FONTE: SITO ACI SPORT – Elenco aggiornato al 20 febbraio 2020
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA BENACUS RALLYY, MICHELE DALLA RIVA – Bardolino (VR), 23/02/2020
In un’affollata sala dell’Hotel al Sole di Cavaion Veronese gli organizzatori del 17° Benacus Rally, del 3° Benacus Historic e della 11^ Coppa Lago di Garda in programma i prossimi 20 e 21 marzo hanno idealmente dato il via alle iscrizioni delle tre gare, con il 17° Benacus Rally che suggellerà anche l’inizio della stagione dei rally moderni per la provincia di Verona.
Oltre alle interessanti novità sul percorso già precedentemente comunicate, gli organizzatori del Rally Club Bardolino, hanno colto l’occasione per comunicare altre importanti informazioni sulle gare in programma il 20 e 21 marzo.
Tra i cambiamenti di quest’anno ci saranno la predisposizione di un parco partenza previsto venerdì 20 marzo dalle 16.00 alle 17.00 sul Lungolago di Bardolino prima del palco partenza, mentre le verifiche pre gara saranno organizzate da questa edizione con orari prestabiliti per ogni concorrente.
Sempre in tema di verifiche, sia le sportive che le tecniche ora verranno effettuate sul Lungolago di Bardolino, di fronte al Parco Carrara Bottagisio, dando modo alla gara di essere ancora più vicino agli appassionati, che avranno così la possibilità di vivere ancora più a stretto contatto con la corsa ed i suoi protagonisti.
Come anticipato è stato confermato lo shakedown, che verrà fatto sulla prima parte della prova speciale “Graziani”.
La consegna dei radar avverrà invece presso l’Hotel al Sole di Cavaion Veronese.
Novità anche per il riordino notturno del venerdì sera, con le vetture che sosteranno sul Lungolago, avvicinando ancora una volta di più la gara al pubblico ed agli appassionati, ed al contempo dando modo di far conoscere le bellezze della zona agli addetti ai lavori.
Confermata con la validità portata ad un coefficiente di 1,5 la possibilità da quest’anno di poter iscriversi con vetture della classe WRC e WRC+, la gara sarà valida oltre che per il CRZ (Campionato Rally di Zona), per la Michelin Cup, Corri con Clio, R1 Italia Trophy e Twingo R1. La gara farà inoltre parte del Campionato Provinciale della Squadra Corse
Verona. Sono stati poi istituiti il “Memorial Bonsa” per il miglior equipaggio veronese che si piazzerà nella classifica assoluta al termine del Benacus Rally e la Coppa “Te pias con noi” dedicata a Corrado Ciaghi, riservata al miglior equipaggio che si classificherà con una Renault Clio nella classifica assoluta, indipendentemente dal Gruppo o dalla Classe.
Per quanto riguarda il 3° Benacus Historic, la gara seguirà in copia il Benacus Rally e come per le vetture moderne, anche i concorrenti delle auto storiche avranno la possibilità per chi lo vorrà di prendere parte allo shakedown. Con l’occasione è stato anche ricordato che da quest’anno è stato istituito il parco assistenza anche per gli storici.
Per quanto riguarda invece l’11^ Coppa Lago di Garda, l’evento dedicato alla Regolarità Sport si svolgerà tutto nella giornata di sabato 21 marzo, comprese le verifiche che avranno luogo in mattinata sempre a Villa Carrara Bottagisio di Bardolino. La gara sarà inoltre inserita nella Coppa Regolarità Sport Pro Energy Motorsport.
Dopo il successo degli anni passati confermata anche la zona del “Rally Party” in località Campazi a Bardolino, aperta a tutti per tutta l’intera durata della gara e dove verranno effettuate anche le premiazioni delle varie classi e categorie, i podi assoluti di ogni gara verranno premiati invece sul palco d’arrivo come da tradizione.
Per quanto riguarda la direzione gara, quest’anno sarà predisposta all’Hotel Kriss sul Lungolago Cipriani di Bardolino.
L’organizzazione si è infine raccomandata più volte verso gli equipaggi di leggere bene il radar, in quanto oltre alle prime due prove speciali modificate rispetto allo scorso anno, ci saranno sul percorso molte modifiche anche di dettaglio ma basilari per la corretta partecipazione alla gara, sottolineando perciò di non fare affidamento all’esperienza dello scorso anno ma di seguire scrupolosamente le indicazioni consegnate.
Sulla pagina ufficiale del Benacus Rally all’indirizzo www.benacvsrally.it sono già disponibili e scaricabili tutte le informazioni inerenti le tre manifestazioni, e nello spazio dedicato sono già visibili i video delle prove speciali e dello shakedown.
Sulla pagina Facebook ufficiale dedicata all’indirizzo web www.facebook.com/benacusrally si potranno seguire tutti gli aggiornamenti dell’evento compreso il video della diretta della presentazione.
Ufficio Stampa
17° Benacus Rally | 3° Benacus Historic | 11^ Coppa Lago di Garda
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VAL D’ORCIA, MASSIMO SALVUCCI – NETTA VITTORIA NEL PRIMO APPUNTAMENTO DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICI PER IL DUO SIPSZ-BREGOLI AL DEBUTTO SU TERRA CON UNA AMMIRATISSIMA LANCIA STRATOS CHE HA DATO GRANDI EMOZIONI AL NUMEROSO PUBBLICO PRESENTE ALLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DALLA RADICOFANI MOTORSPORT.
Passando alla gara di Campionato Italiano Rally Storici Terra la presenza della Lancia Stratos ha catalizzato l’attenzione dei vecchi e nuovi appassionati con Mauro Sipsz e Monica Bregoli che hanno dato spettacolo con la vettura torinese con cui esordivano su terra dopo aver utilizzato lo scorso anno la Lancia 037. Alle spalle dei vincitori troviamo Mombelli-Leoncini invece su Ford MK1 che hanno battagliato con Marcello e Luca Rocchieri invece con la usuale Opel Kadett Gte. Sfortuna per i due Nerobutto che hanno concluso la gara anzitempo per aver toccato la loro Opel Ascona 400.
Il Presidente del Comitato Organizzatore della Radicofani Motorsport Stefano Pascucci ha così espresso la sua piena soddisfazione: ”Tutta l’associazione è veramente contenta del lavoro svolto per questa undicesima edizione della manifestazione, vogliamo ringraziare oltre che le tre amministrazioni dei comuni coinvolti: Radicofani, San Casciano dei Bagni e Piancastagnaio. Però vogliamo estendere i ringraziamenti alle Forze dell’Ordine, agli Ufficiali di Gara ed a tutto il personale che è stato vicino e ha contribuito al buon esito della gara e chiaramente agli equipaggi che hanno partecipato oltre che i numerosi appassionati che hanno “sportivamente invaso” i nostri territori. Grazie ad Acisport per la nuova titolazione che ci è stata assegnata ed a Raceday per la continuità in una super serie di gare apprezzate e seguitissime. Vi aspettiamo numerosi alla prossima edizione”
Ufficio Stampa
11° Rally della Val d’Orcia
2° Rally Storico della Val d’Orcia
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, DANIELE DE BONIS – Alla prima stagionale del nuovo tricolore ACI Sport è la coppia Sipsz-Bregoli a dominare il gruppo delle storiche in 44’02.2 con la leggendaria vettura del II Raggruppamento. Secondi Mombelli-Leoncini (Ford Escort). Completano il podio della gara toscana Marcello e Luca Rocchieri (Opel Kadett), i migliori del III.
Radicofani, domenica 23 febbraio 2020 – Sono Mauro Sipsz, Monica Bregoli e la Lancia Stratos a dominare il II Rally Val d’Orcia Storico, gara del debutto per il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020. La splendida vettura di II Raggruppamento ha incantato il pubblico sin dal taglio del nastro nell’appuntamento inaugurale della nuova serie nazionale firmata ACI Sport. Prima da start a stop grazie ad una prova esemplare della coppia Sipsz-Bregoli, già vincitrice dell’ultimo Trofeo Rally Terra 2019, che si candida così per la corsa al titolo italiano. L’evento organizzato dalla Radicofani Motorsport ha offerto spettacolo anche grazie alle storiche, partite appunto in testa al gruppo delle 101 vetture iscritte, che non hanno risparmiato polveroni e traversi sugli sterrati della provincia senese.
E dire che era anche la prima volta per il cremonese Mauro Sipsz con la Stratos sulla terra. Ne è uscita una prestazione da applausi con sei scratch su sei crono. Un piacere per gli occhi e le orecchie di appassionati e non che hanno potuto osservare e sentire all’opera il motore della Lancia protagonista del Mondiale Rally negli “anni d’oro” della casa torinese.
Prima quindi la Stratos, dietro tutte le altre. A partire dalla Ford Escort RS200 di Domenico Mombelli e Marco Leoncini. Il driver dell’Oltrepo’ Pavese ha ripreso subito nel migliore dei modi la sua nuova esperienza nella competizione e prova dopo prova è riuscito a ritrovare la quadratura della vettura dell’ovale blu già alla prima di Campionato, fino a centrare il secondo posto. Terzi sul podio Marcello e Luca Rocchieri. Anche loro sono partiti con qualche affanno di troppo con la loro Opel Kadett e hanno ripreso alla lunga il passo di gara fino a centrare la vittoria per il III Raggruppamento. Le selettive speciali del Rally Val d’Orcia hanno messo a dura prova le storiche. “Una vera battaglia” come ribadito al traguardo da Pietro Turchi che, affiancato da Carlo Lazzerini, ha compiuto un’autentica impresa riportando la sua Fiat 125 S di I Raggruppamento nel centro di Radicofani, con il quarto posto assoluto in tasca, nonostante i problemi alla pompa della benzina sofferti da metà gara in poi.
Obiettivo che invece è sfuggito ad altri protagonisti di questo debutto del CIRTS. Polverosi esperti come il trentino Tiziano Nerobutto, con alle note la figlia Francesca, che ha patito problemi meccanici alla Opel Ascona 400 sin dalla prima speciale. Il loro ritiro definitivo è arrivato dopo una manciata di chilometri del secondo tratto cronometrato “Piancastagnaio”. Altrettando sfortunata anche la gara dei sanmarinesi Corrado Costa e Domenico Mularoni, rientrati in assistenza dopo due crono e obbligati a ritirarsi per problemi al cambio della loro Opel Corsa. Stessa sorte anche per Fabrizio Pierucci e Monica Buonamano su Volkswagen Golf GTi 16v, che hanno abbandonato la gara dopo quattro speciali quando erano in terza posizione assoluta. Il primissimo sussulto di questo Val d’Orcia era arrivato invece al primo crono, quando sulla breve prova “San Casciano dei Bagni” Corrado Lazzaretto e Giovanni Brunaporto erano stati protagonisti di un capottamento, senza conseguenze per l’equipaggio, che ha però messo k.o. la loro Ford Escort Rs.
Ora il Campionato Italiano Rally Terra Storico proseguirà la sua corsa con il secondo dei sei round in programma per dal 21 al 23 marzo nel III Rally Storico Arezzo e Crete Senesi Valtiberina.
CLASSIFICA FINALE RALLY STORICO DELLA VAL D’ORCIA: 1. Sipsz-Bregoli (Lancia Stratos) in 44’02.2; 2. Mombelli-Leoncini (Ford Mk1 Escort Rs 200) a 5’02.8; 3. Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett) a 6’38.2; 4. Turchi-Lazzerini (Fiat 125) a 40’01.9;
Aggiornamenti, approfondimenti, classifiche e foto sul sito ufficiale ACI Sport
Rally Val d’Orcia Storico: Sipsz (Lancia Stratos) in testa al rientro in assistenza
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Out anche Costa (Opel Corsa). Le dichiarazioni dei piloti
Le vetture storiche del CIRTS stanno ultimando l’assistenza dopo due prove speciali. Sipsz-Bregoli sempre più leader assoluti. Costa-Mularoni costretti al forfait problemi al cambio.
Si sta rivelando un Rally Val d’Orcia Storico piuttosto selettivo per le vetture protagoniste del Campionato Italiano Rally Terra Storico. La prima stagionale infatti sembra stregata per diversi equipaggi del tricolore, tre dei quali costretti al ritiro dopo appena due prove speciali disputate.
Al rientro in assistenza dopo la PS 2 “Piancastagnaio” al comando c’è sempre Mauro Sipsz con la spettacolare Lancia Stratos, davanti a Mombelli (Ford Escort) e Pierucci (Volkswagen Golf GTi 16v).
Ecco le dichiarazioni dei protagonisti durante l’assistenza nella Zona industriale in Val di Paglia, a pochi chilometri dalla location centrale di Radicofani.
Mauro Sipsz (Lancia Stratos): “Sta andando tutto piuttosto bene. Sto provando a prendere feeling con la vettura e piano piano va sempre meglio. È piuttosto complicata da controllare, soprattutto sui tratti veloci e sconnessi dove salta continuamente. Le strade sono belle e anche il pubblico è fantastico: erano in tantissimi già questa mattina all’alba a seguire i nostri passaggi.”
Marcello Rocchieri (Opel Kadett): “Non sono soddisfatto a pieno fino a questo momento, più che altro per la mia guida. LA vettura è ok, sono io che devo cercare di prendere ritmo visto che gli altri vanno piuttosto forte.”
Corrado Costa (Opel Corsa): “La gara è davvero bella e le prove altrettanto. Già sulla prima il capottamento di chi ci precedeva ci ha fatto perdere circa 10’’. Ora purtroppo siamo costretti a farci indietro. Abbiamo avuto un problema con un cuscinetto del cambio e a quanto pare non riusciamo a proseguire la nostra corsa. Peccato, ma proveremo a rifarci subito dalla prossima di Campionato.”
Si tratta del terzo ritiro dopo quello per capottamento al termine della PS1 per LAzzerini (Ford Escort) e Nerobutto (Opel Ascona 400) per una rottura meccanica durante la PS2.
Pietro Turchi (Fiat 125 S): “Per noi è una vera e propria battaglia. La nostra vettura non è predisposta come le altre per correre sulla terra. È molto bassa e le prove sono difficile con un fondo pessimo per la nostra 125. Sarà davvero dura ma non molliamo.”
Domenico Mombelli (Ford Escort RS): “Devo affinare la mia guida con questo cambio. Sono passato da un cambio a quattro alle cinque marce quindi voglio riuscire a sfruttarla meglio. Spero di farlo al prossimo passaggio.”
CIRT Storico: nuovo colpo di scena al Val d’Orcia. Nerobutto (Opel Ascona 400) out sulla PS2
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Prosegue un Rally Val d’Orcia Storico ricco di emozioni per le auto storiche del CIRT Storico. Sulla seconda prova speciale, primo passaggio sul tratto cronometrato “Piancastagnaio” (12,56 km), arriva il secondo ritiro. Si tratta di Tiziano e Francesca Nerobutto che sono costretti a fermarsi in prova speciale con la loro Opel Ascona 400.
Seconda tegola quindi per le auto storiche dopo il capottamento e il conseguente ritiro al termine della prima prova per Lazzaretto-Brunaporto su Ford Escort Rs.
In testa alla gara si conferma invece Mauro Spisz con la sua Lancia Stratos, ormai lanciato in prima posizione assoluta a +1’19.9 su Mombelli-Leoncini, attualemente secondi assoluti su Ford Escort. Il distacco in prova tra i due è stato di ben 47.7 a favore di Sipsz.
Intanto Pierucci-Buonamano consolidano il loro primato nel IV Raggruppamento sulla Volkswagen Golf GTi 16v, ora terzi assoluti, quindi i sanmarinesi Costa-Mularoni su Opel Corsa a +1’55.7 dalla vetta assoluta. Rocchieri su Opel Cadett di III raggruppamento si mantengono costanti al quinto posto davanti a Turchi sulla Fiat 125 S del I Raggruppamento
NEWSLETTER DOPO PS. 1 – CIRT Storico: subito emozioni al Val d’Orcia. Sipsz apre con uno scratch
Il Campionato delle auto storiche su terra inizia con la prima prova speciale “San Casciano dei Bagni” nel Rally Storico della Val d’Orcia. Miglior tempo di Mauro Sipsz su Lancia Stratos in 4’47.6, davanti a Tiziano Nerobutto a +21.5” su Opel Ascona 400. Terzo crono per Domenico Mombelli a +32.2” su Ford Escort Rs. Capottamento senza conseguenze per Corrado Lazzaretto su Escort RS.
Si fa subito vibrante l’esordio del Campionato Italiano Rally Terra Storico. La prima prova del Rally Val d’Orcia Storico, valida come gara inaugurale della nuova serie tricolore, ha preso il via con la prova speciale “San Casciano dei Bagni” (6,58 km). Primo tratto cronometrato del rally che ha già offerto segnali importanti per quanto riguarda gli equilibri della gara.
In testa al gruppo delle auto storiche s’impone subito Mauro Sipsz affiancato da Monica Bregoli sulla straordinaria Lancia Stratos di II Raggruppamento. Suo il crono di 4’47.6 che gli offre il comando della classifica assoluta e naturalmente quello che riguarda le vetture da oltre 2000cc. Alle loro spalle Tiziano e Francesca Nerobutto su Opel Ascona 400, altra vettura da seguire che si mette al secondo posto a + 21.5’’ per la classifica generale e in vetta per il III Raggruppamento. Terzi nella virtuale classifica assoluta a +32.2’ dalla vetta ci sono Domenico Mombelli e Marco Leoncini, i migliori tra le vetture da 2000cc sulla Ford Escort RS, alle spalle di Sipsz nel II Raggruppamento.
Fabrizio Pierucci e Monica Buonamano realizzano il miglior corno per il IV Raggruppamento. La loro Volkswagen Golf GTi 16v (2000cc) guadagna subito 13.8’’ sui rivali Corrado Costa e Domenico Mularoni su Opel Corsa (1600cc), che offrono una buona prova considerando la disparità di classe tra le due vetture.
Sarà una sfida contro le insidie delle selettive prove speciali del Val d’Orcia per Pietro Turchi e Carlo Lazzerini, che iniziano a prendere il ritmo con la Fiat 125 di 1° Raggruppamento, in versione originale.
Sfortunati protagonisti di un capottamento senza particolari conseguenze Corrado Lazzaretto e Giovanni Brunaporto, che riescono comunque a rimettere in carreggiata la loro Ford Escort RS 2000 e portare a termine la prova speciale.
CIR Terra Storico: mattinata di verifiche e shakedown al Rally Val d’Orcia
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Radicofani, sabato 22 febbraio 2020 – Giornata preliminare al Rally Val d’Orcia Storico, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020. La gara toscana si prepara al battesimo del nuovo tricolore riservato alle auto storiche e agli specialisti del fondo sterrato. La prima edizione del Campionato partirà proprio questa sera dal centro di Radicofani, quando dalle ore 18.31 in piazza San Pietro le vetture storiche del CIRTS apriranno il rally davanti alle auto moderne.
In queste ore proseguono quindi i preparativi con le verifiche tecniche e sportive nella Zona Industriale Val di Paglia di Radicofani oltre allo shakedown, facoltativo, in zona San Casciano dei Bagni.
IL PROGRAMMA IN BREVE
La gara vera e propria partirà domani, domenica 23, con il tratto d’apertura di “San Casciano dei Bagni” (6,58km) seguito dalla new entry “Piancastagnaio” (12,56km) prima del Parco Assistenza (Z.I. Val di Paglia). Quindi un nuovo giro di tratti cronometrati con un primo passaggio sulla classica prova “Radicofani” (12,61km) e un secondo sulla “San Casciano dei Bagni”. Infine ultima parte di gara con la ripetizione della “Piancastagnaio” e “Radicofani” ed arrivo a Radicofani del primo equipaggio alle ore 16.43. In tutto saranno sei i tratti cronometrati in programma per 63,50 km su un percorso globale di 265,32 Km.
FONTE: UFFICIO STAMPA CAMPIONATO RALLY TERRA STORICO, DANIELE DE BONIS – Primo weekend di gara per il nuovo Tricolore ACI Sport. Il round inaugurale sulla terra toscana va in scena sabato 22 e domenica 23 febbraio attorno a Radicofani. 6 tratti cronometrati su 265 km di percorso assegneranno i primi punti della stagione. È aperta la caccia ai due titoli italiani CIRTS in palio
Radicofani (SI) venerdì 21 febbraio 2020 – Tutto pronto per lo start ufficialmente della prima edizione del Campionato Italiano Rally Terra Storico (CIRTS) con il II Rally Storico della Val d’Orcia. La gara toscana organizzata da Radicofani Motorsport si svolgerà tra sabato 22 e domenica 23 febbraio proprio a Radicofani, sugli sterrati della provincia senese. Le stesse strade bianche che hanno fatto parte del percorso del Mondiale Rally ai tempi del Rallye Sanremo iridato. L’esordio della nuova competizione tricolore dedicata alle vetture storiche, organizzata da ACI Sport per conto dell’Automobile Club d’Italia (ACI), sarà il primo dei sei appuntamenti in programma per la stagione 2020 e metterà subito alla prova gli esperti della polvere. Le auto storiche correranno in coda alle auto moderne per una gara a doppia validità che porterà alla ribalta un parterre di 101 vetture. Il piatto forte del rally sarà il trittico di prove speciali “Radicofani”, “San Casciano dei Bagni” e la rientrante “Piancastagnaio”. Tre tratti cronometrati differenti, ognuno da affrontare due volte per un chilometraggio totale di 63,50 Km immersi in un percorso complessivo di 265,32 Km.
I PROTAGONISTI
Sarà interessante seguire il debutto nel Rally della Val d’Orcia per iniziare a tracciare gli equilibri tra gli equipaggi partecipanti al tricolore storico. Tra i protagonisti attesi anche diversi artefici della passata stagione nel Trofeo Terra Rally Storici, competizione originaria del Campionato che da quest’anno metterà in palio due titoli italiani: Assoluto Due Ruote Motrici e Assoluto Quattro Ruote Motrici. Affascinanti come sempre le primedonne del rally storico saranno sicuramente le vetture, classificate come da regolamento di settore per Raggruppamento in base all’anno di costruzione, per Gruppo in base alla preparazione e per Classe in base della cilindrata.
Tra i piloti più attesi ci sarà il cremonese Mauro Sipsz, vincitore nel 2019 del Trofeo 4 RM, che rimetterà subito le ruote sulla terra sempre affiancato da Monica Bregoli. Stavolta Sipsz sarà al volante della Lancia Stratos di 2° Raggruppamento della Key Sport Engineering. Osservato speciale anche il trentino Tiziano Nerobutto che insieme a Francesca Nerobutto su Opel Ascona 400 del Team Bassano proverà a mettersi alle spalle i rivali di 3° Raggruppamento. A sfidarlo due conoscenze dell’ultimo Trofeo Terra, l’equipaggio formato da Marcello e Luca Rocchieri su Opel Kadett della Sport Management, lo scorso anno terzi assoluti tra le Due Ruote Motrici nel Trofeo proprio davanti ai rivali Corrado Lazzaretto e Giovanni Brunaporto su Ford Escort RS, pronti a rinnovare il confronto, stavolta in Campionato. Tra gli specialisti della polvere ci sarà anche Domenico Mombelli, il migliore del 2° Raggruppamento nel 2019 insieme a Marco Leoncini, che ripartirà per questa nuova stagione sempre sulla Escort RS. Da seguire anche gli equipaggi del 4° Raggruppamento come Fabrizio Pierucci e Monica Buonamano su Volkswagen Golf GTI 16v classe 2000 della Pistoia Corse, quindi il tandem sanmarinese Corrado Costa e Domenico Mularoni su Opel Corsa 125 S di classe 1600. Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento occhi sulla Fiat 125 S con Pietro Turchi al volante e Carlo Lazzerini alla destra.
IL PROGRAMMA
Si partirà quindi dalla mattina del sabato, con le verifiche tecniche e sportive dalle ore 8 mentre dalle ore 9 si svolgerà lo shakedown facoltativo in zona San Casciano dei Bagni. La cerimonia di partenza è in programma in serata a partire dalle 18.31, quando le vetture sfileranno sul palco in Piazza San Pietro a Radicofani. Per il primo start bisognerà attendere la mattina di domenica. Il Day 2 si prospetta una giornata piuttosto intensa, con il doppio giro sulle tre prove speciali che deciderà la corsa. Per primo lo start sulla “San Casciano dei Bagni” [6,58 km | PS1 ore 8:50 – PS4 ore 12:27] seguita dalla “Piancastagnaio” [12,56 km | PS2 9:34 – PS5 14:53] infine la “Radicofani” a chiudere i giochi [12,61 km | PS3 11:58 – PS6 15:41]. L’arrivo a Radicofani e la cerimonia di premiazione finale è prevista a partire dalle ore 16.43 sempre in Piazza San Pietro.
News, approfondimenti, classifiche e foto sul sito ufficiale ACI Sport www.acisport.it/CIRTS
Facebook – @acicsai
Youtube – ACI Sport TV
Presentazione Rally Val d’Orcia
FONTE: UUFFICIO STAMPA RALLY VAL D’ORCIA, MASSIMO SALVUCCI – Radicofani (SI), 21 febbraio 2020 – Tutto pronto per l’undicesima edizione del Rally della Val d’Orcia e per il secondo Rally Storico della Val d’Orcia, una doppia manifestazione in programma l’imminente week end, uno dei primi appuntamenti rallystici italiani della stagione 2020 terza gara valevole per la seguitissima serie RaceDay Rally Terra 2019/2020 e primo del neonato Campionato Italiano Rally Storici Terra.
La manifestazione organizzata dalla Radicofani Motorsport vedrà al via oltre cento equipaggi, una massiccia presenza di conduttori provenienti da tutta Italia e dall’estero che si daranno battaglia nelle sei prove speciali in programma e che presentano un inedito percorso arricchito, rispetto alla scorse edizioni, della nuova prova di Piancastagnaio che si unirà alle consolidate prove di Radicofani e di San Casciano dei Bagni.
Nel secondo Rally Storico della Val d’Orcia tra i partenti in evidenza il forte pilota monegasco Sipsz che con Monica Bregoli per questa gara utilizzerà la sua Lancia Stratos e che vorrà rifarsi del ritiro subito lo scorso anno e punterà al titolo italiano dopo essere stato tra i protagonisti del Trofeo Terra Rally Storici 2019 con la seconda piazza finale. Due equipaggi “in famiglia” saranno da seguire: il duo Nerobutto-Nerobutto su Opel Ascona 400 e Rocchieri-Rocchieri invece su Opel Kadett Gte. Monbelli-Leoncini invece disporranno di una Ford Escort RS2000 e Pierucci-Buonamano utilizzeranno una Volkswagewn Golf Gti.
Certamente saranno anche altri a poter ambire alle zone alte della classifiche e sicuramente in ogni ordine e grado ci sarà una sana competizione sportiva.
Il programma della manifestazione prevede le verifiche ante gara sabato 22 febbraio dalle ore 08.00 alle ore 12.30 presso Stosa Cucine nella Zona Industriale Val di Paglia di Radicofani. Sempre sabato in programma lo shake down (dalle ore 09.00 alle ore 14.00) ed alle 18.31 la cerimonia di partenza dalla suggestiva Piazza San Pietro a Radicofani. Gli equipaggi si dirigeranno presso San Casciano dei Bagni dove sarà previsto il lungo riordino notturno. Domenica 23 febbraio la gara vera e propria con iniziale parco assistenza nella funzionale zona industriale della Val di Paglia e la disputa delle prove speciali con il tratto d’apertura di San Casciano dei Bagni di 6,58 Km. seguito dalla new entry Piancastagnaio invece di 12,56 Km. sempre Piancastagnaio ospiterà il secondo Riordino seguito da Parco Assistenza (Z.I. Val di Paglia) e nuovo giro di tratti cronometrati con la disputa della classica prova di Radicofani di 12,61 Km. e di nuovo San Casciano dei Bagni di 6,58 Km. a cui seguirà il terzo riordino di San Casciano dei Bagni e il Parco Assistenza (Z.I. Val di Paglia), infine ultima parte di gara con la ripetizione delle prove di Piancastagnaio di Km. 12,56 e di Radicofani Km. 12,61 ed arrivo a Radicofani del primo equipaggio alle ore 16.43.
In tutto saranno sei i tratti cronometrati in programma per 63,50 Km. su un percorso globale di 265,32 Km.
Nel Rally Storico invece fù il giovane Battistolli in coppia con Cazzaro ad aggiudicarsi la vittoria su Lancia Delta Integrale.
La base logistica della gara sarà il Palazzo Comunale di Radicofani che ospiterà la Direzione Gara, Segreteria, Sala Classifiche e Sala Stampa.
Ufficio Stampa
11° Rally della Val d’Orcia
2° Rally Storico della Val d’Orcia
Immagine realizzata da Thomas Enrico Simonelli
FONTE: RALLY CLUB TEAM ISOLA VICENTINA, GIAMPAOLO GRIMALDI – VICENZA. Rally Club Team Isola Vicentina in evidenza al Lessinia Historic Rally, a Bosco Chiesanuova, con l’equipaggio della Fiat 127 condotta dal vicentino Stefano Sbalchiero con alle note il navigatore Andrea Frigo. Il giovane pilota del team presieduto da Renzo De Tomasi è stato in testa fin dalla prima prova speciale nella Coppa 127, serie dedicata alla berlinetta torinese, ed ha poi dovuto alzare bandiera bianca ad un paio di tratti cronometrati dal temine per un problema meccanico. Nonostante l’amaro ritiro, rimangono gli ottimi riscontri cronometrici fatti segnare sulle tecniche prove speciali della Lessinia che hanno proiettato il driver vicentino fra i primi posti di classe finché è rimasto in gara. Anche la gara di regolarità sport, in coda al rally, non ha portato soddisfazioni al Rally Club Team Isola Vicentina. Infatti il veronese Francesco Marcolin, navigato da Alberto Albieri, si è ritirato sul quinto tratto cronometrato, quando era nella top ten della classifica, per un problema meccanico sulla Fiat 124 Abarth. Mancato arrivo sul palco di Bosco Chiesanuova anche per Nicola e Natasha Quagliato, in gara al Lessinia Sport a bordo di una Ford Sierra Cosworth.


























