FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Dall’Elba al Sanremo si decideranno le sorti di un Campionato Italiano Rally Auto Storiche che vede nell’adriese la vera ed autentica rivelazione di questa stagione.
Adria (RO), 19 Settembre 2022 – È stata una lunga annata, ricca di sorprese e di colpi di scena, ma il Campionato Italiano Rally Auto Storiche entrerà nel vivo soltanto ora, quando al termine del calendario mancano due, entrambi decisivi, appuntamenti verso il titolo tricolore.
Autore di una stagione a dir poco incredibile, in una vera e propria lotta in stile Davide contro Golia, Matteo Luise si appresta a giocarsi le ultime cartucce per coronare il proprio sogno.
Il pilota di Adria si presenterà infatti all’imminente Rally Elba Storico con una situazione di classifica che, pur penalizzata in seguito ai fatti del Lana, lo vede al sesto posto nell’assoluta, al primo nel quarto raggruppamento, con sei lunghezze da difendere su Farris, nonché nettamente al comando, a più trenta, della provvisoria del gruppo A e della classe A-J2/2000.
Una situazione più che rosea, ulteriormente arricchita da una quinta piazza, nella coppa riservata ai navigatori, che vede Melissa Ferro in grado di puntare dritta alle posizioni di vertice.
“Al termine del campionato mancano soltanto due gare” – racconta Luise – “e se mi avessero detto, ad inizio stagione, che potevamo giocarci il titolo ci avrei messo la firma, subito. Fatti del Lana a parte, cancellati dalla nostra brillante prestazione all’Alpi Orientali, siamo al via di un Elba che sarà già determinante per i giochi della classifica. Se in classe ed in gruppo non abbiamo particolari pensieri noi puntiamo a vincere il titolo italiano in quarto raggruppamento. Siamo consapevoli di avere davanti una sfida difficile da far nostra, unicamente per il divario tecnico che ci separa dagli avversari, ma ci abbiamo creduto fino ad oggi e continueremo a farlo, finchè la matematica ci terrà in vita. Abbiamo sei punti da difendere, non sono nulla, ma in una gara lunga come è l’Elba può accadere di tutto. Basta un passo falso nostro o di Farris e la situazione potrebbe compromettersi ma il fatto che Sanremo, la gara conclusiva, sia a coefficiente maggiorato ci permette di avere una seconda chance. Ora pensiamo al weekend.”
L’Elba, valevole anche per il FIA European Historic Rally Championship, aprirà il proprio sipario Giovedì 22 Settembre per la disputa della “Capoliveri” (7,24 km), alla luce delle fanaliere.
Il giorno seguente la sfida si sposterà sulla “Monumento” (12,52 km), sulla “Colle Palombaia” (16,31 km), sulla ripetizione della “Monumento” e sulla “Due Mari” (22,34 km).
L’ultima frazione, quella di Sabato 24 Settembre, vivrà sulla “Innamorata” (6,63 km), sulla “Volterraio – Cavo” (26,94 km), sulla seconda tornata sulla “Innamorata”, sulla “Volterraio” (5,68 km) per poi concludere tre giorni intensi di lotta con la “Bagnaia – Cavo” (18,44 km).
Il portacolori adriese del Team Bassano si presenterà ai nastri di partenza con l’inseparabile Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata dalla premiata ditta Silvano Amati e Valentino Vettore.
“Bene o male le prove le conosciamo tutte” – aggiunge Luise – “ed il chilometraggio è talmente importante che apre a diversi scenari. L’unica che non abbiamo mai fatto è la Monumento invertita. Sarà un’edizione da record, dato l’elevato numero di iscritti, e siamo ansiosi di vedere come andremo, rispetto agli anni scorsi. Tutto il team è carico, pronto a questa dura battaglia.”
Andrea Zanovello
Comunicato stampa Sergio Farris
FONTE: UFFICIO STAMPA SERGIO FARRIS, FRANCESCO LAI – Sergio Farris al 7° appuntamento nel Campionato Italiano rally Storico all’ XXXIV Rally Elba Storico valevole anche per il campionato europeo FIA European Historic Rally Championship.
Dopo uno strabiliante 26°rally Alpi Orientali, svolto lo scorso 2/3 Settembre, il pilota sardo è carico più che mai per la sfida al 4°Raggruppamento. Al suo fianco ci sarà il ritorno di Giuseppe Pirisinu, Delegato/Fiduciario Aci Sport Sardegna. Il Pilota sassarese sarà al volante della sua fida Porsche 911 Rs Gruppo B del Team Guagliardo. Diamo appuntamento al prossimo fine settimana, 22/23/24 Settembre, sulle bellissime prove specilai dell’Isola d’Elba, valevole per il C.I.R.A.S. E per il Campionato Europeo FIA. La manifestazione è riservata alle auto storiche: i suoi percorsi tecnicissimi, veloci, lunghi, incastonati in un panorama unico rendono l’appuntamento Europeo immancabile per tutti i piloti.Giovedì si parte con le Verifiche tecniche e sportive, la sera alle 20 si parte con l’unica Speciale in Notturna, poi il venerdì con le 5 prove speciali ed il sabato con le restanti 4.
Sassari, 19 Settembre 2022. Sergio Farris Carico più che mai per un fine stagione che si prospetta ricco di colpi di scena per il pilota Sassarese impegnato quest’anno in svariati fronti, con la Lola Fa30 del Team Dalmazia in Salita, col Porsche 911 Rs Gruppo B del Team Guagliardo e novità da scoprire per il prossimo 7/8 Ottobre al Rally Terra Sarda con le auto da rally moderne, quest’ultima valevole come C.R.Z. con l’opzione di qualificarsi in finale. Il forte Driver portacolori dell’AC di Sassari, già 9 volte campione Italiano in salita, affronta per la prima volta una stagione rally su un Porsche 911 mai guidato prima, preparato dal Patron Mimmo Guagliardo, pluricampione e manager vincente.
La sfida del nuovo alfiere della scuderia RO Racing di Rosario Montalbano, si giocherà punti importanti dopo, quelli conquistati all’Alpi Orientali alla sua 7°gara in assoluto su un Porsche da rally.
Sergio Farris dichiara: sono carico ma demotivato, nello scorso Alpi Orientali siamo andati discretamente bene tranne nella terza prova speciale dove siamo rimasti senza interfono, in compenso stiamo comunque dimostrando il nostro valore. Dopo 5 gare con un auto nuova e soprattutto in una disciplina per me totalmente nuova, non possiamo permetterci ulteriori errori, abbiamo già acquisito punti in meno perché purtroppo abbiamo fatto una gara in meno nel primo girone, se no il campionato l’avremmo già chiuso. Si è vero, abbiamo anche 150 cv in più, ma abbiamo 200 kg in più rispetto alla concorrenza, oltre a una notevole esperienza in meno nei rally. Però penso che il nostro progresso sia sempre continuo visto che siamo comunque primi di classe e di gruppo B, secondi di 4° Raggruppamento, secondi nell’Assoluta Under40, e settimi nell’assoluta C.I.R.A.S. Peccato che i punti di Raggruppamento si prendono in base al numero dei partecipanti, visto l’elenco iscritti dell’Elba possiamo anche stare davanti a chiunque ma prenderemo comunque punti in meno alla concorrenza, non la reputo una cosa giusta, sarebbe più corretto dare ulteriori punti in base alla classifica finale.
Giuseppe Pirisinu dichiara: Cercheremo di fare del nostro meglio, ho già corso il Rally dell’Elba diversi anni fa e non sarà sicuramente una gara facile sia per le prove speciali sia per la possibilità di cambi repentini del meteo. Siamo consapevoli che ormai il 4 raggruppamento è nelle mani di un veterano delle storiche, proveremo a confrontarci con chi attualmente concorre nel campionato Europeo cercando di capire sempre di più il nostro livello, con l’idea di migliorarci e crescere.
Campionato Italiano Rally Storico 2022: 11/12 marzo Rally delle vallate Aretine, 8/9 Aprile Costa Smeralda, 6/7 Maggio Targa Florio, 28/29 Maggio Rally Campagnolo, 17/18 Giugno Rally Lana, 3/4 Settembre Rally Alpi Orientali, 22/23 Settembre Rally Elba, 13/14 Ottobre Rally Sanremo.
L’ufficio Stampa
Francesco Lai
FONTE: UFFICIO STAMPA SLALOM MONTE DI MALO, ANDREA ZANOVELLO – Dopo rally, cronoscalate e regolarità, arriva una nuova proposta dal Rally Club Team che organizza per la prima volta uno slalom nel Vicentino. Monte di Malo si prepara ad ospitare il 15 e 16 ottobre un fine settimana di sport e passione. In abbinata, anche la regolarità turistica
Monte di Malo (VI), 17 settembre 2022 – È una nuova proposta del Rally Club Team quella che va ad arricchire il calendario delle gare nella provincia di Vicenza, grazie all’inserimento del 1à Slalom Monte di Malo che si svolgerà nell’omonima località sabato 15 e domenica 16 ottobre con abbinata la gara di regolarità turistica.
Il 1° Slalom Monte di Malo è stato fortemente voluto dalla locale amministrazione comunale soprattutto per colmare l’assenza di coinvolgimento in manifestazioni automobilistiche di una località che in passato è spesso stata parte dei Rally Campagnolo degli anni ’70 e anche del Città di Schio, ma anche con lo scopo di promuovere il territorio e dare un impulso alle attività locali; il tutto con la collaborazione e il patrocinio dell’Automobile Club Vicenza.
Passando al lato pratico ed estrapolando le informazioni dal Regolamento particolare di gara in fase di approvazione, le iscrizioni sono già aperte e sarà possibile perfezionarle entro le 24 di lunedì 10 ottobre prossimo. Dalle 15 alle 17.30 di sabato 15 si svolgeranno le operazioni delle verifiche – sportive e tecniche – presso il Municipio in Piazza Don G. Montanaro, replicate anche dalle 7 alle 8.30 dell’indomani.
Alle ore 10 la gara entrerà nel vivo con la manche di ricognizione del percorso che misura 2.990 metri e lungo il quale saranno nove le postazioni con le file di birilli. Dalle 11 la partenza della prima delle tre manches di gara secondo il seguente ordine: Energie Alternative, Auto Storiche, Racing Start, Racing Start Plus, Gruppi N e A, Bicilindriche, Gruppo Speciale Slalom, E1 Italia, Prototipi Slalom, E2 Silhouette, VST Monoposto per finire con le E2 SS e E2 SC. A seguire le vetture della regolarità turistica che transiteranno nel percorso di gara suddiviso in quattro settori dalla lunghezza variabile e con tempi calcolati su una media inferiore ai 40 Km/h. Le vetture della regolarità saranno suddivise in due Raggruppamenti: il primo per quelle costruite fino al 1981 compreso e il secondo per quelle costruite dopo. All’interno dei Raggruppamenti, tre le classi previste: fino a 1100 centimetri cubici, fino a 1600 e oltre 1600.
Per ulteriori informazioni e le planimetrie del percorso si rimanda al sito www.rallyclubisola.it
Ufficio Stampa 1° Slalom Monte di Malo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Trofeo Rally ACI Vicenza: il Rallye San Martino movimenta le classifiche
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Grazie al bottino pieno di punti frutto della vittoria assoluta Bianco e Valerio si portano al comando delle rispettive classifiche riaprendo il campionato delle auto storiche. Dopo quattro gare per le moderne e le storiche, grande attesa per il finale con Città di Bassano e Città di Schio a coefficiente maggiorato
Vicenza, 16 settembre 2022 – La vittoria al Rallye San Martino Historique da parte di Riccardo Bianco e Matteo Valerio su Ford Sierra Cosworth e il contemporaneo stop di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi sono stati i fatti salienti del quarto appuntamento del Trofeo Rally ACI Vicenza, serie che l’Ente berico organizza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic.
Dopo oltre tre mesi dall’ultima gara valevole, una quindicina di conduttori delle auto storiche si sono ritrovati a sfidarsi lungo le speciali del rally dolomitico, le cui sorti hanno dato uno scossone alle classifiche preannunciando un finale tutto da seguire, con gli appuntamenti del Città di Bassano e Città di Schio per i quali è già scattato il conto alla rovescia.
Bianco passa in testa nella classifica assoluta e rafforza la posizione nel 4° Raggruppamento e nella sua classe, categorie dove si posiziona al secondo posto Paolo Nodari, secondo assoluto con la Subaru Legacy alla prima gara stagionale. Giorgio Costenaro, fermato dalla rottura della leva del cambio della Stratos, retrocede al secondo posto a otto lunghezze dal leader restando però al comando nel 2° Raggruppamento, e in terza posizione risale Daniele Danieli (Fiat Ritmo 130TC) tirandosi in scia Mario Mettifogo (A112 Abarth) che condivide la quarta con Nodari.
Nelle altre classi in cui erano impegnati piloti iscritti al Trofeo, Gianluigi Baghin non riesce ad approfittare dell’assenza di Marco Franchin a causa del ritiro dell’Alfa Romeo Alfetta GTV, Lorenzo Scaffidi su Fiat Uno Turbo marca i primi punti e Alberto Bressan con l’Opel Corsa GSI si porta a stretto contatto di Andrea Marangon nella A-1600.
Tra i navigatori situazione parallela con Matteo Valerio che supera Lucia Zambiasi ora seconda ma saldamente al comando tra le navigatrici, che nella generale precede un trio “rosa” formato da Cristina Merco, Dajana Sbabo e Gloria Florio, quinta, pari punti con il neo classificato Giulio Nodari. Nelle classifiche speciali cambia quasi nulla con Costenaro che resta ampiamente al comando nella “over 60” e il figlio Giovanni nella “under 25”; altrettanto dicasi per i copiloti con Enrico Strappazzon e Christian Ronzani, sempre leader provvisori nonostante l’assenza a San Martino di Castrozza.
AUTO MODERNE – Mentre i piloti delle storiche erano lontani dai campi di gara, il Trofeo ha visto invece due gare di quelli delle auto moderne con lo svolgimento del Rally della Marca lo scorso giugno e del Città di Scorzè nel torrido primo fine settimana di agosto. Nessuno dei due rally ha avuto esiti tali da rivoluzionare la classifica dei piloti dove rimane al comando Manuel Sossella e si registra solo il passo avanti di Fabio Bertazzolo che si porta al quarto posto. Cambiamenti, invece, ci sono stati tra i copiloti con Christian Camazzola che prende punti in entrambe le gare e si porta in testa con due lunghezze di vantaggio su Andrea Dal Maso; Matteo Zaramella, al palo a Scorzè, scivola in terza posizione. Tra le navigatrici, passo avanti per Beatrice Croda, in testa con ampio margine su Selena Pagliarini.
Dopo un’alternanza tra gare per auto moderne e storiche, le due categorie si ritrovano appaiate per il gran finale in scena tra la fine di ottobre e novembre col Rally Città di Bassano, a coefficiente 1,5 per le moderne, ed il Città di Schio che metterà in palio punti maggiorati per tutti i conduttori delle due gare.
In chiusura si ricorda ai conduttori che dovranno applicare sulla vettura gli adesivi del Trofeo pena il mancato riconoscimento dei punti acquisiti in gara e che eventuali iscrizioni tardive non daranno diritto a conteggiare i punti delle gare già disputate.
Informazioni e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – La scuderia Biella Motor Team torna a casa dal rally Città di Torino, penultimo appuntamento stagionale della Coppa Rally di Zona 1, con risultati decisamente positivi, sia nella gara per auto moderne che quella per le storiche.
Posizione numero 52 nella classifica finale, a fianco del pilota Giorgio Costa Salute, per il navigatore Alessandro Rappoldi. I due hanno ottenuto anche un ottimo secondo posto nella combattuta classe A6 con loro Peugeot 106 Rallye. Stessa vettura per Samuele e Davide Pochettino che, sempre in A6, si sono piazzati al quinto posto finendo sessantasettesimi nella generale.
Buone notizie anche dalla gara riservata alle auto storiche che seguiva quella per le moderne. La scuderia biellese ha monopolizzato il podio del 3° Raggruppamento vinto da Stefano Canova e Matteo Zanetti con la loro Audi Quattro che si sono piazzati al quinto posto della generale. A seguire Luca Valle e Cristiana Bertoglio che hanno portato la loro Porsche 911 SC al settimo posto della classifica assoluta. Subito dietro di loro, nella generale e nel Raggruppamento, Franco Vasino e Pamela Mirani, pure loro con una 911 SC. Lorenzo Griffa e Nicolino Crevani, Renault 5 GT Turbo, si sono piazzati sedicesimi assoluti e sesti nel 4° Raggruppamento.
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING –Partecipazione numerosa per la Scuderia Laniera alla gara di Regolarità
Biella: Sarà una partecipazione numerosa quella degli esponenti Biella 4 Racing alla 6^ edizione del Biella Classic, gara di regolarità classica e turistica organizzata da A.P.V. Classic, in collaborazione con Veglio 4×4 ed M3 Event, aperta ad auto storiche e moderne, in programma sabato 17 settembre con partenza ed arrivo da Piazza Vittorio Veneto a Biella. Nel mezzo, lungo i 146 chilometri di percorso, 45 rilevamenti più due di media per la prova a regolarità classica, 35 per quella turistica. E sarà proprio in quest’ultima tipologia che al via si schiereranno tre equipaggi ed un navigatore griffati B4R.
Fra le auto storiche, troveremo al via l’inedita coppia formata da Massimo Ozino ed Arianna Fior, a bordo della loro Autobianchi A112 di 7° Raggruppamento. “Sono felice di affrontare questa nuova avventura insieme a Max”, commenta Arianna Fior, “per noi è una prima volta assieme in gara, ma proveremo a fare del nostro meglio. L’obiettivo divertimento resta sempre ben presente e fondamentale, ma un occhio alla classifica proveremo a darlo, per poter dire anche noi la nostra”.
Sempre fra le vetture storiche, ma in questo caso a bordo della Lancia Fulvia coupé 1.3 di 6° Raggruppamento, porterà in gara i colori B4R Roberto Tosi, che torna a dettare la strada a Maurizio Crapa per le insegne della A.P.V. Classic. “Siamo pronti per questo Biella Classic”, esordisce Roberto Tosi, “Maurizio ed io proveremo a mettere a frutto l’esperienza accumulata nelle precedenti manifestazioni e ad insidiare qualche altro equipaggio al via, senza dimenticare l’aspetto del divertimento che ci contraddistingue come sempre. La nostra Fulvia è bella lucida, non vediamo l’ora che sia sabato!”.
Fra le auto moderne, tornano a condividere l’abitacolo della Subaru Impreza WRX, Paolo Canova e Silvia Gandini, pronti a dar battaglia per le posizioni da podio della classifica finale. “Siamo pronti a dar battaglia”, commenta Paolo Canova, “io e Silvia torniamo a condividere l’abitacolo dopo la bella esperienza dello scorso anno. Ce la metteremo tutta, ma con sempre l’obiettivo di divertirci e trascorrere una bella giornata in compagnia”.
Altra Subaru Impreza, questa volta in edizione Rally Look, fra le vetture moderne condotta in gara da Andrea Salaorni e Valentina Pozza, pronti a divertirsi ed a tentare di dar fastidio agli equipaggi più accreditati. “L’idea di partecipare ci è scaturita dopo aver degustato una buona bottiglia di Gattinara e ci è apparsa formidabile!” esordisce Andrea Salaorni, “Naturalmente puntiamo ad un ottimo piazzamento, specie per arrivare in tempo all’aperitivo!”, gli fa eco Valentina Pozza, “ma nel caso abbiamo già pronta la serata post gara!”.
Jolly Club al Rally Elba Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA JOLLY CLUB, GABRIELE FELICIANI – Saranno cinque gli equipaggi Jolly Club al via del Rally Elba Storico che si correrà dal 22 al 24 settembre prossimi.
Stefano Montauti e Carlo Adriani su Peugeot 205 Rally, Paolo Gargani e Giacomo Tognarini su Opel Kadett Gsi, Claudio Cappagli e Anna Dusi su Fiat Ritmo 130 Abarth, Daniele Zecchini e Alessio Luciani su Citroën AX Sport e Simone Lenzetti, navigato da Serena Barsanti su Lancia Fulvia.
Aspettative alte per tutti gli equipaggi ma da seguire in modo particolare la prestazione di Lenzetti-Barsanti. Per la coppia a bordo della piccola Lancia preparata da Hf Corse la gara elbana sarà infatti molto importante anche in chiave campionato, dove hanno ingaggiato un testa a testa con Elia Scotti, portacolori del Team Bassano, anch’egli a bordo di una Lancia Fulvia.
GF – ufficio stampa Jolly Club
Dentro le speciali del Rally Terra Sarda: chilometri di tradizione “raccontati” da Mauro Atzei
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TERRA SARDA, GABRIELE MICHI – Il presidente di Porto Cervo Racing, esperto copilota ed organizzatore, analizza nel loro significato più tradizionale le prove speciali dell’appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 9 e per il TER – Tour European Rally, in programma dal 7 al 9 ottobre in Gallura.
Porto Cervo, 15 settembre 2022
Settantatre chilometri di grandi contenuti, “disegnati” nel suggestivo scenario della Gallura: basterebbero solo questi due elementi per garantire al Rally Terra Sarda un ruolo di primo piano nel palcoscenico rallistico internazionale ma Porto Cervo Racing – per il suo evento in programma dal 7 al 9 ottobre – ha puntato ancora più in alto, presentando al plateau della Coppa Rally di Zona 9 ed al TER – Tour European Rally – un ritorno d’immagine di ampio respiro, con le eccellenze dei Paesi interessati dal confronto valorizzate al meglio negli ampi spazi del Villaggio Rally “Mirtò”, a Porto Cervo, parti integranti di un connubio che ha fatto leva su tradizione ed agonismo.
Una vetrina esclusiva per l’intera regione, cornice di un evento che chiamerà a raccolta gli esponenti del TER – Tour European Rally, attesi all’ultimo appuntamento della serie. Ad assecondare gli sforzi della scuderia organizzatrice sarà, quindi, una copertura televisiva di elevata caratura, che troverà espressione – sia durante i tre giorni di manifestazione che in occasione degli approfondimenti post gara – in buona parte del mondo, garantendo al territorio un ritorno mediatico degno del suo blasone.
A presentare le sei prove speciali che caratterizzeranno il 10° Rally Terra Sarda ed il 2° Rally Terra Sarda Storico è Mauro Atzei, presidente di Porto Cervo Racing nonché esperto copilota. “Un rally unico che abbraccia la Sardegna del Nord, la Costa Smeralda, la Gallura – la disamina iniziale di Atzei – una grande opportunità di livello internazionale ma soprattutto una festa a partire dal venerdì, con i protagonisti del confronto che verranno presentati a Porto Cervo, all’interno del Villaggio Rally Mirtò. Lì, gli equipaggi potranno promuovere la propria attività parlando delle prospettive future e facendosi conoscere in modo più approfondito da un territorio che trasuda passione per i motori. Un evento a trecentosessanta gradi con molte sorprese, dall’inizio alla fine”. Chilometri di valore inestimabile per l’intera Sardegna, prove speciali che abbracciano arte e tradizione, ognuna con una propria storia da raccontare al cronometro.
I graniti di Gallura, Fabrizio De Andrè Km 4,53
“Una prova speciale che abbiamo voluto dedicare a Fabrizio De Andrè, artista, poeta, vanto per l’Italia e per la nostra Sardegna. Essendo stato abitante di Tempio Pausania, per noi è un sardo a tutti gli effetti, oltre che genovese. Quattro chilometri e mezzo che possono vantare uno scenario unico, immerso tra quei Graniti della Gallura divenuti set del film “Il muto di Gallura”, una storia toccante che parla del nostro territorio e ne valorizza le caratteristiche. Passato e presente proposto all’agonismo, il miglior contesto per inaugurare il Rally Terra Sarda”.
Mare Verde, Grimaldi Km 12,24
“Aglientu, Mare Verde ovvero la prova che abbiamo abbinato al marchio Grimaldi. Il nome deriva dai colori predominanti: il mare di Vignola, di Aglientu, che si fonde al caratteristico verde di una foresta mediterranea, quella della Gallura. Un mare verde nel vero senso della parola, pronto a far vivere emozioni forti ai nostri equipaggi con la fotocellula finale posta nel cuore di Aglientu, una location molto ospitale che, grazie all’attività cinquantennale della sua Pro Loco, sarà parte attiva del Rally Terra Sarda proponendo degustazioni di prodotti tipici. Dodici chilometri mozzafiato, molto selettivi ed un omaggio all’estetica che caratterizza questo territorio unico”.
Il centenario – Aire Km 1,69
“É la prova spettacolo del Rally Terra Sarda, quella dedicata ai cento anni di autonomia del Comune di Arzachena, disegnata all’interno di essa ed abbinata allo sponsor Aire. Un chilometro e seicento metri di elevata spettacolarità, con postazioni riservate al pubblico in grado di garantire massima sicurezza e visibilità. L’arrivo è posizionato su un salto, nei pressi dello stadio di Arzachena, che chiameremo Lu Brincu (salto, in gallurese) come tradizione vuole. Una prova che si correrà in notturna, con partenza in programma alle ore venti e tante occasioni per abbinare la cultura allo sport, con Arzachena pronta ad accogliere gli appassionati nel suo parco archeologico ed alla roccia del fungo, da sempre il suo simbolo”.
L’Isuledda – Gimar – Star Solar Km 6,52
“Una prova mitica, che rappresenta a pieno le linee del Rally Costa Smeralda, chilometri che vantano una tradizione importante a livello internazionale e che abbiamo abbinato a realtà quali Gimar e Star Solar, partner dell’evento. Il fascino nel correre questa prova speciale è legato alle sensazioni trasmesse da chi ha corso in passato questa nobile gara; per i giovani, poi, correre l’Isuledda è un vero e proprio vanto”.
Prova dei Giganti – Cala Costruzioni Km 7,49
“Con questa prova speciale il Rally Terra Sarda fa tappa a Palau, una delle location più rappresentative della Sardegna del Nord. Il nome, Prova dei Giganti, deriva dalla presenza di due tombe – quelle dei giganti di Li Mizzani e di Sajacciu – patrimonio archeologico della nostra regione ma anche dalle difficoltà proposte da questi sette chilometri e mezzo. Una prova per piloti veri, per giganti del volante, con curve, contro-curve, tornanti molto impegnativi. Immaginate il copilota, che non avrà mai la possibilità di alzare la testa e dovrà dettare le note a ripetizione. Qui servirà la massima attenzione da parte dei piloti, su chilometri che abbiamo abbinato al partner Cala Costruzioni”.
Costa Smeralda – Ayla Project Km 5,12
“L’ultima prova vedrà gli equipaggi tornare a Porto Cervo, per festeggiare insieme agli appassionati i sessanta anni di vita del Consorzio Costa Smeralda ed affrontare i cinque chilometri e centoventi metri abbinati ad Ayla Project. A catalizzare l’attenzione degli appassionati saranno i tornanti di Liscia di Vacca e le linee di quello che possiamo definire un circuito cittadino. Strade e scenari unici in questa prova speciale, quella che manderà in archivio il Rally Terra Sarda nelle sue versioni moderna e storica”.
DOCUMENTI ED INFORMAZIONI DISPONIBILI AL SEGUENTE LINK: https://www.portocervoracing.it/web/rallyterrasarda
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Gabriele Michi
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nonostante una gara convincente, Nodari non riesce nel tris ma porta al team di Nizza Monferrato un ottimo secondo posto assoluto con la Subaru Legacy. Si guarda ora al Rallye Elba dove sarà di nuovo protagonista la “giapponese” assieme a tre Porsche 911
Nizza Monferrato (AT),15 settembre 2022 – Dopo i due successi consecutivi del 2020 e 2021, la Balletti Motorsport tornava a San Martino di Castrozza con tutte le carte in regola per puntare ad un prestigioso tris, affidando la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A a Paolo Nodari il quale, assieme al figlio Giulio andava ad iniziare la stagione sportiva proprio dalla gara dolomitica che si annunciava più difficile del previsto a seguito delle previsioni meteo, poi confermate durante i due giorni.
Mai guidata con la pioggia battente nelle precedenti gare in cui Nodari ha utilizzato la Legacy, si trovava ad affrontare la prova d’apertura in notturna limitando il distacco in 6”4 con ancora sei prove da affrontare l’indomani.
Due scratch nelle prime due e la situazione si ribaltava a favore del duo vicentino che ingaggiava un’avvincente sfida con la Ford Sierra di Bianco che però non mollava la presa a soli 5”9 dopo quattro prove. A rimescolare le carte era il ritorno della pioggia assieme ad un ritardo nello start di una prova. Le gomme montate, e le due di scorta, non si rivelavano la migliore soluzione, a differenza dell’avversario che invece azzeccava la giusta combinazione e a Nodari non restava che cercare di domare l’esuberanza della poderosa giapponese sul fondo bagnato, andando a cogliere una comunque pregevole seconda posizione assoluta dopo aver piazzato tre scratch su sette prove disputate, trovandosi a proprio agio sul fondo asciutto.
Archiviato il San Martino, scorre sempre più veloce il tempo verso l’edizione del Rallye Elba, in programma a Capoliveri dal 22 al 24 settembre; quattro le vetture curate dalla Balletti Motorsport nel penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche: tre Porsche 911 e la Subaru Legacy. Con la prima delle coupé tedesche, in versione RSR del 2° Raggruppamento, saranno al via Alberto Salvini e Davide Tagliaferri già vincitori delle ultime tre edizioni della gara elbana; stessa vettura per Sergio Galletti e Mirco Gabrielli al ritorno sul palcoscenico del Tricolore, mentre la terza sarà la “S” del 1° Raggruppamento di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi. La Legacy sarà invece portata in gara da Salvatore Riolo che timbra l’ennesimo cartellino al Rallye Elba, sempre in coppia con Alessandro Floris.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Dei due equipaggi portacolori del “gatto col casco” solo quello formato da Mettifogo e Florio vede il traguardo in seconda posizione di classe
Vicenza, 14 settembre 2022 – Passa agli archivi della Scuderia Palladio Historic anche l’edizione 2022 del Rallye San Martino Historique svoltosi nello scorso fine settimana con validità per il Trofeo Rally ACI Vicenza.
Due erano gli equipaggi della scuderia vicentina al via, uno solo dei quali ha concluso la gara che è stata particolarmente complessa per via delle condizioni meteo con alternanza di pioggia e schiarite. Per il presidente Mario Mettifogo e Gloria Florio, nuovamente con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, il San Martino si è svolto senza particolari problemi e al termine delle sette prove in programma il duo ha conseguito una preziosa seconda posizione di classe, mantenuta fin dall’avvio di gara e che porta punti utili per rafforzare il primato di classe nel Trofeo.
Gara invece da dimenticare per il neo portacolori del “gatto col casco” Matteo Cegalin fermato dalla rottura del cambio dell’Alfa Romeo Alfetta GTV condivisa con Gilberto Scalco, mentre si trovava in terza posizione di classe dopo quattro prove speciali.
Menzione anche per Oscar Da Meda che era impegnato al fianco di “Jangher” su BMW M3 iscritta coi colori di altra scuderia e ritirata dopo la quinta speciale.
Nel prossimo fine settimana ad Este (PD) è in programma lo Slalom Colli Euganei con validità tricolore; al via si schiera anche Giuliano Ongaro su Peugeot 205 GTI.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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