FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Al secondo posto Riboldi Alberto e Riboldi Federico su Fiat 508S del 1933, terzo classificato Alberto Aliverti e Stefano Valente su BMW 382XXI. Al Città di Lumezzane tecnica ed emozioni per l’edizione 2022.
La XXI edizione del Città di Lumezzane ha offerto ai 91 iscritti un suggestivo percorso ad otto che si è snodato tutto nella provincia di Brescia toccando i laghi di Garda e d’Iseo dove centrale è stata la location di Lumezzane. Un cambio di itinerario pensato per offrire una competizione dagli alti contenuti tecnici e un tracciato spettacolare, che permettesse alle auto più datate di potere competere con auto più recenti. Per questo sono stata sviluppati percorsi con velocità medie basse lungo i km del percorso.
Dopo 195 chilometri di strade la classifica finale vede vincitori Scapolo Alberto e Scapolo Giuseppe su Fiat 508c del 1937, al secondo posto Riboldi Alberto e Riboldi Federico su Fiat 508S del 1933 e terzo classificato Aliverti Alberto e Valente Stefano su BMW 382.
Classifica Scuderie vinta da Brescia Corse mentre a Torri Rossella e Vagliani Caterina su A112 del 1973 primo premio per equipaggio femminile
Il tempo magnifico di questa domenica di settembre ha comunque messo a dura prova le capacità dei concorrenti e l’affidabilità delle auto. 4 i controlli orari, 3 timbro e complessive 69 prove cronometrate che si sono dimostrate subito molto tecniche e cadenzate con alcuni passaggi veramente difficile che hanno caratterizzato la gara.
La XXI^ edizione del Città di Lumezzane, si è presentata nel 2022 con un importante novità
Il 3 settembre i primi 30 concorrenti iscritti verificati, hanno partecipato alla I edizione del Trofeo Avis con 17 prove cronometrate sul tracciato storico Crocevia-Lumezzane già teatro della cronoscalata. Vincitore della I edizione Vesco-Vesco su BMW 328 del 1939, secondi classificati Passanante- Molgora su A112 del 1980 e terzi classificati Bellini-Tiberti su Fiat 514 Sport del 1931. Le prove saranno valide per il Challange AIDO.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA FLORIOPOLI, GIANFRANCO MAVARO – Premiate la Porsche 910 di Becker, la Lotus 23 di Schon e l’Oreca-Gibson di Dracone
PALERMO, 4 settembre 2022 – Si è conclusa la due giorni dedicata alla seconda edizione 2022 della Coppa Floriopoli, concorso dinamico di conservazione e restauro per vetture d’epoca e da competizione, che ha avuto come scenario l’antico contesto delle tribune e dei boxes della Targa Florio, cuore pulsante della corsa dagli anni ’20 e fino al ’77.
Così come nel corso della prima giornata le maggiori attenzioni sono state dedicate alle vetture sport, categoria che ha caratterizzato gli anni d’oro della corsa ideata nel lontano 1906 da Vincenzo Florio e che qui erano rappresentate dall’Oreca Gibson LMP2 di Francesco Dracone, dalla Porsche, la 910 del 1969 di Bernd Becker, dalla Lotus 23 di Giorgio Schon, tutte e tre premiate dalla Giuria presieduta da Daniele Audetto ex DS di Lancia, Fiat e Lamborghini, e dalle Abarth 1000 Biposto SE 018 di Angelo Miniggio che partecipò alla Targa Florio del 1971 e Simca 1300 della moglie Roberta, vettura che corse nel 1963 con la coppia Arena-Ada Pace.
Alla presenza di Giovanni Vaccarella, figlio dell’indimenticato vincitore di tre Targa Florio scomparso proprio un anno fa ed al quale è stato tributato un lungo applauso, sono poi partite la Ferrari Testarossa ’57 di Baieli, la 911 di Buending in livrea Martini, quella vittoriosa dell’ultima edizione valida per il “mondiale”, la Pantera De Tomaso Gruppo 4 di Bardelli, le Fulvia HF dei laziali Onori e Cucciolla, tutte e due con trascorsi alla Targa anni ’70, la Jaguard D Type di Gamberini, la piccola Abarth 700 Record Monza di Giuseppe Di Vincenzo, l’Alfa Romeo GT 1600 di Crescenti, le Porsche 911 di Mario De Luca, presidente del Club Piloti Targa Florio, e 356 di Sergio Montalto. la Fulvia Zagato di Roberto Chiaramonte Bordonaro e Beppe Barresi, che riproponeva la stessa livrea della vettura con la quale il gentleman driver palermitano partecipò all’edizione del 1970.
Tra le vetture più moderne, ma con un passato agonistico, ammiratissime la Ferrari 488 Challenge di Marazzi, , l’Osella PA9 del ragusano Vito Veninata, la TI.GA. di Miccichè e la Peugeot 206 S1600 ex ufficiale dell’agrigentino Capraro, vettura che ha corso la Targa Rally nel 2006 con Rossetti. Ai nastri di partenza al completo la famiglia Musumeci, con le sue Abarth, una delle quali, la 1000 OT, ha corso la Targa del 1976.
“Siamo veramente soddisfatti di questa seconda edizione – ha commentato a caldo Michele Merendino – a conferma che la formula è quella giusta e che la nostra volontà di rilanciare e rivitalizzare questo splendido sito che trasuda di storia dei motori e dei suoi protagonisti sia stata premiata dalla presenza di vetture prestigiose”.
La “Coppa Floriopoli” 2022 anche quest’anno è stata organizzata con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo, proprietaria delle strutture di Floriopoli, della Città di Termini Imerese e del Comune di Cerda ed in collaborazione con Casa Florio. Sponsor sono stati: Subito.it, Cantine Florio, Stellantis & You, Astercar-Kia, Karol Strutture Sanitarie e Hotel Plaza Palermo.
Ufficio Stampa Coppa Floriopoli
Gianfranco Mavaro
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Buona prestazione per i portacolori della scuderia Rally & co composto da Pierluigi Porta e Giuliano Santi al 26° rally alpi orientali historic partito come di consueto da Cividale del Friuli, facente parte del campionato italiano rally autostoriche.
Con la loro Ford Escort rs, seguita dalla fpower di Sostegno, dopo i 90 km cronometrati suddivisi in 8 prove speciali agguantano la vittoria di classe 2000 di gruppo 4 arrivando ottavi nel 3° raggruppamento nonché 24° assoluti ; molto soddisfatto a fine gara l’equipaggio con il navigatore Santi che afferma “una gara stupenda come tutti gli anni, noi ce l’abbiamo messa tutta e la vettura ha fatto il resto per concludere con la vittoria di classe, un risultato che appaga sia me che Pierluigi, adesso attendiamo il prossimo rally Elba storico in programma il 23 e 24 settembre ”
Foto” Fotosport”
FONTE: RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Il Rally Club Team si trova costretto, suo malgrado, a rinviare di cinque settimane la gara di regolarità turistica che in origine si doveva disputare sabato prossimo. Si svolgerà domenica 9 ottobre con programma invariato
Recoaro (VI), 5 settembre 2022 – Cambio di data forzato per la quarta edizione della Coppa Città di Recoaro – gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne – che dalla data di sabato 10 settembre, viene rinviata a domenica 9 ottobre.
A darne la notizia è Renzo De Tomasi, presidente del Rally Club Team Isola Vicentina ed organizzatore della manifestazione valevole per il Trofeo Tre Regioni, il quale si è trovato di fronte ad un insormontabile problema col servizio di cronometraggio, che lo ha costretto a prendere l’unica decisione possibile a pochi giorni dallo svolgimento della manifestazione.
Lo spostamento di data della Coppa Città di Recoaro ne genera un secondo, visto che va a prendere quella della Coppa dei Castelli che a sua volta slitterà, presumibilmente, di tre settimane andando a collocarsi nell’ultima domenica di ottobre.
Il programma della Coppa Città di Recoaro rimane invariato, con lo svolgimento della manfestazione tutto in una giornata, domenica 9 ottobre, con le verifiche sportive dalle 8.30 alle 10.30 presso l’Istituto Statale Floriani in via Pozza.
Successivamente, alle 11.30, sarà dato il via alla prima vettura che seguirà un percorso di circa 127 chilometri che andrà a solcare anche il tracciato della prova speciale “Recoaro 1000” punto fermo del Rally Campagnolo, lungo il quale saranno ben trentaquattro le prove di precisione al centesimo di secondo. Il tutto da svolgersi nel tempo di cinque ore, con una sosta prevista a metà gara presso il Ristorante Castiglieri a Recoaro 1000 con un ristoro per i partecipanti e l’arrivo in Via Leila programmato per le 16.30. Un’ora più tardi, l’epilogo della manifestazione con la cerimonia delle premiazioni sempre presso l’Istituto Floriani che ospiterà anche la direzione gara.
Alla duplice gara, come da regolamento sono ammesse le vetture storiche costruite entro il 31 dicembre 1990 e le moderne dal primo gennaio 1991.
Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Lombardo e Consiglio conquistano il titolo del Ciras in un fine settimana da incorniciare per RO racing
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Un fine settimana indimenticabile per i colori della scuderia RO racing. Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, in un podio tutto griffato con i colori della scuderia, grazie al successo al Rally delle Alpi Orientali, hanno vinto il Campionato italiano rally auto storiche con due gare d’anticipo rispetto alla conclusione della serie. Al Rally della Valle del Sosio seconda e terza posizione e vittoria tra le storiche per gli equipaggi del sodalizio di Cianciana che ha anche primeggiato tra le scuderie.
I supporter e i portacolori della scuderia RO racing difficilmente potranno dimenticare il fine settimana appena trascorso. Gli alfieri del sodalizio di Cianciana hanno, infatti, lasciato il proprio segno in quasi tutte le discipline dove erano impegnati.
In Friuli al 26° Rally Alpi Orientali Historic, valido per il Campionato italiano rally per auto storiche, il podio finale ha visto salire sui tre gradini altrettanti equipaggi della scuderia. Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, con una Porsche 911 RS del Secondo Raggruppamento seguita da Guagliardo, hanno vinto a mani basse la gara friulana e si sono laureati campioni italiani con due gare d’anticipo rispetto alla chiusura della massima serie nazionale. Ottimo rientro, dopo quasi un anno di inattività, per Lucio Da Zanche che, insieme a Paolo Lizzi, ha svezzato una nuova Porsche 911 del Secondo Raggruppamento allestita dalla Pentacar. I due, nonostante il non facile compito, sono riusciti a salire sul secondo gradino del podio. Voluta e inseguita con tanta caparbietà e ostinazione da Sergio Farris e Massimiliano Frau la terza posizione della generale. I due sardi, con una Porsche 911 RSR preparata da Guagliardo, sono riusciti ad imporsi anche nel Quarto Raggruppamento, nonostante la poca esperienza nei rally per il pilota. Natale Mannino e Giacomo Giannone, con la loro Porsche 911 Sc anche questa di Guagliardo, hanno vinto il Terzo Raggruppamento e possono in questo modo continuare a sperare di acciuffare la vittoria di categoria in Campionato.
Pole e vittoria finale in pista all’Autodromo dell’Umbria, a Magione, nel Trofeo Italia Formula 850, per Federico Parrinello.
Al circuito di Navarra, in Spagna, Carmelo Belluzzo ha concluso in quindicesima posizione sia in gara 1 sia in gara 2 la sua nuova esperienza nella Moto4 del Campionato motociclistico spagnolo.
In Sicilia, a Chiusa Sclafani, al 15°Rally Valle del Sosio, valido sia per la Coppa rally di zona sia per il Trofeo rally di zona riservato alle auto storiche, i colori della scuderia hanno brillato in entrambe le sezioni della gara.
Due gli equipaggi RO racing sul podio della manifestazione riservata alle moderne e vittoria con Giuseppe Musso ed Ernesto Rizzo, a bordo di una Porsche 911 di Guagliardo, tra le storiche.
Con due Skoda Fabia, vetture della classe regina, la R5, Giuseppe Di Giorgio con Roberto Longo e Totò Parisi in coppia con Eleonora Cascio hanno concluso rispettivamente al secondo e al terzo posto della classifica finale In Super 2000 grande rimonta per Arcangelo Palazzo e Giuseppe Di Benedetto che, dopo una penalizzazione per partenza anticipata, sono riusciti a risalire in classifica e portare la loro Peugeot 207 in quinta posizione della generale e al successo di classe. Terzo posto in classe in N4 per la Mitsubishi Lancer evo 9 condotta da Agostino Craparo e Salvatore Giglio. In classe Rally 4 vittoria per la Peugeot 208 Rally4 di Francesco Di Giorgio ed Erminia Rizzo e terzo posto per la Renault Twingo di Jerry Mingoia e Rino Calderone. Nella lotta per il vertice della classe N3, successo per la Renault Clio Rs Light di Massimo e Vincenzo Burrogano. I due, grazie alla vittoria, hanno già guadagnato l’accesso alla finale nazionale del campionato. Nella stessa classe terzo posto per Carlo Stassi e Vincenzo Cosenza. Paolo Celi e Giuseppe Longo, con la loro Citroën Saxo, hanno vinto la classe Rs Plus 1.6. In classe A5 terzo posto per la Peugeot 106 di Angelo Ragusa e Marco Cusumano. In classe N2, Angelo Pitruzzella e Maria Morgante hanno vinto con la loro Peugeot 106 precedendo la vettura gemella dei compagni di scuderia Girolamo Bongiovanni con Francesco Chinnici, sesti di categoria hanno invece concluso Gabriele Morreale e Armando Marchica. In classe N1 successo per la MG Rover, Francesco Romeo e Federico Colucci, ad un soffio dal podio la vettura gemella condotta da Alessio Airò e Luigi Parello. Nella Rs 1600, secondo posto per la Peugeot 106 di Gabriele Calabria e Salvatore Portera.
Ottimi risultati, sempre in Sicilia in provincia di Messina, alla prima edizione dello Slalom Città di Ucria. Antonino Di Matteo, con la sua Formula Gloria C8 Suzuki, ha concluso al quinto posto della generale. Nel Gruppo Speciale vittoria di classe per la Peugeot 205 di Fabrizio Rinicella. Dario Salpietro della partita con una Peugeot 106 della classe A1400 ha concluso al terzo posto di classe e Matteo Salpietro con la stessa vettura, ma in configurazione RS Plus 1600 si è piazzato al quarto posto di categoria. Salvatore Milioto è giunto secondo di classe con la piccola Peugeot 106 della N1400. Jessica Miuccio, a bordo della sua Renault Clio Rs light si è piazzata seconda in classe N2000 e terza tra le dame.
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Quinto assoluto, terzo di raggruppamento e mattatore della classe duemila, oltre due minuti sul secondo, per l’adriese che mette a tacere le voci di corridoio sul suo conto.
Era atteso al varco da molti, in seguito ad una squalifica al Lana Storico che aveva addensato pesanti ombre sui suoi risultati precedenti, ma Matteo Luise ha risposto presente in modo perentorio, confermandosi ancora di più protagonista in un Campionato Italiano Rally Auto Storiche che lo vede ancora in piena lotta per il titolo tricolore.
Il pilota di Adria, al volante della consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, partiva forte già sul primo impegno del Rally Alpi Orientali Historic, Sabato scorso, rifilando quasi un secondo al chilometro al primo degli inseguitori in classe.
Settimo assoluto al controllo stop di apertura era già chiaro che il portacolori del Team Bassano, in coppia con la moglie Melissa Ferro, avrebbe reso la vita dura alla concorrenza.
Forte di due quinti parziali, sui crono due e tre, Luise saliva al quinto nella provvisoria generale ed al terzo di quarto raggruppamento, dominando la A-J2/2000 con quasi un minuto su Lenci.
Avendo nel mirino il diretto rivale nella rincorsa al titolo, Farris con la sua Porsche 911 in versione gruppo B, il polesano dava vita ad un bel duello, mettendo le sue ruote davanti a quelle del sardo sul quarto crono e riducendo il disavanzo ad una decina di secondi circa.
I due quarti assoluti, sulle ripetizioni di “Subit” e di “Erbezzo”, riaprivano la partita per il quarto raggruppamento ma, sulla successiva “Trivio”, era Farris ad avere la meglio, di un soffio.
Gli ultimi due tratti cronometrati vedevano l’antagonista di Luise migliorare improvvisamente il passo e nemmeno il terzo assoluto firmato dal pilota della trazione anteriore torinese sulla conclusiva “Erbezzo” gli consentiva di contenere il rilancio di un Farris tornato a nuova vita.
Nonostante lo scontro diretto perso resta la soddisfazione per un quinto posto assoluto, per il terzo nel quarto raggruppamento e per il dominio in classe A-J2/2000, con oltre due minuti di margine sul primo degli inseguitori, che cancellano, con un colpo di spugna, tante malelingue.
“Non abbiamo mai sbagliato niente” – racconta Luise – “ed abbiamo spinto per tutta la gara, quanto più potevamo, per contenere Farris e stavamo quasi riuscendo a raggiungerlo sul finale ma, inspiegabilmente, sulle ultime prove ha aumentato sensibilmente il proprio ritmo. Siamo consapevoli della missione impossibile che stiamo portando avanti e pensare di mettere dietro una Porsche gruppo B, con la nostra Ritmo, è davvero difficile. Prendere pochi decimi a chilometro da una vettura così è per noi una vittoria. Siamo contenti, dovevamo dimostrare che la squalifica del Lana era ingiusta e così abbiamo fatto. Era importante arrivare e fare bene, per mettere a tacere i tanti discorsi che si sono fatti sui nostri risultati precedenti. Con il diffusore rimesso a posto, controllato durante le verifiche tecniche prima di partire, siamo andati ancora più forte di prima. In classe non abbiamo avuto rivali, dando oltre due minuti al primo che ci è arrivato dietro. Guardando al campionato ci dispiace aver perso terreno, ora dovremmo essere a più quattro su Farris, ma ci dispiacerebbe ancora di più perdere il campionato per la squalifica del Lana. Ci siamo tolti lo sfizio di confrontare i nostri tempi con il moderno e saremmo stati ventesimi assoluti, avendo davanti quattordici R5, tre Super 1600 e due Rally 4. Grazie a tutto il team, abbiamo un’auto perfetta. Grazie a Melissa, sempre più brava a destra.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ANGELO LOMBARDO, DANIELE FULCO –In Friuli, il pilota siciliano (Porsche 911 Carrera RS), navigato da Roberto Consiglio, ha inanellato la quarta vittoria consecutiva e la quinta affermazione stagionale nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, compiendo un ulteriore e decisivo passo in avanti per la lotta al titolo tricolore
Cividale del Friuli (Ud), 4 settembre 2022 – Venne, vide e vinse. Al pari di un caterpillar, Angelo Lombardo ha dominato il 26° Rally Alpi Orientali Historic, sesto di otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), andato in scena nel fine settimana nell’entroterra udinese. Inanellando la quinta vittoria assoluta stagionale (nonché, quarta consecutiva), il pilota siciliano ha fatto il pieno di punti prendendo il largo tanto nella classifica provvisoria generale del Trofeo Nazionale Conduttori, quanto in quella della propria categoria, ovvero il 2° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1970 al 1975). Coadiuvato alle note dall’esperto corregionale Roberto Consiglio e sempre al volante della Porsche 911 Carrera RS curata dal team Guagliardo, il portacolori della scuderia RO racing ha svettato in sette delle otto prove speciali in programma, limitandosi ad amministrare nell’ultimo tratto cronometrato, visto il cospicuo vantaggio cumulato nei confronti dei diretti avversari. Da sottolineare che, per il driver di Cefalù, si è trattato, di fatto, di un debutto sugli impegnativi asfalti friulani, dopo l’unica esperienza maturata nell’edizione del 2019, conclusasi anzitempo per una toccata, dopo due sole ps.
«I risultati sin qui ottenuti nel CIRAS, mai facili e per nulla scontati, sono il frutto di un percorso di crescita tanto personale quanto collettivo, avviato nel 2019. Un passo alla volta, gara dopo gara, si è sempre più consolidato il feeling con il mio navigatore Roberto (subentrato nel 2022 ndr) quanto con l’intera squadra, abilmente diretta dal team manager Mimmo Guagliardo, che mi ha sempre fornito una vettura altamente affidabile e competitiva. Grazie al supporto di tutti, nessuno escluso, siamo in piena lotta per il titolo tricolore quando mancano due soli round al termine, e per questo li ringrazio» – ha commentato all’arrivo un più che soddisfatto Lombardo – «Andando alla competizione, per me di fatto inedita, ho scoperto un tracciato entusiasmante ed eterogeneo, di cui mi sono goduto ogni singolo chilometro e che ho trovato molto affine alle mie doti di guida».
Una volta archiviata anche la “pratica” in Friuli, il forte driver di Cefalù ha già messo nel mirino i due prossimi prestigiosi impegni che sanciranno la chiusura dell’”Italiano”: il 34° Rally Elba Storico a fine settembre e il 37° Sanremo Rally Storico di metà ottobre.
Classifica finale 26° Rally Alpi Orientali Historic
1. Lombardo-Consiglio (Porsche 911 Carrera RS) in 1h07’06”1; 2. Da Zanche-Lizzi (Porsche 911) a 1’13”5; 3. Farris-Frau (Porsche 911) a 2’22”9; 4. Romano-Revelant (Bmw M3 E30) a 2’44”3; 5. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 2’57”4; 6. Mannino-Giannone (Porsche 911 Carrera SC) a 4’22”8; 7. Lenci-Angiletta (Peugeot 205 Rally) a 5’07”4; 8. Sordi-Barone (Porsche 911 SCRS) a 5’49”1; 9. Muradore-Trevisani (Ford Escort Rs) a 5’51”4; 10. Lo Presti-Gonella (Porsche 911 SC) a 6’40”8.
Calendario CIRAS 2022
12° Historic Rally Vallate Aretine (12/03); 5° Rally Costa Smeralda Storico (9/04); Targa Florio Historic Rally (7/05); 17° Rally Storico Campagnolo (28/05); 11° Rally Lana Storico (18/06); 26° Rally Alpi Orientali Historic (3/09); 34° Rally Elba Storico (24/09); 37° Sanremo Rally Storico (15/10).
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa: Daniele Fulco
FONTE: UFFICIO STAMPA DELEGAZIONE ACI SPORT SICILIA, ROSARIO GIORDANO – Per la vittoria assoluta di Lombardo – Consiglio su Porsche di 2° Raggruppamento ed il primato di Mannino – Giannone in 3° Raggruppamento, entrambi su Porsche alla gara friulana, le congratulazioni del Delegato/Fiduciario regionale Daniele Settimo.
Roccalumera (ME) 4 settembre 2022. Il Delegato/Fiduciario ACI Sport Sicilia Daniele Settimo ha espresso le proprie congratulazioni, unite a quelle dell’intero staff della Delegazione regionale, agli equipaggi che hanno portato un doppio successo sull’isola dalle strade friulane del 26° Rally Alpi Orientali Historic, valido quale sesto round di Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Angelo Lombardo navigato da Roberto Consiglio su Porsche 911 Carrera SC di 2° Raggruppamento ha vinto sette delle otto prove speciali in programma e l’equipaggio è stato il rullo compressore per gli avversari che invano hanno cercato di avvicinare il tenace pilota di Cefalù affiancato dall’esperto navigatore palermitano di Lungo corso. Un successo che l’ottimo duo condivide con la Scuderia agrigentina RO Racing.
Altro successo arrivato dal Friuli alla Sicilia quello di 3° Raggruppamento dove hanno vinto i palermitani Natale Mannino e Giacomo Giannone, altro equipaggio dalla lunga e vincente esperienza, abituati ai primati sulla 911 Carrera di Stoccarda. Entrambe le auto dei due equipaggi siciliani sono gestite e seguite dalla factory palermitana Guagliardo.
-“I colori siciliani sono sempre protagonisti sulle strade di tutta Italia – afferma il Delegato/Fiduciario ACI Sport Sicilia Daniele Settimo – le gratificazioni arrivano da tutte le discipline, in particolare i nostri due equipaggi hanno brillato in Friuli in un rally di Campionato Italiano particolarmente selettivo. Le auto storiche continuano a registrare ottimi numeri ed anche eccellenti risultati, segno che anche questa specialità è vissuta con un entusiasmo contagioso. Due equipaggi ai vertici in contesti tutti siciliani. Complimenti, è un ottimo vanto!”-.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Una grande giornata di rally, quella corsa oggi con Cividale del Friuli “capitale” dell’evento, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e come ultima prova della Coppa Rally di 4^ zona a coefficiente 1,5. Il pilota siciliano di Cefalù, con la Porsche 911, ha dominato la gara per le vetture storiche e lo stesso ha fatto il varesino con le “moderne”, quest’ultimo consegnando il celebre “Trofeo dei Comuni” a Stregna, cui era abbinato. Marco Signor si è aggiudicato il titolo di 4^ zona, giungendo al secondo posto assoluto.
UDINE, 03 settembre 2022 – Il 57° Rally del Friuli – 26° Alpi Orientali Historic ha festeggiato oggi, in due arrivi distinti i vincitori del rally “moderno” e di quello storico, una consuetudine per la gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU che anche quest’anno ha raggiunto quota 153 iscritti, uno dei risultati migliori della stagione in Italia.
La tradizionale validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), del quale è stata la sesta prova delle otto in calendario, e l’importante validità per la Coppa Rally di IV zona, a coefficiente 1,5 hanno dato ampio interesse alla gara ed oltre ad esse sono state confermate pure le validità per il FIA-Central European Zone (CEZ) e per la neonata FVG Rally Cup, che riunisce le tre gare friulane valide per la Coppa Rally IV di zona, quindi i rallies di Piancavallo, Valli della Carnia e Friuli. Da non dimenticare poi che il rally friulano comprendeva pure le importanti fasi dei trofei R-Italian Trophy, Trofeo Pirelli Accademia, Trofeo Peugeot Regional Club e Michelin Zone Rally Cup.
LOMBARDO-COSIGLIO RULLO COMPRESSORE NELLA “STORICA”
Avvincente e ricca di spunti tecnici ed anche sportivi “da campionato la gara “historic”, che ha confermato la propria tradizione. La vittoria assoluta è andata nelle mani del cefaludese Angelo Lombardo, in coppia con Roberto Consiglio, sulla rossa Porsche 911 del 2° Raggruppamento, siglando il miglior riscontro assoluto su sette delle otto prove disputate, terminando la gara amministrando il notevole vantaggio che aveva sugli inseguitori.
Medaglia d’argento per il valtellinese Lucio Da Zanche, al rientro dopo un anno di assenza affiancato da Paolo Lizzi, anche lui su una Porsche 911 del 2° raggruppamento. Un primo giro di prove per riprendere in mano i meccanismi è servito al già quattro volte vincitore della gara, per trovare il giusto ritmo e mettersi sotto, rimanendo sempre sull’attico della classifica, tenuto con merito sino alla bandiera a scacchi. Sua la firma sul miglior tempo sull’ultima prova speciale a conferma dei significativi progressi fatti nell’arco della competizione. Gradino più basso del podio del 2° Raggruppamento, invece, per gli spettacolari locali Muradore-Trevisani, con una Ford Escort RS 1800.
Terzo gradino del podio assoluto e successo nel 4° Raggruppamento, per Emanuele Farris, con al fianco Massimiliano Frau, sulla ennesima Porsche 911. A metà gara il driver sardo è stato limitato e deconcentrato dalla rottura dell’interfono dei caschi, ma ha saputo reagire con decisione con l’ultima prova, con la quale ha dato il classico colpo di reni finendo al “bronzo”, sopravanzando sia nell’assoluta che nel raggruppamento, la spettacolare BMW M3 del locale Andrea Romano, in coppia con Revelant. Anche Romano era in debito di ritmo dato che non correva da tre stagioni, quindi con la prestazione di quest’anno è andato riscattando in pieno il ritiro del 2019 in questa gara.
Terza piazza di raggruppamento ed anche notevole quinto posto assoluto per il rodigino Matteo Luise, con la Fiat Ritmo Abarth 130, evidentemente in debito di potenza con le vetture di Stoccarda, ma sempre capace di grandi prestazioni, in coppia con Melissa Ferro.
Il terzo raggruppamento è andato a Natale Mannino e Giacomo Giannone, con una Porsche 911 anche loro, costantemente nei posti al sole dell’assoluta, ampiamente davanti a Beniamino Lo Presti e Nicolò Gonella, su una Porsche 911. Di spessore anche la prestazione del lucchese Mauro Lenci, in coppia con Angilletta sulla Peugeot 205 GTi (quarto raggruppamento), di sicuro tra i protagonisti di prima scena dell’impegno rallistico nelle valli tra il Natisone ed il Torre.
Nel 1° Raggruppamento, gara in solitaria per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, Porsche 911, i quali hanno avuto modo di allungare ulteriormente in vetta alla classifica di Campionato, non essendo partiti i lori diretti rivali Parisi-D’Angelo.
Alessandro Bugelli
Secondo loop di prove al Rally Alpi Orientali. Lombardo (Porsche 911) sempre al comando
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Quattro prove e quattro vittorie per il pilota siciliano del 2°Raggruppamento inseguito dalla Porsche 911 di Da Zanche. Terzo tempo in prova e assoluto Andrea Romano (BMW M3 E30) del 4°Raggruppamento.
Disputata anche la quarta prova speciale del 26° Rally Alpi Orientali Historic che ha dato il via al secondo giro di prove speciali. Seria ipoteca del siciliano sulla classifica della gara segnando un altro miglior tempo davanti a Da Zanche a +27’’9. Terzo tempo per il pilota di casa Andrea Romano che con la sua BMW M3 E30 si accaparra la terza piazza assoluta sorpassando Sergio Farris su altra Porsche 911.
Sempre tra gli sfidandi del 4°Raggrupppamento, quarto crono per un ottimo Matteo Luise con la FIat 130 Abarth. Sesto tempo ma sempre primo nel 3°Raggruppamento prosegue il siciliano Natale Mannino su Porsche 911 davanti alla Peugeot 205 Rallye di Mauro Lenci.
Le parole dei protagonisti del 26° Rally Alpi Orientali dopo le prime tre prove
Alcune delle dichiarazioni dei concorrenti dal riordino della gara friulana.
Sentiti al riordino i principali protagonisti della gara friulana.
#302 Lombardo (Porsche 911 Carrera RS): “Tutto bene. Siamo partiti forte, chiaramente Lucio è da tanto che non sale in macchina e ha una macchina nuova. Le motivazioni poi sono diverse: io ho da vincere un campionato, per lui è quasi una gara-test in vista poi delle prossime, però comunque non devo abbassare né la guardia né soprattutto la concentrazione. Sono contento”
#301 Da Zanche (Porsche 911): “La macchina è nuova e ha fatto pochi chilometri, per cui abbiamo fatto una messa a punto in linea di massima in circuito, non era stata da rally. Ieri non abbiamo fatto volutamente lo shakedown perché non ci sembrava una scelta interessante dal punto di vista tecnico, mi sono sistemato un po’ di cose strada facendo. Adesso abbiamo migliorato in queste ultime due, però siamo ancora lontani dall’essere a posto. Su quest’ultima siamo andati meglio, devo dire che Lombardo va forte, i tempi che ha fatto sono assolutamente notevoli. Metto a punto la macchina e cerco di avvicinarmi ai suoi tempi. Intanto va bene così”
#311 Farris (Porsche 911): “Sì, sono terzo, ma devo ancora scaldarmi e gestire il cambio attuale di navigatore. Mi devo abituate. Sono contento”
#312 Romano (BMW M3 E30): “Soddisfatto, anche se ho fatto una scelta di gomme non proprio azzeccata. Sono tre anni che sono fermo, ma anche se è la gara di casa vorrei fare meglio. Quindi ci sono un po’ di cose da sistemare”
#304 Mannino (Porsche 911 Carrera SC): “Sulla Erbezzo ho fatto un testa coda e ho perso 15 secondi, però tutto bene. La macchina è a posto, è stato un piccolo errore. Per il resto sono in testa al raggruppamento, nulla da aggiungere. Quindi tutto bene”
#303 Mekler (Lancia 037): “Sto procedendo senza interfono, quindi dobbiamo cambiare i caschi”


























