FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dall’8 al 10 luglio la 40ª Cesana-Sestriere, cronoscalata valida per il Campionato Europeo e Italiano della Montagna Autostoriche, alla quale è abbinata la 10ª Cesana-Sestriere Experience-Memorial Gino Macaluso, il concorso dinamico di eleganza per auto storiche
La Cesana-Sestriere, cronoscalata organizzata dall’Automobile Club Torino, valida per i campionati Europeo e Italiano della Montagna Autostoriche in programma dall’8 al 10 luglio, festeggia quest’anno la sua quarantesima edizione. Sul classico tracciato lungo 10,400 km che da Cesana Torinese porta a Sestriere si affronteranno i principali pretendenti ai due campionati. Alla cronoscalata sportiva è abbinata la decima edizione della Cesana-Sestriere Experience-Memorial Gino Macaluso, concorso dinamico che vede al via un centinaio di vetture storiche dal passato sportivo.
La Cesana-Sestriere fa parte degli eventi sportivi internazionali che si svolgono sul territorio e contribuisce a generare e alimentare un turismo che valorizza le Vallate Olimpiche nella stagione estiva, creando opportunità di lavoro in questo ambito. Non a caso nell’organizzazione dell’edizione 2022 di questo evento l’Automobile Club Torino ha incontrato l’entusiasmo degli enti locali: il Piemonte è stato designato “Regione Europea dello Sport 2022” e la 40ª Cesana-Sestriere fa parte dei grandi eventi che compongono il calendario di rilievo internazionale. La Città Metropolitana di Torino collabora da sempre alla manutenzione della strada, che negli ultimi anni è stata oggetto di continue migliorie del fondo, con lavori di asfaltatura e rifacimento dei guard-rail. Parte integrante dell’organizzazione i Comuni di Cesana-Torinese e Sestriere, che nelle giornate di gara mettono a disposizione spazi e personale.
Particolare attenzione viene dedicata alla sostenibilità ambientale. Per l’edizione numero 40 della Cesana-Sestriere si è predisposto un protocollo che prevede tante piccole attenzioni nei confronti dell’ambiente, con una serie di azioni mirate a rendere questa manifestazione sempre più green.
La prima edizione della Cesana-Sestriere risale al 1961 e venne organizzata sempre dall’Automobile Club Torino quale evento delle celebrazioni del Centenario dell’Unità d’Italia. Nel corso degli anni si sono sfidati campioni del calibro di Arturo Merzario, Lodovico Scarfiotti, Mauro Nesti, Andrès Villarino, Uberto Bonucci e Stefano Di Fulvio titolare del record di velocita con 4’30”06 , oltre ai tedeschi Jurgen Barth, Rolf Stommelen e lo svizzero Peter Schetty.
Quest’anno è stato istituito il Trofeo Alfa Romeo-Memorial Umberto Cravetto, dedicato a questo imprenditore gentleman driver che, con la sua Alfa Romeo Giulia Gt, ha sempre preso parte a questo evento. Sarà assegnato al primo pilota al volante di un’Alfa Romeo.
La cronoscalata, organizzata dall’Automobile Club Torino, gode della collaborazione di Reale Mutua, Vialattea, Sparco, Banca Patrimoni Sella & C, Sara Assicurazioni, Acimmagine, Aciglobal, Olio Fratelli Carli, Consorzio Via Lattea, Marking Products e Leasys Rent. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, dei Comuni di Cesana Torinese e Sestriere, del Comitato regionale del Coni e de La Stampa, ed è stata riconosciuta quale Evento Outdoor Ambassador di Piemonte Regione Europea della Sport 2022.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – L’appuntamento all’ombra del Monte Titano, penultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico, vedrà il pilota di Reggio Emilia giocarsi una carta importante.
Reggio Emilia, 04 Luglio 2022 – La posta sul piatto è di quelle importanti, quasi certamente la più significativa della carriera sportiva di un Andrea Tonelli che si presenterà all’imminente Historic San Marino Rally da attuale leader del Campionato Italiano Rally Terra Storico.
In un’annata di grazia, due vittorie assolute nel suo carniere a fare da contraltare al quinto siglato in un Adriatico giocato in difesa, il pilota di Reggio Emilia scenderà in campo nel penultimo atto del tricolore terra, riservato alle regine del passato, guardando tutti dall’alto.
Primo nella classifica assoluta riservata alle due ruote motrici e nel terzo raggruppamento, tallonato da un Ormezzano che lo segue a sei lunghezze di ritardo, ma anche dominatore della provvisoria di 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM, vantando trenta punti sul rivale ed amico Pelliccioni.
Una pressione che aumenta ulteriormente gettando uno sguardo alla situazione riservata alle scuderie dove il reggiano sarà chiamato a difendere il primato della Movisport da un Team Bassano che, dopo il Medio Adriatico, ha pareggiato i conti in vetta, a quota trentacinque punti.
“Siamo agli ultimi due impegni di campionato” – racconta Tonelli – “e ci presentiamo da primi in tutte le classifiche nelle quali siamo inseriti. Dobbiamo ragionare con la testa e cercare di fare la gara su quelli che saranno i nostri diretti rivali. Abbiamo una posizione favorevole e non dobbiamo, per nessun motivo, rovinare quanto abbiamo costruito fino a questo punto della stagione. Cercheremo di prendere un buon ritmo, fin dall’inizio, senza esagerare troppo.”
Nel segno della continuità il San Marino di Tonelli che, al proprio fianco, ritroverà il compagno di mille battaglie, Roberto Debbi, e la sua inseparabile Ford Escort RS 1800 MKII.
Seguita sul campo da Power Brothers e da Retro Corse la trazione posteriore dell’ovale blu sarà chiamata a resistere sugli ostici sterrati della Repubblica del Titano, ben noti al reggiano.
Archiviata la cerimonia di presentazione, prevista per la serata di Venerdì 8 Luglio, la sfida vera e propria si svilupperà su sei tratti cronometrati, iniziando da “Terra di San Marino” (5,00 km).
Dopo l’aperitivo ci si concentrerà su due passaggi a “Macerata Feltria” (7,47 km) e su “Belforte all’Isauro” (12,01 km), lasciando a quest’ultimo un terzo e decisivo round per chiudere la sfida.
“Prima di tutto vorrei fare i miei complimenti all’organizzazione” – aggiunge Tonelli – “perchè, quest’anno, è stato fatto un buon lavoro. È stata organizzata una tabella tempi e distanze favorevole al passaggio delle storiche. Arriviamo da un’esperienza rovinosa, nell’edizione del 2020, ma è acqua passata. Non abbiamo apportato nessuna sostanziale modifica alla nostra Escort, solo piccoli aggiustamenti in vista del San Marino. Ho visto il percorso di gara soltanto dai video messi a disposizione. Ho solo le note della prima prova, quella più corta, mentre le altre due saranno inedite. Sembrano abbastanza veloci e questo, per noi, sarà sicuramente un punto a favore. Speriamo che il fondo resista e che non si scavi troppo. Ritornare da San Marino con un buon risultato potrebbe tradursi in una seria ipoteca verso il campionato. Cercheremo di essere intelligenti e di giocarci le nostre carte nel miglior modo possibile.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE – Le 2 gare sono in programma il 6-7 Agosto. Al Sabato il prologo con lo Shake al mattino e nel pomeriggio la PS cittadina “Show Salsomaggiore” di km. 2,40. Una vera e propria Prova Spettacolo in linea con un giro ad anello brevissimo leggermente modificato per lo Shake. La Domenica ad aprire le danze sara’ l’inedita PS “Terme di Tabiano” di km. 4,60 insieme alle classiche “Pellegrino Parmense” di Km 7,10 e “Varano De’ Melegari” di Km. 7,50 da ripetere 3 volte per un totale di 60km. di speciali. Invariato il format complessivo della gara con Verifiche Tecniche/Sportive/Parco Assistenza/Riordini/Partenza/Arrivo in un immenso Villaggio Rally che abbraccia l’intera citta’.
Con le PS molto ravvicinate tra loro e una logistica compatta si conferma una gara dai costi contenuti con una offerta alberghiera numericamente importante e con accessi autostradali con
pochi uguali. Infatti Salsomaggiore Terme e le PS sono raggiungibili dalle Autostrade A1 uscita Fiorenzuola (20min) dalla A1 uscita Fidenza/Salsomaggiore (15Min) dal raccordo A21 uscita
Fiorenzuola (20Min) e dalla A15 Cisa uscita Fornovo (10Min). Sono inoltre tutte confermate le validita’ di Aci Sport con l’Historic TRZ e il Classic Trofeo 3 Regioni.
Su www.mediarallypromotion.com tutte le nformazioni.
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE PINNA, MASSIMO GROSSO – Il driver torinese ritorna alle competizioni a bordo della Fiat 127 al Valli Cuneesi storico. In programma anche “Città di Torino” “Monti Savonesi” e “Grande Corsa”. La stagione appoggiata da Ermes Negri Gioielli
Dopo un 2021 sabbatico, Simone Pinna ritorna alle competizioni in occasione del Rally Valli Cuneesi Storico. Il pilota torinese sarà infatti al via sulle strade occitane nella gara in programma il 22 e 23 Luglio prossimi insieme a Franco Bottan. “Diciamo che ci siamo concessi un momento di pausa” racconta Simone Pinna. “Gli impegni famigliari e di lavoro ci hanno impedito di concentrarci sull’attività agonistica. Quest’anno abbiamo invece deciso di riprendere allestendo un programma finalizzato in modo particolare alla partecipazione a quelle gare che in un certo senso ci “attraggono”e il Rally Valli Cuneesi è senza dubbio una di queste” Le strade cuneesi nel cuore della Valle Varaita sono particolarmente congeniali all’equipaggio torinese. ”Direi di si” continua Pinna. “Nel 2019 abbiamo chiuso con un ottimo terzo posto di raggruppamento. Un risultato che ha contribuito alla vittoria nel Trofeo 127.” Oltre alla gara sulle strade della “Granda” Simone Pinna e Franco Bottan hanno preventivato altre partecipazioni. “Si, dopo il Cuneesi prevediamo di essere al via al Rally Città di Torino dove nel 2020 ci siamo classificati al secondo posto di classe e in seguito al Monti Savonesi, gare che conosciamo e nelle quali ci siamo sempre divertiti.” La stagione di Simone Pinna e Franco Bottan si concluderà alla Grande Corsa in programma a Chieri nell’ultimo week-end di Novembre. “La Grande Corsa è un appuntamento al quale cerchiamo sempre di non mancare. Si corre sulle strade di casa ed è dicata ad un personaggio indimenticabile come Nino Formaca”. Gli impegni di Simone Pinna e Franco Bottan sono appoggiati dalla Ermes Negri Gioielli di Torino e Moncalieri e saranno seguiti dalla scuderia Pro Energy Motorsport. La vettura sarà come al solito la Fiat 127 curata dalla Essebi Car di Storta e Bauducco.
FONTE: AGENZIA ERREGIMEDIA – Il pilota siciliano della CST Sport/Targa Racing Club esordisce nella gara in salita più lunga dall’1 al 3 luglio e si confronterà nuovamente con i protagonisti dell’europeo al volante della Porsche 911 della Kaa Racing
Cerda (PA), 29 giugno 2022. Salvatore (Totò) Riolo sarà al via della 71^ Trento – Bondone, che dal’1 al 3 luglio è 5° appuntamento del FIA Historic Hill Climb Championship. La gara più lunga considerata l’Università della salita con i suoi 17,3 Km.
L’alfiere CST Sport/Targa racing Club sarà al via con la potente e generosa Porsche 911 SC di 3° raggruppamento. La GT di Stoccarda è curata dalla Kaa racing, la struttura capitanata dal pilota milanese Alessandro Trentini, con cui Riolo ha avviato una proficua collaborazione sin da inizio stagione 2022, che si articola su diverse iniziative.
Un tracciato lungo ed estremamente impegnativo che copre una pendenza media di 1.350 e si arrampica dalle rive del Fiume Adige fino alla vetta del Monte Bondone che sovrasta Trento. Occorre tanta tecnica ed una spiccata abilità per interpretare al meglio il percorso fatto da una sequenza di tornanti che si alternano a tratti tecnici. Il tutto sarà da scoprire per Riolo che può contare sulla consistente esperienza rallystica per adeguarsi in fretta alla strada trentina, mentre con la Porsche il pilota di Cerda ha corso e vinto in numerose occasioni.
Lo stesso Alessandro Trentini sarà al via al volante della Subaru WRX Sti di gruppo N, ma nella gara di Campionato Italiano Velocità Montagna e del Campionato Europeo, le altre due prestigiose validità della gara organizzata dalla Scuderia Trentina, che nel prossimo fine settimana catalizzerà tutto l’interesse sportivo nazionale ed europeo.
-“L’esperienza si presenta assolutamente esaltante e sono grato a Kaa Racing ed Alessandro Trentini per l’opportunità che mi è stata offerta – ha commentato Riolo – siamo consapevoli che l’impresa non sarà facile e questo mi rende ancora più motivato a scoprire la gara più lunga ed anche un tracciato bello e molto vario. Conosco la Porsche, ma è normale che dovrò usare i primi Km per familiarizzare con la 911 curata dalla nostra struttura partner. Certamente è una vigilia emozionante”-.
Il fine settimana trentino entrerà nel vivo venerdì 1 luglio con le operazioni preliminari che si terranno parte nella nuova sede di Piazza Donne Lavoratrici e parte presso il paddock, come sempre situato in località Zuffo. Sabato 2 le due salite di ricognizione del percorso e domenica dalle 10 la gara in salita unica.
Targa Racing Club/CST Sport
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il team dall’ovale azzurro inizia il mese di luglio con la classica trentina al via della quale schiera 4 auto storiche ed una moderna
Romano d’Ezzelino (VI), 29 giugno 2022 – Archiviate le “fatiche” del mese di giugno, giro di boa per il Team Bassano che va ad affrontare la seconda parte della stagione sportiva 2022 iniziando da una delle gare più famose nel settore della velocità in salita: la Trento – Bondone.
Cinque sono i piloti iscritti alla cronoscalata che si svolgerà nelle giornate di sabato 2 luglio, dedicata alle prove ufficiali, e domenica 3 con la salita di gara la cui partenza è prevista alle 10.
Quattro sono i portacolori che saranno in gara con le auto storiche ed un quinto, Remo De Carli con la Radical SR4, tra le auto moderne.
Primo del quartetto a partire sarà Manuel Oriella con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 alla ricerca di un nuovo exploit dopo il convincente risultato del Valsugana Rally dello scorso aprile; sarà poi la volta di Roberto Piatto con l’inseparabile Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 per trovare, poi, Giampaolo Basso sempre più votato alle cronoscalate con la sua Porsche 911 RSR Gruppo 4. Si passa infine alle vetture più recenti del 4° Raggruppamento con la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Agostino Iccolti.
In chiusura, un salto a ritroso alla metà di giugno quando si è disputata la gara delle auto storiche sul Circuito di Misano, valevole tra le tante anche per l’Alfa Revival Cup al via della quale era schierato anche il neo portacolori del Team Bassano Leonardo Polegato Moretti il quale, alla guida di una Giulia GT Veloce di serie, ha colto il terzo posto di classe.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Archiviato il mese di giugno, per la Scuderia Palladio Historic quello di luglio si apre col classico appuntamento della cronoscalata Trento – Bondone al via della quale si schierano i due specialisti biancorossi della disciplina: Umberto Pizzato nuovamente al volante della Porsche 911 RSR Gruppo 4 e Romeo De Rossi che sempre più sta prendendo confidenza con la Lola T 590 motorizzata Ford.
Sabato 2 luglio le prove ufficiali sul classico percorso di oltre 17 chilometri e domenica 3, la gara con partenza alle 10.
Immagine: Fiorenzo Vaccari
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Il pilota della BMW M3 gruppo A, in coppia con Andrea Fiorin, firma l’assoluta nell’appuntamento toscano, vestendo i colori di Motor Valley Racing Division.
Modena, 28 Giugno 2022 – È tempo di festeggiare in casa Motor Valley Racing Division per il primo alloro assoluto della storia della giovane scuderia che ha sede in quel di Modena.
Onore e gloria quindi ad un “Jangher” che, in coppia con Andrea Fiorin, ha letteralmente dominato il Rally Reggello Storico, andato in scena in provincia di Firenze nel weekend.
Il pilota della BMW M3 gruppo A, curata da Tuning Carenini, si candidava ad un ruolo da protagonista di rilievo già dalla prima “Pietrapiana”, corsa al Sabato in notturna e conclusa con il secondo tempo assoluto, un gap dallo scratch del sammarinese Brigliadori di soli due decimi.
“Siamo vecchietti e non ci vediamo molto” – racconta “Jangher” – “quindi sulla prima prova, quella in notturna, avevamo un po’ di ruggine da levare. Eravamo a due decimi dal primo ma ci siamo fatti delle belle risate. Quando Andrea mi ha chiamato le note duecentocinquanta, dosso cinque, trecento, sinistra cinque in dosso cinque io gli ho risposto che non le vedevo proprio.”
Si riaprivano le danze alla Domenica mattina con il pilota veneto che dava una pesante spallata alla concorrenza, ben 38”7 il colpo rifilato a Brigliadori ed una classifica provvisoria che, nonostante una penalità per partenza anticipata, collocava “Jangher” al comando della gara.
“Dopo aver percorso la seconda in trasferimento” – sottolinea “Jangher” – “siamo partiti per la terza ma il semaforo non funzionava bene. Andrea mi stava contando i meno tre ma il cronometrista mi ha fatto un segno, con un dito, che mi ha deconcentrato e sono partito. In realtà lui mi stava indicando il finestrino aperto. Siamo partiti rabbiosi e, nonostante la penalità, siamo passati in testa alla gara, vincendo la prova speciale con un margine considerevole.”
La ripetizione centrale, quella più calda, su “Figline” e “Montanino” vedeva il portacolori della scuderia emiliana ancora autore dello scratch e già in grado di congelare la classifica finale.
L’ultima tornata sulla “Figline” diventava una passerella per il pilota della trazione posteriore tedesca, secondo al controllo stop ma vincitore assoluto del Reggello in versione storica.
Per lui anche il primato nel quarto raggruppamento e nella classe A-J2/>2000.
“Visto il distacco abbiamo alzato il piede” – conclude “Jangher” – “e gestito una situazione di classifica che ci vedeva tranquillamente in grado di portare a casa la vittoria. La nostra BMW M3 si è comportata benissimo, a parte il caldo africano che ci metteva a dura prova. Carenini sempre al top, Adriano ed Enrico ci hanno fatto tornare ai tempi della squadra ufficiale. Le modifiche apportate da Adriano hanno funzionato benissimo. Eravamo totalmente fuori zona e su strade profondamente diverse da quelle del Triveneto. Grazie a tutti gli amici che ci hanno seguito a distanza ed un abbraccio forte ad Ugo, terribilmente influenzato, che non ha potuto seguirci in assistenza. Grazie alla scuderia per il preciso lavoro che ha svolto dietro le quinte.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Una rottura del semiasse porta a 2 minuti e 10 secondi di penalizzazione. Il campione finisce “secondo” a 1 minuto e 30 di distacco dal rivale Wagner
“Il secondo posto è il primo dei perdenti. Ma contro la sfortuna non c’è niente da fare. Ho preso 2 minuti e 10 secondi di penalizzazione, sono arrivato secondo a 1 minuto e 30 di distacco. Senza rotture avrei vinto con 40 secondi di vantaggio, ma è inutile recriminare”.
È un Andrea Zivian consapevole della sua forza quello che esce dalla prova in un Ungheria, ma anche conscio di non aver colto una grande occasione per mettere una serissima ipoteca sul bis del titolo europeo del FIA European Historic Rally.
Dopo le prime due vittorie nelle prime due prove, Zivian ha dovuto fare i conti con il ritiro in Svizzera quindici giorni fa ed un secondo posto di categoria, quarto assoluto, nella prova in Ungheria, da sempre terreno di caccia preferito dal campione in carica.
“Siamo partiti subito molto forte – racconta il campione europeo in carica Andrea Zivian – ma nella prima prova abbiamo rotto il supporto motore. Per sostituirlo abbiamo perso parecchio tempo, uscendo con due minuti di ritardo. Il regolamento prevede 10 secondi di penalizzazione per ogni minuto di ritardo, per cui siamo partiti alla seconda prova già penalizzati di 20 secondi”.
Tutto è andato comunque alla grande con uno Zivian ispirato e in controllo, fino alla quarta prova, quando all’Audi quattro del campione si è rotto il semiasse. Niente di particolarmente grave, non fosse che la sfortuna ha voluto che la rottura avvenisse all’interno del cambio. Il team di Zivian ha quindi dovuto togliere il cambio, montare il semiasse nuovo, e rimontare il cambio. Il tempo concesso era di 45 minuti. Ma la riparazione ha sforato di 11 minuti, aggiungendo 110 secondi di penalità al campione che è rientrato in gara cercando la rimonta impossibile.
“Di norma quando ti trovi in queste situazioni – commenta Zivian – cerchi di contenere il distacco. Noi siamo andati full gas perché la prova di Ungheria è fatta apposta per noi e perché quando gareggiamo, gareggiamo per vincere. Abbiamo mangiato secondi su secondi a chi ci precedeva, soprattutto Wagner, il nostro rivale per il titolo di categoria, ma siamo arrivati alla fine indietro di un minuto e trenta. Il che significa che, senza penalità, avremmo vinto con quaranta secondi di vantaggio. Nulla è perduto ed i segnali sono tutti positivi. Speriamo di avere pagato tutti i nostri debiti con la sfortuna”.
Prossimo appuntamento in Austria, con il Rallye Weiz, il 14 luglio.
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Una gara difficile, sia per le insidie delle strade che per il grande caldo, ma la scuderia Biella Motor Team ha saputo tenere duro con i suoi equipaggi e portando a casa il secondo posto nella speciale classifica per scuderie. Parliamo del Rally Lana Storico, prova del Campionato italiano rally auto storiche che sabato 18 giugno si è corso sulle strade di casa nelle valli attorno a Biella.
In una gara con un parco partenti qualificato i migliori sono stati Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo con la Ford Sierra Cosworth che hanno chiuso all’undicesimo posto assoluto, ad una manciata di secondi dalla top ten. Per loro anche un positivo secondo posto di classe. Gara da applausi anche per Walter Anziliero e la figlia Alyssa, al debutto come navigatrice nei rally, che hanno portato la loro Ford Escort al quindicesimo posto assoluto ed al secondo di classe. Sono invece arrivati quinti nella loro classe d’appartenenza e ventitreesimi assoluti, Stefano Canova e Matteo Zanetti che, come sempre, si sono presentati al via su una suggestiva Audi Quattro. Subito dietro di loro nella generale la Renault 5 GT Turbo dei fratelli Michele e Lorenzo Griffa che, come spesso ci hanno abituati, con una gara magistrale sono andati a vincere la loro classe. A seguire un altro equipaggio della scuderia biellese, quello formato da Claudio Bergo e Maurizio Trombini con la loro Toyota Celica ST165 che si sono piazzati quarti di classe. Edoardo Bertella, navigatore su una Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli, è finito ventottesimo assoluto portando a casa la coppa per il secondo posto di classe. Trentesimi assoluti e sesti in una classe ricca di protagonisti, è questo il risultato di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo con una Porsche 911 Carrera RS. Nella stessa classe sono arrivati subito dopo il rientrante Mauro Patrucco ed il navigatore Roberto Aresca che hanno portato la Porsche 911 SC al trentatreesimo posto della generale. Terzo posto di classe e quarantanovesimo assoluto per la Peugeot 309 GTI di Primino Clerico ed Enrico Friaglia. L’Autobianchi A112 Abarth di Pietro Colla ed Andrea Galantucci, che sono arrivati quarti di classe, è finita cinquantatreesima assoluta.
L’amaro elenco dei ritiri comprende la BMW M3 di Ivo Frattini e Luca Ferraris, la Ford Sierra Cosworth su cui Paolo Ferraris dettava le note a Luca Ferrero, la Peugeot 309 GTI di Paolo Colombo ed Alberto Galli e l’A112 Abarth di Alberto Corsi e Veronica Gaioni. Non hanno visto l’arrivo anche la Lancia Delta Integrale 16V di William Bianchi e Daniele Ciamparini, la Porsche 911 SC di Franco Vasino e Pamela Mirani e la Renault 5 GT Turbo di Andrea Perla e Domenico Saltarella.
Nel Trofeo A112, che partiva in coda al rally, l’unico ad essere arrivato in fondo – quinto assoluto – è stato il navigatore Luigi Cavagnetto affiancato a Massimo Gallione, si sono fermati anzitempo l’altro navigatore Alessandro Rappoldi (con Paolo Raviglione) e Maurizio Ribaldone che correva con Guido Zanone.
Nella gara di regolarità sport buona prova di Enrico ed Elizabeth Lavino Zona con la Porsche 911 che hanno chiuso quattordicesimi assoluti e quinti nell’ottavo raggruppamento. Posizione numero 23 per Michael Vallese e Simone Ielasi con una Peugeot 205 GTI, settimi nel nono raggruppamento. Non hanno visto l’arrivo Michele Pavan e Cristian Coggiola (Ford Escort 1.6 XR3).
Una nota particolare va al servizio di hospitality della scuderia presso il riordino al centro commerciale “Gli Orsi” di Biella, un prezioso punto di riferimento per piloti e navigatori durante la gara.
Immagine: ACI Sport


























