FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Dopo solo una settimana dal Valsugana Historic, la compagine Pro Energy rientra vittoriosa sulle strade veronesi al Rally della Valpolicella del 6 e 7 maggio, portandosi a casa tre podi di classe e un primo posto di raggruppamento. Emanuele Bosco e Paolo Composta si laureano primi nella classe R4 sulla loro Mitsubischi Lancer EVO IX, frenati purtroppo da un inconveniente sul timbro del controllo orario che ha fatto perdere un minuto e mezzo, determinandone così l’esclusione da una possibile posizione nell’assoluta Top 10. Ottimo primo posto di classe N4 anche per Diego Bosco e Albino Arcuti su Subaru Impreza N12, mentre la Renault Clio S1600 di Giulio Guglielmi e Vincenzo Torricelli agguanta vittoriosamente un secondo posto di classe, anche se una sfortunata uscita di strada non gli ha permesso di stazionare nella zona alta della classifica finale. Nella regolarità bellissima prestazione per Alessandro Zanini e Roberto Negrente su Alfetta GT, giunti noni assoluti e primi nel settimo raggruppamento. Ben nove gli altri equipaggi Pro Energy iscritti alla regolarità, Paolo Piccoli e Lara Tacchella (BMW 318 IS), Franco e Flavio Bertoldi (BMW 325 I), Giorgio e Michele Saccomani (Opel Manta GTE), Giampietro e Alessia Ceschi (Opel Manta GTE), Livio Castelli e Cinzia Giacopelli (Toyota Celica), Leonardo Martinelli e Cinzia Petrone (Lancia Delta Integrale), Gino Faccio e Andrea Gaio (Opel Kadett GTE), Guerrino Melotti e Gabriele Marzocchi (Talbot Sunbeam), Antonio Ambrosi e Roberto Tessari (Porsche 911). Iscritto alla regolarità anche Massimo Dasara, purtroppo impossibilitato a partecipare alla gara per un imprevisto personale. Da segnalare infine il navigatore Pro Energy Federico Danzi, che arriva quarto assoluto nella regolarità con la Peugeot 205 GTI di Daniele Carcereri. Con tre vetture iscritte al moderno e undici alla regolarità la Pro Energy registra un’alta partecipazione delle proprie vetture alla competizione veronese, il tutto coronato da importanti risultati di classe. CRISTIAN BUGNOLA
Andrea Zanovello
FONTE: TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Il prossimo fine settimana si riaccenderanno i motori per gli equipaggi della Titano Motorsport. Sarà una grande occasione per vederne delle belle sulle nuove strade del 29° Rally Adriatico, gara valevole anche per i “nostri storici”, che prenderanno parte, appunto, al 4° Rally Storico del Medio Adriatico.
La grande novità di questa edizione sarà la location, con partenza ed arrivo che saranno a Urbino, mentre per il parco assistenza ci si sposterà nella zona industriale di Fermignano. Per quanto riguarda la parte più importante invece, ovvero le tre prove speciali da ripetersi tre volte, il teatro di gara si alternerà tra i comuni di Cagli e Fossombrone.
Saranno ben quattro i protagonisti della Titano Motorsport che prenderanno parte alla gara. Iniziamo con Corrado Costa e Domenico Mularoni, che con la loro Opel Corsa Gsi proveranno a riprendersi i punti persi a causa dell’amaro ritiro sull’ultima ps del Rally della Val d’Orcia. Attualmente sono secondi di Raggruppamento 4 e di Classe 4 J2 A 1600 2RM, e quarti nella generale due ruote motrici ma sfida ancora tutta aperta per il primo posto.
Dopo essersi tolto un po’ di ruggine al Valle del Tevere torna invece alla guida della sua Citroen AX Sport Simone Gasperoni, sempre affiancato da Elia Albani.
Rientra finalmente anche il duo delle “Titane Rosse”: la prima è la Lancia Delta 16V portata in gara da Stefano Pellegrini e Samanta Grossi, reduci dal primo appuntamento di campionato finito anzitempo; mentre la seconda è l’attuale detentrice del campionato 2RM, ossia la Ford Escort MKII di Bruno Pelliccioni, sempre insieme a Mirco Gabrielli (cogliamo l’occasione per complimentarci del recente podio al Targa Florio). Il driver sammarinese torna in macchina dallo scorso Rally del Brunello, dove fu costretto a restare fuori dai giochi per l’infortunio procuratosi prima della partenza al Valle del Tevere.
Come dicevamo sopra, le prove speciali saranno tre: la prima la “San Fiorano” di 8,91 km, la seconda “Molleone” di 9,28 km e la “Montalto Tarugo” di 5,21 km, per un totale di km cronometrati di 70,20 su 260,92 km di gara.
La partenza sarà dal Borgo Mercatale di Urbino alle 19:00 di sabato 14 maggio, mentre l’arrivo il giorno seguente è previsto per le 18:00. Gli orari indicati fanno riferito alle auto moderne che precederanno le storiche.
Buon divertimento ed un grande in bocca al lupo a tutti gli equipaggi della Titano Motorsport.
Addetta Stampa Titano Motorsport
Samanta Grossi
FONTE: COPPA VERONA REGOLARITÀ SPORT, ANGELO SENECI – Fabio Sorgato della scuderia Club 91 con la Peugeot 205 Gti si impone nella Coppa Verona Regolarità Sport alla Regolarita’ Sport della Valpolicella, secondo appuntamento stagionale della proposta avanzata per il secondo anno dalla scuderia Pro Energy Motorsport. Alle sue spalle, Ezio Franchini (Palladio Historic), con Gabriella Coato (Palladio Historic), vincitrice della classifica tra i navigatori, con vettura simile. Terzo classificato Daniele Carcereri (Palladio Historic) con Federico Danzi (Pro Energy Motorsport), che chiude il festival delle vetture francesi, particolarmente adatte al terreno trovato. Per tutti e due i giorni di gara una pioggerella fastidiosa ha accompagnato i 18 concorrenti iscritti alla Coppa Verona Regolarità Sport, che hanno costituito il 41% dei concorrenti verificati. Se Sorgato e Carcereri sono nomi abituali al podio (alla Regolarità Sport del Bardolino prova di apertura della Coppa, si sono classificati rispettivamente terzo e primo), il nome nuovo è certo quello di Franchini, troppe volte ai piedi del podio, finalmente raggiunto. “Non dimenticheremo di certo questa gara, commenta la navigatrice Coato, dato il risultato ottenuto, che difficilmente replicheremo”. Concetto che anche gli avversari di Franchini non credono sia giusto, perché come si dice: “raggiunto il risultato, la conferma diventa susseguente”. Il vincitore Fabio Sorgato ha sintetizzato nel modo migliore quanto accaduto nella gara veneta. “Grazie molte per i complimenti ricevuti da tutti, commenta il pilota padovano. La manifestazione è stata bellissima, lunga insidiosa e tirata. Una gara che ricorderò a lungo”. Chi è stato sotto tono è certo Daniele Carcereri, che non si è discostato per tutte le 10 prove cronometrate proposte, dal risultato avuto fin nella prima prova, non all’altezza delle capacità mostrate dal pilota veronese. Carcereri rimane comunque primo nella generale, per un punto davanti a Sorgato e a Franchini, staccato di sei lunghezze dalla vetta. Parlando di mancato risultato, quello che esce peggio dalla Regolarità Sport della Valpolicella, è certo Angelo Tobia Seneci della scuderia Progetto MITE, che a causa di un pesante errore sull’ultima prova della prima giornata si è chiamato subito fuori dalla lotta per il podio. Il giorno successivo il massimo delle penalità prese sulla prima prova, ha portato alla decisione del ritiro del pilota bresciano, che dovrà fare un bell’esame di coscienza su quanto accaduto. Anche l’equipaggio della Pro Energy Motorsport di Faccio-Gaio con la Opel Kadett, dopo essere stati primi di divisione, si sono ritirati dopo la settima prova. Chi ha fatto molto bene, con il quarto posto nella classifica della Coppa Verona Regolarità Sport, è Giovanni Cordioli (New Rally Team) che con la sua BMW 1602 ha mostrato un notevole miglioramento. Sono invece mancati tra i migliori Franco e Flavio Bertoldi (Pro Energy Motorsport), che dopo il quarto posto alla Regolarità Sport del Bardolino si sono classificati decimi sui 12 equipaggi che hanno concluso la gara, tra gli iscritti alla Coppa Verona. Meglio di loro hanno fatto nell’ordine dal quinto posto in poi, Agostino Zambelli (Company Rally Team), Alessandro Zanini (Pro Energy Motorsport), Roberto Dalla Riva (Company Rally Team) e Paolo Piccoli (Pro Energy Motorsport). Chi è soddisfatto della gara è certo Michele Saccomani (Pro Energy Motorsport), che nonostante l’undicesimo posto assoluto ha vinto la classifica tra i piloti che non sono dotati di strumentazione elettronica. Rientrati in una gara difficile sono poi Gianpietro e Alessia Ceschi (Pro Energy Motorsport), padre e figlia da troppo tempo lontani dalle gare. “La vittoria di Sorgato per quel che riguarda la Coppa Verona Regolarità Sport in questo Valpolicella, commenta Emanuele Bosco presidente della Pro Energy Motorsport, crea molto equilibrio nella parte alta della classifica generale. Sarà davvero molto interessante seguire l’evolversi della sfida per il primato. Mi complimento con l’equipaggio Franchini-Coato per il bellissimo e meritatissimo risultato ottenuto. Ora un attimo di pausa in attesa della sfida cruciale per il campionato all’Alpi Orientali con il coefficiente di 1,5”. La gara friulana è prevista il 2-3 settembre. ANGELO SENECI
La Coppa Liburna al via: un week end di emozioni tra storia, sport e territorio
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La Scuderia Falesia con ACI Livorno sono pronte a dare il via ad una storia che ritorna e vuole proseguire con grande enfasi. Le sfide cronometrate, a strada chiusa, saranno sulle strade diventate un mito dello sport: oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri. Lo scenario propone i luoghi amati dal poeta Carducci con base dell’evento a Bolgheri, l’affascinante borgo nell’entroterra della Costa degli Etruschi. Grande interesse per il “NORTH CENTER HRR SLAM”. Maurizio Verini, che sarà al via della manifestazione con una Ford Sierra Cosworth, ricorda un simpatico aneddoto di una “Liburna” di 49 anni fa.
Bolgheri (Livorno), 10 maggio 2022 – Tutto pronto, per la Coppa Liburna – Historic Regularity Rally” (HRR), in programma per questo fine settimana nella Costa degli Etruschi, base a Bolgheri e teatro delle sfide gran parte dei tracciati storici del celebre rally labronico degli anni “ruggenti.
L’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del “marchio” Coppa Liburna, punta a offrire agli appassionati di auto storiche un evento del tutto nuovo e unicamente dedicato alla Regolarità a Media, specialità piuttosto “fresca” in Italia, ma che conta un grande numero di appassionati in costante crescita, sia in Italia che all’estero.
CAMPIONI ITALIANI DI IERI E DI OGGI AL VIA
L’evento ha conosciuto la significativa affluenza di ben 40 adesioni, avvalorata da diversi “nomi” del panorama nazionale della specialità e dunque, dopo ben 56 anni dalla prima edizione, la Coppa Liburna, che torna sulle “sue” strade con una sfida di “regolarità a media” per auto storiche, proponendo le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia, è pronta a ad entrare in scena con i migliori presupposti.
Un grande ritorno, quindi, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva, un appuntamento che vede tra gli iscritti diversi “nomi”. Primo fra tutti Maurizio Verini, che vinse la Liburna con la Fiat X1/9 prototipo nel 1974, anno in cui si aggiudicò anche il titolo tricolore, “anticamera” del Campionato Europeo conquistato l’anno successivo. Il pilota di Riolo Terme sarà al via con una Ford Sierra 4×4.
Ai nastri di partenza anche Marco Gandino, attuale campione italiano in carica, con una Lancia Delta integrale, e la “line up” vede anche l’equipaggio femminile formato da Alexia Giugni con la figlia Caterina Leva, a bordo di una Alpine A110. Alexia vanta due titoli italiani femminili, nel 2021 ha lottato per lo scudetto fino all’epilogo contro Gandino e quest’anno al “Montecarlo Historique” è arrivata decima assoluta e prima della classifica femminile.
Presente anche il campione italiano del 2019 Maurizio Vellano con una Audi 80 quattro.
Al fianco di Maurizio Gandolfo troviamo Ornella Pietropaolo, che ha all’attivo due titoli italiani femminili e a gennaio era al fianco di Alexia Giugni nel suo vittorioso Montecarlo.
Fra gli stranieri da segnalare lo specialista svizzero Cristian Bonnet, anche lui Campione Italiano, al via con una Fiat 124 spider. Peraltro, con la Svizzera, la Coppa Liburna ha sempre avuto un rapporto molto profondo, in quanto era prova valida per il campionato nazionale d’oltr’alpe, con i driver della indimenticata Scuderia “Chicco d’Oro” che la facevano da padroni.
ALLA VIGILIA DELLA MANIFESTAZIONE UN SIMPATICO ANEDDOTO, UN RICORDO “FORTE” DI MAURIZIO VERINI E DELLA COPPA LIBURNA 1977
Lo sport è tutto un racconto. Un racconto di uomini, di sensazioni, di aneddoti. In questo caso un racconto di uomini e macchine. Vale la pena far raccontare da Maurizio Verini, alla vigilia della gara che lo vedrà tra i protagonisti, un simpatico aneddoto: “Durante la gara mi apparve all’improvviso questo muretto di un ponte della “Traversa livornese”, che pur a distanza di molti anni ho ancora impresso nella memoria come fosse ieri: sopra l’angolo del muretto, in
piedi, c’era un ragazzo spettatore che ho visto sparire nel vuoto. MI spiego: arrivando un “pochino” lungo,
insieme a quel pezzo di muretto vidi sparire nel vuoto anche il suo occupante! A distanza di molti anni,
durante una rievocazione storica della Liburna, ho conosciuto quel ragazzo, ormai cresciuto, che mi ha regalato
una foto del secondo passaggio su quel ponte con la 131 Abarth rimessa in sesto e ancora guidabile e la sua foto di
quando ci siamo incontrati in quell’occasione meno problematica!”.
IL PROGRAMMA
Oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri: la Coppa Liburna torna a stimolare la sfida, la competizione. Il percorso complessivo di gara conta circa 491,280 km in due tappe con 14 prove speciali a media (PM) su strade chiuse al traffico; inoltre, per quasi il 40% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 142,400 km, prenderà il via da Bolgheri alle ore 18,00 di venerdì 13 maggio, andando interamente nell’Alta Maremma, da metà pomeriggio del venerdì alla sera, quindi con una parte di tappa in notturna. Per questa prima tappa sono in programma circa 60 km di prove speciali a media e con un unico (breve) tratto di “sterrato soft”, come sterrate erano due prove della Coppa Liburna originale, giusto per avere un pizzico di varietà e di “pepe”, anche come fondo stradale. A circa metà tappa è previsto un riordino fronte mare a San Vincenzo. Tra esse spicca la celebre “Sassetta”, definita “l’Università della curva”. Al termine di tappa, a Donoratico, vi sarà il riordinamento notturno, le auto di gara potranno essere lasciate facoltativamente nell’area che sarà sorvegliata, per poi riprendere il via al mattino del sabato.
La seconda tappa, sabato 14 maggio, sarà di 348,880 km e scatterà dalle ore 08,30, portando invece i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le numerose e più lunghe prove della giornata, (fino a 25 chilometri). Riaffioreranno nomi come “Vaiolo Traversa”, “Valle Benedetta”, “Castellaccio”, “Montevaso”. Nomi mitici, che evocano le gesta dei più celebrati campioni di rally.
La carovana della competizione farà rientro a Bolgheri a fine pomeriggio, alle 18,00 per l’arrivo e la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 120 km di prove speciali a media. Due riordinamenti: alla Rotonda di Ardenza, che coinvolgeranno la città di Livorno per un “revival”, sul lungomare, appunto città patria della Coppa Liburna, dove un ricordo del passato attenderà i concorrenti e gli appassionati.
BOLGHERI, LOCATION DA SOGNO SULLA ODE DEL CARDUCCI
Il carattere principale della competizione sarà la sua location, BOLGHERI. Partenza e arrivo, con la premiazione, avranno luogo in questo luogo “magico”, piccolo e prezioso scrigno nell’entroterra della Costa degli Etruschi. E proprio l’intero borgo, grazie all’Amministrazione comunale di Castagneto Carducci sarà quindi riempito dentro le sue mura dalle auto storiche in gara, come dire che la bellezza si incontra con un’altra bellezza, quella appunto di vetture che hanno fatto la storia dello sport e della produzione automobilistica.
Dunque, i concorrenti avranno la fortuna di percorrere il famoso Viale dei Cipressi, un dritto viale costeggiato da alti cipressi secolari, strada particolare e suggestiva, celebrata da Giosuè Carducci uno dei principali poeti italiani dell’ottocento, nella sua ode “Davanti a San Guido”: “I cipressi che a Bólgheri alti e schietti Van da San Guido in duplice filar, Quasi in corsa giganti giovinetti Mi balzarono incontro e mi guardar”.
IL “NORTH CENTER HRR SLAM” IN QUATTRO GARE
E’ un vero e proprio “gemellaggio”, quello creato con altre competizioni di regolarità a media. Il “NORTH CENTER HRR SLAM” prevede, oltre alla Coppa Liburna, la Coppa Attilio Bettega, il neonato Rally Storico Città “Coppa Città di Prato” ed il celebre Rallye Elba Graffiti.
Questi i premi previsti:
– Al primo assoluto Trofeo sul quale sarà incisa una targhetta con il nome dell’equipaggio, la vettura e l’anno della disputa. Un trofeo uguale sarà consegnato all’equipaggio, l’originale sarà esposto alle gare aderenti allo challenge.
– Ai primi 4 assoluti l’iscrizione gratuita per l’edizione successiva in questo ordine: al 1° Elba, al 2° Bettega, al 3° Liburna, al 4° Prato (o nell’ordine da decidere).
– Ai primi 10 assoluti cassetta con prodotti alimentari dei territori delle 4 gare.
– Al primo di ogni raggruppamento trofeo uguale a quello del primo ma di dimensioni ridotte.
Nella foto Maurizio Verini nell’edizione “del muretto” nel 1977 (archivio Mauro Parra)
www.coppaliburna.eu
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Due vittorie di Raggruppamento oltre a quella tra le scuderie, e quattro equipaggi nella top ten, scrivono l’esito della trasferta siciliana per la scuderia già sei volte Campione d’Italia. Rally Medio Adriatico e Piancavallo nel prossimo settimana.
Romano d’Ezzelino (VI), 11 maggio 2022 – Se da un certo punto di vista l’edizione 2022 del Targa Florio Historic Rally è stata di quelle da archiviare in fretta, da quello dei risultati è invece risultata più che redditizia per il Team Bassano rappresentato al terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche da dieci equipaggi, sette dei quali al traguardo.
Dopo il grande risultato del Costa Smeralda dello scorso mese, Matteo Luise e Melissa Ferro hanno incantato anche in Sicilia portando la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A in seconda posizione assoluta e centrando nuovamente la vittoria in 4° Raggruppamento grazie ad una gara maiuscola impreziosita dall’assalto finale nel quale stampano un tempo notevole nella prova di chiusura. Scorrendo la classifica assoluta, al settimo posto si piazza la Porsche 911 RSR di Marco Savioli e “Davis” che si devono accontentare del quarto posto di classe e di 2° Raggruppamento dopo esser stati in “zona podio” fino a due prove dalla fine. Alle loro spalle nella generale chiudono Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, secondi di 3° Raggruppamento e di classe con l’Opel Ascona 400 e, a chiudere la top-ten, è l’Opel Kadett GT/e di un convincente Nicola Tricomi che, in coppia con Giuseppe Lusco, va a vincersi la classe salendo pure sul terzo gradino del podio di 3° Raggruppamento.
Brillante anche la prestazione di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che festeggiano la prima vittoria di 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S con la quale sono autori di un’avvincente rimonta nella seconda parte di gara, fino a firmare la diciassettesima prestazione a livello assoluto precedendo proprio nel finale la Porsche 911 SC dei compagni di scuderia Alessandro Russo e Marcello Senestraro che centrano comunque la terza posizione di classe. A chiudere la lista dei classificati sono Alfredo Gippetto e Rosario Terranova che hanno corso con una Porsche 911 S al posto della Volkswagen Golf GTI con la quale erano iscritti in origine, classificandosi secondi di classe.
A suggellare l’ottima prestazione degli equipaggi dall’ovale azzurro anche la vittoria nella classifica delle scuderie che rafforza la leadership del Team Bassano in campionato.
Due gli equipaggi ritirati: Savoca e D’Agostino su Fiat Ritmo 75, Guasti e Tesio su Opel Kadett GT/e. Non sono invece partiti nella seconda giornata Valente e Revenu con Lancia Rally 037, per dimostrare il loro disappunto verso l’organizzazione e l’attenzione riservata alle auto storiche.
Nello scorso fine settimana si è anche svolto il Rally della Valpolicella con i seguenti esiti per i cinque equipaggi del Team Bassano presenti nelle tre gare; nel rally storico, sesta posizione assoluta e prima di classe per Alberto Sanna e Alfonso Dal Brà con la Porsche 911 SC Gruppo B mentre non ha visto il traguardo la Ford Sierra Cosworth di Nicola Patuzzo e Alberto Martini. Nella regolarità sport, ventiseiesima si è classificata la Fiat 124 Abarth di Gino Fumagalli ed Emilio Burlando e meno bene è andata a Damiano Pasetto e Matteo Zanini ritirati con l’Opel Kadett GT/e; infine tra le auto moderne, secondo posto di classe A5 per Riccardo Pellizzari e Renato Vicentin su Peugeot 106.
Altre due rally titolati sono alle porte per sette equipaggi del Team Bassano: quattro al Medio Adriatico e tre al Piancavallo.
Nel terzo round del Tricolore Terra saranno al via la Lancia Delta Integrale di “Lucky” e Fabrizia Pons, la Talbot Sunbeam Lotus di Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco, la Ford Sierra Cosworth di Bruno Bentivogli con Iacopo Innocenti alle note e l’Opel Kadett GT/e di Corrado e Leonardo Sulsente. Al terzo rally valevole per il T.R.Z. della Seconda Zona, tre le Porsche 911 dall’ovale azzurro al via: la RSR di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin e le SC di Massimo Voltolini e Pietro Tirone in coppia con Giuseppe Morelli e Rosario Merendino.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: ACI SPORT – La gara sulla terra marchigiana è seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra e del Cross Country e si disputerà il 14 e 15 maggio.
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Pubblicato l’elenco iscritti ufficiale per il Rally dell’Adriatico con 110 adesioni tra le quali compaiono 19 vetture in corsa per il tricolore rally Terra Storico.
Terzo appuntamento di questa stagione 2022 tanti volti attesi tra i quali compaiono i campioni in carica del tricolore 2 Ruote Motrici Bruno Pelliccioni e del “Quattro Ruote” Motirici Lucky, ma anche il vincitore dei primi due round Andrea Tonelli
Nove le prove speciali in programma, tutte da affrontare nella sola giornata di Domenica 15 Maggio e previste per tre passaggi ciascuna, a partire da “San Fiorano” (8,91 km), proseguendo con “Molleone” (9,28 km) e concludendo il giro con “Montalto Tarugo” (5,21 km).
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Biella: Un 9° Trofeo “Valli Biellesi” soddisfacente in casa Biella 4 Racing, con il suo portacolori Roberto Tosi, alle note di Maurizio Crapa su Lancia Fulvia dell’A.P.V. Classic, che termina in ventesima posizione assoluta nella gara riservata alla Regolarità Turistica, nonché in quinta piazza di 6° Raggruppamento.
“Abbiamo concluso con soddisfazione il nostro Valli Biellesi 2022” esordisce Roberto Tosi, “anche se qualcuno potrà domandarsi che soddisfazione possiamo avere terminare in ventesima posizione assoluta. La vera discriminante sono sempre le tue aspettative per la gara. Noi partecipiamo col presupposto di divertirci, dall’ultima manifestazione non ci siamo più allenati e non si può pretendere l’impossibile, non ci siamo persi lungo il percorso, cosa che, purtroppo, è capitata a molti, e la nostra Fulvia non ha avuto problemi. Siamo riusciti inoltre a concludere quinti di Raggruppamento, divertendoci, e scoprendo strade che pur essendo Biellesi, non avevamo mai percorso. Alla fine di “califfi” della regolarità ne abbiamo lasciati alle nostre spalle, e lungo il percorso abbiamo avuto il sostegno di amici/tifosi B4R che ci hanno dato tanto e fatto un sacco di foto! È stata davvero una bella manifestazione, con un percorso suggestivo, soprattutto la parte intorno al Lago di Viverone verso Alice Castello, strade bellissime. Inoltre, come sempre, la gara è stata molto tecnica, che non lasciava spazio ad errori con prove che sicuramente esaltavano le capacità dei più bravi. Chissà, un giorno forse diventeremo bravi pure noi!”.
FONTE: SCUDERIA GIOVANNI BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – BUONI RISULTATI PER LA “GIOVANNI BRACCO” NELLA GARA DI REGOLARITA’ VALLI BIELLESI
Primo posto nella Turistica Auto Moderne, secondo nella Turistica Auto Storiche e, in generale, buoni piazzamenti per la Scuderia e gli altri equipaggi
Valli Biellesi più che soddisfacente per la Scuderia Giovanni Bracco, squadra sportiva dell’AMSAP (Auto Moto Storiche Alto Piemonte) di Biella, che ha partecipato all’evento (una gara di Regolarità Classica Autostoriche e Regolarità Turistica per vetture Storiche e Moderne) con un totale di dieci equipaggi.
Regolarità Classica
Alla gara di Regolarità Classica, prova valida per il Campionato Italiano della specialità, hanno preso parte i migliori specialisti a livello nazionale. Difficile quindi il compito dei tre equipaggi della Giovanni Bracco che comunque hanno ben figurato, permettendo alla squadra dell’AMSAP di piazzarsi al sesto posto fra le scuderie.
Il miglior risultato è stato ottenuto da Davide Callegher e Giancarlo Brondolin che, con la loro Innocenti Mini MK3 del 1972 (gruppo RC4, classe 1), hanno chiuso al nono posto di classe, al quindicesimo di gruppo e al 46° posto della classifica assoluta.
Ferdinando Zaniboni e Maria Giuseppina Barbanotti, invece, in gara con una Ford Mustang Convertibile del 1965 (gruppo RC3, classe 3), hanno concluso la gara al quarto posto di classe, ventitreesimi nella classifica di gruppo e 56mi nella classifica assoluta.
Infine, un paio di posizioni più dietro, è giunto al traguardo il terzo equipaggio della Giovanni Bracco, composto da Paolo Zegna di Monterubello, Presidente “Onorario” della Scuderia, e dal navigatore Paolo Ciscato. Con la loro Lancia Fulvia HF 1600 del 1970 (gruppo RC4, classe 1) si sono piazzati al tredicesimo posto di classe, diciannovesimi di gruppo e 58mi nella classifica assoluta della gara.
Regolarità Turistica
Ottimi risultati per la Giovanni Bracco nella Regolarità Turistica, dove si è piazzata al secondo posto nella classifica delle Scuderie.
Nella gara riservata alle Auto Storiche il miglior risultato è stato ottenuto dal Presidente della Giovanni Bracco, Cesare Brovarone, che era in gara con Guido Zanone su di una Lancia Fulvia HF 1600 del 1971 (gruppo 5). Ha infatti chiuso al secondo posto, assoluto e di gruppo.
Poco più dietro, sesti assoluti e secondi nella classifica di gruppo, hanno terminato la gara Giuseppe e Pietro Barazza, al via con una Porsche 911 SC del 1981 (gruppo 7). Quindi, tredicesimi assoluti e terzi del 3° gruppo, il vicepresidente della Scuderia, Luigi Vigna, al Valli Biellesi con il figlio Filippo Maria Vigna sulla loro Austin Healey del 1955 (gruppo 3).
A seguire, Alberto Ritegno e Marco Barbera, in gara con un’Autobianchi A 112 Abarth del 1981 (gruppo 7), hanno concluso diciottesimi assoluti e terzi del 7° gruppo; Roberto Danasino e Giuliana Ceria, al via con una MG B 1800 del 1963 (gruppo 4), sono giunti al traguardo trentunesimi assoluti e quarti del 4° gruppo; e infine Giuseppe e Giacomo Pivano, in gara con un’Alfa Romeo Spider 1600 del 1985 (gruppo 8), hanno terminato la prova al trentaduesimo posto assoluto, secondi nella classifica dell’8° gruppo.
“Ciliegina sulla torta”, nella prova riservata alle Auto Moderne, il primo posto assoluto e di gruppo è andato ad Alberto Dellavedova e Carola Vecher, al via con la loro Subaru Impreza SW del 1999 (gruppo M). “E’ stata una gara molto bella” ha commentato il pilota al termine; “bel percorso e ottima organizzazione. Per noi è proprio andato tutto bene!”.
Massimo Gioggia
FONTE: UFFICIO STAMPA LORENZO DELLADIO, ANDREA ZANOVELLO – Per il portacolori del Manghen Team, col traguardo raggiunto al termine della gara siciliana, va in archivio una difficile terza tappa nel cammino del Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Ziano di Fiemme (TN) 10 maggio 2022 – Si è conclusa lasciando dell’amaro in bocca la partecipazione di Lorenzo Delladio al recente Targa Florio Historic Rally, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che si è svolto nello scorso fine settimana a Termini Imerese (PA).
Al termine di un percorso ridotto di oltre della metà del chilometraggio previsto a causa dell’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la Sicilia, il pilota trentino alla guida di una Porsche 911 RS coi colori del Manghen Team affiancato da Claudia Musti, ha concluso la gara realizzando la sedicesima prestazione assoluta che è valsa loro la quinta posizione di classe.
“Era la prima volta che partecipavo ad un rally al quale tanto desideravo essere al via – racconta Delladio – e devo ammettere che un po’ di delusione l’ho provata per come sono andate le cose. Purtroppo le condizioni meteo hanno drasticamente condizionato lo svolgimento della gara che ho affrontato con una vettura in affitto con la quale ho avuto qualche difficoltà ad adattarmi, trattandosi di un mezzo che di solito corre nelle cronoscalate. Altre difficoltà riscontrate, non solo per me ma anche da molti altri piloti, anche dal posizionamento di alcune chicanes che hanno richiesto più di una manovra per superarle. Purtroppo nell’ultima prova ci si è messo anche il mancato funzionamento del tergicristallo a complicare la prestazione e abbiamo lasciato diverse posizioni nell’assoluta pensando solo a portare l’auto al traguardo, salvando comunque la quinta di classe che ci porta qualche punto prezioso in vista del prosieguo del Campionato Italiano”.
Conclusa la terza esperienza nella massima Serie nazionale con la partecipazione al Vallate Aretine, Costa Smeralda e Targa Florio, l’attenzione di Lorenzo Delladio si rivolge ora al Rally Campagnolo in programma ad Isola Vicentina il 27 e 28 maggio dove ritroverà la propria Porsche 911 RSR.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Lorenzo Delladio
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Grande gara per Galletti e Gabrielli terzi assoluti con la Porsche 911 RSR a cui si somma l’eccellente prestazione di Palmieri e Zambiasi a segno nel 1° Raggruppamento
Nizza Monferrato (AT), 10 maggio 2022 – Reduce da un Targa Florio Historic Rally condizionato dal forte maltempo che ha causato un taglio drastico al chilometraggio della gara, la Balletti Motorsport tira le somme di una gara che si è conclusa con degli esiti decisamente confortanti. Due erano le Porsche 911 curate dal team di Nizza Monferrato schierate al via: la RSR di Sergio Galletti e Mirco Gabrielli e la S del 1° Raggruppamento di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi.
Dopo essersi fatto notare lo scorso marzo al Rally delle Vallate Aretine, Sergio Galletti ritrovava il volante della sua Porsche 911 RSR Gruppo 4 e già dalla prima speciale “Tribune” confermava quanto di buono già messo in mostra andando a realizzare il miglior tempo; sulla successiva, però, un “fuorigiri” andava a danneggiare una valvola del propulsore condizionando il resto della gara; Galletti non si faceva però scoraggiare, dando il massimo e mantenendo a lungo la seconda posizione per lasciarla solo nel corso dell’ultimo tratto cronometrato anche a causa dell’appannamento del parabrezza. All’arrivo di Termini Imerese era un meritato terzo posto assoluto, e secondo di classe e di 2° Raggruppamento a premiare la grande prestazione del pilota bolognese e del navigatore sanmarinese.
Sugli scudi anche l’affiatato duo composto da Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che nel terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche centrano la vittoria di 1° Raggruppamento con la versione 2.0 della coupé tedesca. Nella prima parte di gara, scelte non ottimali degli pneumatici costringono la coppia a rincorrere, ma è nel terzo ed ultimo passaggio che il pilota modenese cambia passo e, grazie ad un notevole ottavo assoluto sulla “Tribune 3”, scala ben otto posizioni nella generale e, soprattutto, va al comando di categoria rafforzando nella successiva “Vincenzo Florio” il vantaggio che vale oltre al gradino più alto del podio, un generoso bottino di punti in ottica tricolore.
In contemporanea alla Targa Florio, altri tre equipaggi erano in gara con vetture della Balletti Motorsport alla prima edizione del Rally Mathieu Martinetti svoltosi in Corsica. Due quelle che hanno tagliato il traguardo: la Porsche 911 SC di Xavier Poggioli e Anthony Pes in quattordicesima posizione assoluta e la “gemella” con cui Dominique Poggioli e Stéphane Desideri hanno chiuso in ventiduesima. È invece stata costretta al ritiro a causa di una toccata l’esemplare affidato a Jean François Alfonsi e Nathalie Gillet.
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Immagine: ACI Spor
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























