FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Dal 6 all’8 ottobre le strade veronesi della Lessinia orientale hanno ospitato la quarantesima edizione dello storico Rally Due Valli, con in contemporanea il 17° Rally Due Valli Historic. Nel CRZ la Pro Energy ha schierato quattro equipaggi, che si sono ben distinti e che hanno veleggiato nelle zone alte della classifica assoluta. […]
Nello storico Giorgio Rangheri e Simone Carli su Opel Kadett GSI si laureano meritatamente primi di classe J2/N, mentre la sorte non arride a Giulio Guglielmi e Vincenzo Torricelli, usciti di strada senza gravi conseguenze sulla loro Porsche 911 SC.
La Scuderia veronese può dirsi soddisfatta dei risultati raggiunti, con ben due equipaggi tra i primi dieci nel CRZ e tre primi posti di classe su sei auto in gara. Tali frutti non sono improvvisati e fortuiti, ma costruiti anche sull’ottima assistenza della Pro Energy e sulle capacità dello suo staff.
A corredo di una prestazione maiuscola, la Pro Energy ha aderito con entusiasmo alla “Rally Therapy, a bordo di un sogno”, una bellissima iniziativa promossa dall’Automobile Club Verona finalizzata all’apertura e all’inclusione. Durante la giornata di venerdì Pro Energy ha spalancato così le proprie auto ai ragazzi diversamente abili, offrendo loro di vivere da navigatori l’ebbrezza del rally a fianco dei suoi piloti. Un’esperienza arricchente ed emozionante che speriamo abbia un seguito nel futuro del motorsport. CRISTIAN BUGNOLA
Andrea Zanovello
Iscrizioni prorogate al 15 ottobre per il 7° Rally Colline Metallifere e Val di Cornia
FONTE: UFFICIO STAMPA, ALESSANDRO BUGELLI – La gara torna con soddisfazione a farsi abbracciare da Piombino, di nuovo fulcro dell’evento dopo i due anni trascorsi con le difficoltà date dall’emergenza sanitaria. E’ stato disegnato un percorso di alto livello in ampia parte rivisto, legato comunque alla tradizione, con prove speciali “da università”. Confermate le auto storiche che avranno l’appuntamento finale del Trofeo di 3^ zona (partendo quindi per prime), saranno i caratteri forti dell’evento organizzato dalla MaremmaCorse 2.0, appuntamento idoneo anche per pensare di preparare al meglio la finale di Coppa Italia, prevista due settimane dopo. Riconfermato il Memorial Leonardo Tucci, giunto alla quinta edizione.
Piombino (Livorno), 11 ottobre 2022 – Iscrizioni prorogate sino alle ore 24,00 di sabato 15 ottobre, per 7° Rally delle Colline Metallifere e della Val di Cornia.
In programma per il 22 e 23 ottobre, la gara è dunque nel vivo. La competizione organizzata da MaremmaCorse 2.0 è pronta a festeggiare il quinto anno di permanenza a Piombino, dove è stata trovata di nuovo ampia accoglienza sia dall’Amministrazione Comunale come pure dagli operatori economici.
Grande enfasi poi, per tornare a farsi “abbracciare” dal centro cittadino, con partenza ed arrivo, in Corso Italia, andando a riaffermare l’alta valenza che ha l’evento come veicolo per l’immagine della città, del proprio ed evidentemente come volàno per l’indotto turistico-ricettivo.
Affascinante la location, decisamente interessante il percorso, ricavato dal recente passato e dalla storia del rallismo toscano e nazionale, verte su otto prove speciali in totale, una sfida che si avrà in due giorni, comprendendo le vetture storiche, il 2° Valdicornia Historic Rally, che sarà la prova finale del Trofeo Rally di 3^ Zona (TRZ), per cui proprio proprio esse apriranno le partenze del rally.
Peraltro, la collocazione temporale della gara, il suo percorso molto tecnico, la particolarità del fondo stradale, la pongono come ideale impegno-test in vista della finale nazionale della Coppa Italia di Cassino, prevista due settimane dopo.
Ecco le prove speciali, certamente capaci di esaltare chi le affronterà e idonee a appunto a fare da test:
PROVA SPECIALE N. 1 “CAMPIGLIA” – KM. 4,750
Sarà in notturna. La prima metà è anche utilizzata per lo shakedown.
Parte con strada larga e guidata, alternando tratti veloci a “tornantoni”, fino al bivio di Campiglia. Da lì inizia la discesa che porta la fine prova, veloce e guidata allo stesso tempo. Grip buono
SUPER PROVA SPECIALE N. 2 “PIOMBINO” – KM. 1,600:
Una “Super Prova Speciale”. SI tratta di un circuito cittadino che si svolge nella strada a 4 corsie che conduce al Porto di Piombino. É composta da alcune chicane, 4 inversioni da . . . “leva” ed un dosso da . . . “pelo”. Spettacolo puro.
PROVA SPECIALE N. 3-5-7 “SASSETTA” – KM. 11,400
L’università della curva, percorsa, nel tempo in entrambi i sensi. In questo caso lo start è posto appena fuori da Suvereto, con strada tortuosa ed in leggera salita, fino all’abitato di Prata. Da qui il nastro di asfalto si snoda in un susseguirsi di curve e controcurve tutte in sottobosco, che rende questo tratto scivoloso, soprattutto se piove. Il fine prova è posto poco prima di Sassetta.
PROVA SPECIALE N. 4-6-8 “MONTEVERDI” – KM. 6,930
Parte con strada larga e curve medio/veloci con tanto appoggio, fino al paese di Monteverdi, che viene attraversato integralmente.
Qui si affronta il famoso tornante in discesa, seguito subito da un’inversione destra, che immette nella discesa finale, inizialmente guidata per diventare veloce ed insidiosa fino al fine prova speciale. Fondo buono, ma scivoloso in caso di pioggia.
IL PROGRAMMA
Al sabato, 22 ottobre, dopo la partenza, alle ore 19,01, si disputeranno due prove speciali in notturna, con il fascino dei fasci di luce che tagliano l’oscurità. Vi sarà la sfida di “Campiglia”, un aperitivo, e successivamente l’attenzione si sposterà sulla “Super Prova Speciale” di Piombino, sulla strada che conduce al porto.
Dopo le prime “schermaglie” i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno sempre in Corso Italia, per uscirne l’indomani, domenica 23 per affrontare la restante parte del rally. Attenderà i concorrenti un ambo di prove da ripetere tre volte, strade che appartengono alla storia del rallismo nazionale, come “Sassetta” (Km. 11,400, la più lunga) e “Monteverdi” (Km. 6,930). Seguirà l’arrivo, dalle ore 17,31, con premiazione sul palco, certamente abbracciati dal pubblico delle grandi occasioni, in centro città a Piombino.
In centro a Venturina saranno organizzati i riordinamenti del sabato tra le due prove da disputare ed alla domenica, mentre il Parco di Assistenza sarà nel parcheggio di Cala Moresca sede anche del quartier generale della gara.
I comuni coinvolti al fianco dell’organizzazione, oltre a Piombino, sono quelli dell’intera area della Val di Cornia: Campiglia Marittima, Monteverdi, Sassetta e Suvereto.
IL “MEMORIAL LEONARDO TUCCI”
La gara sarà di nuovo intitolata a Leonardo Tucci, il driver originario della bassa provincia livornese, prematuramente scomparso nel 2012, uno sportivo di alto livello e carisma, il cui ricordo è ancor oggi molto forte. Sarà la quarta edizione del “memorial” a lui dedicato.
L’edizione del 2021 vide la vittoria dei biellesi Pinzano-Zegna, su una Skoda Fabia R5, davanti agli svizzeri Burri-Cler (VolksWagen Polo R5) e terzi Arzà-Castiglioni, con una Citroen C3 R5.
www.maremmacorse.com.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Rientrato dal Tour de Corse Historique il team dei fratelli Balletti affina gli ultimi dettagli per i due importanti appuntamenti di questa settimana. Cinque vetture a San Marino e altre due in Liguria
Nizza Monferrato (AT), 11 ottobre 2022 – Il mese di ottobre da tempo è caratterizzato da alcuni appuntamenti sportivi, oramai punti fissi per la Balletti Motorsport, che rispondono al nome di Tour de Corse Historique e Rallylegend.
Una squadra del team è appena rientrata dalla Corsica dopo aver assistito la Subaru Legacy Gruppo A di Mathieu Martinetti che in quest’edizione non è stato particolarmente fortunato a causa di una foratura, e conseguente fermata in prova speciale, che l’hanno relegato nelle retrovie della classifica.
Due saranno invece le squadre che già da metà settimana muoveranno in direzione Repubblica di San Marino e Sanremo; la prima per assistere al Rallylegend la Subaru Legacy affidata a Gustavo Trelles e Jorge “Bicho” Del Buono, alla quale si aggiungono ben quattro esemplari di Porsche 911. S’inizia con la RSR di Sergio Galletti e Massimiliano Catarsi, per continuare con le SC Di Sandro Bonafè e Ruggero Brunori, il primo navigato da Michele Pontini e il secondo da Claudio Filippini; la quarta 911, anche questa RSR, vedrà il debutto in un rally da parte di Filippo Caliceti, uno dei maggiori esponenti nel settore della velocità in salita Auto Storiche; a navigarlo in questa nuova esperienza ci sarà Lucia Zambiasi. La kermesse sanmarinese entrerà nel vivo venerdì 14 con la prima delle tre tappe in programma.
La seconda squadra sarà invece impegnata al Rally Sanremo, ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche al quale partecipano Luca Prina Mello con la sua BMW 2002 Tii condivisa con Simone Bottega; sarà invece la prima volta al volante della Porsche 911 SC/RS per Sandro Rossi in coppia con Fulvio Gangi. Due le tappe in programma, venerdì e sabato prossimi, con poco più di 140 chilometri cronometrati.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Alla Fiera di Padova presso lo stand ACI domenica 23 ottobre
Come da precedenti notizie, quest’anno lo stand ACI alla Fiera di Padova, la più importante manifestazione italiana di auto e moto d’epoca, riserva un ruolo particolare alle gare di autostoriche.
Non solo verranno esposte vetture storiche da competizione di particolare rilievo, ma si terranno anche, domenica 23 ottobre nel primo pomeriggio, le premiazioni dei campionati che si concludono prima di quella data e cioè:
CIGE, CIVSA, CIRAS
celebrando così i vincitori in un luogo e in un momento dedicati alla passione per le auto storiche.
I vincitori avranno ingresso gratuito alla Fiera nella giornata della premiazione.
In allegato l’elenco dei vincitori del Campionato Italiano Velocità in Salita Autostoriche 2022.
L’elenco dei vincitori di CIGE e CIRAS che si concludono il 16 ottobre, verrà pubblicato entro il 18 ottobre.
Per tutti gli altri campionati che non terminano entro il 23 ottobre, le premiazioni si svolgeranno nell’ambito delle premiazioni ACI di tutte le specialità nel mese di febbraio 2023.
La presente vale come invito per i vincitori alla premiazione del 23 ottobre pv
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bastiglia, al ritorno dopo oltre due anni di assenza, firma nove delle undici speciali in programma, indossando per la prima volta l’alloro assoluto.
Bastiglia (MO), 11 Ottobre 2022 – Due anni di assenza che, aggiungendo la bella parentesi elbana targata CIRAS del 2020, si traducevano in una sola apparizione negli ultimi tre anni, lasciando presagire un ritorno al volante votato unicamente al ritrovare gli automatismi persi.
La seconda edizione del Rally Terra Sarda Historic, ultimo atto del Tour European Rally Historic, ha portato alla luce un Gabriele Rossi in ottimo stato di forma, capace di firmare la sua prima vittoria assoluta in carriera con una prestazione mai stata messa in discussione.
Affiancato dall’inseparabile Fabrizio Handel alle note, a bordo di una Ford Sierra Cosworth gruppo A che ha girato come un orologio svizzero grazie alle amorevoli cure di Assoclub Motorsport, il pilota di Bastiglia ha fatto la voce grossa, ponendo il proprio sigillo su ben nove degli undici tratti cronometrati in programma, uno dei quali annullato causa incidente, per presentarsi all’arrivo di Porto Cervo con quasi quattro minuti di margine sul britannico Metcalfe.
Tante erano le incognite della vigilia per il portacolori del Team Bassano ma, dopo uno shakedown in costante crescita, già i primi due impegni del Sabato pomeriggio lasciavano intendere chiaramente i valori in campo con il modenese che rifilava quasi un primo a Metcalfe.
Gestendo il fondo umido della ripetizione di “Tempio Pausania”, ritardo di 12”3 dallo scratch, Rossi riprendeva la propria marcia sulla successiva “Aglientu”, aumentando il divario.
“Prima del via ero molto insicuro” – racconta Rossi – “perchè, dopo due anni di assenza ed una vettura che è stata ulteriormente evoluta da Assoclub Motorsport, non sapevamo cosa aspettarci. Già al termine dello shakedown ero in fiducia ma l’incognita del meteo, non avendo a disposizione gomme da bagnato, ci metteva addosso un bel po’ di stress. Quando Fabrizio mi ha detto che avevamo vinto le prime due prove non ci potevo credere. Non avevo mai vinto una prova in vita mia ma, grazie alla sua calma, non mi sono fatto prendere dall’entusiasmo.”
La seconda giornata di gara, quella di Domenica, viveva sul monologo di Rossi, il migliore in tutte le prove speciali in programma sino al meritato e sognato traguardo di Porto Cervo.
Prima vittoria assoluta per lui, arricchita dal successo in quarto raggruppamento ed in classe A-J2/>2000, al culmine di un fine settimana che apre le porte ad un 2023 molto interessante.
“Ho cercato di mettere in pratica tutti gli insegnamenti avuti da Franco Cunico” – aggiunge Rossi – “e devo dire che c’è stata una significativa progressione, già dall’Elba del 2020. Sono felicissimo, al settimo cielo. Una vittoria, la mia prima vittoria, da condividere con l’amico di sempre, Fabrizio Handel, e con i ragazzi di Assoclub Motorsport, Manuel Bonfadini e Kevin Pretto. Siamo ormai una famiglia e sono contento di aver portato al successo il Team Bassano. Ora dobbiamo cercare di lavorare sulla costanza, non voglio aspettare altri due anni per tornare a correre. Grazie a tutta l’organizzazione, sempre molto presente e vicina a noi concorrenti. Un saluto a tutti gli amici delle storiche presenti qui. Magari ci rivedremo nel TER Historic 2023.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Archiviato un pesante zero all’Elba per il pilota di Adria la strada si fa tremendamente in salita sulla riviera ligure, appuntamento decisivo per la caccia al tricolore auto storiche.
Adria (RO), 11 Ottobre 2022 – Guardare al passato, recriminando sulla sfortuna, non può portare a cambiare la situazione e per Matteo Luise l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in programma per il prossimo fine settimana, deciderà le sorti di una stagione che, indipendentemente dal risultato finale, resta comunque da incorniciare.
Autentica rivelazione del 2022 il pilota di Adria, in coppia con la moglie Melissa Ferro, si giocherà il tricolore al prossimo Sanremo Rally Storico, partendo da una situazione che lo vede decisamente svantaggiato dopo il ritiro dell’Elba, ora a meno undici dal rivale diretto Farris e con Sordi che lo precede di sette lunghezze, questi ultimi a bordo di due Porsche 911.
Il portacolori del Team Bassano, al volante della consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, sarà obbligato a precedere i propri antagonisti, confidando in una dea bendata che possa pareggiare i conti, riequilibrando le sorti di una sfida incerta.
Un obiettivo prestigioso, quello del polesano, che, per certi versi, mette in secondo piano una partita ormai chiusa nella generale di gruppo A e tra le duemila dove il vantaggio sul primo degli inseguitori è pari a trentuno punti mentre la Ferro viaggia settima assoluta tra i navigatori.
“Le possibilità di puntare al titolo sono poche dopo l’Elba” – racconta Luise – “ma finchè la matematica ci tiene in gioco noi non ci daremo per vinti. Sappiamo di essere obbligati alla vittoria di raggruppamento ma anche che i nostri avversari, in particolare Farris, potranno controllarci a distanza. Siamo stati primi in campionato fino alla penultima gara ed ora ci troviamo ad inseguire. Cercheremo di vendere cara la pelle e poi che vada come deve andare.”
Una riviera ligure che si è già dimostrata amica, nel recente passato, di un Luise che, nella precedente edizione, chiuse terzo assoluto, primo di raggruppamento e di classe.
“Lo scorso anno abbiamo corso con la Legacy dei fratelli Balletti” – sottolinea Luise – “in una gara spot che ci ha visto concludere con un ottimo risultato, assieme all’amico Fabrizio Handel. Speriamo che questo ricordo possa essere di buon auspicio, confidando di fare bene ancora.”
Due le giornate di gara nelle quali si giocherà la partita finale del CIRAS, ad iniziare da un Venerdì 14 Ottobre che si articolerà sulla doppia ripetizione di “Colle d’Oggia” (10,74 km), “Passo Teglia” (9,17 km) e “Langan” (19,15 km) per un’ottantina di chilometri cronometrati.
Il giorno seguente ci si sposterà a “Vignai” (14,23 km), passando in successione su “Bignone” (10,51 km) e “Coldirodi” (7,03 km), ritornando poi a “Vignai” e concludendo gli oltre centoquaranta chilometri di speciali con la “Orlando Dallava” (18,41 km).
“Il percorso è cambiato quasi del tutto rispetto allo scorso anno” – conclude Luise – “ma queste strade mi piacciono particolarmente. Il meteo sembra anche incerto per Sabato ma è ancora presto per parlarne. Ci giocheremo un risultato storico e ce la metteremo tutta per vincere.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TOUR DE CORSE HISTORIQUE – After winning for the first time in 2020, the Oreille duo in their Porsche 911 Carrera RS emerged victorious again in the 22nd edition of the Tour de Corse Historique setting the fastest time in the last special stage to finish the rally on a high note!
The competitors in the 22nd edition of the Tour de Corse Historique left Porto-Vecchio last Tuesday and they were back in the port city on Saturday after covering the 1028-kilometre route that was 60% revised and included 382 kilometres of timed events divided up into 19 special stages. Like the previous editions, the 2022 event lived up to its reputation as a historic rally that’s among the longest and the most technical on the planet, which also makes enormous demands on men and machines. This formula has greatly contributed to its popularity with competitors and has led to ever-increasing success from year to year setting new records for the number of participants. From 350 in 2021, the list of entries increased to 380 in 2022 with 12 nationalities forcing the organisation to make a very difficult selection choice among the 530 entries received this year.
In line with their performance in 2020, Alain and Sylvie Oreille built their win day after day. Nursing the engine of their Porsche 911 Carrera RS prepared by the écurie Joffroy, they were always among the front-runners without taking any risks. Then their rivals opened the door to victory for them as they dropped by the wayside either because of mechanical issues or accidents as the specials unfolded. “We were penalised at the start of the rally because we chose tyres that were too wide,” explained the victor. “After rectifying the situation we climbed back up the order. We had a great battle with Florent Jean (Porsche 911) and Anthony Agostini (Ford Escort MK1), but they both crashed out. Then we just controlled our race. It’s called experience! The Tour de Corse Historique is fabulous. It’s a great rally that’s a mirror image of what happened in the era of the 30-kilometre long special stages. I’ve only taken part in one rally this year – this one.”
The runners-up in the event, Jean-Baptiste Botti/Yoann Raffaelli (Porsche 911) were also all smiles on the podium. Botti, a world Jet Ski champion on several occasions, showed that he is also a talented driver. Last year he had already finished third in VHC and this year the youngster from Porto-Vecchio found himself on the second step of the podium on his third outing: ”We ran into mechanical problems on the second and third days. Luckily, the écurie Caruso managed to carry out repairs and helped us to get up to speed in the second part of the event and clinch this great result!”
ARGENTI/TYRAN WIN THE J2 CATEGORY
In the J2 category open to newer models the anticipated duel between locals Tomas Argenti/Mathieu Tyran and Christophe Casanova/Stéphane Delleaux, both at the wheel of BMW M3s, unfortunately fizzled out. The triple winner of the category in 2019, 2020 and 2021 set off to try and close the 1m 24s gap to Argenti/Tyran, but was the victim of a ruptured universal joint in the first special of the day. All Argenti/Tyran had to do was to bring their car home to the finish without errors to clinch victory in the J2 category on their second outing in the Tour de Corse Historique. “Obviously, we’re delighted. At the start of the event we were hit by a raft of mechanical problems with our M3 BMW (ex Pascal Trojani) in its 1995 setup that hadn’t run since 2001. We managed the race as intelligently as possible to stay in contact and then push when it was necessary. We had a rally that’s unique of its kind that’s left us with extraordinary memories!” summed up the young winner.
Among the great stories of this edition let’s mention that of the Bernardini father/daughter crew who finished third in J2. Double French rally champion in 1994 and 1995 and winner of the Monte Carlo in 1996, Patrick Bernardini had not emerged from his retirement since 2010 when he made a fleeting appearance in the Tour de Corse Historique. “For the last five years my daughter Carla has kept on badgering me for us to do this rally together. For my 60th birthday we decided to enter. It was her first motor race! She adapted and made good progress in calling the notes through the specials. I too found my marks. Everything went off like a dream!” said the driver from Ajaccio, who was especially delighted with this experience shared with Carla, which will very probably be renewed next year.
Another anecdote that reveals the spirit of mutual help and sharing that reigned in this event was the one about the André Giusti/Frank Pascalini team with their Alpine A110. They suffered a broken spacer in the gearbox and as they didn’t have a spare they owed their rescue to the generosity of Jean-Pierre Manzagol, a leading light in Corsican motor sport. Holder of the record number of starts (29) in the same rally in the WRC, he has raced in Renault R8 Gordinis, Alpine A110s and A310s, R5 GT Turbos, Clio Williams and Peugeot 306 Maxis. Seeing that his fellow-countryman was going to have to retire, he said he would strip down his own personal berlinetta to replace the broken part to help him to make it to the finish in Ajaccio. André Giusti obviously acknowledged his gesture when he climbed up onto the podium!
In VHRS (Historic Vehicles in Sporting Regularity – Véhicules Historiques de Régularité Sportive), Emmanuel Saussereau/Stéphane Poulard (Fiat 124 Abarth) emerged on top in the final overall classification as well as in the moderate average classification. Etienne Baugnee/Vincent Duchesne (Ford Escort MK1 RS2000 won in the high average classification, Dominique Larroque/Patrick Monassier (Ford Escort RS2000) triumphed in the intermediate average and Alain Arnal/Denis Goudou (Morris Cooper S) in the low average classification. Finally, note the victory in the VHRS by team classification of Team Espoir contre le cancer (Team Hope against cancer) by Bruno Saby/Pascal Serre in their VW Golf GTI.
Above and beyond these sporting results, this 22nd edition marked by a new record entry fulfilled all its promise in terms of organisation. This performance was saluted by all the competitors at the finish
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Fine settimana che si tinge di azzurro grazie alle vittorie di Marsura e Menin al Rally Due Valli con la Porsche 911 e di Rossi e Handel su Ford Sierra al Terra Sarda. Elia e Zumelli in bella evidenza al Tour de Corse Historique
Romano d’Ezzelino (VI), 10 ottobre 2022 – Quello appena passato è stato un altro fine settimana di successi e soddisfazioni per il Team Bassano che, grazie ai propri tesserati, ha centrato due vittorie assolute nel giro di ventiquattr’ore: a quella di sabato al Rally Due Valli, si è andata ad aggiungere il giorno successivo quella del Terra Sarda Storico.
Valevole per il T.R.Z. della Seconda Zona, il rally veronese ha registrato il dominio incontrastato della Porsche 911 RSR di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, che portano a quattro i successi stagionali, di cui ben tre nel Trofeo, annunciando un finale tutto da seguire al Città di Bassano di fine mese; il duo trevigiano non ha lasciato nulla agli avversari firmando tutte le prove per arrivare al palco in centro città con un vantaggio cospicuo. Alle loro spalle ancora un equipaggio dall’ovale azzurro, quello composto da Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli autori di una buona prestazione con la Porsche 911 SC che è valsa loro la vittoria di 3° Raggruppamento, impreziosita dalla conquista del titolo di categoria nel T.R.Z.
Soddisfatti al traguardo lo sono anche Alberto Sanna e Alfonso Dal Brà autori della quarta prestazione assoluta con la Porsche 911 SC Gruppo B, considerato anche il fatto che il pilota era alla seconda presenza stagionale e dopo diverso tempo dalla precedente; per loro, la vittoria di classe e la piazza d’onore in 4° Raggruppamento. Posizione numero cinque per un’ennesima 911, la SC di Franco Ambrosi, anch’egli al ritorno in gara dopo molto tempo affiancato da Andrea Oliboni col quale si è classificato secondo di classe; alle loro spalle, sesti, hanno chiuso Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli su Ford Sierra Cosworth RS 4×4, mentre per l’esordiente Massimo Cerato, affiancato da Stefano Cracco su Renault 5 Gt Turbo, il rally si è concluso in decima posizione assoluta. A completare la lista dei classificati, Alberto Arcangeli e Veronica Modolo, dodicesimi su Renault 5 Alpine. Quasi scontata la vittoria tra le scuderie che va anche a compensare la delusione dei tre equipaggi ritirati: Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon su Opel Ascona SR, Nicola Patuzzo ed Alberto Martini con la Ford Sierra RS Cosworth, Franco Simoni e Roberto Francinelli su Peugeot 205 Rallye.
Dopo quelli di Verona, i festeggiamenti sono arrivati anche da Porto Cervo località di arrivo del Rally Terra Sarda Storico, grazie alla convincente prestazione di Gabriele Rossi e Fabrizio Handel che hanno preso il comando con la Ford Sierra Cosworth già dalla prima prova del sabato e mantenuto sino alla fine andando via via ad incrementare il vantaggio sugli inseguitori. Il risultato finale avrebbe potuto rispecchiare quello di Verona con un altro “uno-due” se Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala non fossero scivolati al quarto posto a causa di una penalità ad un controllo orario e si devono accontentare della vittoria di classe ottenuta con la Peugeot 205 Gti, mentre con la versione Rallye 1.3 della berlina francese Pietro Pes di San Vittorio e Nicola Romano hanno chiuso la gara in sesta posizione dopo essere rientrati nella seconda giornata grazie alla formula del “super-rally”.
Anche dall’estero sono arrivate buone notizie per il Team Bassano e precisamente al termine del Tour de Corse Historique, vera e propria maratona con cinque selettive tappe brillantemente concluse dai due habitués della manifestazione còrsa: Maurizio Elia e Luisa Zumelli. Il primo, in coppia con Romano Belfiore sulla Ford Escort RS ha colto un’ottima ventiseiesima piazza assoluta oltre alla seconda di classe, mentre la seconda con Francesca Dalla Rizza alle note, ha portato la Porsche 911 RS al trentanovesimo posto assoluto e quinto di classe realizzando una grande rimonta dalla posizione 106 dopo la prima speciale: il tutto coronato dal successo nella classifica femminile.
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Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Nella gara di casa il pilota ligure dell’Opel Corsa GSI cercherà di avere la conferma del secondo titolo tricolore di classe oramai a portata di mano
Imperia, 10 ottobre 2022 – Una pausa di quasi quattro mesi dall’ultima gara disputata lo scorso giugno, ed Enrico Canetti è pronto a tornare a calcare il palcoscenico del Campionato Italiano Rally Auto Storiche all’imminente Rally Sanremo, gara decisiva che dà ampie possibilità di ottenere il bis visto che è solo la matematica a tenere in gioco Bottazzi, presente anch’egli tra gli iscritti.
Per il pilota d’Imperia portacolori del Team Bassano, il quinto round personale del Tricolore, oltre a celebrarne il ritorno in gara, metterà in palio i punti necessari per la conferma del secondo titolo consecutivo nella classe J2 A-1600 del 4° Raggruppamento, categoria alla quale appartiene la sua Opel Corsa GSI; sarà infatti sufficiente terminare la gara per la certezza matematica confortato anche dal fatto che l’avversario, oltre alla classe dovrebbe anche aggiudicarsi la classifica del 4° Raggruppamento.
Dopo un intenso avvio di campionato con quattro gare in poco più di tre mesi, tutte portate a termine con esiti soddisfacenti che ne hanno confermato il primato di classe, Canetti ha preferito evitare l’onerosa, e dispendiosa in fatto di tempo, trasferta in Friuli Venezia Giulia per il Rally Alpi Orientali, concentrandosi sul casalingo Sanremo che comunque si preannuncia come gara alquanto impegnativa con oltre 140 chilometri di prove speciali suddivisi nelle due tappe in programma.
Ad affiancarlo nelle due tappe del rally matuziano, ci sarà l’esperto Luigi Cavagnetto. Dopo le operazioni di verifica e shakedown in programma giovedì 13 prossimo, la prima tappa scatterà alle 8.30 dell’indomani per concludersi alle 17.45. Alle 8.15 di sabato 15 il via della seconda con l’epilogo alle 14.30 e successiva cerimonia di premiazione.
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Enrico Canetti
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota siciliano sarà al via dell’ultimo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche al volante di una Giannini 700 NP coi colori della scuderia Campione d’Italia
Romano d’Ezzelino (VI), 10 ottobre 2022 – Tanti sono i modelli di vetture che negli anni hanno corso nei rallies portando i colori del Team Bassano, ma una piccola bicilindrica ancora non si era vista. A colmare la “lacuna” provvederà infatti Carmelo Cappello all’imminente Rally Sanremo Storico in programma il 14 e 15 ottobre nella città dei Fiori, con un programma che prevede due tappe con oltre 140 chilometri di prove speciali da affrontare navigato da Paolo Bonfà.
Palermitano d’origine, ma da tempo residente a Monza, Cappello gravita da tempo nel mondo dell’automobilismo con un passato nel settore Karting rivestendo anche il ruolo di direttore sportivo della Taormina Racing, oltre ad esserne comproprietario, e ha corso anche alcune gare di velocità in salita nell’anno 2003. Alla guida di una Fiat 595 Abarth si è cimentato spesso nel settore della regolarità sport e durante la stagione ha corso sul sedile di destra della Porsche 911 di Alfredo Gippetto; per il futuro si prevede anche un impegno nella stagione 2023 al fianco di Orestano, tranne che per la Targa Florio alla quale parteciperà con la Giannini in oggetto. La vettura è stata preparata da Taormina Motori , la partecipazione è stata possibile grazie allo sponsor della GV Palletts e Transport S.r.l., Errepifer e Vitorline Sport Brugherio con supporto tecnico Zero-Time. In chiusura, una curiosità: a Sanremo sarà la prima volta di una Fiat Giannini in gara nel rally storico.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























