FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Esito nel complesso positivo del sopralluogo sulle prove speciali. Domani ricognizioni e “braciere dell’amicizia” all’Hotel Savoia
San Martino di Castrozza (TN), 7 settembre 2022_ Gli equipaggi che saliranno oggi a san Martino di Castrozza per il ritiro del road book troveranno una piccola sorpresa nel road book rispetto alla tabella di marcia pubblicata in anteprima sul sito del Rallye San Martino di Castrozza. La prova speciale di “Sagron Mis” verrà infatti interamente percorsa in provincia di Trento, rimanendo invariate “Gobbera” e “Col Falcon”. E’ questo l’esito del sopralluogo avvenuto ieri mattina sul tracciato di gara, con una fattiva collaborazione tra gli Enti preposti e San Martino Corse per la soddisfazione di tutte le componenti interessate. Compresa, si può starne certi, la vastissima platea di appassionati del Primiero, pronti ad applaudire gli equipaggi ed ad ammirare le vetture moderne e storiche. Concorrenti che domani saranno impegnati nelle ricognizioni autorizzate sul percorso (max 3 passaggi a prova) e dal tardo pomeriggio ospiti d’onore al “braciere dell’amicizia” presso l’Hotel Savoia.Appuntamento glamour, occasione di stare assieme in allegria al cospetto delle magnifiche Pale dolomitiche, prima che si riaccendano motori e rivalità tra gli abitacoli. Novanta gli iscritti al 42° Rallye Internazionale, quinto atto non solo del Campionato Italiano rally Asfalto 2022, ma anche della Coppa Rally di Zona 3, con il leader della classifica provvisoria, Federico Bottoni, messo nel mirino da Efrem Bianco e dagli ambiziosi primattori Marco Signor e Giuseppe Testa, tutti su Skoda Fabia Rally2 Evo. Trentaquattro in lizza al 13° Historique Rallye, tra cui quasi tutti i vincitori delle dodici sfide vintage sin qui disputate: Giorgio Costenaro (2010, 2013, 2014, 2015, 2017) con l’inseparabile Lancia Stratos HF; Michael Stoscheck (2011, 2012) fedele alle Porsche 911; Paolo Nodari (2020, 2021) di nuovo con la Subaru Legacy; Agostino Iccolti (2018) su Ford Sierra Cosworth. Stavolta non corre Lorenzo Delladio (2016), impegnato quest’anno nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che però farà l’apripista e di sicuro attizzerà la goliarda della truppa in ogni momento di relax. Motivi personali hanno invece indotto Tony Fassina (2019) a ritirare l’iscrizione dopo aver fatto sognare i suoi estimatori. Divertimento comunque assicurato per il pubblico in prova speciale, tra ruggiti e scodate delle dame a quattroruote. Decibel in special modo esagerati quelli delle Bmw M3 di 4° Raggruppamento condotte da Dennis Tezza, Matteo Bergamo e “Janger”, che se la vedranno con la Mazda 323 dell’alemanno Stefan Burkart.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Missione compiuta nel sesto round del CIR Auto Storiche per la Porsche di Palmieri e Zambiasi e ora si torna sulle Dolomiti per cercare il tris nel rally trentino dove si schiera la Subaru Legacy affidata a Nodari
Nizza Monferrato (AT), 7 settembre 2022 – Per la Balletti Motorsport, il recente Rally delle Alpi Orientali è stata una gara con un unico obiettivo da perseguire per la Porsche 911 S del 1° Raggruppamento schierata in gara con l’equipaggio formato da Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi.
Unico al via nella categoria delle auto più datate, l’equipaggio del Team Bassano aveva il compito di concludere la gara ed acquisire i punti in palio, sebbene fossero pochi ma comunque preziosi per continuare la rincorsa al titolo, oltre alla mancanza di quello stimolo in più dato dal confronto diretto con gli avversari di Raggruppamento. Nonostante una divagazione nel corso della terza prova speciale dove più di un equipaggio ha pagato le conseguenze a causa di una perdita d’olio sul manto stradale, il duo emiliano – veneto è riuscito a proseguire e tagliare il traguardo dopo le otto prove regolarmente disputate e centrando così l’obiettivo in vista delle ultime due sfide all’Isola d’Elba e successivamente a Sanremo.
Archiviato l’appuntamento friulano per l’azienda dei fratelli Balletti si prepara una nuova trasferta, stavolta in direzione San Martino di Castrozza dove torneranno a schierare la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A affidata nuovamente a Paolo e Giulio Nodari, per puntare al bis dopo la vittoria dello scorso anno che potrebbe diventare un tris per entrambi, contando anche il successo del 2020 ottenuto dall’accoppiata vicentina alla guida della Porsche 911.
Sette le prove speciali in programma con un prologo serale venerdì prossimo e le restanti nella giornata di sabato 10 settembre.
Immagine: Matteo Pittarel
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Dopo la pausa estiva la Pro Energy riaccende i motori con cinque dei suoi equipaggi al Rally delle Alpi Orientali, tenutosi venerdì 2 e sabato 3 settembre. Nel moderno la Skoda Fabia RS di Giancarlo Cunegatti e Federico Righetti si piazza all’11° posto in classifica generale, un risultato di sicuro soddisfacente per l’equipaggio veronese che portava l’auto in test in vista del Due Valli di ottobre. Sfortunato lo storico, con la Fiat 127 dei fratelli padovani Nicola e Davide Benetton ritiratasi per problemi alla frizione nelle prime prove speciali. Sorte simile a quella dell’equipaggio bresciano Oreste Pasetto – Giuseppe Morelli sempre su Fiat 127, che si fermano per la rottura del propulsore mentre erano in testa alla classifica provvisoria della Coppa 127. Dalla regolarità arrivano i frutti più importanti, con il friulano Michael Goz navigato dal padre Renato su Opel Manta 1.6S e la Fiat 124 Spider dei conterranei Walter Modonutti e Giorgio Scaravetto, che raccoglie un importantissimo risultato giungendo seconda sia in classifica assoluta sia nella Coppa Regolarità Sport Pro Energy.
Soddisfatta la Scuderia veronese, che alla competizione friulana dava appuntamento agli appassionati con tutti i propri trofei, la Coppa 127, la Coppa Regolarità Sport e la Coppa Verona Regolarità. Appuntamento ora a ottobre sull’asfalto di casa del Rally Due Valli, prima dell’attesissimo ritorno a dicembre del Rally del Veneto targato Pro Energy. CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA DAMIANO ZANDONÀ, ANDREA ZANOVELLO – Dopo oltre tre mesi dall’ultima gara, il pilota veronese torna a solcare le prove speciali del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con la Renault 5 GT Turbo, compiendo un altro passo verso il titolo di classe
S. Giovanni Ilarione (VR), 6 settembre 2022 – Dopo un inizio di stagione con tre gare in poco più di due mesi, per Damiano Zandonà la stagione sportiva ha vissuto un lungo stop, dovuto anche ad un calendario del Campionato Italiano Rally Auto Storiche non perfettamente bilanciato. Per il pilota veronese e la sua Renault 5 GT Turbo Gruppo A, la ripresa delle gare è avvenuta la scorsa settimana con la partecipazione al Rally delle Alpi Orientale, sesto round del Tricolore e quarto del suo programma personale, condiviso col navigatore Simone Stoppa.
Ripresi ben presto i meccanismi di gara nelle due prove della mattina, il duo portacolori del Team Bassano ha rischiato di vedere vanificata la gara nella successiva “Trivio”, quando poco dopo lo start si è rotto un supporto della scatola dello sterzo, problema che ha di fatto costretto Zandonà ad un gran lavoro di braccia per tenere l’auto in strada accusando oltre 2’ di gap ai quali si sono aggiunti altri 40” di penalità al controllo orario successivo all’intervento dell’assistenza che è riuscita a rimettere in sesto la vettura e permettere di continuare la gara fino al traguardo di Cividale del Friuli, cogliendo la vittoria di classe e una comunque buona diciassettesima posizione nella generale.
Soddisfatto dell’esito della trasferta friulana, Damiano Zandonà rivolge un sentito ringraziamento all’immancabile Stefano Cracco per l’impeccabile assistenza, gratificazione che va anche ad Alvise Scremin che ha dato un notevole aiuto nella risoluzione del problema allo sterzo; infine il ringraziamento ai sostenitori che permettono a Damiano e Simone di avvicinarsi sempre più verso quel titolo nazionale di classe che dovrebbero riuscire a confermare partecipando al Rallye Sanremo di metà ottobre.
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Damiano Zandonà
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FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – In una edizione del Rally Città di Torino che porta alcune novità a livello di fisionomia introducendo la partenza e le assistenze da Givoletto ed un percorso di gara che introduce una nuova prova “Colle della Dieta” tra le tre da ripetere, la Dolly Motorsport fa il pieno di iscrizioni tra Rally e Regolarità.
In totale saranno ben 5 gli equipaggi targati Dolly mOtorsport a prendere il via a questo evento, 2 nella categoria Rally e 3 nella categoria Regolarità.
A darsi battaglia interna nella categoria Rally saranno gli equipaggi formati da Villani – Lalomia su Opel Kadett GTE e Graglia – Barbero su BMW M3. Entrambi gli equipaggi sono già reduci da diverse gare durante la stagione, e passata la pausa estiva, sono pornti a rimettere su strada i cavalli delle loro vetture, che magistralmente domati dalle loro doti di guida e coadiuvati dalle impeccabili note dei loro navigatori, cercheranno di confermare le ottime prestazioni fatte registrare sino ad ora.
Nella categoria Regolarità invece c’è da registrare la prima uscita stagionale per la coppia Venditti – Grandi su Peugeot 205. Per loro un uscita anche di test per la vettura e per togliersi un po’ di ruggine portata dalla lunga pausa nelle gare in ottica di “fare di più” il prossimo anno.
Il secondo equipaggio sarà invece composto da Catasso – Mercalli, su Peugeot 104 ZS che dopo alcune gare di affiatamento potranno cominciare a dire la loro in una categoria comunque molto combattuta.
In fine, ma non per ultimi, prenderanno il via Navone – Benedicenti, su Porsche 911. Per il duo chierese l’ennesima uscita stagionale in una categoria che li vede sempre più protagonisti e candidati per le posizioni alte della classifica.
Da segnalare anche, come ormai consuetudine, che per gli equipaggi in gara ci sarà la Salvarani Historic Team a dare assistenza per ogni necessità fisica e meccanica, un vero punto di riferimento per gli equipaggi che possono concentrarsi solamente sulla prestazione.
FONTE: UFFICIO STAMPA LORENZO DELLADIO, ANDREA ZANOVELLO – Una gara faticosa e impegnativa per il portacolori del Manghen Team che coglie comunque un terzo posto di classe e incamera punti per il Campionato
Ziano di Fiemme (TN) 6 settembre 2022 – Con la partecipazione al Rally delle Alpi Orientali, ha ripreso anche il cammino di Lorenzo Delladio nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, l’obiettivo che il pilota trentino portacolori del Manghen Team si è prefissato nella stagione corrente e che è giunto al sesto degli otto round in programma.
Nuovamente al volante della Porsche 911 RSR Gruppo 4 curata da Dalla Palma Squadra Corse e con Claudia Musti sul sedile di destra, Delladio ha affrontato l’impegnativo rally friulano non in perfette condizioni fisiche che ne hanno condizionato la concentrazione e, di conseguenza, il rendimento.
“È stata più dura del previsto – racconta Delladio a fine gara – ma ho cercato di tenere duro, ben coadiuvato da Claudia e portare la vettura al traguardo sia per aggiungere un risultato alla stagione, sia per incamerare punti che ci tengono ancora ai vertici del Campionato. Ringrazio il Manghen Team e Stefano Dalla Palma impeccabile in assistenza e aggiungo un saluto ed un augurio di pronta guarigione all’amico Tiziano Nerobutto, venuto a Cividale del Friuli a fare il tifo nonostante l’ingessatura ad un braccio: conto di rivederlo in tenuta da gara già dal prossimo Rally Elba che sarà la tappa successiva della nostra stagione sportiva”.
Dopo le otto prove speciali Delladio e Musti hanno concluso il Rally delle Alpi Orientali al terzo posto di classe, quarto del 2° Raggruppamento, realizzando l’undicesima prestazione a livello assoluto.
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Ufficio Stampa Lorenzo Delladio
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Tre le gare che nello scorso fine settimana hanno contato cinque portacolori del “gatto col casco”. Il neo “biancorosso” Zivian vince in Spagna e festeggia la vittoria nel Campionato Europeo. Rallye San Martino alle porte per altri due equipaggi
Vicenza, 6 settembre 2022 – Fine settimana ricco di emozioni e soddisfazioni per la Scuderia Palladio Historic che ha contato i propri portacolori in tre diversi appuntamenti in Italia e all’estero. E proprio dalla gara valevole per il Campionato Europeo Fia, il Rally de Asturias che si è disputato in Spagna, è arrivata la prima grazie al successo ottenuto dal neo portacolori del “gatto col casco” Andrea Zivian che ha firmato una grande vittoria alla guida dell’Audi Quattro condivisa assieme a Nicola Arena. Di sicuro prestigio è stata la vittoria assoluta, ma ancor più importante è stato il conseguente successo nel 3° Raggruppamento che ha dato al pilota reggiano la matematica conferma della conquista del titolo europeo con due gare d’anticipo, bissando quello del 2021.
Su tutt’altro fronte, quello del Rally delle Alpi Orientali, tre erano gli equipaggi impegnati, due dei quali nella gara di regolarità sport valevole per la Coppa Verona, dalla quale è arrivato un altro bel podio assoluto in questa disciplina grazie ad Ezio Franchini e Gabriella Coato terzi assoluti con la Peugeot 205 Gti, mentre con la vettura gemella Daniele Carcereri e Claudio Norbiato si sono classificati in quinta posizione.
Nel rally, come oramai da tradizione, era presente Antonio Regazzo che, nuovamente al volante dell’Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo 2 assieme ad Andrea Ballini, ha concluso la gara in ventiduesima posizione assoluta aggiudicandosi la propria classe.
La terza gara dello scorso fine settimana si è corsa in Sicilia al Rally Valle del Sosio valevole per il T.R.Z. della Quarta Zona al quale hanno partecipato Francesco Ospedale e Giuseppe Lusco con la Volkswagen Golf Gti Gruppo A; per loro, la settima prestazione a livello assoluto, la seconda di classe e la terza di 4° Raggruppamento.
Un nuovo appuntamento attende prossimamente i portacolori della Scuderia Palladio Historic, vista l’imminenza del Rally San Martino Historique; nella gara valevole per il Trofeo Rally ACI Vicenza torneranno all’opera il presidente Mario Mettifogo con Gloria Florio alle note sull’Autobianchi A112 Abarth e debutterà coi colori biancorossi l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco. Sette le prove in programma, con l’inedito prologo in notturna al venerdì, che prevede il passaggio sulla “Gobbera”. Le restanti, sabato 10 settembre con partenza ed arrivo a San Martino di Castrozza.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Esiti confortanti per il team dall’ovale azzurro nel Rally delle Alpi Orientali valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ai quali si somma un bel podio assoluto al “Valle del Sosio”
Romano d’Ezzelino (VI), 6 settembre 2022 – Avvincente e combattuta, l’edizione 2022 del Rally delle Alpi Orientali ha portato dei risultati di buon livello in casa Team Bassano che al sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche vedeva tredici equipaggi impegnati in gara, undici dei quali hanno tagliato il traguardo dopo le otto prove speciali disputate.
Ad ottenere il miglior risultato, mettendosi una volta di più in grande evidenza, sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 Tc che hanno portato in quinta posizione assoluta e in terza del 4° Raggruppamento, vincendo anche la classe di appartenenza; il tutto grazie ad una gara condotta magistralmente dimostrando una volta di più la loro bravura.
Nella top-ten anche un secondo equipaggio dall’ovale azzurro, quello composto da Ermanno Sordi e Maurizio Barone i quali, nonostante problemi con l’approvvigionamento delle gomme, riescono a chiudere ottavi assoluti con la Porsche 911 SC/RS Gruppo B, piazzandosi al secondo posto di classe e quinto di Raggruppamento. Si scorre poi fino alla posizione quindici per trovare la Lancia Rally 037 di Carlo Falcone e Stefano Tiraboschi che vanno anche a piazzarsi sul terzo gradino di classe e, due gradini più in basso si classifica la Renault 5 GT Turbo di Damiano Zandonà e Simone Stoppa bravi a tener duro nonostante la rottura del supporto della scatola dello sterzo che ha causato loro un gap di oltre 2′ nel corso della terza speciale oltre ad un ritardo di 4′ al controllo orario, che non hanno comunque influito sulla vittoria di classe.
Gara sofferta anche per Rocco Falcone e Pietro Ometto, che pagano un pesante ritardo a causa di una toccata, dovuta a dell’olio lungo il percorso, che mette fuori uso due ruote della loro Lancia Delta Integrale: riescono comunque a portare in seconda posizione di classe. Tocca poi a Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani mettersi in bella evidenza portando la Fiat 128 Sport Coupè in ventunesima posizione assoluta vincendo la propria classe, operazione riuscita anche a Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi con la Porsche 911 con la quale vanno ad aggiudicarsi il 1° Raggruppamento. Soddisfatti al traguardo anche Elia Scotti e Daniela Borella che portano al successo di categoria la loro Lancia Fulvia 1.3 S e chiudono la lista dei classificati, in una posizione poco veritiera a causa di una foratura che ne ha compromesso la prestazione, Alessandro Russo e Marcello Senestraro comunque terzi di classe su Porsche 911 SC.
All’appello mancano la Porsche 911 RSR di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, ferma nelle prime battute di gara, oltre all’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzucato e Michele Orietti subito fuori gara per un’uscita di strada. Nella classifica delle scuderie, il Team Bassano si piazza al secondo posto.
In contemporanea con la gara del CIR Auto Storiche, si è corso in Spagna il Rally de Asturias valevole per il Campionato Europeo FIA, che vedeva impegnati anche Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis su Porsche 911 RSR i quali, al termine di una gara sofferta, si sono piazzati al terzo posto di 2° Raggruppamento.
Un terzo rally, quello della Valle del Sosio, che si disputato domenica in provincia di Palermo, ha visto i colori del Team Bassano sul podio assoluto grazie alla buona gara di Marco e Gianluca Savioli, secondi assoluti su Porsche 911 RSR; non hanno invece visto il traguardo Alfredo Gippetto e Andrea Barbaccia su Volkswagen Golf GTI, ritirati dopo la terza prova speciale.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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Michelin Historic Rally Cup: Paolo Pastrone concede il bis al Grappolo Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – Grandi emozioni nella Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, che vede un gran bel duello ravvicinato fra Pastrone e Massimo Migliore, con Luca Delle Coste vicinissimo ai due mattatori. Ritorno in gara per Fabrizio Cravero, che fa suo il Secondo Raggruppamento di gara e coppa. I piloti equipaggiati Michelin vincono due Raggruppamenti e cinque classi del rally Il Grappolo Storico. Dopo la gara astigiana Luca Delle Coste consolida il suo primato in classifica
SAN DAMIANO D’ASTI (AT), 29 agosto – Passa un mese appena e Paolo Pastrone si conferma ai vertici della Michelin Historic Rally, imponendosi fra i protagonisti della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sui campi di gara da Area Gomme di Mario Cravero. Il successo del pilota torinese, per la prima volta alla guida di una Porsche 911 SC, arriva dopo una gara estremamente tirata in cui gli avversari, a cominciare da un velocissimo Massimo Migliore su Opel Kadett GT/E non gli hanno lasciato un attimo di respiro, obbligandolo a spingere sino all’ultimo metro di prova speciale. Portandolo, di conseguenza, anche nelle zone alte della classifica del rally nella quale Pastrone chiude sesto assoluto, imponendosi nel Terzo Raggruppamento e fra le Due Ruote Motrici del rally astigiano. Sfortunata la prova di Massimo Migliore, costretto al ritiro dopo la quinta prova, nel corso di una gara in cui era stato anche stato in testa alla Michelin Historic Rally Cup e non aveva ancora rinfoderato le velleità di riprendersi il comando della classifica della Coppa francese (a una prova dalla fine era a soli 3”5 da Pastrone). Nella penultima prova Migliore aveva già avuto sentore dei primi problemi alla pompa dell’acqua che lo hanno costretto allo stop anticipato, prima di fermarsi nel successivo trasferimento. La seconda piazza della Coppa va così a un determinato Luca Delle Coste, in trasferta obbligata nell’astigiano per mantenere saldo il comando nella graduatoria assoluta della Michelin Historic Rally Cup. Come sempre il pilota lombardo ha fatto volare la sua Ritmo 75 Gruppo 2 chiudendo settimo assoluto a soli 13”2 da Pastrone. Terza piazza di Michelin Historic Rally Cup per Fabrizio Cravero che si prende la soddisfazione di portare al traguardo la 128 Coupé andando a vincere il Secondo Raggruppamento della gara oltre che della Michelin Historic Rally Cup. Le ottime prestazioni dei piloti della Michelin Historic Rally Cup sono evidenziate dai successi nel Secondo (Fabrizio Cravero) e Terzo Raggruppamento (Paolo Pastrone) della gara, oltre alle vittorie di cinque classi.
Secondo Raggruppamento, vince Fabrizio Cravero, i punti a Giovannelli. Dopo quasi nove mesi di assenza dalle prove speciali (era fermo dall’innevato Grappolo 2021) Fabrizio Cravero torna in gara affiancato dal navigatore di famiglia Oddino Ricca, e lo fa con estrema autorevolezza portando al traguardo la Fiat 128 Coupé, curata nell’officina casalinga di papà Mario, vettura che non vanta solidi trascorsi di affidabilità (tre arrivi nelle nove gare disputate), che però nelle prove astigiane si comporta da perfetta auto da rally. Consentendo a Cravero-Ricca di dominare non solo il Secondo Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup, ma anche della gara stessa, chiudendo undicesimi assoluti, senza una sbavatura o il minimo colpo di tosse del coupé di Casa Fiat. Essendo però Cravero trasparente nella Serie della Casa di Clermont Ferrand, sul palco dei vincitori di Raggruppamento (solo per quanto riguarda la Coppa Francese) salgono quindi Roberto Giovannelli-Isabella Rovere, autori di una gara concreta con la loro Porsche 911 RS che li porta a conquistare la 15esima piazza assoluta e la vittoria della propria classe nella gara astigiana. Terza piazza per l’Opel Ascona SR di Stefano Carminati, all’esordio stagionale, per la prima volta affiancato da Alessandro Scrigna.
Che battaglia in Terzo Raggruppamento. Vittoria sudata di Terzo Raggruppamento (sia nella Coppa Michelin, sia nella gara) per Paolo Pastrone e Mara Miretti alla loro prima esperienza con la Porsche 911 SC dei fratelli Balletti. A far grondare di sudore l’equipaggio torinese non è stato solo il caldo di fine estate che ha caratterizzato la giornata sulle colline astigiane, ma il confronto continuo con gli altri equipaggi della Michelin Historic Rally Cup durato cinque delle sei prove del rally. In particolare con gli sfortunati Massimo e Matteo Migliore, Opel Kadett GT/E. Che i due equipaggi fossero (sportivamente) ai ferri corti lo si è capito fin dalla prima prova speciale con Patrone che segna il miglior tempo fra i piloti Michelin, ma Migliore gli concede appena 1”5. Approfittando poi di un’incertezza del pilota della Porsche nella seconda prova (“non mi sono fidato della tenuta della macchina, che invece stava” confida Pastrone) per ribaltare la situazione nella successiva Agliano, che vede imporsi il funambolico Luca Delle Coste, con Adolfo Fornara sul sedile di destra della sua Ritmo 75, con un vantaggio di 1”5 su Migliore, mentre Pastrone è solo quinto della Coppa Michelin a 5”6 dal pilota lombardo. Con conseguente capovolgimento della situazione di classifica che porta Migliore al comando, inseguito da Delle Coste a 1”4 e Pastrone a 2”6. Ancora un capovolgimento di fronte a Ferrere che vede imporsi Pastrone, che torna al vertice della Michelin Historic Rally Cup, davanti a Delle Coste e Migliore che paga 7”9 per un’escursione su un terrapieno. A metà gara la situazione è molto fluida con Patrone al comando con 3”8 su Delle Coste e 5”6 su Migliore. E infatti tutto cambia nella ripetizione di Agliano, quarta prova, con Migliore che fa meglio di Pastrone, autore di un dritto, inseguiti da Delle Coste. A due prove dalla fine gli equipaggi tornano in assistenza per l’ultima regolata alle vetture e la classifica della Michelin Historic Rally Cup vede Migliore davanti a Pastrone per appena 1/10 con Delle Coste a 7”. Tutto da giocare.
Si torna a Celle Enomondo ed è Pastrone a fare meglio di Migliore di 3”6, ma il pilota della Opel Kadett GT/E conclude la prova speciale con la temperatura dell’acqua alle stelle e il morale sotto i tacchi. “Abbiamo fatto gli ultimi chilometri con la spia dell’acqua accesa. Peccato perché ce la saremmo potuta giocare sino alla fine, soprattutto considerando che contavo di migliorare decisamente la mia prestazione sulla Ferrere finale, vista l’escursione sul terrapieno nel corso della tornata precedente”. Migliore si ferma a fine prova speciale. Con 14”2 di vantaggio su Delle Coste, Pastrone affronta l’ultima prova con relativa tranquillità, chiudendo la prova a 1” da Delle Coste e andando a vincere la Michelin Historic Rally Cup e il Terzo Raggruppamento di Coppa e gara (sesto assoluto) con Delle Coste secondo di Raggruppamento, vincitore della propria classe e settimo assoluto.
Claudio Ferron: le escursioni di non gli negano il traguardo. Poteva essere lì a lottare per la Coppa Michelin, battagliando con l’altra Opel Kadett, come aveva fatto al Valli Cuneesi. Invece Il Grappolo non è stato fortunato per Claudio Ferron, per la prima volta affiancato dal giovane bassanese Andrea Marcon. Invece una spazzolata eccessivamente spettacolare nella seconda prova speciale, e un’uscita in un fosso nella quarta hanno fatto cadere il pilota canavesano nelle zone basse della classifica. “Ho perso terreno nei due passaggi su Agliano. Soprattutto nella ripetizione pomeridiana, quando sono finito in un fosso e ho faticato a uscire. Nonostante ci fosse parecchio pubblico nessuno è venuto a darmi una spinta e così ho perso quattro minuti, perdendo undici posizioni nella classifica assoluta (da decimo a 21 esimo) e finendo ultimo della Michelin Historic Rally Cup”. Ferron non si è però scoraggiato e ha attaccato duro nelle ultime due prove speciali, recuperando tre posizioni nella Michelin Historic Rally Cup , chiudendo diciassettesimo assoluto. Alle spalle di Ferron-Marcon, in Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, termina l’Opel Ascona di Daniele Cedrati-Renzo Melani che vincono il duello con la vettura quasi gemella di Stefano Carminati (Secondo Raggruppamento), per la prima volta affiancato da Alessandro Scrigna, felice di vedere il traguardo dopo tre ritiri consecutivi che hanno caratterizzato la sua stagione 2021.
Il solitario Fabrizio Cavaglià fa scintille nell’assoluta. Unico pilota di Quarto Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, Fabrizio Cavaglià, affiancato da Davide Aime, non impiega molto a trovare motivi per spingere a fondo la sua piccola, ma pepata, Opel Corsa SR di appena 1300 cm3, ma capace di prestazioni notevoli. Alla fine Cavaglià-Aime chiudono quarti assoluti di Michelin Historic Rally Cup, conquistando la 13esima piazza assoluta e la vittoria di Classe J2 1300.
Luca Delle Coste accelera in classifica. Luca Delle Coste, al termine de Il Grappolo Storico, vede decisamente rafforzata la sua posizione nelle varie classifiche della Michelin Historic Rally Cup. La terza piazza finale fra gli iscritti al Coppa gli permette di allungare nella classifica assoluta sull’assente Tiziano Nerobutto, mentre il successo in gara consente a Paolo Pastrone di salire al quarto posto in graduatoria ad appena due punti dal podio tenuto da Massimo Giudicelli. Nonostante le disavventure in gara fa progressi anche Claudio Ferron, che affianca Luca Prina Mello in sesta posizione mentre Roberto Giovannelli entra fra i top dieci della classifica. Stresso discorso per il Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup che vede Luca Delle Coste compiere un significativo passo in avanti su Nerobutto con Pastrone che avvicina Giudicelli. Nel Secondo Raggruppamento Luca Prina Mello ha ancora un buon margine (14 punti) su Roberto Giovannelli che sale al secondo posto scavalcando Alessandro Ferrari ed Ermanno Caporale. Nelle graduatorie delle classi in M2 Luca Delle Coste prende un margine di sette punti su Massimo Giudicelli, ma il confronto fra i due resta apertissimo, mentre sono distanti tutti gli altri. Ottimo bottino in Classe M3 per Claudio Ferron, ora terzo, che recupera terreno nei confronti Mazzuccato e Prina Mello, da cui lo dividono rispettivamente sette e cinque punti. Nonostante il successo Paolo Pastrone (8 punti) resta lontano dai vertici della Classe M4 guidata dall’inavvicinabile Tiziano Nerobutto a quota 32 punti. Infine Davide Aime sale al vertice della Classe M5, ma per rendere valido il suo punteggio deve disputare almeno un’altra gara.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 34° Rally Elba Storico a Capoliveri (LI) il 22-24 agosto.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SANREMO, TOMMASO VALINOTTI – Scatta martedì 6 settembre il momento in cui i concorrenti potranno iniziare a inviare le iscrizioni per il Rally Storico; mentre per Coppa dei Fiori e Palme ci saranno altri dieci giorni di tempo.
SANREMO (IM), 4 settembre – Dopo mesi di lavoro sotterraneo, di cui ben pochi conoscevano fatiche e frutti, finalmente diventa pubblica la triplice gara del 13-15 ottobre, che vedrà le vetture storiche e moderne sfidarsi sulle prove speciali del Ponente Ligure.
“Ci sono due momenti che accendono il motore delle gare” afferma Sergio Maiga, presidente del Comitato Organizzatore degli eventi. “Quando aprono le iscrizioni e quando riprende vita il sito Internet tornando a essere aggiornato con i moduli, le tabelle, i comunicati stampa e le novità. È allora che la gara diventa realtà” ribadisce Maiga.
Il sito Internet www.rallyesanremo.it è operativo da alcune settimane e lì si possono trovare tutte le informazioni necessarie a concorrenti e spettatori; ma anche a semplici appassionati che magari non potranno essere presenti a bordo strada o in parco assistenza, ma vogliono conoscere tutto sull’evento. “Abbiamo realizzato un sito particolarmente snello e facilmente navigabile, suddiviso nelle tre gare che scalderanno il fine settimana di metà ottobre. Avvicinandoci all’evento il sito sarà costantemente arricchito con i comunicati stampa e le gallerie fotografiche dei protagonisti” chiarisce ancora Maiga, “mentre concorrenti e preparatori già trovano tutti i moduli e le informazioni necessarie per partecipare alle gare”.
Martedì 6 settembre, scocca l’ora delle iscrizioni. Martedì 6 settembre scatta il momento dal quale i concorrenti potranno inviare le iscrizioni al 37° Rally Storico, valido il campionato Europeo e Italiano di specialità, oltre che per la Michelin Historic Rally Cup. Le iscrizioni resteranno aperte sino alle ore 24 di martedì 27 settembre per i concorrenti che parteciperanno alla gara continentale, mentre per tutti gli altri le iscrizioni chiuderanno mercoledì 5 ottobre. Tabella di avvicinamento leggermente diversa per la 36° Coppa dei Fiori di regolarità (valida per il Campionato Italiano di Regolarità a media) che lascia ai partecipanti qualche giorno di riflessione in più, concentrando il periodo utile per le iscrizioni da venerdì 16 settembre a venerdì 7 ottobre, così come per l’agile Rally delle Palme che raccoglierà i suoi iscritti nello stesso periodo.
Per info: www.rallyesanremo.it
Appuntamenti delle gare del 13/15 ottobre a Sanremo e Bordighera
37° Sanremo Rally Storico – Programma
Martedì 6 settembre: apertura iscrizioni
Martedì 27 settembre: chiusura iscrizioni (concorrenti FIA)
Mercoledì 5 ottobre: chiusura iscrizioni (concorrenti non FIA)
Giovedì 13 ottobre (ore 15.00-18.00). Shake Down – San Romolo
Venerdì 14 ottobre (ore 8.30). Partenza prima tappa. Corso Imperatrice – Sanremo
Venerdì 14 ottobre (ore 17.45). Termine prima tappa. Parco Chiuso Piazzale Adolfo Rava – Sanremo
Sabato 15 ottobre (ore 8.15). Partenza seconda tappa. Piazzale Adolfo Rava – Sanremo
Sabato 15 ottobre (ore 14.30). Palco arrivi e premiazioni Corso Imperatrice – Sanremo
36° Coppa dei Fiori – Programma
Venerdì 16 settembre. Apertura iscrizioni
Venerdì 7 ottobre. Chiusura iscrizioni
Giovedì 13 ottobre (ore 15.00 – 18.00). Verifiche tecniche Piazzale Adolfo Rava – Sanremo
Venerdì 14 ottobre ore 10.05. Partenza Corso Imperatrice – Sanremo
Venerdì 14 ottobre ore 18.45. Arrivo prima tappa Vecchia Stazione – Sanremo
Sabato 15 ottobre ore 9.55. Partenza seconda tappa Vecchia Stazione – Sanremo
Sabato 15 ottobre ore 15.43. Palco arrivi Corso Imperatrice – Sanremo
Immagine: Foto Magnano


























