FONTE: COPPA 127, GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. La gara di debutto della 2° Coppa 127 Pro Energy Motorsport ha riservato grande colpi di scena ed offerto una gara emozionante fra gli equipaggi delle berlinette torinesi sulle prove speciali del Lessinia Historic Rally salutate dal sole e da una giornata primaverile. Già alle verifiche, il venerdì, la prima sorpresa: l’assenza per indisposizione del vincitore della coppa edizione 2019, il bresciano Oreste Pasetto, costretto a rinunciare alla gara veronese in cui era atteso protagonista con l’amico e fedele navigatore Carlo Salvo. La gara vera e propria del sabato ha offerto un altro colpo di scena già sulla prima prova speciale “Bosco Chiesanuova”: infatti la classifica ha visto fra i ritirati per problemi meccanici sia i portacolori della Media Rally e Promotion Daniele Ruggeri e Martina Marzi, rispettivamente vice campione fra i piloti e la vincitrice fra i navigatori dell’edizione 2019, sia Claudio Vigna e Oscar Buzzi, unici partecipanti con 127 da 900cc per i colori dell’ACU Friuli, oltre all’affermazione in prima posizione del vicentino Stefano Sbalchiero affiancato da Andrea Frigo. Il giovane pilota della scuderia Rally Club Team Isola Vicentina prendeva il comando fra gli agguerriti equipaggi delle 127 e lo manteneva fino alla prova speciale otto, “Orsara”, in cui era costretto ad alzare bandiera bianca per problema meccanico e abdicare la vittoria della Coppa 127 a favore dei liguri Valtero Gandolfo e Marco Torterolo. Il duo della rossa 127 riusciva a iscrivere i propri nomi come vincitori al Lessinia Historic fra le berlinette torinesi, portandosi a casa punti importanti in ottica campionato. Fra gli equipaggi che hanno dato spettacolo sulle prove speciali del Lessinia si sono fatti notare i portacolori della scuderia Rally Team Fabio Bertazzolo e Christian Trivellato, sempre a ridosso del podio, Tiziano Zadra con Francesca Galbusera Mattei della Pro Energy Motorsport in bagarre con l’equipaggio della Novara Rally Group composto da Paolo Margarito e Marco Accaroli. Un inizio di Coppa 127 entusiasmante, dal risultato incerto fino a fine gara e che promette un’appassionante bagarre nel proseguo della stagione. Infatti la Coppa 127, dopo il Lessinia Historic Rally in provincia di Verona, tornerà in scena al Rally Storico del Cuneese, organizzato dalla Sport Rally Team di Piero Capello, in programma dal 1 al 3 maggio 2020.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA ACI VICENZA – All’Expo Bassano il 22 e il 23 febbraio 2020 con Miki Biasion e l’ACI Vicenza
E’ partito il conto alla rovescia per “Rally Meeting: incontra la tua passione”: la manifestazione organizzata da Miki Biasion, pluricampione del mondo rally, è in programma nei padiglioni della Fiera Bassano Expo, in via Valsugana 22, i prossimi 22 e 23 febbraio.
“L’idea di creare un Rally Meeting – dichiara il Presidente di ACI Vicenza Luigi Battistolli – nasce per soddisfare la grande passione per la specialità dei rally. Un pluricampione del mondo (1988 e 1989) come Miky Biasion, con lo storico navigatore Tiziano Siviero, ha deciso di organizzare, col patrocinio di ACI Vicenza questo straordinario evento allo scopo di creare un‘occasione imperdibile di incontro tra addetti ai lavori, appassionati e protagonisti del mondo rallystico moderno e storico prima dell’inizio della stagione agonistica 2020.”
Rally Meeting sarà sicuramente un momento importante per tutti gli appassionati di rally e di motori in quanto vedrà, oltre all’illustre padrone di casa, altri importanti personaggi che hanno fatto e che fanno grandissimo questo sport in Italia e, soprattutto, nel vicentino.
ACI Vicenza sarà presente in fiera con un proprio stand, dove si potranno avere notizie e informazioni su corsi per piloti, navigatori e commissari di percorso. Ci sarà inoltre la possibilità di rinnovare in loco la tessera ACI e la licenza agonistica.
PER IL RINNOVO DELLA LICENZA OCCORRE PRESENTARSI ALLO STAND MUNITI DI CERTIFICATO MEDICO ACQUISITO IN PRECEDENZA SECONDO LE CONSUETE MODALITA’.
Il biglietto d’ingresso si potrà acquistare al prezzo di 8 euro. Ti aspettiamo!
QUESTO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA DUE GIORNI DI BASSANO
SABATO 22 FEBBRAIO
10:30 Bassano Rally Racing – Consegna attestati corso navigatori
11:30 Premiazioni Trofeo Tre Regioni 2019
Presentazione Trofeo Tre Regioni 2020
Presentazione Rally Campagnolo 2020
14:00 Meeting piloti e navigatori
Comunicazione/Immagine/Ricerca Sponsor, relatore: Riccardo Facci
16:00 Presentazione libro Miki Biasion “17 Favole mondiali”
16:30 Premiazione Trofeo 2019 ACI Vicenza e presentazione Trofeo 2020 ACI Vicenza
DOMENICA 23 FEBBRAIO
10:30 ACI Vicenza incontra i campioni. Un confronto tra generazioni: “Lucky” Luigi Battistolli, “Rudy” Roberto Dal Pozzo, Miki Biasion, Tiziano Siviero, Alberto Battistolli e altri campioni e giovani piloti.
14:00 Presentazione libro Miki Biasion “17 Favole mondiali
15:30 ACI Vicenza e la sicurezza stradale: sig. Emiliano Barban (ACI) – dr. Federico Politi (Responsabile SUEM 118 Vicenza) – Ass. Capo Alex Zamboni (Polizia Stradale)
17:00 Presentazione libro – Francesco Patti, Lancia Delta, Giorgio Nada Editore
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Quasi una ventina i conduttori impegnati nella prima gara dell’edizione 2020
Costenaro – Zambiasi e Bianco – Valerio i primi leader di 2° e 4° Raggruppamento. Sabato 22 le premiazioni al Rally Meeting a Bassano del Grappa
Vicenza, 19 febbraio 2020 – Primi esiti dal campo di gara per il Trofeo Rally AC organizzato dall’Automobile Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic: sono stati infatti ben diciassette i conduttori iscritti alla Serie, che hanno marcato punti al termine del Lessinia Rally svoltosi sabato 15 scorso a Bosco Chiesanuova; nove i piloti e otto i navigatori.
A mettersi in bella evidenza, vincendo il 2° Raggruppamento e la classe con la Lancia Stratos, sono stati Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che totalizzano ben 26 punti e si portano anche al comando della classifica assoluta; ad inseguirli staccati di 10 punti, sono Riccardo Bianco e Matteo Valerio con la Ford Sierra Cosworth 4×4 che vanno ad occupare la prima casella nel 4° Raggruppamento e nella loro classe. L’assoluta vede poi al terzo posto Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo con l’Alfa Romeo Alfetta GT a quota 14 nell’assoluta e al secondo posto in 2° Raggruppamento. Nessuno dei partecipanti ha marcato punti per la classifica del 3° Raggruppamento dove l’unico piazzato risulta esser Gianluigi Baghin anch’egli con l’Alfetta ma in versione GTV: il terzo posto di classe e i 10 punti acquisiti, lo collocano anche in quarta posizione nell’assoluta piloti precendo Lorenzo Scaffidi il quinto ad aver preso punti con la Fiat Uno Turbo e Natascia Freschi alle note. Altri quattro erano i piloti in gara, ma costretti al ritiro: Pierluigi Zanetti con Roberto Scalco su Ford Sierra Cosworth 4×4, Stefano Sbalchiero e Andrea Frigo su Fiat 127, stessa vettura utilizzata da Fabio Bertazzolo, e Antonio Regazzo con l’Alfetta GTV6. Tra i navigatori Giulia Paganoni e Giovanni Brunaporto conquistano entrambi 8 punti che valgono la quarta posizione nell’assoluta.
Costenaro e Pianezzola marcano punti anche nella “over 60 piloti” e, nella classifica delle navigatrici è nuovamente Zambiasi a prendere il comando seguita da Paganoni e Freschi.
L’attenzione si rivolge ora all’epilogo dell’edizione 2019 con la cerimonia delle premiazioni che si svolgeranno sabato 22 a Bassano del Grappa in occasione di Rally Meeting, l’evento promosso da Miki Biasion e dedicato al mondo dei rallyes; l’orario d’inizio è fissato per le 16.30 e i conduttori premiati avranno diritto anche all’ingresso gratuito presentandosi direttamente alla biglietteria di Expo Bassano dove sarà presente la lista dei nominativi.
Informazioni e documenti al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine realizzata da Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally delle Vallate Aretine: una gara, tanti trofei. Torna la Regolarità Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, MASSIMILIANO COCCHI – La manifestazione, organizzata dalla Scuderia Etruria, apre il Campionato italiano rally auto storiche, ma ospita anche il Trofeo A112 Abarth, il Michelin Historic Rally Cup, il Memory Fornaca e due premi per i navigatori.
Bibbiena, 19 febbraio 2020. Mancano oramai meno di due settimane al via della decima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, gara organizzata dalla Scuderia Etruria e valida per il campionato italiano rally auto storiche.
La manifestazione, che avrà come sede principale la città di Arezzo, vedrà le vetture cimentarsi in 132 km di tratti cronometrati tra Casentino e Val di Chiana, attraversando alcune delle località più suggestive di questa parte della Toscana: Chiusi de la Verna, Bibbiena, Cortona, Castiglion Fiorentino, Caprese Michelangelo. Qui tutte le informazioni sul percorso.
All’interno del “Vallate aretine” ci saranno tante gare nella gara – con validità importanti che conferiscono prestigio a questo appuntamento – e trofei con montepremi consistenti come lo “Scuderia Etruria Historic 10+40” che mette in palio 12.000 € per le auto storiche che, dopo aver partecipato al 10° “Vallate Aretine”, prenderanno parte anche 40° Rally Internazionale del Casentino.
Torna la Regolarità Sport
Tra le validità tante conferme e un gradito ritorno: la della Regolarità Sport, assente al dal 2017. La categoria è dedicata a chi cerca il giusto equilibrio tra il piacere della guida in una prova speciale chiusa al traffico unita – a fine prova – al passaggio di precisione. Senza l’obbligo di “fare il tempo” o prendersi rischi i concorrenti della Regolarità Sport potranno anche godersi le bellezze del paesaggio da un punto di vista particolare: la loro auto classica. La gara sarà valida per il Trofeo Tre Regioni – organizzato dal Rally Club isola vicentina Team – e le vetture, non molto diverse da quelle in corsa nel rally, seguiranno lo stesso percorso del rally, con l’unica differenza del “tempo imposto” in prova speciale.
Gara d’apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Se la Regolarità Sport chiude il rally, ad aprirlo saranno i protagonisti del Campionato italiano Rally Auto Storiche. Angelo Lombardo difenderà il titolo conquistato nel 2019 insieme a Giuseppe Livecchi e la loro Porsche 911. Il campionato prevede otto gare e si chiuderà il 16-18 ottobre con il Rally Storico Costa Smeralda.
Trofeo A 112 Abarth Yokohama
Capacità di guida e costi contenuti caratterizzano invece lo spettacolare trofeo riservato alle piccole A 112 Abarth. La serie, promossa da Team Bassano, si disputerà su sette gare (sei da conteggiare). Saranno ammesse le versioni 58 e 70 HP nei livelli di preparazione Gruppo 1 e 2 per quelle costruite fino al 1981 e Gruppo A e N per quelle post 1981. Confermata la “monogomma” Yokohama Advan. L’Historic Rally Vallate Aretine aprirà questo campionato tradizionalmente molto frequentato e combattuto e sarà una vera e propria gara nella gara.
Michelin Historic Rally Cup
Tante le novità 2020 della serie dedicata alle coperture francesi, ciò che resta invariata è la formula: iscrizione gratuita al trofeo (10% di sconto sulla tassa di iscrizione alle gare), unico obbligo resta l’uso di pneumatici Michelin e l’apposizione degli adesivi Michelin e della Coppa sulla vettura.
Le novità riguardano l’allargamento del calendario a undici rally (sette risultati utili conteggiati), la proclamazione di un vincitore assoluto, e una nuova formulazione di classi e punteggi. Dal 2020 il trofeo è aperto anche alle vetture di Quarto Raggruppamento che montano pneumatici da 13”.
9° Memory Fornaca
Si aprirà ad Arezzo anche la caccia del successore di Lucky Battistolli, vincitore del Memory Nino Fornaca nel 2019. La serie che ricorda il grande esperto di rally prematuramente scomparso nel 1997 – riconosciuta da ACI – si svolgerà su ben sette gare (Valsugana Historic Rally, Rally Storico Campagnolo, Rally Lana Storico, Rally d’Elba storico, Rally Monti Savonesi Storico e La Grande Corsa) e metterà in palio un montepremi di tutto rispetto.
Trofeo Andrea Ulivi e Memorial Oberti per i “naviga”
Due i premi dedicati ai copiloti: il primo assoluto vincerà il Trofeo dedicato ad Andrea Ulivi, medico sportivo aretino e navigatore appassionato, così come lo era Giulio Oberti – co-driver valtellinese prematuramente scomparso nel 2017. Gli amici del Romazzana Rally Team – che hanno scelto l’Historic Rally delle Vallate Aretine per la terza edizione del Memorial Giulio Oberti – consegneranno un orologio “Bolide” di Mondia Italia al navigatore più giovane di ogni raggruppamento.
FONTE: UFFICIO STAMPA BENACUS RALLY, MICHELE DALLA RIVA – Il Benacus Rally inizia a svelare le sue novità e si presenta agli equipaggi ed agli appassionati in attesa del week-end del 20 e 21 marzo.
Bardolino (VR), 18/02/2020
Iniziano a cadere i primi veli sul 17° Benacus Rally, il 3° Benacus Historic e l’11^ Coppa Lago di Garda previsti per i prossimi 20 e 21 marzo.
Con la pubblicazione delle cartine del percorso e della tabella distanze e tempi già disponibili sul rinnovato sito internet della manifestazione (www.benacvsrally.it), gli organizzatori delle tre gare, la Scuderia CAR Racing ed il Rally Club Bardolino, hanno già delineato quello che sarà il programma di queste attese manifestazioni motoristiche che avranno come epicentro l’incantevole Comune di Bardolino adagiato sulla costa veronese del Lago di Garda.
La presentazione ufficiale dell’evento avrà luogo venerdì 21 febbraio alle ore 20.00 presso l’Hotel al Sole di Cavaion Veronese (VR), via Pozzo dell’Amore 51 e sarà aperta a tutti gli sportivi ed appassionati, e per chi non potrà essere presente ci sarà come lo scorso anno la diretta sulla pagina Facebook ufficiale della gara.
In attesa di incontrare gli organizzatori che saranno anche a disposizione per ogni domanda o chiarimento, si può già nel frattempo anticipare quelle che saranno le novità principali per l’edizione 2020 del Benacus Rally.
Confermata la partenza della prima vettura dalla bella cornice del Lungolago Francesco Lenotti di Bardolino per le ore 18.01 di venerdì 20 marzo, con le auto moderne che saranno seguite dalle storiche del 3° Benacus Historic.
Successivamente i concorrenti troveranno la prima novità dell’edizione di quest’anno quando affronteranno subito la prova speciale “Rally Club Bardolino”, lo scorso anno in programma il sabato.
Lunga 2,89 chilometri sarà inoltre proposta all’inverso rispetto alla passata edizione, così che anche lo spettacolare salto che da sempre contraddistingue questa p.s. verrà fatto dai concorrenti al contrario.
La prova verrà corsa dagli equipaggi per due volte in successione, per un doppio spettacolo per il pubblico, mentre i concorrenti avranno subito modo di migliorare i loro tempi o di correggere gli errori, freschi del passaggio appena effettuato.
Altra novità sarà la chiusura della prima giornata di gara che si concluderà con il riordino notturno sul Lungolago Roma di Bardolino, con l’ingresso della prima vettura previsto per le 20.54.
Nella giornata di sabato 21 marzo la gara riprenderà alle 10.00 con l’uscita della prima vettura dal riordino notturno. Subito i concorrenti troveranno un’altra novità di quest’anno, con la disputa della prova “Lago”, precedentemente proposta il venerdì sera, anch’essa corsa nel senso contrario rispetto alla passata edizione, con una prima parte che riprenderà il percorso già conosciuto, mentre a metà tracciato nella zona di Incaffi si congiungerà con il tracciato già utilizzato in gara qualche anno fa.
Le prove speciali da disputare in totale saranno otto, due il venerdì sera e le restanti il sabato, quando verranno proposte in successione la già citata “Lago”, e le conosciute ed apprezzate “Lumini” e “Graziani” che verranno ripetute tutte per due volte.
L’arrivo della prima vettura è previsto per le 18.00 di sabato sul Lungolago Francesco Lenotti di Bardolino.
Nella giornata di sabato, in coda al Benacus Historic prenderà il via anche l’11^ Coppa Lago di Garda Regolarità Sport per Auto Storiche, con i concorrenti che affronteranno le sei prove cronometrate a tempo per poi concludere anche loro la gara sul Lungolago di Bardolino.
Un’altra novità di questa edizione sarà la possibilità per i concorrenti che lo desidereranno di poter effettuare uno shakedown prima della gara e grazie al coefficiente di validità portato quest’anno ad 1,5 è anche importante ricordare che potranno iscriversi vetture anche della classe WRC e WRC Plus, che seppur “trasparenti” al fine della classifica finale, sapranno sicuramente regalare uno spettacolo di altissimo livello.
L’apertura delle iscrizioni del 17° Benacus Rally, il 3° Benacus Historic e l’11^ Coppa Lago di Garda è prevista da giovedì 20 febbraio.
Sulla pagina Facebook ufficiale dedicata all’indirizzo web www.facebook.com/benacusrally si potranno seguire tutti gli aggiornamenti dell’evento.
Ufficio Stampa
17° Benacus Rally | 3° Benacus Historic | 11^ Coppa Lago di Garda
Team Bassano brilla al Lessinia
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Al podio nel rally, con Patuzzo e Martini, si aggiunge la vittoria nella regolarità sport ottenuta da Giacoppo e Randon. Il team dall’ovale azzurro parte col piede giusto nella stagione 2020 e nel prossimo fine settimana schiera 3 equipaggi al Val d’Orcia su terra
Romano d’Ezzelino (VI), 19 febbraio 2020 – E’ un Team Bassano di ottima fattura quello che si è visto nello scorso fine settimana sulle strade veronesi dove si sono svolti il Lessinia Rally e l’annessa regolarità sport.
Ad ottenere il miglior piazzamento a livello assoluto, sono stati Nicola Patuzzo ed Alberto Martini con la Toyota Celica 4 WD che hanno portato sul terzo gradino del podio assoluto e di 4° Raggruppamento, grazie ad una gara d’attacco con tre “scratch” realizzati sulle nove prove effettuate. Buona anche la gara di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che si aggiudicano la classe e il 2° Raggruppamento con la Lancia Stratos, grazie alla sesta prestazione assoluta ottenuta con una bella rimonta dopo un inizio cauto. Buono anche il ritorno in gara di Paolo Baggio con la Lancia Delta Integrale 16V e Giulia Paganoni per la prima volta al suo fianco: chiudono in nona posizione assoluta e quinta di classe. Subito dietro un altro equipaggio dall’ovale azzurro, quello che ha visto Alberto Sanna e Alfonso Dal Brà risalire sulla Porsche 911 in versione Gruppo B e completare la gara in seconda posizione di classe.
Scorrendo la classifica finale, spicca l’ottima diciassettesima posizione conquistata dall’Autobianchi A112 Abarth di Pietro Baldo e Davide Marcolini ottimi secondi di un’affollata classe 2-1150, in una gara che è servita anche da test per il Trofeo A112 Abarth Yokohama; alle loro spalle si piazza, vincendo la propria classe, la Renault 5 GT Turbo di Damiano Zandonà e Simone Stoppa e scalando altre due posizioni, sul ventesimo gradino troviamo la Volkswagen Golf Gti di Mirco Urbani e Giovanni Brunaporto, anch’essi primi della loro classe precedendo i compagni di squadra Gianluca Testi e Martina Sponda, ventiduesimi con la BMW 318is. Alle loro spalle chiudono Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi, secondi di classe con la Fiat Uno Turbo e in posizione 25 c’è l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin e Anna Canteri che chiudono terzi di classe. Ancora un equipaggio Team Bassano che vince la classe, è quello della Peugeot 205 Rallye formato da Franco Simoni e Mauro Alioni, ventiseiesimi nella globale, e chiudono la lista dei piazzati Gianfranco Pianezzola con Mirko Tinazzo ventinovesimi e primi di classe con l’Alfetta GT 1.8.
A coronare la buona prestazione di gruppo è arrivata anche la vittoria tra le scuderie.
Quattro i ritirati, tre dei quali per problemi tecnici: un pinza dei freni ha stoppato la Porsche 911 SC di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli, un semiasse la Fiat 124 Special T di Maurizio Fasolin e Claudio Norbiato, mentre è stato un problema al motore della Fiat Ritmo 75 a causare il ritiro di Stefano Menegolli e Mattia Zambelli. E’ stata invece un’uscita di strada nel corso dell’ultimo tratto cronometrato, a fermare la gara della BMW 325i di Franco Ambrosi e Flavio Zanella.
Ma le soddisfazioni non sono finite col rally, visto che la decima edizione del Lessinia Sport ha consegnato, dopo quattro podi consecutivi, una meritata bella vittoria ad Andrea Giacoppo in coppia con Nicola Randon sulla Lancia Fulvia HF con la quale hanno totalizzato solo 20 penalità con una media notevole di 2,22 centesimi di secondo. Lontani dalle posizioni di vertice, ma comunque all’arrivo anche se non specialisti del centesimo, si sono piazzati: Marco Dal Fitto e Davide Langaro su BMW 325i, Filippo Baron e Nicolò Marin su Autobianchi A112 Abarth; ritirati “Febis” e Finotti con la Lancia Stratos e Franco con Arnaldo Panato su A112 Abarth.
Altri due gli eventi che hanno caratterizzato il fine settimana impegnando equipaggi del Team Bassano: all’Adria Rally Show, Marco Luise e Luca Trovò si sono piazzati al secondo posto con la BMW M3. Due invece quelli che hanno partecipato alla Coppa Attilio Bettega: Pietro Iula con William Cocconcelli su Lancia Beta Coupè hanno chiuso in nona posizione, mentre Adriano e Alessio Beschin sono trentaseiesimi con la Porsche 911 SC.
Dopo il nutrito weekend di gare, un altro impegno attende i portacolori del Team Bassano: il Rally Storico della Val d’ Orcia che darà il via al neo Campionato Italiano Terra Rally Storici; tre gli equipaggi iscritti: Tiziano e Francesca Nerobutto su Opel Ascona 400, Pietro Turchi e Carlo Lazzerini su Fiat 125 e Corrado
Lazzaretto con Giovanni Brunaporto sulla Ford Escort RS.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine realizzata da Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT – VERONA – Aperta ufficialmente la stagione agonistica della Pro Energy Motorsport, con una presenza di tutto rispetto all’edizione 2020 del Lessinia Rally, svoltasi lo scorso weekend a Boscochiesanuova (VR).
Decisamente un gran bel inizio che, complici le belle giornate di sole e l’ottima organizzazione, ha visto impegnati molti dei nostri equipaggi su entrambe le specialità proposte dall’organizzatore.
Per quanto riguarda la 2° edizione Lessinia Rally Historic, le premesse erano molto buone, con 4 equipaggi ai blocchi di partenza: Policante Vittorio con Valdegamberi Matteo su Opel Ascona, Rangheri Giorgio con Carli Simone su Peugeot 205, Pasetto Oreste con Salvo Carlo su Fiat 127 e Zadra Tiziano con Mattei Galbusera Francesca su Fiat 127.
Purtroppo, tra noie meccaniche e fisiche, la sfortuna l’ha fatta da padrona e non abbiamo potuto apprezzare le loro performance; siamo sicuri che si sapranno far valere ai prossimi appuntamenti in calendario.
Decisamente migliore l’esordio alla 10° edizione Regolarità Sport, con ben 6 equipaggi al via:
Campara Nicola con Garonzi Cristian su Ford Sierra Cosworth, Piccoli Paolo con Tornaghi Simone su BMW 318 is, Burato Lucio con Faltracco Andrea su Opel Corsa gti, Fiocco Sandro con Antonini Andrea su Peugeot 205 rally, Alberti Simone con Bertagnoli Massimo su Alfetta GTV e Fiorentini Federico con Negrente Mirko su Autobianchi A112 Abarth.
Tutti gli equipaggi hanno portato regolarmente a termine la prova, con ottimi piazzamenti quali il 20° assoluto ottenuto da Alberti Simone&Bertagnoli Massimo, il 28° assoluto di Piccoli Paolo&Tornaghi Simone e il 35° assoluto di Campara Nicola&Garonzi Cristian.
Di rilievo anche il risultato ottenuto dal nostro navigatore in gara Danzi Federico che, pilotato da Carcereri Daniele su Peugeot 205 gti, entra nella top ten conquistato la 10° piazza assoluta.
FONTE: UFFICIO STAMPA MARCO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il “Drago” polesano, archiviato il ritorno in gara all’Adria Rally Show, è deciso ad uscire dalla provincia di Rovigo per prendere parte ad alcuni rally storici in Triveneto.
Adria (RO), 18 Febbraio 2020 – La prima edizione di Adria Rally Show è ufficialmente consegnata agli annali e, con essa, anche l’evento riservato alle auto storiche.
Seppur fossero soltanto tre i partenti i fari del Polesine intero erano puntati sul ritorno alle competizioni di Marco Luise, meglio noto come “Drago”, il quale ha rispolverato quella BMW M3 gruppo A che, nel corso degli anni, è diventata un simbolo dei rally ad Adria ed in provincia.
Affiancato da Luca Trovò alle note, con il supporto tecnico di Marangoni Corse, il portacolori del Team Bassano ha concluso con una seconda posizione assoluta, primo in solitaria nella classe J2-A/>2000, frutto del tanto spettacolo, condito da numerosi traversi, regalato al pubblico.
“Ci siamo divertiti tanto ed abbiamo fatto divertire il pubblico” – racconta Luise – “che è, da sempre, il nostro principale obiettivo. Avevamo un bel po’ di ruggine da smaltire se pensiamo che l’ultima volta che ho corso era cinque anni fa, al Rally Storico Città di Adria. Mi vedevo parecchio impedito sulle prove iniziali. Sapete quando stacchi e poi ti rendi conto che potevi frenare venti metri dopo? Non correndo è normale che ti manchino le misure e questo, in pista, si amplifica ancora di più. Abbiamo faticato un pochettino con le gomme ed abbiamo avuto qualche problema tecnico ma, quel che conta davvero, è che siamo arrivati alla fine, mantenendo intatta una tradizione di resistenza della nostra vettura. Da quando la noleggiavo, negli anni novanta, ai vari Lovisetto, Dalla Pozza e Mantoan questa M3 non ha mai accusato un ritiro per noie puramente tecniche. Grazie di cuore ad Andrea e Michael Marangoni, hanno svolto un lavoro superbo, soprattutto quando abbiamo avuto il problema alle pompe benzina.”
Un evento che, nonostante non sia un rally, ha lasciato un segno positivo in casa Luise.
“Devo dire che è stato davvero un bel evento” – aggiunge Luise – “e quindi tanti complimenti alla famiglia Altoè ed a tutto lo staff dell’organizzazione. Sono stati bravi a ricavare un tracciato così. Non è un rally, lo sappiamo tutti, ma è stato uno show bellissimo e mi auguro possa continuare a crescere negli anni futuri. Il pubblico, davvero numeroso, credo abbia apprezzato.”
Uno zuccherino, questo Adria Rally Show, che sembra aver ingolosito il “Drago”, deciso a rimettersi in gioco, nell’ambito dei rally riservati alle auto storiche, come il fratello Matteo.
“Vedendo mio fratello Matteo” – conclude Luise – “nelle gare storiche, soprattutto come si diverte e l’ambiente che mi descrive, mi è venuta molta voglia di provare a buttarmici dentro. Sarebbe davvero bello poter affrontare delle trasferte assieme ma, per via del nostro lavoro, non è possibile essere assenti entrambe. Aggiungiamoci il fatto che il mio navigatore, Luca, lavora con noi e la frittata è fatta. Non sarà facile ma studieremo assieme come fare perchè mi piacerebbe davvero molto poter affrontare qualche rally storico con la mia M3. Adesso vedremo come potremo fare, compatibilmente con gli impegni di tutti noi. La voglia, però, c’è.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Il sodalizio di Rubano, in gara con sei equipaggi nell’appuntamento croato, festeggia secondo assoluto di Fusa, primo di classe 5, ed il successo di Breggiè.
Rubano (PD), 18 Febbraio 2020 – Club 91 Squadra Corse torna sul luogo del delitto e, dopo aver ottenuto il settimo assoluto e secondo di classe nell’edizione 2019, grazie al debuttante Mattia Ferraretto, si è ripetuta, anche quest’anno, ottenendo importanti risultati in terra croata.
Al Rally Day Two Castles, andato in scena nel recente weekend a Limski Kanal, la scuderia con base a Rubano ha centrato due importanti, per certi versi inaspettati, obiettivi.
Il debuttante, su fondo sterrato, Massimo Fusa, affiancato da Diego Beltrame sulla Mitsubishi Lancer Evo VII gruppo N del Garage Tremonti, è stato baciato dalla dea bendata e, dopo aver condotto una gara concreta, sempre a ridosso del podio, si è visto porgere su un vassoio di argento, grazie ad un paio di ritiri, la seconda posizione assoluta, nonché prima di classe 5.
“Vedere i colori di Club 91 Squadra Corse su un podio assoluto è una grossa soddisfazione” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e di questo dobbiamo ringraziare Diego Fusa che, alla prima uscita come nostro portacolori, ci ha regalato subito una doppia gioia, grazie alla vittoria nella classe 5. Una presa in prestito che si è rivelata vincente.”
Alla guida di una Opel Manta 400 Sandro Breggiè, in coppia con Giovanni Rebecchi, ha posto la propria firma sulla classe 4, siglando una doppietta targata Club 91 Squadra Corse.
“Complimenti al nostro suocero” – aggiunge Martinello – “che si è ben comportato sullo sterrato croato, portando in bacheca un altro trofeo per la nostra scuderia. Chi ben comincia…”
Problemi di natura familiare hanno costretto Fabrizio Rossetti, iscritto con Luigi Milan su una Fiat 124 Special, a dover dare forfait anticipato, ancor prima del via.
Ha chiuso ai piedi del podio, in classe 7, il misterioso duo composto da “Kikko” e da “Naviga 64”, in gara con una BMW 320, messa a disposizione dal Garage Tremonti, dando spettacolo.
Ritiro di lusso quello che ha visto protagonista Gilberto Bertolini, affiancato da Cristiano Rosina su una Fiat 124 Sport Spider, il quale si è reso autore di un ottimo tempo, sulla prima prova speciale, prima di vedersi costretto ad alzare bandiera bianca per noie di natura meccanica.
Stessa sorte toccata a Marcello Bernardi, in coppia con Ilaria Garbo su una Opel Ascona gruppo 2, ultimata a poche ore di distanza dalla partenza per la Croazia.
Un paio di prove speciali per riprendere confidenza con gli automatismi di un tempo, al rientro dopo una sosta durata trentacinque anni, prima di essere bloccati da problemi di gioventù.
“A fare da contraltare alla fortuna di Fusa” – conclude Martinello – “che si è comunque meritato quanto ottenuto, sino a quel punto, abbiamo avuto varie sfortune, partendo da Rossetti che non è potuto essere con noi. Gli siamo vicini. Bene il nostro equipaggio misterioso, buon quarto, mentre Bertolini e Bernardi hanno avuto problemi tecnici. Purtroppo le gare sono fatte anche di questo e lo sterrato del Two Castles è stato loro fatale. Avranno modo di rifarsi, sicuramente.”
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Parte bene la stagione sportiva della scuderia vicentina con dei buoni risultati nel
rally storico e un ottimo podio assoluto nella gara di regolarità sport.
Vicenza, 18 febbraio 2020 – Primo importante test stagionale per la Scuderia Palladio che ha partecipato al Lessinia Rally con quattro equipaggi e ulteriori cinque nell’abbinata gara di regolarità sport; due eventi che hanno portato dei buoni risultati ed ottimismo per il prosieguo della stagione.
Dei due classificati nel rally veronese che ha dato il via alla stagione sportiva e al T.R.Z., la miglior posizione in classifica è stata realizzata dalla Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A di Riccardo Bianco e Matteo Valerio, alla fine quinti assoluti e quarti della loro affollata classe in una gara corsa dopo cinque mesi di stop e con una nutrita concorrenza per le zone calde della classifica.
Molto bene si sono comportati Giuseppe Bottoni e Stefano Nappa che portano l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 sul gradino più alto della classe 2-2000 del 3° Raggruppamento; vittoria che viene raggiunta grazie ad una condotta di gara costante e convincente, che è valsa loro anche la sedicesima prestazione assoluta.
Fermi anzitempo gli altri due equipaggi: quello formato da Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco è stato appiedato dalla rottura di un semiasse della nuova Ford Sierra Cosworth 4×4, mentre per l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 di Antonio Regazzo e Luigi Annoni, il ritiro è stato causato dalla guarnizione della testata.
Brillante è stato anche l’esito della gara di regolarità sport che ha dato il via al Trofeo Tre Regioni e alla Coppa Regolarità Sport; Mauro Argenti e Roberta Amorosa conquistano un ottimo secondo assoluto alla guida della Porsche 911 T e nella top ten entrano altri due equipaggi biancorossi, uno al sesto e l’altro al decimo posto. Se per il duo bolognese il podio era nelle previsioni, per i neo portacolori Gianluigi Falcone ed Erika Balboni, la posizione numero sei nell’assoluta conquistata con la Toyota Celica ST185 è un ottimo riscontro alla loro prima uscita coi colori della Palladio Historic. Soddisfacente anche la prestazione di Daniele Carcereri e Federico Danzi, decimi con la Puegeot 205 GTI e primi nella speciale classifica dedicata agli equipaggi veronesi. Grazie al loro contributo, la compagine vicentina coglie anche il secondo posto nella classifica delle scuderie. Menzione anche per Ezio Franchini e Gabriella Coato, ventunesimi con la Talbot Sunbeam TI, mentre per la BMW M3 di “Janger” ed Enrico Gallinaro si deve registrare il ritiro per un problema alla trasmissione.
Nello scorso fine settimana si è anche svolta l’edizione 2020 della Coppa Attilio Bettega a Bassano del Grappa, gara di regolarità classica che ha visto impegnati Carlo Marcucci e Giovanni Fante con la Fiat 124 Special T con la quale si sono classificati trentaduesimi assoluti.
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Immagine realizzata da Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























