FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Cinque buoni motivi per seguire l’11° Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022, secondo il presidente dell’AC Biella Andrea Gibello.
Mancano ormai pochi giorni allo start dell’11° Rally Lana Storico, gara valevole come quinto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022. Un appuntamento che sa di storia e tradizione, come dimostrato dalle parole di Andrea Gibello, presidente dell’AC Biella, che ha dato cinque motivi per seguire la gara di casa dove sarà al via su Ford Sierra Cosworth.
“1. Quello di Biella è un territorio che da sempre possiede una forte connotazione motoristica. Qui ad esempio è nata la Piaggio. È sempre stato un territorio in cui è presente l’industria tessile, con grosse aziende dell’alta moda. Senza contare che è il territorio nativo di grandi piloti e preparatori”
2. Nel 1934 e nel 1935 si è svolto il Gran Premio di Formula 1 con Fangio e tutti i piloti che hanno contributo alla storia dell’automobilismo in Italia. Qui si respira un’aria a forte connotazione motoristica;
3. A partire dal 1973 fino al 2001 si è corso il Rally della Lana, che poi ha assunto la validità di campionato europeo. Competizione a cui hanno partecipato piloti che hanno fatto la storia del rallismo italiano. È dunque sicuramente una delle gare più tecniche del campionato e che, assieme al Campagnolo, ha il maggior numero di iscritti;
4. Oggi Biella ospita ben quattro gare di campionato assoluto: storico, moderno, regolarità e fuoristrada, più tante altre gare in calendario che riesce ad accontentare una vasta gamma di appassionati dell’automobilismo;
5. Le caratteristiche del territorio si prestano a innumerevoli attività. È bello da seguire e da vivere, e come già detto è molto sentito da tutta la comunità locale.”
L’11° Rally Lana Storico prenderà il via nella giornata di venerdì 17 giugno con le consuete verifiche tecniche che si svolgeranno in Piazza Vittorio Veneto a Biella dalle ore 13:00 alle 20:00. Le sfide nel tricolore storico partiranno ufficialmente sabato 18 giugno nel piazzale del Centro Commerciale “Gli Orsi”, presso cui sono previste la partenza (8:30) e l’arrivo (17:15).
LE PROVE E GLI ORARI
PS 1 “Campore” – 12,10 km (9:07)
PS 2 “Baltigati” – 13,12 km (9:36)
PS 3 “Romanina” – 19,29 km (10:46)
PS 4 “Ronco” – 9,25 km (11:28)
PS 5 “Campore” – 12,10 km (14:13)
PS 6 “Baltigati” – 13,12 km (14:42)
PS 7 “Romanina” – 19,29 km (15:52)
PS 8 “Ronco” – 9,25 km (16:34)
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’appuntamento biellese sancirà il giro di boa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e l’adriese, in vetta alle classifiche tricolori, vuole continuare a dare battaglia.
Adria (RO), 13 Giugno 2022 – Quattro round messi in soffitta ed altrettanti pronti ad accogliere i protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, a partire dal prossimo Rally Lana Storico che, il 17 ed il 18 di Giugno, darà il via ufficiale al secondo girone della serie tricolore.
Al via della classica biellese ritroveremo anche Matteo Luise, come di consueto in coppia con la moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A messa a punto da Silvano Amati e Valentino Vettore, determinato più che mai a puntare al colpo grosso in questa stagione.
Scorrendo infatti la provvisoria, al termine della prima tornata, il pilota di Adria viaggia al quinto posto assoluto, primo in un quarto raggruppamento che lo vede tenere testa a vetture nettamente superiori nonché dominatore incontrastato sia in gruppo A che nella classe A-J2/2000, ben quarantadue le lunghezze di vantaggio sul capofila dei diretti inseguitori.
“Abbiamo completato un primo girone incredibile” – racconta Luise – “perchè non ci saremmo mai aspettati di poter essere così in alto nelle classifiche dell’italiano. Va bene la classe, dove abbiamo visto di avere un passo superiore alla concorrenza, ma se mi avessero detto che, dopo quattro gare, saremmo stati in testa al raggruppamento ci avrei messo una bella firma. I due secondi assoluti, al Costa Smeralda ed al Targa Florio, hanno fatto certamente la differenza. Siamo in una situazione di campionato estremamente positiva ed il sogno di poter diventare campioni italiani comincia a prendere forma. Non vogliamo pensare troppo in grande, siamo solo a metà stagione, ma è innegabile che con questa classifica iniziamo a sognarlo.”
Un tabellino che ha confermato quanto solo la dea bendata possa impensierire il portacolori del Team Bassano, firmatario di tre successi consecutivi in classe su altrettante partecipazioni.
“Quest’anno sta andando tutto per il verso giusto” – sottolinea Luise – “perchè siamo competitivi e soprattutto affidabili. Non vogliamo tirarcela addosso quindi speriamo che la sfortuna ci stia lontana e che ci permetta di esprimerci ai massimi livelli, senza sgambetti.”
Una sola giornata di gara, Sabato 18 Giugno, da spalmare su otto prove speciali, quattro da ripetere per due passaggi in sequenza ad iniziare da “Campore” (12,10 km) e proseguendo poi con “Baltigati” (13,12 km), con “Romanina” (19,29 km) e concludendo con “Ronco” (9,25 km).
“Affronteremo una prova speciale nuova” – conclude Luise – “ed un’altra sarà allungata di cinque chilometri circa, rispetto allo scorso anno. Da quello che mi ricordo sono belle e quella portata a quasi venti diventa interessante. Abbiamo voglia di tornare a correre qui perchè abbiamo da riscattare il ritiro del 2021. Sarà anche bello confrontarsi con i tanti avversari locali, qui sempre molto agguerriti. Dovremo anche iniziare a ragionare con la testa, avendo una buona situazione in campionato da difendere. Cercheremo di arrivare, di fare punti ma anche di portare a casa un bel risultato in una gara così prestigiosa. Tutto è a posto, siamo pronti.”
Rally & co al Rally Lana storico
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Week end impegnativo il prossimo per la scuderia Rally & co che al Rally Lana storico, gara di casa, presenta al via ben 14 equipaggi suddivisi in 12 partecipanti al Rally e 2 alla regolarità sport. Punte di diamante partiranno con il numero 1 sulle fiancate i vincitori dell’edizione 2021, nonché del campionato italiano, Marco Bertinotti e Andrea Rondi a bordo di una Porsche 911 della pentacar. Altro equipaggio da tenere d’occhio saranno i biellesi Davide Negri e Roberto Coppa in gara su di una lancia delta integrale mentre sulla consueta Fiat ritmo saranno al via Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, stessa vettura di Ravetti e Cairati.
Sulle Ford Escort rs 2000 partiranno Porta / Santi, Nofri / Ciocca e Vicario/Bondesan. Su ford Sierra al via Ferrero/Ferraris mentre su Renault 5 GT turbo saranno presenti Viola con Pizzato seguiti da Zerbetto/Cairati su Peugeot 205 e Zublena / Bobba su Fiat 127. Sulla consueta Porsche 924 Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza daranno battaglia sulle difficili 8 prove speciali in programma. Nella categoria regolarità sport portacolori della scuderia biellese Candelone / Garbaccio su ford Sierra mentre a bordo di una Audi 4 s1 saranno ai nastri di partenza Claudio Vallauri affiancato per l’occasione da Claudio Cappio.
Tradizione e novità nel percorso del 14. Rally di Reggello-Città di Firenze
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY REGGELLO, ALESSANDRO BUGELLI – La quarta prova della Coppa Rally di VI zona, valida a coefficiente 1,5, è nella fase “calda” delle iscrizioni e Reggello Motor Sport vuole far conoscere i caratteri della sfida, anticipata a giugno, per quello che è una sorta di ritorno alle origini. Come consuetudine vi sarà la “Coppa Città dell’Olio”, la gara riservata alle auto storiche. Due i giorni di gara, con la serata di sabato 25 giugno impegnata con la prima prova di “Pietrapiana-Frantoio Santa Tea”, ed un percorso di elevato livello tecnico che propone tradizione e novità.
Reggello (Firenze), 11 giugno 2022 – Mancano due settimane, al via della 14 ^ edizione del Rally di Reggello-Città di Firenze, organizzato dalla Reggello Motor Sport con la collaborazione di Aci Firenze.
La gara, in programma per il 25 e 26 giugno, è nella sua fase decisiva, quella delle iscrizioni, periodo che chiuderà il 15 giugno, proponendo la grande novità del ritorno “alle origini”, quindi al mese di giugno, nel modo in cui accadde già alla prima edizione del 2008 ed in un’altra occasione più recente, come “tradizione”, non sarà una sola gara, ma due, comprendendo anche la classica “Coppa Città dell’Olio, occasione imperdibile per le vetture storiche, negli anni diventata un “classico”.
Il Rally di Reggello-Città di Firenze targato duemilaventidue avrà il coefficiente di 1,5 per la Coppa Rally di Vi zona, un “plus” toccato ai blasonati rallies del Ciocco e dell’Isola d’Elba, validi per il tricolore, occasione unica per chi insegue il campionato di VI zona di acquisire punti “pesanti” ed occasione anche per i “delusi” dall’avvio di stagione per rimettersi in gioco sulle strade reggellesi.
SEI SFIDE IN TOTALE
Strade reggellesi che proporranno la stimolante esperienza di sfidarsi su strade molto tecniche, che punteggiano un tracciato che unisce tradizione e novità. Sono sei, nel complesso, le prove speciali in programma, una da ripetere per due volte, una per tre occasioni, più una terza prevista per un solo passaggio. Proprio quest’ultima, dopo la partenza da Cascia di Reggello di fronte alla bellissima Pieve romanica (alle ore 21,30), denominata “Pietrapiana-Frantoio Santa Tea” (Km. 9,730), aprirà la contesa nella serata di sabato 25 giugno alle ore 21,58, mentre le altre prove, “Figline” (Km. 8,790) e “Montanino-Giusti e Torricelli” (Km. 14,940) sono previste alla domenica. L’uscita dal riordinamento notturno (a Cascia) sarà dalle ore 08,15 e l’arrivo finale dalle ore 17,09, sempre a Cascia di Reggello. Il totale della distanza coperta dalle prove speciali sarà di 65,980 chilometri sul totale di 183,510.
Eccole descritte nei suoi caratteri più marcati:
SHAKEDOWN
Tratto di Km 3,000 ricavato sul tracciato della prova “Pietrapiana”, ne sfrutta la parte iniziale. E’ la riproposizione di una delle prove Speciali di quando il Reggello era un rallysprint. Largo e veloce all’inizio, largo e tortuoso il resto, comunque divertente da affrontare. Inizia poco dopo la frazione di Leccio, termina prima di arrivare a Cancelli.
PS 1 “PIETRAPIANA” Km 9,730
Torna la notte al Rally di Reggello, e torna con una prova che mixa “brani” di prove speciali già percorsi negli anni.
Si inizia con la prima parte che altro non è che lo Shakedown del pomeriggio, fino a Cancelli, da qui si percorre il tratto più sfruttato del rally in ogni sua edizione, quello che va da Cancelli fino al bivio con la SP 86. Una bella inversione e si va verso Pietrapiana come si faceva negli anni scorsi, quando si arrivava al Saltino, stavolta ci si ferma a Pietrapiana, subito dopo l’altra inversione storica della nostra gara.
Larga e veloce la prima parte, stretta la seconda e di nuovo larga nel finale. Due cambi strada decisi ed impegnativi, il fascino del buio…
Un prologo abbastanza selettivo prima di affrontare le fatiche della domenica.
Riordino notturno a Cascia, e pronti per il giorno dopo.
PS 3-5 “MONTANINO” Km 14,940
Che dire…oramai un classico, la prova per antonomasia del rally. Stesso tracciato della edizione 2021. Inizia in località Ponte all’ Olivo, Strada comunale della Castellina, Cancelli, SP 17, via Cristoforo Colombo, Via di Sant’ Agata fino ad intersezione con strada comunale dei Bonsi, poi strada comunale “del cellaino” fino ad intersezione con SP 86, San Donato in Fronzano, deviazione nella piazzetta del paese, poi SP 86 fino all’ abitato di Donnini, SP 88 di Sant’ Ellero fino al fine prova speciale su SP 88 intersezione con via Contessa Itta.
Tali tratti di strada fanno parte della storia del rally di Reggello, sfruttati in pratica ogni anno.
Stretta, larga; si sale e si scende; lenta e veloce, anzi…velocissima. Tra chicanes e divagazioni in piazza, un bivio che diventa variante, tre frazioni attraversate per intero e due salti.
PS 2-4-6 “FIGLINE” Km 8,790
A volte ritornano…e finalmente riecco dopo una decina di anni questa Prova.
Tra oliveti e boschi, un continuo saliscendi, una inversione stretta in salita, una frazione da attraversare…se vi scappa un secondo, magari nelle ricognizioni si “raccomanda” uno sguardo alla bellissima Pieve Romanica di Gaville.
Si parte subito dopo Ponte agli Stolli, lungo la Via di Gaville, si va verso Gaville, lo si attraversa, poi in discesa verso Figline, strada un poco più larga del tratto iniziale che diventa poi molto stretta dopo l’inversione, e di nuovo salita, con un bel tornante.
Alla fine della salita un chilometro veloce pianeggiante, poi tutta discesa sino al fine prova speciale, posizionato poco prima della frazione Stecco. Molta tecnica, poche pause. Tre volte per una prova che potrebbe diventare un classico.
Domenica, dopo le Ps 2 e 3, avrà luogo il riordino nella splendida piazza Marsilio Ficino di Figline Valdarno mentre il secondo riordino sempre dopo le prove ripetute Ps 4 e 5 sarà al centro commerciale “Bianchi” sempre a Figline Valdarno.
Il Rally di Reggello e Città di Firenze oltre che per la Coppa di VI zona, sarà valido per valido per il sempre apprezzato R Italian Trophy, per il Trofeo Rally Toscano e per il Premio Rally Aci Lucca.
Lo scorso anno la vittoria andò al pisano Carlo Alberto Senigagliesi, con Marco Lupi alle note su una Skoda Fabia R5, in quello che fu il loro “full” di allori, mentre la gara storica andò al sammarinese Giuliano Calzolari, in coppia con Silvia Barsotti, su una Ford Escort RS.
PROGRAMMA DI GARA:
CONSEGNA ROADBOOK E ACCREDITI
c/o Caffe’ L’incontro – Via J.F. Kennedy (Road Book)
Domenica 19 Giugno 2022 dalle 9:00 alle 13:00
Venerdì 24 Giugno 2022 dalle 14:00 alle 18:00
c/o Scuole Elementari Cascia (Accrediti)
Sabato 25 Giugno 2022 dalle 08:30 alle 12:30
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Domenica 19 Giugno 2022
dalle 13:00 alle 21:00
Venerdì 24 Giugno 2022
dalle 19:00 alle 23:00
VERIFICHE TECNICHE
c/o Service Area Figline Valdarno (FI)
Sabato 25 Giugno 2022 dalle 08:30 alle 13:30
SHAKEDOWN
c/o SP 17 Alto Valdarno
Sabato 25 Giugno 2022 dalle 13:00 alle 17:00
PARTENZA
c/o Cascia-Reggello (FI)
Sabato 25 Giugno 2022 ore 21:30
ARRIVO
c/o Cascia-Reggello (FI)
Domenica 26 Giugno 2022 ore 17:09
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – La gara sarà la sesta prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, cui si affianca l’ultimo atto della Coppa Rally 4^ zona a coefficiente 1,5. Confermata la validità per il CEZ-Central European Zone e per la neonata FVG Rally Cup. Riproposta la sede a Cividale del Friuli, percorso che proporrà tradizione e novità.
UDINE, 11 giugno 2022 – Appuntamento al 2 e 3 settembre, per il rallismo di alto livello, di spessore.
Si parla del 57° Rally del Friuli – 26° Alpi Orientali Historic, che farà di nuovo base a Cividale del Friuli (Udine), organizzato come consuetudine dalla Scuderia Friuli ACU.
Conferma la validità “storica”, quella che vi è appunto da anni del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), del quale sarà la sesta prova delle otto in calendario, alla quale si affianca la validità per la Coppa Rally di IV zona, di cui sarà l’ultimo impegno, peraltro a coefficiente 1,5. Confermata anche la validità per il Central European Zone (CEZ) e per la neonata FVG Rally Cup, che riunisce le tre gare friulane valide per la Coppa Rally IV di zona, quindi i rallies di Piancavallo, Valli della Carnia e Friuli.
Tutta in un giorno, la sfida, al sabato 3 settembre, la gara conta circa 100 chilometri di prove speciali per la parte “tricolore” storica, mentre per la coppa di zona avrà la distanza ridotta a 73.
Il lavoro dell’organizzazione, presieduta da Giorgio Croce sta lavorando in forte sinergia con il territorio delle Valli del Torre e Natisone, del quale il rally è ambasciatore da sempre nel mondo del motorsport e per questo si stringono rapporti sempre più forti con i comuni che saranno interessati dalla competizione vale a dire, oltre a Cividale del Friuli, Attimis, Faedis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo e San Pietro al Natisone.
Si torna dunque nella “città ducale” come sede di partenza ed arrivo ed anche come “quartier generale” e per quanto riguarda il percorso viene evidenziato che pur essendo ricavato dalla tradizione, sarà rinnovato per circa il 70% rispetto al passato. Un incentivo in più per accettare la sfida su strade che ogni anno hanno contribuito a scrivere pagine di grande storia rallistica.
Lo scorso anno, il Rally Alpi Orientali “Historic” fu appannaggio del valtellinese Lucio Da Zanche che, in coppia don Daniele De Luis, su una Porsche 911. Per l’albergatore di Sondrio fu il poker di allori. Tra le vetture moderne il successo fu invece per Andrea Crugnola, al debutto con la Hyundai i20 Rally2
Alessandro Bugelli
CIREAS: Barcella e Ghidotti su Fiat 508C vincono la XVII Baia delle Ninfe
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Successo di pubblico e partecipanti per la settima prova del CIREAS di scena in Sardegna e organizzata da ACI Sassari. Podio in famiglia per i Barcella grazie alla seconda posizione di Nicola su A112 navigato da Simone Rossoni. Terzi Attilio Bonetti e Agape De Giacomo su Alfa Romeo Spider Veloce.
Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del 1938 di 1 Raggruppamento sono i vincitori della XVII edizione della Baia delle Ninfe, disputata questo fine settimana in Sardegna tra Alghero ed il suo splendido hinterland. La settima prova del CIREAS ha visto il duo bergamasco della AMAMS Tazio Nuvolari condurre dalle prime prove e gestire nella giornata di domenica il vantaggio conquistato prova dopo prova, concludendo con sole 154,56 penalità, una gara splendidamente organizzata da ACI Sassari e l’ASD Riviera Sport. Una gara sicuramente impegnativa, dove gli equipaggi si sono confrontati su prove di abilità al centesimo di secondo.
“Abbiamo vinto e siamo soddisfatti – ha detto Barcella – La macchina si è comportata bene nonostante il gran caldo. Le strade della Sardegna sono stupende, le prove sono interessanti e nonostante qualche problema che ha causato l’annullamento di alcune prove, siamo molto felici”. Ancora un Barcella sul podio, ed il primato di RC2 per Nicola Barcella, figlio di Guido che, navigato da Simone Rossoni (altro figlio d’arte) su A112 hanno condotto una gara molto regolare, senza errori di rilievo e con grande concentrazione ottenendo anche il primato tra gli Under 30. “Siamo ovviamente felici del risultato – spiega Barcella jr – che dimostra in ogni caso come anche i giovani possano avvicinarsi e divertirsi con la disciplina della regolarità. Per questa ragione stiamo portando avanti un progetto che coinvolga quanti più giovani possibile in questo ambiente”. Terzi sul podio sono i bresciani Attilio Bonetti e Agape De Giacomo su Alfa Romeo Spider Veloce della Emmebi 70, ormai habituè del podio alla Baia delle Ninfe, dopo il secondo della generale del 2021.
Ai piedi del podio ma primi di 3 Raggruppamento e quarti di RC4 sono Valerio Rimondi e Liana Fava su Porsche 911S della Scuderia Nettuno Bologna, sodalizio sportivo che si è aggiudicato la vittoria tra le scuderie “con grande soddisfazione e affiatamento” – ha dichiarato il direttore sportivo Massimo Dalleolle. Gli esperti Armando Fontana e Danilo Piga su Lancia Fulvia Coupè conquistano il primato di RC3 oltre che la quinta piazza assoluta. Sesti sono i campani vincitori della scorsa edizione Giuseppe Maccario e Mariangela Preziosi su Autobianchi A112, seguiti da breve distanza dai compagni di Scuderia Massimo Cecchi ed Emma Graziani su Mini Cooper di 1 Raggruppamento. Nella top ten gli equipaggi del Registro Italiano Porsche 356 e cioè Massimo Bisi e Claudio Cattivelli, ottavi, seguiti dai sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo sulla ammiratissima Porsche 356 A Speedster 1600. Decimi assoluti sono i giovani fratelli di Bobbio Paradisi, Roberto ed Andrea su Fiat 127 della Scuderia Castellotti. Tra le ladies in gara, successo per Rossella Torri e Caterina Vagliani sulla A112 del ‘73 di 1 Raggruppamento. Grande successo di partecipazione di pubblico e grande agonismo tra i concorrenti ha destato la Power Stage del sabato sera che ha impegnato gli equipaggi sotto le mura della Rambla di Alghero. Ad aggiudicarsi la classifica generale è stato l’equipaggio composto da Massimo Bisi e Claudio Cattivelli che hanno condotto la loro Porsche 356 in maniera impeccabile tra i pressostati, ottenendo soltanto 7 penalità. Nella regolarità turistica successo per Ivan Fara e Alessandro Mureddu su Alfa Romeo Spider di 8 Raggruppamento.
Tra le moderne, vittoria per Salvatore Sardico e Giovanni Abiatico su Porsche Boxter. Alla competizione ha voluto presenziare in tutte le sue fasi il direttore generale di ACI Sport Marco Rogano a conferma dell’attenzione che la federazione rivolge alla disciplina della Regolarità. Ovviamente soddisfatto il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio che dopo le fatiche del Rally mondiale in Sardegna, si dice soddisfatto della riuscita del Baia delle Ninfe. “Siamo ovviamente felici della partecipazione, della qualità dei partecipanti e soprattutto del ricordo che certamente porteranno a casa della nostra gara e del nostro territorio. Voglio ringraziare tutte le professionalità che hanno lavorato per la riuscita di questa manifestazione, dagli ufficiali di gara ai ragazzi dell’ASD Riviera e ancora allo staff della direzione di gara. Il nostro pensiero è già rivolto all’edizione numero 18 alla quale stiamo già pensando, valutando tutte le migliorie possibili”. La gara, scandita dal direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci si è svolta in un clima praticamente estivo con una importante cornice di pubblico, specialmente lungo le prove cittadine di Alghero e Bosa e nelle cerimonie di partenze e arrivo animate dallo speaker Tommy Rossi. Ancora ribalta televisiva per Alghero e il suo territorio grazie ai servizi televisivi che ACI Sport trasmetterà nei prossimi giorni sul canale 228 della piattaforma Sky su ACI Sport TV e decine di emittenti territoriali italiane e ancora per la Power Stage che sarà trasmessa sui medesimi canali.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI PRATO, ALESSANDRO BUGELLI – Tra ieri pomeriggio ed oggi la gara ha vivacizzato l’alta Val Bisenzio, con tanto pubblico accorso sulle prove speciali per ammirare lo spettacolo e l’agonismo. Il pilota bolognese ha preso il comando dalla metà della prima tappa, dopo aver rilevato al comando il senese Pierangioli, tradito dal cambio della sua Ford Sierra. Il resto del podio andato ai fratelli pratesi Buglisi (Opel Corsa), veloci ed esenti da errori, ed al pisano Fantei (VolksWagen Golf GTi).
Prato, 12 giugno 2022 – Il 1° Rally Storico Città di Prato, ha parlato bolognese, con il successo andato nelle mani di Simone Brusori e Lucia Valdiserra, a bordo di una Porsche 911 Rs.
Brusori e Valdiserri hanno dunque messo la prima firma sull’albo d’oro della competizione con una vittoria sicura che gli consentito di aggiudicarsi anche il 4° Raggruppamento.
Per le prime due prove speciali la classifica era stata in mano al senese Valter Pierangioli, in coppia con Rita Ferrari su una Ford Sierra Cosworth 4×4, poi il pilota di Montalcino ha alzato bandiera bianca per rottura del cambio e da allora in poi Brusori, che aveva già un buon margine sugli inseguitori, si è trattato soltanto di controllare e gestire al meglio per tenere in cassaforte il primato.
Alle spalle del vincitore, che nelle prime prove ha lamentato problemi ai freni e di rottura dello scarico, si è formata una spettacolare bagarre, con protagonisti assoluti i fratelli pratesi Tommaso e Federico Buglisi, con una piccola Opel Corsa. Con una prova di forza in entrambe le giornate di gara sono riusciti ad accarezzare la bandiera a scacchi in seconda posizione assoluta, risultato pregevole per i due ragazzi, già Campioni 2021 di classe A5 in Coppa Italia.
Sino alla sesta prova hanno combattuto con un altro pratese DOC di lungo corso, Brunero Guarducci, in coppa con Migliorati sulla più potente BMW M3. Il duello è stato serrato per poi vedersi smorzato dai circa 20” persi da Guarducci durante la sesta “piesse” causa un “lungo”. Guarducci, la cui vettura ha sofferto la tortuosità del percorso, ha poi chiuso in quinta posizione.
La terza posizione finale è andata al pisano Tommaso Fantei, con la sua gialla ed agile VolksWagen Golf GTI 1600, in coppia con Calandroni. Limitato nelle prestazioni da un indurimento dell’idroguida nella prima giornata di gara, Fantei si è rivalutato al meglio nella giornata di domenica, firmando tempi da alta classifica, quelli che gli hanno consentito anche di aggiudicarsi il 3° Raggruppamento.
Quarti assoluti, con la loro affascinante Ford Sierra Cosworth a due ruote motrici (il “palettone”) i fratelli veronesi Gianluca e Giorgio Pesavento, autori di un esaltante rincorsa dalla nona posizione iniziale ed anche loro primattori della parte domenicale della competizione.
Tra gli altri pratesi in gara, ha chiuso settimo nella generale Federico Zelko, in crisi di adattamento con la Ford Escort RS 2000 che guidava per la prima volta, mentre sfortunati sono stati sia Fabio Bolognesi (Ford Sierra Cosworth), attardato nella prima giornata da problemi di idroguida e ripartito poi per la seconda tappa con la riammissione in gara, che pure Emanuele Corti. Quest’ultimo, pilota di Montemurlo, per la prima volta con la Lancia Delta integrale si è fermato durante le prime battute di gara per problemi meccanici. Lacrime, infine pure per un altro driver molto atteso, il veloce lucchese Giovanni Mori: anche lui ha gettato la spugna dopo due prove per problemi di alimentazione alla sua BMW M3.
IL RICORDO PER MASSIMO BORETTI
Il Rally Storico Città di Prato è stata anche l’occasione per ricordare il grande motorsport che ha caratterizzato gli anni ottanta non solo nel comprensorio laniero ma anche in tutta Italia. E’ stato infatti assegnato il “Memorial Massimo Boretti”, fortemente voluto dalla famiglia dell’indimenticato pilota pratese scomparso nel 2021, Campione TRN nel 1983 insieme al fratello Maurizio. Il trofeo è stato assegnato al primo equipaggio locale classificato, quindi i fratelli Buglisi.
Nella competizione riservata alla “Regolarità Sport” il successo è andato alla Peugeot 205 di Carcerieri-Norbiato, con 145 penalità, davanti a Faccio-Gaio (Opel Kadett, con 176 penalità) e terzi Franchini-Coato Peugeot 205, con 204 penalità)
Organizzato congiuntamente da Pistoia Corse e Sport e Motori, con partner Nuova 4M Automobili di Prato, l’evento ha riportato con forza e passione le corse su strada sul territorio laniero dopo un’assenza che durava ben dal 2009 e lo ha fatto con un plateau di partenti di livello. Per riportare un rally automobilistico a Prato, l’organizzazione ha lavorato in forte sinergia con i Comuni di Prato, Vaiano, Cantagallo, Vernio, Barberino, Sambuca Pistoiese, Montale e Montemurlo, trovando ampia collaborazione ed entusiasmo, ponendo avanti a tutto la volontà di comunicare il territorio e far diventare la gara anche un utile stimolo per l’economia turistica del luogo. Significativa anche la vicinanza dell’Automobile Club Prato, che ha patrocinato l’evento.
Immagine: Simonelli
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: RALLY CLYB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Cambio data per la regolarità turistica organizzata dal Rally Club Team: anticipa di una settimana ed entra nel calendario del Trofeo Tre Regioni. Iscrizioni aperte fino al 6 luglio
Cogollo del Cengio (VI), 10 giugno 2022 – Doppia novità, confermate nelle ultime ore, per la quarta edizione dell’Historic Valposina – Valdastico, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne che anticipa di una settimana rispetto alla data originaria e si svolgerà domenica 10 luglio a Cogollo del Cengio. Inoltre, la manifestazione organizzata dal Rally Club Team entra a far parte del calendario del Trofeo Tre Regioni regolarità turistica grazie all’autorizzazione ottenuta dalla Commissione Auto Storiche.
Definito il programma ufficiale che prevede l’apertura delle iscrizioni il 10 giugno e la chiusura elle stesse, mercoledì 6 luglio. Confermata la formula “tutto in una giornata” con le verifiche in programma domenica 10 luglio presso il bocciodromo di Cogollo del Cengio dalle 8.30 alle 10.30; un’ora più tardi dal Municipio sarà dato il via alla prima vettura che andrà ad affrontare un percorso lungo il quale si solcheranno tratti di strada facenti parte della Salita del Costo e della prova speciale “Pedescala”. Ventuno le prove di precisione al centesimo di secondo dislocate lungo il tragitto di circa 140 chilometri che vedrà l’epilogo alle 16.30 nella medesima località della partenza e, un’ora più tardi la conclusione della manifestazione con la cerimonia delle premiazioni.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara sono disponibili al sito web www.rallyclubisola.it
Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Squadra Corse Citta’ di Pisa con due suoi conduttori al Rally Storico di Prato
FONTE: UFFICIIO STAMPA, MASSIMO SALVUCCI – DUE COPILOTI DELLA SQUADRA CORSE CITTA’ DI PISA PRESENTI AL NUOVO RALLY STORICO CITTA’ DI PRATO IN PROGRAMMA IL PROSSIMO WEEK END. L’ESPERTO GIOVANNI GUERZONI DETTERA’ LE NOTE A BURGALASSI SU UNA IMPEGNATIVA OPEL ASCONA 400, MENTRE IL NEO ESORDIENTE ANDREA CALANDRONI DI NUOVO A FIANCO DI FANTEI SU WV GOLF GTI 16V.
Pisa, 10 giugno 2022
Nella nuova gara del panorama rallystico toscano, il Rally Storico Città di Prato che si svolgerà l’imminente week end vedrà al via una ventina di equipaggi ed anche in questa gara esclusivamente riservata alle Autostoriche, saranno due i portacolori della Squadra Corse Città di Pisa asd: due navigatori: l’esperto Giovanni Guerzoni ed il neo navigatore appena uscito dal corso Co-Piloti della scuderia pisana Andrea Calandroni.
Giovanni Guerzoni vero stakanivista della specialità ha al suo attivo già diverse gare e per l’occasione detterà le note a Giorgio Burgalassi su una performante Opel Ascona 400. Sarà una gara di studio per il pilota che esordisce in questa specialità e Guerzoni sarà sicuramente di grande apporto grazie all’esperienza accumulata in tanti anni di attività.
Discorso diverso per Andrea Calandroni che sarà alla sua seconda gara dopo essersi distinto nel primo rally disputato, il rally degli Abeti sempre a fianco di Tommaso Fantei su una affasciante VW Golf Gti.
L’obiettivo per entrambi è quello di fare esperienza e macinare chilometri . “Si in effetti dobbiamo fare chilometri “dice Guerzoni e prosegue: “oltretutto è la prima gara che Giorgio effettuerà alla guida dell’Opel Ascona 400. Cercheremo di fare chilometri e capire le reazioni dell’Ascona “
Una gara che si disputerà in due giornate: sabato quattro prove che saranno Mangona di Km. 9,27 e Gavigno di Km. 12,40 da ripetersi due volte e domenica le altre prove : Luciana di Km. 4,41 e di Canvella di Km. 4,71 anche per queste previsti due passaggi.
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
Il Rally Storico Città di Prato al via: si rinnova la sfida dei driver pratesi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTÀ DI PRATO, ALESSANDRO BUGELLI – In programma per questo fine settimana, la gara organizzata congiuntamente da Sport e Motori e Pistoia Corse, si annuncia avvincente e ricca di contenuti. Alcuni driver pratesi “di nome” sfidano i driver di livello nazionale in una gara tutta da gustare. Notevole l’interesse per la “regolarità sport”. Verrà assegnato il “Memorial Massimo Boretti”, in ricordo del grande pilota pratese scomparso prematuramente l’anno scorso, Campione TRN 1983, che verrà assegnato al primo equipaggio locale.
Prato, 08 giugno 2022 – Il 1° Rally Storico Città di Prato, previsto per questo fine settimana è pronto a dare il via alle sfide. Organizzato congiuntamente da Pistoia Corse e Sport e Motori, l’evento riporta le corse su strada sul territorio laniero dopo un’assenza che dura ben dal 2009 e lo fa con un plateau di partenti di livello. Una lista di adesioni dove i piloti pratesi la fanno da padroni e dove andranno a sfidare diversi “nomi” che hanno accettato la sfida proposta sulle strade della vallata del Bisenzio.
Per riportare un rally automobilistico a Prato, l’organizzazione ha lavorato in forte sinergia con le Amministrazioni del territorio, con i Comuni di Prato, Vaiano, Cantagallo, Vernio, Barberino, Sambuca Pistoiese Montale e Montemurlo, trovando ampia collaborazione ed entusiasmo, ponendo avanti a tutto la volontà di comunicare il territorio e far diventare la gara anche un utile stimolo per l’economia turistica del luogo. Significativa anche la vicinanza dell’Automobile Club Prato, che patrocina l’evento.
LA SFIDA PROPONE UN PRONOSTICO DIFFICILE
Riflettori puntati ovviamente sui piloti locali, “nomi” che hanno scritto pagine di storia sportiva nazionale, come Fabio Bolognesi o come anche Alessandro Gori e Brunero Guarducci, la “vecchia guardia” i quali hanno voluto onorare la gara casalinga presentandosi al via al meglio possibile. Bolognesi e Grossi saranno al via con una Ford Sierra Cosworth, Guarducci sarà della partita con la sua bellissima BMW M3 con la quale corre abitualmente nelle gare toscane.
Pratesi di livello al via sono anche Emanuele Corti, da Montemurlo, velocissimo con le due ruote motrici, che debutterà con una trazione integrale, una Lancia Delta, Federico Zelko (Ford Escort)ed i fratelli Tommaso e Federico Buglisi, al via con una Opel Corsa.
Puntano certamente alla vittoria assoluta il bolognese Simone Brusori, iscritto con una Porsche 911 RS, ma puntano all’alloro pure il senese Valter Pierangioli (Ford Sierra Cosworth 4×4) ed il lucchese Giovanni Mori, pure lui con una BMW M3.
Da seguire poi l’emiliano Stefano Gilli (Ford Sierra Coworth), spesso protagonista tra le “storiche”, come da seguire sarà il trentino Diego Gonzo, uno dei grandi protagonisti delle gare su terra anni novanta, al via con una Opel Corsa. Si presenta invece al via con una Opel Kadett GSi il giovane elbano Leonardo Pierulivo, spesso protagonista nelle gare su terra nazionali, mentre con la fida VolksWagen Golf GTI sarà al via Fabrizio Pierucci..
Tra le vetture della “regolarità sport” svetta nell’elenco iscritti la bellissima Lancia Stratos del livornese Walter Peccianti, ma sarà interessante ammirare anche vetture dal passato storico come le Lancia Delta integrale o le Toyota Celica St 185
SI RICORDERA’ MASSIMO BORETTI
Il Rally Storico Città di Prato sarà anche l’occasione per ricordare il grande motorsport che ha caratterizzato gli anni ottanta non solo nel comprensorio laniero ma anche in tutta Italia. Verrà infatti assegnato il “Memorial Massimo Boretti”, fortemente voluto dalla famiglia dell’indimenticato pilota scomparso nel 2021, Campione TRN nel 1983 insieme al fratello Maurizio. Il trofeo andrà nelle mani del primo equipaggio locale classificato.
QUATTRO PROVE SPECIALI “DI TRADIZIONE”
Con questo rally, l’organizzazione si prefigge di far tornare in pianta stabile una competizione rallistica nell’area pratese, ponendo l’evento come stimolo per l’indotto turistico ricettivo, grazie alle presenze assicurate dal respiro nazionale della competizione, in grado di portare molte persone al seguito del rally sul territorio.
Le prove speciali saranno 4 diverse da disputare due volte, da corrersi in due giorni, tra sabato 11 giugno e domenica 12, per una distanza competitiva di 61,580 chilometri sui 352,570 totali. Saranno tutte nell’alta Valle del Bisenzio,
La partenza sarà da Piazza del Mercato Nuovo in Prato, alle ore 16,00 di sabato 11 giugno, dopo la quale i concorrenti affronteranno le prime quattro “piesse”, per poi fare rientro a Prato per il riordinamento notturno a partire dalle ore 22,45. L’indomani, dalle ore 09,00, la sfida riprenderà per altre quattro fatiche cronometrate, con la bandiera a scacchi che sventolerà, sempre in Piazza del Mercato Nuovo dalle ore 15,25.
Il quartier generale dell’evento sarà all’Art Hotel Museo, in viale della Repubblica, vicino al Casello autostradale “Prato Est” della A-11. Verifiche Tecniche e consegna documenti saranno alla Concessionaria Mazda, Volvo e Dr “Nuova 4M”, sulla tangenziale che da Prato porta ad Agliana e Pistoia.
Immagine: Amicorally
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli


























