FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – San Martino di Castrozza, 8 settembre 2017_ Questa sera sera una prima assoluta come alla “Scala”. E non è mica azzardato paragonare il San Martino in ambito rallistico al tempio della lirica milanese. Dinanzi alle Pale dolomitiche dove un tempo si celebravano il “drago” Sandro Munari e l’altro ieri è tornato sulle sue orme a sorpresa il grande Walter Rohrl, per la prima volta si è svolta una prova speciale autenticamente cittadina, tra le vie del paese, con turisti e residenti assiepati anche sulle terrazze di case e alberghi come a Montecarlo. Prime al via le vetture dell’8° Historique con Giorgio Costenaro a firmare lo scratch in 3’13”1 alla guida della sua Lancia Stratos Hf, navigato dal fido Sergio Marchi. Il ruggito del baffone vicentino ha sovrastato il rombo della Porsche 911 Sc di Lorenzo Delladio e Remo Bazzanella, seconda a 6” netti, mentre un po’ sorpresa si è piazzata terza l’Alfa Romeo Alfetta Gt di Giuanluigi Baghin e Iside Zandonà a 9”7. Problemi per la Porsche 911 Rs di Antonio Orsolin con una vistosa scia di fumo, mentre l’atteso Michael Stoschek è sembrato rimanere in controllo con la sua Porsche 911 Rs chiudendo la prima prova in 3’36”0
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Il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy attende sfide tricolori e continentali
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA STORICO, ALESSANDRO BUGELLI – Livorno, 08 settembre 2017
Il XXIX Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy attende sfide tricolori e continentali
Dal 21 al 23 settembre, verranno riproposte sfide di grande contenuto tecnico e sportivo, con un’altra edizione di una gara che confermerà la sua fama.
Si attendono i migliori interpreti italiani ed europei delle auto storiche, pronti a duellare sulle strade del mito.
Grande attesa anche per la doppia sfida proposta dal Trofeo A122 Abarth.
Sono dieci, le Prove Speciali in programma, studiato per l’agonismo ma concepito sia per far vivere al meglio l’isola ai concorrenti e per non essere troppo invasivo nel territorio. In programma anche la “regolarità sport”, irrinunciabile appuntamento per gli esperti della disciplina.
Domani chiusura delle iscrizioni.
Mancano oramai pochi giorni, al via del XXIX Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, previsto per il 21, 22 e 23 settembre, una costante da anni per il periodo post-vacanziero dell’Isola del’Elba, perfetta a favorire l’allungamento della stagione turistica, per gustare le sensazioni di un territorio unico e per “sentire” la passione, la storia. Una storia sportiva tra le più appassionanti al mondo.
Valida come settimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici e penultimo del Campionato Italiano, la gara comprende la possibilità di disputare la “Regolarità Sport” ed è poi previsto un esclusivo Raduno Porsche. Vi saranno inoltre le validità per il Trofeo A112 Abarth, per il Trofeo Michelin e per il Memory Fornaca.
L’evento proposto da ACI Livorno Sport – organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno – chiuderà il periodo delle iscrizioni domani e sarà un momento di grande spessore sportivo, la doppia validità italiana e continentale porterà, come consuetudine momenti adrenalinici, di spettacolo ed anche di forti indicazioni tecniche.
LA SCENA SPORTIVA RICCA DI ARGOMENTI
In chiave continentale, molti dei giochi sono ancora aperti, si aspetta dunque l’appuntamento elbano per vedere se si potrà chiudere qualche pratica, magari vedendo di nuovo il tricolore sventolare sul pennone più alto.
Nella categoria 1 il “nostro” Antonio Parisi (Porsche 911) comanda con un discreto margine su un altro italiano, Carlo Fiorito (Porsche 911) e sicuramente il leader cercherà all’Elba lo spunto vincente per un allungo ulteriore verso il titolo europeo.
La categoria 2 vede il francese Eric Comas (Lancia Stratos) al comando con un margine non troppo ampio sul finlandese Ville Silvasti, cosicché il transalpino, sull’isola, dovrà impegnarsi a fondo sfruttando l’agilità della vettura regina dei rallies anni settanta/ottanta, ma attenzione anche al pericolo, per entrambi che potrà arrivare dal valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche 911), uno che all’Elba si è sempre ben ispirato.
In categoria 3 si prevede un duello tra un altro italiano di grosso calibro, Maurizio Pagella (Porsche 911) e l’altro finlandese Pentti Veikkanen. Sono vicini, di sicuro il loro dualismo potrà produrre grande spettacolo sulla strada.
Il vicentino “Lucky” (Lancia Delta 16V), nella categoria 4 è ampiamente al comando sullo spagnolo Concueva, per cui si tratterà di una formalità, acquisire punti importanti per arrivare alla certezza del titolo. Mattia Bugelli
Le vicende del Campionato Italiano, invece, arriveranno all’Elba con diversi punti interrogativi, dopo l’appuntamento di fine agosto al Rally Alpi Orientali. Il primo ed il secondo raggruppamento potrebbero decidersi proprio sull’isola. Marco Dall’Acqua (Porsche 911) comanda il primo raggruppamento con cinque lunghezze su Massimo Giuliani (Lancia Fulvia HF) e Antonio Parisi (Porsche 911), appaiati e nel secondo il trio Salvini (Porsche 911 Carrera), Bertinotti (Porsche 911) e Negri (Porsche 911) si giocherà il tutto per tutto ed a fare da ago della bilancia ci sarà il solito Da Zanche, poco più dietro. Il quarto raggruppamento potrebbe vedere il solito “Lucky” cucirsi lo scudetto sulla tuta mentre potrebbe essere lotta a due tra il sammarinese Marco Bianchini ed il piacentino Elia Bossalini per il posto d’onore, essendo appaiati a 42 punti dopo il rally friulano. Il terzo raggruppamento, infine, arriverà con una situazione di equilibrio critico, con Rimoldi, Superti (entrambi su Porsche 911) e Nerobutto (Opel Kadett GT/E) racchiusi, nell’ordine, nel fazzoletto di soli 8 punti.
Grande è anche l’attesa per vedere nuovamente all’opera i funamboli del Trofeo A112 Abarth, che come consuetudine correranno due rallies in uno, nel senso che ogni tappa farà classifica a se stante. Il monomarca, vero ed unico remake del glorioso trofeo degli anni ottanta, arriva all’Elba per la sua ultima fatica stagionale e con una situazione di classifica che arride al trevigiano Luigi Battistel, forte di tre vittorie e due secondi posti. Ovvio quindi pensare che prenoti l’alloro del monomarca “dello scorpione”, pur se vi è ancora una residua speranza per il giovane 21enne di Bassano Raffaele Scalabrin, che certamente proverà l’attacco al vertice. MA a sua volta dovrà guardarsi dalle sicure incursioni di Cochis, che lo segue in classifica, certamente determinato a puntare “l’argento” stagionale. Sicuramente i trofeisti arriveranno sull’isola in gran numero (in totale si segnalano 35 iscritti al trofeo), non sono perciò da escludere le classiche soprese che potranno dare scossoni anche importanti alla classifica.
Ci sarà dunque da divertirsi, con le strade dell’isola che non concederanno nulla, diverranno certamente l’avversario più per tutti.
IL CUORE DELLA GARA ANCORA A CAPOLIVERI
Forte dell’ampio consenso ottenuto dal 2011, da quando cioè la logistica generale passò a Capoliveri, ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2017 pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate. Come consuetudine è un evento che è stato pensato per l’intera isola, come proprio del territorio ma soprattutto “per il territorio”, del quale favorisce l’immagine, la comunicazione ed anche la ricaduta economica con il turismo emozionale, quello portato sull’Isola dall’evento stesso.
Tanto per dare l’esempio più immediato, lo scorso anno ben tredici furono le nazioni rappresentate dagli equipaggi in gara ed oltre 8000 unità circa il movimento registrato dei presenti con vari ruoli all’evento lo scorso anno.
Nulla di modificato, rispetto alle quattro edizioni precedenti, per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.
IL PERCORSO: TRADIZIONE CON ALCUNE MODIFICHE
ACI Livorno Sport, ha previsto nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 10 Prove Speciali (136,900 chilometri competitivi, vale a dire il 33,47% dell’intera distanza che è di 446,580). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.
In ampia parte è stato mantenuto il tracciato del recente passato, si è apportata qualche modifica per adeguarsi alle normative internazionali soprattutto per quanto riguarda le prove da svolgersi con il buio, ma comunque andando al massimo del chilometraggio consentito, proprio per rendere la sfida come al solito appassionante e ricca di spunti tecnico sportivi di forte impatto. Quello della sicurezza è un argomento imprescindibile, l’organizzazione ha sempre mostrato ampia sensibilità al tema ed anche quest’anno riconferma tale fattore ai massimi livelli.
Un look rinnovato, dunque, ma non troppo, che sarà sicuramente apprezzato da chi correrà, il quale avrà davanti a sé un Rallye pronto a trasmettergli quelle sensazioni vibranti che è possibile “sentire” solo una competizione sulle strade elbane.
IL PROGRAMMA DI GARA
Si partirà nella serata di giovedì 21 settembre: dalle ore 19,00 i concorrenti scenderanno dalla pedana di partenza pista in Piazza Matteotti a Capoliveri ed andranno immediatamente a misurarsi con due prove speciali, sulla “Due Colli” (di Km. 12,290) ed a “Capoliveri” (Km. 7,800), nel classico circuito dentro l’abitato. Poi, i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno a partire dalle ore 22,0.
La seconda giornata di gara, venerdì 22 settembre, che ripartirà alle ore 08,30, prevede altre quattro prove speciali, con finale di giornata alle 16,00, sempre a Capoliveri.
L’indomani, sabato 23 settembre il gran finale, con ulteriori quattro tratti cronometrati: le sfide avvieranno alle 08,30 e la bandiera a scacchi, sempre a Capoliveri, sventolerà a partire dalle ore 14,00.
Gli orari di ogni fine tappa sono stati studiati anche per questa edizione al fine di far vivere sempre più ai concorrenti l’isola d’Elba e le sue bellezze, unendo in modo concreto sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
I PARTNER, INSIEME ALLA GARA CON PASSIONE
Locman Italy, Moby/Toremar, Comune di Capoliveri, Comune di Marciana, Comune di Rio nell’Elba, Comune di Porto Azzurro, Comune di Rio nell’Elba, Comune di Rio Marina, Comune di Portoferraio, Comune di Campo nell’Elba, Comune di Marciana Marina, Eni, Bardahl, Gigoni, Uliveto, Conad Gruppo Nocentini, Acqua dell’Elba, Sales, Sara assicurazioni, Bulky Soft, Autoparts Srl, Banca Cras, 3° Barontini, Hotel Elba International ed ovviamente l’Automobile Club Livorno, anche per l’edizione 2017 della gara saranno al fianco dell’organizzazione confermando la loro forte passione per lo sport dell’automobile ed in modo particolare per il Rallye storico all’Isola d’Elba.
L’edizione 2016 della gara venne vinta da “Pedro”- Baldaccini, con una Lancia Rally 037.
FOTO ALLEGATA: (Photo Zini)
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
studio MGTCOMUNICAZIONE
Ciao Silvio
Rally Storico ACI Como
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DI COMO, GIUSEPPE MACCHI – Ecco programma e tabelle delle distanze e dei tempi del Rally Trofeo Aci Como (19-21 ottobre 2017) valevole per il Campionato Italiano WRC: le prove salgono a nove. Confermato il rally Nazionale. Desta interesse il nuovo 1° Rally Storico Aci Como-Memorial Giulio Oberti.
COMO, 30 agosto 2017 – Perfezionato nei trasferimenti, più godibile, con una prova speciale in più a parità di lunghezza totale ed un ‘remote service’ innovativo. Quando mancano poche settimane all’apertura delle iscrizioni (19 settembre), sono stati diffusi programmi, mappe e tabelle distanze e tempi del 36. Rally Trofeo Aci Como, di scena giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 ottobre 2017 e valevole quale sesta e ultima prova del Campionato Italiano WRC, World Rally Car. E dai dati e dalle cartine nuove si evincono i numerosi affinamenti, recepiti dall’organizzazione comasca in stretto contatto con Enti locali, equipaggi, team e scuderie. Negli scorsi giorni si è disputata la quarta prova del Campionato Italiano WRC, l’Alpi Orientali nel Friuli che va ad aggiungersi al terzetto di gare già effettuate (Elba, 1000 Miglia e Marca Trevigiana). Tra pochi giorni i contendenti si sfideranno nel San Martino di Castrozza, nel Trentino, prima del gran finale di campionato a Como.
Per il 36. Rally Trofeo Aci Como 2017 novità per prove e remote service: per tre volte viene proposta l’Alpe Grande (km.8,86), in Valle d’Intelvi, ultima speciale prima dell’arrivo finale del sabato pomeriggio in Piazza Cavour a Como. Confermati due passaggi sulla prova di Nesso-Veleso-Zelbio (km.4), Ghisallo (11,24 km), Val Cavargna (km.29,72); viene triplicata la prova della Valle d’Intelvi. E’ stato introdotto un “remote service” a Bellagio, breve pausa tecnica nel bel mezzo delle quattro prove nel Triangolo Lariano. Confermati parco assistenza, riordino e rifornimento carburante a Porlezza, cittadina bagnata dal lago Ceresio. La partenza della prima tappa è confermata nel pomeriggio del venerdì dalla centralissima piazza Cavour seguita dalle quattro prove nel Triangolo Lariano. In serata si conclude la prima parte di gara a Como, Piazza Cavour. Seconda tappa il sabato, con cinque prove tra Val Cavargna e Intelvi. In tutto quasi 118 km di prove speciali, pari a ben il 27% del totale di 436 km del tracciato totale.
Come avviene dal 2014, anche quest’anno si gareggia nel 4° Rally Nazionale Aci Como: percorso più corto del WRC ma con identico impegno agonistico. Si tratta di sei prove speciali da disputare il sabato tra Val d’Intelvi e Val Cavargna: sono Val Grande (km.8,86), Val Rezzo (km.9,02) e San Bartolomeo (14,89) da ripetere due volte.
Novità di rilievo è costituita dal 1° Rally storico Aci Como: è programmato su 10 prove speciali per un totale di 97,42 km. di lunghezza; si tratta delle speciali nel Triangolo Lariano, Val d’Intelvi e Val Cavargna. Cinque diverse da ripetere due volte. Grazie alla promozione sui campi di gara dei rally storici tricolori a cura di Aci Como, Scuderia del Lario e di Romazzana Rally Team, si è giunti a contattare equipaggi desiderosi di confrontarsi tra di loro a Como nel ricordo dell’indimenticabile navigatore Giulio Oberti, da poco scomparso, a cui è dedicato il Trofeo più prestigioso della contesa storica lariana. Piloti di ottimo livello hanno accettato l’invito degli organizzatori comaschi e stanno programmando le trasferte di ottobre compresa Como: ci riferiamo ai forti piloti Lucky Battistolli, Lucio Da Zanche, Nicolas Montini, Bruno Bentivogli, i fratelli Melli, Matteo Musti, Marco Dell’Acqua, Lele Paganoni, Roberto e Luca Ambrosoli, Enrico Volpato, Paolo Corbellini, Andrea Guggiari, Beniamino Lo Presti, oltre a Sordi, Rocchetto, Gritti, ecc. Non resta che attendere la data d’apertura delle iscrizioni di metà settembre:
www.rallydicomo.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Salvini e Tagliaferri, nonostante le condizioni fisiche non ottimali, salgono sul podio di 2° Raggruppamento nella dura gara friulana, con la Porsche 911 RSR preparata dall’azienda di Nizza Monferrato
Nizza Monferrato (AT), 28 agosto 2017 – Missione compiuta anche al 22° Rally Alpi Orientali per la Balletti Motorsport, che alla gara friulana era presente con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri; per il duo toscano, il quinto impegno nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, si è confermato uno dei più difficili del panorama nazionale anche per il gran caldo che ha interessato la zona nei due giorni di gara; a questo vanno inoltre aggiunte le non perfette condizioni fisiche di Alberto, prima, e di Davide, poi, rendendo ancor più dura la loro prestazione. Da tenaci combattenti, i due hanno stretto i denti e affrontato la gara seppur penalizzati specie nelle prime battute, cercando di non commettere errori e di vedere il traguardo con gli obiettivi prefissati, in ottica campionato.
La prima tappa si conclude con la sesta posizione assoluta e la terza di 2° Raggruppamento; un parziale miglioramento delle condizioni fisiche porta alla seconda, lunga, frazione di gara dove Salvini e Tagliaferri riescono comunque a mantenere un buon passo senza perdere la concentrazione e arrivano al traguardo di Cividale del Friuli mantenendo la posizione del venerdì, chiudendo sesti assoluti, terzi di 2° Raggruppamento e di classe, risultato che permette loro di mantenere il comando in Campionato e la posizione d’onore sia nel Trofeo Rally per Salvini, e nella Coppa Navigatori per Tagliaferri con due gare ancora da disputare.
Per la Balletti Motorsport, il calendario riserva prossimamente una nuova trasferta a nord-est: nel secondo fine settimana di settembre si correrà infatti il Rallye San Martino Historique al quale sarà iscritta la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 affidata a Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACi Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE DES ALPES, SERGIO ZAFFIRO – Concluse le operazioni burocratiche con il collaudo di lunedì scorso, 21 agosto, cresce l’interesse per la parte agonistica, con l’arrivo di un soddisfacente numero di iscritti (le iscrizioni chiuderanno improrogabilmente lunedì prossimo 28 agosto), provenienti non solo dalla Valle e dal Canavese, ma da tutto il Nord Italia e dalla Sardegna. Si prevede una bella battaglia fra le top car di Classe R5, S2000 ed R4, che elettrizzerà il pubblico che si sta preparando ad assistere ad uno spettacolo con i fiocchi. Anche le storiche a dare spettacolo. Venerdì primo settembre verifiche e Shakedown, mentre sabato 2 settembre via alla gara alle ore 8.01 e arrivo alle ore 18.43 in Via Duca d’Aosta a Verrès.
VERRÈS (AO) – “Era ora che i rally tornassero in Valle d’Aosta!”. Orfana di gare su strada dall’autunno 2015 (e del passaggio su queste prove speciali dal 2012), la Valle d’Aosta scalpita in attesa del Rallye des Alpes du Mont Blanc in programma venerdì 1 e sabato 2 settembre prossimi. “Siamo rimasti veramente sorpresi dalle domande che ci hanno rivolto sabato e domenica scorsa, 19 e 20 agosto, quando siamo venuti a mettere i cartelli di chiusura strade e informare la popolazione dell’effettuazione della gara” afferma Alessandro Meneghetti, ai vertici dell’Auto Sport Promotion, che organizza il rally. “Ci aspettavamo qualche mugugno e lamentela, invece abbiamo trovato grande entusiasmo dovendo far fronte a mille domande su dove saranno i punti più spettacolari delle prove speciali, dove si potranno portare i nipotini a vedere le macchine in riordino o in parco assistenza e, ovviamente, quali sono i piloti valdostani iscritti, e se sono fra i favoriti. Una vera immersione nella pura passione del mondo rallistico che ci ha sorpreso e fatto molto piacere. Siano molto soddisfatti di questo aspetto, che ha indubbiamente favorito l’atteggiamento positivo e collaborativo tenuto dalle autorità locali” sottolinea ancora Meneghetti, che ha terminato lunedì scorso, 21 agosto, gli adempimenti burocratici con il collaudo delle strade da parte dell’apposita commissione.
“Ora viviamo appiccicati al computer per ricevere le schede di iscrizione da parte dei concorrenti. Come prevedevamo c’è stato un andamento tranquillo fino allo scorso fine settimana, poi, da lunedì scorso, le scuderie hanno riaperto le segreterie e le iscrizioni sono arrivate in blocco. C’è molto interesse da parte degli equipaggi valdostani e canavesani, che ripropongono la sfida vista al Rally d’Estate di inizio agosto, anche se per pretattica nessuno vuole dire pubblicamente che si è iscritto, forse per sorprendere l’avversario con cui ha delle sfide personali” evidenzia Meneghetti che prosegue: “Cosa ci soddisfa molto è che stanno giungendo iscrizioni anche da fuori zona, a cominciare dal basso Piemonte e dalla Liguria, per proseguire con il Pavese, e il Nord Est d’Italia, oltre a due equipaggi sardi che hanno già formalizzato la loro presenza”. Oltre che una sfida a livello regionale il Rallye des Alpes du Mont Blanc presenta una sfida fra le varie categorie di vetture a cominciare dalle top car di Classe R5, S2000 ed R4 i cui equipaggi punteranno decisamente al successo assoluto della gara. “Ma nessuna Classe si presenta facile. Le iscrizioni stanno arrivando in modo omogeneo, con una buona presenza anche nelle classi più piccole e, come è successo al Rally d’Estate, non è escluso che qualcuno delle classi inferiori, sfrutti a meraviglia le prove della Valle per arrivare nel paradiso della classifica assoluta”.
Infine Alessandro Meneghetti conclude: “Abbiamo individuato un’area dove i concorrenti potranno parcheggiare i carrelli durante la gara, mentre per le ricognizioni di sabato 26 annunciamo controlli sul rispetto dell’andatura durante le ricognizioni; ci sono delle regole e vanno rispettate. Ribadiamo il concetto che le iscrizioni chiuderanno improrogabilmente lunedì prossimo. Visto l’andamento delle richieste siamo convinti di ottenere un ottimo risultato, sia fra le moderne, sia con le storiche, sia nella regolarità sport”.
Verrès, monumenti e luoghi d’interesse: Il Castello di Verrès è un castello medievale che domina da un promontorio il paese. Nella parte alta del borgo, si trova invece il complesso della Prevostura di Saint-Gilles, realizzato tra il XI e il XIII secolo, che ospita nella cappella sepolcrale di Ibleto di Challant una trifora in pietra, capolavoro del gotico valdostano. In località Torille, ricorda Jean-Baptiste de Tillier, si trovava la casaforte Turrilia.
Ufficio Stampa
Sergio Zaffiro
Il programma
Martedì 1 agosto: ore 08.00 Apertura delle iscrizioni
Lunedì 28 agosto: ore 18.00 Chiusura delle iscrizioni
Sabato 26 agosto:
Ore 09.00-12.00 e ore 15.00-17.00 Consegna road book e materiale per le ricognizioni autorizzate, Verrès (AO)
Ore 09.30-18.00 Ricognizioni autorizzate di tutte le PS
Venerdì 1 settembre: Ore 08.30-13.00 Ricognizioni autorizzate, tutte le PS
Ore 13.00-18.00 Verifiche Sportive regolamentate, presso Palazzo Bonomi, via Duca dAosta, Verrès (AO)
Ore 13.30-18.30 Verifiche Tecniche regolamentate, presso Piazza Piscina regionale, (via XXVI Febbraio) Verres (AO)
Ore 14.00 Apertura sala stampa
Ore 15.00-18.30 Shake down (test vetture da gara) a Montjovet (AO)
Ore 20.00 Pubblicazione ordine di partenza
Sabato 2 settembre
Ore 08.01 Partenza 1° Concorrente, via Duca dAosta, Verrès (AO)
PS1/4 Col San Pantaleone (km 11,580, ore 8.53 e ore 13.34)
PS2/5 Col Zuccore (km 13,250, ore 9.55 e ore 16.16)
PS 3/6 Saint Marcel-Fenis (km14,320, ore 12.410 e ore 17.44)
Riordino, Issogne, Piazza Castello (ore 10.40 e ore 14.37)
Parco Assistenza, Verrès, via Duca d’Aosta
Ore 18.43 Arrivo 1° Concorrente e premiazioni sul palco, via Duca dAosta, Verrès (AO)
www.autosportpromotion.it
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – Per i protagonisti dell’Historique non sarà facile affrontare Val Malene e Manghen
Ma da Costenaro a Zanon, da Baghin a Dal Corso, sono già numerosi i rivali pronti a incrociare le ruote
San Martino di Castrozza, 26 agosto 2017_ Due Rallye in uno, moderno e storico: difficile coesistenza, ma si va avanti così. La San Martino Corse ha approntato un percorso decisamente duro per le vecchie signore, soprattutto per quelle meno sofisticate. Pensare di salire e scendere due volte le lunghe prove di Val Malene (26,46 km) e Manghen (quest’anno portato a 22,01) con pochezza di servosterzo e servofreno ha messo in forse la partecipazione di Giuseppe Zanchetti con la sua Lancia Beta Montecarlo, causa anche gli impegni del navigatore Davide Giurisato. Ma c’è tempo fino a giovedì 31 agosto per decidere e l’alfiere del Club 91 potrebbe ritornare sui suoi passi. Chi ha già assicurato la sua presenza all’8° Historique Rallye San Martino (8/9 settembre) è Giorgio Costenaro con la fedele Lancia Stratos e il suo scudiero Sergio Marchi. “Impossibile mancare – sentenzia il vicentino – a prescindere dal percorso che dovremo affrontare. Faremo del nostro meglio sebbene le prove lunghe ci mettano un po’ in difficoltà per spingere le nostre vecchiette a quattro ruote”. Si è messo in lista pure Michael Stoschek, però è già capitato che l’iscrizione del tedesco sia rimasta solo sulla carta. Invece Claudio Zanon ha tutte le intenzioni di prendere il via con una Porsche 911 assieme a Maurizio Crivellaro, nonostante qualche perplessità sulla formula delle speciali lunghe: “Bastava Malene secondo me, ma decidono gli organizzatori e noi piloti dobbiamo adeguarci. Quanto al crono cittadino in paese, penso sia complicato da preparare, ma sicuramente valido e spettacolare”. Team Bassano come sempre pronto a schierare molti effettivi, tra i quali Gianluigi Baghin che dividerà l’abitacolo dell’Alfetta Gt con Iside Zandonà alle note. “Tracciato impegnativo secondo tradizione, sono curioso di sperimentare il percorso in centro a San Martino, ci sarà da divertirsi”. Senza indugi l’ok al Rallye di Paolo Dal Corso su Opel Ascona 1.9 Sr: “Ho trascorso a San Martino tutte le mie vacanze estive da bambino fino alla maturità e vedendo come spettatore tutti i Rallye dal 1964 al 1977. La passione per il controsterzo mi è cresciuta dentro e San Martino è come la mia gara di casa, l’appuntamento più bello dell’anno. Emozioni da condividere con Filippo Destro, il mio navigatore. Prove speciali stupende e gara preparata al top. Ritrovo tanti amici del posto e una moltitudine di ricordi si riaccende nell’anima”.
Ufficio Stampa Rallye San Martino
Carlo Ragogna
FONTE: UFFICIO STAMPA, SERGIO ZAFFIRO – Con la gara ai piedi della Val d’Ayas si riaccende la lunga tradizione di corse su strada nella Valle d’Aosta. L’appuntamento è per il 1-2 settembre con un rally nazionale, aperto anche alle auto storiche e alla Regolarità Sport. Ma non saranno solo sfide al cronometro. Venerdì sera cena all’aperto per le stradine del centro storico di Verrès, mentre altre iniziative sono in via di definizione
VERRÈS (AO) – Può una regione rallisticamente evoluta come la Valle d’Aosta rimanere orfana per così tanto tempo di una gara che percorra le sue strade affascinanti? A colmare il vuoto di prove speciali che dura dall’ottobre 2015 ci pensa l’Auto Sport Promotion, guidata da Alessandro Meneghetti che per venerdì 1 e sabato 2 settembre ha messo calendario un nuovo rally denominato Rallye des Alpes du Mont Blanc. La gara avrà la formula di Rally Nazionale, circa 80 km di prove speciali, e si svolgerà con partenza e arrivo a Verrès, all’imbocco della Val d’Ayas, località che già nel passato aveva ospitato alcune prove speciali.
“La struttura della gara è ormai definita nei minimi particolari” afferma Alessandro Meneghetti “anche se, ovviamente, preferiamo divulgarli un po’ alla volta”. La gara entrerà nel vivo martedì 1 agosto con l’aperura delle iscrizioni, e venerdì 1 settembre si svolgeranno a Verrès le verifiche sportive e tecniche, oltre allo Shakedown. Mentre sabato 2 settembre, all’ombra del castello medievale, scatterà il rally che si concluderà in serata. Alla manifestazione saranno ammesse le auto storiche (che affronteranno per prime le prove speciali), la auto moderne e i partecipanti alla Regolarità Sport.
La bellezza dei luoghi, il supporto dell’ACI-Automobile Club Aosta, la disponibilità dell’Assessorato Turismo e Sport della Regione Valle d’Aosta e del Comune di Verrès, permetteranno di trasformare l’evento in una grande festa che coinvolgerà tutti i partecipanti: piloti, navigatori, meccanici e tifosi. Già venerdì sera, grazie alla Pro-Loco di Verrès, si svolgerà una cena all’aperto nelle vie del centro della cittadina, in una suggestiva location di altri tempi. La macchina organizzativa del Rallye des Alpes-du Mont Blanc è ben avviata. Adesso attendiamo che si accendano i motori.
Ufficio Stampa
Sergio Zaffiro

































