FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYCLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Il Campione Italiano Rally 2013 si regala questo spettacolare evento con una splendida BMW M3 pronto a regalare spettacolo per il pubblico del Valpantena.
04.10.2022 – Anche Umberto Scandola sarà al via del 20° Revival Rally Club Valpantena. Il campione veronese, uno dei piloti più amati e più spettacolari d’Italia, non ha voluto mancare all’edizione 2022 dell’evento che si prepara a festeggiare in grande stile il suo ventesimo compleanno.
Il Campione Italiano Rally 2013 ha già partecipato al Revival, seppure come guest star, e per la prima volta sarà effettivamente concorrente della Regolarità Sport numero uno d’Italia al volante di una stupenda BMW M3 di proprietà di Mirko Tacchella e navigato da Alessandro Campedelli, alla prima esperienza in una competizione di motorsport.
Scandola, che partecipò negli anni scorsi con una Opel Ascona 400, poi con la Skoda Fabia S2000 nell’anno del titolo italiano e quindi con una Porsche 911, sarà uno dei più attesi al via insieme ai grandi campioni che già hanno confermato la presenza come Miki Biasion, Walter Röhrl, “Tony” e Franco Cunico.
Oltre 160 gare all’attivo, 23 vittorie, esperienze nel WRC World Rally Championship e recentemente un programma completo nell’European Rally Championship, Scandola resta ad oggi il pilota veronese con più risultati importanti. Sarà la sua prima volta su una BMW M3 una delle vetture più iconiche e spettacolari della storia rallystica recente, capace di fare emozionare per il sound brutale e per le linee muscolose che ne fanno una delle ultime tre volumi di pregio.
“Sono davvero felice di prendere parte al Revival Rally Club Valpantena 2022 – ha commentato Umberto – un’edizione speciale che non potevo perdere. Ritroverò molti amici e ringrazio chi ha reso possibile questa opportunità, da Mirko che ha messo a disposizione la vettura ad Alessandro che sarà in abitacolo con me fino a Dario Lorenzini e alla Daytona Race che rappresenteremo in questa esperienza. Sono sicuro che ci divertiremo”.
Andrea Zanovello
Michelin Historic Rally Cup dai grandi numeri al 4° Monti Savonesi Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – La gara savonese incendia la coppa della Casa di Clermont Ferrand con ben 22 concorrenti al via, cinque dei quali per la prima volta quest’anno in prova speciale. Occhi puntati su Luca Delle Coste che potrebbe chiudere la partita, ma anche sui grandi duelli che vedono contrapposte Opel Kadett e BMW in Classe M3 e le quattro 127 Sport in Classe M1
ALBENGA (SV), 3 novembre – Sarà il piacere di godersi ancora una gara prima che le nebbie invernali calino sulle prove speciali, o il fascino delle strade montuose dell’entroterra ligure, fatto sta che la quarta edizione del Giro dei Monti Savonesi Storico raccoglie un buon numero di iscritti (68 nel rally) che diventano addirittura 22 fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup. La gara savonese potrebbe decidere parecchi destini della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sulle prove speciali da Mario Cravero di Area Gomme, a cominciare dalla classifica assoluta, con Luca Delle Coste che potrebbe chiudere la partita, vista l’assenza dei suoi principali antagonisti, come Massimo Giudicelli.
Secondo Raggruppamento, Prina Mello mostra i muscoli. Facile pronosticare il successo della BMW 2002 Ti di Luca Prina Mello e Simone Bottega in questa categoria, stante la superiorità di potenza della berlinetta tedesca sulle vetture degli avversari, ma, nei rally, bisogna vedere il traguardo prima di festeggiare. A contendergli il successo in gara saranno due nuovi arrivati nella Michelin Historic Rally Cup, a cominciare dalle due Lancia Fulvia Coupé per i colori della Cremona Corse di Marco Morandi-Paolo Camoni e della vettura gemella che partirà immediatamente dopo con al volante Ernesto Ziglioli affiancato da Massimo Boni, Chiude la serie delle partenze in questo raggruppamento l’interessante Simca 1000 Rally 2 di Gualtiero Frassati e Alessandro Mattioda già vista in gara al Lana Storico del luglio scorso.
Terzo Raggruppamento, L’esercito delle Kadett contro Delle Coste, ma attenzione ad Amerio e Azzari. Gara tattica per raccogliere punti preziosi oppure assalto all’arma bianca per salire più in alto possibile in classifica assoluta. Forse il dubbio non tormenta il varesino Luca Delle Coste, in gara con la solita Ritmo 75 Gruppo 2 e Adolfo Fornara al suo fianco, che dovrà vedersela con un nugolo di avversari pronti a contendergli il successo in gara. A partire da Roberto Amerio, piemontese di Ceva che vive a pochi chilometri dalle prove speciali, che sarà della partita (come lo scorso anno quando concluse sesto assoluto e dominatore della propria categoria) con la Volkswagen Golf GTI con Enrico Piovano al quaderno delle note. Non hanno nessuna intenzione di cedere il passo alle due vetture tutto avanti i tre piloti delle Opel Kadett GT/E e Claudio Azzari che si schiera al via con la Porsche 911 SC, con Massimo Soffritti sul sedile di destra cercando di riscattare la delusione del casalingo Lana Storico, quando fu costretto al ritiro.
Kadett e 127 Sport, il primo avversario è in classe. Tutta da seguire la sfida nella classe M3 fra le Opel Kadett GT/E di Terzo Raggruppamento di Paolo Pastrone, in questa occasione con Luca Pieri sul sedile di destra e quella di Massimo e Mattia Migliore, già venuti ai ferri corti in occasione del Rally Valli Cuneesi Storico di luglio; oltre alla terza berlinetta di Rüsselsheim portata in gara da Enzo e Luca Battiato. Senza dimenticare che questa Classe M3 ospita anche la BMW 2002 Ti di Luca Prina Mello, anche se è iscritta nel Secondo Raggruppamento. Altrettanto al calor bianco la sfida fra le quattro Fiat 127 Sport presenti che scatteranno una dietro l’altra senza soluzione di continuità. La prima a lasciare la pedana di Albenga sarà quella dei locali Valtero Gandolfo-Marco Torterolo, poco fortunati al recente Sanremo Storico, ansiosi di cancellare il ritiro patito nella gara savonese nella scorsa stagione. Immediatamente dietro scatterà Oreste Pasetto, qui navigato da Oreste Morelli, reduce da un esaltante terzo posto assoluto al Sanremo Rally Storico (su Porsche) che vorrà sicuramente ripetere la prestazione dello scorso anno quando vinse la classifica assoluta della Michelin Historic Rally Cup. A seguire Giovanni Lorenzi, che divide la 127 Sport con Lorenzo Pellegrini, attuale capoclassifica della Classe M1, quindi il suo principale avversario, l’imperiese Riccardo Arrigo, con Silvia Dell’Orto a dettare il ritmo che oltre a inseguirlo nelle prove speciali lo insegue a due punti anche nella classifica di Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup.
Tutto francese il confronto in Classe M5. Sarà all’insegna del Blue France il confronto in Classe M5 che raccoglie le vetture di Quarto Raggruppamento, fra il nuovo arrivato Claudio Giuliano, con Laura Di Michele al suo fianco sulla Renault 5 GT Turbo, che torna in gara esattamente un anno dopo la sua ultima apparizione (Monti Savonesi 2021 concluso con un ritiro) che si confronterà con la Peugeot 205 Rallye di Davide Aime, navigato da Paolo Ristorto, vincitori della loro classe al Valli Cuneesi Storico.
Il 4° Rally Monti Savonesi Storico vedrà convergere le vetture sabato 5 novembre in Piazza Corridoni ad Albenga per le verifiche tecniche in programma dalle 8.30 alle 13.00 del mattino. I cronometri si attiveranno nel pomeriggio. Alle ore 15.31 per la partenza da Piazza del Popolo di Albenga cui seguirà il primo doppio passaggio sulla prova di Caso e il riordino notturno ad Albenga. Domenica mattina la gara riprende alle ore 7.00 per prendere la strada delle prove speciali dello Scravaion e del Melogno che i concorrenti affronteranno tre volte, prima di tornare ad Albenga per la passerella finale alle ore 15.44 dopo aver percorso 329,27 km di percorso di cui 72,54 di prove speciali.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 3° Monti Savonesi Storico in programma il 4-5 novembre.
FONTE: COMUNICAZIONE BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Domenica prossima Frassati-Mattioda al Giro dei Monti Savonesi Storico
Un equipaggio Biella Corse, composto da Gualtiero Frassati e Alessandro Mattioda, su Simca Rally 2, sarà al via il prossimo fine settimana (sabato 5 e domenica 6 novembre 2022) del 4° Giro dei Monti Savonesi Storico, rally per auto storiche che si correrà ad Albenga, in Provincia di Savona. La gara è valida per il Trofeo Rally di Zona (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria), la Michelin Historic Rally Cup e il Memory Nino Fornaca.
Otto le prove speciali in programma, di cui due, sul tracciato “Caso” (di 10,05 chilometri), si correranno il pomeriggio di sabato; le rimanenti sei, ricavate da tre passaggi cadauno sul tracciato “Colle Scravaion” (di 10,16 chilometri) e “Colle Melogno” (di 7,32 chilometri), verranno invece affrontate le giornata di domenica. In totale i concorrenti percorreranno 329,27 chilometri, di cui 72,54 di prove cronometrate.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Otto gli equipaggi del team dall’ovale azzurro in gara nel rally ligure, ai quali se ne sommano altri due nella regolarità sport
Romano d’Ezzelino (VI), 3 novembre 2022 – Archiviato un intenso ottobre, va ad iniziare per il Team Bassano un mese di novembre altrettanto ricco d’impegni sportivi. Si comincia già nell’imminente fine settimana con la partecipazione al Giro dei Monti Savonesi, rally storico valevole per il T.R.Z. della Prima Zona oltre che per il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup.
Otto sono gli equipaggi che affronteranno, tra sabato 5 e domenica 6 novembre, le otto prove speciali in programma con partenza ed arrivo ad Albenga (SV). Il primo con l’ovale azzurro sulle fiancate è quello composto da Ermanno Sordi e Maurizio Barone su Porsche 911 SC/RS Gruppo B, vettura che invece, in configurazione Gruppo 4 del 3° Raggruppamento, vedrà in gara Pietro Tirone e Claudio Azzari: l’uno affiancato da Vincenzo Torricelli, l’altro da Massimo Soffritti. Al via anche Luca Prina Mello con Simone Bottega a dettargli le note sulla BMW 2002 Tii Gruppo 2, mentre con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 cercheranno gloria in terra ligure Massimo e Matteo Migliore. Francesco Espen e Gabriella Guglielmo si affidano nuovamente alla loro Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 e a completare la lista sono due Autobianchi A112 Abarth, con quella di Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco opposta alla “gemella” di Denis Letey e Nadir Bionaz.
Nella regolarità sport titolata per la North West Regularity Cup due pezzi di storia rallystica degli anni ’70 difenderanno i colori del Team Bassano: una Lancia Stratos ed una Fiat 124 Abarth. Con la prima saranno in gara i fratelli Maurizio e Marco Torlasco; con la seconda toccherà a Gino Fumagalli ed Emilio Burlando.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Il 4° “Giro dei Monti Savonesi Storico” ha richiamato ad Albenga 68 equipaggi
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, EMILIO BURLANDO – L’abbinata “Regolarità Sport Infinity” vedrà in lizza 13 vetture
Sono sessantotto gli equipaggi che sabato e domenica daranno vita, ad Albenga, alla 4^ edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico”, rally organizzato dalla Asd Sport Infinity e valido per il Trofeo Rally di Zona (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria), la Michelin Historic Rally Cup, il Memory Nino Fornaca e per la Coppa 127, promossa da Pro Energy Motorsport. Sono tredici, invece, le vetture iscritte alla 4^ “Regolarità Sport Infinity”, che si svolgerà in coda al rally storico e che sarà valida per la Coppa Regolarità Sport e per la neonata North West Regularity Cup.
L’elenco degli equipaggi iscritti non propone nessuno dei tre piloti – Manuel Villa, Gabriele Noberasco e Renzo Grossi – saliti sul podio finale della scorsa edizione. Ma presenta diversi veri e propri specialisti, come Sergio Mano (Toyota Celica St 165), vincitore dell’edizione 2019 e sfortunato protagonista del 2021, o come Matteo Musti (Porsche Carrera) e Ermanno Sordi (Porsche 911 SCRS), abituali frequentatori del “tricolore” dei rally storici. Con loro, il genovese Maurizio Rossi, con la Subaru Legacy con cui si è aggiudicato di recente il Rally Historic di Salsomaggiore, il locale Giovanni Balbis (Lancia Delta Integrale), lo scorso anno sfortunato protagonista, e Mirko Acconciaioco (Porsche Carrera RS), nona forza dell’edizione 2021. Con un’altra Subaru Legacy sarà in gara Fulvio Astesana, un’altro assiduo frequantatore di queste gare, mentre c’è attesa anche per il savonese Sandro Rossi, al suo secondo impegno con una Porsche 911 Sc.
Al 4° “Giro dei Monti Savonesi Storico” non sarà solo la lotta per la vittoria assoluta a tenere banco. C’è interesse anche per la Coppa 127, serie in cui il savonese Valtero Gandolfo, l’attuale leader provvisorio, potrebbe consolidare fortemente il proprio vantaggio prima dell’ultimo atto: sarà, comunque, interessante il suo confronto cronometrico con il bresciano Oreste Pasetto, la cui Fiat 127 l’anno scorso destò grande impressione. Con una 127, inoltre, torna ai rally, un altro veloce savonese, Roberto Delbono, che era fermo dal 2015, mentre ha affidato il proprio rientro ad una Fiat Uno Turbo un altro famoso equipaggio locale, formato da Fabrizio Andolfi e dalla consorte Patrizia Romano.
Anche la Regolarità Sport ha una sua curiosità da raccontare. Al via di Albenga, infatti, portata in gara da Maurizio Torlasco, ci sarà la stessa Lancia Stratos che giunse terza assoluta nell’edizione 1976 del Rally Giro dei Monti Savonesi.
Il “Giro dei Monti Savonesi Storico” scatterà da Albenga alle ore 15:31 di sabato in piazza del Popolo, dove si concluderà alle 15:44 di domenica. I concorrenti dovranno affrontare un percorso di totali 329,27 km, 72,54 dei quali relativi alle 8 prove speciali che interesseranno 3 tratti: “Caso”, che verrà percorsa due volte sabato nella prima tappa, “Colle Scravaion” e “Colle Melogno”, su cui i concorrenti effettueranno tre passaggi domenica nella seconda tappa. Oltre a partenza ed arrivo Albenga ospiterà anche i 4 Parchi Assistenza, tutti sul lungo Centa, ed i 3 Riordini, anche questi tutti in viale Martiri della Libertà.
Immagine: Nicholas Rettagliati
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYCLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Il grande amico del club, Campione del Mondo Rally 1980 e 1982, torna per celebrare l’edizione di primi 20 anni al volante di una Opel Ascona A.
03.10.2022 – La grande festa del 20° Revival Rally Club Valpantena si prepara ad aprire i battenti e quando manca solo una settimana alla kermesse organizzata dall’omonimo Club di appassionati, è ufficiale anche la partecipazione di Walter Röhrl, due volte Campione del Mondo Rally e senza ombra di dubbio uno dei più grandi specialisti di questa disciplina.
La partecipazione di Röhrl prosegue una lunga tradizione al Revival Rally Club Valpantena che lo ha visto partecipare già con l’Opel Ascona, con la Fiat 131 Abarth, con la Lancia Rally 037 e con la Porsche 911. Questa volta sarà al via con una Opel Ascona A del 1972 navigato da Alessandro Carenini. Si tratta di un modello ex ufficiale preparato dalla storica azienda padovana con la quale Rohrl è sempre rimasto in contatto dagli anni dei suoi successi in avanti.
Specialista su tutti i tipi di terreno, è stato soprannominato “Re del Montecarlo” per le quattro vittorie nel Principato e ancora “Kaiser Walter” per il suo strapotere e la capacità di adattarsi a vetture e situazioni diverse in brevissimo tempo. Il primo titolo mondiale lo vinse nel 1980 con la Fiat 131 Abarth mentre due anni dopo, nel 1982, si ripetè con l’Opel Ascona. Nella storia della disciplina è stato il primo a conquistare l’alloro per due volte. Con l’Ascona fu anche Campione Europeo nel 1974 e vinse la prima gara internazionale all’Acropoli 1975.
Il suo nome è stato poi legato al marchio Audi, con il quale ha ottenuto forse alcune delle imprese di maggiore risonanza mediatica e lo ha visto guidare la mostruosa Audi Quattro S1 nelle stagioni 1985 e 1986, senza ombra di dubbio la Gruppo B dalle linee più esagerate ed affascinanti. In tempi recenti ha stretto una forte collaborazione con Porsche per la quale svolge anche il ruolo del collaudatore e spesso lo vede impegnato in giro per il mondo.
Lo scorso anno, in occasione del 19° Revival Rally Club Valpantena, si accorse guardando i calendari che l’evento era in corso e, rientrando da uno dei suoi eventi con Porsche, fece un salto a Grezzana durante la giornata di verifiche regalando una bella sorpresa agli appassionati e al Rally Club Valpantena.
“Avere anche quest’anno Walter con noi è una grande gioia – hanno commentato gli RCV – è un grande amico che abbiamo seguito da appassionati sulle strade del Mondiale e che grazie al Revival Rally Club Valpantena abbiamo potuto conoscere di persona. Sarà una festa, un grande riconoscimento da parte sua essere al via di questa edizione speciale. Avremo sicuramente modo di celebrarlo già a partire dalla serata del giovedì alla Alberti Lamiere”.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Il campione europeo in carica vincitore assoluto a Marsiglia delle Olimpiadi dei motori storici
L’Italia conquista il primo posto assoluto: “Un’emozione incredibile vincere per me e per l’Italia”
Una prestazione tecnicamente perfetta, strategicamente geniale e la degna conclusione di un’annata nella quale ha vinto tutto, con una ferocia agonistica che non ha lasciato che le briciole ai concorrenti. E che gli ha permesso di avere un ruolo da protagonista assoluto anche nella vittoria di squadra dell’Italia.
Andrea “Zippo” Zivian non solo ha vinto 12 stages su 13, non solo ha conquistato l’Oro nella sua categoria e non solo ha conquistato il primo posto assoluto, ma con la sua prestazione ha dato un contributo fondamentale al medagliere dell’Italia, che ha conquistato l’edizione 2022 dei FIA Motorsport Games, vere e proprie Olimpiadi dei mondiali che si sono svolte nei gironi scorsi al circuito Paul Ricard – Le Castellet a Marsiglia.
“È stata un’emozione enorme, davvero superiore alle aspettative – ha commentato Andrea Zivian al termine della manifestazione – perché solo arrivando qui ti accorgi di quanto è ‘grande’ e prestigiosa questa manifestazione. Sono orgoglioso di avere dato una mano all’Italia a conquistare il primo posto e sono ovviamente felice per la mia prestazione individuale, per la quale devo un grosso grazie al mio navigatore Nicola Arena, a tutti i ragazzi della R3 e alla scuderia Palladio di Vicenza, che mi hanno sostenuto in maniera incredibile”.
Zivian ha dominato praticamente dall’inizio alla fine, risultando primo in 12 prove speciali su 13, senza mettere mai a rischio il primo posto. Ma il meccanismo della manifestazione rischiava di essere davvero una trappola beffarda per il campione d’Europa in carica: “Verissimo, perché non si trattava di un normale rally, dove si sommano i tempi delle varie prove. Qui si doveva correre un’ulteriore prova finale alla quale avevano diritto di accedere i primi tre in classifica. Una gara finale, su pista, dove si partiva tutti alla pari, azzerando di fatto le distanze emerse nelle prime prove”. Nonostante questo e nonostante la sua Audi quattro non sia macchina da pista, Zivian sul circuito di Le Castellet ha messo in fila i due pericolosissimi rivali, ovvero Štajf e Zelinka su Opel Kadett GT e soprattutto Antonio Sainz (fratello del pilota del campionato del mondo di rally e zio del pilota di Formula 1) e David de la Puente con la Porsche 911 SC.
“Temevo soprattutto Sainz, esponente di una famiglia che ha la velocità nel sangue – ha confermato Zivian – e alla guida di una Porsche, molto più adatta all’asfalto rispetto alla mia Audi. Ma arrivare primo dopo i 2 giorni di gara mi ha permesso di scegliere la posizione di partenza in pista e, soprattutto, il fatto che la prova finale fosse di soli tre giri mi ha permesso di fare quello che adoro fare: correre al limite, senza troppe remore. È andata bene e sono molto, molto felice”.
Con quello di “Zippo” sono tre gli ori conquistati dall’Italia, che si sommano ad un argento, medagliere che ha permesso alla nostra nazione di strappare il titolo alla Francia e di conquistare una vittoria che i nostri dovranno difendere alla prossima edizione del Fia MotorSport Games che si terranno nel 2024.
Miki Biasion al 20° Revival Rally Club Valpantena a 15 anni dall’ultima volta
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Il due volte campione del mondo sarà presente all’edizione dei 20 anni in programma dal 10 al 12 di novembre.
02.11.2022 – Una notizia che scalda il cuore di tutti gli appassionati. Miki Biasion, Campione del Mondo Rally 1988 e 1989, ultimo italiano a fregiarsi dell’alloro mondiale, sarà guest star al 20° Revival Rally Club Valpantena in programma dal 10 al 12 novembre prossimi.
L’occasione nasce dalla lunga amicizia che unisce il Club con il campione di Bassano, da sempre vicino agli amici del Valpantena e già partecipante, come guest star, all’edizione numero 5 disputata a novembre 2007.
Biasion e il Valpantena hanno trascorso tanti momenti felici insieme a partire dal quel 1983, anno di fondazione del club, quando Miki vinse l’Italiano e l’Europeo rally al volante della Lancia 037 Rally Totip by Jolly Club, un’annata che lo consacrò anche a livello internazionale dato che dal 1984 il suo impegno si intensificò nel mondiale.
Tesserato numero 1 negli anni in cui il Valpantena era un club aperto ai soci, Miki è stato da sempre il pilota di riferimento per tutti gli appassionati di rally in Italia. Nella sede del Club, in Loc. Mizzago di Rosaro a Grezzana, campeggiano due fotografie emblematiche di Miki scattate ad anni di distanza, l’ultima proprio nel 2007 quando il campione bassanese prese parte al Revival Rally Club Valpantena come ospite al fianco di Beppe Volta.
Ora il Revival Rally Club Valpantena arriva a festeggiare i suoi primi 20 anni e chiama a raccolta gli amici piloti che da sempre hanno intrecciato le loro storie con la passione del Club. Miki non poteva essere da meno e qualcuno già lo aveva immaginato dopo quella serata della scorsa estate in cui era tornato a sedersi intorno ad un tavolo con “Bob” Brunelli, Sergio Brunelli, Paolo Saletti e Gian Urbano Bellamoli.
“Non ho potuto dire di no in un’occasione così importante – ha commentato – gli amici del Valpantena hanno investito tempo, risorse e passione in questa manifestazione e poter festeggiare i primi 20 anni insieme sarà un momento bellissimo da condividere con tutti gli amanti del rally, come noi. Vi aspetto in Valpantena!”.
Miki Biasion | I numeri
Campione del Mondo Rally 1988 e 1989
Campione Italiano Rally 1893
Campione Europeo Rally 1983
78 gare nel Mondiale con 17 vittorie e 40 podi
149 gare disputate con Lancia
64 gare disputate con una Lancia Delta
Prima gara Rally di Modena 1979
Primo podio assoluto Rally Colline di Romagna 1981
Prima vittoria assoluta Rally Lana 1982
FONTE: NICOLO’ MARIN PER LA COMUNICAZIONE DI RAFFAELE SCALABRIN – Il pilota marosticense al volante della sua A112 Abarth conclude la gara di casa al 21° posto assoluto e 2° di classe
Bassano del Grappa (VI), 2 novembre 2022. Un’edizione sicuramente da ricordare quella del 17° Rally Storico Città di Bassano, ottimamente organizzata dalla Bassano Rally Racing, che ha visto al via 71 equipaggi in una giornata dal clima decisamente estivo, con un pubblico numeroso e caloroso lungo le prove speciali.
Raffaele Scalabrin affronta anche quest’anno il rally di casa sulla sua A112 Abarth con alle note Nicolò Marin. I due vogliono riscattarsi dopo il ritiro subito l’anno scorso nelle primissime fasi di gara e sono desiderosi di confrontarsi con gli avversari e di cogliere un buon piazzamento davanti al proprio pubblico. Trovano ben 8 concorrenti in categoria; due le Fiat 127, quelle di Chivelli e Sbalchiero, maggiormente favorite per la vittoria di classe, altre quattro invece le A112 Abarth e una Ford Fiesta.
Sulla prima PS, Valstagna, Chivelli-Chivelli partono bene e chiudono con un distacco di 3 secondi su Melino-Sandrin (A112 Abarth) e di 9 secondi su Scalabrin, rispettivamente secondi e terzi di classe; purtroppo si ritirano già Sbalchiero-Casa a causa di un guasto meccanico. Nella seconda PS, Cavaletto, Scalabrin si prende un grosso rischio; la vettura sbanda in una curva molto viscida, ma con un gran colpo di reni riesce ad evitare il contatto a muro e a rimettersi in careggiata. Chivelli incrementa il proprio vantaggio su Raffaele, ora secondo, e Melino che passa terzo di classe. Nella terza PS della giornata, Rubbio, Scalabrin compie un piccolo capolavoro: stacca il tredicesimo tempo assoluto e riduce di metà il proprio distacco (ora 15 secondi) da Chivelli. La gara è molto avvincente e combattuta, tanto è che nella successiva prova, Valstagna, i distacchi di crono tra i 3 equipaggi sono in totale di appena 3 secondi (in ordine Chivelli, Melino e Scalabrin). Ci si avvia così verso l’ultima PS, Cavaletto; Raffale e Nicolò tentano il tutto per tutto, ma 18 secondi di distacco dal primo non sono pochi. Terminano la prova a 6 secondi da Chivelli-Chivelli (vincitori della categoria) a causa anche di alcuni secondi persi per superare un concorrente raggiunto in prova. Soddisfatti e felici per l’ottima gara, concludono al ventunesimo posto in classifica generale e conquistano un meritassimo secondo posto di classe precedendo i compagni di scuderia Melino-Sandrin.
Raffale e Nicolò ringraziano familiari e amici per il supporto e il Team Bassano per l’assistenza, impeccabile come sempre, coordinata dal presidente Mauro Valerio e dai suoi ragazzi.
Immagine: Rossi Genesio
Marin Nicolò
Gran finale per Ilaria Magnani
FONTE: UFFICIO STAMPA ILARIA MAGNANI – Finale di stagione intenso per Ilaria Magnani, da diversi anni impegnata nel mondo dei rally come navigatrice. Il programma principale dell’annata 2022 per la co-driver di Salsomaggiore Terme è stata la partecipazione, a fianco del forte pilota piacentino Alessandro Bottazzi, al Campionato Italiano Rally Auto Storiche con una Opel Corsa “A” GSi 8V.
Nel prestigioso Rally di Sanremo in Liguria, ultimo appuntamento della serie tricolore, la navigatrice parmense ha ottenuto un bellissimo nono posto assoluto davanti a vetture ben più potenti della piccola tedesca finendo al quarto posto del 4° Raggruppamento e capeggiando la speciale classifica del 4° Raggruppamento Gruppo A.
“Sono molto contenta – sottolinea Ilaria Magnani – per il risultato ottenuto al Sanremo, una gara impegnativa e difficile anche per i navigatori, non solo per i piloti. È stato sicuramente il modo migliore per chiudere un Campionato Italiano che mi ha regalato diverse soddisfazioni”.
Ma l’annata della co-driver di Salsomaggiore Terme non è ancora terminata. Tra il 12 ed il 13 novembre sarà impegnata sulla pista del prestigioso Autodromo di Monza, che quest’anno compie il suo primo secolo di vita, nella sesta edizione dello Special Rally Circuit Vedovati Corse. Fedele al suo modo di concepire l’impegno nelle corse, Ilaria Magnani si metterà ancora una volta alla prova salendo sul sedile di destra di una vettura inusuale ma non per questo meno competitiva, la BMW 125d con motore diesel di classe RSD 2.0 Plus. Detterà le note al pilota cremonese Valeriano Toscani.


























