FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Ci saranno sfide nei più importanti campionati nazionali, su strada, nel fine settimana agonistico degli sportivi della scuderia RO racing. Nel CIAR, al Rallye di Sanremo, ci saranno Alessio Profeta e Silvia Croce. Quattro gli equipaggi presenti al 5° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, con Angelo Lombardo e Rosario Merendino che proveranno a bissare il successo della scorsa edizione. Antonio Torre inizierà il suo programma nel CIVM alla 63^ Coppa Selva di Fasano. Cinque piloti rappresenteranno il sodalizio di Cianciana al 1° Slalom dei Giganti Giardinello – Sagana
Si profila un nuovo fine settimana ricchissimo di impegni per i portacolori della scuderia RO racing che saranno impegnati su campi di gara di tutta la Nazione, isole comprese.
Sempre nel Campionato italiano rally, ma riservato alle auto storiche, in Sardegna, al 5° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ci saranno Angelo Lombardo e Rosario Merendino, che con la loro Porsche 911 Carrera RS del 2° Raggruppamento, seguita da Guagliardo, cercheranno di bissare la vittoria ottenuta nella terra nuragica lo scorso anno e proveranno a mantenere la leadership in campionato conquistata nella prima uscita stagionale ad Arezzo. In Sardegna sarà alla sua prima uscita stagionale Natale Mannino, in coppia con Giacomo Giannone, su una Porsche 911 Sc del 3° Raggruppamento, seguita anche questa da Guagliardo. I due sono pronti a inseguire nuovamente il titolo di specialità di categoria così come fecero nel 2018, quando centrarono la vittoria. Saranno invece pronti a rifarsi, dopo il ritiro del Vallate Aretine, Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani, sicuri di fare spettacolo con la loro Opel Corsa GSI 1.6 del 4° Raggruppamento. Nuova esperienza nella massima serie nazionale per Roberto Perricone e Alessandro Scrigna che, a bordo della loro Porsche 911 S del 1° Raggruppamento, sapranno mettere a frutto l’esperienza maturata nelle gare di campionato disputate la passata stagione.
“La stagione agonistica, con tutte le serie più importanti che hanno avuto il loro avvio, si appresta ad entrare nel vivo – ha detto il presidente della scuderia Rosario Montalbano – siamo pronti ad affrontare un nuovo fine settimana caratterizzato da importanti sfide con il cronometro nell’attesa che arrivino nuovi risultati esaltanti”.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO VALLI CUNESSI, JADA C. FERRERO – Carmagnola, 7 aprile 2022 – Sarà Saluzzo il quartier generale del Rally Storico Valli Cuneesi memorial Johnny Cornaglia che si svolgerà venerdì 22 e sabato 23 luglio sulle strade occitane della Granda. La antica capitale del Marchesato sarà infatti centro vitale di tutto l’evento, valido per la Michelin Historic Rally Cup come gara storica e per la North West Regularity Cup per la gara di regolarità sport, che seguirà il rally storico.
Grazie alla proficua collaborazione con l’amministrazione comunale è stato definito un ambizioso programma che coinvolgerà tutto il centro storico di Saluzzo, nella cerimonia di partenza il venerdì sera, alle 20,30 in corso Italia, e di arrivo il sabato pomeriggio, poco dopo le 17 in piazza Cavour.
Organizzata da Sport Rally Team di Carmagnola, presieduta da Piero Capello, la competizione sarà imperniata su tre distinti percorsi da ripetere due volte, le prove speciali di Brondello (km 7.00), Valmala (km 15.00) e Montoso (km 13.2) con un’equilibrata percentuale tra salita e discesa. I tratti cronometrati saranno di poco più di 70 km, su un percorso complessivo di circa 260 chilometri.
Gli ampi spazi recintati del foro boario accoglieranno il parco assistenza e i vari riordini. Una ulteriore sosta animerà la cittadina di Bagnolo Piemonte, a metà giornata di sabato, grazie al riordino tra i due passaggi della Montoso e alla mini assistenza (RSZ) sui piazzali della ditta Perfora.
Si correrà sulle classiche e conosciute strade che sono state teatro, negli anni appena trascorsi, delle sfide tra i blasonati equipaggi partecipanti all’International Rally Cup, al Campionato Svizzero e alla Coppa Italia. Direzione gara e sala stampa presso il Palazzo Fondazione Bertoni, in piazza Montebello.
Iscrizioni dal 22 giugno al 17 luglio.
Sul sito www.sportrallyteam.it i dettagli dell’evento.
Immagine: Magnano
Ufficio stampa Jada C. Ferrero
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il Team sei volte Campione d’Italia presente al secondo appuntamento del CIR Auto Storiche con un importante numero di equipaggi in gara nel rally e nella regolarità a media
Romano d’Ezzelino (VI), 7 aprile 2022 – Secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ai blocchi di partenza e il Team Bassano risponde in massa all’invito del Rally Storico Costa Smeralda in programma a Porto Cervo venerdì 8 e sabato 9 aprile.
Sono ben ventiquattro gli equipaggi iscritti nel rally storico ai quali se ne aggiunge uno nella gara a media.
Scorrendo l’elenco iscritti, la prima vettura dall’ovale azzurro sarà la Lancia Delta Integrale di “Lucky” e Fabrizia Pons, seguita dall’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto con Giulia Zanchetta alle note. Tocca poi alla Porsche 911 SCRS Gruppo B di Ermanno Sordi affiancato da Maurizio Barone con un’altra coupé di Stoccarda a seguire, la SC Gruppo 4 di Adriano Beschin in coppia col locale Alessandro Frau. Al via anhe la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu e sulle prove della Gallura va ad iniziare anche la stagione di Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC. Si scorre, poi, l’elenco fino al numero 18 assegnato alla Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli e Paola Ferrari, tallonati dall’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzucato con Enrico Gallinaro alle note a loro volta seguiti dalla “cugina” di Ruesselsheim Kadett GT/e portata in gara da Nicola Tricomi ed Emanuele Nicosia. Ancora un’Opel, la Corsa GSI di Enrico Canetti e Cristian Pollini con a seguire la Renault 5 GT Turbo di Damiano Zandonà e Simone Stoppa al loro primo Costa Smeralda. Segue poi un altro tris di Porsche 911: una SC del 3° Raggruppamento per Alessandro Russo con Marcello Senestraro alle note e due 2.0S del 1° portate in gara da Giuliano Palmieri e Cesare Bianco navigati rispettivamente da Lucia Zambiasi e Stefano Casazza.
Sarà derby in famiglia tra i fratelli Pes di San Vittorio con Pietro alla guida dell’Opel Kadett GSI affiancato da Francesco Marrone, mentre Enrico sarà in gara con la Peugeot 205 GTI e Nicola Romano alle note. Ancora Opel, con la Kadett 1.3 SR di Peter ed Elke Goeckel ed un’altra Golf GTI la portano in gara Alfredo Gippetto ccon Rosario Terranova e, a chiudere il lungo elenco, l’onere spetta alla Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli.
Oltre ai sopracitati equipaggi, si sommano i cinque in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohaama per i quali è stato emesso il comunicato dedicato.
A completare lo squadrone, e col compito di tener alto l’onore nella gara di regolarità a media, sono Maurizio e Marco Torlasco con una Lancia Stratos.
Due le tappe in programma, venerdì e sabato, ciascuna con quattro prove speciali per un centinai odi chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo a Porto Cervo.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH, ANDREA ZANOVELLO – Sette gli equipaggi iscritti al secondo round della Serie dedicata alle piccole Autobianchi organizzata dal Team Bassano. Ivo Droandi dopo la vittoria in casa al Vallate Aretine, tenta l’allungo in classifica
Romano d’Ezzelino (VI), 6 aprile 2022 – Pochi ma buoni, recita un famoso detto che ben si adatta al secondo appuntamento stagionale del Trofeo A112 Abarth Yokohama che per la quarta volta farà tappa in Sardegna al Rally Storico Internazionale Costa Smeralda.
Non è bastata la nuova collocazione primaverile della gara organizzata da ACI Sassari a fare da stimolo ai trofeisti con gli iscritti che segnano una leggera flessione rispetto alle precedenti edizioni con sette equipaggi pronti comunque a sfidarsi sui quasi 100 chilometri distribuiti nelle otto prove speciali in programma tra venerdì 8 e sabato 9 aprile.
Forti della vittoria al Vallate Aretine dello scorso marzo, Ivo Droandi e Carlo Fornasiero tenteranno un doppio bis, visto che già nel 2020 si aggiudicarono la gara smeraldina ma dovranno fare i conti, una volta di più con i conterranei Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras sempre più a loro agio nel Trofeo e sempre più vicini a brindare alla prima vittoria alla quale hanno dimostrato di poter ambire. A cercare di contrastare il duo degli equipaggi aretini ci proverà Giuseppe Cazziolato affiancato da Karishma Rosa Bernardinis e sulle strade della Gallura Marco Gentile cerca il pronto riscatto dopo il passo falso di Arezzo, nuovamente con Vincenzo Torricelli a dettargli le note. Della partita anche l’esperto Giancarlo Nardi in coppia con Paola Costa e, a tenere alto l’onore degli equipaggi sardi sarà nuovamente Gabriele Ruzittu affiancato da Giovanni Maria Mazzone; chiude l’elenco l’under 28 Nicolò De Rosa che in quest’occasione avrà Giancarlo Nolfi sul sedile di destra della sua A112 Abarth.
Appuntamento per venerdì 8 aprile con le operazioni di verifica durante la mattinata e la prima tappa con inizio alle 13 e quattro prove da affrontare; altrettante in programma il giorno dopo sempre con partenza dal Molo Vecchio di Porto Cervo dove si svolgeranno anche le premiazioni a fine seconda tappa.
Il calendario del Trofeo: 11/12 marzo, Rally Vallate Aretine; 8/9 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 29/30 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 27/28 maggio, Rally Campagnolo; 17/18 giugno, Rally Lana Storico; 22/24 settembre, Rallye Elba Storico; 25/26 novembre, La Grande Corsa
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO – Al comando per metà gara, Marangon e Scabello vedono sfumare una vittoria a portata di mano, rallentati da un equipaggio raggiunto nel corso dell’ultima decisiva speciale
Oriago di Mira (VE), 6 aprile 2022 – Doveva essere una gara test il recente Rally Storico del Bardolino al quale ha preso parte la Honda Civic VTI Gruppo A di Andrea Marangon; un vero e proprio collaudo in gara della vettura dopo il generoso rialzo apportato durante la stagione invernale e anche una verifica dell’intesa col nuovo navigatore Simone Scabello, che l’ha perfettamente affiancato nella prima uscita stagionale. Un test, si diceva, ed invece poco ci è mancato che arrivasse il colpaccio vista la piega che aveva preso la gara, particolarmente avversata dalle condizioni meteo che hanno costretto la direzione gara ad annullare tre delle sette prove in programma per una fitta nevicata.
Nelle prime due prove corse alla luce dei fari supplementari e sotto la pioggia, Marangon staccava in entrambe il miglior tempo accumulando un bottino di secondi che facevano ben sperare visto anche l’accorciamento del rally, rivoluzionato nello svolgimento del sabato con due sole prove da effettuarsi. Nella prima i portacolori della Scuderia Due Torri contenevano il distacco dalla ben più performante BMW M3 – favorita fin dalla partenza per la vittoria – accusando soli 2”8 e con 22”7 da gestire nell’ultimo tratto cronometrato se non che, l’equipaggio partito un minuto prima dell’Honda, una volta raggiunto non ha prontamente dato strada danneggiando di fatto il duo veneziano che ha visto così sfumare un’inattesa ma comunque meritata vittoria che sarebbe stata un ottimo auspicio per il prosieguo della stagione. Rimane comunque un’ottima prestazione sul campo che è valsa la piazza d’onore e, soprattutto, un riscontro più che positivo dalle prestazioni della vettura e dalle gomme da pioggia utilizzate per la prima volta.
Successivamente alla gara veronese, la scuderia capitanata da Paolo Lamon è stata protagonista nella serata di martedì 5 aprile di un incontro conviviale nel quale è stato sancito un gemellaggio assieme ai sodalizi vicentini Geidue e Scuderia Palladio Historic, che di quest’ultima alcuni equipaggi della Due Torri avevano portato i colori per alcune stagioni fino al 2020. Un piacevole incontro nella sede della scuderia del “gatto col casco” durante il quale si è respirata una volta di più l’aria della passione e dell’amicizia.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.scuderiaduetorri.it
Immagine: Altero Rampon
Ufficio Stampa Scuderia Due Torri
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Il 1 e 2 aprile al Rally del Bardolino sul lago di Garda, la Pro Energy ha presenziato in ognuna delle tre specialità della competizione, portandosi in bacheca un primo posto di classe e di Scuderia. Nel moderno erano iscritti tre equipaggi, Emanuele Bosco e Paolo Composta su Mitsubishi Evo IX, Giulio Guglielmi e Luca Mengon su Renault Clio 1.6 e Diego Bosco con Albino Arcuti su Subaru Impreza, che conquistano il primo posto di classe N4. Ritirati per guai all’auto i primi due equipaggi. Nella categoria storiche presenti Tiziano Zadra e Francesco Mattei Galbusera su Peugeot 205 Rallye, purtroppo ritiratisi prima della partenza. Più folto il gruppo degli equipaggi della regolarità, con Davide Gerosa e Fabio Coghi su Audi Quattro, Franco e Flavio Bertoldi su BMW 325 I, Andrea e Lorenzo Sterzi su Opel Kadett GT/E, Michele e Giorgio Saccomani su Opel Manta GT/E e Massimo Dasara e Claudio Barozzi su Fiat 124 Abarth ex-ufficiale. I primi tre, giunti al traguardo, regalano alla Pro Energy un ottimo primo posto tra le Scuderie nella specialità regolarità sport. Gerosa e Coghi si piazzano inoltre al primo posto nell’ottavo raggruppamento, mentre la BMW dei Bertoldi agguanta il terzo posto nel nono raggruppamento.
Molto soddisfacenti i risultati dei portacolori Pro Energy, quindi, in una gara che si è dimostrata difficile e insidiosa perché funestata dalle avverse condizioni meteo, che hanno portato la neve a cadere sull’asfalto del percorso con l’inevitabile annullamento di alcune prove speciali. Un plauso particolare agli organizzatori, che hanno condotto a termine la competizione nonostante la difficile situazione climatica.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA VERONA, ANGELO SENECI – La prima prova della Coppa Verona Regolarità Sport, promossa dalla scuderia Proenergy Motorsport, al Bardolino Classic, ha visto la vittoria del duo veronese di Daniele Carcereri-Federico Danzi, con la Peugeot 205 GTI e i colori della scuderia Palladio Historic, che hanno preceduto la coppia bresciana, promoter della scuderia Progetto Mite, i coniugi Angelo Tobia Seneci-Luisa Ciatti con la Opel Kadett Gte GR2. Il terzo gradino del podio è andato al duo padovano-adriese di Fabio Sorgato – Tomas Sartore su Peugeot 205 GTI che hanno difeso i colori della Club 91 Squadra Corse. Ai piedi del podio Franco e Flavio Bertoldi con la con la BMW 325 I che hanno preceduto Ezio Franchini-Gabriella Coato con la Peugeot 205 GTI, sempre tra i migliori e pronti a spiccare il balzo per un podio. Il vincitore assoluto è uscito solo sull’ultimo tratto cronometrato dove, grazie alla freddezza che lo caratterizza, ha segnato solo due penalità contro le nove dei secondi classificati, attuando il sorpasso finale. A farla da padrone è stato però il maltempo, con condizioni climatiche, che in “Aprile,Apriletto ogni giorno un goccetto” poteva anche starci. Meno prevedibile la neve, anche 10 centimetri in cima alla prova di Brenzone, che ha costretto all’annullamento di due prove speciali nella seconda giornata per ragioni di sicurezza. Purtroppo già la sera di venerdì aveva visto l’annullamento della prova di Caprino, con una nebbia molto bassa e fitta con banchi improvvisi che facevano venire meno le condizioni minime di sicurezza portando così la direzione gara all’annullamento della prova. Alla fine delle sette prove cronometrate previste ne sono state svolte solo quattro. Seneci –Ciatti, sono stati in testa per tre quarti di gara, inseguiti da Carcereri – Danzi con un distacco minimo. Tra le scuderie la vittoria è andata alla Proenergy Motorsport grazie al trio formato da Franco e Flavio Bertoldi, Davide Gerosa-Fabio Coghi con la stupende Audi Quattro e Andrea e Lorenzo Sterzi con la Opel Kadett Gte. Alle spalle della scuderia veneta, la conterranea Scuderia Scaligera Rallye e la Piacenza Corse Auto Storiche. Gli equipaggi iscritti alla coppa Verona Regolarità Sport, tra i 26 iscritti totali sono stati ben 12 e la prima gara ha fatto vedere che la lotta per la vittoria finale sarà molto serrata. Nelle varie divisioni i vincitori sono stati Daniele Carcereri nella nona, Davide Gerosa nella ottava, Carlo de Fiori con la Ford Escort RS2000 nella sesta, Ubaldo Bordi nella quinta, Angelo Seneci nella quarta e Giuseppe Barilli nella seconda. “Una gara con prove belle e l’ultima prova di Caprino svolta tra prati innevati, ma strada pulita. Arrivare primi sul lungolago di Bardolino è fantastico. Ringrazio il mio navigatore Federico, Ezio Franchini e la moglie navigatrice Garbriella Coato sempre vicini nelle mie avventure”. Seneci ha riconosciuto che ha vinto il migliore, “Carcereri, un gentleman che condivide le note delle prove speciali prima delle gare dimostrando grande sportività”. Tomas Sartore parla di gara “con più caratteristiche a cui ho partecipato: dal sole di venerdì pomeriggio alla pioggia serale e di sabato con la neve in parte alla strada. Alla fine terzo assoluto, secondo di classe e divertimento assicurato”. Emanuele Bosco presidente della scuderia Proenergy Motorsport, ha ricordato come sul podio “ si sono trovati quelli maggiormente candidati alla vittoria finale della Coppa Verona Regolarità Sport. Il prossimo appuntamento con iscrizioni aperte dal 6 aprile è il 06-07 maggio con la 2^ Coppa Regolarità Sport della Valpolicella. Una gara che avrà un boom di iscritti nella specialità e pertanto chi intende partecipare faccia presto ad iscriversi”. ANGELO SENECI
Di seguito il calendario della stagione
1. 01-02 Aprile 2022 Bardolino Classic (svolto)
2. 06-07 Maggio 2022 2^ Coppa Regolarità Sport della Valpolicella
3. 02-03 Settembre 2022 2° Alpi Orientali Regularity coefficiente 1,5
4. 07-08 ottobre 2022 10° Due Valli Classic
5. 09-10 Dicembre 2022 1^ Regolarità Sport del Veneto coefficiente 1,5
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA -De Faveri-Blotto, nella Regolarità Sport, sono primi di classe e secondi assoluti
Al Rally Team 971 il miglior risultato Biella Corse l’ha sicuramente ottenuto con il navigatore Luca Pieri che, in gara con il pilota Massimo Marasso su di una Skoda Fabia (gruppo RC2N, classe R5), ha chiuso la gara al terzo posto assoluto, di gruppo e di classe.
Gara no invece per Fausto Ingignoli e Alessandro Rappoldi, fermati nella sesta prova speciale della gara da un problema meccanico alla loro Peugeot 208; e per Giuseppe Licari e Vincenzo Torricelli, costretti al ritiro per noie meccaniche al motore della loro Peugeot 106 al primo riordino di Settimo Torinese.
Ottime notizie, invece, nella Regolarità Sport, dove David De Faveri e Marco Blotto, con la loro Peugeot 205 Rallye, si sono piazzati al primo posto della classifica della 9 Divisione e al secondo della classifica assoluta.
“E’ stata proprio una bella gara” ha commentato l’equipaggio al termine “combattuta fino alla fine. Davvero un inizio di stagione niente male!”
Va ricordato che al Rally Team 971 era presente
FONTE: UFFICIO STAMPA NRT, MICHELE DALLA RIVA – I fratelli Zanini vengono fuori dal maltempo del Rally del Bardolino e portano i colori del New Rally Team Verona al traguardo nella gara di casa.
San Giovanni Lupatoto (VR), 05/04/2022
Presente ai nastri di partenza del Bardolino Classic Regolarità Sport in una gara che verrà ricordata più per l’imprevedibilità delle condizioni meteorologiche che l’hanno contraddistinta che per l’aspetto sportivo comunque molto interessante, il New Rally Team Verona ha visto i propri colori difesi dai fratelli Enrico e Curzio Zanini.
Nonostante un fastidioso ascesso che ha accompagnato per tutta la gara Enrico, i due fratelli una volta viste le condizioni climatiche in cui si sarebbe svolto il rally hanno pensato soprattutto al divertimento, in un fondo stradale che ben si adattava allo spettacolo che poteva offrire la loro BMW 318is.
Al termine di una gara che ha visto l’annullamento di tre prove speciali, una a causa della pioggia e della nebbia il venerdì sera e due della neve il sabato, i portacolori della scuderia scaligera hanno concluso la corsa a ridosso della top ten in tredicesima piazza assoluta ed al settimo posto di classe, soddisfatti della loro prestazione che li ha visti gareggiare in un contesto alquanto atipico, soprattutto per la stagione in cui si è svolta la manifestazione.
L’altro equipaggio che avrebbe dovuto prendere il via sulle rive del Lago di Garda, quello composto da Thomas Morandel con alle note Alain Tabarin non è purtroppo nemmeno arrivato a Bardolino, in quanto il pilota altoatesino è rimasto bloccato a casa per un malanno di stagione.
Dopo la gara dentro i confini casalinghi, il New Rally Team Verona nel prossimo fine settimana si sposterà sulle strade iconiche del 69° Rallye Sanremo, gara valida come seconda prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e per l’European Rally Trophy.
Per il New Rally Team Verona in questa manifestazione carica di storia scenderanno in gara per la loro prima uscita stagionale il bresciano Andrea Mirandola con alle note il mantovano Giovanni Somenzi in corsa con la Citroen C2 di classe A6.
La gara prenderà il via venerdì 8 aprile alle ore 14.00 e terminerà sabato 9 aprile alle ore 17.30 dopo che i concorrenti si saranno sfidati sulle undici prove speciali in programma.
Da segnalare che per gli appassionati sarà possibile nuovamente accedere al parco assistenza con Green Pass base e mascherina, potendo così tornare a contatto con i proprio beniamini.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si possono trovare all’indirizzo www.rallyesanremo.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB,91 FABRIZIO HANDEL – Gli alfieri di Club 91 Squadra Corse firmano un terzo assoluto, anche secondo di raggruppamento, al Bardolino Classic e sfiorano la top ten in quel del Costo.
Rubano (PD), 05 Aprile 2022 – Pioggia, neve e temperature polari non hanno frenato la marcia di Club 91 Squadra Corse, al rientro da un altro fine settimana ricco di significative gioie.
Nel veronese, tra Venerdì e Sabato, andava in scena il Bardolino Classic, evento di regolarità sport al quale la scuderia di Rubano schierava Fabio Sorgato, affiancato da Tomas Sartore.
Il pilota di Padova, parcheggiata temporaneamente la Porsche 911, è andato a rispolverare una Peugeot 205 GTI che gli ha consentito di vincere le insidie di un meteo che ha messo a dura prova l’organizzazione dell’evento, vari gli annullamenti di prove a causa del maltempo, e di cogliere una brillante terza piazza assoluta, unita alla seconda centrata nel Raggruppamento 9.
“Il settore regolarità quest’anno è veramente tosto” – racconta Sorgato – “ed il livello del parco partenti è molto alto. Siamo partiti al Venerdì tra acqua torrenziale e nevischio, infatti la terza prova è stata annullata per impraticabilità. In parco chiuso, alla sera, la preoccupazione tra noi piloti aumentava perchè la prova di Brenzone era considerata da tutti molto insidiosa ed al limite della sicurezza. Ci siamo risvegliati, al Sabato mattina, con la neve. I due passaggi sulla Brenzone sono stati annullati mentre le altre due prove in programma venivano confermate. Ci saranno stati venti centimetri di neve ma gli spazzaneve hanno fatto un lavoro notevole. Dopo varie peripezie abbiamo concluso con un ottimo terzo assoluto e secondo di raggruppamento. Grazie a tutto il Club 91 Squadra Corse, allo staff di Tremonti per il supporto che mi stanno dando ma in particolare ai navigatori. Tomas è un bravo naviga ma anche un amico fedele.”
Dalla provincia di Verona a quella limitrofa di Vicenza per cambiare scenario, in occasione della Salita del Costo, primo atto del Trofeo Italiano Velocità Montagna nell’ambito della zona nord.
Al via, con una splendida Lancia Stratos, il sodalizio patavino portava in gara Silvio Andrighetti ed il pilota di Piove di Sacco non ha tradito le attese, andando a sfiorare la top ten della classifica assoluta tra le auto storiche, posizionandosi al dodicesimo posto, ed archiviando il tutto con un buon quinto nel secondo raggruppamento, primo in solitaria tra le GTS2500.
“Faceva davvero molto freddo” – racconta Andrighetti – “ed in cima c’era pure la neve ma, per fortuna, non pioveva Domenica, durante la gara. L’asfalto era particolarmente freddo ed il team mi ha consigliato di montare delle gomme da bagnato. In questo modo riuscivo a farle andare prima in temperatura, a differenza delle slick vecchiotte che avevo a disposizione. Il Costo non ha curve che stringono e fanno attrito così la scelta si è rivelata ideale. Mi sono divertito molto e, date le condizioni, sono contento che la Stratos sia tornata a casa perfetta. Nel pomeriggio, durante la cerimonia delle premiazioni a Cesuna, è arrivata la neve. Uno scenario bellissimo.”
In quel di Rubano non è tempo per cullarsi sugli allori in quanto per il prossimo weekend, più precisamente tra Venerdì 8 e Sabato 9 Aprile, si farà rotta verso la Sardegna per la Regolarità Sport Costa Smeralda, terreno di caccia spesso favorevole ai portabandiera di scuderia.


























