FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Nella prova di 3.94 km dentro San Pantaleo il pilota di Bormio segna il tempo di 2’21.5 Ora è davanti a Valter Pierangioli (Ford Sierra Corsworth) di soli 4 decimi di secondo. Terzo tempo in prova per Lucky (Lancia Delta Int.)
Disputata anche la prova numero due, primo passaggio della “San Pantaleo” di 3,94 km, dove il più veloce è stato Lucio Da Zanche con la Porsche Carrera SCRS. Con il tempo di 2’21.5 il pilota di Bormio scavalca Pierangioli nella classifica virtuale assoluta con quattro decimi di secondo di vantaggio e in vetta al 4°Raggruppamento.
Secondo crono in prova per “Lucky” e la Lancia Delta Int. a +1.2 da Da Zanche. Il driver vicentino adesso è terzo assoluto a 3”9. Terzo tempo per Alberto Salvini con la Porsche 911 RS a 2”5. Il pilota senese paga una penalità di 10” per partenza anticipata. Dunque, quarto tempo sulla PS2 per il toscano Pierangioli a 3”1, seguito dal pilota di Bassano del Grappa Agostino Iccolti con un’altra 911
Dopo questa prova la situazione generale vede al comando Da Zanche (Porsche 911 SCRS) con il tempo complessivo di 10’30.6, seguito da Pierangioli (Ford Sierra Corsworth) a +0.4, Lucky (Lancia Delta Int) a +8.9; Melli (Porsche 911 R) a +11.8; Tolfo (Lancia Stratos) a +18, in testa al 2°Raggruppamento; seguono Iccolti a +28.7, Salvini a +35.2, Luise a +45.8, Vicario (Ford Escort Rs) a +55.1 e Lo Presti (Porsche 911 Sc) a +1’02.5
Intanto piove sulla prova numero 3, secondo giro sulla San Pasquale, che partirà alle ore 17.25
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Prima esperienza sarda per i piloti iscritti al Challenge indetto dalla Casa di Clermont Ferrand e gestito sulle prove speciali da Area Gomme di Mario Cravero, gara che vedrà l’ambasciatore Michelin Matteo Luise scattare per primo sulle prove
MARINA DI PORTO CERVO (SS), 15 ottobre – Per la prima volta nella sua storia decennale la Michelin Historic Rally Cup approda in Sardegna e per la prima volta i suoi concorrenti si affronteranno queste prove. D’altro canto il Rally Costa Smeralda dal 1978 a oggi ha visto i suoi concorrenti affrontarsi sempre sulle splendide prove speciali della Gallura. Fino al 2017 con le vetture “moderne” e dall’anno successive con le storiche.
E quest’anno la gara storica che fa base a Porto Cervo, perla della Costa Smeralda è valida per la prima volta per il Campionato Italiano Rally Autostoriche e per il Challenge indetto dalla Casa di Clermont Ferrand. Che avrà pure la soddisfazione di veder scattare con il numero 1 sulle fiancate il suo ambasciatore storico, Matteo Luise, in questa edizione affiancato dalla moglie Melissa Ferro, al volante della sua Ritmo Abarth 130 Gruppo A, vincitore della scorsa edizione.
A contendersi però i punti importanti della gara saranno però altri nove concorrenti, il primo dei quali è Giacomo Questi, affiancato da Giovanni Morina, su Opel Ascona SR con il numero 21, che dopo il passo falso dell’Isola d’Elba è seriamente intenzionato a risalire la classifica di Terzo Raggruppamento e rafforzare la sua leadership di Classe M3. Immediatamente dopo scatterà Massimo Giudicelli, con Paola Ferrari al suo fianco sulla sua Golf GTI numero 22, uno dei sei piloti (e unico della Michelin Historic Rally Cup) ad aver preso parte a tutte le edizioni della gara sarda. Il pilota toscano, dopo le ottime prestazioni al Vallate Aretine e all’Elba, deve conquistare anche in terra sarda punti pesanti per mantenere la leadership sia del Terzo Raggruppamento, sia della Classe M2. Ancora una vettura ed ecco al via Nicola Tricomi, con Roberto Consiglio a dettare il ritmo sulla Opel Kadett GT/E numero 23, chiamato a riscattare le sfortunate prove del Vallate Aretine, concluso con un ritiro ed Elba, dove non è riuscito a prendere il via.
Con il numero 28 sulle portiere della sua Fiat Ritmo 75 prenderà il via Francesco Grassi, con Giovanni Maria Figoni a dettargli il ritmo, miglior classificato della Michelin Historic Rally Cup ad Arezzo e fermo prima del termine a Capoliveri e attualmente sul terzo gradino del podio sia di raggruppamento sia di Classe M3. Prima apparizione stagionale nella Coppa per il canavesano Ettore Amione, affiancato Eric Macori che affronterà le strade sarde con il numero 31 sulle portiere della sua Volkswagen Golf GTI. Ritorno nella Michelin Historic Rally Cup per i tedeschi Peter ed Elke Goekel che avranno a disposizione l’Opel Kadett numero 37 già vista in gara nella Coppa la scorsa stagione. Infine ultimo di Terzo Raggruppamento a lasciare l’ideale pedana di Porto Cervo è il ligure Valtero Gandolfo, con il corregionale Enrico Bogliaccino a indicargli le note, che punteranno a ribaltare a loro favore la classifica Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup, dopo il successo di categoria all’Elba.
Oltre a questi sette concorrenti di Terzo Raggruppamento in Costa Smeralda saranno della partita Michele Paoletti e Rossano Mannari che cercheranno di prendere il largo in Classe M5 con la loro Renault 5 GT Turbo e Cesare Bianco-Stefano Casazza, unici iscritti della Michelin Historic Rally Cup di Primo Raggruppamento con la loro Lotus Elan, con la quale cercheranno di conquistare il primato di categoria.
Il 3° Rally Costa Smeralda Storico entrerà nel vivo venerdì 16 ottobre quando al Molo Vecchio a Marina di Porto Cervo, dove è posizionato il parco assistenza, si svolgeranno le operazioni di verifiche tecniche delle vetture dalle ore 8.00 alle 11.30. Cui farà seguito la partenza alle 14.00 per andare ad affrontare il doppio passaggio sulle prove speciali San Pasquale (km 13.64) e la corta San Pantaleo (3,94) e concludere la prima giornata alle ore 19.00. Sabato 17 ottobre seconda giornata di gara, con partenza alle ore 9.00 e altro doppio passaggio sulle speciali di Lo Sfossato (11,83 km) e Aglientu (18,70 km) prima della chiusura al Molo Vecchio della Marina di Porto Cervo alle ore 16.30, dopo aver percorso 452,36 km di cui 96,22 di prove speciali, tutte su fondo asfalto.
Per tutti gli aggiornamenti sulle Coppe Michelin 2020 è attivo e costantemente aggiornato il sito www.mcups.it
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Per la prima volta in gara all’evento sardo, nell’ultimo round del Tricolore auto storiche il campione valtellinese punta a riscattare la sfortunata trasferta all’Elba con la 911 gruppo B del team Pentacar: “Siamo motivati al massimo, la squadra è intenzionata a concludere al meglio il campionato”
Bormio (SO) / Colico (LC), 15 ottobre 2020. Obiettivo rivincita per Lucio Da Zanche, che il 16-17 ottobre sarà per la prima volta al via del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ultimo round del Campionato Italiano Rally auto storiche, al volante della Porsche 911 gruppo B. Il pluricampione italiano ed europeo torna in azione con la GT tedesca gommata Pirelli e preparata dal team Pentacar insieme al fido navigatore Daniele De Luis con l’intento di riscattare la sfortunata trasferta del Rallye Elba, quando l’equipaggio valtellinese ha dovuto ritirarsi a causa della rottura del semiasse mentre stava comandando la gara. Il pilota di Bormio sarà all’esordio assoluto nell’appuntamento sardo del Tricolore, visto che sull’isola in passato ha partecipato soltanto al Rally del Corallo e nelle corse in salita all’Alghero Scala Piccada.
Oltre a schierare Da Zanche / De Luis, in totale Pentacar si presenta al via con cinque Porsche. Su due ulteriori 911 gruppo B sono in gara il rientrante Enrico Melli, con ambizioni di classifica navigato da Matteo Nobili, ed Ermanno Sordi / Claudio Biglieri, mentre nel 2. Raggruppamento si schiera Maurizio Pagella, il patron di Pentacar che nell’occasione sarà per la prima volta in equipaggio con Luisa Zumelli, e nel 1. Raggruppamento torna in azione sulla quinta 911 della factory di Colico anche il già titolato Antonio Parisi, stavolta con Antonello Moncada sul sedile di destra.
Da Zanche dichiara alla vigilia del rally in Sardegna: “Non ho mai disputato questo evento e quindi è difficile avere un’idea anche solo sulla carta del reale potenziale. Di sicuro desideriamo riscattare la sfortuna che ci ha colpito all’Elba, che di fatto ci ha pure escluso dalla corsa al titolo. Peccato, ma, appunto, cercheremo di rifarci. Qui le speciali sono previste su strade piuttosto scorrevoli e quindi ‘da Porsche’, vedremo. Siamo comunque carichi e intenzionati a concludere il campionato in maniera positiva”.
Venerdì 16 ottobre dalle 14.00 il Costa Smeralda prende il via dal Molo Vecchio di Porto Cervo per affrontare le quattro speciali inaugurali e chiudere la prima tappa alle 19.00. Sabato si riparte alle 9.00 per ulteriori quattro PS e poi il traguardo finale sempre a Porto Cervo alle 16.30. In tutto gli equipaggi copriranno 456,36 chilometri, dei quali 96,22 a cronometro per un totale di 8 prove speciali.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese
Al 3° Rally Costa Smeralda gran finale per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – La gara sarda, con coefficiente 1,5, assegnerà i titoli tricolore 2020. In programma anche la “regolarità sport”, la “regolarità media”, il Trofeo A112 Abarth, e la Michelin Historic Rally Cup.
Porto Cervo (OT) mercoledì 14 ottobre 2020 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 da un’isola all’altra; dall’Elba il tricolore si sposta infatti in Sardegna per il 3° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda.
Dopo l’apprezzata prima edizione del 2018, voluta anche per rievocare il Rally Costa Smeralda nel quarantesimo anno dalla nascita di una delle gare più prestigiose del rallismo mondiale, la gara organizzata dall’Automobile Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, torna per la sua terza volta sulle storiche strade della Gallura.
Due le tappe in programma da percorrere tra venerdì 16 e sabato 17 settembre con otto prove speciali. Si partirà nel pomeriggio di venerdì con i due passaggi sulle prove di “San Pasquale” (13,64 km) e “San Pantaleo” (3,94 km), seguite al sabato dalle sfide cronometrate di “Lo Sfossato” (11,83 km), particolarmente impegnativa e “Aglientu” (18,70 km), più lunghe rispetto alla precedente edizione. Oltre al valore aggiunto conferito dal coefficiente 1,5, il grande match finale di stagione sarà arricchito dalle validità presenti in gara: oltre al tricolore Auto Storiche infatti al via anche le competizioni di “regolarità sport” di “regolarità media” e i trofei, Abarth A112 e Michelin Historic Rally Cup.
Grande attesa rivolta alla gara sarda che designerà i vincitori dei vari raggruppamenti del Campionato Italiano Rally Auto storiche.
4°Raggruppamento | Con il numero 1 darà il via alle sfide Matteo Luise sfortunato in questa breve stagione tricolore ma che in Sardegna sbarca da protagonista assoluto. Il pilota di Adria quest’anno navigato da Melissa Ferro e la sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC del 4°Raggruppamento è infatti stato il vincitore della gara sarda nella sua edizione 2019.
Pianificherà l’attacco Lucky, leader del 4°Raggruppamento dopo il successo al Vallate e il secondo gradino del podio sull’isola d’Elba. Il driver vicentino, è nuovamente pronto a salire sulla sua Lancia Delta Int. Di gruppo A della Key Sport Engineering insieme come sempre a Fabrizia Pons. Tra le fila dei migliori del “quarto” anche Valter Pierangioli, a bordo della Ford Sierra Cosworth con Ronny Celli. Dopo l’ottima prestazione all’Elba, il pilota di Montalcino si ritrova a otto distanze dietro Lucky nella classifica di raggruppamento. Tra i più attesi del tricolore Auto Storiche al via anche Lucio Da Zanche, insieme a Daniele De Luis, su una Porsche 911 SCRS Gruppo B, che dopo il Rallye Elba è ancora di più in cerca di un riscatto per questa stagione. Pronti a dire la loro anche Bruno Bentivogli, su altra Sierra di gruppo N, Gianni Luigi Coda su BMW M3, il pilota di casa Pietro Pes su Opel Kadett GSI e la sempre presente Fiorenza Soave insieme ad Anna Dusi su Fiat Ritmo Abarth 130 TC. Del gruppo B pronto a partire l’elvetico Edoardo Valente con Jeanne Francoise Revenu a bordo di una Lancia Delta 037.
3°Raggruppamento | Da seguire sarà anche i confronti per il III° con Giuseppe Massimo Giudicelli navigato da Paola Ferrari che vorrà confermare la propria leadership, con 38 punti, ottenuta all’Elba con la Volkswagen Golf GTI. Secondo in classifica e pronto a dire la sua Valtero Gandolfo affiancato da Enrico Bogliaccino con la Fiat 127 Sport. A questi si uniscono poi alcuni nomi che potrebbero far bene come Giacomo Questi insieme a Giovanni Morina su Opel Ascona SR B. Sempre su Opel ma modello Kadett GT/e torna Nicola Tricomi e Roberto Consiglio.
2°Raggruppamento | In vetta al 2°Raggruppamento spadroneggia Alberto Salvini che in Sardegna sarà nuovamente affiancato da Patrizio Maria Salerno, a bordo della “verde” Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic. 52 i punti accumulati in questi due round per il senese, terzo assoluto al “Vallate” e vincitore all’Elba Storico. Ad impensierirlo sicuramente sarà Agostino Iccolti, vincitore della prima edizione del Costa Smeralda Storico, quest’anno con Flavio Zanella su altra 911 RS. Nella schiera di vetture del 2° poi, sulle tracce di Salvini nella classifica di raggruppamento, anche Dino Vicario assieme a Marina Frasson su Ford Escort, e il preparatore di Pentacar Maurizio Pagella con Luisa Zumelli su Porsche 911 RS. Elenco iscritti impreziosito qui anche dalla Lancia Stratos di Dino Tolfo insieme a Giulia Paganoni, mentre debutto nello storico per Elia Scotti e Daniela Borella con la Lancia Fulvia Coupé 1.3.
1°Raggruppamento | Pronto a correre sugli asfalti della Gallura, il piemontese Antonio “Nello” Parisi 19 alle note di Antonello Moncada, su Posche 911 S che approfitterà dell’assenza del capofila Nicola Salin per ottenere i punti che in vetta al 1°Raggruppamento. Qui, al via anche la Ford Escort guidata da Valter Canzian, navigato da Simone Franchi, secondo nella classifica di raggruppamento, ma anche la BMW 2002 TI di Carlo Fiorito insieme e a Marina Bertonasco, la Lotus Elan di Cesare Bianco con Stefano Casazza e ritorna Pietro Turchi con la Fiat 125 Special navigato da Francesco Donati.
Al Rally Internazionale Storico Costa Smeralda si disputerà anche il round decisivo per il Trofeo A112 firmato Yokohama e organizzato dal Team Bassano con 11 Autobianchi A112 Abarth capitanate da Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli, che hanno praticamente messo le mani sul trofeo e a loro basterà il minimo dei punti partenza per aggiudicarsi il monomarca.
Dopo le verifiche del venerdì mattina, dunque la competizione prenderà il via da Porto Cervo alle ore 14 e prima tappa. Ripartenza sabato 17 alle ore 9 per affrontare altre quattro sfide cronometrate per un totale di 96 chilometri cronometrati. Arrivo previsto, sempre al molo vecchio di Porto Cervo a partire dalle ore 16.30.
CLASSIFICHE CIR AUTO STORICHE – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO
1° Raggruppamento | Salin-Protta (Porsche 911 S) 22 pt; Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) 19 pt; 2. Canzian-Franchi (Ford Escort Twin Cam) 16 pt; Fiorito-Bertonasco (BMW 2002 TI) 18 pt.
2° Raggruppamento| Salvini-Salerno (Porsche 911 RSR) 52 pt; Vicario-Frasson (Ford Escort RS) 40 pt; Pagella-Brea (Porsche Carrera RS) 36 pt.
3° Raggruppamento| Giudicelli-Ferrari (VW Golf GTI) 38 pt; Gandolfo-Bogliaccino (FIAT 127 Sport) 30 pt; Russo-Alicervi (Porsche 911 SC) 30 pt.
4° Raggruppamento| “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int.) 60 pt; Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) 40 pt; Riolo-Floris (Subaru Legacy Turbo) 26 pt.
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2020: (24/07- 26/07) 10° Historic Rally Vallate Aretine; (17/09 – 19/09) XXXII Rally Elba Storico; (16/10 – 17/10) 3°Rally Costa Smeralda Storico.
[Foto di M.Bettiol |Podio del Rally Storico Costa Smeralda Edizione 2019]FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Successo d’iscritti per la gara clou del CIR Autostoriche che conta 53 equipaggi ai quali se ne aggiungono altri 24 nelle due gare di regolarità annesse Grandi nomi pronti a sfidarsi nella due giorni di gara
Porto Cervo, 14 ottobre 2020 – È un elenco iscritti di ottimo livello quello proposto dal Rally Storico Costa Smeralda che si prepara a vivere una terza edizione decisiva per le sorti del Campionato Italiano Rally Autostoriche, oltre che del Trofeo A112 Abarth Yokohama.
Ultimo dei tre round del ristretto CIR 2020, il rally organizzato da AC Sassari, grazie anche al coefficiente 1,5 assegnato, avrà il compito di distribuire punti pesanti alla schiera di pretendenti in gioco per l’assegnazione dei quattro Campionati di Raggruppamento, oltre che per il Trofeo Conduttori e la Coppa Navigatori.
A scattare col numero 1 sulle fiancate della Fiat Ritmo 130 TC sarà il vincitore 2019 Matteo Luise navigato in quest’occasione dalla moglie Melissa Ferro. Alle loro spalle i plurititolati in ambito nazionale ed europeo “Lucky” e Fabrizia Pons, attuali leader di campionato con la Lancia Delta Integrale 16V, seguiti dalla Porsche 911 RSR di Alberto Salvini attualmente secondo nel trofeo e in testa nel 2° Raggruppamento nel qual punta al tris, affiancato da Patrizio Salerno alle note e a giocarsi il tutto per tutto ci provano anche Valter Pierangioli e Ronni Celli attualmente terzi nel trofeo conduttori con la Ford Sierra Cosworth 4×4. Tutti, però, dovranno fare i conti anche con Lucio Da Zanche e Daniele De Luis i quali, seppur tagliati fuori dopo il ritiro all’Elba, cercheranno d’incrementare il già ricco palmarès inscrivendo il loro nome nell’albo d’oro del rally smeraldino.
Al via per la terza volta consecutiva Agostino Iccolti, vincitore della prima edizione e sarà navigato da Flavio Zanella che invece trionfò lo scorso anno al fianco di Luise. Terza presenza anche per Bruno Bentivogli che dovrà rifarsi della sfortuna patita negli anni passati: sulla Ford Sierra Cosworth ci sarà Salvatore Musselli a navigarlo. Tra gli equipaggi da tener d’occhio anche quello formato dal giovane Enrico Melli con la Porsche 911 e Matteo Nobili a dettargli le note oltre a quello della Lancia Stratos di Dino Tolfo e Giulia Paganoni. Numerosi i conduttori esordienti al Costa Smeralda, grazie anche alle validità per la massima Serie nazionale: tra questi anche Dino Vicario su Ford Escort RS affiancato da Fausto Bondesan, Maurizio Pagella ed Ermanno Sordi sulle Porsche 911 navigati rispettivamente da Luisa Zumelli e Claudio Biglieri.
Terza presenza anche per l’elbano Massimo Giudicelli che si gioca il titolo del 3° Raggruppamento con la Volkswagen Golf Gti in coppia con Paola Ferrari, mentre per il 1° si candida nuovamente Antonio Parisi sulla Porsche 911 S che dividerà con Antonello Moncada. Tra i piloti locali, in evidenza Gianni Coda su BMW M3 in coppia con Sergio Deiana, Santino Cuccu nuovamente con la Golf Gti condivisa con Angelo Tendas ed i giovani Pietro Pes di San Vittorio ed Alessandro Cossu con l’Opel Kadett GSI; interessante, infine, la presenza di Gian Battista Conti e Marco Demontis – quarti assoluti nel 2018 – nella gara del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Presenti anche le attuali leader della classifica femminile, le venete Fiorenza Soave e Anna Dusi su Fiat Ritmo 130 TC.
Dieci sono gli equipaggi in gara nella regolarità sport che seguirà lo stesso percorso del rally proponendo otto prove di precisione al centesimo di secondo e quattordici sono quelli che si sfideranno per il Campionato Italiano Regolarità a Media; al via ci saranno i vincitori dello scorso anno Marco Gandino e Danilo Scarcella con una Fiat Ritmo 130 TC e i detentori del titolo, conquistato proprio a Porto Cervo lo scorso ottobre, Maurizio Vellano e Giovanni Molina nuovamente al via con l’Audi 80 Quattro. Con una Fiat 124 Abarth sarà della partita anche il Campione Italiano ed Europeo rally Maurizio Verini.
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Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Cresce l’attesa per la gara che sabato pomeriggio assegnerà i titoli nazionali 2020 dopo due giorni di gara sulle strade della Gallura
Sassari, 14 ottobre 2020 – Si è svolta presso la Sala Consiglio della sede dell’Automobile Club Sassari, la conferenza di presentazione alla stampa e alle autorità, della terza edizione del Rally Storico Costa Smeralda, triplice manifestazione che contempla, oltre al rally, la gara di regolarità sport e quella della regolarità a media, in programma venerdì 16 e sabato 17 prossimi.
A fare gli onori di casa presso la sede dell’Automobile Club di Sassari, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio ha illustrato le caratteristiche delle tre gare, partendo dal rally al quale quest’anno è stata riconosciuta la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, oltre alla riconferma di quella per il Trofeo A112 Abarth Yokohama e della new entry della Michelin Historic Rally Cup. A sfidarsi sulle otto prove speciali in programma, sotto il controllo e la direzione gara di Fabrizio Fondacci, ci saranno i maggiori protagonisti del settore dei rally storici, nei palmarès dei quali sono numerosi i titoli nazionali ed europei. Oltre a questi, saranno presenti i protagonisti del Campionato Italiano Regolarità a Media che a Porto Cervo si giocheranno il secondo round della serie.
Nonostante il difficile momento che l’emergenza da covid-19 sta imponendo, la manifestazione organizzata da AC Sassari riesce a dare un importante impulso all’economia a e al turismo della Sardegna viste le crescenti presenze degli equipaggi dal continente e dei loro team. Da quest’anno, inoltre, il rally ospiterà la troupe “media” di ACI Sport che darà un ulteriore impulso nella diffusione di notizie, immagini e servizi video.
Doveroso, in chiusura, il sentito ringraziamento del Presidente Pes di San Vittorio a Gianni Chessa, Assessore al Turismo della Regione Sardegna, all’Automobile Club d’Italia, ad ACI Storico, al Comune di Arzachena, al Comune di Olbia e ai Comuni attraversati dalla gara, oltre al Consorzio della Costa Smeralda, alla Camera di Commercio di Sassari con il programma “Salude & Trigu”, alla Marriott e Mirtò organizzatore del Villaggio Sardegna.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ben 25 gli iscritti nel Rally Storico Costa Smeralda valevole per il CIR e Trofeo A112, ai quali se ne sommano altri 2 nella regolarità sport
Romano d’Ezzelino (VI), 14 ottobre 2020 – Pronti alla nuova sfida sportiva, sono ben ventisei gli equipaggi del Team Bassano che si preparano ad affrontare le prove speciali del 3° Rally Storico Costa Smeralda che si svolgerà a Porto Cervo, venerdì 16 e sabato 17 prossimi, la stragrande maggioranza dei quali, ventiquattro, iscritti al rally e i restanti alla regolarità sport.
Terzo ed ultimo appuntamento del Campionato Italiano Auto Storiche, il Rally Costa Smeralda propone un elenco iscritti di notevole spessore nel quale spiccano i nomi di Matteo Luise ed Agostino Iccolti, vincitori delle prime due edizioni del rally: il primo correrà in coppia con la moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 TC; il secondo, vincente nel 2018 con la Porsche 911 RS, affiancato da Flavio Zanella.
Una seconda Porsche 911, in versione Gruppo B, vedrà al via Ermanno Sordi con Claudio Biglieri alle note, mentre per Dino Tolfo ci sarà Giulia Paganoni a navigarlo sulla Lancia Stratos. Immancabile al Costa Smeralda col quale ha un conto aperto, è Bruno Bentivogli che torna alla guida della Ford Sierra Cosworth affiancato da Salvatore Musselli e presenti saranno anche Edoardo Valente e Jeanne Revenu con la Lancia Rally 037.
Tocca poi ad un tris di Opel, con tre diversi modelli: Kadett GT/e, GSI e Ascona SR; con la prima, tornano in gara Nicola Tricomi e Roberto Consiglio, sulla versione a trazione anteriore non mancano la presenza alla gara di casa Pietro Pes di San Vittorio ed Alessandro Cossu, mentre con la terza si schierano al via Giacomo Questi e Giovanni Morina. Altra presenza fissa è quella di Corrado Lazzaretto che ritroverà Giuseppe Pirisinu alle note sulla Ford Escort RS, e altrettanto dicasi per Massimo Giudicelli, in coppia con Paola Ferrari, forti della provvisoria leadership nel 3° Raggruppamento con la Volkswagen Golf GTI. Fedele alla Renault 5 GT Turbo, saranno della partita anche Michele Paoletti e Rossano Mannari e rinnovano la presenza in Sardegna anche Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR. Due le Peugeot iscritte: la 309 GTI di Angelo Porcellato e Paola Travaglia e la 205 Rallye di James Bardini e Barbara Bogoni: tocca poi a Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani su Fiat 128 Sport Coupè e si avvicina l’ora del debutto in un rally storico per Elia Scotti e Daniela Borella con la Lancia Fulvia Coupè 1.3. A chiudere l’elenco, il “derby” tra le Fiat 125 Special entrambe di serie, di Pietro Turchi con Francesco Donati e quella di Leopoldo Di Lauro con Giovanni Nuvoli alle note.
A quelli elencati, si aggiungono i sei equipaggi che si sfideranno nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato. Il sestetto è composto da: Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli, Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, Giuseppe Cazziolato e Giancarlo Nolfi, Marco Gentile e Marina Frasson, Gabriele Ruzittu e Pasqua Pirina, ed infine, Denis Letey ed Erik Robbin.
Ovale azzurro rappresentato anche nell’abbinata gara di regolarità sport dai due equipaggi al via: con la Peugeot 205 Rallye saranno al via Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano, mentre Carmelo Cappello e Stefano Asnicar si affideranno ad una Fiat 500.
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FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Ultimo appuntamento del tris di gare che compongono il campionato italiano rally autostoriche quest’anno in versione ridotta causa covid.
Due gli equipaggi portacolori della scuderia biellese Rally & co iscritti al rally storico costa Smeralda in programma nel weekend dal 16 al 18 ottobre. Deciso a ben figurare Dino Vicario a bordo della Ford escort rs 2000 nel secondo raggruppamento mentre Bianco Casazza su lotus Elan hanno concrete possibilità di aggiudicarsi il primo raggruppamento visto che hanno partecipato ad entrambe le gare precedenti di campionato italiano (il titolo viene assegnato ai partenti in tutte le gare non prevedendo scarti). Un campionato sicuramente light ma che pur con tutti i problemi sanitari annessi riuscirà ad assegnare i titoli anche in questo travagliato 2020.
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Smaltita la delusione per l’addio al sogno di bis tricolore il pilota di Adria è pronto a tornare in quella terra sarda che, nella passata stagione, lo ha incoronato vincitore.
Adria (RO), 13 Ottobre 2020 – Già un anno è trascorso da quella storica affermazione ottenuta in Sardegna da Matteo Luise, primo assoluto al Rally Storico della Costa Smeralda sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A condivisa, nell’occasione, con Flavio Zanella alle note.
Un successo che ha fatto parlare a lungo il mondo delle auto storiche, suggellando un 2019 glorioso per il pilota di Adria, campione italiano in classe A-J2/2000 del quarto raggruppamento.
Un anno è passato e la stagione in corso, a mezzo servizio a causa del Coronavirus, non ha permesso al portacolori del Team Bassano, sempre affiancato dalla moglie Melissa Ferro, di togliersi meritate soddisfazioni, dimostrandosi veloce in prova ma bersaglio della dea bendata.
Con il sogno di portare in Polesine un bis tricolore ormai svanito Luise attende, con ansia, di sbarcare in terra sarda per riassaporare un territorio che ha segnato la propria storia sportiva.
“È già passato un anno dal Costa Smeralda” – racconta Luise – “e fa un certo effetto pensare di tornare ad affrontare una gara che abbiamo vinto lo scorso anno. Nel recente passato non ci è mai capitata una situazione simile perchè tutte le assolute che abbiamo fatto sono poi sparite dal calendario sportivo. Penso al nostro Adria che abbiamo vinto nel 2015 e che abbiamo aspettato nel 2017 per rivincerlo, ora defunto, ed al Dolomiti Historic vinto sempre nel 2015. Presentarsi al via come vincitore della passata edizione, rivedersi nelle immagini ufficiali dell’evento, è un’emozione davvero indescrivibile. Pensare di aver vinto con la nostra piccola Ritmo è davvero un ricordo indelebile, tra i più belli della mia carriera sportiva. Che emozione.”
Una doppietta che, sulla carta, sembra impossibile, vista l’entrata del Costa Smeralda nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ultimo evento di una serie tricolore a ranghi ridotti.
“Il primo pensiero sarebbe quello di ripetersi” – sottolinea Luise – “ma quest’anno sappiamo che sarà impossibile. Mi manca un’assoluta con la Melissa ma sono sicuro che arriverà presto.”
Sempre seguito sul campo, come un ombra, dalla premiata ditta composta da Valentino Vettore e Silvano Amati, Luise sarà chiamato ad affrontare otto tratti cronometrati, divisi in due tappe.
Si partirà Venerdì 16 Ottobre, nel pomeriggio, per disputare due passaggi sulle prove speciali di “San Pasquale” (13,64 km) e “San Pantaleo” (3,94 km), seguite al Sabato dalle altrettante tornate sulla “Lo Sfossato” (11,83 km) e sulla “Aglientu” (18,70 km).
“A parte una prova che è stata girata ed allungata” – conclude Luise – “il percorso è lo stesso dello scorso anno e questo ci permetterà di sfruttare l’esperienza maturata qui, a differenza dei protagonisti del CIRAS che non erano presenti nel 2019. Speravamo nella notte perchè, lo scorso anno, abbiamo fatto la differenza ma questa volta non ne avremo. Le prove sono belle, ci piacciono molto. Sarebbe bello poter partire da Porto Cervo con il numero uno sulle fiancate.”


























