FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Piove di Sacco firma la 4/2000 mentre il compagno di colori, in Club 91 Squadra Corse, è secondo in 2/1600, nell’apertura di Trofeo Rally di Zona.
Rubano (PD), 01 Maggio 2023 – È stato un fine settimana ricco di intense emozioni per Club 91 Squadra Corse, al rientro da un Valsugana Historic Rally che ha portato in dote una bella doppietta, un primo ed un secondo posto che chiudono al meglio il mese di Aprile.
A salire sul gradino più alto del podio ci ha pensato un Silvio Andrighetti che, affiancato dalla figlia Laura a destra su una splendida Fiat 131 Abarth, ha centrato la vittoria in classe 4/2000, nell’ambito del terzo raggruppamento, dopo un’assenza dai rally durata beni sei anni.
Erano sei anni che non correvo più un rally” – racconta Andrighetti – “per problemi di natura fisica, spero risolti, ma il Valsugana lo avevo corso varie volte. Abbiamo affrontato questo fine settimana con la mia 131 Abarth, curata da quell’Armido Scapin che è un ex meccanico della gloriosa 4 Rombi Corse nonché di Ceccato. La vettura si è comportata benissimo, ero io che ero parecchio arrugginito per i tanti anni trascorsi lontano dai rally. L’assistenza di Andrea ed Antonio Maniero è stata fantastica. Avevo la fobia della benzina, loro lo sanno bene, perchè il segnalatore dava riserva ed invece avevamo sempre a bordo almeno una ventina di litri. Ho corso con mia figlia Laura, perfetta alle note, ma anche questo, forse, mi rendeva più prudente. È stato bello ritrovare tanti amici che ho conosciuto grazie ai rally. Due giorni molto belli.”
Non da meno è stato il Venerdì ed il Sabato di un Federico Tremonti, detentore del titolo nel Trofeo Rally di Zona per quanto riguarda la seconda, che si presentava a Borgo Valsugana con una vettura del tutto nuova, una VW Golf GTI gruppo 2, con la quale è riuscito a regalare alla scuderia di Rubano una bella seconda piazza in 2/1600, undicesimo di terzo raggruppamento.
Per il pilota di Padova, affiancato da Diego Beltrame, una gara test da vivere alla giornata.
“Rispetto alle solite Peugeot che abbiamo nel nostro parco auto” – racconta Tremonti – “abbiamo deciso di esordire su un’auto anomala, una gruppo 2 che vedevo correre quando ero un ragazzino che si appassionava al mondo dei rally. Abbiamo avuto l’opportunità di provarla e non ce la siamo fatta scappare. Lei si è comportata molto bene ma non è stato facile, pronti via, affrontare una prova da oltre venti chilometri per iniziare a conoscerla. Con i ragazzi dell’assistenza abbiamo fatto varie regolazioni sull’assetto, trovando un buon compromesso. Un particolare ringraziamento lo vorrei fare alla sportività del concorrente che ci precedeva. Lo prendevamo spesso in prova ed ha sempre dato strada. Mi spiace averlo costretto a guardare più gli specchietti che la strada davanti. È stato tutto perfetto ma non sappiamo se seguiremo l’intero TRZ quest’anno. Grazie a tutto il Club 91 Squadra Corse ed al presidente Martinello.”
“Un fine settimana molto intenso sul lato emozionale” – aggiunge Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “perchè Silvio tornava ai rally dopo una lunga assenza mentre Federico si presentava in gara con una vettura che lo ha fatto innamorare da giovane. Bravi entrambi a completare una gara dura, selettiva ma tanto bella quanto ben organizzata.”
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA M.V.R.D. FABRIZIO HANDEL – Il primo è sesto assoluto e secondo di classe mentre il compagno di colori, in Motor Valley Racing Division, vince tra le duemila gruppo A, sfiorando la top ten generale.
Modena, 01 Maggio 2023 – Un Venerdì ed un Sabato da incorniciare per Motor Valley Racing Division, reduce da un Valsugana Historic Rally che ha portato in dote belle soddisfazioni.
Due erano i portacolori iscritti dalla scuderia di Modena al primo atto del Trofeo Rally di Zona, nell’ambito della seconda, ad iniziare da un “Jangher” che ha rotto il ghiaccio nel miglior modo possibile, portando la sua BMW M3 gruppo A, curata da Tuning Carenini e condivisa con Enrico Montemezzo, fino al sesto posto della classifica assoluta, al secondo nella generale di quarto raggruppamento e di classe J2-A/>2000, per un debutto stagionale con i fiocchi.
“Era la prima gara della stagione per noi” – racconta “Jangher” – “ed il nostro obiettivo era unicamente quello di togliere la ruggine accumulata dalla lunga assenza dall’abitacolo. L’ultima nostra presenza è stata il Bassano del 2022 quindi eravamo fermi da un po’ di tempo. Abbiamo condotto una gara senza prenderci particolari rischi perchè volevamo aumentare i chilometri di esperienza sulla M3. La macchina è stata impeccabile, come sempre, e per questo dobbiamo ringraziare Adriano Carenini ed il suo staff. Il percorso di gara era tanto bello quanto impegnativo. Ha messo a dura prova sia noi che la nostra M3 ma direi che tutti e due ci siamo adattati alla grande. Siamo estremamente soddisfatti del nostro risultato e non vediamo l’ora di presentarci al via del Campagnolo, ad inizio Giugno, dove ci confronteremo con i protagonisti del campionato italiano. Un particolare complimento lo vogliamo fare a tutta l’organizzazione del Valsugana Historic Rally perchè sono davvero molto bravi, mossi da una sana passione.”
Soddisfazione amplificata, nella sede della compagine emiliana, grazie anche ad un efficace Andrea Montemezzo, alle note il sempreverde Andrea Fiorin sull’Opel Kadett GSI gruppo A seguita da Tuning Carenini, che ha saputo riscattare il conto amaro incassato lo scorso anno.
Il pilota di Rovolon ha chiuso la due giorni trentina con il successo il classe J2-A/2000, aggiungendo al bottino il quarto posto in quarto raggruppamento e l’undicesimo assoluto.
“Correre al Valsugana è sempre qualcosa di unico” – racconta Montemezzo – “perchè il contesto è qualcosa di incantevole. I percorsi, sia in prova che in trasferimento, sono sempre incastonati in un paesaggio da favola quindi ci torniamo, ogni anno, con molto piacere. Complimenti agli organizzatori, sempre bravissimi. Dal lato sportivo siamo estremamente felici perchè abbiamo completato quello che non eravamo riusciti a fare nel 2022, quando abbiamo perso una bel risultato sugli ultimi due chilometri. È stato davvero un peccato non essere riusciti ad entrare tra i migliori dieci assoluti, per poco più di una decina di secondi, ma la terza speciale non era proprio nelle nostre corde. Essendo tanto sconnessa non riuscivamo mai ad avere l’anteriore stabile e questo non ci permetteva di spingere come avremmo voluto. Un grazie ad Adriano, ad Ugo ed all’inossidabile Fiorin. Ora valuteremo cosa fare nel nostro futuro perchè abbiamo un serio problema sul fronte gomme. Non se ne trovano più in circolazione.”
Trofeo A112 Abarth Yokohama: al Valsugana vittoria al fotofinish per Oriella
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – In una gara ricca di emozioni e colpi di scena è il vicentino a firmare la sua prima vittoria assoluta in coppia con Mengon. Droandi e Fornasiero secondi a 9 decimi e sul terzo gradino del podio i locali Fichera e Pagliaro
Romano d’Ezzelino (VI), 1 maggio 2023 – Quello andato in scena sabato scorso sulle prove speciali del Valsugana Historic Rally è stato un terzo round del Trofeo che ha regalato spettacolo ed emozioni dal primo all’ultimo metro di gara.
Sedici gli equipaggi a partire, come da tradizione del Valsugana, ad aprire le ostilità prima di tutte le altre vetture e già dopo il 22 chilometri della “Lagorai 1” Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro prendono il comando con soli 2”9 su Marco Melino e Michele Sandrin, con Ivo Droandi e Carlo Fornasiero terzi a 12”6. Manuel Oriella e Luca Mengon svettano sulla “Dosso-Gianni Rigo” tirandosi in scia Melino che passa in testa rafforzando il primato grazie al successivo scratch sulla “Fravort”. Dopo la prima tornata di prove, il Milanese conduce con 11”7 su Fichera, con Oriella terzo a 17”7 e Droandi a 25”6; i locali Matteo Armellini e Marco Comunello sono quinti a 53”9.
Droandi cambia passo e s’impone sulla “Lagorai 2” con soli 0”3 su Oriella e 4”5 nei confronti di Fichera; dopo oltre 60 chilometri cronometrati, i primi quattro sono racchiusi in 15” e con due prove da disputare, tutto puà ancora succedere. Ed infatti dopo la “Dosso-Gianni Rigo 2” la classifica cambia: Melino viene tradito dal cambio e vede sfumare una possibile vittoria e, contemporaneamente, Oriella vincendo di nuovo la prova si porta al comando con soli 1”2 su Fichera e 8”7 su Droandi annunciando un finale mozzafiato prima della disputa della tecnica ed impegnativa “Fravort 2”. Cristian Benedetto e Luca Stivanello piazzano il loro primo scratch seguiti da Droandi e nel contempo, un testacoda fa pagare 24” a Fichera; Oriella stacca solo il quarto tempo lasciando diversi tempi al toscano ma mantiene quei nove decimi di secondo che sanciscono la prima vittoria nel Trofeo A112 Abarth Yokohama. Un mai domo Droandi chiude sul secondo gradino del podio precedendo Fichera che limita i danni e marca nuovamente un buon risultato. Al quarto posto chiudono Armellini e Comunello, comunque soddisfatti del loro risultato tenuto anche conto che il pilota non correva dal Valsugana 2022 e al quinto si piazzano, molto soddisfatti, Benedetto e Stivanello. Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni sono sesti mentre Luigi Battistel, con parecchia “ruggine” da smaltire, chiude settimo assieme a Matteo Barbiero. Gara un po’ incolore per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, ottavi a precedere Marco Gentile e Vincenzo Torricelli all’esordio con la nuova vettura. Il rientrante Fabio Vezzola, assieme a Moris Baruzzi, completa la top-ten seguito da Nicolò De Rosa undicesimo assieme a Massimo Boni e a chiudere la dozzina dei classificati è l’esordiente Riccardo Simionato in coppia con Simone Scabello. Oltre al ritiro di Melino, davvero molto sfortunato ma sempre più tra i protagonisti per la vittoria, si sono registrati quelli di Enrico Zuccarini e Daniele Grechi, Nicholas Cazziolato e Stefano Piazza, Giuseppe Dessì e Karishma Rosa Bernardins.
Classifiche dopo il Valsugana Historic Rally. Assoluta: 1. Droandi Ivo 54, 2. Fichera 33, 3. Dall’Avo 23, 4. Melino 22, 5. Tonetti e Mearini 21. Under 28 1. Fichera; Over 60 1. Dall’Avo.
Il calendario del Trofeo: 3/4 marzo, Rally Vallate Aretine; 14/15 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 28/29 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 2/3 giugno, Rally Campagnolo; 23/24 giugno, Rally Lana Storico; 14/16 settembre, Rallye Elba Storico; 10/11 novembre, Rally del Brunello; 24/25 novembre, La Grande Corsa
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
È pronto il Rally Internazionale Golfo dell’Asinara: iscrizioni aperte fino al 4 maggio
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ASINARA, ALESSANDRO BUGELLI – Dopo il successo della passata edizione, quella del ritorno dopo una lunga pausa, la gara, che avrà di nuovo sede a Sassari, ma coinvolgendo l’intero territorio della Rete Metropolitana Nord Sardegna, è stata promossa al rango della validità della Coppa Rally di zona 9, di cui aprirà la stagione.
Stesso format del 2022, con tre diverse competizioni sotto un unico tetto: Rally moderno, Rally storico e Regolarità sport. Apportate alcune modifiche al percorso, con la novità del coinvolgimento di Santa Maria Coghinas, sede dello”Shakedown”. Iscrizioni già aperte, con chiusura il 4 maggio per le “moderne” e l’8 maggio per le “storiche” e la Regolarità Sport.
Sassari, 29 aprile 2023 – Tutto pronto, all’Automobile Club Sassari, per la 28^ edizione di una delle gare simbolo della Sardegna, iconica anche per tutto il movimento rallistico italiano, il Rally Internazionale Golfo dell’Asinara. E’ in calendario per il 13 e 14 maggio ed è entrato già nella sua fase decisiva, quello dell’apertura delle iscrizioni, periodo che si allungherà sino al 4 maggio per le “moderne” e l’8 maggio per le “storiche” e la Regolarità Sport.
Alla gara, dopo la fortunata edizione del 2022, quella del ritorno dopo molti anni sulla scena nazionale, è stata conferita l’importante validità della Coppa Rally di zona 9, della quale sarà l’evento di apertura stagionale, valido anche per l’R-Italian Trophy, per il Trofeo Pirelli Accademia e per la Michelin Zone Rally Cup. Ad esse si aggiunge la “Coppa N5 Asinara”, nata grazie alla sinergia con N5 Italia e dedicata appunto alle vetture di classe N5 iscritte alla gara.
UN EVENTO PER IL TERRITORIO
Il progetto di percorso del Rally Internazionale Golfo dell’Asinara 2023 viene riproposto riprendendo, come nel 2022, la finalità di massimizzare la sinergia tra l’evento e la Rete Metropolitana del Nord Sardegna, unitamente al Comune di Santa Maria Coghinas, sede dello “Shakedown” di sabato 13 Maggio, da cui le vetture raggiungeranno la partenza passando per Valledoria.
Notevole l’impegno ed il sostegno dei partner, con capofila la Regione Sardegna, poi Sardares, Testoni Bunker Point e ACI Global Servizi, i quali hanno identificato l’evento come sicuro veicolo di promozione del territorio e dei valori dello sport.
La gara prenderà dunque il via alle 14:30 di Sabato 13 maggio da Castelsardo nella nuova location di Piazza Nuova, con gli equipaggi si recheranno alle prime due prove speciali di Osilo e San Lorenzo. Attraversando Sennori le vetture giungeranno quindi al riordino di Sorso, seguito dal Parco Assistenza di Porto Torres. Dopo un ulteriore passaggio nel tardo pomeriggio sulle PS, gli equipaggi termineranno la prima giornata di sfide con l’arrivo a Sassari, previsto per le ore 21:30 in Piazza d’Italia ,il salotto buono della città.
Domenica 14. Maggio sarà la volta delle “piesse” di Palmadula, in versione rivisitata, e “La Pedraia” da ripetere due volte, intervallate dal Parco Assistenza di Porto Torres e dal riordino di Stintino. Arrivo e cerimonia di premiazione si terranno quindi ad Alghero, ai bastioni Cristoforo Colombo, a partire dalle ore 14:30.
Saranno otto, in totale, per prove speciali, per una distanza competitiva di 70,100, su un totale del tracciato di 400,910.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Grande risultato a Borgo Valsugana in occasione dell ‘ 11° valsugana historic rally per l’equipaggio della Rally & Co composto dal varesino Luca Delle coste affiancato in questa occasione dal Triverese Giuliano Santi. Al debutto assoluto sulla nuovissima ford Escort rs appena ultimata prima della gara l’inedito duo portano a casa una 8° posizione assoluta vincendo la classe fino a 2000 del secondo raggruppamento nel quale arrivano terzi.
“sono veramente soddisfatto e sorpreso per questo splendido risultato – dice Delle coste- che con il senno di poi poteva essere anche migliore, il passaggio dalla solita trazione anteriore a cui ero abituato a questa Escort a trazione posteriore ha necessitato di un po’ di rodaggio ma non posso di certo lamentarmi e ringrazio Giuliano per il weekend trascorso insieme” gli fa eco il navigatore Santi” se pensiamo che la prima prova di 22 km è servita a prendere confidenza con la vettura (con la 26° posizione) il resto del rally è stato un crescendo, nel quale abbiamo recuperato ben 18 posizioni con la ciliegina di due 6° assoluti, prestazioni veramente speciali, complimenti a Luca per come si è abituato velocemente alla nuova vettura”
Immagine: Manola Gonzo
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – In coppia con Silvia Mosena il pilota trevigiano del Team Bassano, alla guida della Porche 911 RSsi aggiudica nuovamente la vittoria nel rally trentino. Podio completato da Taddei – Gaspari e Bianco – Vezzaro. A Oriella – Mengon un combattuto Trofeo A112 Abarth
Borgo Valsugana (TN), 29 aprile 2023 – Sono Bernardino Marsura e Silvia Mosena ad aggiudicarsi l’undicesima edizione del Valsugana Historic Rally alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, portacolori del Team Bassano la scuderia che assieme al Manghen Team e in collaborazione con Autoconsult & Competition ha organizzato in modo eccellente la gara conclusa da poco sul caratteristico Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana.
Preso il comando dalla prima prova, il duo trevigiano l’ha mantenuto sino al traguardo aggiudicandosi quattro delle sei prove speciali in programma; le altre due sono state firmate dal pilota di casa Alessandro Taddei che, assieme ad Andrea Gaspari ha portato al secondo posto assoluto la BMW M3 Gruppo A con la quale hanno primeggiato nel 4° Raggruppamento. A completare il podio un’altra Porsche 911 RSR condotta da Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro.
Dopo aver strabiliato lo scorso anno con la Ford Escort, Alessandro Nerobutto e Paolo Oriella si sono ripetuti con una Volkswagen Golf Gti 1.6 conquistando un’ottima quarta posizione assoluta impreziosita dalla vittoria di 3° Raggruppamento, dove hanno avuto la meglio sulla Porsche 911 SC di un soddisfatto Marco Superti, quinto assoluto con Battista Brunetti. Alle loro spalle un’accoppiata di BMW M3: quella di “Janger” ed Enrico Montemezzo, sesta, seguita dall’altra di Alberto Moronato e Cristiano Rosina, settimi. Chiude in ottava posizione l’attesa Ford Escort RS MKI che Luca Delle Coste ha portato all’esordio assieme a Giuliano Santi, rimontando prova dopo prova dopo aver preso le misure ad inizio gara. Notevole anche la nona posizione conquistata dall’Alfa Romeo Alfetta GTV dei fratelli Marco e Mattia Franchin, bravi ad aggiudicarsi la nutrita classe 2-2000 del 3° Raggruppamento forte di ben quattordici equipaggi e, a completare la top-ten sono Adriano Beschin e Riccardo Pellizzari su Porsche 911 SC. Alla Ford Escort Twin Cam di Valter Canzian e Mauro Iacolutti la vittoria ndel 1° Raggruppamento.
Al Team Bassano la vittoria tra le scuderie, con la Palladio Historic al secondo posto e Hawk Racing Club al terzo. Dei settanta equipaggi partiti, hanno tagliato il traguardo in quarantotto.
Molto combattuto ed incerto fino all’ultimo metro il Trofeo A112 Abarth che ha visto la meritata vittoria al fotofinish di Manuel Oriella e Luca Mengon per l’inezia di 0”9 su Ivo Droandi e Carlo Fornasiero che hanno spinto fino all’ultimo metro, scambiandosi proprio alla fine la posizione con Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro sul podio nonostante il “brivido” di un testacoda proprio sull’ultimo tratto cronometrato. Menzione doverosa per gli sfortunati Melino e Sandrin appiedati dal cambio a due prove dalla fine mentre erano al comando. Dodici i classificati sui sedici partiti.
Unanimi i commenti positivi degli equipaggi al traguardo che hanno elogiato la perfetta organizzazione della gara apprezzandone le prove, difficili ma molto divertenti e la logistica che poche altre gare riescono a proporre creando una manifestazione che soddisfa anche i palati più esigenti.
LA CRONACA – La gara parte sul filo dell’incertezza con Marsura che vince la prima speciale “Lagorai” nonostante una resa non ottimale dell’impianto frenante precedendo di un solo secondo Volpato; più staccato è Taddei che paga 14”2 al provvisorio leader. Bianco è quarto precedendo di un soffio il soprendente Lusenti. Franchin inizia bene la sfida tra i quattordici equipaggi dell’affollata classe “2-2000” del 3° Raggruppamento. Taddei si riscatta sulla strada di casa della “Dosso – Gianni Rigo” ma Marsura lo tallona a soli 0”4 con Volpato a poca distanza e Lusenti che passa Bianco, ora quinto.
Effettuato il primo dei due riordini il primo giro si completa dopo il passaggio sulla “Fravort” prova nella quale Marsura dà un primo scrollone alla classifica allungando di ben 13”1 su Volpato saldamente secondo avvantaggiato anche dal sesto tempo di Taddei che ora vede insidiata la terza posizione da Lusenti, secondo in prova e quarto assoluto; in grande evidenza anche Alessandro Nerobutto che stacca il quarto tempo con la Golf Gti salendo al sesto posto nella generale. Franchin in giornata di grazia conduce la classe e viaggia nei dieci assoluti e comincia a farsi notare anche la nuova Ford Escort RS MK I di Luca Delle Coste. Ottima anche la gara di Alberto Bressan al comando della classe con l’Opel Corsa Gsi.
Avvincente anche la gara delle A112 Abarth del Trofeo con la prima prova a confermare l’incertezza del pronostico: la vince Fichera con 2”9 su Melino il quale prende il comando nella successiva, vinta da Oriella, e lo ribadisce firmando lo scratch nella “Fravort” conducendo di 11”7 su Fichera e 17”7 nei confronti di Oriella.
Marsura piazza nuovamente lo scratch sulla lunga “Lagorai 2” e prende 9” di distacco su Taddei che passa secondo in virtù del tempo molto alto di Volpato che scivola in quinta posizione, superato anche da uno strepitoso Nerobutto che stacca il terzo tempo; subito dopo per il comasco della Ford Escort arriverà il ritiro. Taddei bissa lo scratch nella “Dosso – Gianni Rigo” ma cambia poco a livello assoluto con Marsura che paga solo 0”1; nuovamente in evidenza Lusenti ritardato per una penalità ad un controllo orario e si fa vedere nelle zone nobili anche Superti.
Ad una prova dalla fine i giochi sembrano delineati visto l’ampio margine del trevigiano della Porsche rispetto a Taddei e a Bianco, ora terzo assoluto, e dopo l’ultimo tratto cronometrato si registra solo il problema alla Lancia Delta di Dezulian e Conci che devono lasciare la top-ten.
Immagine: Gianni Abolis
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Sono 86 gli equipaggi che hanno superato la fase preliminare: 2 le defezioni. Mancano la Lancia Stratos di Tony Fassina (4)
e l’Opel Kadett GSI di Bolzani (42)
Borgo Valsugana (TN), 28 aprile 2023 – Si sono da poco concluse le operazioni di verifica dell’undicesima edizione del Valsugana Historic Rally ospitate presso gli ampi spazi del centro sportivo della località trentina.
Due gli equipaggi che non si sono presentati alla fase preliminare della gara: il numero 4 Tony Fassina e Marco Verdelli su Lancia Stratos e il 42, Alessandro Bolzani e Alessio Spezzani su Opel Kadett GSI.
Terminata la prima giornata, le vetture potranno sostare durante la notte all’interno del campo sportivo che sarà presidiato da un servizio di sorveglianza.
Domattina la partenza alle 8.30 dal Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana, verrà data alla prima delle sedici Autobianchi A112 Abarth in gara per il terzo round del Trofeo loro dedicato. A seguire la vettura numero 1, la Porsche 911 RSR di Beniamino Marsura e Silvia Mosena.
Tre le prove speciali in programma delle quali si riepilogano orari di passaggio e di chiusura delle strade. L’arrivo è previsto alle 18 al Ponte Veneziano dove si svolgerà anche la cerimonia di premiazione.
PS. 1- 4 “Lagorai” di 22,070 chilometri. Il primo passaggio è previsto alle 9.25 e il secondo alle 13.59. Le strade interessate resteranno chiuse dalle 7.20 alle 12 e dalle 12.30 alle 17.
PS. 2- 5 “Dosso – Gianni Rigo” di 7,100 chilometri. Il primo passaggio è previsto alle 10.41 e il secondo alle 15.15. Le strade interessate resteranno chiuse dalle 8.30 alle 13 e dalle 13.30 alle 18.
PS. 3- 6 “Fravort” di 14,010 chilometri. Il primo passaggio è previsto alle 12.05 e il secondo alle 17.06. Le strade interessate resteranno chiuse dalle 10 alle 14.30 e dalle 15.30 alle 19.30.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine: Gianni Abolis
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
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FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT -Tra le monoposto spicca l’atra Martini Mk32 BMW, con cui l’under 40 lucano Antonio Lavieri è sempre più in sintonia. Per le auto turismo certamente sotto i riflettori il bolognese di Sicilia Salvatore Asta sulla BMW M3, ma anche il calabrese Francesco Aragona sull’intramontabile Fiat ritmo 130 Abarth. In 3° Raggruppamento le auto coperte, a parte l’Osella di Peroni, dominano la scena, ad iniziare dalla Porsche 911 del sempre pungente reggiano Giuseppe Gallusi, pronto a battersi anche per la vetta di categoria, sportscar per GIanluca De Camillis la Lola Ford, mentre Mario Ruffini sarà sull’appariscente ed estrema BMW 635, dalla Sicilia Giovanni Magaddino cerca conferme con la Fiat X1/9 in versione silhouette, su auto uguale anche Domenico Cerere ed il giovane abruzzese Daniele Di Fazio. In classe TC 1150 duello da seguire tra le Fiat 127 del siciliano Vincenzo Serse, all’esordio stagionale e Andrea Fabiani, mentre il calabrese Francesco Iantorno rilancia la sfida dal volante della Volkswagen Golf. In 2° raggruppamento è la AMS 176 di “Ghost” unica sportscar, mentre Massimo Fronza con la Giannini 650 NP è attualmente in posizione da podio, poi Giampiero Zampieri su Porsche con l’assolo toscano si è portato in testa alla classe GTS 2500, come ha fatto il lombardo Ruggero Riva sulla ritrovata Alfa Romeo GTAM, ma a Sarnao dovrà confrontarsi con il palermitano Giuseppe La Rocca al volante dell’Alfa Romeo GTV. Sandro Rinolfi, il sempre energico pesarese è pronto ad un nuovo assalto al vertice di 1° Raggruppamento con la pepata Morris Mini Cooper S ed a difendere la 2^ posizione di categoria, dove incombe il lombardo Luigi Capsoni, concreto con l’ammirata Renault Alpine A110. Apprezzata la presenza del giovane padrone di casa Andrea Stortoni sulla esclusiva Lotus 11 Le Mans e Sergio Davoli molto abile a guadagnare i punti di classe GT 200 con la Porsche 911.
Classifiche CIVSA di Raggruppamento: 1° Raggr.: 1 Nocentini, p 7; 2 Rinolfi 6; 3 Capsoni 5. 2° Raggr.: 1 Palmieri 8; 2 Roversi 7; 3 Fronza, Andreini, Gigliotti e Zambelli 4. 3° Raggr.: 1 Palumbo 10; 2 Peroni G. 8; 3 Morandell 7. 4° Raggr. Lottini 8; 2 Perotto 7; 3 Rinaldi e Trentini 6.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 24-26/3 57^ Coppa della Consuma (FI); 30/4-2/5, 15° Trofeo Storico Scarfiotti Storico Sarnano – Sassotetto (MC); 19-21/5 Guarcino – Campocatino (FR); 2-4/6, 26^ Lago Montefiascone (VT); 23-25/6, 35^ Bologna Raticosa (BO); 7-9/7, 41^ Cesana – Sestriere (TO); 1-3/9, 8^ Salita Storica Monte Erice (TP); 8-10/9, 68^ Coppa Nissena ; 6-8/10, 6^ Coppa Faro (PU).
Buon debutto nella regolarità a media 2 Valli Classic del duo Gallo – Volpi del Rally Club Team Isola Vicentina
FONTE: GIAMPAOLO GRIMALDI – VERONA. La decima edizione del 2 Valli Classic, manifestazione di regolarità a media in coda all’omonimo rally moderno di Campionato Italiano Rally Asfalto e allo storico, ha messo in luce la buona prestazione del duo del Rally Club Team Isola Vicentina composto da Francesco Gallo (nella foto di Massimo Career) e Mariarosa Volpi. L’equipaggio del sodalizio vicentino, al debutto in questo tipo di competizioni, ha condotto la propria Talbot 1.6 in quattordicesima posizione assoluta e al quinto posto di classe. Una prestazione positiva che fa ben sperare per il prosieguo della stagione. “Non è stato semplice per noi che non disponevamo di strumenti idonei – ha spiegato Francesco Gallo – ma nel complesso ci siamo divertiti. Forse, con un po’ più di esperienza ed attenzione, si sarebbe potuto scalare la classifica finale di qualche posizione, ma nel complesso va bene così. Se queste saranno le gare del futuro, conseguentemente all’annullamento delle regolarità sport, bisognerà adeguarsi divertendosi”.
Data: 26.04.2023
Fonte: Giampaolo Grimaldi – referente stampa Rally Club Team Isola Vicentina
Trofeo Rally ACI Vicenza: 33 conduttori al via del Valsugana Historic Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Tanti i conduttori iscritti al Valsugana Historic Rally a dare il via alla rincorsa dei titoli per le auto storiche: 18 piloti e 15 navigatori. In sordina, invece, i “moderni” con poche presenze al Dolomiti Brenta
Vicenza, 28 aprile 2023 – È la provincia di Trento il palcoscenico d’avvio dell’edizione 2023 del Trofeo Rally ACI Vicenza, grazie a due rallies nello spazio di quattordici giorni nella medesima zona.
Per l’avvio della Serie organizzata dall’Ente berico in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic, si è dovuto attendere il mese di aprile a seguito del rinvio a data da destinarsi del Rally Valchiampo che si doveva disputare a febbraio. Si arriva quindi ad aprile con la seconda edizione del Dolomiti Brenta del 14 e 15 scorsi e valevole per le auto moderne, a cui fa seguito la gara di apertura per le storiche con l’imminente Valsugana Historic Rally in programma oggi e domani a Borgo Valsugana.
Sono ben diciotto piloti e quindici navigatori pronti ad affrontare le sei prove speciali dell’apprezzato rally storico trentino organizzato da Manghen Team e Team Bassano; scorrendo l’elenco degli iscritti spiccano i nomi dei vincitori assoluti 2022 Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che vanno ad iniziare la stagione con la Ford Sierra Cosworth 4×4 e un cambio di vettura c’è anche per il secondo classificato, Riccardo Bianco, che si affida ad una Porsche 911 RSR condivisa con Carlo Vezzaro. Con una vettura simile si mettono in gioco anche Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon e promettono sfida tra le vetture della categoria superiore le Lancia Delta Integrale di Alessandro Ferrari e Fabio Garzotto navigati rispettivamente da Piero Comellato e Andrea Sbaichiero.
Di sicuro interesse sarà la classe “2-2000” del 3° Raggruppamento che conta oltre una dozzina di equipaggi al via tra i quali ben cinque piloti iscritti al trofeo: Gianluig Baghin, Marco Franchin, Matteo Cegalin, Renato Pellizzari e Giampiero Pellizzari con i rispettivi copiloti Dajana Sbabo, Mattia Franchin, Gilberto Scalco, Nico Pellizzari e Mauro Magnaguagno. Presenti altri “fedelissimi” alla Serie quali Daniele Danieli e Cristina Merco con la Fiat Ritmo 130 TC, Andrea Marangon su Honda Civic VTI e il presidente della Scuderia Palladio Historic Mario Mettifogo su Autobianchi A112 Abarth e Gloria Florio alle note, che porta a quattro il numero delle navigatrici in gara.
Sei le prove speciali, tutte nella giornata di sabato 29 aprile, per poco più di 87 chilometri cronometrati con partenza ed arrivo a Borgo Valsugana.
Ad Andalo, dove si è corsa a metà mese la seconda edizione del Rally Dolomiti Brenta, erano quattro i conduttori iscritti, col solo Alessandro Battaglin a marcare punti tra i piloti; tra i navigatori erano in gara Selena Pagliarini, Mauro Cumerlato e Christian Camazzola.
Informazioni e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























