del Lys, del Colle della Dieta e di Monastero da affrontare due volte.
La scuderia Biella Motor Team si presenta al via decisa a fare bene con i equipaggi. Con il numero 112, a fianco del pilota Giorgio Costa Salute, parte il navigatore Alessandro Rappoldi che cercherà un risultato di prestigio in classe A6 con una Peugeot 106 Rallye. Subito dopo, nella stessa classe e con lo stesso obbiettivo, partono Samuele e Davide Pochettino, pure loro con una vettura francese.
Il sodalizio biellese è deciso a ben figurare anche nella gara riservata alle auto storiche che segue quella per le moderne. Con il numero 203 i primi a partire sono Luca Valle e Cristiana Bertoglio con una Porsche 911 SC del 3° Raggruppamento, stessa vettura e stesso raggruppamento per Franco Vasino e Pamela Mirani che partono subito dopo, con il numero 204. A Stefano Canova e Matteo Zanetti è stato assegnato il numero 210, saranno della partita con la loro Audi Quattro del 3° Raggruppamento. Iscritti nel 4° Raggruppamento con la loro Renault 5 GT Turbo, Lorenzo Griffa e Nicolino Crevani hanno il numero 218.
FONTE: ANGELO SENECI – Il 2° Rally Alpi Orientali Regularity, seconda prova della COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT, è andato a Fabio Sorgato che si è imposto anche a livello assoluto, con la sua Peugeot 205 Gti per i colori della scuderia Club 91. Alle spalle del forte pilota padovano un superlativo Ezio Franchini con la Peugeot 205 Gti per i colori della scuderia Palladio Historic. Terzo sul podio uno sconsolato Daniele Carcereri che ha sofferto anche sulle ultime due prove svoltesi con poca luce con la sua Peugeot 205 Gti con i colori della scuderia Palladio Historic. Ai piedi del podio, un rientrante, nella specialità, Franceso Marcolin con una Fiat 124 Abarth per la scuderia Rally Club Team. La classifica della COPPA VERONA REGOLARITA’ SPORT, che sarà pubblicata a breve sul sito www.proenergymotorsport.it vede al primo posto Sorgato, che precede Carcereri e Franchini avvicinatosi molto grazie all’ottimo risultato ottenuto. La gara, che prevedeva sei prove speciali, in realtà è stata svolta su cinque e di queste una falsata, a giudizio dei piloti, da una taratura errata dei cronometri. A questo si aggiunge la mancanza di chiarezza sul tempo imposto sulla terza prova, ridotta nel chilometraggio e poi annullata al secondo passaggio. “La prova in questione è stata accorciata, ma pochi conoscevano il nuovo tempo imposto, racconta Carcereri, che come molti ha avuto la massima penalizzazione. Anche quelli che comunque hanno trovato questo tempo sulla prova numero tre hanno subito una penalizzazione impensabile a causa della staratura degli strumenti ufficiali”. Per chi si gioca le gare sul centesimo di secondo, vedersi assegnare un tempo con oltre un secondo e mezzo di errore, ovviamente ha fatto scattare il disappunto di chi si è visto penalizzato. Ripetiamo questo a giudizio dei piloti partecipanti. Purtroppo quindi, la bella gara friulana, con un percorso impegnativo e guidato, ma molto apprezzato, e pressostati posti in modo non immediatamente visibili dal cartello giallo che avvisa sul termine prova imminente, è stata penalizzata da fattori esterni. Va detto che anche la tabella tempi e distanza prevedeva tempi molto tirati che avrebbero penalizzato le vetture con le medie più basse imposte sulle prove cronometrate, come prevede il regolamento nazionale. Queste vetture, senza l’allungamento dei tempi di trasferimento, sarebbero state penalizzate fortemente non riuscendo ad arrivare in tempo al controllo orario. Se lo scorso anno la gara è stata giudicata la più bella disputatasi in Italia, con la divisone tra auto moderne e storiche in giorni diversi, quest’anno avere unito tutti in un’unica giornata, costringendo a comprimere i tempi della manifestazione ha penalizzato la specialità della regolarità sport. “Come già riscontrato in altre gare, commenta il Presidente della Scuderia Pro Energy Motorsport, Emanuele Bosco, la concomitanza di rally moderno unito al rally storico e alla regolarità sport nella stessa giornata, molto spesso porta una penalizzazione per le tempistiche dello svolgimento della parte della gara riservata a quest’ultima. Sicuramente la strategia attuata lo scorso anno da parte dell’ottima organizzazione friulana era risultata vincente e migliore rispetto a quella sperimentata quest’anno. Sono sicuro che il gruppo guidato dall’esperto Giorgio Croce farà tesoro di questa esperienza per migliorare ancora di più nelle prossime edizioni. Mi congratulo con Fabio Sorgato, che nonostante questi piccoli inconvenienti che possono succedere, è riuscito a condurre una gara perfetta, portando al trionfo la sua Peugeot 205. Rimane comunque il fatto che la premiazione sul palco d’arrivo riservata ai nostri iscritti al Campionato è stata davvero eccezionale. Devo davvero ringraziare questo grande gruppo di professionisti del motorsport per la loro attenzione e la loro grande disponibilità che dedicano a questo sport” . La quarta prova delle cinque totali previste, sarà il 7-8 ottobre con la 10^ Due Valli Classic. ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Zavagno vince la CRZ di zona quattro mentre Sorgato firma l’assoluta nella regolarità, con Mattia Ferraretto che, vincendo il proprio raggruppamento, sfiora il podio generale.
Rubano (PD), 07 Settembre 2022 – Un fine settimana friulano che ha regalato numerose gioie a Club 91 Squadra Corse, a partire da un Rally del Friuli Venezia Giulia che, ultimo atto della Coppa Rally ACI Sport in quarta zona, ha visto Marco Zavagno porre la propria firma sul titolo riservato alle vetture di classe N4, nonostante la sfortuna patita tra Venerdì e Sabato scorsi.
Per il pilota della Mitsubishi Lancer Evo VII gruppo N, assieme ad Adriano Gioielli, il cedimento di un semiasse, sulla seconda, non è riuscito comunque a strappargli il sorriso.
“Alla partenza della seconda prova si è rotto il semiasse posteriore sinistro” – racconta Zavagno – “ed è un peccato perchè avevamo preparato molto bene questa trasferta. Siamo comunque felici per aver vinto la CRZ in quarta zona ed ora ci concentriamo sulla finale di Novembre.”
Dal rally alla regolarità sport per la concomitante seconda edizione del Rally Alpi Orientali Regularity che ha visto la scuderia di Rubano fare la voce grossa con un ottimo Fabio Sorgato, alla sua destra Enrico Montemezzo, salendo sul gradino più alto del podio assoluto.
A bordo di una Peugeot 205 GTI il portacolori della compagine patavina ha fatto suo anche il Raggruppamento 9, passando al comando della Coppa Verona Regolarità Sport ed incassando punti utili anche per la Coppa Regolarità Sport, serie entrambe griffate Pro Energy Motorsport.
“Gara difficile e tortuosa” – racconta Sorgato – “con qualche momento di panico, come in prima prova dove abbiamo accusato problemi di alimentazione. Siamo riusciti a recuperare il tempo perso, a causa della sosta per risolvere il guasto, e non abbiamo pagato penalità. Abbiamo tirato per tutto il giorno, tra qualche altro intoppo del cammino, ma siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Abbiamo portato a casa tanti punti importanti, grazie al coefficiente maggiorato, per i due campionati di Pro Energy Motorsport. Grazie a Lele Bosco ed a tutto quello che sta facendo per il mondo della regolarità. Grazie ad Enrico ed a tutto il Club 91 Squadra Corse.”
Soddisfazione amplificata dalla quarta piazza assoluta e dalla vittoria in Raggruppamento 8 per Mattia Ferraretto, affiancato da Cristiano Rosina a bordo di un’Opel Manta GT/E.
Dopo quasi un anno di assenza il portabandiera del sodalizio patavino ha deciso di tornare su quelle stesse strade che, nella passata edizione, lo hanno letteralmente fatto innamorare.
Da lustrarsi gli occhi al passaggio della trazione posteriore tedesca da lui restaurata, una delle sei gruppo A ex ufficiali GM Opel Italia, dotata di un passato storico di tutto rispetto.
Solo un problema di natura tecnica al ponte posteriore, sul finale di giornata, gli impediva di giocarsi le posizioni di vertice, vittoria inclusa, chiudendo in bellezza il ritorno al volante.
Friuli da dimenticare in fretta per Davide Ferraretto, assieme ad Angelo Pezzo su una BMW M3 gruppo A, fuori dai giochi già dal primo impegno di giornata a causa di un anticipo, di circa cinque minuti, pagato per aver visto soltanto all’ultimo la segnaletica preposta.
Per lui una comunque positiva quarta piazza in Raggruppamento 9, undicesimo in assoluta.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TERRA SARDA, GABRIELE MICHI – Ci sarà tempo fino a mercoledì 28 settembre per poter aderire all’appuntamento in programma in Gallura dal 7 al 9 ottobre. Una finestra più ampia – fino a lunedì 3 ottobre – riservata ai piloti attesi al confronto del Rally Terra Sarda Storico.
Porto Cervo, 7 settembre 2022
É pronto ad entrare nella sua fase più vivace, il Rally Terra Sarda.
Porto Cervo Racing, alla decima edizione della manifestazione in programma dal 7 al 9 ottobre sulle strade della Gallura, ha ufficializzato l’apertura delle procedure di iscrizione al confronto, da mercoledì 7 settembre fino al termine previsto per mercoledì 28 settembre. Un evento di respiro internazionale che sta suscitando interesse e riscontrando grande fermento – il Rally Terra Sarda – appuntamento valido sia come prova decisiva per le sorti della Coppa Rally di Zona 9 che per il TER – Tour European Rally, contesto che proprio sui chilometri dell’isola assegnerà il titolo 2022. Un asfalto che garantirà ai protagonisti della serie tricolore la possibilità di accedere alla Finale Nazionale Coppa Italia Aci Sport, essendo l’unico appuntamento su fondo asfaltato proposto dalla Sardegna. All’evento saranno anche legati R Italian Trophy, Michelin Zone Rally Cup e Peugeot Rally Regional Club. Una doppia opportunità, quella proposta da Porto Cervo Racing, con le strade dell’isola interessate anche dal passaggio degli esemplari che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo, al centro del 2° Rally Terra Sarda Storico, contesto che beneficerà di una “finestra” più ampia inerente la fase di iscrizione, essendovi possibilità di aderire alla competizione fino al termine ultimo di lunedì 3 ottobre.
RALLY TERRA SARDA DECISIVO PER IL TER – TOUR EUROPEAN RALLY:SARÀ LA SARDEGNA AD ASSEGNARE I TITOLI ASSOLUTO E TER JUNIOR, OLTRE AI TROFEI 2WD E LADIES.
É un biglietto da visita esclusivo, quello presentato dal TER – Tour European Rally agli attesi spettatori del Rally Terra Sarda. Archiviato l’appuntamento del Get Connected Rali Ceredigion, la serie internazionale giunta alla settima edizione assegnerà il titolo assoluto ed il TER Junior proprio sulle strade della Gallura. Un confronto, quello svoltosi lo scorso fine settimana in Galles, caratterizzato da un’alternanza di condizioni di fondo legate alle precipitazioni che hanno interessato la notte precedente la seconda tappa e da un prosieguo di gara all’insegna del fondo asciutto. A conquistare la vittoria è stato il neozelandese Hayden Paddon, atteso quindi alla riconferma sulle strade di un Rally Terra Sarda che lo vedrà presentarsi con una situazione di classifica decisamente incerta: sono tre i punti che lo dividono dal leader della classifica assoluta, lo svizzero Ivan Ballinari, secondo in Galles tra gli iscritti al TER. Un risultato che gli ha permesso di conquistare il vertice della classifica approfittando dell’uscita di strada del “due volte” campione inglese su asfalto Jason Pritchard. La matematica lascia ancora spiragli ad un altro pilota elvetico, Jonathan Michellod, assente in Galles e distante ventiquattro punti dal vertice.
“Tutto aperto” anche per quel che riguarda la situazione legata al titolo TER Junior, con il messicano Patrice Spitalier – tra i protagonisti al Rally di Alba – intento a concretizzare il vantaggio sullo svizzero Sacha Althaus, anch’egli presente sui chilometri delle Langhe ma al centro di uno sfortunato ritiro. A rappresentare il panorama delle due ruote motrici iscritte al TER sarà chiamato il leader Maurice Brera mentre sull’asfalto della Gallura potrebbe elevarsi come vincitrice del TER Ladies Trophy Rachele Somaschini. Grande la copertura mediatica assicurata dal TER – Tour European Rally, con il novantotto per cento dei Paesi ospitanti al centro di dirette televisive ed approfondimenti su emittenti di primo piano.
IL PROGRAMMA DI GARA:SETTANTATRE CHILOMETRI, SEI PROVE SPECIALI, UNDICI PASSAGGI CRONOMETRATI
Sei prove speciali di grandi contenuti, sviluppate in undici passaggi per oltre settantatré chilometri cronometrati: questi i contenuti del 10° Rally Terra Sarda e del 2° Rally Terra Sarda Storico, con Porto Cervo pronto ad accendere i riflettori da giovedì 6 ottobre, con la consegna dei “road book” e la prima fase dedicata alle ricognizioni del percorso con vetture di serie. L’indomani, venerdì 7, saranno le operazioni di verifica preliminare ad interessare i concorrenti prima della cerimonia di presentazione, prevista dalle ore 18 al Villaggio Rally Mirtó, contesto che interesserà le nazioni coinvolte dal confronto europeo e che darà loro modo di promuovere le proprie eccellenze. Un connubio tra sport e tradizione in grado di garantire al Rally Terra Sarda ed all’intero territorio un’ampia risonanza mediatica, in linea con le aspettative nutrite dall’entourage di Mauro Atzei, presidente di Porto Cervo Racing.
Le ore 8 di sabato saranno invece testimoni dell’accensione dei motori per lo “shakedown” – il test con vetture da gara – previsto sui chilometri della “Gallura-Fonti di Rinaggiu – Tecnograf”, prova che vedrà i protagonisti approcciarsi agli impegnativi fondi proposti dalla Gallura. La partenza, con la cerimonia ambientata a Tempio Pausania dalle ore 14.30, catalizzerà l’interesse degli appassionati sulle linee delle vetture attese sulla pedana di Corso Matteotti.
Da lì, gli interpreti del confronto si dirigeranno verso il primo giro di prove speciali, inaugurato dai quattro chilometri e cinquecento metri della “I graniti di Gallura, Fabrizio De Andrè”, primo banco di prova. Successivamente, saranno gli oltre dodici chilometri della “Mare Verde, Grimaldi” ad anticipare le fasi di riordino e di parco assistenza, ambientato a Tempio Pausania. Alle ore 18, semaforo verde per la seconda ripetizione delle prove speciali “I graniti di Gallura, Fabrizio De Andrè” e “Mare Verde, Grimaldi”. Due tratti che i protagonisti del Rally Terra Sarda affronteranno prima di giungere ad Arzachena per il secondo riordino in programma e disputare – alle ore 20 – la quinta prova speciale, “Il centenario – Aire” di 1,69 Km, prova che manderà in archivio la prima tappa di gara, con l’arrivo delle vetture al Molo Vecchio di Porto Cervo, teatro del riordino notturno. Domenica, intervallati da un riordino ed un parco assistenza, entrambi ambientati a Porto Cervo, due giri sulle prove speciali “L’Isuledda – Gimar – Star Solar”, “Prova dei Giganti – Cala Costruzioni” e “Costa Smeralda – Ayla Project” saranno assoluti protagonisti della fase decisiva di gara, con cerimonia di arrivo e premiazioni in programma dalle ore 15.30 al Molo Vecchio di Porto Cervo.
DOCUMENTI ED INFORMAZIONI DISPONIBILI AL SEGUENTE LINK: https://www.portocervoracing.it/web/rallyterrasarda
Gabriele Michi
Disponibili le classifiche aggiornate del Campionato Italiano Rally Auto Storiche
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Da oggi è possibile consultare online tutte le graduatorie dopo il Rally Alpi Orientali Historic, sesto degli otto appuntamenti del Tricolore riservato alle vetture storiche.
Archiviato il sesto round del CIRAS, il 26° Rally Alpi Orientali Historic, sono disponibili online le classifiche aggiornate del Tricolore 2022. Le graduatorie assolute, di raggruppamento, scuderie, Over 60 e Under 40 sono da oggi consultabili dal sito ufficiale. Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano dedicato alle storiche avrà come sfondo lo scenario dell’Isola d’Elba, in programma dal 22 al 24 settembre 2022.
CLASSIFICA ASSOLUTA TOP 3 CIRAS:
1. Lombardo (Porsche Carrera RS) pt. 147; 2. Lo Presti (Porsche 911 SC) pt. 139; 3. Palmieri (Porsche 911 S) pt. 113
CLASSIFICHE TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO:
1°Raggr.: 1. Palmieri (Porsche 911 S) pt. 113; 2. Parisi (Porsche 911 S) pt. 81; 3. Pardi (Lancia Fulvia Coupé) pt. 71
2°Raggr.: 1. Lombardo (Porsche Carrera RS) pt. 147; 2. Delladio (Porsche Carrera RS) pt. 74; Galletti (Porsche Carrera RS) pt. 72
3°Raggr.: 1. Lo Presti (Porsche 911 SC) pt. 139; 2. Mannino (Porsche 911) pt. 102; 3. Nerobutto (Opel Ascona 400) pt. 102
4°Raggr.: 1. Luise (Fiat Ritmo 130 Abarth) pt. 90; 2. Farris (Porsche 911 SC) pt. 94; 3. Sordi (Porsche 911 SCRS) pt. 74
#CIRAS 2022 | 12°Historic Rally delle Vallate Aretine 11-12 marzo| 5°Rally Storico Costa Smeralda 8-10 aprile | Targa Florio Historic Rally 2022 6-7 maggio | 17°Rally Storico Campagnolo 28-29 maggio | 11°Rally Lana Storico 17-18 giugno | 26°Rally Alpi Orientali Historic 2-3 settembre | XXXIV Rally Elba Storico 22-24 settembre | 37°Sanremo Rally Storico 13-15 ottobre.
[In foto: il podio assoluto del 26° Rally Alpi Orientali Historic]FONTE: ANDREA ZANOVELLO – Al rientro nel “giro” del Campionato Italiano Rally Auto Storiche il pilota pavese in coppia con Barone piazza la Porsche 911 in ottava posizione assoluta
Rivanazzano Terme (PV), 7 settembre 2022 – Dopo oltre due mesi di pausa dalle gare, Ermanno Sordi è tornato a bordo della sua Porsche 911 SC/RS Gruppo B preparata dalla Pentacar in occasione del recente Rally delle Alpi Orientali che si è disputato sabato scorso, con partenza ed arrivo a Cividale del Friuli (UD).
Valevole quale sesto degli otto appuntamenti del Tricolore Rally Auto Storiche, il rally friulano tornava ad alzare il sipario sulla Serie dopo la lunga pausa seguita al Rally Lana Storico dello scorso giugno, proponendo una gara tutta su un giorno ma comunque molto impegnativa come riscontrato dallo stesso Sordi che ritrovava al suo fianco Maurizio Barone a dettargli le note.
“Mi sono trovato ad affrontare una gara molto tecnica – racconta il portacolori del Team Bassano – resa ancor più difficile dalla difficoltà degli ultimi tempi nell’approvvigionamento delle gomme; siamo infatti partiti con quattro coperture usate pensando di riuscire a far tutta la gara, ma nella parte finale abbiamo dovuto cambiarle con quelle a disposizione che, essendo di una mescola troppo dura non ci hanno permesso di spingere come avremmo dovuto. Sono comunque soddisfatto della prestazione e ora si guarda con ottimismo ai prossimi impegni all’Elba e a Sanremo, prima di tirare le somme finali”.
Al termine dell’ottava speciale, la classifica assoluta vedeva Sordi e Barone in ottava posizione assoluta, seconda di classe e quinta nel 4° Raggruppamento, risultato che porta altri punti preziosi in ottica campionato.
Immagine: Photozini
Andrea Zanovello


























