FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL CUNEESE – 24 aprile 2018 – Sfiorano i 120 gli iscritti al 24° rally delle Valli Cuneesi e all’abbinato 11° rally storico del Cuneese, in programma venerdì 27 e sabato 28 aprile sulle strade occitane della Granda. Organizzate dallo Sport Rally Team di Piero Capello, le due gare impegneranno oltre un centinaio di vetture moderne, e una quindicina di storiche.
Prima delle vetture moderne, il pubblico vedrà scorrere le veterane partecipanti all’11° rally storico del Cuneese, una competizione a sé dedicata ad automobili da rally costruite entro il 1989. In gara anche alcune mitiche auto da corsa, come una Lancia Stratos, una Delta Hf integrale, una Toyota Celica Gt Four, in assoluto le prime tre vetture ad aprire la carovana del doppio rally.
Identico il percorso, 3 tratti cronometrati per un totale di 7 prove speciali, ovvero 86 km cronometrati su un tragitto totale di 400 circa. I tratti competitivi 2018: Montemale (11,5 km) da ripetere tre volte, Valmala (circa 20 km) e Brondello (7 km), ognuna da effettuare due volte. Invece, a riposo per un anno una “classica” della gara, la Madonna del Colletto.
Il programma in breve:
cerimonia di partenza venerdì 27 aprile, dalle 18.30, a Dronero, Piazza Manuel;
venerdì 27 aprile dalle 19 alle 22: passerella promozionale a Saluzzo, in corso Italia, in un tratto reso eccezionalmente pedonale sotto il monumento a Silvio Pellico, festa di piazza con raduno Ferrari (contemporanee e d’epoca), auto storiche e moderne in esposizione, musica dal vivo, passaggio dei concorrenti intervistati in pedana,
partenza gara, sabato 28 aprile dalle 7.30 a Dronero, Piazza Martiri;
arrivo e premiazione, sabato 28 aprile dalle 19 a Dronero, Piazza Manuel
Le strade interessate dalle prove speciali verranno chiuse al normale traffico un’ora e mezza prima del passaggio del primo concorrente e riaperte trenta minuti dopo l’ultimo. Gli orari di chiusura strade sono scaricabili dal sito dell’organizzazione (www.sportrallyteam.it), dove sono anche presenti mappe dettagliate, cartine delle ps, istruzioni per raggiungere le migliori postazioni per godersi il rally in sicurezza: un tema che sta particolarmente a cuore a Srt, che invita il pubblico a seguire disciplinatamente le indicazioni dei commissari di percorso.
Durante l’evento, sulla pagina Facebook dedicata (@rallyvallicuneesi), sarà operativa una Diretta Rally, con cronaca costante degli avvenimenti agonistici in corso.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Poca fortuna per tre dei cinque equipaggi del “gatto col casco” in gara nel rally, mentre regolarità salva il bilancio grazie al podio di Argenti e Amorosa.
Vicenza, 24 aprile 2018 – Soddisfacenti gli esiti del Classic regolarità sport, discreti quelli del Rally: in queste poche parole, il riepilogo del Valsugana Historic dello scorso sabato per la Scuderia Palladio Historic.
La bella manifestazione trentina ha visto al via otto equipaggi della compagine capitanata da Mario Mettifogo: tre nella regolarità e cinque nel rally che, come sempre, quest’ultimo ha avuto la precedenza nello svolgimento delle due gare. Purtroppo già dalle prime prove arrivavano delle delusioni per i portacolori della scuderia, con Riccardo Bianco e Maurizio Scaramuzza costretti a fermarsi due volte in prova per sistemare il manicotto del turbo della Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, accusando un gap di circa tre minuti; il duo non ha però mollato e grazie a dei convincenti riscontri cronometrici è risalito sino alla decima posizione assoluta realizzando dei buoni tempi nelle restanti prove. Positiva la gara d’esordio per Maurizio Visintainer e “Fiore” che portano la BMW M3 Gruppo A in nona posizione assoluta grazie ad una gara regolare: un risultato decisamente incoraggiante considerato anche il fatto che, a parte l’esperienza del Monza Rally Show 207 erano praticamente all’esordio in un rally. Soddisfatto anche Stefano Maestri che al Valsugana ha ripreso l’attività sportiva dopo una pausa di oltre un anno: il bresciano, ben navigato da Piero Comellato, ha portato la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 in trentesima posizione assoluta aggiudicandosi la vittoria di classe.
Le note dolenti sono arrivate dal ritiro della BMW M3 Gruppo A di Massimo Zanin e Oscar Da Meda a causa di un deciso impatto contro la roccia sulla seconda speciale, senza alcuna conseguenza per l’equipaggio; qualche prova dopo si è fermata anche l’Opel Ascona SR Gruppo 2 di Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco, particolarmente sfortunati: un improvviso guasto ad una sospensione ha fatto perder il controllo della vettura, causando la conseguente toccata contro la montagna che ha procurato solo danni alla carrozzeria. Nella classifica scuderie, quarta posizione per la Palladio Historic.
A mitigare le parziali delusioni del rally, sono arrivati i buoni risultati della gara di regolarità sport, secondo appuntamento del Trofeo Tre Regioni grazie all’ottimo terzo assoluto conquistato da Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 S, bravi a recuperare diverse posizioni nel finale di gara; soddisfacente anche il quarto posto nell’assoluta appannaggio di Maurizio Senna ed Emanuele Suardi alla guida della BMW 2002 Tii e si confermano in crescita Ezio Franchini e Gabriella Coato che sfiorano la top ten piazzando in undicesima posizione la Volkswagen Golf Gti. Grazie alle prestazione del terzetto in gara, la Palladio Historic si piazza seconda nella classifica delle scuderie.
Doveroso, in chiusura, anche il ringraziamento allo staff dell’assistenza, come sempre efficace ed impeccabile.
Immagine: Fotosport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE, PAOLO BELLODI – La prima prova del Trofeo Rally di Zona del Nordest vede l’equipaggio bassanese conquistare un solido successo nella classe J1-A/2000 del 4° Raggruppamento.
Missione trentina compiuta a buon… Ritmo: sì, va in archivio nel migliore dei modi la partecipazione a Valsugana Historic Rally della scuderia emiliana. L’equipaggio composto dai bassanesi Marco Stragliotto e Silvia Carlesso (nella foto di Davide Cesario) ha infatti vissuto un ottimo esordio stagionale, portando la propria Fiat Ritmo battente colori Maranello Corse ad un convincente successo nella classe J1-A/2000 del 4° Raggruppamento. Primato costruito con una prestazione di buonissimo valore, intensa, regolare e mai sopra le righe. Incipit convincente, che consente al duo vicentino d’intascare punti pesanti nel Trofeo Rally di Zona, il campionato interregionale riservato alle vetture storiche che costituisce il terreno di caccia dell’equipaggio.
A raccontarci il film della gara ci pensa il… regista stesso. “Sono partito un po’ contratto – attacca Stragliotto -, faticando sulla seconda e terza prova speciale, poi ho ripreso ad esprimermi sui miei standard abituali. All’inizio ho stentato perché, tra le modifiche che ho apportato alla mia Fiat Ritmo nel corso dell’inverno, ce n’è stata una importante al cambio; io, però, nelle prime fasi lo utilizzavo com’ero abituato a fare in passato, perdendo velocità in uscita di curva. Una volta compreso il mio errore, tutto è andato a posto e ci siamo divertiti davvero molto, staccando anche tempi più che soddisfacenti. Quando il nostro diretto rivale si è fermato, abbiamo gestito il resto della corsa, evitando di rischiare di compromettere un risultato per noi importante in ottica campionato, mantenendo comunque un passo più che buono che ci ha permesso, alla fine, di chiudere in una posizione più che soddisfacente nella classifica assoluta, in mezzo a vetture molto più potenti della mia. Il bilancio è del tutto positivo, sono molto felice che la mia Ritmo del 1984 – che preparo di persona sin da quando, quattro anni fa, ho potuto riproporla nei rally come vettura ‘storica’ – si sia confermata subito veloce ed in condizioni di assetto ottimali. Abbiamo fatto anche le scelte ideale degli pneumatici, in una giornata molto calda che ci ha messo alla prova fisicamente. Condivido questo positiva prima uscita stagionale con la mia navigatrice Silvia Carlesso, al solito bravissima in ogni momento della gara, sin dalle fasi di preparazione”.
Il prossimo impegno stagionale di Marco Stragliotto e Silvia Carlesso sarà il Rally Campagnolo, ad inizio giugno: una gara dal valore particolare, sia perché sarà il primo rally sulle strade della propria provincia, sia perché, in qualità di rally valido per il Campionato Italiano, il Campagnolo assegnerà un punteggio maggiorato nel Trofeo di Zona.
Immagine realizzata da Davide Cesario
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN HISTORIC RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Venti concorrenti al via, quindici al traguardo, una vittoria di Raggruppamento e sei di classe, sono i risultati degli iscritti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand nella gara trentina. Dando spettacolo in tutte le categorie. Il migliore al traguardo è Tiziano Nerobutto affiancato dalla figlia Francesca che chiude ottavo assoluto con la “piccola” Volkswagen Golf GTI
BORGO VALSUGANA (TN) – Presenza numericamente importante, il battaglione degli equipaggi della Michelin Historic Rally Cup si fa valere anche sul podio di Ponte Veneziano a dell’8° Historic Rally Valsugana Borgo Valsugana. Gli iscritti alla Coppa storica indetta dalla Casa di pneumatici francese e gestita sui campi di gara da Area Gomme hanno infatti conquistato il successo nel Primo Raggruppamento con Luigi Capsoni (Alpine A110) e sei vittorie di classe con Tiziano Nerobutto (Volkswagen Golf GTI), Remo De Carli (Fiat X 1/9), Eraldo Righi (Alfetta GTV6), Luca Valle (Porsche 911 SC), Pierangelo Pellegrino (Fiat 131 Abarth) oltre allo stesso Capsoni.
“Sono molto soddisfatto dell’andamento e dei risultati di questo Valsugana Historic, una gara estremamente impegnativa anche per i pneumatici, che venivano duramente sollecitati nei tratti in discesa. Durante tutta la gara non ci sono stati problemi di sorta, nonostante alcuni dei nostri iscritti li abbiano messi alla frusta come si deve, e questa è una bella soddisfazione. Essere numericamente importanti in un rally come questo significa che stiamo facendo un buon lavoro sia a livello di prodotto sui pneumatici, sia a livello di gestione della Coppa” sottolinea Mario Cravero dati alla mano dai quali si evince che il 40% degli iscritti nei primi tre raggruppamenti concorrevano per la Michelin Historic Cup, raggiungendo il 47,3% nel popoloso Terzo Raggruppamento.
La gara ha esaltato un siderale Tiziano Nerobutto, affiancato dalla figlia Francesca, che ha portato la sua Volkswagen Golf GTI all’ottavo posto nella classifica assoluta preceduto unicamente da Delta, Porsche, BMW, tutte vetture che dispongono di cavalleria doppia rispetto alla “piccola” GTI. Fra i primi venti della classifica assoluta troviamo anche Giampaolo Basso-Francesco Zannoni, che per tutta la gara hanno inseguito con la loro Porsche 911 RSR il primato di Secondo Raggruppamento mancando l’obiettivo per meno di 14”. In sedicesima posizione assoluta conclude Giulio Guglielmi affiancato da Clarissa Chiacchella che impiega qualche chilometro a riprendere confidenza con la sua Porsche 911 SC, per poi trovare un bel passo di gara. Diciottesima posizione per Luca Delle Coste, con Nicolas Caberlon sul sedile di destra, che come suo solito spreme all’inverosimile pneumatici e Ritmo 75 per conquistare un risultato di prestigio. Fra i venti più veloci della classifica assoluta ci sono anche Remo De Carli-Luca Camiscia con l’interessante Fiat X 1/9 Gruppo 3.
Primo Raggruppamento. A volte la ragione obbliga a fare scelte che vanno contro corrente rispetto alla passione. È quanto è accaduto a Luigi Capsoni, affiancato da Lucia Zambiase che ha visto l’opportunità di prendere il largo nella classifica di Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, dovendo gestire la gara per vedere il traguardo piuttosto che prendere rischi con la piccola e altrettanto affascinante Alpine A110-1300 sulle prove speciali del Valsugana. Obiettivo raggiunto e dalla prossima gara saranno gli avversari in Raggruppamento a dover inseguire.
Secondo Raggruppamento. Successo perentorio del nuovo entrato nella Michelin Historic Rally Cup Giampaolo Basso, con Francesco Zannoni, che non bada più di tanto alla classifica, ma combatte con la sua Porsche 911 RSR per il successo di Raggruppamento della gara. Alla fine chiude secondo per una manciata di secondi, ma è il re del Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup, precedendo un affezionatissimo della coppa quale Roberto Giovannelli, affiancato da Isabella Rovere, il quale, dopo il passo falso al Vallate Aretine, preferisce gestire la gara per raccogliere i primi punti della Michelin Historic Rally Cup
Terzo Raggruppamento. Con 17 iscritti in categoria la Michelin Historic Rally Cup di Terzo Raggruppamento rappresentava una gara nella gara, con tantissimi pretendenti alla vittoria. Successo del funambolico Tiziano Nerobutto affiancato dalla coraggiosa figlia Francesca che si sono tuffati a capofitto nelle discese del Valsugana Historic con la piccola Golf GTI chiudendo ottavi assoluti, chiarendo fin dall’inizio che il trono di Raggruppamento e della Michelin Historic Rally Cup era loro. E quando parlano i re tutti gli altri debbono tacere.
Seconda piazza di Raggruppamento per Giulio Guglielmi-Clarissa Chiacchella che partono alla ricerca del giusto ritmo e affiatamento con la Porsche 911 SC trovando entrambi prova dopo prova, scalando così la classifica di gara e di Michelin Historic Rally Cup. Terza piazza per il “solito” Luca Delle Coste, qui con Nicolas Caberlon, che in Trentino trova fior di avversari da affrontare con la piccola Ritmo 75 (a cominciare proprio da Nerobutto). I tempi di prova sono ottimi e i punti conquistati a Borgo Valsugana permettono al pilota varesino di prendere il comando del Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup. Grande soddisfazione sia come pilota sia come preparatore per Remo De Carli con Luca Camiscia a dettargli il ritmo, che ha chiuso quarto di Terzo Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup prendendosi la soddisfazione di vincere pure la Classe Gruppo 4 Fino a 1600 della gara. Eraldo Righi ha messo nel mirino la Coppa di Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup con la sua Alfetta GTV6. Per questo motivo, pur condizionato da problemi di lavoro che gli lasciano poco tempo libero, è salito a Borgo Valsugana affiancato da Gianleone Signorini e nonostante abbia provato pochissimo ha concluso in ottima posizione vincendo pure la classe, confermando la longevità dei penumatici Michelin TB5F.
Poche gare sono bastate ai biellesi Luca Valle-Cristiana Bertoglio a prendere confidenza con il mondo delle storiche e con la loro Porsche 911 SC. Per la stagione 2018 l’equipaggio del Biella Motor Team ha in programma gare al di fuori dei confini piemontesi ed ha esordito nella Michelin Historic Rally Cup con un buon risultato a Borgo Valsugana condito dalla vittoria di Classe. Prima gara stagionale nella Michelin Historic Rally Cup per un fedelissimo come Massimo Giudicelli, affiancato dalla nuova navigatrice Paola Ferrari con la consueta Volkswagen Golf GTI. Un paio di prove per trovare il ritmo e poi via come il vento. Ottavo di Terzo Raggruppamento Ezio Rubino, affiancato da Fulvio Patrone, vince il consueto duello fra Fiat 127 in Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup nei confronti dei consueti rivali Bruno Perrone-Marina Bertonasco, anche loro felicemente al traguardo. Nona piazza di categoria nella Michelin Historic Rally Cup per Fausto Fantei, con Diego Pontarollo al quaderno delle note, che ha ripristinato la sua Alfasud TI dopo il “botto” del Vallate Aretine. I tempi in prova non sono stati quelli cui ci ha abituati il pilota toscano, ma era importante riprendere meccanismi e coraggio dopo l’uscita di strada nella gara di casa. E questo risultato è stato raggiunto. Chiude la classifica dei concorrenti a punti in Raggruppamento il locale James Bardini che ha condiviso la Fiat 128 Rally con Michael Mattivi. Fuori della zona punti, ma comunque al traguardo i cuneesi Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi che rompono la scatola guida della loro 131 Abarth nei primi chilometri di gara ma proseguono coraggiosamente per tutte le prove speciali del rally nonostante un preoccupante rumore proveniente dall’avantreno della loro vettura. E alla fine sono premiati con la coppa della vittoria di Classe Gruppo 4 fino a 2000.
Sono cinque i ritirati della Michelin Historic Rally Cup della gara tutti in questo raggruppamento. Comincia la serie dei ritiri Manuel Magistro, affiancato da Manuel Ancillotti, la cui Talbot Lotus borbotta fin dallo shake down costringendo il pilota novarese a fermarsi sconsolato al termine della prima prova speciale, conclusa in una non soddisfacente trentesima posizione assoluta. Sulla successiva si fermano Francesco Grassi-Fabio Farinella, Fiat Ritmo 75 per la rottura della cinghia servizi, fatto che causa la bruciatura della guarnizione della testa e Stefano Segnana-Mirco Santacaterina per guai all’alimentazione della loro Volkswagen Golf GTI. Dopo tre prove affrontate con allegria e divertimento si fermano sul secondo passaggio di Trenca Matteo Cegalin-Gilberto Scalco, Alfetta GTV. Il cedimento di una sospensione della loro Opel Ascona SR sulla quinta prova, “Sella-2” ferma la cavalcata di Pierluigi Zanetti-Roberto Scalco che fino a quel momento lottavano per entrare fra i migliori dieci della classifica assoluta. “Fortunatamente la rottura è avvenuta in una curva lenta e ci siamo solo leggermente appoggiati alla montagna fianco strada con pochi danni alla carrozzeria, ma impossibilitati a muoverci. Peccato perché stavamo facendo una bella gara. Se il cedimento fosse avvenuto in un tratto veloce…” medita il portacolori della Scuderia Palladio Historic.
Come per le precedenti edizioni il sito di riferimento sarà https://www.mcups.it/michelin-historic-rally, sul quale è possibile trovare calendari, classifiche, regolamenti e comunicati stampa. Anche per la stagione 2018 l’iscrizione è gratuita, previo invio della scheda all’indirizzo info@areagomme.it; unici obblighi l’acquisto nel corso della stagione di quattro pneumatici Michelin presso Area Gomme, e l’apposizione degli adesivi Michelin, Sabelt, e Motul sulle vetture in gara. E, ovviamente, calzare pneumatici Michelin per tutto il corso del rally.
Le sei gare in programma saranno:
9-10 marzo: 8° Historic Rally Vallate Aretine (AR)
20-21 aprile: Valsugana Historic (TN)
1-2 giugno: 13° Rally Storico Campagnolo (VI)
22-23 giugno: 8° Rally Lana Storico (BI)
22-23 settembre: 30° Rally Elba Storico (LI)
2-3 novembre: La Grande Corsa (TO)
Immagine: Fotosport
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Fantinato il giovane vicentino firma il primo successo stagionale e si porta al comando della Serie approfittando anche del ritiro di Battistel. Baldo – Marcolini e Fiora – Beretta completano il podio dopo un finale avvincente
Romano d’Ezzelino (VI), 23 aprile 2018 – Spettacolo e colpi di scena nel secondo round della serie organizzata dal Team Bassano, che al Valsugana Historic Rally ha scritto una nuova pagina di sport ed emozioni.
Dei venticinque iscritti, sono ventitré gli equipaggi che superano le verifiche: mancano all’appello Giuseppe Cazziolato ed Ivano Scotti, assenti per motivi personali. Come da tradizione al Valsugana, le A112 del Trofeo sono le prime a scattare e già sulla prima prova si registra un colpo di scena: la vettura dei campioni 2017 Luigi Battistel e Denis Rech si ferma per problemi al motore: la gara perde un sicuro protagonista e ne approfittano subito Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato i quali mettono subito le cose in chiaro imponendosi con 13″8 su Pietro Baldo e Davide Marcolini, seguiti da Marco Galullo e Roberto Pellegrini. Un filo delle candele che si stacca in prova, penalizza pesantemente uno degli equipaggi pretendenti alla vittoria, Matteo Armellini e Luca Mengon, che comunque non si arrendono e tentano la rimonta. Scalabrin vince anche le successive due prove e arriva al primo riordino con quasi 50″ su un gruppetto di sei inseguitori racchiusi in 25″.
“Raffa” non molla e firma altre due prove concedendone una ad Armellini; si arriva all’ultimo impegno cronometrato col giovane vicentino che conduce con largo vantaggio su un quartetto compresso in 8″6 formato da Fiora, Baldo, Galullo e Beccherle nell’ordine, i quali si giocheranno le restanti posizioni del podio sui quattordici chilometri e mezzo della “Trenca 3”. Un Baldo perfetto vince la prova e assapora la gioia del primo podio di Trofeo salendo sul secondo gradino davanti a Filippo Fiora e Carola Beretta terzi per soli nove decimi. Quarti chiudono Franco e Luca Beccherle davanti a Galullo e Pellegrini che palesano un calo nella seconda parte di gara. Sesto posto per un soddisfatto Manuel Oriella in coppia con Simone Minuzzo, seguiti in settima posizione da Enrico Canetti e Marcello Senestraro. Ottavi chiudono Giacomo Domenighini e Andrea Piano che precedono Matteo Armellini e Luca Mengon bravi a recuperare tredici posizioni e la top ten si chiude con gli esordienti nel Trofeo Manuel Gasparini e Gabriele Marzocchi. Thierry Cheney e Vincenzo Torricelli concludono undicesimi davanti ad Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, tredicesimi si piazzano Cristiano De Rossi e Thomas Ceron seguiti da Giancarlo Nardi e Paola Costa. Primo traguardo stagionale, in quindicesima posizione per Nicola Cazzaro e Nicola Rizzotto; sedicesimi e primi di Gruppo 1 sono Marino e Matteo Labirinti e la classifica si chiude con gli esordienti Riccardo Pellizzari e Mirko Lovato, rallentati da una serie d’inconvenienti ma comunque soddisfatti del debutto. Mancano all’appello oltre a Battistel e Rech, Giacomo Carminati e Daniele Ferrarini, Fabio Vezzola e Fabio Piardi, Damiano Almici e Roberto Francinelli, Remo Castellan ed Enrico Milan.
Prossimo appuntamento del Trofeo A112 Abarth Yokohama, il Rally Campagnolo a calendario l’1 e 2 giugno ad Isola Vicentina.
Classifica dopo il Valsugana: 1. Scalabrin 27, 2. Baldo 19, 3. Galullo 17, 4. Battistel 16, 5. Fiora 10
Under 28: 1. Scalabrin – Gruppo 1: 1. Labirinti.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, CRISTIANO TORREGGIANI – Un decimo posto nel trofeo A 112 ed una vittoria di classe nella regolarità sport.
Questi i verdetti nell’8° edizione del Valsugana Historic e Classic, disputatisi a Borgo Valsugana (Tn) venerdì 20 e sabato 21 aprile.
In una giornata particolarmente calda, erano ben 25 i pretendenti alla vittoria finale nella gara riservata alle 112 Abarth ed al suo relativo trofeo.
I nostri Manuel Gasparini e Gabriele Marzocchi, per la prima volta al via in una gara di trofeo, non si sono certo risparmiati, staccando anche in un’occasione il quinto miglior tempo in prova.
Al termine delle sette prove speciali, il decimo posto assoluto, come prima uscita, è da ritenersi sicuramente soddisfacente ed incoraggiante per il prosieguo della stagione.
Nella gara Classic, secondo appuntamento del trofeo tre regioni, era presente in gara anche Cristiano Torreggiani.
Dopo la vittoria al ” Romagna” il nostro navigatore ha centrato il bis, stavolta al fianco del rientrante ( dopo due anni e mezzo) Nico Bertazzo ( GDA Communication) su Opel Kadett Gsi.Nonostante un po di ruggine iniziale il duo patavino – veronese oltre a conquistare la nona divisione, ha concluso anche al decimo posto assoluto tra gli iscritti al trofeo.
Prossimi impegni probabili per il mese di maggio, dovrebbero essere il Benacus Historic, con la Coppa lago di Garda ed il Campagnolo storico, dove sicuramente ritroveremo al via Gasparini – Marzocchi.
Immagine realizzata da Marino Pellegrini
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA HISTORIC RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Il duo vicentino su Lancia Delta Integrale, si aggiudica per la quarta volta la gara trentina precedendo Romagna e Lamonato anch’essi su Delta; podio completato dalla Lancia 037 di Tolfo e Bordin. Vittoria per Scalabrin e Fantinato nel Trofeo A112 Abarth
Borgo Valsugana (TN), 21 aprile 2018 – Con quella conquistata sabato diventano quattro, su quattro partecipazioni, le vittorie per “Lucky” e Luigi Cazzaro al Valsugana Historic. Dopo i successi del 2015 e 2016 alla guida della Ferrari 308 GTB, il duo vicentino del Rally Club Team bissa la vittoria ottenuta dodici mesi fa con la Lancia Delta Integrale Gruppo A grazie ad una gara dominata dalla prima all’ultima prova speciale. L’unico a provare a contrastarlo è stato Simone Romagna con una vettura analoga, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto assoluto condiviso con Dino Lamonato chiudendo con 39″8 di distacco dopo i quasi 90 chilometri cronometrati. Il podio, tutto Lancia, viene completato dalla Rally 037 di Dino Tolfo ed Alberto Bordin autori di una gara regolare con la berlinetta torinese sulla quale il vicentino risaliva dopo trentadue anni. Quarta prestazione assoluta, che vale anche la vittoria di 3° Raggruppamento per i lariano Luca Ambrosoli e Corrado Viviani molto soddisfatti del risultato conseguito con la Porsche 911 SC Gruppo 4, alla loro prima partecipazione al Valsugana.
Decisamente soddisfatti anche Raffaele Bombieri e Michele Falezza, quinti assoluti con la BMW M3 Gruppo A con la quale prevalgono anche nella sfida ravvicinata coi compagni di scuderia Dennis Tezza e Federico Righetti su analoga vettura, staccati di soli 14″. Gara positiva anche per i bresciani Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli, buoni settimi con la Porsche 911 SC e alle loro spalle, in ottava posizione, chiudono Tiziano e Francesca Nerobutto autori di una grande gara con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Ancora una BMW M3 che va ad occupare il nono gradino dell’assoluta: è quella di Maurizio Visintainer e “Fiore” e la top-ten viene completata da Riccardo Bianco e Maurizio Scaramuzza i quali, nonostante un problema sulla prima prova, che costa loro un gap di 3′, non si arrendono e riescono a rimontare fino ad entrare nei dieci assoluti staccando dei tempi interessanti con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A.
Al Team Bassano la classifica delle Scuderie, mentre quella femminile è appannaggio di Fiorenza Soave ed Emanuela Folci su Fiat Ritmo 130 Tc. Ottima la prestazione di Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato che si aggiudicano con merito la classifica del Trofeo A112 Abarth precedendo Pietro Baldo e Davide Marcolini i quali in finale incandescente hanno la meglio, per soli 0″8, su Filippo Fiora e Carola Beretta. Gli esiti della Michelin Historic Rally Cup hanno invece decretato il successo per Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi, i quali si aggiudicano, oltre a quella assoluta di gara, anche la classifica del 1° Raggruppamento della Serie riservata agli utilizzatori degli pneumatici francesi; a Giampaolo Basso e Francesco Zannoni su Porsche 911 RSR la vittoria nel 2 Raggruppamento, mentre nel 3° svettano Tiziano e Francesca Nerobutto.
Hanno concluso il rally settanta dei novantasei equipaggi partiti.
La due giorni del Valsugana Historic Rally si è conclusa con la tradizionale cena organizzata per tutti gli equipaggi presso il palazzetto dello sport, dove si sono svolte le premiazioni alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale di Borgo Valsugana che una volta di più si è confermata accogliente ed appassionata nei confronti del rally diventato uno dei suoi fiori all’occhiello come confermato anche dai commenti positivi degli equipaggi soprattutto da parte dei tanti venuti a correre per la prima volta questa gara.
LA CRONACA: “Lucky” firma il primo passaggio sulla “Trenca” staccando di soli 2”2 Romagna e lascia presagire una sfida ravvicinata tra le due Lancia Delta; il terzo tempo è di Tolfo e Bordin con la nuova Lancia Rally 037, ma con un distacco di ben 23”5. Strepitoso il crono di Luise e Ferro, quarti con la Fiat Ritmo 130 TC, ma la loro gioia durerà poco in quanto appiedati dalla rottura del motore nella successiva prova; parte bene anche Tezza che stacca il quinto tempo con la BMW M3. Esce con un tempo molto alto la Ford Sierra Cosworth di Costenaro e Marchi che si fermano subito dopo per noie meccaniche e anche la Sierra di Bianco e Scaramuzza accusa un forte ritardo a causa del manicotto del turbo che si è sfilato due volte. Ritiro anche per le Porsche 911 RSR di Sanna-Dal Bra e Pasetto-Salvo. Il Trofeo A112 Abarth inizia con un colpo di scena: Battistel e Rech si non escono dalla prova a causa della rottura del motore. Scalabrin e Fantinato si portano al comando precedendo Baldo-Marcolini e Galullo – Pellegrini.
“Lucky” cambia passo sulla “Sella – Gianni Rigo” e stacca di 8”7 Romagna il quale precede Iccolti e Corso terzi con la Porsche 911 RSR a 20”. Si mettono in evidenza anche Rocchetto e De Guio quarti su Porsche 911 SC e Tolfo con quinto crono si conferma terzo nell’assoluta. Scalabrin firma il secondo parziale staccando Galullo e Beccherle che ora passa terzo nell’assoluta.
Si passa alla “Spiado” e “Lucky”allunga ulteriormente, di 12”6 su Romagna e tra le due Delta s’infila con autorità la Porsche di Iccolti che chiude il primo giro terzo assoluto davanti a Tolfo che in prova è solo ottavo preceduto dai velocissimi Nerobutto padre e figlia, settimi in prova e ottavi assoluti con la Volkswagen Golf Gti. Bianco sembra aver risolto il problema alla Sierra e stacca un buon quarto assoluto ma il gap dalla vetta rimane proibitivo. Procedono bene anche Ambrosoli e Viviani, quinti assoluti e al comando del 3° Raggruppamento. Scalabrin porta a tre gli scratch e conduce con margine rassicurante nel Trofeo A112 Abarth.
Secondo passaggio sulla “Trenca” e “Lucky” cala il poker allungando ulteriormente su Romagna e Tolfo con Ambrosoli quarto e saldamente al comando del 3° Raggruppamento; un duplice problema alle pompe del carburante ferma la bella gara di Iccolti mentre viaggiava in meritata terza posizione. Scalabrin aggiunge altri 20” di vantaggio su Galullo che precede un tris di A112 racchiuse in meno di 8”. Si ripete la “Sella – Gianni Rigo” e “Lucky” non molla la presa portando a cinque i parziali con un vantaggio totale di 32”8 su Romagna il quale controlla a distanza Tolfo che rimane virtualmente terzo. Sempre Scalabrin in testa tra le A112 coi quattro che lo seguono racchiusi in una manciata di secondi.
“Lucky” continua a martellare: diventano sei gli scratch e 43”6 i secondi su Romagna con le posizioni a seguire che restano invariate; nel Trofeo alle spalle di Scalabrin che conduce con rassicurante margine si scatena la bagarre: ad una prova dal termine Fiora, Baldo, Gallullo e Beccherle nell’ordine si trovano nello spazio di 8”6.
Pago del vantaggio raggiunto, “Lucky” amministra sul terzo passaggio a “Trenca” e Romagna firma così il suo unico scratch davanti al futuro vincitore e a Tolfo nuovamente terzo; nel Trofeo A112 con Scalabrin imprendibile si scatena la bagarre sull’ultima prova per i due restanti posti sul podio: la spunta Baldo che firma lo scratch e per soli 0″8 precede Fiora che agguanta la terza posizione.
Le classifiche finali al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine realizzata da Davide Cesario
Ufficio Stampa Valsugana Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com

































