FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE DI FULCO – Al via del terzo atto stagionale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ben 20 gli equipaggi in rappresentanza della scuderia locale capitanata da Eros Di Prima, oltre i sei già in lizza nelle “moderne” tra CIAR e CRZ
Palermo, 7 maggio 2024 – Sarà decisamente corposo, coniugando alla perfezione quantità e qualità, lo schieramento messo in campo dalla locale scuderia Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl) in vista del Targa Florio Historic Rally, terzo nonché iconico appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), in scena il prossimo fine settimana sui mitici tornanti madoniti. Tra quanti in lizza nella massima serie tricolore e chi a caccia di punti pesanti nel Trofeo Rally 4^ zona (TRZ), il sodalizio palermitano potrà contare su ben 20 equipaggi portacolori al via (che si aggiungeranno ai sei già menzionati nel precedente comunicato tra le vetture moderne). Cominciando dal 4° Raggruppamento, dove, a cinque anni di distanza dall’ultima partecipazione alla “corsa più antica del mondo”, si registrerà la rentrée del “veterano” Sergio Montalto (Bmw M3) coadiuvato alle note, per la prima volta, dal “patron” Eros Di Prima. Sarà della partita, altresì, il “vice” Fulvio Garajo (Renault 5 GT Turbo), in coppia con Vincenzo Giambertoni, reduce da un positivo esordio stagionale al “Valle del Sosio”. Riflettori puntati sul veloce collesanese Pierluigi Fullone (Bmw M3) e sul suo esperto coéquipier Sandro Failla, già vincitori di categoria al titolato “Vallate Aretine” ai primi di marzo, così come Emanuele De Meo (Peugeot 205 Gti) e Anna Maria La Mattina al “Sosio” dello scorso aprile. Lo spiegamento sarà completato da Angelo Diana (Bmw M3) col fido Giuseppe Di Salvo, Gandolfo Placa (Opel Manta 400) e Miriam Iuretig, Stefano Parisi (Lancia Delta Integrale) e Salvo Portera, Carmelo Zafonti (Opel Kadett Gsi) e Giorgia Velardi, per chiudere con i fratelli pugliesi Fioravante (Opel Manta 200) e Graziano Totisco.
Il 3° Raggruppamento vedrà riunirsi il competitivo duo composto dai fratelli Rosario e Alfredo Altopiano (Opel Ascona 400), oltre Salvo Battaglia (Bmw 635 Csi) e Sergio Amato. Vorranno dire la loro, altresì, Cosimo Labianca (Opel Kadett GSI) e Alberto Giambruno, i campioni regionali di specialità Angelo Cinque (Fiat 128 Rally) e Fabrizio Fici, nonché Claudio Martorana e Mario Alessi con la sempre affascinante Talbot Sunbeam Lotus.
Andando agli iscritti del 2° Raggruppamento, saranno sospinti da una gran desiderio di rivalsa tanto Giampiero Spinnato (Porsche 911 Carrera) e Fabio Mellina, quanto Giuseppe Termine (Porsche 911 RS) e Sergio Musso, vittime di ritiri anticipati al “Sosio” (per problemi tecnici); presenti, altresì, Vincenzo Lo Presti (Lancia Fulvia HF) e Giuseppe Lusco.
Infine, il 1° Raggruppamento vedrà ai nastri di partenza Marcello Pollara (Porsche 911 Sc), già in evidenza seppur al debutto al “Costa Smeralda”, navigato da Vincenzo Terenzio; ranghi al completo con Lillo Oliva e Giovanni Bonafede e con Fabio Avara e Giulia Pernice, tutti su Bmw 2002.
L’attesa competizione siciliana entrerà nel vivo nella mattinata di venerdì 10 maggio con la disputa dello shakedown seguito, nel pomeriggio, dalla cerimonia di partenza che sarà celebrata presso la centrale Piazza del Parlamento, a Palermo, e dalle prime tre prove speciali in programma. L’indomani, infine, lo start delle rimanenti sei frazioni cronometrate e l’arrivo previsto in Piazza Garibaldi, a Campofelice di Roccella.
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO –Dura poco l’esperienza di Bello e Prisco al Rally Benaco Storico a causa di un problema alla loro vettura. Si volta pagina e si guarda all’imminente Rally Storico Costa Smeralda con Ferrari e Comellato in gara
Oriago di Mira (VE), 16 aprile 2024 – Al Rally Storico Benaco che si è corso una decina di giorni fa in provincia di Verona, era in gara anche un equipaggio della Scuderia Due Torri: quello composto da Fabio Bello e Andrea Prisco a far coppia sulla Renault 5 GT Turbo Gruppo N. La gara per loro dura lo spazio di una sola prova disputata, quella del prologo serale; percorrono in trasferimento la prima del sabato e, mentre si stavano portando nella successiva, sono stati costretti al ritiro dal cedimento della guarnizione della testata.
L’attenzione della scuderia veneziana si rivolge ora verso la Sardegna e precisamente a Porto Cervo dove, da venerdì 19 a sabato 20 aprile si svolgerà la settima edizione del Rally Storico Costa Smeralda, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche al via del quale vi saranno anche Alessandro Ferrari e Piero Comellato che per questa nuova prestigiosa esperienza si affideranno ad una BMW M3 Gruppo A messa loro a disposizione da Pro. Motor Sport.
A bordo dell’esuberante trazione posteriore bavarese, i portacolori della Scuderia Due Torri affronteranno le due tappe di gara con dieci prove speciali, quattro il venerdì e sei il sabato; sono tutte su asfalto, per circa 122 chilometri cronometrati. Partenza e arrivo al Molo Vecchio di Porto Cervo.
Informazioni e notizie della scuderia al sito web www.scuderiaduetorri.it
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DUE TORRI, ANDREA ZANOVELLO –Un equipaggio della scuderia veneziana al via del rally in programma a Caprino Veronese tra venerdì 5 e sabato 6 aprile
Oriago di Mira (VE), 4 aprile 2024 – Ad un mese dall’ultima apparizione in un rally storico, la Scuderia Due Torri torna sui campi di gara grazie all’imminente Rally Benaco Storico.
Sarà di scena, alla sua prima stagionale, la Renault 5 GT Turbo già vista nelle scorse stagioni con l’alternanza di conduttori alla guida e in quest’occasione toccherà a Fabio Bello il sedile di sinistra della compatta francese, in versione Gruppo N, e sarà affiancato da Andrea Prisco.
Il duo affronterà sei prove speciali, una delle quali nella prima serata di venerdì 5, giornata in cui si svolgeranno, sempre a Caprino Veronese, le operazioni di verifica.
Dopo la disputa della breve “Porcino” del primo giorno, l’indomani affronteranno una voltala “Fosse” e due ciascuna la “Graziani” e “Lumini”. Arrivo previsto a partire dalle 17.15.
Un’altra novità di rilievo è data dall’annunciata presenza di Alessandro Ferrari e Piero Comellato al prossimo Rally Storico Costa Smeralda che si svolgerà a Porto Cervo dal 16 al 18 aprile; il duo si è infatti iscritto al secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con una performante BMW M3 Gruppo A.
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FONTE: UFFICIO STAMPA DAMIANO ZANDONÀ, ANDREA ZANOVELLO – Nell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Terra il pilota veronese assieme a Simone Stoppa, sfodera una notevole prestazione alla guida della Renault 5 GT Turbo che porta in sesta posizione assoluta. Il Tricolore si chiude con la vittoria di classe e la posizione d’onore tra le vetture “2 ruote motrici”
S. Giovanni Ilarione (VR), 14 novembre 2023 – Il recente Rally Storico del Brunello che si è disputato nei giorni scorsi a Montalcino (SI) era anche per Damiano Zandonà la gara che valeva una stagione. Ultima delle cinque del Campionato Italiano Rally Terra Storico, la gara senese era anche la più impegnativa visto il programma che si dipanava su due tappe e ben tredici prove speciali da affrontare, ma anche per un elenco iscritti di notevole caratura e quantità.
Nel corso della prima giornata un problema ad una candela, poi prontamente risolto in assistenza, non ha influito più del dovuto sulla prestazione dei portacolori del Team Bassano che chiudevano con la sedicesima prestazione assoluta, mantenendo il comando nella propria classe.
L’indomani, grazie ad un ritmo regolare col quale si sono via via disputate le impegnative speciali sulle quali in passato transitavano anche i protagonisti del Campionato del Mondo, il duo risaliva diverse posizioni anche per merito del perfetto rendimento della vettura che non ha accusato alcun problema, fino ad entrare nella top-ten e nel finale chiudere con un esaltante sesto posto assoluto che valeva anche, oltre alla vittoria di classe, la terza posizione tra le vetture a 2 ruote motrici alle spalle di mezzi ben più performanti.
Dalle parole di Zandonà, il riepilogo della gara: “Siamo molto soddisfatti per l’esito del Rally del Brunello, davvero molto bello ed impegnativo. Non ci aspettavamo di salire così tanto nella classifica assoluta ma visto come si stavano mettendo le cose, ci abbiamo creduto e spinto sino all’ultimo chilometro per difenderci da chi ci stava tallonando alle spalle. Chiudiamo il Campionato al secondo posto tra le 2 RM e con la vittoria di classe, titolo per il quale voglio ringraziare i miei sostenitori con una menzione speciale per C.A.I. Door Tec, il Team Bassano, ed una gratificazione particolare la rivolgo a Stefano Cracco che per tutta la stagione ha curato la vettura in modo impeccabile fornendoci anche la preziosa e puntuale assistenza nelle gare disputate in giro per l’Italia”.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM, GIANDOMENICO LORENZET – In Liguria invece si è disputato il Rallye Sanremo Storico, prova del Campionato Italiano Rally auto storiche e dell’Europeo. Michele Griffa ed Alessandro Carolo con la loro Renault 5 GT Turbo hanno conquistato un’ottima quindicesima piazza assoluta nella classifica tricolore vincendo la propria classe e finendo al sesto posto nel 4° Raggruppamento in mezzo a vetture ben più potenti. Ritiro, purtroppo, per il navigatore Alessandro Mattioda che correva con Federico Delrosso su un’Opel Kadett GSi.
FONTE: UFFICIO STAMPA OMEGA, FABRIZIO HANDEL – Dopo un 2023 complicato nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche il pilota di Battaglia Terme, a partire dal Veneto, darà la caccia al Trofeo Rally di Zona due.
Verona, 20 Settembre 2023 – Fabio Peruzzo non passa la mano ma rilancia la posta in palio e, dopo un esordio ostico nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il pilota di Battaglia Terme ha deciso di intraprendere un nuovo cammino, chiamato Trofeo Rally di Zona.
Alla guida della Renault 5 GT Turbo gruppo A il portacolori della scuderia Omega è quindi pronto a calarsi in un nuovo contesto, deciso a riscattare un 2023 avaro di soddisfazioni.
“Visto il nostro cammino nel CIRAS” – racconta Peruzzo – “abbiamo deciso che non aveva più senso continuare perchè non eravamo in grado di lottare per un risultato di prestigio. Guardandoci attorno abbiamo colto l’opportunità di ripartire quasi da zero, essendo che il TRZ di seconda zona ha all’attivo solamente una delle quattro gare presenti nel suo calendario.”
Assente al Valsugana Historic Rally l’unica punta del sodalizio scaligero potrà contare su altre tre tappe valevoli per la seconda zona, ad iniziare dall’imminente Rally del Veneto.
A delineare il quadro ci penseranno il Rally Storico Città di Bassano (13 e 14 Ottobre) ed il Lessinia Rally Historic (10 e 11 Novembre) con Peruzzo che farà coppia con Nicola Terrassan.
“Avendo saltato il Valsugana” – aggiunge Peruzzo – “partiremo con uno svantaggio rispetto ai nostri diretti avversari ma il trofeo sarà articolato su quattro appuntamenti quindi la partita risulta essere ampiamente aperta. Il nostro pacchetto tecnico rimane invariato, con Nicola Terrassan al mio fianco, e ci auguriamo che la nostra Renault 5 GT Turbo possa finalmente trovare quell’affidabilità e quella competitività che ci permetta di metterci in corsa per la serie.”
Peruzzo potrà avere i primi riscontri già a partire da Sabato 23 Settembre, unica giornata di gara prevista per la seconda edizione un Veneto che si articolerà su tre prove speciali.
Si inizierà al mattino con “Tzimbar” (6,93 km) e “Roncà Calvarina” (10,85 km), passando poi a “Col de la Spina” (12,83 km) ed alla ripetizione di “Roncà Calvarina” nel primo pomeriggio.
La giornata si concluderà con il ritorno a “Tzimbar” ed a “Col de la Spina”.
“Sarà un’esperienza nuova per noi” – conclude Peruzzo – “perchè non abbiamo mai corso questo evento, una gara nuova che sarà alla sua sola seconda edizione. Cercheremo di fare del nostro meglio per tornare a sorridere. Abbiamo tanta voglia di fare bene e di toglierci delle belle soddisfazioni. Speriamo che questo Veneto possa essere un nuovo inizio per noi.”
“Un grosso in bocca al lupo a Fabio” – gli fa eco Ivano Griso (presidente Omega) – “perchè questo 2023 è stato indubbiamente poco gentile con lui e speriamo che questo nuovo programma, nel Trofeo Rally di Zona, possa rilanciare le sue ambizioni, consentendogli di portare in alto, nel mondo delle auto storiche, i colori della nostra scuderia. Noi ci siamo.”
FONTE: UFFICIO STAMPA DAMIANO ZANDONÀ, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota veronese torna dal rally sardo rivelatosi più difficile del previsto collezionando ben quattro forature sulla Renault 5 GT Turbo. Con tenacia e mestiere riesce comunque a tagliare il traguardo
S. Giovanni Ilarione (VR), 19 settembre 2023 – Che il Rally Vermentino Historicu fosse una gara impegnativa e probabilmente quella che avrebbe messo maggiormente alla prova la sua vettura, Damiano Zandonà ne era ben consapevole ma mai si sarebbe immaginato quanto poi accaduto in gara nello scorso fine settimana.
Nuovamente affiancato da Simone Stoppa sulla Renault 5 GT Turbo Gruppo A, il portacolori del Team Bassano si presentava al via del quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico svoltosi sugli sterrati teatro anche del Rally Italia Sardegna, con la località di Berchidda quale fulcro dell’evento.
Già nel corso della prima prova “Filigosu” disputata nel pomeriggio del venerdì, il pilota veronese lamentava una foratura a causa della quale non andava oltre il nono riscontro cronometrico, tempo che riusciva a migliorare sensibilmente nella ripetizione della prova chiudendo la prima parte di gara all’ottavo posto. Le cose non miglioravano al sabato, complice un’altra foratura che ha richiesto il cambio della ruota in prova, ma prima di uscire dalla prova l’inconveniente si ripeteva e a Zandonà non restava che cercare di limitare i danni riuscendo comunque ad arrivare al controllo stop e continuare la gara. Si arriva alla quarta speciale e puntuale arriva la quarta foratura che al primo momento sembrava esser l’episodio che metteva fine alla gara se non che un provvidenziale intervento di un avversario permetteva di proseguire, come racconta lo stesso Zandonà: “Non avevo altre ruote di scorta in auto e ho approfittato del ritiro a fine prova del collega Gianluca Mannazzu, anch’egli in gara con una Renault 5, per farmi prestare la sua gomma di scorta. Gentilmente ha acconsentito permettendomi di arrivare al parco assistenza e riuscire, con molta accortezza, a disputare le ultime due prove speciali senza patire nuovi problemi e tagliare il traguardo seppur col rammarico di aver lasciato diverse posizioni nell’assoluta. Era però importante concludere la gara e racimolare punti per il Campionato e voglio sentitamente gratificare oltre a Mannazzu, il mio preparatore Stefano Cracco che anche in questa trasferta si è rivelato prezioso. Estendo i ringraziamenti ai miei sostenitori e al Team Bassano. Il prossimo appuntamento sarà a metà novembre col Rally del Brunello”.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO ACI COMO, GIUSEPPE MACCHI – Aperte le iscrizioni al 42° Rally Villa d’Este – Automobile Club Como (22-23 settembre 2023). L’evento è cresciuto molto ed è stato affinato ascoltando i pareri di equipaggi e team. Doppia la validità: sesta prova di campionato italiano rally asfalto e ultima e decisiva del CRZ-Coppa Rally di zona a massimo coeff.1,5. Al via anche il 6° Rally Storico ACI Como.
Mercoledì 23 agosto 2023 si aprono le iscrizioni al 42° Rally Villa d’Este ACI Como, edizione 2023: la macchina organizzativa è in piena azione, l’evento è anticipato di un mese rispetto al consueto svolgimento dell’evento lariano: si gareggia venerdì 22 e sabato 23 settembre 2023. Un rally moderno ma con elementi di successo tratti dal passato, a partire dai percorsi molto apprezzati dai partecipanti in una gara che si è evoluta, è cresciuta in sinergia con gli Enti locali e le comunità del territorio e strizza l’occhio alle esigenze degli equipaggi e dei team e scuderie, contenendone i costi.
Nell’ottica di snellire il percorso, aumenta il rapporto tra km totali e i tratti di prove speciali. Poi torna il parco assistenza negli ampi e moderni spazi di Lario Fiere a Erba. La città di Como e la sua stupenda piazza Cavour – salotto del capoluogo del Lario – si consolida come polo di partenza (venerdì 22 settembre, ore 18.31’) e di arrivo (sabato 23 settembre 2023). E tra i graditi ritorni riecco la prova speciale storica e tanto apprezzata dagli equipaggi: è la Sormano-Zelbio-Nesso lunga 18.750 metri, da ripetere due volte, che completa il tris d’assi di prove-qualità come la Val Cavargna di 21.800 metri e la Bellagio-Pian Rancio di 11.450 metri, quest’ultima da ripetere. Ma il tris diventa poker considerando la prova iniziale del venerdì, Grandola, di 6400 metri, più breve delle altre ma ideale affinché equipaggio e vettura possano entrare subito in perfetta sintonia con un evento di caratura internazionale prima della lunga speciale Val Cavargna. In tutto 88,60 km di prove speciali su un percorso totale delle due tappe ridotto a 318 km.
Tre le gare in una. Il 42° Rally Villa d’Este ACI Como è valido per il Campionato Italiano Rally Asfalto, per il CRZ di zona due a massimo coefficiente 1,5 e vede al via un drappello di auto d’epoca nel 6° Rally Storico Aci Como. Partiamo da quest’ultimo: esso tende a valorizzare quelle auto racing che hanno fatto la storia della specialità anni nel territorio lariano, quando la gara, a fine anni ’60, già si chiamava Rally Villa d’Este.
Sono sette le competizioni valevoli per il tricolore rally asfalto 2023: si va dal Due Valli veronese al Salento leccese, dal San Martino di Castrozza al Lana di Biella. Poi il friulano rally di Piancavallo e il 22/23 settembre i riflettori si accendono su Como e la sua provincia lariana per la disputa della sesta di sette gare; l’ultima tappa del tricolore asfalto si corre nel rally Città di Bassano.
Iscrizioni aperte dal 23 agosto per partecipare alla gara comasca valida, a massimo coefficiente 1,5, quale ultima e decisiva prova del Campionato Rally di Zona n.2, serie molto seguita dagli equipaggi lombardo-liguri. Il campionato è partito dal varesino Laghi, è proseguito con il Prealpi Orobiche, quindi Lanterna di Genova, poi il Valtellina e 1000 Miglia.
La serie si conclude a Como, prima della finale nazionale nel Lazio.
UFFICIO STAMPA
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FONTE: UFFICIO STAMPA DAMIANO ZANDONÀ, ANDREA ZANOVELLO – Reduce da un impegnativo Rally Storico del Medio Adriatico il pilota veronese assieme a Simone Stoppa, marca il terzo risultato utile in Campionato alla guida della Renault 5 GT Turbo
S. Giovanni Ilarione (VR), 18 giugno 2023 – Con la partecipazione al 5° Rally Storico del Medio Adriatico dello scorso fine settimana, anche la terza gara stagionale per Damiano Zandonà è passata agli archivi marcando un nuovo positivo esito.
Sempre alla guida della Renault 5 GT Turbo condivisa con Simone Stoppa, il portacolori del Team Bassano si è presentato al via di un altro rally a lui totalmente sconosciuto, per continuare l’avventura nel Campionato Italiano Rally Terra Storico iniziata lo scorso febbraio al Rally Valle del Tevere.
Ad attendere il duo veneto erano gli impegnativi sterrati marchigiani resi ancor più difficili da affrontare vista la condivisione della gara storica con quella moderna, con le prove che al terzo passaggio diventavano sempre più complesse considerata anche la dimensione di soli 13 pollici dei cerchi della vettura, ma con accortezza e senza commettere errori, riuscivano a concludere la gara grazie anche alla sempre maggior dimestichezza di guida sulle strade bianche acquisita prova dopo prova.
“Torniamo dal Rally del Medio Adriatico con un soddisfacente risultato – racconta Zandonà – in una gara che oltre alle difficoltà proprie è stata ancor più difficile per le proibitive temperature, dentro e fuori l’abitacolo. Abbiamo cercato di fare il possibile senza cadere nei tanti tranelli del percorso e considerando che con le dimensioni delle nostre ruote dovevamo stare attenti a dove metterle soprattutto nel terzo passaggio. La vettura ha girato alla perfezione e questo mi rende doveroso il ringraziamento a Stefano Cracco che, oltre a curarla in officina, la segue in modo impeccabile anche nell’assistenza in gara. Ora ci si ferma per il periodo estivo per poi tornare in gara a metà settembre quando saremo in Sardegna al Rally del Vermentino, per il quarto round stagionale”.
Dopo le nove prove speciali regolarmente disputate, Zandonà e Stoppa hanno chiuso al sesto posto assoluto, vincendo la classe e salendo anche sul terzo gradino del podio di 4° Raggruppamento.
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FONTE: UFFICIO STAMPA OMEGA, FABRIZIO HANDEL – Altra battuta di arresto, forse decisiva, per il pilota di Battaglia Terme, costretto ad abbandonare la compagnia all’Alpi Orientali Historic per problemi tecnici.
Verona, 17 Luglio 2023 – Una vera e propria doccia fredda ha investito Fabio Peruzzo al recente Rally Alpi Orientali Historic, andato in scena tra Sabato e Domenica, con il portacolori di Omega che si è visto obbligato a deporre le armi ancora prima di entrare in partita.
Il pilota di Battaglia Terme, fiducioso al via dell’evento friulano valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, non è nemmeno riuscito ad entrare nel primo tratto cronometrato del Sabato, invertendo in anticipo il senso di marcia della sua Renault 5 GT Turbo gruppo A, condivisa nell’occasione con Nicola Terrassan, per via dell’innalzamento delle temperature.
“Siamo profondamente delusi ed amareggiati” – racconta Peruzzo – “perchè eravamo convinti di aver risolto i problemi tecnici che ci avevano penalizzato in precedenza ed invece non è stato così. Durante il primo trasferimento la temperatura dell’acqua è salita vertiginosamente ed abbiamo così deciso di girarci, tornando verso la partenza della gara senza nemmeno tentare di entrare in speciale. Credevamo che i problemi fossero solo sulla testa ma è evidente che qualche cosa non va nemmeno nel basamento. Non ci voleva proprio questa nuova mazzata.”
Presentatosi al via con le carte in regola per puntare al titolo tra le A-J1/2000 il patavino, segnato un altro zero nel tabellino personale, sta meditando di abbandonare il tricolore.
“Credo che con questo ritiro ” – aggiunge Peruzzo – “potremmo anche pensare di porre fine a questa stagione nell’italiano storico. È vero che eravamo soltanto in due al via e che nemmeno Gilardoni è arrivato alla fine, mantenendo teoricamente ancora aperta la lotta per la classe, ma non ha senso continuare se non risolviamo prima queste noie che ci affliggono. Valuteremo nei prossimi giorni cosa fare per ricalibrare il nostro 2023. Ci dispiace in particolare per tutti quei partners che ci hanno dato fiducia, per un programma così prestigioso, e per Omega.”


























