FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Importante esordio Pro Energy Motorsport al Rally Storico Aci di Varese. A bordo di una preziosa Fiat 124 Abarth ex ufficiale squadra corse Fiat, il trentino Massimo Dasara e il lombardo Paolo Bonometti hanno messo alla prova la loro vettura tra le curve varesotte il 26 e il 27 febbraio scorso, anche se obbligati al ritiro dopo la prova speciale notturna per un guaio al propulsore. L’equipaggio e la Scuderia si sono mostrati comunque soddisfatti considerato il valore tecnico e sportivo di far correre un’auto con un tale pedigree storico. Dasara e Bonometti, al loro primo rally con i colori Pro Energy, sono già proiettati ai prossimi incontri in calendario e il rally di Varese, perciò, è stato un utilissimo banco di prova per testare la loro splendida Fiat 124.
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FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDEL – Al Valle del Tevere Costa è secondo assoluto e primo di classe J2 1600, Grifoni chiude quarto e completa la doppietta mentre Landini, primo in J2 duemila, è quinto.
Strigno (TN), 01 Marzo 2022 – Si è aperta ufficialmente la caccia al Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 e, se il buongiorno si vede dal mattino, nella sede di Clacson Motorsport c’è da guardare al futuro con un sano ottimismo, in virtù di un Rally Storico Valle del Tevere che, archiviato lo scorso fine settimana, ha regalato al team trentino un bottino a dir poco ricco.
In condizioni meteo avverse, tra la neve ed il fango, è emerso un Corrado Costa in grande forma, affiancato come di consueto da Domenico Mularoni sull’Opel Corsa GSI gruppo A.
Il pilota sammarinese ha dimostrato tutto il proprio valore, salendo sul secondo gradino del podio assoluto, vincendo il quarto raggruppamento e dominando la classe N-A/J2/1600.
Un avvio più che positivo per il vice campione italiano in carica, pronto a scalare le gerarchie.
“La gara è iniziata bene subito” – racconta Costa – “perchè, già alla prima speciale, eravamo terzi assoluti. Il feeling con la vettura era buono. Il tracciato, abbastanza scivoloso, ti portava a commettere degli errori ma siamo stati bravi e, beneficiando di qualche uscita di strada sull’ultimo giro, abbiamo chiuso secondi assoluti. Sull’ultima abbiamo sudato freddo per un piccolo problema al cambio, bloccato in terza, ma siamo arrivati in fondo. Grazie a Diego ed a Raffaele, l’auto andava veramente bene ed abbiamo iniziato questo campionato al meglio.”
Doppietta tra le J2 1600 arrivata grazie a Filippo Grifoni, in coppia con Paolo Materozzi su una seconda Opel Corsa GSI gruppo A, quarto assoluto e secondo di quarto raggruppamento.
Per il pilota di Greve in Chianti una prima stagionale che lo candida tra i pretendenti al titolo.
“Nel corso della gara abbiamo avuto un miglioramento costante” – racconta Grifoni – “e siamo arrivati ad un livello dignitoso nell’ultimo giro. La vettura si è comportata molto bene, sia per prestazioni che affidabilità. Correndo poco non era facile partire forte ed anche se il risultato è buono non credo continueremo a seguire il tricolore terra storico. Grazie a tutto il team ed approfitto per scusarmi con il mio naviga, per non averlo ascoltato attentamente all’inversione dell’ultima prova, oltre che al commissario che si è prontamente tolto dall’anomala traiettoria.”
Quarto raggruppamento dominato a tutto tondo dalla squadra corse di Strigno, grazie anche ad un Alessandro Landini che, assieme ad Alessio Mencherini su una Peugeot 309 GTI gruppo A, frutto della rinnovata sinergia con Emanuele Tremonti, ha occupato il terzo gradino del podio, buon quinto nella generale e vincitore, in solitaria, della classe N-A/J2/2000.
“Qualche problema di sorpasso sulle prime tre prove” – racconta Landini – “con una foratura sulla quarta ed un errore sulla quinta prima di staccare due buoni tempi sul finale. Non correvamo da tanto e dovevamo fare chilometri. Era la prima volta che usavamo questa vettura e ci siamo trovati molto bene. Il team, unito tra Clacson Motorsport e Tremonti, ha lavorato molto bene e questo ci fa ben sperare per il futuro nel CIRTS, a partire dal Val d’Orcia.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Reggio Emilia parte con il piede giusto nel fine settimana, firmando la prima vittoria assoluta in carriera nel Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Reggio Emilia, 28 Febbraio 2022 – Andrea Tonelli vince il secondo Rally Storico Valle del Tevere e firma il suo primo successo assoluto nel Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Già salito sul gradino più alto del podio in molte altre occasioni al pilota di Reggio Emilia mancava ancora un sigillo di livello nazionale ed ecco che l’appuntamento aretino lo ha visto mettere a frutto tutta l’esperienza maturata nella passata stagione, portando in trionfo la Ford Escort RS 1800 MKII, seguita da Power Brothers e condivisa con Roberto Debbi alle note.
Pronti, via ed il primo start targato CIRTS 2022 portava già il nome del portacolori di Movisport, il migliore a “San Salvatore” con 11”7 su Bacci, 23” su Costa e 24”1 su Pellegrini.
“Venerdì siamo partiti all’attacco” – racconta Tonelli – “ed abbiamo lasciato il segno, ottenendo il miglior tempo assoluto e rifilando distacchi interessanti ai nostri rivali. Il fatto che la prova fosse asciutta ha sicuramente giocato a nostro favore ma, purtroppo, non è durato a lungo.”
L’arrivo della neve e dell’acqua cercava di rovinare i piani al reggiano, riuscendoci con particolare successo su una prima “Cerbaiolo” che lo vedeva incassare quasi mezzo minuto di ritardo, perdendo in sostanza la leadership provvisoria all’inizio della frazione domenicale.
I primi tre impegni della seconda giornata non cambiavano la situazione con un Tonelli che, sempre secondo ed in scia alla Ford Sierra Cosworth a quattro ruote motrici di Bacci, era l’unico in grado di mantenere il distacco provvisorio dal battistrada sotto al minuto netto.
Con tre prove speciali ancora da disputare ed un ritardo di oltre quaranta secondi, su di un fondo che continuava a rovinarsi, la lotta per il successo risultava essere quasi un miraggio per un Tonelli che, nonostante tutto, non abbassava la guardia e faceva suo il quinto crono.
Era il sesto impegno a presentare sul piatto un inaspettato colpo di scena con Bacci che abbandonava la compagnia e con il pilota della Escort che si ritrovava al comando dell’assoluta.
Grazie agli oltre tre minuti di vantaggio sui primi inseguitori, Costa ed Ormezzano, il reggiano non si faceva prendere alla sprovvista e, vincendo anche l’ultima “La Battaglia di Anghiari”, poteva dare inizio ai festeggiamenti, più che meritati, per il suo primo alloro tricolore su terra.
Un bilancio più che positivo, arricchito dalla vittoria nel terzo raggruppamento e tra le duemila, che lo candida, di diritto, nella rosa dei pretendenti al titolo del tricolore su terra tra le storiche.
“La Domenica è stata molto difficile per noi” – aggiunge Tonelli – “perchè la neve e l’acqua ci hanno penalizzato, specialmente sulla Cerbaiolo. Al primo giro era al limite della praticabilità per una posteriore. Abbiamo cercato di limitare i danni, fino alla fine, ed abbiamo poi approfittato di una distrazione altrui. La gestione ha fatto la differenza, soprattutto su una Cerbaiolo molto difficile per auto di quarant’anni come la nostra. Grazie a Power Brothers, team davvero al top. Grazie ai nostri partners, alla Movisport ed al buon Roberto. La nostra prima vittoria nel CIRTS, ragazzi che soddisfazione. Nei prossimi dieci giorni decideremo cosa fare per il nostro futuro. La presenza al Val d’Orcia non è ancora certa ma ci stiamo già lavorando.”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Prima firma nel tricolore, con 4 scratch su 7 prove speciali sotto la neve, per il reggiano sulla Due Ruote Motrici del III Raggruppamento. Decisiva l’uscita di Bacci-Farnocchia (Ford Sierra) nel finale. Secondi assoluti Costa-Mularoni (Opel Corsa), davanti a Ormezzano-Cavagnetto (Lotus Talbot)
Pieve Santo Stefano (AR), domenica 27 febbraio 2022 – Esordio ricco di emozioni e colpi di scena per il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 al 2° Rally Storico Valle del Tevere. Una gara complessa quella organizzata da Valtiberina Motorsport su prove mitiche, con memorie di Mondiale Rally anni ’80 e selettive, rese ancora più crude dalla caduta costante della neve su parte dei tratti cronometrati. A spuntarla nella corsa ad esclusione sono stati Andrea Tonelli e Roberto Debbi sulla Ford Escort RS del III Raggruppamento, che si tolgono così la soddisfazione della prima vittoria assoluta nel tricolore sterrato e si candidano in modo convincente per la corsa al titolo Due Ruote Motrici. Con loro sul virtuale podio assoluto anche Corrado Costa e Domenico Mularoni, secondi su Opel Corsa GSI e vincitori per il IV Raggruppamento, quindi al terzo posto Federico Ormezzano e Luigi Cavagnetto a bordo di Lotus Talbot Sunbeam.
Sette in totale le prove speciali affrontate tra sabato e domenica, per un totale di 230 km complessivi, dei quali 55 km cronometrati. Il primo crono era andato in scena nella serata del sabato su fondo bagnato e aveva proposto subito in testa Tonelli-Debbi. Poi la caduta costante della neve ha complicato, non poco, il percorso alla domenica con tre ripetizioni della “Cerbaiolo” e de “La Battaglia di Anghiari”. Decisiva in particolare la prova di montagna “Cerbaiolo”, tratto trovato ghiacciato dalle auto storiche nei primi due passaggi e molto fangoso nell’ultimo, dove in tanti sono stati costretti al ritiro. L’ultimo, quello più amaro e determinante, per l’equipaggio toscano formato da Fabrizio Bacci e Sauro Farnocchia su Ford Sierra Cosworth. Il driver livornese, sfruttando al massimo le quattro ruote motrici della vettura dell’ovale blu, si era piazzato saldamente in testa alla classifica assoluta con tre scratch consecutivi nella mattinata. Poi al penultimo crono, quando aveva accumulato quasi 40’’ di vantaggio su Tonelli, è finito fuori strada senza possibilità di ritornare in carreggiata.
Thriller nel finale anche per il sammarinese Costa, che ha combattuto con un problema al cambio che lo ha costretto ad affrontare tutta la prova in terza marcia, ma è riuscito comunque a portare la sua Corsa al successo nel IV Raggruppamento e sulla piazza d’onore. Il podio di Sansepolcro rende merito anche a “Tramezzino” Ormezzano, che dopo una carriera di successi torna su un podio assoluto con la sua Talbot, dopo un rally sofferto ma ordinato.
La “Cerbaiolo” ha messo pepe anche sulla corsa per le posizioni a ridosso del podio. Il quarto posto va al fiorentino Filippo Grifoni con Paolo Materozzi alla destra su Opel Corsa GSI, tornato ai rally dopo un periodo di assenza dalle corse ha speso le prime prove a riadattarsi alla vettura. Poi ha trovato la quadra fino a cogliere anche il secondo posto in Classe 1600 alle spalle di Costa. A cedergli il posto Simone Gasperoni, lui al rientro nei rally dopo 6 anni di stop, in coppia con Elia Albani. Il tandem sammarinese ha fatto una gran gara sulla Citroen AX Sport e nonostante le difficoltà del percorso erano ad un passo dal quarto posto. Poi un problema al cambio della scattante 1300, proprio sul penultimo tratto, li ha costretti a scalare in quinta posizione, diventata poi sesta a causa di un’ulteriore penalità di 30’’. Quinto posto quindi per il chiantigiano Alessandro Landini, con Alessio Menchini su Peugeot 309 GTi, che ha resistito fino al traguardo, anche ad una foratura nella fase calda della gara. Settima posizione per l’equipaggio ungherese Mesziati-Gerencsèr su Lada Vaz.
Da applausi l’ottavo posto nell’assoluta per i veronesi Pietro Baldo, all’esordio assoluto in una gara su terra e Davide Marcolini, i più giovani in gara che hanno lanciato la scattante Autobianchi A112 Abarth, la più piccola del gruppo, ad un piazzamento esaltante considerate le tante insidie del fondo aretino. Nona posizione per un altro gentleman tra i polverosi come il sammarinese Germano Bollini affiancato dal navigatore, figlio d’arte, Matteo Roggia sulla Ford Escort.
Due i ritiri illustri tra le storiche inoltre segnalati nella PS3 “La Battaglia di Anghiari”. Per primo quello dei detentori del titolo di II Raggruppamento Domenico Mombelli e Marco Leoncini su Ford Escort, prima rimasti momentaneamente bloccati nella neve della PS2, poi fermi in prova nel tratto successivo per la rottura del motore. L’altro k.o. nelle fasi decisive è per uno dei protagonisti tra le Quattro Ruote Motrici, Stefano Pellegrini insieme a Samanta Grossi su Lancia Delta Int. 16v scivolati in un fosso mentre affrontavano uno degli ultimi tornanti della PS3.
È mancata invece la partecipazione dei Campioni in carica Due Ruote Motrici Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli con la Ford Escort RS, grandi attesi della sfida storica, a causa di un infortunio accusato nel pre-gara dal pilota sammarinese, che li ha costretti a rinunciare alla partenza.
CLASSIFICA FINALE RALLY STORICO VALLE DEL TEVERE: 1. Tonelli-Debbi (Fors Escort RS) in 50’06.5; 2. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 3’50.1; 3. Ormezzano-Cavagnetto (Talbot Sumbeam Lotus) a 4’06.6; 4. Grifoni-Materozzi (Opel Corsa GSI) a 4’19.9; 5. Landini-Mencherini (Peugeot 309 GTI) a 4’41.6; 6. Gasperoni-Albani (Citroen AX Sport) a 5’00.7; 7. ”Mèsziati”-Gerencsèr (Lada Vaz 2101) a 7’36.2; 8. Baldo-Marcolini (Autobianchi A112 Abarth) a 8’21.0; 9. Bollini-Roggia (Ford Escort) a 18’55.3;
CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO 2022: 26-27 febbraio | 2° Rally Storico Valle del Tevere; 19-20 marzo | IV Rally Storico Val d’Orcia; 14-15 maggio | 4° Rally Storico del Medio Adriatico; 8-9 luglio | 7° Historic San Marino Rally; 16 ottobre | 5° Rally Storico Città di Arezzo Crete Senesi; 9-10-11 dicembre | Rally del Brunello
ALBO D’ORO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO: 2021 | 4RM “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int. 16v) – 2RM Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS); 2020 | Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS)
Tre volte Bacci-Farnocchia (Ford Sierra) sempre più leader del Valle del Tevere
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Prosegue la sfida delle affascinanti protagoniste del CIRT Storico con il secondo giro di prove speciali. Il livornese si ripete sulla neve della “Cerbaiolo” e allunga in testa alla gara. Tonelli-Debbi (Ford Escort) non esagerano e rimangono secondi, in scia, e davanti a tutti tra le Due Ruote Motrici.
Continua la corsa delle autostoriche al Rally Valle del Tevere, primo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022. La domenica di gara prosegue con la fase centrale caratterizzata dal secondo passaggio sulle prove speciali “Cerbaiolo” (7,40 km) e “La Battaglia di Anghiari” (11,09 km). La prima metà di giornata ha proposto Fabrizio Bacci e Sauro Farnocchia come dominatori al volante della loro Ford Sierra Cosworth del IV Raggruppamento.
Con tre scratch consecutivi il pilota livornese ha risposto all’affondo in apertura di gara, al sera sabato sulla prova “San Salvatore”, piazzato dal duo Tonelli-Debbi su Ford Escort. Tre successi sulle prime tre prove di oggi hanno proiettato Bacci in testa alla virtuale classifica assoluta di gara, con un vantaggio complessivo che ora lievita a 40”, quando mancano altre tre prove al termine. Decisive le quattro ruote motrici a disposizione di Bacci-Farnocchia, che gli hanno permesso di allungare il passo sul primo dei due tratti, la “Cerbaiolo”, rimasto innevato e ghiacciato negli ultimi tre chilometri nonostante il passaggio delle vetture storiche prima e delle moderne poi. Andrea Tonelli e Roberto Debbi possono comunque vantare la leadership tra le Due Ruote Motrici.
Gli altri avversari pagano un ritardo molto più consistente, oltre 2’30”, primo di questi Costa-Mularoni su Opel Corsa GSI che cercano di gestire la situazione e il piazzamento da possibile podio assoluto.
Due i ritiri illustri tra le storiche segnalati nella PS3 “La Battaglia di Anghiari”. Per primo quello dei detentori del titolo di II Raggruppamento Domenico Mombelli e Marco Leoncini su Ford Escort, prima rimasti momentaneamente bloccati nella neve della PS2, poi rimasti fermi in prova nel tratto successivo per la rottura del motore. L’altro k.o. è per uno dei protagonisti tra le Quattro Ruote Motrici, Stefano Pellegrini insieme a Samanta Grossi su Lancia Delta Int. 16v scivolati in un fosso mentre affrontavano uno degli ultimi tornanti della PS3.
Tonelli-Debbi chiudono in testa la prima giornata al Rally Storico Valle del Tevere
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 è iniziato con lo scratch del pilota reggiano nella prova d’apertura “San Salvatore”. Seguono Bacci-Farnocchia (Ford Sierra) +11.7” leader di 4RM, terzi Costa-Mularoni (Opel Corsa) +23”. Domenica le 6 prove decisive, con due passaggi in diretta su ACI Sport TV.
Pieve Santo Stefano (AR), sabato 26 febbraio 2022 – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 ha aperto le danze con la prima prova speciale del 2° Rally Storico Valle del Tevere. A firmare la giornata inaugurale sono stati Andrea Tonelli e Roberto Debbi che hanno lanciato la loro Ford Escort RS al comando della classifica generale con il miglior crono sulla PS1 “San Salvatore” (5,43 km). Appena 5,43 chilometri di sterrato piuttosto veloci, per l’unico tratto cronometrato programmato al sabato, resi ancora più insidiosi dalla neve e dalla pioggia cadute prima dello start. Li ha sfruttati al massimo il pilota reggiano sulla “rossa” due ruote motrici del III Raggruppamento, che ha guadagnato un margine consistente su tutti gli inseguitori in vista delle rimanenti sei prove speciali programmate per la decisiva domenica di gara.
Tra i primi in scia ci sono il livornese Fabrizio Bacci e Sauro Farnocchia sulla Ford Sierra Cosworth, con un gap di 11.7’’, i migliori per il IV Raggruppamento. Più compatto il gruppo di auto storiche in lotta per il virtuale terzo gradino del podio. Buono il tempo dei sammarinesi, vicecampioni due ruote motrici, Corrado Costa e Domenico Mularoni su Opel Corsa GSI a +23’’, seguiti a distanza di 1.1’’ dall’altra vettura del IV Raggruppamento, la Lancia Delta Int. 16v di Stefano Pellegrini e Samanta Grossi. Poco distanti, quinta posizione per Domenico Mombelli e Marco Leoncini con la Ford Escort del II Raggruppamento a +26.9’’ dalla vetta. Al sesto posto Federico Ormezzano navigato da Luigi Cavagnetto sulla Lotus Talbot, che si piazzano al secondo posto nella speciale classifica per il III Raggruppamento, quindi i sammarinesi Simone Gasperoni ed Elia Albani a bordo di Citroen AX Sport alle loro spalle per appena 9 decimi di secondo. Completano le prime dieci posizioni della classifica generale Landini-Mencherini (Peugeot 309 GTU) a +34.1’’, Grifoni-Mateorzzi (Opel Corsa GSI) a +35.2’’ e gli ungheresi “Mésziati”-Gerencsér (Lada Vaz) a +46.3’’.
Da segnalare la mancata partecipazione dei Campioni in carica Due Ruote Motrici Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli con la Ford Escort RS, grandi attesi della sfida storica, a causa di un infortunio accusato in mattinata dal pilota sammarinese, che li ha costretti a rinunciare alla partenza.
Ma si tratta solo di un primo assaggio del Valle del Tevere, che proseguirà l’indomani nella giornata di domenica 27 febbraio con le altre sei prove speciali per circa 50 km cronometrati. La tabella di marcia riporta un triplo passaggio sui tratti cronometrati “Cerbaiolo” (7,40 km) e “La Battaglia di Anghiari” (11,09 km), intervallati da due rientri in parco assistenza. L’arrivo finale è previsto a Sansepolcro dalle ore 16.30.
Da non perdere i primi due crono su “La Battaglia di Anghiari”, che verranno trasmessi su ACI Sport TV grazie alla collaborazione con BandWtv ed Epic Rally Tribe, con collegamenti in diretta fissati alle 9.15 per la PS3 ed alle 12.35 per la PS5. Le dirette, oltre ai canali 228 satellitare e 402 del digitale terrestre, saranno visibili in streaming anche sulla pagina Facebook @ACISportTV e su acisport.it.
CLASSIFICA GENERALE 2° RALLY STORICO VALLE DEL TEVERE DOPO PS1: 1. Tonelli-Debbi (Fors Escort RS) in 3’58.8; 2. Bacci-Farnocchia (Ford Sierra Cosworth) a 11.7; 3. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 23.0; 4. Pellegrini-Grossi (Lancia Delta 16V) a 24.1; 5. Mombelli-Leoncini (Ford Escort Mk1) a 26.9; 6. Ormezzano-Cavagnetto (Talbot Sumbeam Lotus) a 29.6; 7. Gasperoni-Albani (Citroen AX Sport) a 31.5; 8. Landini-Mencherini (Peugeot 309 GTI) a 34.1; 9. Grifoni-Materozzi (Opel Corsa GSI) a 35.2; 10. ”Mèsziati”-Gerencsèr (Lada Vaz 2101) a 46.3; 11. Baldo-Marcolini (Autobianchi A112 Abarth) a 47.8; 12. Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett GTE) a 49.6; 13. Bollini-Roggia (Ford Escort) a 1’53.9;
CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO 2022: 26-27 febbraio | 2° Rally Storico Valle del Tevere; 19-20 marzo | IV Rally Storico Val d’Orcia; 14-15 maggio | 4° Rally Storico del Medio Adriatico; 8-9 luglio | 7° Historic San Marino Rally; 9-10-11 dicembre | Rally del Brunello
ALBO D’ORO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO: 2021 | 4RM “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int. 16v) – 2RM Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS); 2020 | Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS)
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BARDOLINO. MICHELE DALLA RIVA – Si delinea il percorso del Rally del Bardolino, pubblicate le tabelle distanze e tempi e la cartina del tracciato dell’evento in programma il 1° e 2 aprile 2022 assieme anche al Rally Bardolino Historic ed il Bardolino Classic.
Bardolino (VR) 26/02/2022
A poco più di un mese dallo scoccare dei cronometri, il Rally del Bardolino edizione 2022 valido come secondo appuntamento per la Coppa Rally Zona 3, si sta delineando sempre più.
Il Rally Club Bardolino in collaborazione con il Prealpi Master Show, organizzatori dell’evento in programma per i prossimi 1 e 2 aprile in questi giorni hanno pubblicato il percorso che caratterizzerà il Rally del Bardolino ma anche il Rally del Bardolino Historic e la Bardolino Classic Regolarità Sport.
Le tre manifestazioni si articoleranno su due giorni di gara, con la partenza che verrà data venerdì 1 aprile dalla Località Bran di Caprino Veronese alle 19.01.
Dopo l’avvio i concorrenti effettueranno un’ideale passerella sul Lungolago F. Lenotti di Bardolino, dove verranno intervistati sul palco appositamente allestito per l’occasione.
Un’opportunità per vedere da vicino tutti i protagonisti delle tre manifestazioni, una scelta fortemente voluta dal Rally Club Bardolino, che fin dalla sua nascita ha sempre voluto come punto fermo che la località di Bardolino fosse l’epicentro della gara dando al contempo la stessa visibilità a tutti i concorrenti iscritti, dal primo all’ultimo.
Dopo il passaggio in centro a Bardolino per gli equipaggi sarà già il momento di infilare immediatamente il casco ed allacciare le cinture, in quanto già nella stessa serata affronteranno tre prove speciali. Una scelta organizzativa che fin dall’avvio darà modo di definire i valori in campo, ma allo stesso tempo permetterà a chi andrà a riposo con molti secondi di distacco sulle spalle di poter riordinare le idee in modo di pianificare la riscossa per il giorno successivo.
Alle 19.38 il primo concorrente disputerà la “Rally Club Bardolino”, un tratto cronometrato lungo 2,36 oramai punto di riferimento per la gara che si corre sulle rive del Lago di Garda e che permetterà ai concorrenti di “riscaldarsi” prima di gettarsi sulla Prova Speciale 2 denominata “Bardolino” alle 19.54, lunga 6,96 chilometri, a cui seguirà la P.S.3 “Caprino Veronese”, la prova più lunga della gara con i suoi 13,86 chilometri con il primo equipaggio che entrerà alle 20.34.
Il rientro a Bardolino della prima vettura per il riordino notturno previsto presso l’Azienda Agricola Guerrieri – Rizzardi è programmato per le 21.39.
Nella giornata di sabato 2 aprile i concorrenti riprenderanno la gara con l’uscita dal riordino notturno alle 9.00 pronti a disputare le restanti 4 prove speciali in programma.
Dopo il passaggio in parco assistenza si inizierà con la prova speciale 4 “Brenzone” lunga 9,92 chilometri. Successivamente si tornerà sulla “Bardolino” per la P.S. 5.
Dopo il riordino ed il parco assistenza in Località Bran a Caprino Veronese i concorrenti si lanceranno per le ultime due prove speciali, con un secondo passaggio sulla “Brenzone” per la P.S. 6 ed a seguire chiusura con la P.S. 7 “Caprino Veronese”.
Immancabile l’arrivo sul coreografico Lungolago Lenotti di Bardolino con la prima vettura prevista per le 17.15.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno trovare all’indirizzo www.rallydelbardolino.it e sui canali social della gara.
Michele Dalla Riva – Matteo Bellamoli
Ufficio stampa Rally del Bardolino
Al via la stagione della Titano Motorsport con il 2° Rally Storico Valle del Tevere
FONTE: UFFICIO STAMPA TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Siamo pronti, si riaccendono i motori! Neanche tre mesi di pausa che la Titano Motorsport torna in gara e lo fa ovviamente su terra! Pronti per il prossimo weekend al 2° Rally Storico Valle del Tevere gara valida per il primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico, Tour European Rally Series (TER) ed anche penultimo round del Raceday Rally Terra.
Con oltre 100 iscritti tra moderne e storiche la Tirano Motorsport sarà impegnata proprio in quest’ultima categoria, con ben quattro equipaggi su sedici.
Balza all’occhio il primo in elenco, numero 201 Bruno Pelliccioni con la sua “spalla destra” Mirco Gabrielli sempre a bordo della Ford Escort, campione uscente delle due ruote motrici dovrà tener d’occhio il diretto rivale Andrea Tonelli, il quale all’ultima gara del 2021 al Rally del Brunello si è differenziato per i miglioramenti cronometrici riscontrati!
Continuando in ordine di numerazione troviamo il neo equipaggio formato da Pellegrini Stefano con alle note Samanta Grossi, porteranno in gara la meravigliosa Lancia Delta 16V, numero di gara 204.
Dopo alcuni anni di fermo ritorna alla guida Simone Gasperoni con la sua splendida Citroen AX Sport sarà affiancato per l’occasione da Elia Albini.
Con piacere anche quet’anno sarà presente la coppia affiatata formata da Costa Corrado e Domenico Mularoni e sararno sempre a borso della piccola Opel Corsa Gsi.
Sarà un weekend molto incerto a Sansepolcro a partire dalle previsioni meteo, prevista pioggia o addirittura neve, ma considerando anche la quantità di iscritti le strade si potrebbero solcare e cambiare tra un passaggio e l’altro aggiungendo un pizzico di incognita alla gara.
Si apriranno le danze sabato pomeriggio con la prima speciale la new entry “San Salvatore” di 5,43 km, con un solo passaggio. Mentre per la domenica son previste due prove speciali da ripetere tre volte. La tanto amata “Cerbaiolo” di 7,40 km e la famosa “Battaglia di Anghiari” due volte per 11,09 km e l’ultimo passaggio da 5,62 km per un totale di 55,43 km cronometrati.
Non è previsto Parco Partenza, le vetture si incolonneranno direttamente al C.O. Zero dal posto assegnato in Parco Assistenza, nella zona industriale di Sansepolcro dove sarà previsto anche l’arrivo per domenica alle 16:30 circa.
Per chi ci vorrà seguire anche da casa lo potrà fare per le prove speciali 1, 2, e 4 sulle pagine Facebook della gara, su Bandw.tv, Epic Rally Tribe e il social e web di Aci Sport.
Addetta Stampa Titano Motorsport
Samanta Grossi
Vigilia di verifiche al Rally Storico Valle del Tevere. Poi partirà il CIRTS, anche in diretta tv
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Venerdì preparativo dalle parti di Arezzo per le autostoriche del tricolore, sotto una pioggia intermittente, in attesa dello shakedown e della prima prova in programma al sabato. Domenica giornata intensa, con due collegamenti in diretta anche su ACI Sport TV.
Giornata di vigilia al 2° Rally Storico Valle del Tevere. È il venerdì pre-gara in cui si prepara la prima battaglia del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022. Ultimi check con le verifiche tecniche in corso sulle splendide auto storiche del Tricolore, poi domani nella giornata di sabato inizierà la gara sulle strade sterrate attorno ad Arezzo. Si partirà in tarda mattinata, dalle ore 12, con lo Shakedown ad Anghiari con poco più di 2 km sterrati che serviranno a sgranchire le splendide signore della polvere, prima di lanciare a tutti gli effetti la sfida nella prima ed unica prova speciale PS1 “San Salvatore” (5,43 km) programmata per la serata del sabato. Gli altri sei tratti cronometrati, la parte consistente della gara, si svilupperanno tutti nella giornata di domenica.
Qualche goccia si è fatta già vedere dalle parti di Pieve Santo Stefano, località che accoglie di fatto questa seconda edizione della gara toscana, valevole anche per le moderne del Challenge Raceday. Ma preoccupa poco, anzi. La variabile meteo sarà un motivo in più per attendere lo spettacolo della domenica mattina, quando le vetture ripartiranno ed i primi passaggi verranno proposti in diretta televisiva ed in streaming. Due crono sulla prova “Cerbaiolo” (la PS2 in diretta dalle 8.25 e la PS4 dalle 11.40) saranno visibili su ACI Sport TV, su www.acisport.it, sul canale 228 del satellite e 402 del digitale terrestre, grazie alla collaborazione con BandWtv ed Epic Rally Tribe.
“Rosina”, “Portole” e “Rassinata”: nel cuore dell’Historic Rally delle Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, GABRIELE MICHI – Riccardo De Bellis, uno dei piloti di primo piano nella storia dell’appuntamento promosso da Scuderia Etruria Sport, analizza i chilometri del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Iscrizioni aperte fino al 2 marzo.
Arezzo, 25 febbraio 2022
È un countdown dal ritmo vivace, quello che sta accompagnando i protagonisti al “via” dell’Historic Rally delle Vallate Aretine. L’appuntamento, promosso da Scuderia Etruria Sport nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12 marzo, sarà manche di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, la massima espressione nazionale della specialità. Una cornice di grande risonanza, con Arezzo tornata ad abbracciare l’evento nella sua tradizionale collocazione temporale. Chilometri, quelli dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, descritti con soddisfazione da Riccardo De Bellis, pilota che ha più volte confermato il proprio potenziale sulle strade dell’appuntamento tricolore.
Rosina, 7.48 km
“Una speciale che era stata messa in programma nell’edizione 2020 ma che – con l’emergenza Covid in atto – non è mai stata effettuata. Ha una prima parte prevalentemente veloce con grandi appoggi, fuori dal bosco, con un manto stradale buono. La seconda parte, dopo la chicane, per buona parte nel sottobosco e caratterizzata da asfalto sconnesso, è soggetta a sporcarsi, specialmente in caso di pioggia. La scarsa visibilità nel secondo passaggio richiederà l’ausilio della fanaliera supplementare”.
Portole, 16.55 Km
“Parliamo di una prova storica, una di quelle che ha più caratterizzato negli anni l’Historic Rally delle Vallate Aretine. La fase iniziale è molto veloce e tecnica, ci sono degli scambi molto veloci da impostare in scorrevolezza ma che, spesso, terminano con delle curve strette e chiuse con asfalto scivoloso. Nella seconda parte, dal bivio, si entra nel sottobosco. Anche in questo tratto, in caso di pioggia, l’asfalto potrebbe rivelarsi particolarmente impegnativo. Gli ultimi chilometri, quelli della terza parte della prova speciale, sono molto stretti e sporchi e l’ultimo passaggio richiederà l’utilizzo della fanaliera”.
Rassinata, 14.55 Km
“Su questi chilometri, chi se la sente farà la differenza. La fase iniziale della prova è scorrevole, con asfalto rinnovato. Prevalentemente si sviluppa fuori dal sottobosco quindi non dovrebbe presentare particolari condizioni di sporco, l’ultimo passaggio verrà disputato in notturna. La parte centrale, al contrario, è articolata su chilometri di sottobosco, con una carreggiata molto stretta e, quindi, insidiosa. L’ultima parte è velocissima e tecnica, ci sono degli scambi da quarta o quinta marcia ma con dei finali a tornante. Le note saranno fondamentali nel dare sicurezza al pilota, specialmente nella fase di discesa”.
A fare eco a Riccardo De Bellis è Orazio Droandi, driver che – sui chilometri “disegnati” da Scuderia Etruria Sport – ha alimentato le proprie ambizioni: “Un appuntamento imperdibile per i piloti, l’Historic Rally delle Vallate Aretine: ottima organizzazione, prove speciali tecniche e veloci, tratti in discesa da affrontare a piena velocità. È tutto esaltante, con Arezzo ed il suo centro storico, unico. Un connubio perfetto, anche per gli spettatori”.
L’Historic Rally delle Vallate Aretine si svilupperà su poco meno di centodieci chilometri di prove speciali, condivise dagli esponenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con i protagonisti della Regolarità Sport. Un evento di grandi contenuti, impreziosito dal confronto riservato alle vetture protagoniste del Trofeo A112 Abarth Yokohama e del Memory Fornaca, contesti che eleveranno ulteriormente la gara aretina come esclusiva cornice di inizio stagione.
Immagine: Riccardo De Bellis sulle strade dell’Historic Rally delle Vallate Aretine.
Gabriele Michi


























