FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Grandissima vittoria nel campionato italiano rally autostoriche per il duo biellese composto da Marco Bertinotti e Andrea Rondi a bordo della gialla porsche 911, come sempre portacolori della scuderia anch’essa biellese Rally & co.
L’ultima gara disputatasi lo scorso weekend in Costa Smeralda era decisiva per l’assegnazione del titolo conduttori assoluto e per il titolo di campioni italiani nel secondo raggruppamento entrambi agguantati con una condotta di gara intelligente e con una particolare attenzione a non commettere errori.
Se nella prima tappa sembrava sfumare il sogno di vittoria, un attacco decisivo nelle prime due prove consentiva a Marco ed Andrea di posizionarsi in seconda posizione dietro ai loro avversari diretti Davide Negri e Roberto Coppa che dovevano alzare bandiera bianca per la rottura del motore. A quel punto la gara si è fatta in discesa e l’obiettivo è diventato solo quello di giungere al traguardo, missione compiuta con la soddisfazione del secondo posto assoluto, “una soddisfazione incredibile – dicono all’unisono – vincere nuovamente il campionato di raggruppamento ed anche quello conduttori, una gara questa velocissima e difficile da interpretare che ha messo a dura prova noi e la nostra porsche come sempre perfetta e curata dalle sapiente mani della Pentacar e della Fpower, inoltre un ringraziamento alla Rally & co ed ai tifosi che anche se da casa hanno fatto sempre sentire il loro sostegno. Onore agli amici e compagni di team Davide Negri e Roberto Coppa che ci hanno creduto fino alla fine; sono stati avversari tostissimi da battere. Adesso ci godiamo questa vittoria per poi festeggiare con una grande festa”.
La stagione 2021 si è conclusa nel migliore dei modi per Bertinotti e Rondi con l’emozione di aver vinto nell’ultima tappa dell’ultima gara in programma che ha lasciato tutti con il fiato sospeso fino alla fine.
Andrea Zanovello
4° Rally Storico Costa Smeralda: Giugni vince la regolarità a media, Ferrara la sport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Successo nella gara a media per Alexia Giugni e Nunzia Del Gaudio su Renault Alpine A110 mentre nella sport la spuntano Alberto Ferrara e Alessandro Libero. Due gare avvincenti e incerte fino all’ultima prova a completare la riuscita manifestazione organizzata da AC Sassari
Porto Cervo, 1 novembre 2021 – Combattute ed incerte sino all’ultima prova, le due gare di regolarità abbinate al rally storico hanno completato al meglio l’intensa due giorni di gara che ha animato le strade della Gallura con le impegnative prove speciali e di precisione molto apprezzate da tutti i concorrenti, a conferma delle azzeccate scelte da parte dell’Automobile Club di Sassari che ha organizzato la manifestazione.
Valevole quale penultimo appuntamento del Campionato Italiano, la gara di regolarità a media ha visto prendere il via dodici equipaggi tra i quali, oltre ai volti noti della disciplina, ha destato grande ammirazione la rara e particolare Saab 96 del 1961 portata in gara dall’equipaggio della Repubblica Ceca formato da Michael Pavlik e Monica Di Lenardo.
Ben sessantaquattro i rilevamenti segreti disseminati nelle otto prove di precisione, con una prima tappa che ha delineato da subito il copione della gara con il testa a testa tra la Renault Alpine A110 di Alexia Giugni e Nunzia Del Gaudio e la Fiat Ritmo 130 TC di Marco Gandino e Carlo Merenda, con l’Audi 80 di Maurizio Vellano e Giovanni Molina e la Porsche 911 di Maurizio Gandolfo ed Enrico Merenda pronte ad insidiare le posizioni di testa. La prima tappa si conclude con l’equipaggio della Ritmo in livrea Totip al comando con 12 punti di scarto sulla coupé francese.
La sfida continua nella seconda tappa con una classifica ad una prova dalla fine che vede il terzetto Gandino, Giugni e Vellano nell’ordine e nello spazio di sole tre penalità; un’eccellente ultima prova da parte dell’equipaggio “rosa” ribalta la graduatoria e va a sancire il sorpasso sul filo di lana e la vittoria con 12 punti di scarto su Gandino e Merenda e 20 su Vellano e Molina che vanno a completare il podio assoluto.
Di grande intensità anche la gara della regolarità sport con diciannove equipaggi al via che hanno innescato fin dalla prima tappa una sfida appassionante. La prima giornata di gara ha visto la Fiat 500 Abarth di Carmelo Cappello in coppia con l’acclamato navigatore locale Francesco Cozzula, prendere il comando e chiudere in testa con 86 penalità, precedendo un trio racchiuso in un solo punto e formato dalla Fiat 124 Spider di Roberto Rossetto e Valter Libero secondo pari merito con Alberto Ferrara e Alessandro Libero su Opel Kadett GT/e e con la Lancia Delta di Massimo Becchia e Brisen Xhakoni, quarti, ad un solo punto.
Nella seconda tappa l’acclamato duo della piccola Fiat continua a mantenere la testa della corsa, ma Ferrara va all’attacco e si porta ad un solo punto dopo la sesta prova, prendendo il comando nella successiva, per sole due lunghezze. Sarà il secondo passaggio sulla “Calangianus” ad emettere il verdetto: entrambi gli equipaggi passano sul pressostato con un errore di un solo centesimo di secondo, che non varia la classifica e conferma la vittoria per l’equipaggio padovano del Club 91 Squadra Corse che si aggiudica anche la classifica delle scuderie. A completare il podio la Fiat 131 Racing di Arturo Barbotto e Roberta Giachino.
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Roberto e Mario Crugnola su Fiat 508 del ’37 vincono l’ultima prova del CIREAS
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Spettacolo e grande agonismo a Coppa d’Era per il finale di stagione della Regolarità Classica. Sul podio Sisti- Gualandi su Lancia Aprilia e Lastri-Pantani su Alfa Romeo Giulia del ’75. La Scuderia Nettuno vince il campionato.
I varesini Roberto e Mario Crugnola sulla Fiat 508 del 1937 sono i vincitori della Coppa d’Era 2021, ultima prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena questo fine settimana in Toscana, nella parte più interna della provincia di Pisa, in una zona non molto conosciuta ma di straordinaria qualità paesaggistica. L’affiatato duo composto da padre e figlio si è presentato ai nastri di partenza del blasonato appuntamento organizzato da Altitude Eventi con l’anteguerra dal coefficiente di 1,37 ottenendo 177 penalità prova su prova che sono valsi la testa della gara davanti ad equipaggi del calibro di Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprila sempre del ‘37 del Classic TEAM e Claudio Lastri e Valter Pantani che sulla Alfa Romeo Giulia del 1975 ottengono il primato in 6 Raggruppamento oltre a lanciare la Scuderia Kinzica Squadra Corse che, grazie all’impegno dei suoi equipaggi, porta a casa un bel secondo posto fra le Scuderie, dietro alla Scuderia Nettuno.
“La gara è molto bella, – ha detto Roberto Crugnola – molto interessante con tempi giusti che scandiscono delle prove dal buon ritmo. La classifica si è decisa praticamente sul finale perché gli equipaggi dal coefficiente simile erano tutti molto vicini. Dedico questa vittoria al presidente Luca Gelli, nella speranza che questo risultato possa essere di buon auspicio per una sua pronta guarigione. Adesso per me è tempo di pensare al programma 2022 dato che in questa stagione ho potuto disputare pochi appuntamenti per gli impegni professionali che mi hanno tenuto lontani dai campi di gara. Per quanto riguarda la Coppa d’Era voglio rivolgere infine un plauso agli organizzatori perché è stato un appuntamento molto ben organizzato nei minimi dettagli. Unica nota stonata è stata probabilmente la tardiva esposizione delle classifiche che ha rischiato di inficiare il buon andamento di tutta la parte organizzativa” – ha concluso il driver varesino.
A proposito di scuderie e di punti CIREAS, la gioia della vittoria del Campionato andata ai padovani Alberto e Giuseppe Scapolo è stata ovviamente condivisa con quella della scuderia Nettuno Bologna che tramite Massimo Dalleolle a Coppa d’Era traccia un bilancio della stagione: “E’ stato un 2021 davvero molto esaltante – dice Dalleolle – ci siamo impegnati e abbiamo portato circa 180 iscrizioni in tutti i campi di gara nell’arco della stagione. Abbiamo fatto un testa a testa entusiasmante con gli amici del Classic Team vincendo un totale di 7 gare su 12 e conquistando la vittoria del CIREAS con i fratelli Scapolo, che sono stati dei veri e propri rulli compressori. Hanno disputato un campionato entusiasmante nonostante dei rivali fortissimi di grande spessore”.
Tornando alle classifiche di fine gara, ciascuno dei raggruppamenti è stato teatro di grandi battaglie e testa a testa, a partire dal 2 raggruppamento il cui podio è stato completato da Stefano Valente e Roberto Aliverti sulla Fiat 508S Balilla Berlinetta del 1935. In Rgp Classe 3 si registra il successo di Alberto Diana e Leonardo Forin su Porsche 356 del ‘58 del Registro Italiano Porsche davanti alle regolarissime e sempre presenti Federica Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti a loro agio anche in terra toscana sulla sempre ammirata Alfa Romeo Spider Veloce del ‘60 del Club Motori Storici Lumezzane. In Rgp Classe 4 vittoria di Massimo Bisi e Claudio Cattivelli ancora su Porsche 356 mentre in 5 Raggruppamento successo per Fabio Bellini e Giovanni Caniggia su Porsche 911T della Brescia Corse. Il 6 Raggruppamento, quello vinto da Claudio Lastri e Valter Pantani vede sul podio anche Salvatore Cusumano e Virginia Bonsignore su Autobianchi A 112 Abarth del Classic Team e Alessandro Aiello con Cristina Biagi su vettura gemella ma del ‘72. Tra le vetture più giovani, ovvero quelle dei raggruppamenti 7, 8 e 9 si registrano le vittorie di Roberto e Andrea Paradisi, Alfonso e Rocco Tumbarello e Roberto Ricci e Gallotta Valeris.
Tornando al finale di gara, tutti gli equipaggi hanno mostrato un altissimo gradimento definendo la Coppa d’Era “performante, ritmata, molto varia e con una prima parte con prove più lunghe in modo da godersi la Toscana ed una seconda con prove molto più serrate e competitive. “Vogliamo ringraziare l’amministrazione di Pontedera – dice il presidente di Altitude Eventi Riccardo Rosi – che ha reso possibile con la loro collaborazione l’allestimento di una Coppa d’Era che per noi è stata fantastica. Vogliamo rivolgere un plauso al giudice unico Giuseppina Conoscenti, alla segreteria coordinata da Danilo Meazzini e Tiziana Bartolucci e direttore di gara Stefano Torcellan che, trovando una perfetta sintonia, sono riusciti a gestire situazioni anche complesse in modo perfetto. Ringraziamo anche la Fondazione Piaggio e le aziende che hanno creduto in questa manifestazione. Unica nota stonata è stata purtroppo il servizio di cronometraggio che in alcuni casi non è riuscito nelle giuste rilevazioni causando di conseguenza ritardi su classifiche e premiazioni. Oltre all’aspetto agonistico il nostro obiettivo è quello della promozione del territorio, un binomio che cerchiamo di portare avanti con impegno”. Con la Coppa d’Era si conclude quindi un CIREAS molto esaltante e impegnativo la cui massiccia adesione mostra un momento di rilancio nel settore della regolarità e di ritrovato interesse per le vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – In una gara ricca di colpi di scena, l’equipaggio della Ro Racing porta la Porsche 911 RS sul gradino più alto del podio, che viene completato da Bertinotti e Rondi neo Campioni Italiani di 2° Raggruppamento e da Musti e Caldart. Il Trofeo A112 Abarth premia Battistel e Rech
Porto Cervo, 30 ottobre 2021 – Sono i siciliani Angelo Lombardo e Rosario Merendino i vincitori del 4° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda alla guida della Porsche 911 RSR con i colori della Ro Racing; il duo ha preso il comando sulla settima prova, la terza della seconda tappa, e ha concluso la gara con 21” su Marco Bertinotti e Andrea Rondi con una vettura analoga che, col risultato acquisito si laureano Campioni Italiani del 2° Raggruppamento bissando il titolo 2019 e svettano anche nel Trofeo Conduttori e Coppa Navigatori. Al terzo posto un’altra 911 RSR: quella di Matteo Musti e Cristina Caldart, autori di due scratch, ma messi fuori gioco da un ritardo accumulato nella prima tappa a seguito spegnimento della vettura.
La svolta definitiva della gara è avvenuta nel corso della sesta prova, quando Davide Negri e Roberto Coppa che si trovavano al comando, hanno dovuto abbandonare per rottura del motore lasciando via libera prima a Bertinotti e poi a Lombardo che sferrava l’attacco decisivo sulla settima firmando il secondo scratch dopo quello del primo giorno, col biellese che non andava a prendere rischi avendo i titoli già in tasca.
Ai piedi del podio si piazza una quarta 911 RSR, quella di Lorenzo Delladio e Pietro Ometto autori di una gara regolare e, alle loro spalle, chiude la 911 SC di Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri che si aggiudicano la classifica del 3° Raggruppamento precedendo nella generale i veloci Pietro Corredig e Sonia Borghese, primi di classe con la BMW 2002 Tii. Di grande spessore la prestazione di Tomaso Budroni e Stefano Pudda che, con la piccola Peugeot 205 Rallye – oltre ad essere il primo equipaggio sardo al traguardo – si aggiudicano la vittoria nel 4° Raggruppamento dopo un avvincente duello con la vettura gemella di Marco Galullo e Simona Calandriello, ottavi assoluti e ottimi secondi di categoria. È la nona posizione quella che va a premiare un raggiante Nicola Tricomi, primo di classe con l’Opel Kadett GT/e in coppia con Roberto Consiglio e la top ten la chiudono gli svizzeri Marco Manetti ed Eric Macori su Volkswagen Golf Gti.
Rammarico per Massimo Giudicelli e Paola Ferrari che erano ad un passo dal risultato che avrebbe consegnato loro il secondo Tricolore del 3° Raggruppamento, ma si sono dovuti ritirare nel corso dell’ultima speciale rimettendo in gioco Adriano Beschin che nonostante il ritiro del primo giorno conquista il titolo.
Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama sono stati i trevigiani Luigi Battistel e Denis Rech ad aggiudicarsi la gara precedendo Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, e Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli. Col quarto posto acquisito in gara, Pietro Baldo e Davide Marcolini hanno la certezza matematica della vittoria assoluta della Serie organizzata dal Team Bassano che si aggiudica anche la classifica delle Scuderie.
LA SECONDA TAPPA – Il rally riparte con Negri che vince il primo passaggio della “Lo Sfossato” allungando sensibilmente su Bertinotti che, complice anche il gap di 15”8 accusato da Lombardo in questa prova, si porta in seconda posizione. Una toccata, senza conseguenze per l’equipaggio, mette fine alla positiva prestazione fino a quel momento di Farris e Pirisinu e una menzione la meritano Luise e Ferro che, rientrati con la formula del super rally, stampano un ottimo quinto assoluto.
Il colpo di scena che dà un’ulteriore svolta alla gara e chiude il Trofeo Conduttori, avviene nel corso della sesta prova, la nuova “Calangianus”: Bertinotti la vince di 0”9 su Lombardo e salta all’occhio il distacco di quasi 20” accusato da Negri e poco dopo arriva la notizia del ritiro per rottura del motore e la conseguente conferma della certezza per Bertinotti e Rondi della vittoria del Campionato Italiano di 2° Raggruppamento oltre al Trofeo Conduttori e Coppa Copiloti. Nel 3° Raggruppamento, il ritiro di Beschin nella prima tappa ha spianato la strada a Massimo Giudicelli e Paola Ferrari verso la riconferma del Tricolore, con la classifica della gara che vede al comando Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri su Porsche 911 SC forti di un cospicuo vantaggio sulla Volkswagen Golf di Marco Manetti ed Eric Macori. Continua nel 4° la leadership dei locali Tomaso Budroni e Stefano Pudda su Peugeot 205 Rallye e nel 1° da parte di Massimo Giuliani e Claudia Sora con la Lancia Fulvia HF. Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, Battistel e Rech cambiano passo e con due scratch consecutivi portano a 47”1 il vantaggio su Dall’Avo e Piras.
Cambia di nuovo la classifica dopo la settima e penultima prova: Lombardo la vince su Musti per 3”1 e passa al comando, con Bertinotti che mantiene la seconda posizione nella generale con un rassicurante margine sul pavese. Ottimo quarto tempo per Luise e restano confermati i leader degli altri tre raggruppamenti con la gara, che però perde un altro equipaggio sardo dopo il ritiro della Fiat 128 Rally di Cambedda e Achenza.
Ultimo acuto con lo scratch di Musti, ma la classifica non cambia a livello assoluto portando un quintetto di Porsche 911 all’arrivo al Molo Vecchio di Porto Cervo, celebrando la vittoria di Lombardo e Merendino.
In chiusura di una riuscita quarta edizione del rally organizzato da AC Sassari il cui Presidente Giulio Pes di San Vittorio coglie l’occasione, una volta di più, per ringraziare la Regione Sardegna Assessorato al Turismo, Aci Storico, l’Automobile Club d’Italia, i Comuni di Arzachena, Aglientu, Calangianus, Luogosanto, e quelli interessati dal rally, oltre al Consorzio della Costa Smeralda, Marriott e Cantine Surrau da sempre partner della manifestazione.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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Bertinotti-Rondi, sono Campioni Italiani. Lombardo-Merendino vincono il 4°Rally Costa Smeralda Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Marco Bertinotti ed Andrea Rondi sono i Campioni Italiani Rally Auto Storiche 2°Raggruppamento e vincitori del Trofeo Nazionale Conduttori 2021 con la loro Porsche 911 RS. L’equipaggio biellese griffata Rally&Co. alla sua prima volta sulle prove del Costa Smeralda Storico, si è preso la doppia soddisfazione tricolore dopo una bella stagione e il successo di casa al Rally Lana Storico.
A vincere la gara organizzata dall’AC Sassari alla fine sono Angelo Lombardo e Rosario Merendino su Porsche 911 RS della Scuderai Ro Racing. Una straordinaria performance quella del pilota di Cefalù che mette a segno due scratch e chiude in vetta con il tempo complessivo di 57’54.6. Secondi assoluto, di classe e di raggruppamento dunque a 21’’ i Campioni Bertinotti-Rondi. Sale sul terzo gradino del podio a 54’’6 dalla vetta, il veloce Matteo Musti insieme a Cristina Caldart, autore di ottimi tempi e di due scratch nella giornata odierna sulla 911 RS sempre del 2°Raggruppamento. Questo brevemente il resoconto di una gara intensa e piena di colpi di scena nelle due tappe sulle strade della Gallura, non ultimo quello dell’uscita di scena di uno dei suoi principali protagonisti, Davide Negri. Il biellese insieme a Roberto Coppa leader fino al termine della PS5, vinta da lui, è stato tradito dalla rottura del motore della sua Porsche 911 RS della Rally Club Team e curata dalla Pentacar, costringendolo al ritiro dalla corsa al titolo.
Ai piedi del podio assoluto hanno portato a termine una buona gara Lorenzo Delladio e Pietro Elia Ometto con la Porsche 911 RS, già presenti al Costa Smeralda nell’edizione 2019. Tra gli sfidanti del 3°Raggruppamento si è aggiudicato la gara sarda per il secondo anno di fila, Beniamino Lo Presti affiancato quest’anno da Claudio Biglieri, ancora Porsche 911 SC della Scuderia Piloti Oltrepo, già al comando nella prima giornata di sfide, alla fine quinto assoluto. Fuori nella prima tappa invece Adriano Beschin per la rottura del cambio della sua Porsche 911 Sc, che però con il ritiro inaspettato del suo avversaio Giudicelli (VW Golf GTI) si è intascato il titolo italiano nel “terzo”.
La gara smeraldina, organizzata da AC Sassari con la partnership della Regione Sardegna, ha visto poi le corse di altri interpreti che hanno completato la top ten come Pietro Corredig sulla BMW del 2°Raggruppamento, sesto assoluto, seguito dal pilota di Oschiri Tomaso Budroni primo del 4°Raggruppamento e primo degli equipaggi sardi con la sua Peugeot 205 Rally insieme a Stefano Pudda. A seguire la vettura gemella di Marco Galullo, di Nicola Tricomi, su Opel Kadett GTE e di Marco Manetti su Volkswagen Golf, entrambi in corsa per il 3°Raggruppamento. Sulle prove selettive del Costa Smeralda Storico, soddisfazione in gara per Massimo Giuliani navigato da Claudia Sora con la Lancia Fulvia Coupé, il titolo nel 1°Raggruppamento. Tra i piloti locali bella sorpresa al “Costa Smeralda Storico” quella dell’algherese Sergio Farris Jr., all’esordio nei rally, purtroppo frenato da una toccata che non gli ha permesso di difendere la quinta posizione assoluta. Tra le altre battaglie sulle due giornate in Sardegna Luigi Battistell a Denis Rech vincono il penultimo round del Trofeo A112 Abarth tra le nove A112 davanti a Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Terzi Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli.
CLASSIFICA ASSOLUTA 4°RALLY STORICO COSTA SMERALDA FINALE: 1. Lombardo-Merendino (Porsche Carrera Rs) in 57’54.6; 2. Bertinotti-Rondi (Porsche Carrera Rs) a 21.0; 3. Musti-Caldart (Porsche Carrera) a 54.3; 4. Delladio-Ometto (Porsche Carrera Rs) a 5’37.8; 5. Lo Presti-Biglieri (Porsche 911 Sc) a 6’47.9; 6. Corredig-Borghese (Bmw) a 7’32.5; 7. Budroni-Pudda (Peugeot 205 Rally) a 8’06.1; 8. Galullo-Calandriello (Peugeot 205 Rally) a 8’11.6; 9. Tricomi-Consiglio (Opel Kadett Gte) a 8’25.8; 10. Manetti-Macori (VW Golf) a 8’41.9
CLASSIFICHE FINALI 4°RALLY STORICO COSTA SMERALDA – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO
4°Raggruppamento: Budroni-Pudda (Peugeot 205 Rally) a ; Galullo-Calandriello (Peugeot 205 Rally) a 5.4; Viola-Dalla Rizza (Alfa Romeo 33) a 1’55.1
3°Raggruppamento: Lo Presti-Biglieri (Porsche 911 Sc) in 1:04’42.6; Tricomi-Consiglio (Opel Kadett GTI) a 1’37.9 ; Manetti-Macori (VW Golf) a 1’53.9
2°aggruppamento: Lombardo-Merendino (Porsche Carrera RS) in 57’54.6; Bertinotti-Rondi (Porsche Carrera RS) a 21.0; Musti-Caldart (Porsche Carrera RS) a 54.3
1°Raggruppamento: Giuliani-Sora (Lancia Fulvia Coupé) in 1:11’23.3; Bianco-Casazza (Porsche 911 S);Perricone-Scrigna (Porsche 911) a 21.9
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Zampata del driver biellese con la Porsche 911 RS sulla nuova prova del Calangianus e Negri perde la testa della classifica.
Giochi ancora aperti al Rally Costa Smeralda Storico, ultimo round tricolore rally Auto Storiche, con l’attacco di Marco Bertinotti e Andrea Rondi che si aggiudicano la sesta prova, la nuova prova di “Calangianus” (di 11,97 km).
Secondo crono in prova a soli nove decimi di secondo lo mette a segno il siciliano Angelo Lombardo con Rosario Merendino seguito da Matteo Musti-Cristina Caldart a + 3.8 dal primo. Attardato l’equipaggio Negri-Coppa rimasto in testa finora perdendo in questa prova 19”8.
Un trionfo di Porsche 911 del 2°Raggruppamento qui sugli asfalti del Costa Smeralda Storico con Bertinotti che passa cosi al comando davanti a Negri di 2”1. Terzo assoluto al momento Lombardo a +8.8
Nonostante sia trasparente ai fini della classifica il rientrante Matteo Luise e la sua Fiat Ritmo 130 TC segna in entrambe le prove di questo day 2 il quinto tempo in prova. Settimo crono per Alessandro Bottazzi, del 4°Raggruppamento, rientrato anche lui con la formula del super rally oggi per aver rotto un supporto motore alla sua Opel Corsa GSI.
Proseguono i colpi di scena al 4°Rally Internazionale Costa Smeralda Storico con l’uscita di scena di Davide Negri e Roberto Coppa e la loro 911 RS, leader fino alla PS6 dove rompono il motore della Porsche 911 RS. L’out dell’equipaggio biellese della Rally Club Team da accesso a Marco Bertinotti e Andrea Rondi sempre su 911 RS al titolo tricolore 2°Raggruppamento e nella classifica del Trofeo Nazionale Conduttori Asssoluto.
Questi brevemente i commenti dopo la PS6 dei protagonisti di questa quarta edizione che occupano i posti d’onore della gara in Sardegna
#1 Marco Bertinotti (Porsche 911 RS)
“Ieri sera ho irrigidito l’assetto, adesso non mi posso lamentare.”
#4 Angelo Lombardo (Porsche 911 RS)
“Prima prova brutta, molto umida, la seconda è andata decisamente meglio. Adesso affrontiamo il secondo giro e sono pronto ad affrontarlo con il giusto ritmo”
#6 Matteo Musti (Porsche 911 RS)
“Oggi stiamo correndo con il nostro passo, cerchiamo di fare del nostro meglio, sono terzo e certamente punto al podio”
#2 Davide Negri (Porshce 911 RS)
“Peccato, era destino che non vincessimo. Abbiamo rotto il motore. RIngrazio la Pentacar per avermi dato una grande macchina e onore ai vincitori!”
Altre due prove speciali ancora prima del traguardo al Molo Vecchio di Porto Cervo dalle 16.30, ma il titolo tricolore 2°Raggruppamento e la vetta del Trofeo Nazionale Conduttori ormai è sempre più nelle mani di Bertinotti e Rondi.
FONTE: UFFICIO STAMPA TIBDARI RALLY, ROSARIO GIORDANO – Torna la gara messinese organizzata da CST Sport per cui l’intera regione è in attesa dopo l’assenza forzata del 2020. L’ultimo week end di novembre a Patti si chiuderà il Campionato Siciliano per auto moderne ed auto storiche. “San Piero Patti” e “Moreri” i due crono da percorrere tre volte
Gioiosa Marea (ME), 29 ottobre 2020 – Il 6° Tindari Rally si svolgerà il 27 e 28 novembre. Torna la gara messinese organizzata da CST Sport, tanto attesa nel territorio tra Patti e san Piero Patti, sulle leggendarie strade al confine tra Nebrodi e Peloritani, dopo l’assenza forzata del 2020. Le iscrizioni si apriranno come da programma lunedì 1 novembre.
Un evento che da sempre rappresenta un volano per l’intero comprensorio come conferma la rinsaldata fiducia dei due comuni, oltre che di alcune realtà private, costantemente al fianco dell’organizzatore di Gioiosa Marea. Tutto lo staff è al lavoro per garantire il consueto standard alla competizione che sarà appuntamento conclusivo del Campionato Siciliano Rally per auto moderne ed auto storiche, l’ambita serie promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia..
Particolarmente esaltante il percorso ricavato su strade dove sono state scritte memorabili pagine dei rally italiani ed europei.
Sabato 27 novembre la giornata è riservata alle operazioni preliminari, anche se i motori da corsa si accenderanno per lo shakedow, il test con le auto da gara, che permetterà di decidere le strategie per la competizione.
I cronometri scatteranno alle 9 di domenica 28 novembre con il via dalla Zona Industriale di Patti, che sarà anche sede dei riordinamenti e del parco assistenza. “San Piero Patti” da 9,05 Km e “Moreri” da 8,5 Km le due prove speciali che saranno percorse dai concorrenti per tre volte. L’Arrivo è in programma alle 18.30 presso l’Agriturismo “La Porticella”, sede del centro servizi e poco distate dal parco assistenza.
-“Ogni elemento è al suo posto ed il lavoro procede intenso ma fluido – ha spiegato Luca Costantino coordinatore CST Sport – avevamo affermato che la gara non si sarebbe svolta se non nelle più idonee condizioni. Come sempre abbiamo trovato massima collaborazione dalle Amministrazioni di Patti e San Piero Patti, oltre che dalle Forze dell’Ordine e dalle Istituzioni provinciali e regionali. E’ certamente ulteriore motivo d’interesse che la nostra competizione completa il calendario del Campionato Regionale”-.
L’ufficio Stampa
Rif. Rosario Giordano
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – I protagonisti del rally storico sono ripartiti questa mattina alle 9 dal Molo Vecchio di Porto Cervo per altre quattro prove speciali sui percorsi di “Lo Sfossato” e della lunga nuova prova di “Calangianus”
Dopo la prima giornata al 4°Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ultimo round del Tricolore Rally Autostoriche, gli equipaggi sono ripartiti in questi minuti per la seconda tappa decisiva sempre dal Molo Vecchio di Porto Cervo.
Un’intensa prima frazione di gara vissuta ieri con Davide Negri che affiancato da Coppa su Porsche 911 RSR chiude in testa precedendo le vetture gemelle di Lombardo e Bertinotti. Prima tappa amara per Da Zanche, prima, e Pierangioli poi, costretti al ritiro per uscite di strada.
Le sfide cronometrate di oggi sabato 30 ottobre prevede il doppio passaggio sulla “Lo Sfossato” di 11,80 km alle 10.56 e poi alle 14:04 e sulla lunga ed inedita “Aglientu” di 11,97 chilometri con primo passaggio alle 12.00 e poi alle 15.18. Riordino dopo il primo passaggio previsto alla Località La Sarra vicino alla nuova prova di Calangianus. Quindi, l’arrivo della prima vettura al Molo Vecchio di Porto Cervo, a partire dalle 16.30
Negri e Coppa, Porsche 911 RS, in testa alla tappa 1 del 4°Rally Internazionale Storico Costa Smeralda
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – L’equipaggio biellese del 2° Raggruppamento chiude la prima giornata al comando davanti alle Porsche 911 RS di Lombardo-Merendino e Bertinotti-Rondi, anche loro del “secondo”. In vetta al 3°Raggruppamento Lo Presti-Zambiasi (Porsche 911 SC). Tra gli equipaggi sardi si impone Farris-Pirisinu (Porsche 911 RS).Affermazione nel 4° raggruppamento per Budroni-Pudda (Peugeot 205 Rally) e il “primo” a Giuliani-Sora (Lancia Fulvia Coupé). Domani la giornata decisiva con altre quattro sfide cronometrate sui percorsi di “Lo Sfossato” e “Calangianus”.
Porto Cervo (OT) venerdì 29 ottobre 2021 – Il 4° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, gara organizzata dall’AC Sassari, in partnership con la Regione Sardegna, è arrivato all’intervallo della 1° Tappa. Una prima giornata che ha avuto diversi colpi di scena segnando i destini specialmente tra i protagonisti del 4°Raggruppamento: dal ritiro di Matteo Luise e Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 TC per la rottura del semiasse, che ripartirà comunque domani; poi l’uscita di strada di Lucio Da Zanche e Daniel De Luis con la Porsche 911 RS della Pentacar. Infine, quello di Valter Pierangioli, vincitore delle prime due prove della mattina. Il toscano è incappato in una toccata a metà della terza prova con la sua Ford Sierra di gruppo che ha compresso la sua voglia di riscatto in Sardegna.
A sorridere su tutti dunque sono Davide Negri e Roberto Coppa con la Porsche 911 del 2°Raggruppamento. L’equipaggio biellese del Rally Club Team, rimasto alle spalle di Pierangioli-Zambiasi, ha mantenuto un buon passo e, concluso la prima giornata in testa alla prima tappa del Costa Smeralda Storico con il tempo complessivo di 27’49.9. Dietro a Negri riesce ad inserirsi un ottimo Angelo Lombardo. Il pilota di Cefalù con Rosario Merendino alle note, sulla Porsche 911 del 2°Raggruppamento firmata Ro Racing, ha mantenuto un buon passo aggiudicandosi l’ultima speciale scavalcando Marco Bertinotti. Alla sua prima volta in Sardegna, l’altro biellese navigato da Andrea Rondi, sulla Porsche 911 RS di Rally&Co., rimasto all’inseguimento di Negri per tutta la giornata, deve accontentarsi di questo terzo assoluto provvisorio. Quarto assoluto e sempre molto veloce Matteo Musti, insieme a Cristina Caldart, dopo aver centrato lo scratch sulla PS3 con la Porsche 911 Sc, rallentato poi per lo spegnimento della vettura sull’ultima prova odierna.
Da evidenziare anche il buon esordio nei rally per il pilota locale Emanuele Sergio Farris insieme a Giuseppe Pirisinu sulla Porsche Carrera RS del 2°Raggr. che nonostante una penalità per partenza anticipata, ha terminato con il quinto posto assoluto. La classifica virtuale di questa prima tappa prosegue poi con Lorenzo Delladio, insieme a Pietro Elia Ometto su 911 RS, Bruno Lo Presti insieme a Claudio Biglieri che si prende il “terzo” raggruppamento dopo aver duellato prima con Adriano Beschin, poi Pierangelo Pellegrino, tutti su Porsche 911 SC. Completano la top ten un pilota di casa Tomaso Budrini con la Peugeot 205, in testa anche al 4°Raggruppamento e il friulano Pietro Corredig, su BMW. Sugli asfalti della Gallura, in testa al 1°Raggruppamento si impone Massimo Giuliani con Claudia Sora sulla Lancia Fulvia Coupé.
Verdetti finali rimandati a domani, sabato 30 ottobre, con la seconda giornata di gara per ulteriori 47,54 km cronometrati determinante ai fini delle classifiche finali. Quattro le prove speciali, quelle di “Lo Sfossato” di 11,80 km (ore 10.46 e 14.04), e la nuova “Calangianus” di 11,97 km (ore 12.00 e 15.18) e un riordino subito a Località La Sarra (ore 12.38). L’arrivo e i festeggiamenti tricolore sono previsti al Molo Vecchio di Porto Cervo alle ore 16.30.
CLASSIFICA ASSOLUTA 4°RALLY STORICO COSTA SMERALDA TAPPA 1: 1. NEGRI-COPPA (PORSCHE CARRERA RS) in 27’49.9; 2. LOMBARDO-MERENDINO (PORSCHE CARRERA RS) a 9.7; 3. BERTINOTTI-RONDI (PORSCHE CARRERA RS) a 11.6; 4. MUSTI-CALDART (PORSCHE CARRERA) a 1’08.9; 5. FARRIS-PIRISINU (PORSCHE CARRERA RS) a 1’45.4; 6. DELLADIO-OMETTO (PORSCHE CARRERA RS) a 2’59.5; 7. LO PRESTI-BIGLIERI (PORSCHE 911 SC) a 3’23.1; 8. PELLEGRINO-PERUZZI (PORSCHE 911 SC) a 4’09.0; 9. BUDRONI-PUDDA (PEUGEOT 205 RALLY) a 4’09.1; 10. CORREDIG-BORGHESE (BMW) a 4’13.0
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Il biellese affiancato da Coppa su Porsche 911 RSR chiude in testa la prima frazione di gara precedendo le vetture gemelle di Lombardo e Bertinotti.
Da Zanche, prima, e Pierangioli poi, costretti al ritiro per uscite di strada
Porto Cervo, 29 ottobre 2021 – Scattato alle 13 in punto, il 4° Rally Storico Costa Smeralda ha visto al via tutti i quarantacinque equipaggi iscritti, ai quali si sono accodati i diciannove della regolarità sport e la dozzina della gara a media.
La gara inizia con la “San Pasquale” dove è la Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli e Lucia Zambiasi a staccare il miglior tempo con 1”3 sulla Porsche 911 RSR di Davide Negri e Roberto Coppa e 1”7 su Marco Bertinotti e Andrea Rondi su una vettura gemella. Pierangelo Pellegrino e Davide Peruzzi firmano il miglior tempo di 3° Raggruppamento con la Porsche 911 SC e spicca l’ottavo tempo assoluto di Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani con la piccola Opel Corsa GSI, mentre è già fuori gara Matteo Luise per rottura di un semiasse della Fiat Ritmo 130 TC. Il primo colpo di scena avviene nel corso della “Aglientu”: protagonisti, loro malgrado, sono Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, che escono di strada con la Porsche 911 Gruppo B; l’equipaggio è incolume ma deve dare l’addio al Trofeo Conduttori e Coppa Copiloti. Pierangioli bissa lo scratch tirandosi in scia Negri e Bertinotti, col primo che segue nell’assoluta 3”3. Adriano Beschin e Massimiliano Frau su Porsche 911 SC passano a condurre nel 3° Raggruppamento e nel 1° è la 911 S di Cesare Bianco e Stefano Casazza.
Dopo il riordino a Luogosanto, si torna sulla “San Pasquale” dove sono Matteo Musti e Cristina Caldart a vincere la prova, anch’essi su Porsche 911 RSR e con Angelo Lombardo e Rosario Merendino a 0”9 con l’ennesima 911 RSR. Altro colpo di scena con protagonista, questa volta, la Sierra di Pierangioli che si deve fermare dopo una toccata privando la gara di uno dei protagonisti.
Quarta prova e nuovo vincitore: è infatti Angelo Lombardo, con Rosario Merendino su Porsche 911 RSR, a staccare il miglior tempo sulla “Aglientu 2” precedendo Negri di 2” che chiude la tappa al comando con 9”7 sul siciliano e 11”6 su Bertinotti, terzo anche nella prova. La prima giornata si chiude con Musti al quarto posto e al quinto, sempre su Porsche 911 del 2° Raggruppamento, lo specialista delle salite Emanuele Sergio Farris al suo primo rally, navigato da Giuseppe Pirisinu. Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri, settimi su Porsche 911 SC sono al comando del 3° Raggruppamento, categoria dove Beschin è costretto al ritiro, mentre nel 4° svetta la piccola Peugeot 205 Rallye dei locali Tomaso Budroni e Stedano Pudda, addirittura noni assoluti. Tra le vetture più datate del 1° Raggruppamento, chiude al comando la Lancia Fulvia HF di Massimo Giuliani e Claudia Sora.
Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, chiudono in testa Luigi Battistel e Denis Rech con soli 5”3 sui convincenti Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras; terzo posto per Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli staccati di 15”8. Fuori gara nella prima prova i vincitori 2020 Ivo Droandi e Carlo Fornasiero.
Regolarità Sport – Gara tiratissima quella degli specialisti dei pressostati con tre equipaggi racchiusi nello spazio di un centesimo di secondo dopo la prima tappa, con i due portacolori del Club91 al comando pari merito con 94 penalità: Alberto Ferrara e Alessandro Libero su Opel Kadett GT/e e Roberto Rossetto con Valter Libero su Fiat 124 Spider. Al terzo posto la Lancia Delta 4Wd di Massimo Becchia e Brisen Xhakoni.
Regolarità a Media – A chiudere al comando la prima frazione di gara Gandino e Merenda su Fiat Ritmo 130 Tc seguiti da Gandolfo e Merenda su Porsche 911 e dall’equipaggio femminile Giugni – Del Gaudio con la Renault Alpine A110.
Domani la seconda tappa con partenza alle 9 da Porto Cervo e le prove “Lo Sfossato” e “Calangianus” da percorrere due volte. Arrivo dalle 16.30 e premiazioni sul palco.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine ACI Sport
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























