FONTE: UFFICIO STAMPA SERGIO FARRIS – Al 37° Sanremo Rally Storico, valevole come Campionato Italiano Rally Auto Storiche e come Campionato Europeo FIA European Historic Rally Championship, Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu si sono laureati Campioni Italiani CIRAS 4° Ragruppamento.
Dopo un campionato iniziato dal Rally Costa Smeralda Storico, saltando le prime gare per impegni lavorativi, l’equipaggio sardo si è contraddistinto nelle varie gare del campionato portando a casa importanti risultati agonistici, fondamentali per il conseguimento dei punti indispensabili per questa impresa.
I portacolori dell’Automobile Club di Sassari su una Porsche 911 gr.B, sapientemente preparata dal Team Guagliardo, si sono presentati al via del Sanremo Rally Storico con tre punti di vantaggio sui diretti inseguitori.
Dopo aver studiato meticolosamente l’intero percorso nei giorni antecedenti la gara, l’equipaggio testimonial dell’AVIS Sardegna e dell’Ospedale Meyer di Firenze, ha pensato bene di affrontarla con scelte accurate e non azzardate in quanto era sufficiente ottenere anche solo la terza posizione di ragruppamento nella gara ligure, visto il distacco dai diretti avversari. Nonostante questo, la sfortuna ha ostacolato la gara lineare degli alfieri della Scuderia RoRacing, mentre sulla prova speciale numero tre il tirante dell’acceleratore si rompeva facendo fermare il duo sardo all’interno del tratto cronometrato. Nonostante questo, Farris e Pirisinu sono riusciti a ripartire con l’aiuto di alcune fascette in plastica che gli hanno consentito di giungere al traguardo della speciale, accusando un ritardo di ben quattro minuti. Da qua è partita la galoppata dell’equipaggio sardo per recuperare gli avversari, passando in poche prove speciali dalla ventiduesima posizione alla sesta posizione assoluta. Questo risultato ha consentito all’equipaggio di garantirsi i punti necessari per laurearsi Campioni Italiani Rally Auto Storiche del 4° Ragruppamento.
Sergio Farris: “È stato un weekend molto impegnativo, potevamo tranquillamente fare una gara di gestione ma la sorte ha voluto che dovessimo ancora lottare fino all’ultimo per portare a casa questo importantissimo titolo nazionale. Ringrazio il Team Guagliardo che ha messo a nostra disposizione una Porsche sempre al top, alla RoRacing che ci ha accolti nella loro scuderia a braccia aperte. Ringrazio tutti gli sponsor che ci hanno supportato per l’intero campionato senza i quali sarebbe stato impossibile fare un’impresa di questo genere”.
Giuseppe Pirisinu: “È stato bellissimo tagliare il traguardo dell’ultima prova speciale e esplodere di felicità dopo un campionato sudato e sofferto. Ringrazio Sergio per avermi scelto per correre al suo fianco e dedico questo titolo a tutti coloro che hanno sempre creduto in me, alla mia famiglia, a mio padre e a tutti gli amici che ci hanno sostenuto tutto l’anno, senza mai dimenticare gli sponsor”.
Andrea Zanovello
Doppietta RO racing al Rally di Sanremo a Da Zanche e De Luis la gara, a Lombardo e Consiglio il Titolo italiano
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Alla roulette del Casinò di Sanremo sono usciti il 19 e il 18 e la scuderia RO racing, con questi numeri, ha centrato le vittorie nel rally ligure, con Lucio Da Zanche e Daniele De Luis e nel Campionato italiano rally auto storiche, con Angelo Lombardo e Roberto Consiglio. Inoltre nel fine settimana di metà ottobre che si è appena concluso, vittoria nella categoria E2SS 1600 del Campionato italiano slalom per Antonino Di Matteo e grande risultato per Carmelo Belluzzo nella prova conclusiva del Campionato Superbike spagnolo.
Quello appena concluso è stato, per i colori della scuderia RO racing, un fine settimana dall’epilogo indimenticabile. Tre i titoli italiani che si aggiungono al carniere del sodalizio di Cianciana, nel già ricco bottino stagionale.
Il 37° Rally di Sanremo sarà, per i colori della scuderia, da ricordare a lungo. Nella manifestazione del ponente ligure il sodalizio di Cianciana ha portato a casa il successo di gara e ben due titoli italiani: quello assoluto e quello del Quarto Raggruppamento. Una scommessa vinta, giusto per restare in tema gioco, vista la vicinanza della pedana d’arrivo della competizione sanremese al celebre Casinò della Città dei Fiori. Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, al termine di due giornate di gara vissute all’attacco, sono riusciti a condurre la loro Porsche 911 Carrera del Secondo Raggruppamento, seguita dalla Pentacar, sul gradino più alto del podio del rally valido per il Campionato europeo. Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, su una vettura gemella a quella dei vincitori, allestita nella factory del preparatore palermitano Mimmo Guagliardo, grazie al secondo posto finale, sono riusciti a cucirsi addosso lo scudetto tricolore della serie nazionale dei rally per auto storiche. A suggellare il risultato corale della scuderia è giunto anche il titolo tricolore del Quarto Raggruppamento. A conseguire la vittoria nel trofeo di categoria sono stati, sempre con una Porsche 911 Rsr seguita da Guagliardo, Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu. I due sardi, nonostante una trasferta ligure non molto proficua che li ha visti giungere al terzo posto di categoria, sono riusciti a centrare la vittoria in campionato. A Sanremo un altro splendido risultato è stato quello conseguito da Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani che sono riusciti a condurre la loro piccola Opel Corsa Gsi alla vittoria di classe e al quarto posto di Raggruppamento.
“Siamo particolarmente soddisfatti per i successi conseguiti questo fine settimana e per i titoli vinti dai nostri portacolori – ha detto il presidente della scuderia Rosario Montalbano – stiamo raccogliendo i frutti del meticoloso lavoro che svolgiamo quotidianamente con costanza e dedizione”.
L’illusione sanremese di Luise
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Quarto assoluto dopo le prime tre speciali il pilota di Adria incappa in un fatale errore che nasconde il valore della doppietta, griffata CIRAS, in gruppo A e tra le duemila J2.
Era chiaro a tutti che il cucirsi sul petto il titolo di campione italiano tra le storiche, nell’ambito del quarto raggruppamento, sarebbe stata un’impresa quasi impossibile ma quanto dimostrato da Matteo Luise, ancora una volta in un 2022 stellare, conferma l’elevato livello di competitività da lui raggiunto, ridisegnando gli equilibri del tricolore.
Il pilota di Adria era obbligato a vincere, confidando in una dea bendata che potesse essere dalla sua almeno in questa occasione, ed il risultato delle prime speciali del recente Sanremo Rally Storico, ultima tappa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche andata in scena nel weekend, aprivano uno spiraglio, mantenendo in vita quella fiammella chiamata speranza.
Affiancato dalla moglie Melissa Ferro, sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, l’adriese stupiva tutti sui primi tre impegni cronometrati dello scorso Venerdì, piazzando altrettanti terzi tempi in prova e posizionandosi ai piedi del podio nella generale.
Complice una partenza non felice del diretto rivale nella corsa al titolo, un Farris precipitato al quinto posto con quasi quattro minuti dal portacolori del Team Bassano, il polesano si portava al comando del quarto raggruppamento con quasi un primo su Pagella, con Sordi a ruota.
Senza possibilità di appello, come di consueto, la sfida con i rivali tra le duemila gruppo A dove il primo dei diretti inseguitori accusava un passivo che rasentava già i cinque minuti netti.
Quando tutto sembrava volgere per il verso giusto, superando anche le più rosee previsioni, Luise commetteva un fatale errore sulla ripetizione del “Colle d’Oggia”, finendo fuori strada.
“È dura da mandare giù” – racconta Luise – “per il tipo di errore che non riesco a spiegarmi. Fino a quel momento eravamo contenti, andava tutto bene e sembrava tutto così perfetto. È la prima volta che mi capita, da quando corro, di non sentire una nota ed averne in mente un’altra. Melissa era perfetta, sono io che ho sbagliato e l’abbiamo pagata davvero molto cara.”
Un’amarezza, quella per un titolo tricolore mancato che sembrava nuovamente alla portata, che va in parte ad offuscare il prestigio della vittoria ottenuta nel gruppo A e tra le duemila J2.
“Se guardo a qualche anno indietro” – aggiunge Luise – “vincere il gruppo A e la classe duemila erano i nostri principali obiettivi nel campionato italiano. Quest’anno, essendoci giocati il titolo assoluto di raggruppamento ed avendolo perso in questo modo all’ultima gara, le due vittorie riescono soltanto in parte a pareggiare la delusione che abbiamo. In ogni caso dobbiamo essere contenti della nostra stagione, abbiamo abbassato il divario dai primi di parecchio e questo è merito anche di tutto il nostro team, di Silvano e Valentino ma anche di una Melissa che è cresciuta costantemente nel corso dell’annata. Grazie anche al Team Bassano ed a tutti quelli che ci hanno sostenuto. Siamo comunque contenti di quello che siamo riusciti ad esprimere nel 2022. Non abbiamo idea se saremo in grado di viaggiare a questi livelli anche nel 2023 ma, onestamente, mi piacerebbe anche cambiare scenario. Partiremo sicuramente per le prime del CIRAS e poi, risultati alla mano, decideremo come continuare.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA FLORIO CLASSICA, ROSARIO GIORDANO – Successo per Passanante – Moretti su Fiat 508 nella gara di regolarità organizzata da AC Palermo ed Automobile Club D’Italia. Francesco e Giuseppe Di Pietra sono Campioni Italiani Grandi Eventi. Il Ferrari Tribute to Targa Florio incorona Vergamini-Fabrizi. Vibrante visita del Presidente ACI al Giardino della Memoria
Palermo, 16 ottobre 2022. La Targa Florio Classica 2022 ha esaltato le prestazioni di due equipaggi siciliani ed ha visto quattro nomi dell’isola nelle prima 5 posizioni, tutti su Fiat 508 C, nella gara organizzata dall’AC Palermo con il supporto diretto di ACI Storico ed Automobile Club D’Italia.
Nella giornata conclusiva dedicata al “Trofeo 100 Passi” la Targa Florio Classica 2022 ha onorato il sacrificio dei caduti nel trentennale della Strage di Capaci, con la deposizione di una corona da parte del Presidente dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani, unitamente alla dottoressa Tina Montinaro vedova del Capo Scorta del Giudice Falcone, al Questore Dr. Leopoldo Laricchia, al Presidente del Tribunale Dott. Antonio Balsamo, con i rappresentanti dell’Amministrazione di Capaci. Automobile Club D’Italia, Tribunale di Palermo e altre Istituzioni hanno avviato un dialogo rivolto alla legalità ed ai giovani. Le prestigiose ed esclusive auto sono transitate dal centro di Capaci per il Trofeo che ricorda il giornalista Peppino Impastato, caduto in nome delle denunce sulle attività di cosa nostra.
Hanno vinto Mario Passanante e Dario Moretti su Fiat 508 C del 1937 alla fine di una appassionante sfida decisa solo sugli ultimi metri di gara con Angelo Accardo affiancato da Filippo Becchina, secondi sul traguardo. Francesco e Giuseppe Di Pietra, terzi davanti a Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli su Lancia Aprilia del 1939 e quinti gli altri trapanesi di Campobello di Mazara Enzo Ciravolo e Francesco Messina.
All’ultimo metro e respiro anche il duello tricolore vinto di misura da Francesco e Giuseppe Di Pietra che precedendo in classifica di gara Fontanella – Covelli, sono i nuovi Campioni Italiani Grandi Eventi e vincitori della Serie ACI Storico, che si sviluppa oltre che sulla Targa, anche sulla Coppa D’Oro della Dolomiti e sul “Circuito Stradale del Mugello”. Papà e figlio, che portano il titolo a Campobello di Mazara per la seconda volta dopo quello 2018.
-“Una vittoria molto difficile nella gara più selettiva – ha dichiarato Passanante – Tre guasti meccanici che ci hanno attardato ed abbiamo recuperato in modo rocambolesco. Siamo molto grati al preparatore Fabrizio Falanga che ci ha permesso di vincere. Una gioia forte”-.
-“La prima tappa è stata per noi molto difficile, come se Giuseppe avesse gareggiato con un’altra persona, tanto ero deconcentrato – ha spiegato Francesco Di Pietra – una gara che è valsa un titolo, impegnativa con avversari sicuramente forti, decisa all’ultimo metro. Abbiamo rimontato con tanta volontà ed abbiamo vinto il nostro secondo Campionato Italiano Grandi Eventi”-.
-“La Targa Florio si conferma selettiva e difficile, nulla è scontato fino alla fine, soprattutto se gli avversari sono quelli con cui ci siamo misurati in questi giorni – ha affermato Accardo – La scuola di Campobello non si smentisce. La regolarità è un disciplina esaltante e grazie al lavoro di comunicazione svolto dalla Federazione, è sempre più in primo piano”-.
Trofeo dei 100 passi vinto Enzo Ciravolo e Francesco Messina, ancora un equipaggio siciliano di Campobello di Mazara su una Fiat 508 C anteguerra del 1938.
Successo nel Ferrari Tribute to Targa Florio 2022 per i toscani Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi sulla Ferrari 488 GTB del 2015. Seconda posizione per Mauro Ferrari e Maria Paola Saetti sulla Ferrari Monza SP 2, davanti a alla versione Roma di Celestino e Oreste Sangiovanni.
Tre giorni in cui la Sicilia ha esternato tutto l’affetto verso la sua gara nata nel 1906, che ha portato gli equipaggi e le esclusive auto alla scoperta di tanti luoghi dell’isola, molti dei quali indissolubilmente legati alle competizioni automobilistiche. Da più parti è arrivato l’apprezzamento al lavoro dell’Automobile Club D’Italia che con il proprio supporto ha garantito una solida prospettiva futura alla gara organizzata dall’AC Palermo.
Ufficio Stampa Targa Florio Classica
Rosario Giordano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SANREMO – Quinta vittoria, terza nelle ultime tre partecipazioni, del pilota valtellinese che argina la rimonta di un velocissimo Angelo Lombardo, che aveva l’imperativo categorico di arrivare per diventare campione italiano assoluto; che ha però onorato la trasferta ligure con una gara prima prudente e poi all’attacco. Terzo posto assoluto per Oreste Pasetto, che nella seconda tappa supera il primo degli stranieri, Ville Silvasti, campione europeo di Quarto Raggruppamento. Prima della cerimonia di premiazione è stata consegnata una targa ad Amilcare Ballestrieri e Arnaldo Bernacchini a ricordo del loro successo al Sanremo 1972. La Coppa dei Fiori di regolarità è andata agli svizzeri Christian ed Elena Bonnet su Giulietta TI
SANREMO (IM), 15 ottobre – Proseguendo una tradizione che dura dall’anno 2001 (vittoria di Paolo Duberti-Lucia Dominoni) anche nell’edizione 2022 del Sanremo Rally Storico in pedana suona l’inno tricolore. La gara ligure, valida per il Campionato FIA Europeo Rally Storici e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, è infatti vissuta sul duello fra le Porsche 911 Carrera RS di Lucio Da Zanche-Daniele De Luis e quella di Angelo Lombardo-Roberto Consiglio. Ben diverso l’atteggiamento dei due equipaggi alla partenza. Da Zanche, reduce da una stagione che lo ha visto al via in sole due altre gare, è partito con il dichiarato obiettivo di vincere il rally, consolidando il suo primato di vittorie, arrivato a quota cinque con il successo 2022, nobilitando una stagione che fino a questo momento gli aveva regalato poche soddisfazioni. Diverso l’atteggiamento di Angelo Lombardo, reduce da sei successi assoluti nelle sette precedenti gare cui ha partecipato nel 2022, già Campione Italiano di Secondo Raggruppamento, a cui bastava vedere il traguardo per conquistare anche il titolo tricolore assoluto, con l’obbligo quindi di disputare una gara cauta e accorta. Ma il sangue non è acqua, specie per un pilota siciliano e dopo le prime cinque speciali condotte con prudenza, occupando comunque la seconda piazza nella classifica assoluta, nell’ultima prova di venerdì, il mitico Langan di 19,5 chilometri, Lombardo ha messo in armadio ogni ritrosia ed è partito all’attacco segnando il miglior tempo.
A fine gara Da Zanche e Lombardo si sono divisi i successi in prova speciale, cinque al valtellinese e sei al siciliano, chiudendo il 37° Rallye Sanremo Storico con Lucio Da Zanche-Daniele De Luis, vincitori della gara, sul gradino più alto del podio e Angelo Lombardo-Roberto Consiglio secondi a 8”3, e campioni assoluti. A seguire nella classifica assoluta della gara chiude Oreste Pasetto con Michela Graziato su Porsche 911 SC di Secondo Raggruppamento che è riuscito a superare in volata, nella seconda parte, della gara il migliore degli stranieri Ville Silvasti con Risto Pietiläinen alle note della sua Lancia 037 Rally che ha badato più che altro a raccogliere punti per l’europeo consolidando così la sua leadership di Quarto Raggruppamento nel campionato continentale. A seguire altri due equipaggi italiani, formati da Ermanno Sordi-Maurizio Barone, Porsche 911 SC RS, quindi Enrico Volpato-Flavio Zanella, Ford Escort RS, che hanno preceduto il pilota locale Maurizio Pagella, con Francesco Zambelli sul sedile di destra della sua Porsche 911 SC. Dei 66 equipaggi che hanno preso il via venerdì mattina hanno concluso in 49.
La 36esima edizione delle Coppa dei Fiori di regolarità è andata agli elvetici Christian ed Elena Bonnet, su Alfa Romeo Giulietta TI del 1961, che hanno preceduto la Lancia Delta di Paolo Concari e Cristiano Androvandi che hanno preceduto di una sola penalità la Delta Integrale di Marco Gandino-Danilo Scarcella.
Una Targa per Amilcare. La premiazione del 37° Sanremo Rally Storico è stata preceduta dalla consegna di una targa ricordo ad Amilcare Ballestrieri e Arnaldo Bernacchini, in ricordo del loro successo nella decima edizione del Rallye Sanremo nel 1972; la loro Lancia Fulvia HF ha fatto bella mostra di sé sulla pedana d’arrivo posta davanti al Casino. A festeggiare Amilcare c’erano i suoi navigatori dell’epoca: oltre ad Arnaldo Bernacchini, sono stati immortalati nella foto ricordo Piero Sodano, Daniele Audetto, Silvio e Sergio Maiga, oltre a Gianni Tonti allora responsabile tecnico del team Lancia, Urbano Rattazzi, pilota FIAT dell’epoca, Renato Ronco, che in quei giorni raccontava le gesta dei rallisti e Claudio Berro, rallista e team manager negli anni immediatamente successivi al successo di Ballestrieri-Bernacchini.
Sul sito Internet www.rallyesanremo.it si possono trovare tutte le classifiche e le informazioni sulla gara arricchite dalle foto free-presse di Foto Magnano
Al Sanremo Rally Storico Angelo Lombardo si aggiudica anche il titolo tricolore assoluto
FONTE: UFFICIO STAMPA ANGELO LOMBARDO, DANIELE FULCO – Il prestigioso appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, premia il pilota cefaludese (Porsche 911 Carrera RS) che, in coppia con l’altro siciliano Roberto Consiglio, si piazza secondo in gara ma conquista il Trofeo Conduttori, dopo essersi già cucito sul petto lo scudetto di 2° Raggruppamento con una gara d’anticipo
Sanremo (Im), 16 ottobre 2022 – In virtù di un perfetto mix fatto di accortezza, maturità e qualche acuto, il siciliano Angelo Lombardo ha conquistato il Trofeo Conduttori Assoluto una volta portato a termine il prestigioso 37° Sanremo Rally Storico, ottavo nonché ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e valido altresì per il FIA European Historic Rally Championship, andato in scena nel fine settimana appena trascorso. Al talentuoso pilota cefaludese, infatti, pur svettando in sei prove speciali delle 11 in programma, è bastato centrare la piazza d’onore sui leggendari asfalti del Ponente ligure per cingersi del massimo alloro, facendo il paio con lo scudetto di 2° Raggruppamento (vetture fabbricate dal 1970 al 1975) già cucito sul petto con una gara d’anticipo. Una cavalcata trionfale senza se e senza ma, quella compiuta dal portacolori della scuderia RO racing, condivisa con l’esperto navigatore palermitano Roberto Consiglio, con la sempre performante Porsche 911 Carrera RS curata dal team Guagliardo, ulteriormente legittimata da ben sei vittorie stagionali (Vallate Aretine, Targa Florio, Campagnolo, Lana, Alpi Orientali ed Elba Storico), di cui cinque consecutive.
«Il risultato in gara passa del tutto in secondo piano, per quanto si tratti pur sempre di un argento ottenuto su strade che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale. Ma l’unico obiettivo postoci alla vigilia, era quello di raggranellare una manciata di punti per vincere l’”Assoluto” e ci siamo riusciti, alla fine contava solo questo» – ha rimarcato un entusiasta Lombardo all’arrivo – «Abbiamo affrontato la prima tappa del venerdì con voluta cautela, sciogliendo un po’ di tensione solo nella giornata seguente e spingendo di più sull’acceleratore, tanto da ridurre considerevolmente il gap dal battistrada e prenderci qualche altra soddisfazione. Ma vista la posta in palio, sarebbe stato controproducente forzare eccessivamente la mano, va bene così. E adesso? Una cosa è certa, ci attende un meritato riposo».
Una pausa che servirà per recuperare energie, trarre i bilanci e iniziare e programmare la prossima stagione agonistica.
Classifica finale 37° Sanremo Rally Storico
1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 Carrera RS) in 1h44’40”6; 2. Lombardo-Consiglio (Porsche 911 Carrera RS) a 8”3; 3. Pasetto-Graziato (Porsche 911 SC) a 4’43”7; 4. Silvasti-Pietiläinen (Lancia Rally 037) a 5’07”4; 5. Volpato-Zanella (Ford Escort RS) a 6’27”1; 6. Sordi-Barone (Porsche 911 SCRS) a 6’41”9; 7. Pagella-Zambella (Porsche 911 SC) a 6’51”1; 8. Myrsell-Junttila (Ford Sierra Cosworth) a 7’45”7; 9. Farris-Pirisinu (Porsche 911 SC) a 7’51”6; 10. Benoit-Maxime (Bmw M3) a 8’45”.
Calendario CIRAS 2022
12° Historic Rally Vallate Aretine (12/03); 5° Rally Costa Smeralda Storico (9/04); Targa Florio Historic Rally (7/05); 17° Rally Storico Campagnolo (28/05); 11° Rally Lana Storico (18/06); 26° Rally Alpi Orientali Historic (3/09); 34° Rallye Elba Storico (22-24/09); 37° Sanremo Rally Storico (14-15/10).
Ufficio Stampa: Daniele Fulco
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Il pluricampione valtellinese centra la quinta vittoria personale nel round dell’Europeo e dell’Italiano auto storiche centrando il successo in 5 prove speciali su 11 con De Luis sulla 911 RSR by Pentacar
Sanremo (IM), 15 ottobre 2022. E’ arrivato sabato al Rally di Sanremo storico il primo successo di Lucio Da Zanche al volante dell’ultima Porsche 911 RSR rifinita e preparata dal team Pentacar. In una stagione che dopo mesi di fermo lo ha visto esordire appena un mese fa all’Alpi Orientali (subito a podio) e dopo lo sfortunato ritiro all’Elba, il pilota di Bormio pluricampione italiano ed europeo è stato autore di una prestazione maiuscola nel classico rally ligure valido proprio per il Campionato Europeo e Italiano auto storiche 2022. Sulla GT tedesca preparata dalla factory di Colico diretta da Maurizio Pagella, Da Zanche era affiancato dal fido navigatore Daniele De Luis in un equipaggio tutto valtellinese e ha messo a segno la vittoria personale numero 5 al Sanremo, aggiungendo il trionfo nell’edizione 2022 a quelli centrati nel 2011, 2012, 2018 e 2021.
Un pokerissimo prezioso e di alto livello in uno dei rally più prestigiosi, da sempre speciale per la Pentacar e per lo stesso Da Zanche, che nella due giorni di gara ha vinto ben 5 delle 11 prove in programma, costruendo il successo soprattutto nella giornata di venerdì, quando ha dominato con 4 scratch su 6, per poi completarlo sul traguardo di sabato.
Così commenta Da Zanche nel post-vittoria e dopo la cerimonia del podio: “Vincitore per la quinta volta al Sanremo! E’ un successo da non stare più nella pelle. Provo e proviamo un emozionante mix di sensazioni. Non è stato per nulla semplice, ma ce l’abbiamo fatta e sono davvero contento che abbiamo potuto dimostrare il nostro potenziale coronando un grande lavoro di squadra in uno dei rally più selettivi. In questo momento prevale una gioia immensa ed è anche giusto godersela, sono troppo felice per tutta la Pentacar, team, scuderia, amici, tifosi, tutti i nostri partner e chi ci sostiene e supporta”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese
Lucio Da Zanche e Daniele De Luis si aggiudicano il 37° Sanremo Rally Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, FRANCESCO DI NICOLA – La gara organizzata dall’ AC Ponente Ligure, prova di chiusura del Campionato Italiano Auto Storiche, ha consegnato gli ultimi titoli tricolori della specialità.
Sanremo, 15 ottobre 2022 – Chiusura in grande stile sulle strade del 37° Sanremo Rally Storico, gara organizzata dall’ AC Ponente Ligure, per un Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022 particolarmente interessante. Molti i giochi già fatti ancora prima della gara, molti ancora quelli aperti in particolare per quanto riguardava il 3° e 4° raggruppamento.
Lineare l’andamento della corsa con Lucio da Zanche e Daniele De Luis, Porsche Carrera Rs della RO Racing, che, dopo aver preso il comando nella prima prova di ieri, lo hanno mantenuto fino al traguardo. Questo nonostante un furente ritorno dell’altro protagonista della gara, Angelo Lombardo in coppia con Roberto Consiglio, su Porsche 911 Carrera RS finito a soli 8“3, dopo aver accusato nel corso della gara anche 52” di ritardo dal leader. Lombardo già alla vigilia sicuro vincitore del titolo italiano del 2° raggruppamento con i punti conquistati qui si è anche aggiudicato anche il Trofeo Assoluto della serie.
I due hanno fatto una corsa a sé dividendosi i successi nelle singole prove speciali, cinque per il vincitore Da Zanche e sei per Lombardo, con gli altri che sono rimasti costantemente lontani. Al terzo posto hanno concluso infatti Oreste Pasetto con Michela Graziato, Porsche 911 Sc, a quasi 5’ di distacco al termine di una gara comunque molto positiva e tatticamente perfetta.
Nella classifica assoluta della gara hanno chiuso al quarto e quinto posto Enrico Volpato, in coppia con il grande navigatore Flavio Zanella su una Ford Escort RS, seguiti da Ermanno Sordi e Maurizio Barone, Porsche 911 Porsche 911 Scrs, primo del 4° raggruppamento.
La gara Sanremese in chiave tricolore doveva indicare ancora alcuni tra i vincitori stagionali. Già assegnati prima del via i tricolori del 1° Raggruppamento, Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi su Porsche 911 non presenti in gara, e del 2° al già citato Lombardo, rimaneva ancora da assegnare quelli del 3° e del 4°. Nel terzo già dalla giornata di ieri il titolo tricolore era andato a Beniamino Lo Presti in coppia con Nicolò Gonnella, Porsche 911 Sc. Mentre nel 4° raggruppamento il titolo tricolore è andato a Sergio Farris con Giuseppe Pirisinu, Porsche 911 SC, qui in gara secondo di raggruppamento alle spalle di Ermanno Sordi in coppia con Maurizio Barone, Porsche 911 SCRS
37. Sanremo Rallye Storico — Classifica Assoluta CIRAS: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche Carrera Rs) in 1:44’40.6; 2. Lombardo-Consiglio (Porsche Carrera Rs) a 8.3; 3. Pasetto-Graziato (Porsche 911 Sc) a 4’43.7; 4; Volpato-Zanella (Ford Escort Rs) a 6’27.1; 5. Sordi-Barone (Porsche 911 Scrs) a 6’41.9; 6. Pagella-Zambelli (Porsche 911 Sc) a 6’51.1; 7. Farris-Pirisinu (Porsche 911 Sc) a 7’51.6; 8. Lo Presti-Gonella (Porsche 911 Sc) a 10’24.3; 9. Bottazzi-Magnani (Opel Corsa Gsi) a 11’27.4; 10. Delladio-Musti (Porsche 911 Rs) a 13’08.2.
Francesco Di Nicola
Ufficio Stampa
Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, concludono al comando la prima tappa del Sanremo Rally Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, FRANCESCO DI NICOLA – Il pilota della Valtellina, vincendo 4 delle 6 prove in programma della prima giornata, ha chiuso al comando con 22”1 di vantaggio su Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, su Porsche 911 Carrera RS
Lucio da Zanche e Daniele De Luis, Porsche Carrera Rs, realizzando il miglior tempo assoluto in quattro delle sei prove speciali in programma, hanno chiuso al comando la prima tappa del 37. Sanremo Rally Storico, gara valida per il Campionato Italiano Rally Autostoriche e anche per la serie continentale. Il pilota della Valtellina, ha preso il comando fin dal primo tratto cronometrato dilatando lentamente il suo vantaggio su l’equipaggio formato da Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, su Porsche 911 Carrera RS. Il siciliano ha infatti concluso con 22”1 di svantaggio, un risultato che al momento comunque lo premia e che sempre al momento gli garantisce il titolo di Campione Italiano Assoluto Rally Autostoriche da sommare al titolo di Campione Italiano del 2° raggruppamento già acquisito. Al terzo posto, dietro ai primi due che stanno facendo corsa a sé, buona la prova di Oreste Pasetto con Michela Graziato, Porsche 911 Sc del secondo raggruppamento, che terminano ad oltre 2’ dal leader.
Primo del 3° raggruppamento hanno chiuso, Enrico Volpato in coppia con Flavio Zanella su una Ford Escort Cosworth, quarto nell’assoluta. Piazzandosi fra l’altro proprio davanti all’equipaggio al momento in testa al 4° raggruppamento quello formato da Ermanno Sordi e Maurizio Barone, su Porsche 911. Alle loro spalle nel raggruppamento e nell’assoluta hanno terminato Maurizio Pagella con Francesco Zambelli, Porsche 911 Sc. Da sottolineare l’ottavo posto nell’assoluta, secondo di 3° raggruppamento di Beniamino Lo Presti in coppia con Nicolò Gonnella su Porsche 911 SC. Proprio Lo Presti può festeggiare anticipatamente il titolo di Campione nel 3° raggruppamento, dopo il ritiro del diretto avversario Tiziano Nerobutto.
Tra i ritiri più importanti di questa prima tappa quelli di Enrico Brazzoli, in coppia con Manuel Fenoli Porsche 911 SC, e subito fuori nella prima prova speciale, piloti usciti indenni, quello già citato di Tiziano Nerobutto in gara con la figlia Francesca, uscito di strada senza conseguenze per i due con la loro Opel Ascona 400, e quello di Matteo Luise, in coppia con Melissa Ferro, in alto anche nella classifica assoluto, prima dell’uscita di strada, anche in questo caso incruente per i due, che li ha fermati.
Domani seconda tappa con partenza da Sanremo alle 8.15 e ritorno nella splendida città del ponente ligure alle 14.23. In programma cinque tratti cronometrati pari a 64.41 km.
Classifica dopo prima tappa- 1. Da Zanche-De Luis (Porsche Carrera Rs) in 43’38.8; 2. Lombardo-Consiglio (Porsche Carrera Rs) a 22”1; 3. Pasetto-Graziato (Porsche 911 Sc) a 2’28”5; 4. Volpato-Zanella (Ford Escort Rs) a 2’46”4; 5. Sordi-Barone (Porsche 911 Scrs) a 3’42”0; 6. Pagella-Zambelli (Porsche 911 Sc) a 3’48”8 ; 7. Farris-Pirisinu (Porsche 911 Sc) a 5’13”5; 8. Lo Presti-Gonella (Porsche 911 Sc) a 5’37”5 ; 9. Bottazzi-Magnani (Opel Corsa Gsi) a 6’28”7; 10. Delladio-Musti (Porsche 911 Rs) a 6’39”2;


























