In evidenza
marking products nwrc

Città di Prato, i Buglisi sono secondi assoluti

FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON MOTORSPORT, FABRIZIO HANDELBrillante esordio nelle storiche per i fratelli pratesi, tra le mura amiche, capaci di portare al successo l’Opel Corsa GSI di Clacson Motorsport mentre Gonzo rimanda il rientro.
Strigno (TN), 15 Giugno 2022 – Una prima edizione del Rally Storico Città di Prato che porta una pesante firma di Clacson Motorsport, grazie ad una coppia di agguerriti fratelli locali che, al debutto nel mondo dei rally riservati alle auto storiche, ha saputo mettere in riga una concorrenza fatta di vetture nettamente più potenti ma che non è riuscita ad avere la meglio.
Tommaso Buglisi, affiancato dal fratello Federico sull’Opel Corsa GSI gruppo A della squadra corse di Strigno, ha incantato tutti, chiudendo secondo assoluto, di quarto raggruppamento e primo, dominando in lungo ed in largo, in una classe A-J2/1600 mai messa in discussione.
Pronti, via e sul primo giro di speciali del Sabato Buglisi si faceva già notare nei quartieri nobili dell’assoluta, quinto assoluto ed in piena scia alle posizioni a ridosso del podio nella generale.
La ripetizione serale viveva su un deciso cambio di passo e, grazie ai due secondi parziali siglati, la prima giornata di gara si concludeva con un inaspettato secondo gradino del podio.
Alla Domenica la lotta si faceva accesa con Fantei, su Volkswagen Golf GTI, e con Pesavento, su Ford Sierra Cosworth, ma i fratelli pratesi non perdevano un colpo, difendendo la posizione.
Tanta la soddisfazione per i due, bravi a completare una due giorni tirata e conclusa con tre secondi sul terzo assoluto e poco meno di sei sul quarto, a conferma di una dura battaglia.
Per loro anche la vittoria nel Memorial Boretti, trofeo riservato al primo equipaggio pratese.
“Grazie a Clacson Motorsport” – racconta Tommaso Buglisi – “ed a tutti i suoi componenti. Grazie a Diego, a Raffaele, a Pippo ed a Francia. Auto bellissima e loro super professionali. Era la nostra prima volta nel mondo delle storiche ma, visto che dopo dodici anni si tornava a correre a casa nostra, non volevamo rinunciare. Al Sabato abbiamo pagato la tanta salita, penalizzante per la nostra piccola Corsa, ma dopo che Diego ha cambiato alcune geometrie, prima del giro di notte, abbiamo cambiato ritmo. Alla Domenica ci siamo giocati, fino alla fine, il secondo assoluto. Grazie anche a Riccardo e Brunetta Baccetti ma anche al Team Katori.”
Al Città di Prato particolarmente atteso era il rientro all’attività agonistica del patron di Clacson Motorsport, Diego Gonzo, che tornava al volante della sua Opel Corsa GSI gruppo A.
Poca fortuna per il titolare della compagine trentina, costretto ad alzare bandiera bianca al Sabato, per un problema con il casco ed il collare, e rinunciando a continuare alla Domenica.
Per lui e per il compagno di abitacolo, Alessio Mencherini, il rinnovo per una pronta rivincita.
“Voglio fare i complimenti ai fratelli Buglisi” – racconta Gonzo (titolare Clacson Motorsport) – “perchè sono stati davvero molto bravi. Erano alla prima uscita con la nostra Corsa e, soprattutto, nel mondo delle storiche. Si sono trovati a battagliare con vetture dotate di una cavalleria maggiore, essendo di categoria superiore, ma hanno dimostrato una capacità notevole. Grazie all’amico Riccardo Lombardi che mi ha messo in contatto con due ragazzi stupendi. Dal canto nostro ho avuto un problema con il casco ed il collare, prima di entrare sulla prima speciale. Ci siamo ritirati e, una volta risolto il tutto, abbiamo preferito non partire.”

azetamedia

Ti potrebbe interessare...

Il 4° “Giro dei Monti Savonesi Storico” apre le iscrizioni

FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, EMILIO BURLANDO – Si potranno inviare da giovedì 6 …

Da un’isola all’altra, Rossi al Terra Sarda

FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Sparito dalla scena dopo l’Elba Storico targato …

Al Tindari Rally Historic vittoria per Guagliardo e Giannone

FONTE: UFFICIO STAMPA TINDARI RALLY,ROSARIO GIORDANO – Tra le storiche la firma di Guagliardo – …