FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Ieri, nella cornice di Rally Meeting, il pilota di Adria ha ricevuto un prestigioso riconoscimento, punto di partenza per un 2023 di nuovo all’attacco del tricolore storico.
Adria (RO), 06 Febbraio 2023 – È stata una sorpresa tanto inaspettata quanto meritata per Matteo Luise che, nella scorsa Domenica, ha ricevuto un’importante gratificazione per una lunga carriera sportiva nell’ambito dei rally, iniziata in quel lontano 1989 sulle strade di casa del suo Rally di Adria e del Polesine alla guida di una sempreverde Peugeot 205 Rallye gruppo N.
Di scena Rally Meeting, appuntamento tenutosi in una Fiera di Vicenza divenuta fulcro del rallysmo tricolore, palcoscenico di primo piano per tutto il settore dell’automobilismo su strada.
Assente giustificato, bloccato da improrogabili impegni di lavoro, il portacolori del Team Bassano ha passato il testimone a Melissa Ferro, compagna di abitacolo e nella vita, pronta ad accogliere tra le proprie braccia il trofeo, consegnato alla presenza del presidente di ACI Vicenza, spesso avversario con il casco in testa, ovvero Luigi “Lucky” Battistolli.
“Quando ho ricevuto la chiamata dall’ACI Vicenza sono rimasto sorpreso” – racconta Luise – “perchè non riuscivo a capire per quale motivo mi volessero premiare. È un grosso dispiacere non poter essere stato a Rally Meeting ma il mio lavoro, specialmente in questo momento, mi assorbe quasi totalmente. Per fortuna Melissa ha avuto modo di esserci e di onorare questo importante riconoscimento che è stato dato alla mia carriera, iniziata un bel po’ di anni fa. Ringrazio, di cuore, l’ACI Vicenza ed in particolare il suo presidente Battistolli. Sentirsi riconosciuto di aver lasciato un segno in quel mondo che è la mia passione, da quando ero un ragazzino, è molto importante per me. Il miglior modo per iniziare una nuova stagione di gare.”
Una Domenica ricca di emozioni che alimenta la grinta e la determinazione del pilota polesano, pronto a sedersi nuovamente al volante della sua Fiat Ritmo 130 gruppo A, supportato come di consueto da Silvano Amati e Valentino Vettore, per riaprire la caccia ad un Campionato Italiano Rally Auto Storiche che, nella passata edizione, lo ha consacrato tra i big della scena tricolore.
A lungo in testa al quarto raggruppamento, bersaglio di qualche colpo gobbo di troppo della sorte, il vincitore del gruppo A e della classe duemila tra le J2, accenderà la sfida tra meno di un mese, in occasione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine previsto per dal 3 al 5 Marzo.
Il calendario 2023 delle regine del passato proseguirà poi su altre piazze iconiche dello stivale italico come il Rally Costa Smeralda Storico (dal 14 al 16 Aprile), il Targa Florio Historic Rally (dal 5 al 7 Maggio), il Campagnolo Rally Storico (dal 2 al 4 Giugno), il Rally Lana Storico (dal 23 al 25 Giugno), il Rally Alpi Orientali Historic (dal 14 al 16 Luglio), il Rally Elba Storico (dal 15 al 17 Settembre) per concludere il tutto in occasione del Sanremo Rally Storico (dal 6 al 8 Ottobre), al termine di una lunga cavalcata che decreterà vincitori e vinti di questa annata.
“Lo scorso anno è stato qualcosa di davvero importante per noi” – aggiunge Luise – “perchè non ci saremmo mai aspettati di poter essere così competitivi, lottando addirittura per il titolo assoluto del raggruppamento. L’appetito vien mangiando no? È quindi naturale che ripartiremo con lo stesso obiettivo ma siamo consapevoli di avere davanti una sfida titanica da vincere.”
teambassano
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Sarà lo stand dell’Automobile Club Vicenza ad ospitare sabato 4 febbraio nel corso di Rally Meeting, la premiazione dell’edizione 2022 della Serie organizzata dal Team Bassano, dedicata alle intramontabili Autobianchi
Romano d’Ezzelino (VI), 25 gennaio 2023 – Via libera anche per le premiazioni del Trofeo A112 Abarth Yokohama che, come avvenuto lo scorso anno, si terranno in occasione della rassegna Rally Meeting, organizzata da Miki Biasion presso la Fiera di Vicenza.
La data designata per la cerimonia è quella di sabato 4 febbraio, con inizio alle 14; sarà il palco allestito nell’ampio stand dell’Automobile Club Vicenza all’interno del padiglione numero 7, a fare da palcoscenico all’evento.
Prima della consegna dei premi agli aventi diritto, come da tradizione sarà tracciato il bilancio dell’edizione conclusasi lo scorso novembre con la vittoria del pilota aretino Ivo Droandi affiancato dal navigatore padovano Carlo Fornasiero.
Dopo la consegna delle targhe ricordo ai sostenitori e agli organizzatori delle gare che hanno ospitato il Trofeo e la Coppa Terra, saranno svelate le novità dell’edizione 2023, la quattordicesima da quando il Team Bassano mise in moto la fortunata iniziativa che continua a regalare emozioni e spettacolo.
Assieme al duo vincitore assoluto sono attesi a Vicenza anche Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, giunti secondi, e Marco Gentile che assieme a Vincenzo Torricelli ha completato il podio. Tra i premiati, anche Giuseppe Cazziolato che ha prevalso tra i piloti “over 60” e nella classifica delle vetture con cambio a quattro marce, Nicolò De Rosa al bis nella “under 28”, oltre a Fabio Basso e Livio Mazza che si sono aggiudicati la classifica delle vetture di “Gruppo A”.
Oltre ai tradizionali premi d’onore, saranno consegnati anche quelli messi in palio da Yokohama – con le coperture assegnate secondo quanto previsto dal regolamento – e da Sparco, partner dell’edizione 2022, che premierà con una coppia di tute ignifughe i primi classificati; per i secondi dell’assoluta il premio prevede un paio di scarpe ignifughe più i guanti per il pilota e un sottocasco per il copilota, mentre i terzi classificati riceveranno maglia, pantaloni e calze ignifughe. Guanti e sottocasco anche per il vincitore della “over 60” e, infine al miglior “under 28” va un paio di scarpe.
Per i conduttori premiati è previsto l’accredito per l’ingresso omaggio, disponibile presso un apposito sportello all’ingresso della Fiera di Vicenza, raggiungibile dal casello di Vicenza Ovest dell’autostrada A4.
Notizie e documenti, al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Per il pilota ligure, la stagione sportiva si è conclusa con la vittoria del titolo di classe nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, a bissare la precedente del 2021
Imperia, 19 dicembre 2022 – Dopo quello conseguito nella stagione scorsa, per Enrico Canetti è arrivato il secondo titolo di classe nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche che si è concluso a metà ottobre con la disputa del Rally Sanremo Storico.
Alla guida dell’Opel Corsa GSI Gruppo A, il pilota di Imperia è riuscito a bissare il successo del 2021 partecipando a cinque degli otto appuntamenti a calendario iniziando subito con la prima vittoria nella sua classe – la J2 A-1600 del 4° Raggruppamento – al termine del Rally delle Vallate Aretine che si è disputato nel secondo fine settimana di marzo. Un secondo tassello è entrato nel mosaico con la vittoria conseguita sulle veloci strade sarde del Rally Costa Smeralda Storico, ma la gara che ha permesso di avvicinarsi sensibilmente al titolo è stato il Rally Lana Storico dello scorso giugno scorso, caratterizzato anche dalle temperature torride che hanno reso ancor più difficile la terza vittoria stagionale. L’andamento del Campionato, ed il sensibile vantaggio sugli avversari, hanno poi concesso una lunga pausa terminata in occasione del casalingo Rally Sanremo Storico, dove Canetti ha dovuto stringere i denti per portare a casa quel secondo posto che gli ha dato la certezza della vittoria finale. Il quinto impegno era stato a fine maggio al Rally Campagnolo in provincia di Vicenza, gara che venne sospesa a metà dello svolgimento e col pilota che si trovava in seconda posizione di classe.
A sancire la conquista della Coppa ACI Sport di classe, successo condiviso col copilota toscano Cristian Pollini, è stata la cerimonia ufficiale delle premiazioni dei Campionati Italiani ospitata domenica 23 ottobre presso la Fiera di Padova nel corso della rassegna “Auto e moto d’epoca”.
In chiusura della soddisfacente stagione sportiva, Canetti ringrazia le aziende che ne hanno sostenuto l’attività: Ica Imballaggi, Baseco srl, F&G Amoretti Assicurazioni, Ottica Roba per la Vista Imperia, Carrozzeria Nuova Elite, Officine Imperiesi; il preparatore Claudio Derin che ha seguito la vettura, il Team Bassano scuderia Campione d’Italia della quale è portacolori e, oltre al già citato Pollini, anche Luigi Cavagnetto che l’ha navigato in due delle cinque gare corse.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Enrico Canetti
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota perugino affiancato nell’occasione da Filippo Fiora si aggiudica la Coppa messa in palio per i partecipanti al Trofeo in gara al Rally Storico del Brunello; a completare il podio Scremin – Viola e Salomoni – De Rosa
Romano d’Ezzelino (VI), 13 dicembre 2022 – Pronostico rispettato nella Coppa A112 Abarth Terra che si è disputata in occasione del 2° Rally Storico del Brunello, sabato scorso a Montalcino.
Sette gli equipaggi in gara con le A112 Abarth che si sono sfidati nell’appuntamento di fine stagione sulla terra, diventato dal 2015 un’appendice alla Serie organizzata con successo dal Team Bassano e conclusa a fine novembre al rally La Grande Corsa.
A godere dei favori del pronostico era Giorgio Sisani che al suo fianco ha avuto Filippo Fiora “una tantum” nel ruolo di copilota, assieme al quale ha messo le cose in chiaro vincendo la prima speciale, ma già nella successiva erano Mauro Castagna con Anna Erbisti a svettare, lasciando però la compagnia nella successiva a causa di un’uscita di strada. Toccava quindi ad Orazio Droandi e Oriella Tobaldo firmare lo scratch nella terza portandosi a 6”7 dal duo battistrada tenendo aperti i giochi con ancora cinque prove da disputare; nel frattempo, anche Marco Gentile e Vincenzo Torricelli erano costretti al ritiro per noie meccaniche.
Vincendo nuovamente la “Pieve a Salti” Sisani riportava il vantaggio a 21”3 incrementandolo ulteriormente nella successiva “Castiglion del Bosco” dove precedeva un ritrovato Alvise Scremin, navigato da Filippo Viola, che rientrava in gara dopo un paio di lustri e andava a cogliere la soddisfazione di aggiudicarsi la successiva speciale. Nella penultima, un altro colpo di scena vedeva involontario protagonista Droandi fermo per problemi al carburatore e nel tratto finale era ancora Scremin ad imporsi, chiudendo la gara in posizione dietro a Sisani che già aveva preso un cospicuo vantaggio nel secondo giro di prove. A completare il podio erano i regolari Amerigo Salomoni e Nicolò De Rosa e a completare la classifica col quarto posto assoluto, Giuseppe Cazziolato con Maurizio Palazzo.
Informazioni e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ben trentacinque equipaggi dall’ovale azzurro sulle fiancate impegnati nei due appuntamenti che chiuderanno la lunga stagione sportiva 2022. Ventuno sulla terra del Brunello e altri quattordici, in contemporanea al nuovo Rally del Veneto nel Veronese
Romano d’Ezzelino (VI), 7 dicembre 2022 – Sabato 10 dicembre, due rally storici in programma: uno entra nel vivo con la prima prova speciale alle 8.10; l’altro cinque minuti più tardi. Il Rally del Brunello e il Rally del Veneto sono le due gare che, in contemporanea, chiuderanno la lunga stagione sportiva 2022 anche per il Team Bassano che movimenta ben trentacinque equipaggi tra Toscana e Veneto.
Ventuno sono quelli che si godranno gli sterrati del Senese nell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Terra, cinque dei quali in lizza per la Coppa A112 Abarth Terra per la quale è stato emesso il comunicato dedicato; gli altri quattordici nell’elenco che vede i primi ovali azzurri sulla Porsche 911 SC in allestimento “Safari” dei tedeschi Michael Stock e Gerard Weiss seguiti dalla Ford Sierra Cosworth 2Wd di Bruno Bentivogli con Roberto Segato alle note. Tocca poi ad una doppietta di Talbot Sunbeam Lotus pilotate da Enrico Volpato e Federico Ormezzano, navigati rispettivamente da Samuele Sordelli e Maurizio Torlasco; alle loro spalle scatterà la Ford Escort RS di Maurizio Elia con Luisa Zumelli alle note e, restando tra le “due litri”, troviamo successivamente le Opel Kadett GT/e di Luca Farronato e Giovanni Parise e quella di Corrado e Leonardo Sulsente padre e figlio. Dopo la defezione alla Grande Corsa, Italo Ferrara rispolvera la Peugeot 309 GTI che condividerà con Massimo Barrera, mentre con la BMW 318 IS, Gianluca Testi debutta sulla terra assieme a Nicolò Marin. Con la Lancia Fulvia HF torna a Montalcino anche Marco Morandi navigato da Paolo Camoni e al Brunello si rivedranno anche i coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel con la fedele Opel Kadett 1.3 SR. Tutto Team Bassano il terzetto che va a chiudere l’elenco, con un salto della memoria nel passato più remoto, grazie alla Simca Rallye 2 di Fernando Carrugi e Giovanni Vanti, alla Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Carlo Lazzerini e alla piccola ma sicuramente ammiratissima Fiat 500 Giannini di Carmelo Cappello con Paulo Denegri alle note.
Due equipaggi griffati Team Bassano anche nella gara di regolarità sport: Leonardo Polegato Moretti debutta al volante di un’Opel Manta GT/e assieme a Giovanni Costenaro nell’insolita veste di copilota, mentre Enrico Gaspari con Ugo Tomasi si affidano ad un’Alfa Romeo Alfetta GTV. Otto le prove speciali, le classiche nei dintorni di Montalcino, per una settantina di chilometri cronometrati; partenza e arrivo nella località del pregiato vino rosso.
Tutto nuovo, invece, il primo Rally del Veneto che conta al via dodici quattordici equipaggi, dodici dei quali nel rally con Nicola Patuzzo e Alberto Martini che sulle strade di casa cercano, con la Ford Sierra RS Cosworth di raddrizzare una stagione avara di soddisfazioni; della partita anche tre Alfa Romeo Alfetta GTV portate in gara da Renato Ambrosi con Andrea Marcon, Dajana Sbabo e Matteo Barbiero, Giacomo Valente e Thomas Ambrosini. Nella stessa classe anche due Opel, l’Ascona SR di Alessandro Mazzucato con Michele Orietti e la Kadett GT/e di Michele Costola e Sofia Lorenzi, oltre alla Ford Escort RS di Concetto e Carlo Pettinato. Su BMW M3 si presenta Alberto Moronato in coppia con Cristiano Rosina, mentre Damiano Zandonà va a chiudere la stagione assieme a Simone Stoppa sull’abituale Renault 5 GT Turbo. Altra vettura dalla “losanga” la 5 Alpine di Alberto e Luca Arcangeli alla quale si contrappone un’altra pepata francesina, la Citroen AX di Giorgio Santagiuliana con Michele Mecenero alle note e, a completare la dozzina, l’Autobianchi A112 Abarth di Franco Beccherle e Roberto Benedetti.
Due le presenze anche nella regolarità sport con Edoardo e Matteo Zuccante su Fiat 127 e Andrea Giacoppo navigato da Nicola Randon, su Fiat 128.
Sei le prove speciali per 66,280 chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo a Badia Calavena.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Sugli sterrati dell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano, si rinnova la tradizionale della sfida di fine stagione tra i “dodicisti” iscritti al Trofeo
Romano d’Ezzelino (VI), 7 dicembre 2022 – Nata nel 2015 da un’idea del vulcanico Mauro Valerio – presidente del Team Bassano e organizzatore del Trofeo A112 Abarth Yokohama – la Coppa A112 Abarth Terra è diventata a tutti gli effetti una tradizione per quei piloti tra i tanti iscritti alla Serie che, dopo le battaglie sugli asfalti di mezza Italia, chiudono l’annata con la sfida sullo sterrato.
Sette sono quelli che hanno dato adesione al 2° Rally del Brunello che si correrà tra venerdì 9 e sabato 10 prossimi a Montalcino in coda alla gara valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico; scorrendo l’elenco iscritti, spicca il nome del veronese Mauro Castagna che lo scorso anno vinse la gara alla sua prima esperienza su terra e torna, affiancato da Anna Erbisti, per cercare il bis. Dovrà fare però i conti con Giorgio Sisani, pilota perugino che va a nozze sui fondi a scarsa aderenza, il quale si presenta con Filippo Fiora, recente vincitore alla Grande Corsa, una tantum sul sedile di destra a navigarlo. Immancabile, poi, la presenza di Orazio Droandi che proverà, con Oriella Tobaldo alle note, ad emulare il fratello Ivo fresco vincitore del Trofeo 2022 e al via ci saranno anche Marco Gentile e Vincenzo Torricelli alla ricerca di un buon risultato col quale completare la già ottima stagione. Di sicuro interesse anche il ritorno di un altro specialista dei fondi sterrati, quell’Alvise Scremin che non ha saputo resistere al richiamo della terra rimettendosi al volante dell’A112 a dieci anni dall’ultima gara disputata e lo farà con Filippo Viola, anch’egli solitamente pilota, a dettargli le note. Non pago della partecipazione a tutte le gare su asfalto, Giuseppe Cazziolato cambia assetto e sarà al via anche del Brunello assieme a Maurizio Palazzo e, a completare il settebello, toccherà ad un altro pilota amante della terra, il bolognese Amerigo Salomoni assieme a Nicolò De Rosa che torna sul sedile di destra dopo essersi aggiudicato la classifica “under 28” anche quest’anno.
Otto le prove speciali in programma per una settantina di chilometri cronometrati, tutte da corrersi nella giornata di sabato 10 prossimo; partenza ed arrivo a Montalcino.
Il calendario del Trofeo: 11/12 marzo, Rally Vallate Aretine; 8/9 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 29/30 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 27/28 maggio, Rally Campagnolo; 17/18 giugno, Rally Lana Storico; 22/24 settembre, Rallye Elba Storico; 25/26 novembre, La Grande Corsa
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Al termine de “La Grande Corsa” arriva la vittoria nel T.R.Z. da parte del pilota siciliano, che porta un nuovo titolo nazionale alla scuderia sette volte Campione d’Italia
Romano d’Ezzelino (VI), 4 dicembre 2022 – Dopo quello aggiudicato nella Seconda Zona grazie a Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli, il Team Bassano mette il proprio sigillo anche nel T.R.Z. della Prima Zona e aggiunge un nuovo titolo nazionale al già ricco palmarès della stagione sportiva che sta per chiudersi.
Grazie al risultato ottenuto a La Grande Corsa, disputata a Riva presso Chieri l’ultimo sabato di novembre, Pietro Tirone si è infatti laureato vincitore della Prima Zona con la sua Porsche 911 RSR del 2° Raggruppamento; per il pilota siciliano, da anni in forza al Team Bassano, il titolo è arrivato grazie ai risultati del Città di Torino e Giro Monti Savonesi assieme a Vincenzo Torricelli – col quale condivide il titolo – e La Grande Corsa con Nicolò Barla.
Dalle parole di Tirone il riepilogo della soddisfacente stagione: “La vittoria del T.R.Z. è stata quasi inaspettata, soprattutto perché il mio obiettivo stagionale era di concentrarmi nelle gare della Seconda Zona e nella prima parte dell’anno, così è stato con le partecipazioni a Valsugana e Piancavallo. Le successive erano nel mese di ottobre e, per non stare fermo troppi mesi, ho corso al Valli Cuneesi in un torrido fine luglio, arrivando quarto assoluto. La gara cuneese non era però valida per il T.R.Z. e siamo tornati in Piemonte per il Città di Torino, vincendolo assieme a Vicenzo; abbiamo quindi provato a cambiare obiettivo puntando verso la Liguria dove abbiamo ottenuto un altro buon riscontro al Giro dei Monti Savonesi (terzo assoluto) e, conti alla mano, la possibilità di portare a casa il titolo erano concrete, facendoci quindi disputare anche La Grande Corsa. Una gara davvero difficile soprattutto per quegli elementi, nebbia e strade ghiacciate, quasi sconosciuti ad un pilota che arriva dalla Sicilia. Ho anche sbagliato gomme nel primo giro e quindi pensato solo di portare la vettura al traguardo e di marcare quei punti che servivano a centrare l’obiettivo, cogliendo una bella soddisfazione che condivido appieno con Pentacar per la preparazione della vettura e col Team Bassano, ringraziando soprattutto il presidente Mauro Valerio che mi ha spronato ed incitato a perseguire l’obiettivo, raggiunto partecipando a rallies che correvo per la prima volta. Oltre a Torricelli e Barla, un ringraziamento lo rivolgo anche a Rosario Merendino che mi ha affiancato al Valsugana e al Piancavallo”
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Roberto Morello
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Bilancio positivo alla Grande Corsa per l’’ovale azzurro che coglie dei buoni risultati a livello individuale e una nuova vittoria tra le scuderie. Uno-due vincente anche a Jesolo grazie a Marsura e Bonaso
Romano d’Ezzelino (VI), 28 novembre 2022 – Quella disputata sabato scorso è stata un’edizione de La Grande Corsa che ha portato dei risultati positivi al Team Bassano presente a Riva presso Chieri con una quindicina di equipaggi, ridotti a tredici dopo la defezione di Italo Ferrara (Lancia Delta) che non ha verificato e di Angelo Porcellato e Paola Travaglia (Peugeot 309), non partiti.
Dopo le sette prove speciali rese ancor più impegnative dalla nebbia del primo mattino e dall’asfalto viscido, ad ottenere il miglior risultato nella generale sono stati Massimo e Matteo Migliore con l’Opel Kadett GT/e che hanno portato al terzo posto di classe e di 3° Raggruppamento grazie alla sesta prestazione assoluta, a conferma della loro crescita nella parte finale di stagione. Nei “dieci” anche Marco Galullo e Simona Calandriello che portano la Peugeot 205 Rallye in ottava posizione, vincendo la classe alla quale sommano anche la vittoria nella Michelin Historic Rally Cup. Si prosegue poi con la dodicesima posizione appannaggio della Porsche 911 RS di Pietro Tirone e Nicolò Barla i quali, nonostante le difficoltà date dalla foschia e da strade molto scivolose, non prendono rischi per non compromettere il risultato che alla fine ha premiato con la vittoria del T.R.Z. della Prima Zona. Stringono i denti anche Luca Prina Mello e Simone Bottega, attardati in classifica da un problema elettrico alla loro BMW 2002 Tii, tradotto in una penalità di 1’20”, ma riescono comunque a vincere la classe e a raggiungere la seconda posizione assoluta nel Memory Fornaca dove primeggiano nella classe “2000”. Subito dietro, quindicesimi, hanno concluso Carlo Fontanone e Chiara Bruno, secondi di classe con la Volkswagen Golf Gti e a chiudere il gruppo dei classificati sono Claudio Azzari e Massimo Soffritti, ventiquattresimi nella generale e primi della loro classe. Grazie alla prestazione di squadra, è una nuova vittoria tra le scuderie quella arrivata per il Team Bassano al termine del rally piemontese che festeggia anche il successo di Filippo Fiora e Luigi Cavagnetto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato.
Di tutt’altra natura ma comunque di grande risalto è stata la prima edizione dell’Adriatic Champions Race svoltasi tra sabato e domenica a Jesolo Lido, dove in gara c’erano anche otto vetture storiche, categoria nella quale il Team Bassano ha lasciato il segno aggiudicandosi i primi due posti della classifica assoluta; dopo le manches di qualificazione e le semifinali, a giocarsi la vittoria nella finale, due piloti dall’ovale azzurro: Bernardino Marsura su Porsche 911 RSR ed Enrico Bonaso con la Lancia Rally 037. Ad aggiudicarsi la singolare manifestazione è stato alla fine il trevigiano che aggiunge un nuovo alloro ad una stagione costellata di successi.
Per Paolo Baggio su Lancia Delta ed Edoardo Valente su Lancia Rally 037, la gara si è conclusa dopo le tornate di qualificazione.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Ancora un successo per la Subaru Legacy con la quale Negri bissa la vittoria dello scorso anno al rally torinese. Soddisfazione anche per il risultato della BMW di Prina Mello. Di nuovo la giapponese in gara al Pavia Rally Circuit il prossimo fine settimana
Nizza Monferrato (AT), 28 novembre 2022 – Con quella ottenuta sabato scorso a Riva presso Chieri, sono tre le vittorie conseguite dalla Subaru Legacy 4WD della Balletti Motorsport in poco meno di un mese, che salgono a cinque nella stagione in corso. Ad incrementare il palmarès della trazione integrale nipponica hanno contribuito sabato scorso Davide Negri e Loretta Casagrande vincendo una combattuta edizione de La Grande Corsa, il rally storico di fine stagione valevole per il T.R.Z. oltre al Memory Fornaca e alla Michelin Rally Cup.
Negri tornava al volante della Legacy dopo più di otto mesi, dal debutto nel CIRAS al Vallate Aretine dove chiuse al secondo posto; dopo un inizio in cui la gara era animata dalla sfida a tre con la BMW M3 di Perosino e la Porsche 911 di Musti, una doppietta di scratch nella quarta e quinta prova portavano il vantaggio a 9”4 sul tenace pavese che nella successiva accorciava il distacco a soli 3” prima dell’ultimo decisivo tratto cronometrato al termine del quale Negri e Casagrande riuscivano ad aggiungere 1”2, arrivando al traguardo in centro a Riva presso Chieri a festeggiare la meritata vittoria.
A completare la positiva trasferta hanno contribuito anche Luca Prina Mello e Simone Bottega con la BMW 2002 Tii Gruppo 2 che hanno portato al traguardo nonostante un problema di natura elettrica che è costato loro una penalità di 1’20”. L’inconveniente verificatosi in trasferimento, ha in parte condizionato la prestazione del duo che ha comunque vinto la classe e guadagnato il terzo posto di 2° Raggruppamento ma, soprattutto, acquisito i punti per chiudere al secondo posto assoluto, e primo della classe “2000” nel Memory Fornaca; a questo si va a sommare l’altro successo di Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup.
Archiviata La Grande Corsa si guarda al prossimo fine settimana che propone a calendario la seconda edizione del Pavia Rally Circuit all’autodromo di Castelletto di Branduzzo. Ancora la Subaru Legacy in gara con Maurizio Rossi in coppia con Claudio Biglieri ai quali si affiancheranno Giovanni Emanuele Nucera e Paolo Pontari con la Porsche 911 RSR. Sei le prove in programma tra sabato 3 e domenica 4 dicembre, per circa 57 chilometri cronometrati.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ACR, NICCOLÒ BUDOIA – Nella gara storica a trionfare è stato Bernardino Marsura, che con la sua Porsche 911 RS aveva avuto la meglio della Lancia Rally 037 di Enrico Bonaso: ce l’ha fatta con due tempi straordinari, che non hanno lasciato scampo alla Lancia del pilota padovano. Già nelle semifinali Marsura aveva mostrato quello di cui era capace, regolando la Fiat 131 Abarth di Marco Bianchini. Terzo ha terminato “Tony” Fassina, la leggenda della disciplina capace di vincere tre volte l’Italiano e una l’Europeo, quarant’anni fa: era all’Attilio Bettega Tribute proprio per festeggiare quello storico successo.
La gara è andata in scena con una splendida cornice di pubblico: sono stati migliaia gli spettatori che hanno invaso il paddock ricavato in via Papa Luciani, mentre l’afflusso di autorità non ha fatto altro che confermare quanto l’Adriatic Champions Race abbia già inciso sul motorsport italiano. Oltre al testimonial Jimmy Ghione, a Jesolo non sono mancati l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin, l’assessore jesolano allo sport Martina Borin e Marco Rogano, direttore generale di Aci Sport: “Questa è una manifestazione molto interessante che è partita decisamente forte, c’è stato un impegno enorme e Giandomenico Basso è un valore aggiunto: raccoglie la fiducia dei suoi colleghi, che sono arrivati numerosi. Chiudere la stagione dei rally con un appuntamento come questo ricorda un po’ i tempi in cui il Motor Show chiudeva la stagione a Bologna. Troverà l’appoggio della federazione per diventare ancora più importante l’anno prossimo: c’è stata una collaborazione importante già quest’anno con Aci Sport TV, che ha trasmesso in diretta gran parte dell’evento. Alla federazione interessa dare spazio a tutti gli organizzatori, grazie a loro mandiamo in onda delle immagini meravigliose”, le sue parole.
Immagine: Max Ponti


























