FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – Trasferta in terra emiliana per la scuderia Biella Motor Team che nel week end è impegnata con i suoi piloti e navigatori nel Rally di Salsomaggiore Terme che prevede sia la gara per auto moderne che quella per le storiche.
Il rally partirà nel tardo pomeriggio di sabato 31 luglio con la disputa di una prova spettacolo mentre domenica 1° agosto si correranno le altre sei prove speciali.
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Nella gara storica, invece, con il 211 troviamo il novarese Franco Vasino ed il verbanese Renzo Melani con una Porsche 911 SC del 2° Raggruppamento. Il numero 213 è stato assegnato al piacentino Alessandro Bottazzi ed alla navigatrice di casa Ilaria Magnani che si presentano con l’Opel Corsa GSi con cui sabato scorso si sono piazzati decimi assoluti all’Historic Rally delle Vallate Aretine.
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Numeri pazzeschi per il Rally di Salsomaggiore Terme: attesi 198 equipaggi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE, LUCA DEL VITTO – Ennesimo successo per gli organizzatori della corsa parmense che tra rally moderno, storico e regolarità hanno messo in archivio 198 iscrizioni; si corre sabato 31 luglio e domenica 1° agosto sulle prove di Salsomaggiore Show, Pellegrino e Varano.
Salsomaggiore (PR) – I numeri sono certificato di garanzia ed i numeri- quelli relativi agli iscritti del Rally di Salsomaggiore Terme, dicono che la Media Rally Promotion e la SalsoRally&Promotion hanno colpito nel segno anche questa volta: quasi duecento vetture sono infatti attese il prossimo fine settimana a Salsomaggiore e dintorni per la quarta edizione della corsa che vedrà al via 152 auto moderne, 28 storiche e 18 della regolarità sport.
La validità per la Coppa Rally di Zona con coefficiente 1,5 – il massimo possibile, il fatto di essere l’unica gara asfaltata della zona e la collocazione calendario sono fattori di sicuro successo ma a pesare, in modo particolare, ci sono dei rilievi oggettivi che ogni anno evidenziano il grande lavoro del gruppo promotore: “Questa gara è nata sotto una buona stella – affermano all’unisono gli organizzatori- perché già dalla prima edizione avemmo un numero incredibile di adesioni; abbiamo voluto mantenere degli standard alti investendo in servizi e coinvolgendo il territorio: questo risultato ci ripaga del grande lavoro che da mesi mettiamo in campo per poter confezionare una gara a misura dei concorrenti siano essi pronti per il rally moderno, per lo storico o per la regolarità!”
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Anche nelle storiche ci sono equipaggi pronti a puntare al podio: il milanese Beniamino Lo Presti, organizzatore tra l’altro del recente 4Regioni, del Milano Rally Show e del Dubai Rally Show gareggerà su Porsche come anche il forte veterano Ghezzi, Alfano o Guarducci, tutti candidati alle zone nobili della classifica.
Chi avrà a che fare con la precisione invece- gli iscritti del 3° Classic- dovrà vedersela sicuramente con Andrea Giacoppo, vincitore del Trofeo 3 Regioni 2020, con la Porsche 911 di Brusori, la Peugeot 205 di Sartoris, la Fiat 124 di Bordi e molte altre vetture che sulle strade parmensi saranno da ammirare anche solo per stile e bellezza: dalle Opel Kadett alla Volvo, dalla A112 Abarth alla Lancia Fulvia Coupé fino alla Zagato.
Le prove- Sabato 31 luglio si comincia all’insegna dello spettacolo con la Ps Salsomaggiore Show che sarà lunga 1,8 chilometri riprendendo anche una parte del tratto di shake down.
Il resto della gara si svolgerà nella giornata di domenica sulle prove di Pellegrino e Varano, tratti già teatro di sfida nelle precedenti edizioni della corsa.
Il Rally di Salsomaggiore Terme sarà valido come gara della Coppa Rally di Zona 3 a coefficiente 1,5 (unica gara asfaltata); ci sarà competizione per i trofei indetti da Pirelli, Michelin, Peugeot e per l’R Italian Trophy; validità di zona anche per l’Historic giunto alla terza edizione mentre la Regolarità Sport Nazionale è inserita nell’affermato Trofeo Tre Regioni in collaborazione con il Rally Club Isola Vicentina.
Addetto stampa Luca Del Vitto
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Terzo vincitore nel terzo rally dell’edizione 2021: ad Arezzo sono Salvini e Tagliaferri a vincere con la Porsche 911 e portarsi al comando del trofeo pari punti con Bertinotti e Rondi, secondi al traguardo. Da Zanche e De Luis terzi in gara e in classifica
Chieri (TO), 28 luglio 2021 – È stata una sfida avvincente quella del terzo round del Memory Fornaca 2021 svoltosi nello scorso fine settimana, lungo le otto prove speciali del Rally delle Vallate Aretine, al via del quale erano tredici gli equipaggi iscritti al trofeo promosso dall’associazione Amici di Nino. Una “due giorni” di gara caratterizzata da prove molto impegnative e da un caldo afoso che ha messo a dura prova conduttori e vetture.
Grazie ad una condotta di gara sempre all’attacco, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri hanno ottenuto un indiscusso successo con la Porsche 911 RSR precedendo al traguardo la vettura gemella di Marco Bertinotti e Andrea Rondi; tale risultato fa sì che ora i due equipaggi siano perfettamente appaiati al comando delle classifiche assoluta e di classe “oltre 2000”.
Col terzo posto ottenuto in gara, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis sigillano la terza piazza nella generale e incrementano il già ampio margine nella “oltre 1600” mentre, chi guadagna posizioni sono Davide Negri e Marc Valliccioni, il primo con Roberto Coppa su Porsche 911 RSR e lo svizzero con Marie Josée Cardi su BMW M3, ora quarto e quinto. Risalgono ed entrano nella top-ten Valtero Gandolfo su Fiat 127 Sport con Marino Mondino e Pierluigi Porta con la Ford Escort RS in coppia con Giuliano Santi, col primo che va al comando nella “1150” e il secondo nella “2000” va a tallonare Dino Vicario, assente ad Arezzo.
Si accorcia anche la classe “1600” dove sfuma il bottino pieno per Luca Delle Coste e Franca Regis Milano costretti al ritiro nel trasferimento verso il traguardo; si fa quindi sotto Bruno Perrone, con Adriano Giannini a navigarlo sulla Peugeot 205 GTI, ora a 4 punti dal pilota della Fiat Ritmo 75 e a 2 da Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza non iscritti al Vallate Aretine.
Rivoluzionata la classifica femminile con Marie Josée Cardi che passa a condurre con 4 punti di vantaggio su Francesca Nerobutto e 10 su Franca Regis Milano che scivola al terzo posto.
Tra le scuderie, messe di punti della Rally & Co. Che allunga sensibilmente sul Team Bassano i cui conduttori hanno guadagnato solo 4 punti dalla trasferta aretina.
Giunto al giro di boa, il Memory Fornaca tornerà dopo il periodo delle vacanze con l’immancabile appuntamento del Rallye Elba Storico in programma a Capoliveri da giovedì 23 a sabato 25 settembre.
Il calendario del Memory Fornaca 2021 – 28-29 maggio: Rally Campagnolo; 18-19 giugno: Rally Lana Storico; 23-24 luglio: Rally Vallate Aretine; 23-25 settembre: Rallye Elba Storico; 6-7 novembre: Giro Monti Savonesi; 26-27 novembre La Grande Corsa (coeff. 2)
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Memory Fornaca
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FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Secondo posto di classe e tredicesimo assoluto, è il verdetto emesso al termine dell’impegnativo rally valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Imperia, 27 luglio 2021 – Quarto arrivo su altrettanti rallies di Campionato Italiano per Enrico Canetti, reduce da un Vallate Aretine particolarmente impegnativo, che si è disputato lo scorso fine settimana con partenza ed arrivo ad Arezzo.
Nuovamente al volante dell’Opel Corsa GSI Gruppo A, Enrico ha ritrovato al suo fianco Angelo Pastorino, l’esperto navigatore ligure col quale subito si è rinnovato l’affiatamento, avendoci corso negli anni passati con l’A112 Abarth del Trofeo.
Due le giornate di gara, con la prima che proponeva una nuova prova speciale molto tecnica ed insidiosa affrontata senza andare a prendere rischi inutili per cercare poi, l’indomani, di dare il massimo nei restanti 90 chilometri suddivisi in altre sei speciali.
“Torno da Arezzo soddisfatto di come è andata la gara – racconta Canetti – che è stata davvero difficile sia per il percorso, sia per il gran caldo che ha messo alla prova soprattutto i mezzi. Durante i primi chilometri dovevo cercare soprattutto di capire il comportamento della vettura equipaggiata con un nuovo tipo di pneumatici e, grazie anche ai consigli di Massimo Nori, sono riuscito ad avere dei riscontri positivi dalle Cooper che continuerò ad utilizzare in futuro. L’unico “brivido” l’abbiamo vissuto nel corso della sesta prova quando si è rotto il cavo della frizione, problema che mi ha rallentato ma che poi è stato risolto in assistenza. Sono inoltre molto contento di aver corso di nuovo col “maestro” Angelo Pastorino col quale ho ritrovato l’intesa fin dai primi metri di gara. Torno da Arezzo con un secondo di classe che avevo messo in preventivo e la gratificazione del tredicesimo posto nell’assoluta e, infine, colgo una volta di più l’occasione per ringraziare le aziende che mi stanno sostenendo con passione ed entusiasmo”.
Al termine del Campionato Italiano Rally Auto Storiche mancano ora tre gare che prevedono altrettante impegnative trasferte per le quali Canetti sta valutando il da farsi, in prospettiva di risalire sulla Corsa già al Rally delle Alpi Orientali, in programma nel quarto fine settimana di agosto.
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Enrico Canetti
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Alla vittoria di Beschin nel 3° Raggruppamento si sommano quelle di scuderia, nel Trofeo A112 Abarth Yokohama e il successo nella regolarità sport grazie a Giacoppo e Randon
Romano d’Ezzelino (VI), 27 luglio 2021 – Grazie a dei risultati soddisfacenti a livello individuale e di squadra, va in archivio per il Team Bassano anche l’edizione 2021 dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, svoltasi ad Arezzo nello scorso fine settimana con temperature abbondantemente sopra i 30°che hanno messo a dura prova uomini e mezzi impegnati nel quinto appuntamento del CIR Auto Storiche oltre che nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Rally Cup, Memory Fornaca e nell’annessa gara di regolarità sport.
Il primo equipaggio dall’ovale azzurro che compare nella classifica finale è quello dell’Opel Kadett GSI Gruppo A che Marco Frainer e Marco Comunello hanno condotto in settima posizione assoluta, aggiudicandosi la vittoria in classe A-2000, primi tra le vetture “due litri”. Due posizioni più in basso, sul nono gradino, si piazza la Porsche 911 SC Gruppo 4 di un soddisfatto Adriano Beschin il quale, assieme a Federico Migliorini va a vincere la classifica di 3° Raggruppamento nel CIR e anche nella Michelin Rally Cup. Prestazione eccellente anche per Enrico Canetti ed Angelo Pastorino, secondi di classe con l’Opel Corsa GSI Gruppo A e tredicesimi nella generale dove, in posizione diciannove, si piazza l’Alfa Romeo 33 Gruppo A di un soddisfatto Filippo Viola che, con Francesca Dalla Rizza al suo fianco, primeggia nella sua classe; alle loro spalle chiudono Alessandro Russo e Marcello Senestraro secondi di classe con la Porsche 911 SC Gruppo 4 e, subito dietro concludono le fatiche, vincendo anche la classe, Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani con la Fiat 128 Sport Gruppo 2, gratificati anche dal successo di categoria nella Coppa dedicata agli utilizzatori degli pneumatici Michelin. Ancora due gli equipaggi classificati, tra i dodici regolarmente partiti: Peter ed Elke Goeckel vincono la classe con l’Opel Kadett SR Gruppo 2 e Alfredo Gippetto con Paola Di Blasi alle note, riesce a fatica a portare la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 al traguardo sebbene in ultima posizione, ma con la gratificazione della coppa per il secondo posto di categoria. A completare il buon esito della trasferta, è arrivata la vittoria nella classifica delle scuderie, che permette al Team Bassano di mantenere il comando nel Tricolore.
Vallate Aretine da dimenticare per Giacomo Questi e Giovanni Morina traditi dal motore dell’Opel Ascona SR nel corso della prima speciale; una toccata mette fine alla gara di Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Rimo 130 TC e gara conclusa anzitempo anche per la Peugeot 205 GTI di Maurizio Cochis e Milva Manganone oltra alla Volkswagen Golf Gti di Tommaso Fantei e Matteo Franconi. Manca nelle classifiche, ma per tutt’altro motivo, la BMW 2002 Tii di Luca Prina Mello che è dovuto rientrare a casa per assistere alla nascita della figlia Sofia.
Successo quasi scontato nel Trofeo A112 Abarth Yokohama – per il quale è stato emesso il comunicato dedicato – con un terzetto bianco azzurro a monopolizzare la gara: vincono Giorgio Sisani e Cristian Pollini, precedendo Pietro Baldo con Davide Marcolini e Luigi Battistel in coppia con Denis Rech.
L’ultima soddisfazione, ma solo in ordine di tempo, è arrivata per merito di Andrea Giacoppo e Nicola Randon che si sono imposti con la Lancia Fulvia HF nella gara di regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni. All’arrivo, in nona posizione, anche la Fiat 595 Abarth di Carmelo Cappello e Raffaela Tonutto.
Il mese di luglio si chiuderà con un altro rally: quello di Salsomaggiore al quale è iscritta la Porsche 911 RSR di Roberto Giovannelli e Isabella Rovere, mentre nella regolarità sport abbinata, sarà nuovamente di scena il duo recente vincitore ad Arezzo con la Lancia Fulvia.
Tra sabato 31 luglio e domenica 1 agosto si correrà anche il Rally Città di Scorzè per sole auto moderne, al via del quale ci sarà Giuseppe Cazziolato con la Lancia Delta Integrale.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Beschin
Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – È la Porsche 911 RSR di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri preparata dall’azienda dei fratelli Balletti, ad aggiudicarsi con autorità il quinto round del CIR Auto Storiche.
Nizza Monferrato (AT), 26 luglio 2021 – Sei prove speciali vinte sulle otto disputate alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, sono il biglietto da visita col quale Alberto Salvini e Davide Tagliaferri si sono presentati, da vincitori, sul palco d’arrivo dell’11° Historic Rally delle Vallate Aretine che si è disputato ad Arezzo venerdì 23 e sabato 24 scorsi. Un risultato eccellente costruito sin dai primi metri di gara e ribadito prova dopo prova fino ad accumulare un vantaggio significativo sugli equipaggi classificati alle loro spalle.
Alle stelle la soddisfazione per Alberto e Davide perfettamente assecondati dal mezzo che, in oltre 100 chilometri cronometrati, non ha accusato il benchè minimo problema in una gara difficile e condizionata anche dalle elevate temperature esterne. Dopo la vittoria conquistata dal duo toscano nel 2015, quella di sabato scorso è la seconda e, sommata a quella del 2019 conquistata da Totò Riolo ed Alessando Floris con la Subaru Legacy, diventano tre i successi per la Balletti Motorsport nel rally aretino.
Il week end motoristico in Toscana, ha visto anche la partecipazione alla Coppa della Consuma di altre due 911 sempre in versione RSR del 2° Raggruppamento. Il risultato del settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche è da ritenersi soddisfacente sia per il 3° posto di classe e di Raggruppamento di Giuliano Palmieri, sia per il 4° ottenuto da Umberto Pizzato; va comunque menzionato il fatto che la gara del pilota modenese è stata condizionata da un problema d’alimentazione verificatosi alla sua vettura poco prima della partenza della manche di gara; un intervento di fortuna ha permesso comunque a Palmieri di prendere il via e, nonostante una resa non ottimale del propulsore, ha staccato il decimo tempo a livello assoluto.
Nel prossimo fine settimana si torna a parlare di rally con la disputa del Salsomaggiore Historic al via del quale la Balletti Motorsport schiererà la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 affidandola a Sandro Bonafè.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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Adriano Beschin domina la Michelin Historic Rally Cup 2021 al Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Sono appena sopra la metà i concorrenti della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita de Mario Cravero di Area Gomme che vedono il traguardo. Successo dell’equipaggio della Porsche che fa suo anche Classe e Raggruppamento del Rally; precede la funambolica famiglia Chivelli su Fiat 127 e i coniugi biellesi Luca Valle e Cristiana Bertoglio. Ritirati i leader della classifica della Coppa con Questi subito fermo per rottura del motore, Delle Coste per rottura del semiasse nel trasferimento finale e Luca Prina Mello perché …. diventato papà.
AREZZO, 24 luglio – L’undicesima edizione del Historic Rally Vallate Aretine, se proprio non passerà alla storia, verrà almeno ricordato per un pezzo a causa dell’elevato tasso di ritiri che hanno condizionato la corsa. Sarà per il fatto che per quest’anno la gara maremmana si è spostata nella canicola di fine luglio che, si sa, non favorisce la serenità di piloti e la salubrità dei motori, ma dei 51 equipaggi regolarmente al via 22 si sono fermati anzi tempo. Oltre il 40%. E non è andata meglio ai protagonisti della Michelin Historic Rally Cup partiti in 15 e arrivati appena in otto. Quasi il 50%. Se a tutti questi aggiungiamo anche lo stop dell’Ambasciatore Michelin nel Quarto Raggruppamento, Matteo Luise, fermato da una piccola ma dannosa uscita di strada nel corso della Rassinata mattutina, dove il rovigotto ha rovinato una sospensione dopo aver messo le ruote anteriori nello sporco, è facile comprendere quanto sia stata impegnativa e selettiva la gara aretina.
Chi non ha avuto il benché minimo problema è stato il veneto Adriano Beschin, affiancato sulla sua Porsche 911 SC da Federico Migliorini, che ha condotto non solo la classifica del Challenge della Casa di Clermont Ferrand, concedendo agli avversari una sola delle otto prove speciali, ma imponendosi con autorevolezza e assoluto dominio anche nel Terzo Raggruppamento della gara e nella relativa classe, oltre a salire sul palco di arrivo in nona posizione assoluta. “Ho usato gli stessi pneumatici Michelin che avevo usato al Campagnolo e si sono comportati benissimo non dandomi la minima preoccupazione dal primo all’ultimo metro a dimostrazione di quanto siano non solo performanti e non hanno decadimento prestazionale durante la gara”. Alle spalle di Beschin funamboleggia Luciano Chivelli, come sempre affiancato dalla figlia Lorena, che chiude in undicesima posizione assoluta, ed anche per lui c’è la soddisfazione di aver vinto la Classe e il Terzo Raggruppamento di Gruppo 2 con la piccola Fiat 127. Oltre a essere stato l’unico a mettere in una prova la sua 127 davanti alla Porsche di Beschin, fatto avvenuto nel passaggio mattutino sulla Portole. Chivelli aveva iniziato un gran bel duello a suon di tempi siderali con Luca Delle Coste, affiancato come sempre da Franca Regis Milano sulla Ritmo 75, duello terminato proprio in dirittura di arrivo per la rottura del secondo semiasse da parte del pilota varesino. Terza piazza, con onore e costanza per i coniugi biellesi Luca Valle e Cristiana Bertoglio, che hanno saputo mantenere un ritmo veloce e senza cedimenti per tutta la gara che li ha portati a chiudere in quattordicesima posizione assoluta del rally conquistando la palma dei più veloci di Classe.
Dopo quattro delle dieci gare in programma la classifica assoluta della Michelin Historic Rally Cup vede ancora al comando Giacomo Questi, nonostante il ritiro aretino, ma compiono un deciso balzo in avanti Beschin che sale al terzo posto a 13 punti da Questi e Chivelli, appena due punti dietro il veneto della Porsche, con a ruota i ritirati Luca Delle Coste, sceso al quarto posto, che mantiene un punto di vantaggio su Luca Valle, capace di raccogliere un bottino pesante al Vallate Aretine.
Successo secco e senza dubbi per Adriano Beschin e Luca Migliorini con la loro Porsche 911 SC nel Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup (e anche in generale nel rally). che precedono i velocissimi friulani Luciano e Lorena Chivelli con la Fiat 127, protagonisti di un bel duello con Luca Delle Coste e Franca Regis Milano, che hanno capito fin dall’inizio che la trasferta aretina non sarebbe stata delle più semplici per la loro Fiat Ritmo 75. Già nella prima prova del venerdì sera hanno rotto un semiasse, perdendo 52” da Beschin, essendo costretti nelle speciali successive a lanciarsi all’inseguimento per risalire dal settimo posto della Michelin Historic Rally Cup, in cui erano precipitati dopo la prima prova, sino alla terza posizione nella quale si apprestavano ad affrontare la speciale finale. Ma la rottura di un secondo semiasse, questa volta il sinistro, faceva concludere loro la speciale con 2’42” di ritardo, riuscendo a conservare la terza posizione in classifica. Non riuscivano però a completare il trasferimento finale, cedendo cosi la terza piazza sia assoluta sia di Terzo Raggruppamento di Michelin Historic Rally Cup ai regolari Luca Valle e Cristiana Bertoglio, autori di una gara perfetta e senza sbavature con la loro Porsche 911 SC.
La quarta piazza sia di Terzo Raggruppamento sia assoluta della Michelin Historic Rally Cup va ai liguri Valtero Gandolfo e Marino Mondino, che però non sono mai riusciti a far funzionare al meglio il motore della Fiat 127, problema che non ha permesso loro di andare a duellare con Chivelli, come sarebbe stato nelle loro intenzioni. Dietro Gandolfo si classificano i tedeschi Peter ed Elke Goekel con la loro Opel Kadett D che oltre ad apprezzare sempre più le prove speciali italiane, sono arrivati a una buona conoscenza della nostra lingua. A chiudere la striscia di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup ci pensano i toscani Giovanni Lorenzi-Simone Canigiani con la loro Fiat 127 Sport, autori di una gara senza problemi. Oltre a Luca Delle Coste, ritiro anche per il leader della Coppa, Giacomo Questi, con Giovanni Morina sul sedile di destra, che scoppia il motore della sua Opel Ascona SR fin dalla prima prova del sabato sera. Unica consolazione per il portacolori del Team Bassano l’aver mantenuto il comando della Coppa Michelin storica, e del Terzo Raggruppamento con buon margine su Beschin, Chivelli e Delle Coste.
Il Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup vede quattro dei cinque partecipanti fermarsi strada facendo, con l’eccezione del solo Luigi Annoni, affiancato da Giampaolo Mantovani, su Fiat 128 Coupé, che conquista la quinta piazza assoluta fra i trofeisti Michelin, oltre la 21esima posizione assoluta e la vittoria di classe in gara. Il primo a lasciare la pattuglia dei concorrenti è stato il biellese Luca Prima Mello, che abbandona la sua BMW 2002 Ti e il navigatore Luca Pieri ancor prima di partire per precipitarsi a casa ad abbracciare la moglie che ha appena dato alla luce una bambina. Auguri. Meno felice il ritiro di Bruno Graglia e Roberto Barbero che rompono una sospensione della loro Fiat Abarth 124 Rally in un punto particolarmente lento della seconda prova speciale parcheggiando così a bordo strada la loro vettura senza ulteriori danni. La terza prova, prima di sabato mattina, è fatale al britannico Trevor Smithson con problemi di alimentazione alla sua Alpine A110 che divide con Alessio Chiantelli. Mentre è arrivato sino alla penultima prova Marco Guerreti, con Andrea Dal Maso, prima che si bloccasse il cambio della sua Fiat 128 Coupé con la quale era all’inseguimento della vettura gemella di Annoni. Dopo il Vallate Aretine il Secondo Raggruppamento vede sempre al comando Luca Prina Mello, con Luigi Annoni che sale al secondo posto a fianco dell’assente Ermanno Caporale davanti a Bruno Graglia che esce dalla zona podio.
Si prospettava un gran duello nel Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup fra la Porsche 911S di Cesare Bianco-Stefano Casazza e Lancia Fulvia HF 1.3 di Massimo Giuliani e Claudia Sora. E in effetti così è stato per le prime tre speciali, con Bianco che si impone nella prima prova per soli 1”6 su Giuliani, che ribalta il risultato a suo favore sulla ripetizione notturna di Parco di Lignano andando al riposo con 7” di vantaggio sul pilota piemontese, per poi contenere il ritardo sulla Portole mattutina. Prima però di entrare nella successiva Rassinata si rompe il filo dell’acceleratore della Fulvia costringendo il portacolori di Rally Club Team ad alzare bandiera bianca, mentre il pilota della Porsche prosegue indisturbato, nonostante il sei cilindri di Stoccarda non dia il meglio di sé, andando a vincere il Gruppo anche della gara. Con questo risultato Bianco allunga decisamente nella classifica di Primo Raggruppamento con buon margine su Giuliani.
Anche le classifiche di classe della Michelin Historic Rally Cup cominciano ad assumere una precisa fisionomia. In Classe M1 Chivelli porta a dodici punti il suo vantaggio su Gandolfo, mentre in M2 Delle Coste mantiene un lieve margine sull’assente Massimo Giudicelli. Fermi anzi tempo i due leader, Questi e Prina Mello cambia poco la classifica della Classe M3 con Cesare Bianco che supera Bruno Graglia e sale sul podio della graduatoria. Infine la costanza di risultati di Luca Valle lo mantiene al comando della Classe M4 anche se viene decisamente avvicinato da Adriano Beschin.
Prossimo appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup a Udine il 20-21 agosto per il 25° Rally Alpi Orientali Historic.
Per tutte le informazioni sulla Michelin Historic Rally Cup 2021 vai al sito https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Per i colori della scuderia RO racing è stato un fine settimana davvero invidiabile con ottimi risultati giunti dai campi di gara. Natale Mannino, alla Coppa della Consuma, è giunto secondo di Raggruppamento, Rosario Montalbano è salito sul secondo gradino del podio dello Challenge Ford in pista e allo Slalom di Sant’Angelo Muxaro sono stati tanti a imporsi nella propria categoria. Unico rammarico il ritiro, per noie meccaniche, di Elia Bossalini e Hars Ratnayake al Rally delle Vallate Aretine.
Un altro fine settimana punteggiato da molteplici risultati, su diversi campi di gara, per i portacolori della scuderia RO racing. Il sodalizio siciliano riesce costantemente a lasciare il proprio segno nelle gare che si corrono sia oltre stretto sia in Terra di Trinacria.
In Toscana, alla cinquantacinquesima edizione della Coppa della Consuma, valevole per il Civsa, Campionato italiano velocità in salita auto storiche, Natale Mannino, al rientro dopo la convalescenza dovuta all’infortunio nel pre-gara della Lago-Montefiascone, ha subito fatto vedere il suo valore giungendo, con la sua Porsche 911 RSR seguita dal preparatore Guagliardo, al secondo posto del Secondo Raggruppamento. Il palermitano, grazie al risultato, è in recupero nei confronti degli altri pretendenti al campionato.
“Purtroppo non sono riuscito a centrare la vittoria – ha detto Natale Mannino – ma per me è come aver vinto perché, dopo meno di due mesi dal gravissimo incidente stradale, sono tornato a gareggiare. La nuova RSR preparata da Mimmo Guagliardo è davvero straordinaria”.
Non è andato come doveva il rientro nei rally per Elia Bossalini, al via con Hars Ratnayake al Rally delle Vallate Aretine, valevole per il Ciras, Campionato italiano rally auto storiche. I due, dopo aver fatto registrare, con la loro Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, tempi di valore assoluto, hanno dovuto alzare bandiera bianca perché traditi da un problema al corpo farfallato della loro vettura tedesca.
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Pollini, il già vincitore delle edizioni 2011 e 2014 conduce dalla prima all’ultima speciale e si aggiudica la prima vittoria stagionale. Col secondo posto, Baldo e Marcolini rafforzano il primato in classifica. Battistel e Rech, completano il podio.
Romano d’Ezzelino (VI), 26 luglio 2021 – Terza gara stagionale del Trofeo A112 Abarth Yokohama e terzo diverso equipaggio sul gradino più alto del podio al termine di una gara lunga ed impegnativa che ha messo a dura prove conduttori e mezzi, come dimostra l’alto numero di ritiri registrati.
Al Rally delle Vallate Aretine 2021 svoltosi tra venerdì 23 e sabato 24 luglio, sono stati Giorgio Sisani e Cristian Pollini a svettare dopo le otto prove speciali, mantenendo la testa della classifica sin dalla prima speciale. Presente per la prima volta nell’edizione 2021 della Serie organizzata dal Team Bassano, il duo umbro-toscano ha corso una gara perfetta e, con quattro risultati ancora disponibili, potrebbe anche inserirsi nella lotta per il successo finale. Alle loro spalle si sono piazzati Pietro Baldo e Davide Marcolini, per tutta la gara alle spalle dei futuri vincitori e autori di uno scratch sulla sesta speciale; con questo risultato i due veronesi vanno a rafforzare il primato nell’assoluta. A completare il podio, ci hanno pensato i trevigiani Luigi Battistel e Denis Rech, che non si sono demoralizzati dopo una prima prova condizionata da un problema, risalendo dalla sedicesima alla terza posizione finale. Ai piedi del podio chiude un sempre veloce Massimo Gallione, navigato per la prima volta dal locale Fabio Matini col quale condivide la soddisfazione della firma nell’ultimo giro sulla “Rassinata” e alle loro spalle, quinti, sono Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco che, grazie al risultato si confermano secondi nell’assoluta di trofeo.
Le tre posizioni successive vedono altrettanti piloti aretini con Ivo Droandi, sesto assieme a Carlo Fornasiero, seguito da Marcogino Dall’Avo, settimo in coppia con Manuel Piras e, in ottava posizione il “sempreverde” Francesco Mearini con l’inseparabile Massimo Acciai alle note. Ad Arezzo, Luca Bernardi e Matteo Zaramella incamerano il terzo arrivo su tre gare che porta loro i punti per salire ulteriormente nella classifica. Scorrendo l’assoluta, a chiudere la top-ten sono Fabio Vezzola in coppia col nipote Samuele Abbatucci e, undicesimi chiudono Denis Letey in coppia con Daniela Borella.
Ben nove i ritirati, quasi la metà dei venti equipaggi partiti nel tardo pomeriggio di venerdì 23 scorso; Andrea Quercioli e Giorgio Severino sono i primi a salutare la compagnia. Le difficoltà della gara e le alte temperature di un torrido fine settimana di luglio hanno costretto al ritiro anche Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli, Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati, Giuseppe Cazziolato con Karishma Rosa Bernardins, Francesco Grassi e Luigi Cavagnetto; la lunga lista annovera anche Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, Eugenio Dallari e Andrea Montecchi, Filippo Baron con Denis Masin e si chiude con Marco Melino e Stefano Tiraboschi.
Dopo l’impegno aretino e la pausa nel periodo delle vacanze, il Trofeo A112 Abarth Yokohama tornerà col tradizionale appuntamento del Rallye Elba Storico caratterizzato dal doppio punteggio per “gara 1 e 2”, in programma dal 23 al 25 settembre.
Le classifiche. Assoluta: 1. Baldo 47, 2. Beccherle 37, 3. Battistel 33, 4. Domenighini 26, 5. Bartoloni, Bernardi, Droandi I. 24. Over 60: 1. Cazziolato. Under 28: 1. De Rosa. Gruppo 1: 1. Ribaldone.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























